Corso di laurea

Chimica

Università degli studi di Firenze · 51 materie · 16 file condivisi

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ll Corso di Laurea (CdL) in Chimica è l'unico dell'Università degli Studi di Firenze all'interno della classe 27. Esso si articola in due curricula: il curriculum Scienze Chimiche e il curriculum Tecnologie Chimiche. La ricerca in chimica nell'Ateneo fi Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ABILITA' INFORMATICHE IN CHIMICA 1° anno · 3 CFU · 0 file

Acquisizione delle conoscenze e delle competenze informatiche di base necessarie per l'utilizzo del computer in ambito chimico. Uso di software di produttività individuale e di elaborazione dati per la gestione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle conoscenze e delle competenze informatiche di base necessarie per l'utilizzo del computer in ambito chimico. Uso di software di produttività individuale e di elaborazione dati per la gestione, l'organizzazione e l'analisi di dati sperimentali. Acquisizione delle competenze necessarie per la rappresentazione grafica dei dati, l'elaborazione di relazioni scientifiche e la presentazione dei risultati sperimentali mediante strumenti informatici. Introduzione all'utilizzo delle principali risorse digitali per il reperimento di informazioni e documentazione scientifica.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1 - Conoscenza e comprensione dell'analisi matematica, dell'algebra lineare e del calcolo numerico, dell'informatica, della fisica classica e della lingua inglese.
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca5 - Capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni.
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del CdS sono:
ac1 - Capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico.
ac4 - Capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali.
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1 - Capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale.
ap4 - Capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati e letteratura chimica.

Scopo del corso è di esercitare lo studente nelle tecniche informatiche fondamentali per un laureato in chimica, a partire dalla discussione dei differenti modi di organizzare informazioni di natura chimiche in forma elettronica. Verrà acquisita familiarità con più sistemi operativi, capacità di reperire e produrre informazioni chimiche per via informatica, familiarità con l'analisi dei dati e con la ricerca di informazioni all'interno dei più importanti database in campo chimico.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1-Conoscenza e comprensione dell'analisi matematica, dell'algebra lineare e del calcolo numerico, dell'informatica, della fisica classica e della lingua inglese
I risultati di apprendimento attesi in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca1-Saper risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale, di algebra lineare e di fisica classica
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
Le capacità comunicative (ac) attese sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac4-capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale
ap4-capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati e letteratura chimica

Programma

Piattaforma Moodle per e-learning. Suite per ufficio (gestire e creare documenti di testo, fogli di calcolo, presentazioni). Analisi di dati chimici e rappresentazione di strutture molecolari. Ricerca di dati chimici sul Web.

Modalità d'esame

Le esercitazioni proposte devono essere completate per accedere all'esame. L'esame si svolge tramite un questionario a risposta multipla.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale distribuito dal docente mediante la piattaforma Moodle di e-learning di UNIFI

Codice insegnamento B006846

CALCOLO NUMERICO E PROGRAMMAZIONE 1° anno · 6 CFU · MATH-05/A · 0 file

Conoscenza e comprensione delle definizioni degli oggetti matematici trattati nel corso e delle loro proprietà. Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’analisi numerica e delle problematiche connesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione delle definizioni degli oggetti matematici trattati nel corso e delle loro proprietà.
Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’analisi numerica e delle problematiche connesse all’aritmetica finita.
Conoscenza e comprensione delle caratteristiche di alcune classi di problemi applicativi di base (risoluzione di equazioni nonlineari, di sistemi lineari, approssimazione di funzioni mediante interpolazione, integrazione numerica).
Conoscenza e comprensione dei metodi numerici di più comune utilizzo per la risoluzione delle suddette classi di problemi.
Conoscenza e comprensione del linguaggio Python per il calcolo scientifico.
Saper formulare matematicamente i problemi affrontati. Saper enunciare e dimostrare i risultati teorici presentati.
Saper esporre, argomentare e applicare le principali strategie numeriche presentate, contestualizzandole sulla base delle loro aderenza al problema continuo di riferimento, delle loro funzionalità e proprietà teoriche.
Saper implementare efficientemente in Python i principali metodi numerici studiati, anche mediante il ricorso alle funzioni Python predefinite e tenendo conto delle specificità del linguaggio.
Saper presentare efficacemente i risultati numerici ottenuti, commentando il funzionamento del metodo e interpretandone la soluzione.
Acquisire l'abilità di sperimentare e confrontare diversi metodi numerici per la risoluzione del problemi trattati, sia per trovare riscontro delle loro caratteristiche teoriche, che per conoscerne le peculiarità sperimentali, allo scopo di proporre criticamente il modello numerico più opportuno.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti.
cc1-Conoscenza e comprensione dell'analisi matematica, dell'algebra lineare e del calcolo numerico, dell'informatica, della fisica classica e della lingua inglese.
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti.
ca1-Saper risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale, di algebra lineare e di fisica classica.
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni.
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio.
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati;
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico.
ac4-capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali.
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale.

Programma

Il corso presenta i concetti principali del calcolo numerico, analizzando i più comuni modelli numerici per la risoluzione di problemi matematico- applicativi di base.
Contenuti: errori e aritmetica finita, soluzione numerica di equazioni nonlineari e di sistemi lineari, interpolazione polinomiale per l’approssimazione di funzioni, integrazione numerica per il calcolo approssimato di integrali definiti. Illustrazione e utilizzo del linguaggio Python per l'implementazione e la sperimentazione dei principali metodi numerici trattati.

Modalità d'esame

Esercizi a scadenza da risolvere in Python in gruppi di al più tre studenti e da consegnare entro la fine delle lezioni del corso; nello specifico, durante il corso verranno assegnate due esercitazioni Python da svolgere (maggiori informazioni sulla piattaforma e-learning Moodle del corso https://e- l.unifi.it).
Prova orale sommativa all’appello d’esame, al fine di accertare l’acquisizione degli obiettivi formativi e degli aspetti metodologico- applicativi della disciplina.
La valutazione terrà particolare conto della capacità di organizzare efficacemente la conoscenza, dell’accuratezza dei contenuti, della capacità di ragionamento critico e di motivare quanto asserito, del livello d’esposizione formale e dell’impiego di lessico specifico.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Si fa riferimento alla tabella docimologica di valutazione seguente.
Insufficiente:
valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22:
valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25:
valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28:
valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode:
valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L. Brugnano, C. Magherini, A. Sestini, Calcolo Numerico, Masterbooks, ultima edizione disponibile.

  • R. Johansson, Numerical Python, Apress, 2015.
    Materiale integrativo messo a disposizione alla pagina e-learning Moodle del corso (https://e-l.unifi.it).

Codice insegnamento B006855

CHIMICA ANALITICA I E LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA I 1° anno · 12 CFU · CHEM-01/A · 0 file

È un corso di base che vuole fornire conoscenze sul trattamento del dato analitico e sugli equilibri in soluzione. In particolare, saranno trattati equilibri acido-base, redox, di complessazione e di precipitazione. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

È un corso di base che vuole fornire conoscenze sul trattamento del dato analitico e sugli equilibri in soluzione. In particolare, saranno trattati equilibri acido-base, redox, di complessazione e di precipitazione.
Lo studente acquisisce competenze sui fondamenti delle tematiche analitiche e sull’impiego dell'analisi volumetrica.
Lo studente acquisisce capacità di inquadrare correttamente le problematiche di analisi e di utilizzare le tecniche di titolazione con cognizione di causa.
In accordo ai Descrittori di Dublino:
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

È un corso di base che vuole fornire conoscenze sul trattamento del dato analitico e sugli equilibri in soluzione. In particolare saranno trattati equilibri acido-base, redox, di complessazione e di precipitazione.
Lo studente acquisisce competenze sui fondamenti delle tematiche analitiche e sull’impiego dell'analisi volumetrica.
Lo studente acquisisce capacità di inquadrare correttamente le problematiche di analisi e di utilizzare le tecniche di titolazione con cognizione di causa.
In accordo con i descrittori di Dublino:
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Il corso ha come primo intento quello di fornire agli studenti le conoscenze di base dei principi metodologici applicati in chimica analitica non strumentale, con particolare riferimenti agli equilibri in soluzione e alle titolazioni volumetriche per via colorimetrica.
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale.

Il corso ha come primo intento quello di fornire agli studenti le conoscenze di base dei principi metodologici applicati in chimica analitica non strumentale, con particolare riferimenti agli equilibri in soluzione e alle titolazioni volumetriche per via colorimetrica. cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Conoscenza dei principi metodologici di base della chimica analitica non strumentale, con particolare riferimento agli equilibri in soluzione, alle reazioni acido-base, di precipitazione, complessazione e ossidoriduzione, e alle titolazioni volumetriche con rilevazione del punto finale mediante indicatori colorimetrici. Acquisizione delle conoscenze necessarie per l’applicazione di procedure analitiche di base, la raccolta e l’elaborazione dei dati sperimentali e la valutazione dell’attendibilità dei risultati ottenuti.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc3 – Conoscenza e comprensione dei principi fondamentali delle metodologie analitiche qualitative e quantitative di base applicate alla caratterizzazione di specie chimiche inorganiche e organiche.
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2 – Capacità di applicare conoscenze chimiche di base alla risoluzione di semplici problemi analitici.
ca3 – Capacità di utilizzare correttamente metodologie sperimentali di base della chimica analitica, applicando procedure operative, criteri di sicurezza e modalità appropriate di raccolta dei dati.
ca5 – Capacità di identificare gli aspetti fondamentali di un problema analitico e di proporre strategie e soluzioni adeguate sulla base delle conoscenze acquisite.
L’autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 – Capacità di valutare l’attendibilità dei dati analitici ottenuti mediante osservazioni e misure sperimentali, considerando accuratezza, precisione e principali fonti di errore.
ag2 – Capacità di comprendere e valutare criticamente le modalità di esecuzione di un esperimento analitico e di interpretarne i risultati.
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del CdS sono:
ac1 – Capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni, procedure, risultati e problematiche di natura scientifica relative ad attività analitiche sperimentali.
ac3 – Capacità di collaborare con altri studenti nell’ambito di attività sperimentali organizzate in gruppo.
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1 – Capacità di acquisire autonomia nello studio e nell’apprendimento di metodologie chimiche e analitiche, sviluppando le basi necessarie per la prosecuzione degli studi e della formazione professionale.

Programma

Tecniche analitiche; sensibilità, riproducibilità e accuratezza; equilibri acido-base; equilibri di ossido-riduzione; equilibri di complessazione; equilibri di precipitazione. Titolazioni volumetriche che sfruttano equilibri acido-base, di complessazione con EDTA, di precipitazione (argentometria), e redox.

Le tecniche analitiche; sensibilità, riproducibilità e accuratezza; equilibri acido-base; equilibri di ossido-riduzione; equilibri di complessazione; equilibri di precipitazione. Titolazioni volumetriche che sfruttano equilibri acido-base, di complessazione con EDTA, di precipitazione (argentometria), e redox.

