Corso di laurea

scienze della formazione primaria

Università degli studi di Firenze · 44 materie · 10 file condivisi

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Il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, articolato in un unico percorso didattico senza la suddivisione in indirizzi, promuove un livello avanzato di formazione teorico-pratica nell'ambito delle discipline psicopedagogiche, metodologico-d Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

DIDATTICA GENERALE CON LABORATORIO DI DIDATTICA 1° anno · 10 CFU · PAED-02/A · 1 file

Conoscenza e comprensione: conoscere la storia e le teorie della didattica, insieme ai principali dispositivi istruttivi. Capacità di applicare conoscenza: sapere progettare e gestire processi didattici per la scuola…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: conoscere la storia e le teorie della didattica, insieme ai principali dispositivi istruttivi.
Capacità di applicare conoscenza: sapere progettare e gestire processi didattici per la scuola primaria.
Autonomia di giudizio: saper formulare valutazioni informate dall’evidenza.
Abilità comunicative: saper comunicare conoscenze e problemi tipici della didattica scolastica.
Capacità di apprendimento: saper costruire percorsi autonomi di approfondimento.

Obiettivi formativi: L'insegnamento di Didattica generale intende: 1) introdurre gli studenti allo studio e alla comprensione dello sviluppo storico/epistemologico della didattica, con particolare attenzione ai canoni della didattica attiva e della didattica cognitiva; 2) consentire una lettura critica e operativa delle Indicazioni nazionali per il curricolo nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria; 3) sviluppare la competenza progettuale con particolare attenzione alla costruzione del curricolo nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria e all'insegnamento della letto-scrittura secondo il metodo naturale. Risultati di apprendimento attesi al termine del corso e riferiti agli obiettivi formativi sopra elencati: Conoscenze: 1) Lo studente è in grado di ricostruire in forma orale o in forma scritta lo sviluppo storico della didattica moderna e contemporanea con particolare attenzione alle opere dei principali autori affrontati durante il corso (si veda nel box programma esteso) e alla storia dei Programmi, degli Orientamenti e delle Indicazioni per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria.; 2) Lo studente è in grado di descrivere in forma scritta o orale i concetti fondamentali delle Indicazioni nazionali per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria; 3) Lo studente è in grado di descrivere lo sviluppo del percorso di concettualizzazione della lingua scritta nel bambino. Abilità: 1) Lo studente utilizza in modo pertinente il lessico della disciplina sia nella forma orale che in quella scritta; 2) Lo studente è in grado di descrivere e rielaborare, in forma orale e scritta, il pensiero dei più importanti autori della didattica moderna e contemporanea collegandolo a precise questioni didattiche. 3) Lo studente è in grado di descrivere e rielaborare lo sviluppo storico della didattica scolastica italiana, con particolare attenzione al periodo 1945/2012; 3) Lo studente è in grado di descrivere e rielaborare, in forma scritta e orale, il contenuto delle Indicazioni nazionali e di tradurlo in schemi di azione didattica. 4) Lo studente descrive e utilizza nella didattica della lingua italiana il processo di sviluppo spontaneo di costruzione della lingua scritta e del metodo naturale per l'insegnamento della lettura e della scrittura. Competenze: 1) Lo studente è in grado di elaborare testi argomentativi specialistici in merito agli argomenti affrontati durante il corso; 2) Lo studente è in grado di progettare esperienze didattiche per la scuola dell'infanzia; 3) Lo studente è in grado di progettare unità di apprendimento per competenza per la scuola primaria. Risultati di apprendimento trasversali ovvero interdisciplinari: Autonomia di giudizio 1) Lo studente è in grado di formulare giudizi critici sulle conoscenze apprese e sulle loro applicazioni, riflettendo sugli aspetti sociali ed etici delle scelte pedagogiche e didattiche. Abilità comunicative 1) Lo studente è in grado di comunicare in modo chiaro, pertinente alle diverse situazioni comunicative tipiche dell'ambiente professionale di riferimento, con riferimento a interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendere 1) Lo studente è in grado di studiare e apprendere in modo autonomo, utilizzando le fonti autorevoli della ricerca didattica in ambito scolastico.

Programma

Mod. 1 – Teoria e storia della didattica: le dimensioni della didattica; storia della didattica.
Mod. 2 – Progettazione didattica: come fare un progetto didattico; modelli istruttivi e strategie didattiche.
Mod. 3 – La “didattica viva”: la comunicazione didattica: la gestione della classe.
Mod. 4 – Il sapere didattico: strategie di ricerca qualitative e quantitative.
Laboratorio (24 h) – Attività di progettazione didattica con produzione di elaborato finale.

Teoria e storia della didattica; evoluzione della funzione docente; Indicazioni nazionali per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria; didattica generale e didattiche delle discipline; didattica attiva e didattica cognitiva; continuità educativa tra scuola dell'infanzia e scuola primaria, la progettazione per unità di competenza, il processo di sviluppo spontaneo della lingua scritta nel bambino, il metodo naturale per l'insegnamento della lettura e della scrittura.

Modalità d'esame

La valutazione si basa su un questionario a scelta multipla (30 domande), la produzione di un elaborato autoriflessivo e la realizzazione di un elaborato progettuale. Il voto è dato dalla media ponderata dei voti conseguiti.
Le Studentesse e gli Studenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all’ufficio Unifi Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l’uso di mappe concettuali queste dovranno essere presentate al docente almeno 15 gg. prima dell’esame.

L'esame consiste in una prova scritta a risposte aperte o orale ( in base al numero degli iscritti ad ogni appello, se pochi orale) finalizzata a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento descritti nei box precedenti. A tal fine verrà proposto un questionario riferito agli argomenti trattati a lezione e ai testi di studio. Criteri per la valutazione delle prove: Chiarezza espositiva ovvero correttezza nella scrittura o nell'esposizione orale Utilizzo di un lessico specifico Coerenza e aderenza con i contenuti presenti nei testi e con gli argomenti affrontati a lezione Negli appelli in cui sono iscritti pochi studenti l'esame può essere svolto in forma orale. Durante il corso si prevede almeno una prova di autovalutazione, ovvero un questionario scritto il cui risultato non verrà considerato ai fini dell'esame vero e proprio. Lo scopo della prova intermedia di autovalutazione è quello di informare lo studente e il docente sul grado comprensione degli argomenti trattati. GLI STUDENTI CON DSA, BES O DISABILI (TUTTI CON CERTIFICAZIONE) POSSONO RIVOLGERSI ALL'UFFICIO UNIFI INCLUDE PER CONCORDARE UN PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO, LE MAPPE CONCETTUALI, SE PREVISTE, DEVONO ESSERE INVIATE AL DOCENTE ALMENO 15 GG PRIMA DELL'ESAME.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • G. Bonaiuti, A. Calvani, M. Ranieri (2016), Fondamenti di didattica, Carocci, Roma.
  • P.C. Rivoltella-P.G. Rossi (a cura di), Nuovo agire didattico, La Scuola, Brescia, 2022
  • J. Dewey (2014), Esperienza e educazione, Milano, Raffaello Cortina.
    Lettura integrativa per studenti non frequentanti:
    Biagioli, R., Proli, M.G., Belisario, M.L. (2026). Scrivere, narrare, mettere in scena. Comunicazione formativa e narrazione teatrale per l’università e la scuola. ETS.

L'esame prevede: 1) lo studio integrale delle Indicazioni nazionali 2025 e delle Linee pedagogiche per il sistema 0/6 consultabili tutte nel sito del Ministero dell'istruzione; 2) lo studio integrale del testo: B. Bramini, G. Franceschini, L. Martini, Disegni, scritture, letture. Metodologie didattiche attive e naturali per bambini da 3 a 8 anni, Edizioni Conoscenza, Roma 2022; 3) lo studio del testo G. Franceschini, Introduzione alla didattica generale, Edizioni Conoscenza, Roma 2025; 4) lo studio integrale del testo, R. Cousinet, Un metodo di lavoro libero per gruppi, a cura di G. Franceschini, Edizioni Conoscenza, Roma 2025. Si richiede inoltre lo studio del volume Storia della pedagogia di F. Cambi, Laterza Bari. CONSULTARE LA FINESTRA ' ALTRE INFORMAZIONI' PRIMA DI INVIARE MAIL AL DOCENTE (IN PARTICOLARE STUDENTI CHE DEVONO SOLO SOSTENERE L'ESAME DI LABORATORIO E/0 HANNO OTTENUTO UNA RIDUZIONE DEL CARICO DIDATTICO).GLI STUDENTI CON DSA, BES O DISABILI (TUTTI CON CERTIFICAZIONE) SONO PREGATI DI RIVOLGERSI ALL'UFFICIO UNIFI INCLUDE PER CONCORDARE UN PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO, LE MAPPE CONCETTUALI, SE PREVISTE, DOVRANNO ESSERE INVIATE ALMENO 15 GG PRIMA DELL'ESAME AL DOCENTE.

