Riassunto del libro integrato con le lezioni del Prof. Carcerieri
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Di cosa parla
- La storia del diritto serve per comprendere le origini della nostra legislazione attuale.
- Nell'Impero romano, esistevano diversi tipi di diritti come il romano, barbarico e canonico; l'Assemblea Deliberante introdusse nuove decisioni importanti.
- Dopo la caduta dell'Impero romano d'occidente (476 d.C.), i barbari presero il potere con il Feudalesimo, che si basava sull'investitura feudale e sulla scala di vassallaggio; l'unione tra Stato e Chiesa portò al Principio dell'ereditarietà del feudo.
- L'Europa del Diritto comune unì il diritto romano e canonico, ma le frazioni di territorio introdussero il Diritto proprio; la Rivoluzione francese abolì queste tipologie per introdurre uno stesso diritto uguale per tutti.
- Il Diritto principesco creò scompiglio generale, con l'ordine delle fonti del diritto che prevedeva: 1. Diritto principesco; 2. Diritto proprio; 3. Diritto comune; si pensò a un'unico codice per unire tutte le leggi.
- Il sistema delle elezioni introdotto nell'Impero portò alla separazione tra Stato e Chiesa, con la creazione di Chiese nazionali e del Principio della grazie di Dio; Grozio e Hobbes discussero dell'origine del potere, con il Principe di Legality come limite al potere assoluto.
- Locke contestò Hobbes, introducendo il Diritto alla resistenza e i Diritti umani; le innovazioni dall'antico regime al nuovo ordinamento includono la Costituzione scritta, l'adozione di codici, riconoscimento dei diritti innati, garanzie per i diritti individuali, rappresentanza politica, eguaglianza davanti alla legge e divisione dei poteri pubblici.
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