Introduzione e regole di frequentazione del corso. Sicurezza e norme di comportamento in laboratorio. Attrezzature di laboratorio e loro utilizzo. Analisi chimica quantitativa: errori, precisione, accuratezza, propagazione. Principi di cromatografia su colonna e TLC. Metodi gravimetrici di analisi: gravimetria e titolazione per precipitazione. Titolazioni volumetriche (acido-base, complessometriche, per precipitazione, redox).

Introduzione e regole di frequentazione del corso. Sicurezza e norme di comportamento in laboratorio. Attrezzature di laboratorio e loro utilizzo. Analisi chimica quantitativa: errori, precisione, accuratezza, propagazione. Principi di cromatografia su colonna e TLC.Metodi gravimetrici di analisi: gravimetria e titolazione per precipitazione. Titolazioni volumetriche (acido-base, complessometriche, per precipitazione, redox).

Modalità d'esame

Verifica dell'apprendimento attraverso una prova scritta e una prova orale. L'accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta.
La prova scritta verterà sulla risoluzione di esercizi relativi agli equilibri in soluzione. La prova orale sarà costituita da domande sull'intero programma del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Verifica dell'apprendimento attraverso una prova scritta e una prova orale. L'accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta. La prova scritta verterà sulla risoluzione di esercizi relativi agli equilibri in soluzione. La prova orale sarà costituita da domande sull'intero programma del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale o scritta, a discrezione del docente, finalizzata ad accertare la comprensione dei principi teorici e l’acquisizione delle competenze operative di base per il Laboratorio di Chimica Analitica. La valutazione tiene conto della partecipazione attiva, della correttezza e completezza delle relazioni sperimentali, della capacità di interpretazione dei dati e dell’autonomia operativa dimostrata durante le esperienze.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova finale sarà in forma di verifica orale. Una eventuale prova scritta sarà a discrezione del docente per verificare l'apprendimento durante il corso o la capacità di svolgere esercizi
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

D. Harris. Chimica analitica quantitativa. Zanichelli

D. Harris - Chimica analitica quantitativa, Zanichelli.

1. ISBN: 978-88-3623-068-6
Titolo: Il Laboratorio di Chimica Analitica
Autori: M. Grotti, F. Ardini
Editore: EdiSeS
2. ISBN: 978-88-7959-865-1
Titolo: Fondamenti di Chimica Analitica di Skoog e West
Autori: F. J. Holler, S. R. Crouch - Editore: EdiSeS

1. ISBN: 9788829921188 Titolo: Chimica analitica ed analisi quantitativa Autori: Hage - Carr Editore: Piccin
2. ISBN9788879598651 Titolo: Fondamenti di Chimica Analitica di Skoog e West Autori: F.

Codice insegnamento B006856

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA 1° anno · 3 file
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Appunti Appunti chimica pt.1 — 2021 La termodinamica studia scambi di energia e materia. L'energia interna (U) è somma dell'energia potenziale e cinetica, con unità Joule. Leggi fondamentali: conservazione dell'energia e della materia, E=m*c². ΔU=w+q. Entalpia (H) misura energia calore a P costante. Enthalpie standard di reazione indicano se processo è esotermico o endotermico. Entropia misura disordine; 2° Principio: entropia sistema isolato aumenta spontaneamente. Energia libera (G) combina H e S per determinare spontaneità processi. Modello atomico della materia spiega sostanze elementari, composti e miscele omogenee/eterogenee. Stati di aggregazione: gassoso, liquido, solido; proprie Riassunti riassunti — 2019 Il testo copre i concetti fondamentali della chimica generale ed inorganica. Si introduce il modello atomico e le miscele omogenee e eterogenee, con definizioni di soluzioni e soluti/solventi. Viene discussa la concept di solubilità e satura. Si esplora l'elemento, i nuclidi e gli isotopi, introducendo il concetto di peso atomico e molecolare. Si spiega l'energia interna e entalpia in chimica, con l'energia di legame media per nucleone. Il testo continua con la meccanica quantistica, presentando il principio di indeterminazione di Heisenberg e le radiazioni elettromagnetiche, culminando nell'effetto fotoelettrico e nella quantizzazione dell'energia deg Riassunti chimica generale ed inorganica — 2023 Il modello atomico e le basi della chimica generale ed inorganica. La materia è composta da sostanze, che possono essere solide, liquidi o gas, e suddivise in elementi puri (come O2) e composti (es: NaCl). Le proprietà sono descritte dal modello atomico, elettronico e del legame chimico. Atomi formano molecole e ioni; la massa atomica misura i nuclidi relativamente. La mole quantifica il numero di particelle in una sostanza. L'energia è la capacità di fare lavoro e si manifesta come energia cinetica o potenziale.
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA E LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE ED INORGANICA 1° anno · 12 CFU · CHEM-03/A · 1 file

Conoscenza e comprensione Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica
Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica o inorganica
Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica inorganica
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper risolvere problemi di interesse chimico
Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
Saper realizzare sintesi semplici e di media complessità di composti inorganici
Capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
Autonomia di giudizio
Essere in grado di giudicare l’attendibilità dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
Capacità comunicative
Capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
Capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
Capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali
Capacità di apprendimento
Capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Conoscenza e comprensione
Lo studente acquisirà:
conoscenze di base di chimica, del metodo scientifico e dei relativi modelli interpretativi
conoscenze sulla struttura della materia
conoscenze sulla trasformazione della materia, attraverso reazioni chimiche.
Lo studente comprenderà semplici fenomeni chimici
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado:
di risolvere problemi stechiometrici
eseguire semplici esperienze in un laboratorio di chimica inorganica.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare le correlazioni tra struttura e proprietà
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare in forma orale usando un linguaggio appropriato
Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di studiare in autonomia rispettando tempi
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc2-Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica e organica e della chimica fisica
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
cc4-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica organica ed inorganica
I risultati di apprendimento in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l'attendibilità dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
Le capacità comunicative (ac) attese sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
ac5-capacità di descrivere e di comunicare in termini semplici e critici argomenti di carattere generale
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Acquisire le conoscenze e apprendere le metodologie necessarie in un laboratorio di chimica inorganica
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc2-Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica e organica e della chimica fisica
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
cc4-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica organica ed inorganica
I risultati di apprendimento in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l'attendibilità dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
Le capacità comunicative (ac) attese sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
ac5-capacità di descrivere e di comunicare in termini semplici e critici argomenti di carattere generale
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Conoscenza e comprensione
Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica
Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica o inorganica
Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica inorganica
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper risolvere problemi di interesse chimico
Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
Saper realizzare sintesi semplici e di media complessità di composti inorganici
Capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
Autonomia di giudizio
Essere in grado di giudicare l’attendibilità dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
Capacità comunicative
Capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
Capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
Capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali
Capacità di apprendimento
Capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale.

Programma

L’insegnamento fornisce le conoscenze di base della chimica generale ed inorganica. Esso è dedicato alla conoscenza delle proprietà, composizione e struttura della materia, degli equilibri chimici, equilibri eterogenei, termodinamica e cinetica chimica ed elettrochimica. Il corso affronta lo studio delle proprietà degli elementi e dei composti.

Impostazione e bilanciamento di reazioni chimiche; Norme di sicurezza nel laboratorio chimico; Complementi di chimica degli elementi; Manipolazione di sostanze chimiche e tecniche di laboratorio; Esercitazioni pratiche in laboratorio: preparazione e purificazione di composti, separazione di miscele, caratterizzazione di ioni in soluzione, reattività di principali composti inorganici.

Modalità d'esame

L'esame prevede il superamento di una prova scritta e di una prova orale.
La prova scritta ha lo scopo di verificare la capacità di risolvere problemi di interesse chimico.
La prova orale consiste in una discussione sugli argomenti trattati nel corso. Durante il colloquio saranno discussi i compiti scritti e le attività svolte in laboratorio
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze e competenze acquisite .
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento .
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.. Durante il colloquio saranno discussi i compiti scritti e le attività svolte in laboratorio.

L'esame prevede il superamento di due prove scritte e di una prova orale.
Le prove scritte hanno lo scopo di verificare le conoscenze sulle formule di struttura, sul bilanciamento di reazioni redox e su tutte le tematiche affrontate nelle esercitazioni tenute nel corso, mediante esercizi e problemi a risposta chiusa.
L'esame orale prevede la verifica delle conoscenze acquisite.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame integrato con Chimica Generale e Inorganica (minimo otto appelli
annuali).
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
L'esame prevede il superamento di due prove scritte e di una prova
orale. La prima prova scritta ha lo scopo di verificare le conoscenze sul
bilanciamento di reazioni redox. La seconda prova scritta verte sulle
tematiche affrontate nelle esercitazioni tenute nel corso, mediante
domande a risposta multipla ed esercizi di stechiometria.
All’orale si accede dopo il superamento delle due prove scritte e di un
pre-orale che ha lo scopo di verificare le conoscenze sulla scrittura di
formule di struttura e reazioni redox. La prova orale è divisa in due
parti: una riguardante gli argomenti teorici del corso e una riguardante
la parte del corso di laboratorio e di chimica inorganica. L'esame orale
parte dalle lacune dimostrate nei compiti e nella relazione di
laboratorio, in modo da verificarne il recupero.
Per sostenere la prova è richiesta l'iscrizione all'esame sul sito web
della didattica abilitato alla verbalizzazione elettronica. La lista viene
chiusa due giorni prima della data di appello. In funzione del numero di
persone che si sono registrate all'appello potrà essere predisposto un
calendario di date possibili, comunicato all'inizio dell'esame.
Il calendario di esami è disponibile al link:
https://www.chimica.unifi.it/vp-92-calendario-esami.html
Commissione di esame : M. Piccioli, C. Andreini, F. Cantini, E. Ravera,
C. Giorgi,B. Valtancoli
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame integrato con Chimica Generale e Inorganica (minimo otto appelli annuali). L'esame prevede il superamento di due prove scritte e di una prova orale. La prima prova scritta ha lo scopo di verificare le conoscenze sul bilanciamento di reazioni redox. La seconda prova scritta verte sulle tematiche affrontate nelle esercitazioni tenute nel corso, mediante domande a risposta multipla ed esercizi di stechiometria. All’orale si accede dopo il superamento delle due prove scritte e di un pre-orale che ha lo scopo di verificare le conoscenze sulla scrittura di formule di struttura e reazioni redox. La prova orale è divisa in due parti: una riguardante gli argomenti teorici del corso e una riguardante la parte del corso di laboratorio e di chimica inorganica. L'esame orale parte dalle lacune dimostrate nei compiti e nella relazione di laboratorio, in modo da verificarne il recupero. Per sostenere la prova è richiesta l'iscrizione all'esame sul sito web della didattica abilitato alla verbalizzazione elettronica. La lista viene chiusa due giorni prima della data di appello. In funzione del numero di persone che si sono registrate all'appello potrà essere predisposto un calendario di date possibili, comunicato all'inizio dell'esame. Il calendario di esami per l'a.a. 2020/2021 è disponibile al link: https://sol.unifi.it/docprenot/docprenot Commissione di esame: M. Piccioli, B. Valtancoli, C. Andreini, E. Ravera, C. Giorgi, F. Cantini.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

"Chimica" I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana; «Chimica Inorganica» I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana; «Stechiometria, 6a edizione» I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, E. Ravera, Casa Editrice Ambrosiana

Chimica» I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana; «Chimica Inorganica» I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana; «Stechiometria» I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, E. Ravera. Casa Editrice Ambrosiana

«Chimica» I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, E. Ravera Casa Editrice Ambrosiana; «Chimica Inorganica» I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana; «Stechiometria» I. Bertini, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana.