Codice insegnamento B024128

LABORATORIO DI LINGUA INGLESE 1° anno · 2 CFU · 0 file

Il laboratorio di lingua inglese per gli studenti del primo anno di Scienze della Formazione Primaria intende fornire le basi per la progettazione di una didattica della lingua straniera che sia corretta, innovativa e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio di lingua inglese per gli studenti del primo anno di Scienze della Formazione Primaria intende fornire le basi per la progettazione di una didattica della lingua straniera che sia corretta, innovativa e il più possibile inclusiva, tenendo conto delle esigenze della comunità scolastica. Il corso prevede l'approfondimento di un breve quadro teorico sulla nascita dei primi approcci all’insegnamento delle lingue straniere (L2/LS), partendo dal 1700 fino ai giorni nostri, analizzando l’evoluzione della didattica in un’ottica sempre più “comunicativa”, propria del Communicative Approach to Language Teaching (CLT) a partire dagli anni ‘80 del 1900, in parallelo con una parte di laboratorio (più corposa) dal carattere interattivo e laboratoriale, dedicata alle best practices: verranno illustrate tecniche e provate personalmente dagli studenti attività utili a stimolare l'apprendimento di una lingua straniera, simulando il contesto classe della scuola primaria. In ultimo, si prevedono momenti di studio, approfondimento e uso della lingua inglese.
Si rammenta, altresì, che la frequenza è obbligatoria.

Modalità d'esame

Il laboratorio prevede due prove intercorso, superate le quali si ottiene l'idoneità: la consegna di lavori di gruppo, e un test in inglese a risposta multipla.

Testi di riferimento

Slides del docente caricate di volta in volta sulla pagina Moodle del corso.

Codice insegnamento B021009

LINGUISTICA ITALIANA CON LABORATORIO DI LINGUISTICA ITALIANA 1° anno · 13 CFU · LIFI-01/A · 0 file

L'insegnamento mira a sviluppare conoscenze teorico-metodologiche e competenze applicate per la didattica dell'italiano nella scuola dell'infanzia e primaria. In particolare, gli studenti svilupperanno: padronanza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a sviluppare conoscenze teorico-metodologiche e competenze applicate per la didattica dell'italiano nella scuola dell'infanzia e primaria. In particolare, gli studenti svilupperanno:

  • padronanza terminologica e concettuale relativa alla linguistica italiana;
  • conoscenze e competenze descrittive relative alle strutture della lingua italiana, del repertorio linguistico, della grammatica, del lessico e dei principali snodi della storia linguistica italiana;
  • conoscenze relative ai meccanismi di acquisizione e apprendimento del linguaggio e ai processi sottesi all'apprendimento della lettura e della scrittura;
  • competenze nell'uso di strumenti digitali e altre risorse per l'educazione linguistica;
  • autonomia nella riflessione su teorie e modelli e nella progettazione di percorsi di educazione linguistica calibrati sui prerequisiti e adatti ai bisogni formativi degli alunni;
  • capacità di analisi critica delle pratiche e dei materiali didattici in uso e dei processi di valutazione degli apprendimenti;
  • capacità di lavoro in gruppo per la progettazione di percorsi didattici;
  • conoscenze per la formazione continua e l'aggiornamento delle proprie competenze professionali.

L'insegnamento mira a sviluppare conoscenze teorico-metodologiche e competenze applicate per la didattica dell'italiano nella scuola dell'infanzia e primaria. In particolare, gli studenti svilupperanno:

  • padronanza terminologica e concettuale della linguistica italiana;
  • conoscenze e competenze descrittive relative alle strutture della lingua italiana, del repertorio linguistico, della grammatica, del lessico e dei principali snodi della storia linguistica italiana;
  • conoscenze relative ai meccanismi di acquisizione e apprendimento del linguaggio e ai processi sottesi alla lettura e alla scrittura;
  • competenze nell’uso di strumenti digitali e altre risorse per l’educazione linguistica;
  • autonomia nella riflessione su teorie e modelli e nella progettazione di percorsi di educazione linguistica adibiti ai prerequisiti e ai bisogni formativi degli alunni;
  • capacità di analisi critica delle pratiche e dei materiali didattici in uso e dei processi di valutazione degli apprendimenti;
  • capacità di lavoro in gruppo per la progettazione di percorsi didattici;
  • conoscenze per la formazione continua e l’aggiornamento delle proprie competenze professionali.

Programma

  • Problemi e metodi della didattica della lingua italiana nella scuola dell'infanzia e primaria. - Apprendimento della lettura e della scrittura - L'italiano contemporaneo (strutture e linee di tendenza). - Le varietà del repertorio linguistico italiano. - Fondamenti di storia della lingua italiana.
  • Problemi e metodi della didattica della lingua italiana nella scuola dell'infanzia e primaria.
  • Apprendimento della lettura e della scrittura.
  • L'italiano contemporaneo: strutture e linee di tendenza attuali.
  • Le varietà del repertorio linguistico italiano.
  • Fondamenti di storia della lingua italiana.
  • Modelli e strumenti per l'analisi e la descrizione delle strutture della lingua italiana e dei fenomeni linguistici.

Modalità d'esame

Esame scritto con 10 domande aperte (volte a saggiare anche le competenze di scrittura) relative al programma.
Il voto della prova scritta è dato dalla somma dei singoli punti attribuiti a ciascuna domanda (da 0 a 3 punti per ogni domanda).
Prova orale di integrazione mirata a colmare lacune riscontrate nella prova scritta.
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame scritto con 10 domande aperte (volte a saggiare anche le competenze di scrittura) relative al programma.
Il voto della prova scritta è dato dalla somma dei singoli punteggi attribuiti a ciascuna domanda (da 0 a 3 punti per ogni domanda).
Prova orale di integrazione mirata a colmare lacune riscontrate nella prova scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

R. Setti, La scoperta della lingua italiana. Linguistica per insegnare nella scuola dell'infanzia e primaria, Firenze, Cesati, 2019. P. D'Achille, L'italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2019 (I ed. 2003). M.G. Lo Duca, Viaggio nella grammatica. Esplorazioni e percorsi per i bambini della scuola primaria, Roma, Carocci, 2018 (o edizioni successive). Altri testi e materiali di studio e di approfondimento saranno segnalati durante le lezioni ed eventualmente caricati in Moodle.

P. D'Achille, L'italiano contemporaneo, Bologna, il Mulino, 2019 (I ed. 2003).
R. Setti, La scoperta della lingua italiana. Linguistica per insegnare nella scuola dell'infanzia e primaria, Firenze, Cesati, 2019.
M.G. Lo Duca, Viaggio nella grammatica. Esplorazioni e percorsi per i bambini della scuola primaria, Roma, Carocci, 2018 (o edizioni successive).
L.A. Teruggi, Leggere e scrivere a scuola: dalla ricerca alla didattica, Roma, Carocci, 2019.
Altri testi e materiali di studio e di approfondimento saranno segnalati durante le lezioni e caricati in Moodle.

Codice insegnamento B024295

MATEMATICA PER LA FORMAZIONE DI BASE (I) 1° anno · 6 CFU · MATH-02/B · 0 file

Conoscere e comprendere i fondamenti teorici e i linguaggi della matematica. Conoscere e comprendere i fondamenti delle didattica della matematica applicata ai diversi ambiti disciplinari, interdisciplinari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere i fondamenti teorici e i linguaggi della matematica.
Conoscere e comprendere i fondamenti delle didattica della matematica applicata ai diversi ambiti disciplinari, interdisciplinari e transdisciplinari.
Conoscere e comprendere i metodi della ricerca matematica e didattico-matematica riferita agli ambiti scientifici e disciplinari, applicata ai contesti scolastici.
Ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni.
Elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe a cui le azioni didattiche sono rivolte.
Riflettere e agire nell’ottica della promozione della motivazione intrinseca nei bambini e negli studenti.
Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.
Essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi, di analizzare criticamente i contesti e di scegliere interventi formativi e programmi didattici rispondendo ai bisogni emergenti.
Essere in grado di autovalutare le proprie competenze pedagogiche, disciplinari e didattiche nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità.
Padroneggiare diversi codici comunicativi, possedere competenze linguistiche avanzate.
Acquisire competenze per l’utilizzo di strategie di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante.
Acquisire strategie per l’apprendimento significativo attraverso la capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali.
Sviluppare abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi.
Sviluppare un atteggiamento positivo verso la matematica, riconoscere eventuali misconcezioni e superarle in modo consapevole.
Sviluppare la consapevolezza dell'importanza dell'educazione matematica per la formazione delle bambine e dei bambini e per una cittadinanza consapevole nel contesto della società complessa.
Sviluppare un pensiero matematico corretto, originale e creativo relativamente agli argomenti del corso ed in particolare in vista delle implicazioni didattiche.

Programma

Richiami sui concetti e sul linguaggio alla base dell’aritmetica e della geometria elementari. Le strutture dei sistemi dei numeri naturali e interi. Argomenti di base di geometria nel piano e nello spazio.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. L’esame è superato se sono superate sia la prova scritta sia la prova orale. Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per sostenere la prova orale. La prova scritta sarà valutata sulla base della correttezza delle risposte ad ogni singolo quesito. Nella prova orale saranno valutati la padronanza linguistica, il livello di conoscenza e comprensione di concetti e procedure, la capacità di descrivere i propri ragionamenti, la capacità di comprendere problemi e di gestirne il processo risolutivo, le competenze argomentative, l’autonomia nella gestione dei processi di ragionamento. Se la valutazione della prova orale e la valutazione della prova scritta corrispondono alla stessa fascia di voto, a tale fascia apparterrà anche il voto finale. Qualora le valutazioni della prova scritta e della prova orale siano diverse, la valutazione complessiva dell’esame e l’attribuzione dell’eventuale voto positivo saranno compiute sulla base della valutazione prevalente dell’orale. Il mancato superamentodella prova orale comporta il dover risosteere l'intero esame, compresa la prova scritta.

