Al termine dell’insegnamento di Storia dell’educazione, lo studente o la studentessa dovrà aver acquisito conoscenze, capacità interpretative e competenze professionali relative alla ricostruzione storica dei fenomeni educativi, delle istituzioni scolastiche, delle teorie pedagogiche e delle pratiche formative. I risultati di apprendimento sono articolati secondo i cinque Descrittori di Dublino.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
cc2 – Conoscere e comprendere criticamente i fondamenti teorici e i linguaggi delle scienze dell’educazione, della didattica e dell’insegnamento
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
conoscere le principali fasi della storia dell’educazione, della scuola e dell’infanzia, con particolare attenzione all’età moderna e contemporanea;
comprendere l’origine e l’evoluzione storica delle principali teorie pedagogiche, delle concezioni dell’infanzia e dei modelli educativi;
utilizzare correttamente il lessico specifico della storia dell’educazione e della storiografia pedagogica;
riconoscere il carattere storicamente determinato delle categorie, dei linguaggi e delle pratiche proprie dell’educazione, della didattica e dell’insegnamento;
comprendere le relazioni tra trasformazioni sociali, culturali, politiche ed economiche e mutamenti dei sistemi educativi e scolastici.
cc4 – Conoscere e comprendere le dimensioni didattiche e applicative delle tecnologie multimediali e del loro utilizzo
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
conoscere le principali risorse digitali utili alla ricerca storico-educativa;
comprendere le potenzialità e i limiti dell’impiego di archivi digitali, banche dati, biblioteche online, raccolte iconografiche e fonti audiovisive;
riconoscere il valore didattico delle tecnologie digitali per la documentazione, la narrazione e la comunicazione della storia della scuola e dell’educazione;
valutare criticamente l’attendibilità, la provenienza e il contesto delle fonti reperite attraverso strumenti digitali.
cc6 – Conoscere e comprendere i metodi della ricerca riferita agli ambiti scientifici e disciplinari, applicata ai contesti scolastici
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
conoscere i fondamenti epistemologici e metodologici della ricerca storico-educativa;
distinguere tra fonti primarie, fonti secondarie e letteratura storiografica;
conoscere le principali tipologie di fonti impiegate nella storia dell’educazione: testi normativi, manuali scolastici, periodici, corrispondenze, autobiografie, testimonianze orali, immagini, oggetti e documenti d’archivio;
comprendere le operazioni fondamentali della ricerca storica: individuazione, selezione, contestualizzazione, interrogazione e interpretazione delle fonti;
comprendere come la ricerca storica possa contribuire all’analisi dei contesti scolastici e alla riflessione sulla professionalità docente.
cc7 – Conoscere e comprendere i fondamenti dei saperi psicopedagogici finalizzati all’accoglienza degli alunni con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e bisogni educativi speciali
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
conoscere in prospettiva storica l’evoluzione delle rappresentazioni della disabilità, della marginalità e della diversità;
comprendere il passaggio dai modelli di esclusione e separazione ai processi di inserimento, integrazione e inclusione scolastica;
conoscere alcune figure, istituzioni, esperienze e provvedimenti normativi rilevanti nella storia dell’educazione speciale;
riconoscere il contributo della storia dell’educazione alla costruzione di una cultura scolastica inclusiva e rispettosa delle differenze.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 – Definire e pianificare interventi educativi e didattici rispondenti a bisogni anche complessi
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
utilizzare la conoscenza storica per leggere criticamente i bisogni educativi presenti nei contesti scolastici;
riconoscere la genesi storica dei modelli di inclusione, partecipazione ed esclusione;
contribuire alla progettazione di interventi educativi consapevoli delle differenze sociali, culturali, linguistiche e personali;
mettere in relazione la dimensione storica dei problemi educativi con le responsabilità professionali dell’insegnante.
ca2 – Ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti degli alunni
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
selezionare temi, problemi, personaggi e fonti della storia dell’educazione adeguati all’età e ai prerequisiti degli alunni;
progettare semplici percorsi didattici fondati sull’uso di documenti, immagini, testimonianze e oggetti della cultura scolastica;
adattare le attività alle caratteristiche del gruppo classe e ai diversi stili di apprendimento;
valorizzare il patrimonio storico scolastico e territoriale come risorsa educativa.