Codice insegnamento B006847

FISICA I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-04/A · 0 file
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L’insegnamento introduce i concetti fondamentali della meccanica classica e della termodinamica, con particolare attenzione alla loro formalizzazione quantitativa e alla capacità di applicazione a problemi di interesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento introduce i concetti fondamentali della meccanica classica e della termodinamica, con particolare attenzione alla loro formalizzazione quantitativa e alla capacità di applicazione a problemi di interesse per le scienze chimiche.
Facendo riferimento ai Descrittori di Dublino e alla 3a matrice di tuning del CdS, al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di…
CC – Conoscenza e capacità di comprensione:
descrivere i principi fondamentali della meccanica classica del punto materiale, dei sistemi e della termodinamica, utilizzando un linguaggio matematico e fisico appropriato; comprendere il significato fisico delle grandezze fondamentali (es. forza, energia, quantità di moto, entropia) (CC1).
CA – Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
risolvere problemi quantitativi di meccanica classica e termodinamica di base mediante l’uso di modelli matematici (es. equazioni del moto, bilanci energetici, equazioni di stato); applicare le leggi fisiche a situazioni concrete e a semplici modelli rilevanti per la chimica (sistemi conservativi, urti, trasformazioni termodinamiche, gas ideali) (CA1, CA5).
AG – Autonomia di giudizio:
stimare ordini di grandezza e identificare le approssimazioni rilevanti nella descrizione di un sistema fisico; valutare la validità di un modello fisico in relazione alle ipotesi adottate e al contesto applicativo.
AC – Abilità comunicative:
esporre in modo chiaro e rigoroso i passaggi logici nella risoluzione di problemi fisici; utilizzare correttamente il lessico disciplinare e la notazione matematica nella comunicazione scritta e orale (AC1).
AP – Capacità di apprendimento:
integrare autonomamente conoscenze provenienti da testi ed eserciziari per approfondire gli argomenti trattati;
proseguire lo studio della fisica nei corsi successivi con adeguata autonomia metodologica (AP1).

Programma

Il corso è articolato nei seguenti moduli:
1) Grandezze fisiche e unità di misura
Sistemi di unità di misura
Errori e cifre significative
2) Meccanica classica del punto materiale
Cinematica in 1D, 2D, 3D
Dinamica newtoniana
Lavoro ed energia
Quantità di moto e urti
Oscillazioni e gravitazione
3) Meccanica dei sistemi
Centro di massa
Momento angolare
Corpo rigido
4) Termodinamica
Gas ideali e reali
Primo e secondo principio
Entropia e cicli termodinamici

Modalità d'esame

L’esame è costituito da:
1) Prova scritta (obbligatoria)
Durata tipica: 3 ore
Contenuto:
esercizi numerici e problemi di meccanica e termodinamica;
brevi discussioni dei risultati e dei sistemi fisici considerati.
Obiettivo:
verificare la comprensione operativa dei concetti (CC), la relativa capacità di applicazione (CA) e l’autonomia di giudizio (AG) su uno specifico problema.
2) Prova orale (obbligatoria)
Colloquio sugli argomenti del corso.
Eventuale discussione della prova scritta.
Obiettivo:
Verificare conoscenza teorica (CC), chiarezza espositiva (AC), chiarezza concettuale e autonomia di ragionamento (AG).
Valutazione finale
Voto in trentesimi
La valutazione tiene conto congiuntamente di: correttezza e completezza delle soluzioni, capacità di collegamento tra concetti, chiarezza e rigore espositivo, conoscenza degli argomenti.
Criteri di valutazione (sintesi)
Insufficiente: gravi lacune teoriche e/o incapacità di risolvere problemi
18–22: conoscenze di base, semplici applicazioni guidate
23–25: applicazione corretta con alcune imprecisioni
26–28: buona padronanza e autonomia
29–30 e Lode: padronanza completa, rigore e capacità critiche.

Testi di riferimento

I libri di testo consigliati sono da intendersi come mero riferimento. Essi hanno il valore di testi di consultazione, ma a lezione i docenti NON li seguiranno pedissequamente. In linea di principio sono opportuni tutti i testi di Fisica Generale I, i.e. aventi come argomento la meccanica classica, per le facoltà tecnico-scientifiche. Non sono adeguati i testi intesi per facoltà mediche.

  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, “Fisica – Meccanica e Termodinamica” (III Ed.); Ed. EdiSES Università.
    Più snello nella trattazione dei vari argomenti.
    NB: la relativa raccolta di esercizi svolti rappresenta un ottimo eserciziario:
    E. Milani, M. Marinelli, G. Verona Rinati, C. Verona, “Meccanica e Termodinamica – Guida alla Soluzione degli Esercizi da Mazzoldi, Nigro, Voci – Fisica
    Mazzoldi, Nigro, Voci – Elementi di Fisica” Ed. EdiSES Università
  • S. Focardi, I. Massa, A. Uguzzoni, M. Villa, “Fisica Generale – Meccanica e Termodinamica” (II Ed.); Casa Editrice Ambrosiana.
    Molto dettagliato nella trattazione dei vari argomenti
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, “Fondamenti di Fisica - Meccanica, Termologia” (VI Ed.); Casa Editrice Ambrosiana.
    Presenta nei vari capitoli moltissimi esercizi svolti
  • S. Rosati, “Fisica Generale 1 – Meccanica e Termodinamica” (II Ed.)”; Casa Editrice Ambrosiana.
    Molto valido nella parte di meccanica, impiega un approccio piuttosto “formale” ma molto generale
  • Qualsiasi testo di fisica per CdL tecnico-scientifici, che tratti ad analogo livello gli argomenti riportati nel programma (con relativi esercizi).

Codice insegnamento B006853

FISICA II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-04/A · 0 file
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Conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni elettrici e magnetici statici, stazionari e variabili nel tempo. Introduzione alle proprietà elettromagnetiche dei materiali. Capacità di affrontare, impostare e risolvere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni elettrici e magnetici statici, stazionari e variabili nel tempo. Introduzione alle proprietà elettromagnetiche dei materiali. Capacità di affrontare, impostare e risolvere problemi di elettromagnetismo.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1-Conoscenza e comprensione dell'analisi matematica, dell'algebra lineare e del calcolo numerico, dell'informatica, della fisica classica e della lingua inglese
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca1-Saper risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale, di algebra lineare e di fisica classica
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Programma

Legge di Coulomb. Campo elettrico. Legge di Gauss. Potenziale elettrostatico. Equazioni di Maxwell per l’elettrostatica. Conduttori e condensatori. Dielettrici Corrente elettrica stazionaria . Circuiti elettrici Magnetismo e Elettricità. Forza di Lorentz, legge di Laplace. Momenti meccanici su circuiti. Effetto Hall. Legge di Ampere-Laplace e di Biot-Savart. Materiali magnetici. Leggi di Faraday e di Ampère-Maxwell. Eq di Maxwell, forma differenziale e integrale. Autoinduzione e Circuiti RL.

Modalità d'esame

Esame scritto consistente nella risoluzione di alcuni esercizi, e esame orale relativo alla teoria dell'elettromagnetismo.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Mazzoldi, Nigro, Voci - Elementi di fisica, Elettromagnetismo e Onde.
Ed. Edises

Codice insegnamento B031548

FISICA SPERIMENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-04/A · 1 file

Acquisire le basi del metodo scientifico e le conoscenze fondamentali della meccanica (del punto materiale, dei sistemi di punti materiali e dei sistemi rigidi) e dell'elettrostatica, in modo che la studentessa o lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le basi del metodo scientifico e le conoscenze fondamentali della meccanica (del punto materiale, dei sistemi di punti materiali e dei sistemi rigidi) e dell'elettrostatica, in modo che la studentessa o lo studente sviluppino la capacità di schematizzare e risolvere autonomamente problemi nei campi della fisica citati. Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite con approfondimenti, qualora fosse necessario utilizzare strumenti fisici più avanzati, identificando correttamente le risorse appropriate da usare. Saper sintetizzare e comunicare i risultati ottenuti nello studio di sistemi fisici elementari negli ambiti sopra descritti.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in Chimica sono i seguenti:
Conoscenza e comprensione (cc)
cc1 – Conoscenza e comprensione dell'analisi matematica, dell'algebra lineare e del calcolo numerico, dell'informatica, della fisica classica e della lingua inglese.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca)
ca1 – Saper risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale, di algebra lineare e di fisica classica.
ca3 – Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base.
ca5 – Capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni.
Autonomia di giudizio (ag)
ag1 – Essere in grado di giudicare l'attendibilità dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio.
ag2 – Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati.
Abilità comunicative (ac)
ac1 – Capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico.
ac4 – Capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali.
Capacità di apprendimento (ap)
ap1 – Capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale.

Programma

Grandezze fisiche e sistemi di unità di misura. Vettori e spazi vettoriali. Cinematica del punto e dei sistemi rigidi. Dinamica del punto materiale: leggi di Newton, forze, lavoro, energia. Dinamica dei sistemi di punti e dei sistemi rigidi. Leggi di conservazione della meccanica (energia, impulso momento angolare). Equazioni cardinali della dinamica. Elementi di statica e dinamica dei fluidi. Elettrostatica: legge di Coulomb e teorema di Gauss.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella soluzione di esercizi e nella discussione alla lavagna degli argomenti trattati nel corso. Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di risolvere gli esercizi proposti, di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro. Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e le competenze acquisite (ca)., Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap). Non è prevista alcuna prova in itinere.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Mazzoldi-Nigro-Voci "Elementi di Fisica - Meccanica e Termodinamica";
Mencuccini, Silvestrini "Fisica. Meccanica e termodinamica. Con esempi ed esercizi";
Bertin-Poli-Vitale "Fondamenti di Meccanica 1 e 2";
David Halliday, Robert Resnick, Jearl Walker (settima edizione)"Fondamenti di Meccanica";
Mencuccini, Silvestrini "Fisica 2. Elettromagnetismo-ottica. Con esempi ed esercizi"

Codice insegnamento B006912

LABORATORIO DI FISICA SPERIMENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-03/A · 0 file