Testi di riferimento

Testo principale: GIMIGLIANO A., PEGGION L., Elementi di matematica, Seconda edizione, UTET – De Agostini, Novara, 2021.
Argomenti complementari su: SABENA C., FERRI F., MARTIGNONE F., ROBOTTI E., Insegnare e apprendere matematica nella scuola dell'infanzia e primaria, Mondadori Università, Firenze, 2019.
Materiali forniti dal docente.
Una bibliografia completa ed aggiornata verrà indicata all'inizio del corso

Codice insegnamento B024296

PEDAGOGIA GENERALE 1° anno · 8 CFU · PAED-01/A · 0 file
Archivio Globale

1. Distinguere il concetto di "azione umana" da quello di "comportamento" alla luce della pedagogia e delle scienze dell'educazione 2. Ricostruire sul piano ontologico e filogenetico l'evoluzione umana dai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Distinguere il concetto di "azione umana" da quello di "comportamento" alla luce della pedagogia e delle scienze dell'educazione
2. Ricostruire sul piano ontologico e filogenetico l'evoluzione umana dai "comportamenti" alle "azioni" e mostrare l'inseparabilità di queste dimensioni nell'intero arco della vita
3. Riconoscere come pedagogicamente necessari i collegamenti tra azione umana e libertà/responsabilità, nella professione e nella vita adulta
4. Riconoscere le attestazioni storico-pratiche dell’educazione, i processi di inculturazione e i percorsi di formazione personale
5. Individuare nei costrutti di natura e di virtù greca le tracce del percorso formativo e le implicazioni educative che ne derivano

Il corso intende far conoscere agli studenti i fondamenti teorici della scienza pedagogica e le principali correnti di pensiero (attivismo, pragmatismo, fenomenologia, ecc.). L'argomento monografico del corso sarà dedicato allo Storytelling, alla sua portata educativa e all'importanza per lo sviluppo delle capacità critiche e di riflessione.

Programma

L'evoluzione umana tra natura e cultura. Le differenze pedagogiche tra riflessi condizionati, comportamenti e azioni umane. La nascita della coscienza e il problema ultra-naturalistico della libertà/responsabilità. Lo studio dei riflessi condizionati, dei comportamenti e delle azioni tra pedagogia e scienze dell'educazione. Analisi di "casi" – ivi compresi quelli storicamente attestati nella letteratura filosofica - alla luce delle consapevolezze concettuali prima definite.

Il corso avrà due focus scientifici: 1) presentazione ed approfondimento della pedagogia come scienza e come fonte teorica dell'agire educativo (con approfondimenti legati ad autori classici della letteratura pedagogica); 2) le pratiche educative e la relazione educativa connesse alla pratica dello Storytelling

Modalità d'esame

L'esame per tutti gli studenti si svolgerà in due step consecutivi:

  • un questionario con risposte a scelta multipla. I quesiti saranno 30 (tempo a disposizione: 40 minuti); (MIN 18/30)
  • seguirà una prova scritta con 3 domande aperte (tempo a disposizione: 40 minuti).
    L'esame verrà considerato superato se entrambe le prove saranno sufficienti. In caso contrario lo studente dovrà svolgere nuovamente l'intero esame.
    Le domande chiuse, con quattro opzioni di risposta di cui una sola corretta farà riferimento alla bibliografia e al materiale messo a disposizione dal docente. In avvio di ciascuna lezione gli studenti potranno esercitarsi in questa modalità di valutazione mediante test di autovalutazione brevi e durante le attività del corso verranno coinvolti nella costruzione di alcune domande dell'esame finale.
    Le domande aperte, funzionali alla valutazione della rielaborazione personale e della comprensione approfondita dei costrutti pedagogici e della loro connessione pratico-professionale, saranno valutate applicando i seguenti criteri: 1. Correttezza formale e sintattica 2. originalità della rielaborazione personale 3. capacità argomentativa 4. correttezza del linguaggio pedagogico utilizzato.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame si svolgerà in due step consecutivi: - un questionario con risposte a scelta multipla: i quesiti saranno 30 (tempo a disposizione: 40 minuti) e la prova si considera superata con il 60% delle risposte corrette; - per chi supera la prima prova seguirà una prova scritta con 3 domande aperte (tempo a disposizione: 40 minuti). La valutazione della seconda prova considera i seguenti criteri: VALUTAZIONE TOTALE (max 30 punti; max 10 punti per domanda) Ideazione, organizzazione del testo (max 2 punti) Gravemente insufficiente: 0,5 Insufficiente: 1 Abbastanza Sufficiente: 1,5 Del tutto Sufficiente: 2 Ricchezza e padronanza lessicale (max 2 punti) Gravemente insufficiente: 0,5 Insufficiente: 1 Abbastanza Sufficiente: 1,5 Del tutto Sufficiente: 2 Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura) (max 2 punti) Gravemente insufficiente: 0,5 Insufficiente: 1 Abbastanza Sufficiente: 1,5 Del tutto Sufficiente: 2 Precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali e coerenza alla domanda (max 4 punti) Gravemente insufficiente: 1 Insufficiente: 2 Abbastanza Sufficiente: 3 Del tutto Sufficiente: 4 L'esame verrà considerato superato se entrambe le prove saranno sufficienti. In caso contrario lo studente dovrà svolgere nuovamente l'intero esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Bertagna, Dall'educazione alla pedagogia. Avvio alla riflessione pedagogica, La Scuola, Brescia 2009, ISBN 9788835024262.
F. Togni, Il difetto di natura, Studium, Roma 2023, ISBN 9788838253379.
Platone, Simposio (una qualunque edizione integrale, preferibilmente con testo greco a fronte).

Manualistica: 1. Baldacci M. (2019). Trattato di pedagogia generale. Roma: Carocci (le seguenti parti: Introduzione, Parte prima, Parte seconda); 2. Mortari, L. (2025). A scuola. L’arte di educare. Sesto San Giovanni: Mimesis. 3. Alsakkaf H., Certini R., Macinai E., Distefano C. (2026). Intercultura, plurilinguismo e inclusione: il progetto LEARN. L'importanza della lingua materna nell'incontro con le altre lingue. Firenze: EDIFIR.
I seguenti articoli: - Certini R. (2026). “Bisogna lavorare a riaffittare la scuola con la città”. Rileggendo il primo numero della rivista “Scuola e città”.STUDI SULLA FORMAZIONE.- Certini R., Distefano C. (2022). Relazioni fragili: dalla scuola dell’accoglienza alla comunicazione virtuale. Come sono cambiati i significati delle parole e delle emozioni nell’epoca post Covid. STUDI SULLA FORMAZIONE, pp. 13-26, ISSN: 2036-6981 https://oajournals.fupress.net/index.php/sf/article/view/14200/13132 - Certini R. (2017). Autobiografia e letteratura per ragazzi. Tre grandi autori si raccontano. STUDI SULLA FORMAZIONE, vol. 2, pp. 219-229, ISSN:2036-6981 https://oajournals.fupress.net/index.php/sf/article/view/9413 - Distefano C. (2024). La sovra-esposizione mediatica del corpo adolescenziale: tra bisogno di ammirazione e sfide estreme. Corpo, Società, Educazione. Sguardi interdisciplinari sul corpo, 1(2), 11-30. In https://rivistedigitali.erickson.it/corpo-societa- educazione/it/visualizza/pdf/238 - Distefano C. & Giamberini E. (2024). The added value of immersive music labs in school design: for creative and critical use of technology. Pampaedia, Bollettino As.Pe.I, 196(1), 114-130.

Codice insegnamento B017521

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 1° anno · 8 CFU · PSIC-02/A · 1 file

L’insegnamento di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, pari a 8 CFU e 48 ore, appartiene all’area di apprendimento delle attività formative di base: psicopedagogiche e metodologico-didattiche. Il corso è dedicato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, pari a 8 CFU e 48 ore, appartiene all’area di apprendimento delle attività formative di base: psicopedagogiche e metodologico-didattiche. Il corso è dedicato allo studio della psicologia dello sviluppo e dell’educazione. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, cc4, cc6, cc7, ca2, ca3, ca4, ca5, ca6, ca7, ca8, ag1, ag2, ag3, ac2, ac3, ac4, ac5, ap1, ap2, ap3.
Conoscenza e comprensione (cc2, cc4, cc6, cc7):
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenza e comprensione critica dei fondamenti teorici e i linguaggi dei saperi riferiti alla psicologia dello sviluppo e dell’educazione; dell’uso delle tecnologie multimediali e del loro utilizzo; dei metodi della ricerca della psicologia, applicata ai contesti scolastici; dei saperi psicologici finalizzati all’accoglienza degli alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con bisogni speciali di vario tipo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (ca2, ca3, ca4, ca5, ca6, ca7, ca8)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito capacità emergente di ideazione e progettazione di percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni ed alle specificità del gruppo classe; capacità di riflessione nell’ottica della promozione della motivazione intrinseca nei bambini e negli studenti; competenza nella scelta di modelli e strumenti adeguati per la valutazione degli apprendimenti; consapevolezza nella scelta di nuove tecnologie basandosi su evidenze scientifiche; capacità di analisi e valutazione di studi empirici al fine di costruire conoscenze e migliorare gli interventi; competenze di collaborazione nella progettazione di interventi educativi con fondamento nelle evidenze scientifiche.
Autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai processi psicologici coinvolti nei fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria; capacità di problematizzazione dei fenomeni educativi e di analisi critica dei contesti ai fini di scegliere interventi basati su evidenze scientifiche e adatti ai bisogni emergenti; capacità di autovalutazione delle proprie competenze nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità.
Capacità di comunicazione (ac2, ac3, ac4, ac5)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito capacità di comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche alla luce dei modelli teorici e della letteratura di ricerca; capacità di gestione della relazione e dei processi comunicativi con i bambini, gli allievi, le famiglie e gli altri professionisti; capacità di documentazione degli interventi e di diffusione delle buone pratiche; capacità di comunicazione tramite le nuove tecnologie di comunicazione.
Capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito capacità di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante; capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali; abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi.