ca3 – Elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
tradurre conoscenze storico-educative in attività coerenti con gli obiettivi formativi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria;
costruire percorsi interdisciplinari che colleghino storia, educazione civica, letteratura, storia sociale e storia dell’infanzia;
utilizzare le fonti per promuovere capacità di osservazione, formulazione di domande, confronto e argomentazione;
proporre attività che favoriscano la comprensione del rapporto tra passato e presente.
ca4 – Riflettere e agire nell’ottica della promozione della motivazione intrinseca
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
utilizzare narrazioni, biografie, memorie, immagini e oggetti scolastici per suscitare curiosità verso il passato;
proporre problemi storici aperti che incoraggino la formulazione di ipotesi e la ricerca autonoma;
valorizzare la partecipazione attiva degli alunni nell’analisi e nell’interpretazione delle fonti;
promuovere un rapporto consapevole e significativo con la memoria individuale, familiare, scolastica e collettiva.
ca5 – Scegliere e impiegare modelli e strumenti adeguati per il monitoraggio e la valutazione degli apprendimenti
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
individuare criteri per valutare conoscenze e competenze relative alla comprensione dei processi storici ed educativi;
elaborare attività di verifica basate non soltanto sulla riproduzione di informazioni, ma anche sulla capacità di contestualizzare, confrontare e interpretare;
utilizzare strumenti quali relazioni, analisi di fonti, presentazioni, mappe concettuali e prodotti digitali;
riflettere sulla coerenza tra obiettivi, attività didattiche e modalità di valutazione.
ca6 – Compiere scelte consapevoli nell’utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
reperire e selezionare materiali storico-educativi attraverso biblioteche, archivi e collezioni digitali;
impiegare strumenti multimediali per realizzare cronologie, mappe, mostre virtuali, presentazioni e narrazioni digitali;
integrare documenti testuali, iconografici e audiovisivi in attività didattiche;
utilizzare le tecnologie in modo critico, rispettando l’attendibilità delle fonti, il diritto d’autore e la corretta citazione dei materiali.
ca7 – Comprendere e strutturare ricerche educative e utilizzare criticamente gli esiti degli studi
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
formulare semplici domande di ricerca relative alla storia della scuola, dell’infanzia e delle pratiche educative;
individuare e analizzare fonti pertinenti rispetto a un problema storico-educativo;
confrontare interpretazioni storiografiche differenti;
utilizzare i risultati della ricerca storica per problematizzare pratiche, istituzioni e modelli educativi contemporanei;
elaborare brevi lavori di ricerca fondati su fonti e letteratura scientifica.
3. Autonomia di giudizio
ag1 – Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica sui fenomeni e sui processi educativi e culturali
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
formulare valutazioni autonome sui principali processi della storia dell’educazione e della scuola;
riconoscere la pluralità delle interpretazioni storiografiche;
evitare letture anacronistiche, lineari o celebrative del passato educativo;
riflettere criticamente sulla continuità e sulle discontinuità tra modelli educativi del passato e pratiche scolastiche contemporanee.
ag2 – Problematizzare i fenomeni educativi, analizzare criticamente i contesti e scegliere interventi formativi
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
individuare la dimensione storica dei problemi educativi contemporanei;
interpretare norme, istituzioni, pratiche e discorsi educativi alla luce del loro contesto di formazione;
riconoscere stereotipi, pregiudizi, forme di esclusione e rapporti di potere sedimentati nei sistemi educativi;
utilizzare la prospettiva storica per orientare scelte didattiche più consapevoli, inclusive e democratiche.
ag3 – Autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattiche nelle situazioni educative
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
riflettere sui propri presupposti culturali e sulle proprie rappresentazioni dell’infanzia, della scuola e dell’insegnamento;
riconoscere l’origine storica di pratiche e modelli professionali spesso percepiti come naturali o immutabili;
valutare criticamente il proprio percorso di apprendimento;
individuare aspetti da approfondire per lo sviluppo della propria identità professionale di insegnante.
4. Abilità comunicative
ac2 – Comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche alla luce dei modelli teorici e della letteratura di ricerca
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
esporre con chiarezza e correttezza concetti, problemi e periodizzazioni della storia dell’educazione;
argomentare le proprie interpretazioni utilizzando fonti e letteratura scientifica;
comunicare il rapporto tra fenomeni educativi, contesti storici e trasformazioni sociali;
distinguere tra dati documentari, interpretazioni storiografiche e valutazioni personali.