Acquisire una comprensione approfondita dei principi di base della valutazione quantitativa delle misure scientifiche, con particolare attenzione all'analisi degli errori associati alle misure. Sviluppare competenze di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una comprensione approfondita dei principi di base della valutazione quantitativa delle misure scientifiche, con particolare attenzione all'analisi degli errori associati alle misure. Sviluppare competenze di base sui circuiti in corrente continua e sui fenomeni transitori nei circuiti RC e RL. Apprendere le basi dell’ottica geometrica, imparando a costruire l’immagine di una lente sottile, sia convergente che divergente.
Saper realizzare semplici esperimenti di meccanica, elettrologia e ottica, misurando le caratteristiche specifiche di alcune osservabili. Applicare i metodi di analisi degli errori e della loro propagazione per valutare la precisione dei risultati ottenuti. Essere in grado di discutere criticamente i risultati degli esperimenti, valutandone l'accuratezza e la precisione, e sviluppare la capacità di identificare e correggere potenziali fonti di errore nelle misurazioni.
Saper redigere relazioni scritte chiare e concise che sintetizzino i risultati degli esperimenti, discutendo la precisione delle misurazioni effettuate. Essere capaci di presentare e discutere le esperienze svolte e i dati ottenuti, comprese le incertezze, in modo chiaro e conciso.
Partecipare attivamente alle esercitazioni in aula e di laboratorio, sviluppando competenze pratiche nella realizzazione di esperimenti, nella costruzione di circuiti, nell'ottica e nell'elaborazione numerica dei dati. Essere in grado di apprendere in modo autonomo e continuo, utilizzando le risorse disponibili per approfondire le proprie conoscenze.
Attività Didattiche
Esercitazioni in aula: Lezioni teoriche e pratiche per consolidare le basi della valutazione quantitativa delle misure scientifiche, inclusi gli errori associati.
Esercitazioni di laboratorio: Misure in esperimenti di meccanica (misura di g con il pendolo), misure dirette e voltamperometriche in circuiti a tensione continua (usando multimetri digitali) e variabile nel tempo (con l’oscilloscopio analogico e digitale), esperimenti di ottica (misura della lunghezza focale di una lente con il banco ottico) ed elaborazione numerica dei dati. Gli studenti avranno l'opportunità di applicare le conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni a esperimenti reali, sviluppando le competenze pratiche essenziali per il loro percorso di studi.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in Chimica sono i seguenti:
Conoscenza e comprensione (cc)
cc1 – Conoscenza e comprensione dell'analisi matematica, dell'algebra lineare e del calcolo numerico, dell'informatica, della fisica classica e della lingua inglese.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca)
ca1 – Saper risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale, di algebra lineare e di fisica classica.
ca5 – Capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni.
Autonomia di giudizio (ag)
ag1 – Essere in grado di giudicare l'attendibilità dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio.
ag2 – Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati.
Abilità comunicative (ac)
ac1 – Capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico.
Capacità di apprendimento (ap)
ap1 – Capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale.

Programma

Errori sistematici and statistici. Minimi quadrati. Propagazione dell'errore. Definizione operativa di grandezza fisica e sua misura. Circuiti in DC. Legge di Ohm. Resistenza, capacità, induttanza. Circuiti in AC. Impedenza. L’oscilloscopio. Ottica geometrica. Indice di rifrazione. Legge di Snell. Lenti sottili legge dei costruttori di lenti. Introduzione all’ottica fisica. Diffrazione. Esperimenti di laboratorio di meccanica ed elettricità.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella presentazione dettagliata di una o più esperienze svolte durante l'anno in laboratorio e nella discussione alla lavagna delle conoscenze teoriche sugli argomenti trattati nel corso. Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di presentare e discutere criticamente i risultati sperimentali, di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro. Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e le competenze acquisite (ca). Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Non sono previste prove in itinere.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Introduzione all'analisi degli errori. Lo studio delle incertezze nelle misure fisiche, John R. Taylor; Circuiti elettrici, Matthew N. O., Sadiku Charles K. Alexander

Codice insegnamento B006864

LINGUA INGLESE LIVELLO B2 1° anno · 3 CFU · 0 file
MATEMATICA I 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MATH-03/A · 1 file

Il corso fornisce gli strumenti matematici fondamentali necessari per affrontare gli insegnamenti di base e caratterizzanti del Corso di Laurea in Chimica. Al termine del corso lo studente acquisisce familiarità con il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli strumenti matematici fondamentali necessari per affrontare gli insegnamenti di base e caratterizzanti del Corso di Laurea in Chimica. Al termine del corso lo studente acquisisce familiarità con il linguaggio e il metodo della matematica e sviluppa la capacità di utilizzare gli strumenti dell'algebra lineare e dell'analisi matematica per descrivere, interpretare e risolvere semplici problemi quantitativi. Particolare attenzione è dedicata alla comprensione del concetto di funzione, allo studio di funzioni di una variabile reale mediante limiti, derivate e integrali e all'utilizzo degli strumenti fondamentali dell'algebra lineare per la risoluzione di sistemi lineari e lo studio di trasformazioni lineari. Il corso fornisce inoltre le basi matematiche necessarie per la comprensione dei modelli e dei metodi quantitativi impiegati negli insegnamenti di Fisica e Chimica.

Programma

Numeri naturali, razionali, reali e complessi. Elementi di algebra lineare. Successioni numeriche. Funzioni reali di variabile reale: limiti, calcolo differenziale e calcolo integrale.

Modalità d'esame

L'apprendimento è verificato mediante una prova scritta e una prova orale.

Testi di riferimento

1. M. Bramanti, C.D. Pagani, S. Salsa, "Matematica. Calcolo infinitesimale e algebra lineare", Zanichelli. 2. E. Schlesinger "Algebra lineare e geometria", Zanichelli.
Appunti, dispense ed esercizi resi disponibili dal docente durante il corso.

Codice insegnamento B015496

MATEMATICA II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MATH-03/A · 1 file

Il corso si propone di fornire conoscenze di base dei risultati principali relativi alle equazioni differenziali ordinarie, ai massimi e minimi di funzioni di due o più variabili, alle curve nel piano e nello spazio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze di base dei risultati principali relativi
alle equazioni differenziali ordinarie, ai massimi e minimi di funzioni di due o più variabili, alle curve nel piano e nello spazio, al calcolo integrale in dimensione 2 e 3.
Ogni argomento trattato sarà completato con esempi ed esercizi, per permettere l’acquisizione di un corretto metodo deduttivo.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino:
(cc1): Al termine dell'insegnamento, ci si attende che gli studenti/le studentesse siano in grado di risolvere alcune classi di equazioni differenziali ordinarie, trovare gli estremi relativi e assoluti di funzioni di più variabili reali, di calcolare la lunghezza di curve e alcuni integrali curvilinei, calcolare integrali doppi, aree e volumi.
(ca1) e (ca5): Al termine dell'insegnamento, ci si attende che gli studenti/le studentesse siano in grado di svolgere correttamente esercizi, anche teorici, relativi agli argomenti proposti e potranno trattare, ad esempio, alcuni problemi di equazioni differenziali ordinarie, di ottimizzazione per funzioni di più variabili e di calcolo integrale in dimensione 2 o 3 con appropriati strumenti analitici.
(ac2): Al termine dell'insegnamento, ci si attende che gli studenti/le studentesse siano in grado di comunicare problemi, idee e soluzioni, riguardanti l'Analisi Matematica applicata a funzioni di più variabili reali
(ap1): Al termine dell'insegnamento, ci si attende che gli studenti/le studentesse siano in grado di approfondire sviluppi ulteriori della teoria presentata durante il corso, e di proseguire in autonomia l'attività di studio dell'Analisi Matematica.

Programma

Equazioni differenziali ordinarie; curve nel piano e nello spazio; funzioni di più variabili: calcolo differenziale, ottimizzazione, integrali doppi. Integrali curvilinei. Se possibile: Formule di Gauss-Green nel piano

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta di circa 2 ore e mezzo, con la soluzione di esercizi inerenti argomenti trattati nel corso, e in una discussione orale su tali argomenti.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. M. Bramanti - C. D. Pagani - S. Salsa, Matematica, Zanichelli 2024
2. S. Salsa - A. Squellati, Esercizi di Analisi matematica Volume 2, Zanichelli 2011

Codice insegnamento B006854

SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
CHIMICA ANALITICA APPLICATA CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · CHEM-01/A · 0 file

Il corso intende fornire allo studente una esauriente conoscenza di base delle differenti tecniche analitiche strumentali. Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente una esauriente conoscenza di base delle differenti tecniche analitiche strumentali.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2- Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Programma

Analisi dei dati. Metodi elettrochimici: potenziometria; voltammetria. Spettrofotometria UV-vis. Assorbimento atomico: principi e strumentazione. Analisi cromatografica.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale volto a valutare sia gli elaborati relativi alle relazioni di laboratorio sia gli argomenti trattati durante il corso.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell’esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro. Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e le competenze acquisite (ca).
Lo studente dovrà saper discutere gli argomenti trattati durante l’insegnamento, dimostrando autonomia di giudizio, capacità comunicative e capacità di apprendimento (ag, ac e ap).
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi e determinata sulla base di una valutazione ponderata delle due parti: la discussione delle relazioni di laboratorio concorrerà per un terzo, mentre il colloquio sui principi teorici e sulle applicazioni concorrerà per due terzi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Fondamenti di Chimica Analitica; Skoog, West, Holler, Saunders Publishing.
Chimica analitica quantitativa
Terza edizione italiana. Daniel C Harris, revisione di M. Taddia. Traduzione di S. Cerini, A. Malmusi, F. Mazzanti

Codice insegnamento B031957

CHIMICA ANALITICA II E LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA II 2° anno · 12 CFU · CHEM-01/A · 0 file

Lo studente acquisirà una conoscenza approfondita dei principi della chimica analitica strumentale e delle metodologie per l’analisi quantitativa. Sarà in grado di pianificare un processo analitico, selezionare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà una conoscenza approfondita dei principi della chimica analitica strumentale e delle metodologie per l’analisi quantitativa. Sarà in grado di pianificare un processo analitico, selezionare la tecnica più appropriata in funzione del problema analitico, utilizzare correttamente la strumentazione di laboratorio, elaborare criticamente i dati sperimentali e operare nel rispetto delle norme di sicurezza.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Sviluppo delle conoscenze e delle attitudini sperimentali tipiche di un laboratorio chimico analitico strumentale.
L’obiettivo principale rimane quello di promuovere la crescita da parte dello studente nella manualità e nell'autonomia di gestione di un problema analitico in laboratorio.
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale.

Sviluppo delle conoscenze e delle attitudini sperimentali tipiche di un laboratorio chimico analitico strumentale.
L’obiettivo principale rimane quello di promuovere la crescita da parte dello studente nella manualità e nell'autonomia di gestione di un problema analitico in laboratorio.

Programma

Pianificazione del processo analitico: campionamento, preparazione del campione, calibrazione e produzione del dato quantitativo. Statistica di base applicata all’analisi chimica. Limiti di rivelabilità e quantificazione (LOD e LOQ). Principi e applicazioni delle principali tecniche strumentali: spettrofotometria molecolare e atomica, cromatografia liquida e gassosa, spettrometria di massa.

Analisi chimica quantitativa con metodi analitici strumentali: Titolazioni potenziometriche, Potenziometria diretta e indiretta, Conduttometria, Determinazioni analitiche voltammetriche.
Analisi dei risultati con metodi grafici e computerizzati ed espressione corretta
dei risultati di un analisi chimica quantitativa.