L’insegnamento di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, pari a 8 CFU e 48 ore, appartiene all’area di apprendimento delle attività formative di base: psicopedagogiche e metodologico-didattiche. Il corso è dedicato allo studio della psicologia dello sviluppo e dell’educazione. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, cc4, cc6, cc7, ca2, ca3, ca4, ca5, ca6, ca7, ca8, ag1, ag2, ag3, ac2, ac3, ac4, ac5, ap1, ap2, ap3.
1. Conoscenza e comprensione (cc2, cc4, cc6, cc7): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenza e comprensione critica dei fondamenti teorici e i linguaggi dei saperi riferiti alla psicologia dello sviluppo e dell’educazione; dell’uso delle tecnologie multimediali e del loro utilizzo; dei metodi della ricerca della psicologia, applicata ai contesti scolastici; dei saperi psicologici finalizzati all’accoglienza degli alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con bisogni speciali di vario tipo.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (ca2, ca3, ca4, ca5, ca6, ca7, ca8): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito capacità emergente di ideazione e progettazione di percorsi di apprendimento flessibili adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni; capacità di riflessione nell’ottica della promozione della motivazione intrinseca nei bambini e negli studenti; competenza nella scelta di modelli e strumenti adeguati per la valutazione degli apprendimenti; consapevolezza nella scelta di nuove tecnologie basandosi su evidenze scientifiche; capacità di analisi e valutazione di studi empirici al fine di costruire conoscenze e migliorare gli interventi; competenze di collaborazione nella progettazione di interventi educativi con fondamento nelle evidenze scientifiche.
3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai processi psicologici coinvolti nei fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria; capacità di problematizzazione dei fenomeni educativi e di analisi critica dei contesti ai fini di scegliere interventi basati su evidenze scientifiche e adatti ai bisogni emergenti; capacità di autovalutazione delle proprie competenze nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità.
4. Capacità di comunicazione (ac2, ac3, ac4, ac5): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito capacità di comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche alla luce dei modelli teorici e della letteratura di ricerca; capacità di gestione della relazione e dei processi comunicativi con i bambini, gli allievi, le famiglie e gli altri professionisti; capacità di documentazione degli interventi e di diffusione delle buone pratiche; capacità di comunicazione tramite le nuove tecnologie di comunicazione.
5. Capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito capacità di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante; capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali; abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi.

Programma

Aspetti teorici e metodologici della psicologia dello sviluppo e dell'educazione; sviluppo del Sé, sociale, emotivo, cognitivo, linguistico dalla nascita all’adolescenza; motivazione, autoefficacia, emozioni e apprendimento; i contesti sociali dello sviluppo e le differenze individuali; nozioni di base sullo sviluppo atipico, inclusi BES e i disturbi specifici dell’apprendimento. Approfondimento su: famiglie, scuola in ospedale e socializzazione emotiva nei contesti educativi e scolastici.

Aspetti teorici e metodologici della psicologia dello sviluppo e dell'educazione; processi che regolano lo sviluppo sociale, emotivo, cognitivo, linguistico dall'infanzia all'adolescenza. Ruolo dell'ambiente nell'organizzazione cognitiva ed emotiva del bambino. Comprensione del testo.

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma.
Per conseguire 8 CFU, saranno previste: 20 domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta giusta, 0 punti per risposte sbagliate o omesse) sugli argomenti discussi a lezione e su quelli inclusi nel manuale e 1 domanda aperta da compilare sotto forma di saggio argomentativo breve sugli argomenti trattati nel libro scelto tra quelli proposti, per un massimo di 10 punti.
Il saggio argomentativo verrà valutato con la seguente griglia:
DEFINIZIONE (4 punti): definire i concetti principali che si intende discutere nella risposta
ARGOMENTAZIONE (3 punti): lo studente dovrà rispondere alla domanda posta giustificando le proprie affermazioni riferendosi a modelli teorici e/o argomenti trattati sia durante il corso sia all'interno del libro scelto
CONCLUSIONE (3 punti): lo studente dovrà concludere il saggio identificando le implicazioni educative di quanto discusso e eventuali questioni ancora aperte.
Il voto finale verrà calcolato tramite la somma ottenuta nelle due parti dell'esame scritto. I quesiti (domande a scelta multipla) saranno finalizzati a valutare l'acquisizione delle conoscenze e la capacità di comprensione dei contenuti trattati nel corso; il saggio breve sarà finalizzato ad accertare la capacità degli studenti di riflettere sugli argomenti trattati e di coglierne le applicazioni al contesto scolastico (Conoscenza e capacità di comprensione applicate), di evidenziare interconnessioni tra i temi oggetto di studio con una rielaborazione personale e critica di quanto appreso (Autonomia di giudizio), di comunicare quanto acquisito con coerenza e proprietà di linguaggio tecnico (Abilità comunicative), con approfondimenti autonomi (Capacità di apprendere).
Coloro che intendono sostenere l’esame devono entrare sulla piattaforma e-val e iscriversi al corso inserendo la password che verrà comunicata all’inizio del corso. Per sostenere l’esame occorre portare/avere un PC portatile, altrimenti è necessario contattare il docente.

L'esame sarà in forma scritta. Si svolge su moodle in presenza durante l’appello, perciò è necessario portare un dispositivo digitale per sostenere l’esame.
Saranno previste:
10 domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta giusta, 0 punti per risposte sbagliate o omesse) e due domande (5 punti ciascuna) a risposta breve sugli argomenti trattati nel libro di testo "Psicologia dello Sviluppo", per un massimo di 20 punti.
Una domanda aperta da compilare sotto forma di saggio argomentativo breve sugli argomenti trattati nel libro di testo " La comprensione del testo: dalla ricerca alla pratica ", per un massimo di 10 punti.
Il saggio dovrà essere strutturato con: introduzione (che includa la definizione dei concetti principali), argomentazione e conclusione. Il saggio verrà valutato con la seguente griglia:
Padronanza dei concetti (5 punti);
Stile e coerenza (5 punti).
Il voto finale verrà calcolato tramite la somma ottenuta nelle tre parti dell'esame. I quesiti saranno finalizzati a valutare l'acquisizione delle conoscenze (domande a scelta multipla), la capacità di applicare conoscenze (domande brevi), l'autonomia di giudizio e la capacità comunicativa (saggio breve). Le domande verteranno sugli argomenti discussi a lezione e inclusi nel libro di testo.
Per i frequentanti verranno svolte attività ed esercitazioni durante il corso nelle quali gli studenti potranno svolgere una parte della verifica scritta sulle conoscenze teoriche del corso. Tali attività verranno presentato nelle prime lezioni e potranno essere svolte esclusivamente nel periodo di erogazione delle lezioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

MANUALE: J.W. Santrock, K. Deater-Deckard, J. Lansfor. Psicologia dello sviluppo e dell’educazione. McGraw Hill, Create (Enrica Ciucci, 2022). ISBN 9781307857689
Del capitolo "Sviluppo fisico, motorio e percettivo" studiare solo da pag. 66 (da Fanciullezza) fino a pag. 71 e da pag. 92 (da Età prescolare e scolare) fino a pag. 111. Del capitolo "Motivazione, insegnamento e apprendimento" NON studiare il paragrafo "Gli obiettivi di riuscita" da pag. 419 a 426
Scegliere uno dei seguenti libri:

  • Clara Silva, Enrica Ciucci (2020), Emozioni e affetti nell’educazione dalla nascita ai dieci anni. Milano: FrancoAngeli scaricabile al link https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/544
  • V. Boffo (a cura di), La scuola in ospedale: tirocinio e formazione degli insegnanti [Firenze: Editpress, 2022.] - Permalink: http://digital.casalini.it/9791280675156
  • Tomberli, L. e Ciucci, E. (2022). Il mio alunno è in ospedale. Come prendersi cura di un alunno ricoverato. Milano: Unicopli. ISBN: 9788840022253
    Tomberli, L., Ciucci, E. (2025). Alunni con malattia cronica in classe. Prevenire lo stigma e favorire l’inclusione. Milano: Mondadori Università. ISBN: 979-12-2060-195-5
    Sono da considerarsi materiali di studio anche le slide presentate al corso e caricate su moodle.