ac3 – Gestire la relazione e i processi comunicativi con bambini, allievi, famiglie e altri professionisti
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
adattare il linguaggio storico-educativo ai diversi interlocutori;
comunicare temi complessi in forma comprensibile e rispettosa delle differenze;
utilizzare la memoria scolastica e familiare come occasione di dialogo tra generazioni;
collaborare con colleghi e altri professionisti nella costruzione di percorsi dedicati alla memoria, alla cittadinanza e al patrimonio educativo.
ac4 – Documentare gli interventi e diffondere le buone pratiche
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
documentare attività didattiche fondate sull’uso delle fonti storico-educative;
organizzare materiali, riferimenti bibliografici e apparati documentari in modo chiaro e verificabile;
presentare e condividere esperienze didattiche attraverso relazioni, dossier, mostre, portfolio e prodotti digitali;
valorizzare e comunicare il patrimonio documentario e materiale delle istituzioni scolastiche.
ac5 – Padroneggiare i linguaggi multimediali per utilizzare le tecnologie nella comunicazione didattica
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
comunicare contenuti storico-educativi attraverso linguaggi testuali, iconografici, audiovisivi e digitali;
realizzare presentazioni e prodotti multimediali coerenti con gli obiettivi didattici;
costruire narrazioni digitali basate su fonti correttamente contestualizzate;
utilizzare in modo responsabile e accessibile immagini, documenti e materiali provenienti da archivi digitali.
5. Capacità di apprendimento
ap1 – Utilizzare strategie di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
organizzare autonomamente lo studio della disciplina;
utilizzare strumenti bibliografici, cronologie, mappe concettuali e repertori storiografici;
aggiornare nel tempo le proprie conoscenze sulla storia dell’educazione e della scuola;
riconoscere il valore della prospettiva storica nella formazione continua dell’insegnante.
ap2 – Reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze professionali
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
reperire autonomamente fonti primarie e studi scientifici pertinenti;
consultare cataloghi bibliografici, riviste scientifiche, archivi e banche dati;
valutare la qualità, l’attendibilità e la rilevanza dei materiali individuati;
utilizzare correttamente citazioni, riferimenti bibliografici e risorse digitali per l’approfondimento personale e professionale.
ap3 – Apprendere in gruppo per la realizzazione di progetti collettivi
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
collaborare alla progettazione e alla realizzazione di ricerche e attività storico-educative;
suddividere compiti, condividere fonti e confrontare interpretazioni;
partecipare in modo responsabile alla produzione di elaborati collettivi;
integrare il proprio contributo con quello degli altri, rispettando tempi, ruoli e criteri scientifici condivisi.
Conoscenza e Comprensione
c.c.2. Conoscere e comprendere criticamente i fondamenti teorici e i linguaggi dei saperi riferiti alla storia dell'educazione e alla storia della scuola
c.c.4. Conoscere e comprendere le dimensioni didattiche ed applicative delle tecnologie multimediali e del loro utilizzo
c.c.6. Conoscere e comprendere i metodi della ricerca riferita agli ambiti scientifici e disciplinari della storia, applicata ai contesti scolastici
c.c.7. Conoscere e comprendere i fondamenti dei saperi psicopedagogici finalizzati all’accoglienza degli alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con bisogni speciali di vario tipo
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
c.a.2. Ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni
c.a.3. Elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe a cui le azioni didattiche sono rivolte
c.a.4. Riflettere e agire nell’ottica della promozione della motivazione intrinseca nei bambini e negli studenti
c.a.5. Scegliere ed impiegare i modelli e strumenti adeguati per il monitoraggio e la valutazione degli apprendimenti in funzione dell’efficacia e della qualità degli interventi educativi e didattici
c.a.6. Compiere scelte consapevoli nell’utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica, in particolare dei software di intelligenza artificiale, per ottimizzare il proprio lavoro ed essere in grado di applicarle in classe
c.a.7. Comprendere e strutturare ricerche educative e sperimentazioni didattiche, dimostrando di saper cogliere, valutare e utilizzare gli esiti di studi sia empirici che storici al fine di costruire conoscenze e migliorare gli interventi
c.a.8. Saper lavorare in gruppo per la progettazione, organizzazione e verifica di interventi educativi e pedagogico-didattici
Autonomia di Giudizio
a.g.1. Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria
a.g.2. Essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi, di analizzare criticamente i contesti storici e di scegliere interventi formativi e programmi didattici rispondendo ai bisogni emergenti
a.g.3. Essere in grado di autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattico nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità
Capacità di Comunicazione
a.c.2. Comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche, i possibili interventi alla luce della letteratura scientifica internazionale, le modalità di controllo degli esiti
a.c.3. Possedere competenze per la gestione della relazione e dei processi comunicativi con i bambini, gli allievi, le famiglie e gli altri professionisti
a.c.4. Possedere competenze di documentazione degli interventi e di diffusione delle buone pratiche
a.c.5. Possedere competenze per il padroneggiamento dei linguaggi multimediali, in particolare dei software di intelligenza artificiale, per utilizzare nella comunicazione in classe le nuove tecnologie di comunicazione
Capacità di Apprendimento
a.p.1. acquisire competenze per l’utilizzo di strategie di studio e di ricerca nella letteratura scientifica internazionale per la formazione continua e l’aggiornamento costante
a.p.2. acquisire strategie per l’apprendimento significativo attraverso la capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali
a.p.3. abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi
Dopo un quadro sull’evoluzione dei saperi storico-educativi e sulla storia della scuola a partire dall'unità d'Italia fino ad oggi, il corso dedicherà particolare attenzione all’uso della storia in ambito educativo muovendo dalla riflessioni offerte dal dibattito sulla Public History e sulle Memorie educative.