Analisi chimica quantitativa con metodi analitici strumentali: spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico UV-Vis; HPLC (cromatografia ionica); Gas-cromatografia. Determinazione delle prestazioni di un metodo analitico (campo di linearità, riproducibilità, detection limit).
Analisi dei risultati con metodi grafici e computerizzati ed espressione corretta
dei risultati di un analisi chimica quantitativa.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una discussione orale sugli argomenti trattati nel corso. Eventuali esercizi e relazioni di laboratorio potranno concorrere alla valutazione finale.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame orale sull'intero programma del corso che presuppone la risoluzione di un esercizio stechiometrico relativo alle esercitazioni svolte.
Almeno 8 appelli annuali.
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame orale sull'intero programma del corso che presuppone la risoluzione di un esercizio stechiometrico relativo alle esercitazioni svolte.
Almeno 8 appelli annuali.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

D. A. Skoog, F. J. Holler, S. R. Crouch - Chimica analitica strumentale Ed. Edises
L. Sabbatini, C. Malitesta, P. Pastore - Chimica Analitica, Ed. Edises

  • M. Innocenti, Dispense del corso distribuite agli studenti
  • Chimica Analitica Quantitativa, D. Harris (seconda edizione), Ed. Zanichelli.
  • Chimica Analitica Strumentale, K. Rubinson e J. Rubinson, Ed. Zanichelli
  • R. Traversi, Dispense del corso distribuite agli studenti
  • Chimica Analitica Quantitativa, D. Harris (seconda edizione), Ed. Zanichelli.
  • Chimica Analitica Strumentale, Holler, Skoog, Crouch (seconda edizione), Ed. EDISES
  • Chimica Analitica Strumentale, K. Rubinson e J. Rubinson, Ed. Zanichelli

Codice insegnamento B006880

CHIMICA FISICA APPLICATA CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file

Acquisire i concetti fondamentali della Chimica Fisica di base, e apprendere l'approccio chimico-fisico al lavoro sperimentale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire i concetti fondamentali della Chimica Fisica di base, e
apprendere l'approccio chimico-fisico al lavoro sperimentale

Programma

Calore, lavoro, energia interna, entalpia, entropia, energia libera di Gibbs
e di Helmholtz. Primo, secondo e terzo principio della termodinamica. Gas
ideali e reali. Diagrammi di stato. Regola delle fasi. Equazione di Clausius-
Clapeyron. Termochimica. Calorimetria. Il potenziale chimico. Transizioni
di fase. Le soluzioni ideali. Le proprietà colligative. Eq. chimico, equazione
di van't Hoff. Viscosità. Tensione superficiale. Interazioni intermolecolari.
Esercitazioni numeriche, laboratorio

Modalità d'esame

Prova scritta e esame orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

"CHIMICA FISICA", P. Atkins, J. De Paula
Ed. Zanichelli
"CHIMICA FISICA", D.A. McQuarrie, J. D. Simon; Ed. Zanichelli
"SPONTANEAMENTE. ESERCIZI RISOLTI DI CHIMICA FISICA", P. Lo Nostro,
N. Peruzzi; Ed. Firenze University Press

Codice insegnamento B006889

CHIMICA FISICA I E LABORATORIO DI CHIMICA FISICA I 2° anno · 12 CFU · CHEM-02/A · 0 file
CHIMICA INDUSTRIALE 2° anno · 6 CFU · CHEM-04/A · 0 file

Fornire una conoscenza dei principali processi dell’industria chimica di base e sensibilizzare lo studente alle problematiche scientifiche, tecniche, economiche e ambientali che influenzano la scelta di un processo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza dei principali processi dell’industria chimica di base e sensibilizzare lo studente alle problematiche scientifiche, tecniche, economiche e ambientali che influenzano la scelta di un processo industriale.
Competenze attese: acquisire gli strumenti per valutare un processo industriale di chimica di base in termini di fattibilità tecnica, sostenibilità economica e impatto ambientale.
Capacità sviluppate: saper valutare criticamente un processo chimico considerando la sua realizzabilità, convenienza economica e compatibilità ambientale.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea, descrittori di Dublino, l’insegnamento di Chimica Industriale contribuisce al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS.
In termini di conoscenza e comprensione:
cc4 - Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica organica ed inorganica.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
ca2 - Saper risolvere problemi di interesse chimico.
ca3 - Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base.
ca4 - Saper realizzare sintesi semplici e di media complessità di composti organici ed inorganici.
ca5 - Capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni.
In termini di autonomia di giudizio:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilità dei dati scientifici derivati dall’osservazione e dalla misurazione in laboratorio.
In termini di capacità comunicative:
ac1 - Capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico.
ac2 - Capacità di comunicare in forma scritta ed orale nella propria lingua ed in un’altra europea nell’ambito delle attività e dei rapporti professionali.
In termini di capacità di apprendimento:
ap1 - Capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale.
ap3 - Capacità di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse.

Programma

Processi industriali di chimica inorganica: Produzione di azoto (N₂) e ossigeno (O₂) dall’aria. Produzione di idrogeno (H₂). Sintesi di ammoniaca (NH₃) e acido nitrico (HNO₃). Produzione di acido solforico (H₂SO₄), carbonato di sodio (Na₂CO₃) e idrossido di sodio (NaOH). Vettori energetici: Vettori energetici convenzionali e cenni a quelli derivati da fonti rinnovabili. Petrolio: Estrazione, raffinazione e impieghi: carburanti, lubrificanti, oli combustibili. Il petrolio come materia prima per l’industria chimica. Cenni di petrolchimica.

Modalità d'esame

È prevista una prova scritta, composta da domande a risposta chiusa e domande a risposta aperta, che concorre per il 70% della valutazione finale, e una prova orale, che concorre per il restante 30%.
La prova orale consiste nella presentazione di una dissertazione su uno degli argomenti trattati a lezione, con relativo approfondimento.
La valutazione terrà conto della conoscenza degli argomenti trattati, della capacità di applicare le conoscenze acquisite, dell’autonomia nell’analisi dei problemi, della corretzza del linguaggio tecnico e della capacità di approfondimento critico.
Saranno pertanto verificate, anche in forma teorico-applicativa, le conoscenze e competenze acquisite con riferimento ai descrittori cc4, ca2, ca3, ca4 e ca5.
Lo studente dovrà inoltre dimostrare autonomia di giudizio, capacità comunicative e capacità di apprendimento coerenti con i descrittori ag1, ac1, ac2, ap1 e ap3.
La lode potrà essere attribuita in caso di prestazioni particolarmente brillanti, complete e originali.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Fabrizio Cavani Gabriele Centi Martino Di Serio Ilenia Rossetti Antonella Salvini Giorgio Strukul
Fondamenti di chimica industriale
Materie prime - Prodotti - Processi - Sostenibilità
2022
L. Berti, M. Calatozzolo, R. di Bartolo, L'industria dell'azoto, G. D'Anna, Firenze, 1980. L. Berti, M. Calatozzolo, R. di Bartolo, L'industria dello zolfo e del cloro-soda, G. D'Anna, Firenze, 1980. L. Berti, M. Calatozzolo, R. di Bartolo, Processi petroliferi e petrolchimici, G. D'Anna, Firenze, 1980. L. Berti, M. Calatozzolo, R. di Bartolo, Aspetti teorici e pratici dei processi chimici, G. D'Anna, Firenze, 1980. L. Berti, M. Calatozzolo, R. di Bartolo, Processi di carbonilazione, ossidazione, idrogenazione e idratazione, G. D'Anna, Firenze, 1980. L. Berti, M. Calatozzolo, R. di Bartolo, Processi di alchilazione, nitrazione, solfonazione e alogenazione, G. D'Anna, Firenze, 1980. A. Girelli, L. Matteoli, F. Parisi, Trattato di Chimica Industriale ed Applicata, II ed, vol 1 e 2, Zanichelli editore, Bologna, 1969. W. Buchner, R. Schliebs, G. Winter, K. H. Buchel, Industrial Inorganic Chemistry, VCH, Fed. Rep. of Germany, 1989. K. Weissermel, H.-J-Arpe, Industrial Organic Chemistry, VCH, Fed. Rep. of Germany, 1997. Ullmann's, Encyclopedia of Industrial Chemistry, 5 ed., VCH Pub., 1988. G.G. Brown, Le Operazioni Fondamentali dell'Industria Chimica, U. Hoepli ed., Milano 1966.

Codice insegnamento B006879

CHIMICA INORGANICA CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file
CHIMICA ORGANICA I E LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA I 2° anno · 12 CFU · CHEM-05/A · 0 file
CHIMICA ORGANICA II CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Il corso è il proseguimento del corso di Chimica Organica I e si propone di dare agli studenti un quadro delle problematiche che riguardano la struttura e reattività dei composti organici, alcuni processi di formazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è il proseguimento del corso di Chimica Organica I e si propone di dare agli studenti un quadro delle problematiche che riguardano la struttura e reattività dei composti organici, alcuni processi di formazione di legami C-C, ed alcune classi di composti naturali, come i grassi, amminoacidi, carboidrati, acidi nucleici. Saranno fornite anche le conoscenze base della spettrometria di massa (EI) e 13C NMR. L'esperienza pratica riguarda la separazione e caratterizzazione strutturale di due composti incogniti.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc2-Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica e organica e della chimica fisica
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
cc4-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica organica ed inorganica
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca4-Saper realizzare sintesi semplici e di media complessità di composti organici ed inorganici
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilità dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale
ap4-capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati e letteratura chimica

Programma

Benzene ed aromaticità; teoria dell’OM di Hückel. Sostituzione aromatica. Sintesi e reattivita’ di composti aromatici. Eterocicli aromatici. Reazioni catalizzate da Pd. Enolati e enammine. Reazioni aldolica, di Claisen e di Diekmann, acetoacetica e malonica. Reazioni di Michael e Robinson. Cicloaddizione di D-A. Lipidi. Amminoacidi. Peptidi. Carboidrati. Acidi nucleici. Laboratorio: Separazione e caratterizzazione di due composti incogniti aromatici. Spettrometria di Massa e NMR.

Modalità d'esame

Gli studenti devono consegnare una relazione al termine dell’esperienza di laboratorio. Questa relazione è propedeutica al sostenimento dell’esame finale.
La verifica finale consiste in un esame orale in cui mediante esercizi e domande su tre argomenti del programma scelti dalla docente si verifica:

  • la conoscenza della struttura, delle proprietà e della reattività dei derivati del benzene e degli eterocicli aromatici.
  • la conoscenza della struttura, delle proprietà e della reattività degli enoli e loro analoghi.
  • la conoscenza delle reazioni catalizzate da palladio e delle cicloaddizioni di Diels-Alder.
  • la conoscenza della struttura, delle proprietà e della reattività degli zuccheri, amminoacidi, peptidi e proteine, lipidi e acidi nucleici.
  • la conoscenza dei meccanismi delle reazioni analizzate durante le lezioni e dei relativi aspetti di selettività.
  • la capacità di saper progettare l’analisi retrosintetica dei composti analizzati durante le lezioni e di composti analoghi.
  • la capacità di saper applicare i processi sintetici studiati a brevi sintesi multistadio.
    Sarà valutata la capacità di esporre e spiegare correttamente i concetti appresi durante il corso e di saperli applicare alla risoluzione degli esercizi proposti mediante il ragionamento.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le lezioni seguono principalmente (ma non esclusivamente) gli argomenti trattati in "Chimica Organica" W.H. Brown, B.L. Iverson, E.V. Anslyn, C.S. Foote. In generale, tutti gli argomenti trattati nel corso si ritrovano nei vari testi di Chimica Organica per i corsi di Laurea in Chimica. Uno stesso testo può essere utilizzato per lo studio di entrambi i corsi di Chimica Organica I e II. Si consiglia di fare riferimento alle dispense per avere la traccia degli argomenti che andranno comunque studiati su un libro di testo idoneo.