1) Leman P., Bremner A., Parke R.D., Gauvain M. (2023, versione italiana Sulla F., Traverso L., Versari, A.). Psicologia dello sviluppo (senza cap. 15). McGraw Hill Education, Milano. ISBN 9788838656392.
2) Oakhill, J., Cain, K., & Elbro, C. (2021). La comprensione del testo: dalla ricerca alla pratica (Edizione Italian). Carocci. ISBN: 9788829004492

Codice insegnamento B018172

SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · GSPS-06/A · 0 file
SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
STORIA CULTURALE E SOCIALE DELL'ETA' CONTEMPORANEA 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso intende contribuire al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: Conoscenza e comprensione delle questioni che hanno più significativamente segnato la storia sociale e culturale dell'Italia contemporanea,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende contribuire al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • Conoscenza e comprensione delle questioni che hanno più significativamente segnato la storia sociale e culturale dell'Italia contemporanea, con particolare riferimento alle trasformazioni che hanno un impatto anche sul contesto educativo
  • Capacità di applicare le conoscenze acquisite anche alla lettura critica del mondo contemporaneo e delle necessità del mondo della scuola
  • Autonomia di giudizio nella lettura dei testi e nella ricezione delle diverse interpretazioni di volta in volta discusse.
  • Abilità comunicative intese come sviluppo di abilità argomentative, acquisizione di un linguaggio appropriato e di chiarezza espositiva.
  • Capacità di apprendimento non soltanto delle nozioni, ma anche dell'approccio analitico proposto e degli strumenti interpretativi necessari per leggere il passato.
    Al termine del corso lo studente avrà raggiunto i seguenti obiettivi:
    c.c.1. Conoscere e comprendere i fondamenti teorici e i linguaggi della storia contemporanea
    c.c.3. Conoscere e comprendere i fondamenti delle didattiche applicate all'ambito storico, interdisciplinari e transdisciplinari
    c.c.6. Conoscere e comprendere i metodi della ricerca riferita all'ambito storico, applicata ai contesti scolastici
    c.a.2. Ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni
    c.a.3. Elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe a cui le azioni didattiche sono rivolte
    a.g.1. Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria
    a.g.2. Essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi, di analizzare criticamente i contesti e di scegliere interventi formativi e programmi didattici rispondendo ai bisogni emergenti
    a.g.3. Essere in grado di autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattico nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità
    a.c.1. Padroneggiare diversi codici comunicativi, possedere competenze linguistiche avanzate in italiano e nella lingua straniera (inglese)
    a.p.1. acquisire competenze per l’utilizzo di strategie di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante
    a.p.2. acquisire strategie per l’apprendimento significativo attraverso la capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali
    a.p.3. abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi

Programma

Il corso si articolerà in due parti, collegate fra loro. Nella prima parte si traccerà una panoramica dell'evoluzione storica che ha interessato l'Italia repubblicana, con particolare attenzione all'ambito socio-culturale. Nella seconda parte le lezioni si concentreranno sulla storia dei diritti riproduttivi in Italia, utilizzata come lente d'analisi della costruzione socio-culturale del maschile e del femminile

Modalità d'esame

Esame scritto con risposte chiuse e aperte. Il testo d'esame intende verificare: le conoscenze acquisite; la capacità di ordinare eventi storici e individuare le dinamiche di processi socioculturali; le capacità di sintesi critica e la proprietà di linguaggio (risposta aperta)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei seguenti testi:
1) Guido Formigoni, Storia essenziale dell'Italia repubblicana, il Mulino, 2021.
2) Alessandra Gissi, Paola Stelliferi, L’aborto. Una storia, Carocci, 2023, (e successive edizioni)
A TUTTI (frequentanti e non frequentanti) è vivamente consigliato l'utilizzo della slides disponibili su Moodle

Codice insegnamento B021318

SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
GEOGRAFIA CON LABORATORIO DI GEOGRAFIA 2° anno · 9 CFU · GEOG-01/A · 1 file
LABORATORIO DI LINGUA INGLESE 2° anno · 2 CFU · 0 file
LETTERATURA ITALIANA CON LABORATORIO DI LETTERATURA ITALIANA 2° anno · 13 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre metodi e strumenti critici, filologici e retorici per l’analisi dei testi della letteratura italiana, con particolare attenzione alle novelle di Giovanni Verga, al fine di sviluppare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre metodi e strumenti critici, filologici e retorici per l’analisi dei testi della letteratura italiana, con particolare attenzione alle novelle di Giovanni Verga, al fine di sviluppare negli studenti la capacità di leggere, interpretare e analizzare criticamente i testi letterari. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla riflessione sulle potenzialità formative della letteratura e alla trasposizione didattica dei contenuti disciplinari, in funzione dell’insegnamento della disciplina nella scuola primaria.
Le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti durante il corso troveranno applicazione nel laboratorio di letteratura italiana, durante il quale gli studenti acquisiranno familiarità con gli strumenti critici indispensabili per il commento e l’interpretazione dei testi. Le attività laboratoriali prevedono esercizi di sintesi di saggi critici, finalizzati al potenziamento delle competenze di scrittura in italiano, nonché momenti di riflessione sulla didattica della letteratura. Gli studenti saranno inoltre chiamati a progettare un percorso didattico, o un’unità di apprendimento, destinato a una classe quinta della scuola primaria, mettendo in relazione le conoscenze disciplinari acquisite con le metodologie proprie dell’insegnamento della letteratura. Le attività di laboratorio saranno oggetto di una valutazione finale.
Attraverso lo studio delle novelle di Giovanni Verga, il corso fornirà inoltre le nozioni fondamentali di metrica, retorica e filologia e gli strumenti essenziali per lo studio della letteratura italiana, approfondendo alcuni temi e problemi significativi della narrativa italiana dell’Ottocento e del contesto storico-letterario in cui essa si sviluppa.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Scienze della Formazione per i seguenti descrittori:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1, cc3, cc6)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze relative ai fondamenti teorici e ai linguaggi della letteratura italiana, nonché ai principi della didattica della disciplina, con particolare attenzione alla loro applicazione nei contesti disciplinari, interdisciplinari e transdisciplinari. Avrà inoltre sviluppato una solida conoscenza dei principali metodi della ricerca letteraria, maturando la capacità di applicarli ai diversi ambiti di studio e di trasferirli consapevolmente nei contesti scolastici.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2, ca3)
Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e coerenti con i bisogni formativi, i prerequisiti e le caratteristiche degli alunni. Saprà elaborare e realizzare interventi didattici fondati sull’analisi del contesto classe, adeguati agli obiettivi di apprendimento e orientati allo sviluppo delle competenze previste, valorizzando le potenzialità educative della letteratura italiana.
3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3)
Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattiche e di sviluppare una riflessione autonoma e critica nell’ambito dello studio della letteratura italiana. Saprà formulare giudizi motivati sui testi e sui fenomeni letterari, utilizzando in modo consapevole gli strumenti dell’analisi e del commento testuale. Sarà inoltre in grado di individuare e progettare gli interventi formativi più adeguati ai bisogni emergenti, a partire dall’analisi dei contesti e da una lettura critica dei fenomeni educativi.
4. Abilità comunicative (ac1)
Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza e rigore i contenuti della disciplina, utilizzando in modo appropriato il lessico specialistico e la terminologia propria della letteratura italiana. Saprà inoltre argomentare le proprie interpretazioni dei testi in forma orale e scritta, adattando il linguaggio ai diversi contesti comunicativi.
5. Capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito competenze nell’utilizzo di strategie di studio funzionali alla formazione continua e all’aggiornamento professionale. Sarà in grado di reperire, selezionare e utilizzare fonti affidabili per approfondire e aggiornare le proprie conoscenze, promuovendo un apprendimento significativo. Avrà inoltre sviluppato capacità di collaborazione e di apprendimento in gruppo, partecipando in modo efficace alla progettazione e alla realizzazione di attività e progetti condivisi.

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
Conoscere e comprendere gli autori, le opere, i generi e i principali snodi della tradizione letteraria italiana, con particolare riferimento alla novella tra Medioevo ed età contemporanea, collocandoli nel relativo contesto storico, culturale e linguistico. (c.c.1)
Conoscere e comprendere i principali strumenti teorici e metodologici dell'analisi del testo letterario (retorica, metrica, filologia e narratologia), applicandoli alla lettura critica delle opere oggetto di studio. (c.c.1; c.c.6)
Conoscere e comprendere i fondamenti della didattica della letteratura italiana e il valore formativo della lettura nella scuola dell'infanzia e primaria, con particolare attenzione alla promozione della competenza di lettura e dell'educazione estetica. (c.c.3)
Progettare percorsi di educazione letteraria e attività di lettura coerenti con i traguardi formativi della scuola primaria, selezionando testi adeguati all'età degli alunni, ai loro bisogni formativi e agli obiettivi di apprendimento. (c.a.2; c.a.3)
Elaborare proposte didattiche che valorizzino il testo letterario come strumento di sviluppo della comprensione, dell'immaginazione, del pensiero critico e della competenza linguistica degli alunni. (c.a.3)
Sviluppare autonomia di giudizio nella valutazione della qualità letteraria, culturale ed educativa dei testi, motivando criticamente la scelta di opere e percorsi di lettura destinati alla scuola primaria. (a.g.1; a.g.2)
Comunicare in modo chiaro, corretto e con lessico disciplinare appropriato contenuti, interpretazioni e analisi dei testi letterari, sia in forma orale sia in forma scritta. (a.c.1)
Collaborare alla progettazione e alla discussione di attività laboratoriali di didattica della letteratura, partecipando responsabilmente al lavoro di gruppo e riflettendo criticamente sulle proprie scelte progettuali. (a.g.3; a.p.3)
Acquisire strategie di studio e di aggiornamento permanente, utilizzando strumenti bibliografici e risorse scientifiche per approfondire la letteratura italiana e la sua didattica in prospettiva professionale. (a.p.1; a.p.2)

Programma

Il corso è dedicato all’analisi critica dei testi della letteratura italiana, con particolare attenzione alle novelle di Giovanni Verga. Attraverso strumenti di analisi filologica, retorica e critica, gli studenti sviluppano competenze di lettura, interpretazione e contestualizzazione dei testi letterari, approfondendo temi e problemi della narrativa italiana dell’Ottocento. Il corso promuove inoltre la riflessione sulle potenzialità formative della letteratura e sulla valorizzazione dei testi nei percorsi di insegnamento della disciplina nella scuola primaria.