Il corso metterà in evidenza l'importanza della riflessione storico-educativa per la formazione degli insegnanti; quindi traccerà un quadro della storia della pedagogia e della scuola a partire dagli inizi del Novecento fino ad oggi. Una particolare attenzione verrà infine dedicata ad alcune questioni attuali e emergenti, lette in chiave storica.
L’esame finale si svolge in forma scritta e orale e accerta il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati.
La verifica comprende:
Un Project Work elaborato in team, impostato all'interno del corso, con modalità che saranno indicate all'inizio del corso. Il PW dovrà essere inserito nella piattaforma entro dieci giorni dalla date dell'appello di esame.
l’esame orale consiste nel confronto sulle eventuali criticità della prova scritta.
Gli studenti saranno chiamati a svolgere, su piattaforma Moodle, anche alcune prove di autovalutazione da completare in itinere o comunque prima dell’appello di esame
Il voto finale è espresso in trentesimi e tiene conto del raggiungimento degli obiettivi formativi indicati.
L’esame si svolgerà in forma orale. L'esame orale sarà valutato secondo questi criteri: - Conoscenza delle tematiche trattate - Comprensione degli aspetti teorici e operativi oggetto del corso - Capacità di argomentare le questioni affrontate - Capacità comunicative
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Bravi, Luca & Oliviero, Stefano. (2025). Antonio Santoni Rugiu intellettuale inquieto e innovatore degli studi storico educativi. History of Education & Children’s Literature. 20. 583-606. 10.63277/hecl.v20i2.4720.
Saverio Santamaita, Storia della scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Milano, PEARSON, 2021
Scegliere fra la lista dei volumi/articoli/risorse indicate nella classe Moodle, utili per la realizzazione del Project Work
Per preparare l'esame: - Lezioni (in presenza o registrate) - Risorse elettroniche, articoli e video proposti durante le lezioni - Libri e saggi: 1) Saverio Santamaita, Storia dell'educazione e delle pedagogie, Milano, Pearson Italia, 2019 [Introduzione, capitoli 6, 7, 8, 9]; 2) Gianfranco Bandini (2024). Resist! Italian Teachers and Students in the Face of Neoiberalism in Education. In: Juri Meda et alii. The School and Its Many Pasts.,volume III, Collective Memories of School, pp. 839-851, Macerata: EUM, Edizioni Università di Macerata, ISBN:978-88-6056-902-8., vol. The School and Its Many Pasts. Volume III, Collective Memories of School 3) Bandini, Gianfranco (2025). Tina Tomasi, una voce laica e democratica nella storia dell’educazione. HISTORY OF EDUCATION & CHILDREN'S LITERATURE, vol. 20, pp. 567-582; 4) Gianfranco Bandini, Le nuove Indicazioni Nazionali: un inno nostalgico (e retorico) all’Occidente, in "Ricerche Pedagogiche, Anno LXI, n. 239, Aprile-Giugno 2026, pp. 27-44; 5) bell hooks, Insegnare a trasgredire. L'educazione come pratia della libertà, Milano, Meltemi, 2020. 6) Articoli e altre letture: un elenco sarà disponibile
all'interno della classe moodle, sulla piattaforma e-learning dell'Ateneo, all'indirizzo http://e-l.unifi.it. ATTENZIONE: per sostenere l'esame è necessario iscriversi alla classe moodle.