Codice insegnamento B006891

CHIMICA ORGANICA II E LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA II 2° anno · 12 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Lo scopo del corso è fornire gli agli studenti gli strumenti per affrontare problemi sintetici e la capacità di una lettura critica e consapevole della letteratura scientifica Con riferimento al sistema di descrittori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è fornire gli agli studenti gli strumenti per affrontare problemi sintetici e la capacità di una lettura critica e consapevole della letteratura scientifica
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc2-Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica e organica e della chimica fisica
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
cc4-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica organica ed inorganica
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca4-Saper realizzare sintesi semplici e di media complessità di composti organici ed inorganici
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale
ap4-capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati e letteratura chimica

Obiettivi formativi

  • Acquisire esperienza pratica nelle tecniche di base di sintesi e purificazione di composti organici.
  • Acquisire le conoscenze di base della spettrometria di Massa e delle spettroscopie 1H NMR e 13C NMR.
  • Saper interpretare gli spettri 1H NMR, 13C NMR e di Massa. • Saper determinare la struttura e di composti organici incogniti attraverso i loro dati spettroscopici. • Saper progettare una sintesi multistadica.
    Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
  • cc2-Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica e organica e della chimica fisica
  • cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
  • cc4-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica organica ed inorganica
    I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
  • ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
  • ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
  • ca4-Saper realizzare sintesi semplici e di media complessità di composti organici ed inorganici
  • ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
    L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
  • ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
  • ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
    Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
  • ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
  • ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
    Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
  • ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale
  • ap4-capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati e letteratura chimica.

DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di descrivere le principali tecniche di sintesi, purificazione e caratterizzazione di composti organici, nonché i principi fondamentali della spettrometria di massa e delle spettroscopie NMR (1H e 13C). DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sarà in grado di eseguire reazioni organiche in laboratorio, purificare i prodotti ottenuti mediante tecniche appropriate (estrazione, cristallizzazione, cromatografia) e caratterizzarli tramite analisi spettroscopiche. DD3 – Autonomia di giudizio Sarà in grado di interpretare criticamente dati sperimentali e spettroscopici (NMR, Massa), risolvere problematiche legate alla sintesi e proporre strategie alternative per l’ottimizzazione di una procedura. DD4 – Abilità comunicative Sarà in grado di redigere relazioni di laboratorio dettagliate e di presentare i risultati ottenuti in modo chiaro e rigoroso, utilizzando un lessico tecnico adeguato. DD5 – Capacità di apprendimento Sarà in grado di progettare semplici sequenze sintetiche multistadio e di approfondire in autonomia nuove tecniche di laboratorio e strumenti analitici, anche attraverso la consultazione della letteratura scientifica.

Programma

Lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza della Chimica Organica con particolare riferimento alla struttura e reattività dei composti aromatici, eteroaromatici, bifunzionali e delle principali classi di composti naturali: amminoacidi, zuccheri, grassi ed acidi nucleici. Nel corso viene introdotto il concetto di gruppo protettore ed il concetto di ortogonalità. Sono introdotti i più comuni grupi protettori di alcol, acidi carbossilici, ammine ed amminoacidi

Tecniche di Laboratorio. Esecuzione di reazioni analizzate nel corso teorico di chimica organica II.
Interpretazione di spettri 1H NMR, 13C NMR e di Massa. Determinazione strutturale di composti organici incogniti attraverso dati spettroscopici (1H NMR, 13C NMR, IR, Massa). L'approccio disconnettivo: teoria ed esercizi.

Isolamento di composti organici mediante estrazione liquido-liquido. Esecuzione in laboratorio di reazioni studiate nel corso teorico di Chimica Organica II, con pianificazione sperimentale, scelta dei reagenti, monitoraggio (TLC) e caratterizzazione dei prodotti. Interpretazione di spettri ^1H NMR, ^13C NMR e di Massa. Determinazione strutturale di composti incogniti tramite dati spettroscopici (^1H NMR, ^13C NMR, IR, Massa). Introduzione all’approccio disconnettivo: teoria ed esercizi.

Modalità d'esame

Esame orale a cui si accede dopo esame scritto su i contenuti del corso di laboratorio
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in:

  • Relazione dell'esperienze di sintesi svolte in laboratorio con caratterizzazione dei prodotti ed intermedi sintetizzati.
  • Verifica scritta con: a) domande di teoria su spettrometria di Massa e spettroscopie 1H e 13C NMR b) analisi retrosintetica di composti organici.
    Il superamento di tale prova è propedeutico per il sostenimento dell'esame orale di Chimica Organica II.
    Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
    Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
    Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
    Tabella docimologica di valutazione:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento prevede: Relazione scritta sulle esperienze svolte in laboratorio, con descrizione delle procedure sperimentali, dei risultati ottenuti e caratterizzazione dei prodotti e degli intermedi sintetizzati (DD2, DD3, DD4). Prova scritta, articolata in due sezioni: a) domande su spettrometria di massa e spettroscopie 1H e 13C NMR (DD1); b) esercizio di analisi retrosintetica di composti organici (DD2, DD5). Il superamento della prova scritta è propedeutico al sostenimento dell’esame orale finale del corso di Chimica Organica II, di cui il laboratorio rappresenta parte integrante.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Tutti i libri di Chimica Organica per corsi di laurea in Chimica
Per esempio:
Brown, Iverson, Anslyn,Foote Chimica Organica EdiSES
Loudon Chimica Organica EdiSES
J. McMurry Chimica Organica PICCIN
J. Clayden N. Greeves, S .Warren, Chimica organica, PICCIN

Dispense docenti.

  • Identificazione spettrometrica di composti organici - Silverstein R. M. (Casa Editrice Ambrosiana)
  • Guida Pratica alla Interpretazione di Spettri NMR (Loghìa)
  • Chimica Organica - W.H. Brown (EdiSES)
  • Organic Chemistry - Smith J. G. (Mc Graw Hill)
  • Organic Synthesis – The Disconnection Approach - Warren & Wyatt (sia il testo sia il Workbook della Wiley)

Dispense fornite dal docente, disponibili sulla piattaforma Moodle del corso. R.M. Silverstein – Identificazione spettrometrica di composti organici, Casa Editrice Ambrosiana. Guida pratica all’interpretazione di spettri NMR, Loghìa. W.H. Brown – Chimica Organica, EdiSES. J.G. Smith – Organic Chemistry, McGraw-Hill. Tutti i materiali sono selezionati per supportare lo studio individuale in relazione agli argomenti trattati nelle lezioni e in laboratorio. Le slide e le esercitazioni caricate su Moodle integrano i testi indicati, consentendo un apprendimento guidato e autonomo.

Codice insegnamento B006883

LABORATORIO DI FISICA 2° anno · 6 CFU · PHYS-04/A · 0 file

Il corso intende introdurre lo studente alla valutazione quantitativa delle misure di grandezze fisiche, comprensiva dell'analisi dell'errore ad esse associato. Gli studenti dovranno inoltre realizzare semplici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre lo studente alla valutazione quantitativa delle misure di grandezze fisiche, comprensiva dell'analisi dell'errore ad esse associato. Gli studenti dovranno inoltre realizzare semplici esperimenti di elettrologia e ottica misurando le caratteristiche specifiche di alcune osservabili, discutendo i risultati ottenuti in brevi relazioni scritte.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1-Conoscenza e comprensione dell'analisi matematica, dell'algebra lineare e del calcolo numerico, dell'informatica, della fisica classica e della lingua inglese
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca1-Saper risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale, di algebra lineare e di fisica classica
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac4-capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Programma

Misura di una grandezza fisica: errori sistematici e casuali. Funzione densità di probabilità Teorema del limite centrale e distribuzione Gaussiana. Combinazione di errori sistematici e casuali. Metodo del minimo chi-quadro.
Richiami di elettrologia, esempi di circuiti in corrente continua.
Condensatori e circuito RC: risposta ad un gradino di tensione e in frequenza
Ottica ondulatoria: Interferenza fra 2 o più sorgenti - Reticolo di diffrazione. Leggi dell'ottica geometrica: diottri e lenti.

Modalità d'esame

Esame orale e relazioni sulle esperienze di laboratorio svolte durante il corso.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Elementi di Fisica Elettromagnetismo e Onde, Edises università
J. R. Taylor, Introduzione all'analisi degli errori, Zanichelli, Bologna 1986
G. Cowan, Statistical Data Analysis, Oxford Science Publications, 1998

Codice insegnamento B031213

MATERIALI E METODOLOGIE PER I BENI CULTURALI 2° anno · 6 CFU · CHEM-01/B · 0 file

Conoscenza e Comprensione: Il corso si propone di formare gli studenti sulle tecniche diagnostiche e l’uso di materiali per comprendere e rimediare ai processi di degrado delle opere d’arte. Capacità di apprendimento:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione: Il corso si propone di formare gli studenti sulle tecniche diagnostiche e l’uso di materiali per comprendere e rimediare ai processi di degrado delle opere d’arte. Capacità di apprendimento: Attraverso la presentazione delle tecniche e dei materiali, riassunti in casi studio, saranno fornite le metodologie alla base della scienza della conservazione. Autonomia di Giudizio: capacità critica nell’analisi del processo di degrado e delle tecniche più adatte per lo studio delle opere e il loro restauro. Comunicazione: abilità nel comunicare con lessico appropriato le competenze acquisite durante il corso.

Programma

Il corso descrive le tecniche diagnostiche principali utilizzate per lo studio del degrado delle opere d’arte e per la caratterizzazione di materiali per il loro restauro, e materiali innovativi per la conservazione. Argomenti: Tecniche diagnostiche (termiche, spettroscopiche, colorimetriche, microscopia, ecc.). Degrado di dipinti su tela e murali, di vernici e adesivi, di supporti (carta, tela, legno, cuoio, pergamena). Utilizzo di materiali avanzati per il restauro, casi studio.