Il Corso si propone la lettura critica di testi della letteratura italiana, di particolare rilievo fondativo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all'elaborazione dell'identità culturale della nazione. L'analisi, partendo da premesse di carattere filologico-documentario, attraverserà problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento, valida anche per gli studenti non frequentanti e per gli studenti iscritti a programmi di mobilità internazionale, consiste in un esame finale orale.
Il colloquio è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso, verificando:

  • la conoscenza dei contenuti del corso, della bibliografia di riferimento e dei materiali didattici resi disponibili sulla piattaforma Moodle;
  • la conoscenza dei principali temi e problemi della letteratura italiana, con particolare riferimento all’argomento oggetto del corso;
  • la capacità di utilizzare in modo appropriato gli strumenti critici, filologici e metodologici della disciplina;
  • la capacità di leggere, analizzare, interpretare e commentare i testi letterari in programma.
    Per il superamento dell’esame è richiesto il raggiungimento di un livello di preparazione adeguato rispetto agli obiettivi formativi del corso. La valutazione finale corrisponde al voto conseguito nella prova orale.
    Il Laboratorio di Letteratura italiana prevede una prova finalizzata al conseguimento dell’idoneità. La valutazione tiene conto della partecipazione alle attività laboratoriali, della capacità di applicare gli strumenti metodologici e critici acquisiti durante il corso e della progettazione di un’unità di apprendimento destinata a una classe quinta della scuola primaria.
    Gli studenti con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o temporaneamente impossibilitati a sostenere l’esame nelle modalità ordinarie per documentate ragioni di salute sono invitati a contattare il servizio Unifi Include per concordare le misure compensative e/o dispensative previste dalla normativa vigente. Tali misure dovranno essere comunicate tempestivamente al docente, al fine di consentire il regolare svolgimento della prova d’esame.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell'apprendimento (anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio), avviene mediante un esame finale orale volto a verificare la preparazione generale su tutti gli argomenti del corso. La prova orale consiste in un colloquio che ha lo scopo di accertare i seguenti obiettivi formativi: conoscenza della bibliografia e dei materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning del corso; conoscenza dei caratteri distintivi della letteratura italiana in rapporto all'argomento specifico del corso; capacità di usare in modo appropriato gli strumenti critici e metodologici della disciplina; capacità di lettura, analisi e commento dei testi in programma. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione sugli obiettivi formativi del corso per superare l'esame finale. La valutazione finale è costituita dal voto ottenuto nella prova orale e dalla valutazione positiva dell'attività di laboratorio. Criteri adottati per la graduazione dei voti nelle attività di verifica dell’apprendimento: 30L – 30: Eccellente (A Excellent) = Lo studente dimostra: - un’eccellente conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi, approfondita, organica e consolidata; eccellente padronanza dei concetti teorici; - un’eccellente capacità di applicare in modo autonomo e flessibile le conoscenze, anche a casi pratici o problemi laddove necessario, sapendo sviluppare collegamenti interdisciplinari; - un’eccellente capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: sa elaborare giudizi fondati e maturi; - un’eccellente capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta: espone la materia in modo chiaro e strutturato, con un’eccellente proprietà di linguaggio e un uso competente del linguaggio tecnico della disciplina. 29 – 28: Ottimo (B Very Good) = Lo studente dimostra: - un’ottima conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione approfondita e solida dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; ottima padronanza dei concetti teorici; - un’ottima capacità di applicare in modo autonomo le conoscenze, anche a casi pratici o problemi laddove necessario; - un’ottima capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: sa elaborare giudizi fondati; - un’ottima capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta: espone la materia in modo chiaro e articolato, con un’ottima proprietà di linguaggio e un uso appropriato del linguaggio tecnico della disciplina. 27 – 25: Buono (C Good) = Lo studente dimostra: - una buona conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione adeguata e ampia dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; buona padronanza dei concetti teorici; - una buona capacità di applicare in modo autonomo le conoscenze anche in contesti concreti laddove necessario; - una buona capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: sa elaborare giudizi autonomi anche se non sempre originali; - una buona capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta: espone la materia in modo chiaro, anche se non sempre completo, con una buona proprietà di linguaggio e un uso sostanzialmente corretto del linguaggio tecnico della disciplina. 24 – 22: Discreto (D Satisfactory) = Lo studente dimostra: - una discreta conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione complessivamente corretta seppur non sempre approfondita o pienamente articolata dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; discreta padronanza dei concetti teorici principali; - una discreta capacità di applicare le conoscenze di base, anche in contesti concreti laddove necessario, sebbene non sempre in modo autonomo o pienamente efficace; - una discreta capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: manifesta incertezze nell’elaborazione di giudizi autonomi, non sempre critici o originali; - una discreta capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta: espone la materia con qualche incertezza, in modo corretto, ma non sempre chiaro e coerente, con una proprietà di linguaggio discreta e imprecisioni nell’uso del linguaggio tecnico della disciplina. 21 – 18: Sufficiente (E Sufficient) = Lo studente dimostra: - una sufficiente conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione superficiale, accettabile ma sommaria, dei temi affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; sufficiente padronanza dei concetti teorici di base; - una sufficiente capacità di applicare le conoscenze di base, sebbene incerta o meccanica e con difficoltà a trasferirle in contesti concreti laddove necessario; - una sufficiente, ma limitata, capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti: giudizio poco autonomo; - una sufficiente capacità di esposizione e argomentazione orale e/o scritta: espone la materia in modo non sempre chiaro e organizzato, con un uso della lingua e del linguaggio tecnico della disciplina non sempre appropriato. Meno di 18: Insufficiente (Fail) = Lo studente dimostra: - una conoscenza e comprensione della materia insufficiente: una conoscenza e comprensione scarsa, frammentaria, gravemente lacunosa o errata dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; incapacità di padroneggiare anche i concetti teorici di base; - una insufficiente capacità di applicare le conoscenze, anche quelle di base e anche nei casi più semplici; - nessuna capacità di analisi critica e di rielaborazione personale dei contenuti; - un’insufficiente capacità di esposizione e di argomentazione scritta e/o orale: nell’esposizione della materia non raggiunge un livello accettabile di coerenza e di articolazione, ha difficoltà ad argomentare e fa uso della lingua in modo scorretto o inappropriato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi:
Lettura di una selezione di novelle tratte dalle seguenti raccolte: Vita dei campi (1880), Novelle rusticane (1883), Per le vie (1883), Drammi intimi (1884), Vagabondaggio (1885), Don Candeloro e C.i (1894).
Testi consigliati: G. Verga, Novelle (va bene qualsiasi ed. integrale commentata).
Edizioni da consultare in biblioteca: G. Verga, Novelle, scelte e commentate da Gino Tellini, lette da Patrizia Zappa Mulas, Torino, Loescher, 2015.
Per un profilo completo e dettagliato dell’autore si rinvia alla lettura del capitolo del seguente manuale: Giovanni Verga, in R. Bruscagli-G. Tellini, Il nuovo palazzo di Atlante. La letteratura: scoperte e meraviglie, vol. 3° Dall’Unità d’Italia al primo Novecento, Firenze, G. D’Anna, 2023, pp. 230-339.
Si consiglia la lettura due saggi critici a scelta tra i seguenti:

  • Romano Luperini, Verga a scuola, in Annali della fondazione Verga. A scuola con Giovanni Verga, a cura di Gabriella Alfieri e Andrea Manganaro, Catania, Fondazione Verga, 15, 2022, pp. 11-20.
  • Gino Tellini, Verga in classe. Nell’officina di un manuale scolastico, ivi, pp. 21-31.
  • Laura Lupo, La violenza sulle donne nelle novelle di Verga: una proposta di lettura, ivi, pp. 155-164.
  • Simone Magherini, Verga e «giustizia ironica di don Licciu Papa», in Verga oggi. Atti del Convegno Internazionale di Studi. Firenze, 24-25 novembre 2022, a cura di Simone Magherini, Firenze, SEF, 2024, pp. 93-102.
  • Riccardo Lestini, «Rosso Malpelo» e altri paradossi. Giovanni Verga dal biennio all’esame di Stato, ivi, pp. 221-226.
    Eventuali letture di approfondimento saranno indicate durante il corso e rese disponibili attraverso la piattaforma Moodle.

Giulia Tellini, '‘Dentro a’ delicati petti’. Il volto femminile del ‘Decameron’', Venezia, Marsilio, 2024; Marcello Sabbatino, 'L’occhio del mondo. Il matrimonio nelle novelle di Pirandello', Bologna, Il Mulino, 2023.
Le novelle di Boccaccio e di Pirandello lette e analizzate nel corso delle lezioni saranno caricate sulla piattaforma moodle in pdf.
Letture di approfondimento saranno indicate durante il corso e, insieme agli eventuali power point utilizzati nel corso delle lezioni, rese disponibili attraverso la piattaforma moodle.

Codice insegnamento B024354

MATEMATICA PER LA FORMAZIONE DI BASE CON LABORATORIO DI MATEMATICA (I) 2° anno · 7 CFU · MATH-01/B · 0 file
STORIA DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 8 CFU · PAED-01/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento di Storia dell’educazione, lo studente o la studentessa dovrà aver acquisito conoscenze, capacità interpretative e competenze professionali relative alla ricostruzione storica dei fenomeni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento di Storia dell’educazione, lo studente o la studentessa dovrà aver acquisito conoscenze, capacità interpretative e competenze professionali relative alla ricostruzione storica dei fenomeni educativi, delle istituzioni scolastiche, delle teorie pedagogiche e delle pratiche formative. I risultati di apprendimento sono articolati secondo i cinque Descrittori di Dublino.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
cc2 – Conoscere e comprendere criticamente i fondamenti teorici e i linguaggi delle scienze dell’educazione, della didattica e dell’insegnamento
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
conoscere le principali fasi della storia dell’educazione, della scuola e dell’infanzia, con particolare attenzione all’età moderna e contemporanea;
comprendere l’origine e l’evoluzione storica delle principali teorie pedagogiche, delle concezioni dell’infanzia e dei modelli educativi;
utilizzare correttamente il lessico specifico della storia dell’educazione e della storiografia pedagogica;
riconoscere il carattere storicamente determinato delle categorie, dei linguaggi e delle pratiche proprie dell’educazione, della didattica e dell’insegnamento;
comprendere le relazioni tra trasformazioni sociali, culturali, politiche ed economiche e mutamenti dei sistemi educativi e scolastici.
cc4 – Conoscere e comprendere le dimensioni didattiche e applicative delle tecnologie multimediali e del loro utilizzo
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
conoscere le principali risorse digitali utili alla ricerca storico-educativa;
comprendere le potenzialità e i limiti dell’impiego di archivi digitali, banche dati, biblioteche online, raccolte iconografiche e fonti audiovisive;
riconoscere il valore didattico delle tecnologie digitali per la documentazione, la narrazione e la comunicazione della storia della scuola e dell’educazione;
valutare criticamente l’attendibilità, la provenienza e il contesto delle fonti reperite attraverso strumenti digitali.
cc6 – Conoscere e comprendere i metodi della ricerca riferita agli ambiti scientifici e disciplinari, applicata ai contesti scolastici
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
conoscere i fondamenti epistemologici e metodologici della ricerca storico-educativa;
distinguere tra fonti primarie, fonti secondarie e letteratura storiografica;
conoscere le principali tipologie di fonti impiegate nella storia dell’educazione: testi normativi, manuali scolastici, periodici, corrispondenze, autobiografie, testimonianze orali, immagini, oggetti e documenti d’archivio;
comprendere le operazioni fondamentali della ricerca storica: individuazione, selezione, contestualizzazione, interrogazione e interpretazione delle fonti;
comprendere come la ricerca storica possa contribuire all’analisi dei contesti scolastici e alla riflessione sulla professionalità docente.
cc7 – Conoscere e comprendere i fondamenti dei saperi psicopedagogici finalizzati all’accoglienza degli alunni con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e bisogni educativi speciali
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
conoscere in prospettiva storica l’evoluzione delle rappresentazioni della disabilità, della marginalità e della diversità;
comprendere il passaggio dai modelli di esclusione e separazione ai processi di inserimento, integrazione e inclusione scolastica;
conoscere alcune figure, istituzioni, esperienze e provvedimenti normativi rilevanti nella storia dell’educazione speciale;
riconoscere il contributo della storia dell’educazione alla costruzione di una cultura scolastica inclusiva e rispettosa delle differenze.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 – Definire e pianificare interventi educativi e didattici rispondenti a bisogni anche complessi
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
utilizzare la conoscenza storica per leggere criticamente i bisogni educativi presenti nei contesti scolastici;
riconoscere la genesi storica dei modelli di inclusione, partecipazione ed esclusione;
contribuire alla progettazione di interventi educativi consapevoli delle differenze sociali, culturali, linguistiche e personali;
mettere in relazione la dimensione storica dei problemi educativi con le responsabilità professionali dell’insegnante.
ca2 – Ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti degli alunni
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
selezionare temi, problemi, personaggi e fonti della storia dell’educazione adeguati all’età e ai prerequisiti degli alunni;
progettare semplici percorsi didattici fondati sull’uso di documenti, immagini, testimonianze e oggetti della cultura scolastica;
adattare le attività alle caratteristiche del gruppo classe e ai diversi stili di apprendimento;
valorizzare il patrimonio storico scolastico e territoriale come risorsa educativa.
ca3 – Elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
tradurre conoscenze storico-educative in attività coerenti con gli obiettivi formativi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria;
costruire percorsi interdisciplinari che colleghino storia, educazione civica, letteratura, storia sociale e storia dell’infanzia;
utilizzare le fonti per promuovere capacità di osservazione, formulazione di domande, confronto e argomentazione;
proporre attività che favoriscano la comprensione del rapporto tra passato e presente.
ca4 – Riflettere e agire nell’ottica della promozione della motivazione intrinseca
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
utilizzare narrazioni, biografie, memorie, immagini e oggetti scolastici per suscitare curiosità verso il passato;
proporre problemi storici aperti che incoraggino la formulazione di ipotesi e la ricerca autonoma;
valorizzare la partecipazione attiva degli alunni nell’analisi e nell’interpretazione delle fonti;
promuovere un rapporto consapevole e significativo con la memoria individuale, familiare, scolastica e collettiva.
ca5 – Scegliere e impiegare modelli e strumenti adeguati per il monitoraggio e la valutazione degli apprendimenti
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
individuare criteri per valutare conoscenze e competenze relative alla comprensione dei processi storici ed educativi;
elaborare attività di verifica basate non soltanto sulla riproduzione di informazioni, ma anche sulla capacità di contestualizzare, confrontare e interpretare;
utilizzare strumenti quali relazioni, analisi di fonti, presentazioni, mappe concettuali e prodotti digitali;
riflettere sulla coerenza tra obiettivi, attività didattiche e modalità di valutazione.
ca6 – Compiere scelte consapevoli nell’utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
reperire e selezionare materiali storico-educativi attraverso biblioteche, archivi e collezioni digitali;
impiegare strumenti multimediali per realizzare cronologie, mappe, mostre virtuali, presentazioni e narrazioni digitali;
integrare documenti testuali, iconografici e audiovisivi in attività didattiche;
utilizzare le tecnologie in modo critico, rispettando l’attendibilità delle fonti, il diritto d’autore e la corretta citazione dei materiali.
ca7 – Comprendere e strutturare ricerche educative e utilizzare criticamente gli esiti degli studi
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
formulare semplici domande di ricerca relative alla storia della scuola, dell’infanzia e delle pratiche educative;
individuare e analizzare fonti pertinenti rispetto a un problema storico-educativo;
confrontare interpretazioni storiografiche differenti;
utilizzare i risultati della ricerca storica per problematizzare pratiche, istituzioni e modelli educativi contemporanei;
elaborare brevi lavori di ricerca fondati su fonti e letteratura scientifica.
3. Autonomia di giudizio
ag1 – Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica sui fenomeni e sui processi educativi e culturali
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
formulare valutazioni autonome sui principali processi della storia dell’educazione e della scuola;
riconoscere la pluralità delle interpretazioni storiografiche;
evitare letture anacronistiche, lineari o celebrative del passato educativo;
riflettere criticamente sulla continuità e sulle discontinuità tra modelli educativi del passato e pratiche scolastiche contemporanee.
ag2 – Problematizzare i fenomeni educativi, analizzare criticamente i contesti e scegliere interventi formativi
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
individuare la dimensione storica dei problemi educativi contemporanei;
interpretare norme, istituzioni, pratiche e discorsi educativi alla luce del loro contesto di formazione;
riconoscere stereotipi, pregiudizi, forme di esclusione e rapporti di potere sedimentati nei sistemi educativi;
utilizzare la prospettiva storica per orientare scelte didattiche più consapevoli, inclusive e democratiche.
ag3 – Autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattiche nelle situazioni educative
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
riflettere sui propri presupposti culturali e sulle proprie rappresentazioni dell’infanzia, della scuola e dell’insegnamento;
riconoscere l’origine storica di pratiche e modelli professionali spesso percepiti come naturali o immutabili;
valutare criticamente il proprio percorso di apprendimento;
individuare aspetti da approfondire per lo sviluppo della propria identità professionale di insegnante.
4. Abilità comunicative
ac2 – Comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche alla luce dei modelli teorici e della letteratura di ricerca
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
esporre con chiarezza e correttezza concetti, problemi e periodizzazioni della storia dell’educazione;
argomentare le proprie interpretazioni utilizzando fonti e letteratura scientifica;
comunicare il rapporto tra fenomeni educativi, contesti storici e trasformazioni sociali;
distinguere tra dati documentari, interpretazioni storiografiche e valutazioni personali.
ac3 – Gestire la relazione e i processi comunicativi con bambini, allievi, famiglie e altri professionisti
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
adattare il linguaggio storico-educativo ai diversi interlocutori;
comunicare temi complessi in forma comprensibile e rispettosa delle differenze;
utilizzare la memoria scolastica e familiare come occasione di dialogo tra generazioni;
collaborare con colleghi e altri professionisti nella costruzione di percorsi dedicati alla memoria, alla cittadinanza e al patrimonio educativo.
ac4 – Documentare gli interventi e diffondere le buone pratiche
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
documentare attività didattiche fondate sull’uso delle fonti storico-educative;
organizzare materiali, riferimenti bibliografici e apparati documentari in modo chiaro e verificabile;
presentare e condividere esperienze didattiche attraverso relazioni, dossier, mostre, portfolio e prodotti digitali;
valorizzare e comunicare il patrimonio documentario e materiale delle istituzioni scolastiche.
ac5 – Padroneggiare i linguaggi multimediali per utilizzare le tecnologie nella comunicazione didattica
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
comunicare contenuti storico-educativi attraverso linguaggi testuali, iconografici, audiovisivi e digitali;
realizzare presentazioni e prodotti multimediali coerenti con gli obiettivi didattici;
costruire narrazioni digitali basate su fonti correttamente contestualizzate;
utilizzare in modo responsabile e accessibile immagini, documenti e materiali provenienti da archivi digitali.
5. Capacità di apprendimento
ap1 – Utilizzare strategie di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
organizzare autonomamente lo studio della disciplina;
utilizzare strumenti bibliografici, cronologie, mappe concettuali e repertori storiografici;
aggiornare nel tempo le proprie conoscenze sulla storia dell’educazione e della scuola;
riconoscere il valore della prospettiva storica nella formazione continua dell’insegnante.
ap2 – Reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze professionali
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
reperire autonomamente fonti primarie e studi scientifici pertinenti;
consultare cataloghi bibliografici, riviste scientifiche, archivi e banche dati;
valutare la qualità, l’attendibilità e la rilevanza dei materiali individuati;
utilizzare correttamente citazioni, riferimenti bibliografici e risorse digitali per l’approfondimento personale e professionale.
ap3 – Apprendere in gruppo per la realizzazione di progetti collettivi
Lo studente o la studentessa sarà in grado di:
collaborare alla progettazione e alla realizzazione di ricerche e attività storico-educative;
suddividere compiti, condividere fonti e confrontare interpretazioni;
partecipare in modo responsabile alla produzione di elaborati collettivi;
integrare il proprio contributo con quello degli altri, rispettando tempi, ruoli e criteri scientifici condivisi.