Modalità d'esame

Esame orale volto a verificare le conoscenze acquisite e l’autonomia di giudizio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense e materiale bibliografico preparato dal docente e fornito a lezione

Codice insegnamento B031206

MATERIALI POLIMERICI PER L'INDUSTRIA E L'AMBIENTE 2° anno · 6 CFU · CHEM-04/A · 0 file

Conoscenza dei principi della Chimica dei Polimeri e saper distinguere cosa differenzia un polimero da una molecola semplice. Conoscenza dei principali metodi di sintesi e caratterizzazione. Principali tipologie di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei principi della Chimica dei Polimeri e saper distinguere cosa differenzia un polimero da una molecola semplice. Conoscenza dei principali metodi di sintesi e caratterizzazione. Principali tipologie di materiali polimerici e loro caratteristiche principali. Valutazione critica della sostenibilità ambientale dei vari materiali.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc4-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica organica ed inorganica
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca4-Saper realizzare sintesi semplici e di media complessità di composti organici ed inorganici
ca5-capacità di formulare un problema analitico e di proporre idee e soluzioni
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac2-capacità di comunicare in forma scritta ed orale nella propria lingua ed in un'altra europea nell'ambito delle attività e dei rapporti professionali
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale

Programma

Classificazione e nomenclatura di materiali polimerici; caratteristiche principali; relazione struttura/proprietà; metodi di sintesi; degradazione; lavorazione; tecniche di modifica dei materiali; smaltimento e riciclo. Sostenibilità.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una discussione orale sugli argomenti trattati nel corso.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal docente

Codice insegnamento B029056

BIOCHIMICA 3° anno · 6 CFU · BIOS-07/A · 7 file
Archivio Globale
Riassunti enzimi — 2019 Enzimi sono prevalentemente proteine con siti attivi, specificità per substrato e funzioni multiple. Contengono gruppi prostetici e cofattori, possono essere regolati. Sito catalitico è la regione dove avviene la reazione. Nomenclatura: suffisso -asi al nome del substrato o dell'azione. Classificazione IUBMB in 6 classi basate sul tipo di reazione. Termodinamica: ∆G, esergoniche/endergoniche, equilibrio non raggiunto nella biologia. Kinetica: energia libera di attivazione, costante di velocità k, fattori che modificano la velocità (concentrazione, temperatura, catalizzatori). Enzimi abbassano ∆Gɨ e aumentano velocità reazione senza alterare equilibri. Riassunti biosintesi degli amminoacidi — 2018 pillola free Gli amminoacidi non essenziali alanina, asparagina, aspartato, glutammato e glutammina sono sintetizzati a partire dal piruvato, dall'ossalacetato e dall'α-chetoglutarato. L'alanina, l'aspartato ed il glutammato vengono prodotti mediante transamminazione. L'asparagina e la glutammina sono sintetizzate rispettivamente dall'aspartato e dal glutammato tramite amidazione ATP-dipendente. La glutammina si forma in due stadi, con l'ATP che attiva il glutammato per formare un intermedio, poi sostituito da ammoniaca. In sintesi dell'arginine, la glutammina dona gruppo amminico e ATP viene scisso. La tirosina si forma dall'ossidrilazione della fenilalanina. Riassunti gluconeogenesi — 2019 pillola free La gluconeogenesi è la biosintesi di glucosio da precursori non glucidici, avvenendo principalmente nel fegato e nei reni. Inizia con il piruvato che viene convertito in ossalacetato e poi in fosfoenolpiruvato. Successivamente si formano 2-fosfoglicerato, 3-fosfoglicerato, 1,3-bisfosfoglicerato, gliceraldeide-3-fosfato, diidrossiacetone fosfato, fruttosio 1,6-bisfosfato e infine glucosio. Il processo richiede energia (4 ATP + 2 GTP) e è regolato ormonalmente tra glucagone e insulina. Riassunti beta ossidazione — 2017 pillola free La β-ossidazione degli acidi grassi inizia con la loro attivazione al gruppo acilico e si svolge nella matrice mitocondriale attraverso reazioni enzimatiche che producono acetil-CoA, NADH e FADH2. Gli acidi grassi a catena lunga necessitano del trasporto mediante carnitina. La β-ossidazione comprende 4 reazioni: deidrogenazione, idratazione, ossidazione NAD+−dipendente e scissione. Acidi grassi insaturi richiedono isomerizzazione e riduzione. Gli acidi grassi a catena dispari generano anche propionil-CoA. La β-ossidazione è regolata dalla glicemia, con l'adrenalina e glucagone che stimolano l'ossidazione e l'insulina che la inibisce. L'ossidazione comp Riassunti ciclo dell'urea — 2021 pillola free Ciclo dell'urea avviene nel fegato, comprende 4 reazioni: formazione citrullina, argininosuccinato, scissione argininosuccinato e idrolisi arginina in urea ed ornitina. La citrullina si trasporta al citosol per le altre reazioni. L'urea viene escretata dai reni nelle urine. Il ciclo costa 3 ATP. Ornitina, non parte degli amminoacidi proteici, può essere convertito in aspartato che ricorda il ciclo dell'acido ciclico. La velocità del ciclo dipende dalla disponibilità di amminoacidi e arginina. Riassunti Biochimica: la struttura delle proteine — 2023 pillola free It appears you have a series of encoded or formatted text, possibly related to some form of data processing or document formatting. The text seems to be using a mix of structured and unstructured information, with symbols and placeholders that could represent specific commands or data fields. Here's a breakdown of what I can infer from the provided content: 1. **Header Information**: The first few lines seem to contain headers or metadata about some kind of document or dataset. 2. **Encrypted Text**: There are sections like `QVÒ`, `EJ`, and `FJ` which might be placeholders for encrypted text or specific data fields. 3. **Data Fields**: Some parts app Riassunti La duplicazione del DNA biochimica — 2023 pillola free It appears you have a mix of text and symbols, possibly representing some form of encoded or structured data. The content seems to be in a format that could be a combination of English text, mathematical expressions, and possibly some form of code or shorthand notation. Here's an attempt at interpreting the key parts: 1. **DIF**: This likely stands for "Difference," indicating comparisons or calculations. 2. **QFS**: Possibly represents a variable or function name like "Quality Function Score." 3. **OPO**: Could be an abbreviation or placeholder, possibly meaning "Operation" or something similar. 4. **WBJ**: Might represent "Work by Job" or some othe
CHEMIOMETRIA E QUALITA' DEL DATO ANALITICO 3° anno · 6 CFU · CHEM-01/A · 0 file
CHIMICA DEGLI ALIMENTI E DELLE FRAGRANZE 3° anno · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file
CHIMICA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI 3° anno · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file
CHIMICA E TECNOLOGIA DELLE ACQUE 3° anno · 6 CFU · CHEM-01/A · 1 file
CHIMICA FISICA DEI PRODOTTI ALIMENTARI E LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file

Conoscenza dei fattori fisici (temperatura, contenuto d’acqua) che influenzano maggiormente la qualità dei cibi allo stato amorfo. Conoscenza dei fattori chimici e fisici (frazione in volume, temperatura, forza ionica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei fattori fisici (temperatura, contenuto d’acqua) che influenzano maggiormente la qualità dei cibi allo stato amorfo. Conoscenza dei fattori chimici e fisici (frazione in volume, temperatura, forza ionica, pH, emulsionanti) che influenzano maggiormente la stabilità delle preparazioni alimentari.
Lo studente, al termine del corso, dovrà aver sviluppato solide competenze nell'utilizzo:

  • dei diagrammi di fase e di stato per la descrizione dei principali prodotti alimentari
  • della DLVO estesa per la comprensione dei fenomeni di stabilizzazione e destabilizzazione delle emulsioni, dispersioni e schiume di interesse alimentare
  • della reologia per la descrizione delle proprietà meccaniche e di flusso degli alimenti
  • della microscopia diretta e nello spazio reciproco per la descrizione strutturale delle matrici alimentari.
    Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
    cc2-Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica e organica e della chimica fisica
    cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
    I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
    ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
    ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
    L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
    ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
    ag4: lo studente possiede capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato;
    ag8: lo studente è capace di reperire e vagliare fonti di informazione, banche dati, letteratura ecc.;
    ag10: lo studente possiede capacità personali nel ragionamento logico e nell'approccio critico ai problemi nuovi;
    Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
    ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
    ac4-capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali
    ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale
    ap3-capacità di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse
    Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
    ap1: lo studente è in grado di recuperare agevolmente le informazioni dalla letteratura, banche dati ed internet;
    ap2: lo studente è capace di apprendere in modo autonomo, doti importanti per intraprendere studi futuri, per affrontare nuove tematiche scientifiche o problematiche professionali, più in generale per la comprensione di problematiche concrete in vari contesti lavorativi;
    ap3: lo studente è in grado di continuare a studiare autonomamente soluzioni a problemi complessi anche interdisciplinari, reperendo le informazioni utili per formulare risposte e sapendo difendere le proprie proposte in contesti specialistici e non.

Programma

Il corso fornisce nozioni sulle proprietà termodinamiche dello stato amorfo e dei sistemi colloidali. Sono presentati i diagrammi di stato e le transizioni di fase nelle principali matrici alimentari. Vengono descritte la stabilità cinetica e le tecniche di caratterizzazione avanzate per la descrizione di struttura e proprieta’ degli alimenti.

Modalità d'esame

Esame finale (scritto/orale). Per le date esami si prega di consultare la pagina: https://studenti.unifi.it/ListaAppelliOfferta.do
L'esame consiste in una discussione orale sugli argomenti trattati nel corso.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Roos – Phase Transitions in Foods (Academic Press, New York, 1995)
McClements - Food Emulsions: Principles, Practices, and Techniques, (CRC Press, 2004)
Dispense del docente sugli argomenti del corso in piattaforma MOODLE.

Codice insegnamento B036084

CHIMICA FISICA II E LABORATORIO DI CHIMICA FISICA II 3° anno · 12 CFU · CHEM-02/A · 0 file
CHIMICA INORGANICA I E LABORATORIO DI CHIMICA INORGANICA I 3° anno · 12 CFU · CHEM-03/A · 0 file
CHIMICA VERDE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file

L'insegnamento fornisce allo studente una panoramica delle conoscenze, dello stato dell'arte e delle prospettive future relative allo svolgimento delle trasformazioni chimiche in modo eco-compatibile e orientato allo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce allo studente una panoramica delle conoscenze, dello stato dell'arte e delle prospettive future relative allo svolgimento delle trasformazioni chimiche in modo eco-compatibile e orientato allo sviluppo sostenibile, secondo i principi della Chimica Verde (Green Chemistry).
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una solida comprensione dei concetti fondamentali della Chimica Verde, quali la prevenzione della produzione di rifiuti, l'impiego di materie prime rinnovabili, l'efficienza energetica e la riduzione dell'impatto ambientale dei processi chimici. Sarà in grado di riconoscere l'applicazione dei principi della Chimica Verde nella letteratura scientifica e, in particolare, di analizzare un articolo scientifico individuando i principi adottati nella ricerca descritta.
Lo studente saprà inoltre valutare criticamente la letteratura scientifica, identificando gli aspetti suscettibili di miglioramento nell'ottica della Chimica Verde e proponendo possibili strategie per incrementare la sostenibilità dei processi descritti. Sarà inoltre in grado di comunicare i concetti appresi utilizzando un linguaggio scientifico appropriato e una terminologia corretta.
Infine, lo studente sarà capace di integrare le conoscenze acquisite sviluppando un approccio multidisciplinari, collegando gli argomenti trattati nel corso con quelli già appresi in altri ambiti della chimica e comprendendo come le diverse discipline concorrano ad affrontare problematiche reali legate alla sostenibilità e all'innovazione dei processi chimici.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc4-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la sintesi in chimica organica ed inorganica.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
ca4-Saper realizzare sintesi semplici e di media complessità di composti organici ed inorganici
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag2-Giudicare in autonomia la programmazione e le modalità di conduzione di un esperimento e valutarne criticamente i risultati
ag3-capacità di dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche ed etiche
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac3-capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale
ap2-capacità di lavorare per obiettivi in gruppo o in modo autonomo
ap4-capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati e letteratura chimica

Programma

Il corso intende fornire agli studenti una panoramica su conoscenze, stato attuale e prospettive future del modo di operare trasformazioni chimiche per l’ambiente, ovvero in maniera eco-compatibile e in considerazione di uno sviluppo sostenibile, secondo i principi della cosiddetta Chimica Verde (“Green Chemistry”). Saranno considerati principalmente processi della chimica organica di sintesi e saranno discusse le alternative possibili con esempi reali tratti dalla letteratura chimica.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una discussione orale sugli argomenti trattati nel corso. In particolare la discussione verterà su un articolo preso dalla letteratura, scelto dallo studente, e si estenderà a tutto il programma. L’apprendimento sarà verificato mediante un colloquio orale, volto a valutare la preparazione dello studente, la capacità di argomentazione, l’autonomia di giudizio e l’uso appropriato della terminologia scientifica. Il colloquio consentirà di accertare non solo la conoscenza dei contenuti del corso, ma anche la capacità di: riconoscere e discutere i principi della chimica verde applicati a casi di studio tratti dalla letteratura scientifica; analizzare criticamente i concetti e le metodologie presentate; esporre gli argomenti in modo chiaro, coerente e rigoroso; collegare tra loro i diversi temi del corso e integrarli con le conoscenze pregresse, dimostrando un approccio multidisciplinare.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca). Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libri di testo:
1) M. Lancaster GREEN CHEMISTRY: an introductory text. RSC PAPERBACKS.
2) R. A. Sheldon, I. Arends, U. Hanefeld GREEN CHEMISTRY ABD CATALYSIS. Wiley-VCH.
3) J. –E. Bäckvall MODERN OXIDATION METHODS. Wiley-VCH.
4) P. Tundo, V. Esposito GREEN CHEMICAL REACTIONS. Springer

Codice insegnamento B012877

DIDATTICA DELLA CHIMICA 3° anno · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file
FONDAMENTI E METODOLOGIE DELLA CHIMICA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file

Presentare una quadro generale della Chimica dall'Alchimia fino al XX secolo, delineando le principali tematiche e acquisizioni concettuali che ne hanno caratterizzato l'evoluzione. Saranno illustrati in modo sommario…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Presentare una quadro generale della Chimica dall'Alchimia fino al XX secolo, delineando le principali tematiche e acquisizioni concettuali che ne hanno caratterizzato l'evoluzione. Saranno illustrati in modo sommario i presupposti dello sviluppo del pensiero scientifico, le implicazioni storiche e culturali del contesto in cui la Chimica si è sviluppata.

Programma

una panoramica della chimica dall'alchimia al XX secolo, delineando i principali temi e le acquisizioni concettuali che ne hanno caratterizzato l'evoluzione. Illustreremo brevemente i presupposti dello sviluppo del pensiero scientifico dal periodo presocratico al XIX secolo.

Modalità d'esame

Come prova di esame, gli studenti dovranno preparare un elaborato (da 25.000 a 40.000 caratteri inclusi, compreso il titolo, l’abstract, la bibliografia ed eventuali note) avente per tema un argomento del corso, secondo le modalità suggerite dai docenti a lezione. Gli elaborati devono essere inviati ai docenti, come file Word o PDF, non più tardi di 15 giorni prima della data dell’appello. Gli elaborati dovranno seguire la struttura tipica di un articolo di ricerca: abstract, struttura in paragrafi, uso corretto e rigoroso delle citazioni. Ulteriori chiarimenti e dettagli saranno comunicati dai docenti a lezione o tramite e-mail.

Testi di riferimento

testi indicati dai docenti, slide e altro materiale didattico resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B036083

FONDAMENTI NORMATIVI E APPLICATIVI DELLA CHIMICA ANALITICA 3° anno · 6 CFU · CHEM-01/A · 0 file
LABORATORIO DI CHIMICA FISICA PER LA SOSTENIBILITA' 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file

Acquisire i concetti fondamentali della Chimica Fisica, in particolare quelli legati alla sostenibilità, e approfondire l'approccio chimico-fisico al lavoro sperimentale. Con riferimento al sistema di descrittori dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire i concetti fondamentali della Chimica Fisica, in particolare quelli legati alla sostenibilità, e approfondire l'approccio chimico-fisico al lavoro sperimentale.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc2-Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica e organica e della chimica fisica
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica organica e inorganica
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di interesse chimico
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Essere in grado di giudicare l’attendibilita’ dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1-capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
ac4-capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-capacità di intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia e di continuare la propria formazione professionale
ap2-capacità di lavorare per obiettivi in gruppo o in modo autonomo
ap4-capacità di reperire e vagliare fonti di informazione, dati e letteratura chimica

Programma

Le risorse energetiche ed il loro sfruttamento. I materiali strategici. Il concetto di sostenibilità. La bio- e la eco-sostenibilità. Cambiamenti climatici. Prospettive di uno sviluppo sostenibile. Definizione e caratteristiche di alcune proprietà chimico-fisiche dei materiali fra cui: viscosità e comportamento reologico, proprietà termiche (transizioni di fase, conducibilità termica), conducibilità, ionica in soluzione, coefficiente di attività. Metodologie chimico-fisiche, analisi dei dati.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una discussione orale sugli argomenti trattati nel corso.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

J. N. Israelachvili, Intermolecular and surface forces. Academic press, 2011.
R. S. Berry, S. A. Rice, and J. Ross. Physical chemistry. John Wiley & Sons, 1980.
P. W. Atkins, J. De Paula. Elementi di chimica fisica. Zanichelli, 1994.
D.A. McQuarrie, J. D. Simon; Chimica Fisica. Zanichelli 2000

Codice insegnamento B036080

MATERIALI CERAMICI E VETRO 3° anno · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file
MATERIALI NANOSTRUTTURATI 3° anno · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file
METALLI IN MEDICINA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica. Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e comprensione:
Conoscenza e comprensione delle basi teoriche e sperimentali della chimica inorganica.
Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per l'analisi qualitativa e quantitativa in chimica inorganica
Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Lo studente saprà
risolvere problemi di interesse chimico
utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di
giudicare l’attendibilità dei dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio
dare giudizi che includano riflessioni su importanti questioni scientifiche ed etiche
Capacità di comunicazione
Lo studente sarà in grado di
comunicare oralmente e per iscritto informazioni idee problemi e soluzioni di tipo scientifico
interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione
descrivere e di comunicare in termini semplici e critici argomenti di carattere generale
Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di
lavorare per obiettivi in gruppo o in modo autonomo.

Programma

Richiami di chimica inorganica e metodologie di indagine. Metallofarmaci: principi di progettazione, meccanismi d'azione e principali applicazioni terapeutiche. Complessi del platino in oncologia e nuovi agenti antitumorali. Complessi metallici per il trattamento di artrite, diabete e infezioni. Omeostasi degli ioni metallici e patologie associate. Nanomedicina. Complessi di gadolinio come agenti di contrasto per la risonanza magnetica e complessi di rutenio e osmio come metallofarmaci innovativi per la terapia fotodinamica.

Modalità d'esame

L'esame prevede il superamento di un colloquio orale che consiste in una discussione sugli argomenti trattati nel corso.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze e competenze acquisite .
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento .
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.. Durante il colloquio saranno discussi i compiti scritti e le attività svolte in laboratorio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Durante le lezioni verrà fornito materiale didattico selezionato, comprendente articoli scientifici e monografie di recente pubblicazione. Tutti i materiali saranno inoltre disponibili presso il docente per eventuali approfondimenti.

Codice insegnamento B036082

NANOMATERIALI 3° anno · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file
NANOMATERIALI PER APPLICAZIONI AVANZATE 3° anno · 6 CFU · CHIM/03 · 0 file
NANOTOSSICOLOGIA 3° anno · 6 CFU · CHEM-01/A · 0 file
PROVA FINALE: LAVORO SPERIMENTALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
PROVA FINALE: SCRITTURA E DISCUSSIONE 3° anno · 3 CFU · 0 file
STRUTTURISTICA CHIMICA 3° anno · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file
TECNOLOGIA SOSTENIBILE DEI METALLI 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Questo corso si propone di fornire allo studente conoscenze approfondite su estrazione, lavorazione e riciclo di metalli e sul loro uso in ambito tecnologico, con particolare attenzione ai settori della produzione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo corso si propone di fornire allo studente conoscenze approfondite su estrazione, lavorazione e riciclo di metalli e sul loro uso in ambito tecnologico, con particolare attenzione ai settori della produzione di energia pulita, dello sviluppo di memorie magnetiche ad alta capacità e velocità, e del loro uso nella decorazione di manufatti per il "Made in Italy". L'argomento verrà affrontato nell'ottica dello sviluppo di un'economia circolare e sostenibile dal punto di vista energetico e ambientale.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del corso in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc2-Conoscenza e comprensione delle caratteristiche chimico-fisiche, della lavorazione e del riciclo di metalli di interesse tecnologico.
cc3-Conoscenza e comprensione delle tecniche di base per la purificazione, lavorazione e riciclo di metalli
cc4-Connocenze multidisciplinari per la lavorazione e il riciclo di metalli per specifiche applicazioni tecnologiche
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del corso in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2-Saper risolvere problemi di tipo chimico in ambito tecnologico.
ca3-Saper utilizzare correttamente metodi di indagine sperimentale di base nell'ambito tecnologico.
ca4-Applicare le conoscenze acquisite alla selezione e all'utilizzo di metalli per specifiche applicazioni tecnologiche.
ca5-Capacità di affrontare un problema chimico nell'ambito di tecnologie specifiche, proponendo idee e soluzioni.
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del corso è:
ag1-Essere in grado di giudicare l'attendibilità dei risultati scientifici ottenuti
ag2-Giudicare in autonomia le relazioni tra struttura, proprietà e processi di estrazione, lavorazione e riciclo dei materiali.
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del corso sono:
ac1-Capacità di comunicare oralmente e per iscritto informazioni, idee, problemi e soluzioni di tipo scientifico.
ac3-Capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione.
ac4-Capacità di elaborare e presentare dati sperimentali anche con l'ausilio di sistemi multimediali.
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1-Capacità di intraprendere studi futuri nell'ambito della lavorazione di metalli nell'ottica di un'economia circolare, con un sufficiente grado di autonomia, e di continuare la propria formazione professionale.

Programma

Il legame metallico. Proprietà chimico fisiche. Estrazione e lavorazione: impatto ambientale ed energetico. Il riciclo dei metalli nell'economia circolare.
I metalli nella transizione ecologica e digitale.
Celle a combustibile per la produzione di idrogeno. I metalli come catalizzatori. Metalli rari in strumenti elettronici di uso comune (smartphone, schermi a led etc.)
Il ruolo dei metalli per l'hardware dell'intelligenza artificiale. Memorie magnetiche (MRAM) per la creazione di computer più veloci.
I metalli e l’industria del Made in Italy. Metalli preziosi per la decorazione.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una discussione orale sugli argomenti trattati nel corso.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la
capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di
collegarli tra loro.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Durante le lezioni viene fornito materiale didattico quali articoli e monografie di recente pubblicazione. Tale materiale e’ anche disponibile on line e presso il docente.

Codice insegnamento B036081

TIROCINIO 3° anno · 6 CFU · 0 file

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