Conoscenza e Comprensione
c.c.2. Conoscere e comprendere criticamente i fondamenti teorici e i linguaggi dei saperi riferiti alla storia dell'educazione e alla storia della scuola
c.c.4. Conoscere e comprendere le dimensioni didattiche ed applicative delle tecnologie multimediali e del loro utilizzo
c.c.6. Conoscere e comprendere i metodi della ricerca riferita agli ambiti scientifici e disciplinari della storia, applicata ai contesti scolastici
c.c.7. Conoscere e comprendere i fondamenti dei saperi psicopedagogici finalizzati all’accoglienza degli alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con bisogni speciali di vario tipo
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
c.a.2. Ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni
c.a.3. Elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe a cui le azioni didattiche sono rivolte
c.a.4. Riflettere e agire nell’ottica della promozione della motivazione intrinseca nei bambini e negli studenti
c.a.5. Scegliere ed impiegare i modelli e strumenti adeguati per il monitoraggio e la valutazione degli apprendimenti in funzione dell’efficacia e della qualità degli interventi educativi e didattici
c.a.6. Compiere scelte consapevoli nell’utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica, in particolare dei software di intelligenza artificiale, per ottimizzare il proprio lavoro ed essere in grado di applicarle in classe
c.a.7. Comprendere e strutturare ricerche educative e sperimentazioni didattiche, dimostrando di saper cogliere, valutare e utilizzare gli esiti di studi sia empirici che storici al fine di costruire conoscenze e migliorare gli interventi
c.a.8. Saper lavorare in gruppo per la progettazione, organizzazione e verifica di interventi educativi e pedagogico-didattici
Autonomia di Giudizio
a.g.1. Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria
a.g.2. Essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi, di analizzare criticamente i contesti storici e di scegliere interventi formativi e programmi didattici rispondendo ai bisogni emergenti
a.g.3. Essere in grado di autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattico nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità
Capacità di Comunicazione
a.c.2. Comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche, i possibili interventi alla luce della letteratura scientifica internazionale, le modalità di controllo degli esiti
a.c.3. Possedere competenze per la gestione della relazione e dei processi comunicativi con i bambini, gli allievi, le famiglie e gli altri professionisti
a.c.4. Possedere competenze di documentazione degli interventi e di diffusione delle buone pratiche
a.c.5. Possedere competenze per il padroneggiamento dei linguaggi multimediali, in particolare dei software di intelligenza artificiale, per utilizzare nella comunicazione in classe le nuove tecnologie di comunicazione
Capacità di Apprendimento
a.p.1. acquisire competenze per l’utilizzo di strategie di studio e di ricerca nella letteratura scientifica internazionale per la formazione continua e l’aggiornamento costante
a.p.2. acquisire strategie per l’apprendimento significativo attraverso la capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali
a.p.3. abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi

Programma

Dopo un quadro sull’evoluzione dei saperi storico-educativi e sulla storia della scuola a partire dall'unità d'Italia fino ad oggi, il corso dedicherà particolare attenzione all’uso della storia in ambito educativo muovendo dalla riflessioni offerte dal dibattito sulla Public History e sulle Memorie educative.

Il corso metterà in evidenza l'importanza della riflessione storico-educativa per la formazione degli insegnanti; quindi traccerà un quadro della storia della pedagogia e della scuola a partire dagli inizi del Novecento fino ad oggi. Una particolare attenzione verrà infine dedicata ad alcune questioni attuali e emergenti, lette in chiave storica.

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma scritta e orale e accerta il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati.
La verifica comprende:
Un Project Work elaborato in team, impostato all'interno del corso, con modalità che saranno indicate all'inizio del corso. Il PW dovrà essere inserito nella piattaforma entro dieci giorni dalla date dell'appello di esame.
l’esame orale consiste nel confronto sulle eventuali criticità della prova scritta.
Gli studenti saranno chiamati a svolgere, su piattaforma Moodle, anche alcune prove di autovalutazione da completare in itinere o comunque prima dell’appello di esame
Il voto finale è espresso in trentesimi e tiene conto del raggiungimento degli obiettivi formativi indicati.

L’esame si svolgerà in forma orale. L'esame orale sarà valutato secondo questi criteri: - Conoscenza delle tematiche trattate - Comprensione degli aspetti teorici e operativi oggetto del corso - Capacità di argomentare le questioni affrontate - Capacità comunicative
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bravi, Luca & Oliviero, Stefano. (2025). Antonio Santoni Rugiu intellettuale inquieto e innovatore degli studi storico educativi. History of Education & Children’s Literature. 20. 583-606. 10.63277/hecl.v20i2.4720.
Saverio Santamaita, Storia della scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Milano, PEARSON, 2021
Scegliere fra la lista dei volumi/articoli/risorse indicate nella classe Moodle, utili per la realizzazione del Project Work

Per preparare l'esame: - Lezioni (in presenza o registrate) - Risorse elettroniche, articoli e video proposti durante le lezioni - Libri e saggi: 1) Saverio Santamaita, Storia dell'educazione e delle pedagogie, Milano, Pearson Italia, 2019 [Introduzione, capitoli 6, 7, 8, 9]; 2) Gianfranco Bandini (2024). Resist! Italian Teachers and Students in the Face of Neoiberalism in Education. In: Juri Meda et alii. The School and Its Many Pasts.,volume III, Collective Memories of School, pp. 839-851, Macerata: EUM, Edizioni Università di Macerata, ISBN:978-88-6056-902-8., vol. The School and Its Many Pasts. Volume III, Collective Memories of School 3) Bandini, Gianfranco (2025). Tina Tomasi, una voce laica e democratica nella storia dell’educazione. HISTORY OF EDUCATION & CHILDREN'S LITERATURE, vol. 20, pp. 567-582; 4) Gianfranco Bandini, Le nuove Indicazioni Nazionali: un inno nostalgico (e retorico) all’Occidente, in "Ricerche Pedagogiche, Anno LXI, n. 239, Aprile-Giugno 2026, pp. 27-44; 5) bell hooks, Insegnare a trasgredire. L'educazione come pratia della libertà, Milano, Meltemi, 2020. 6) Articoli e altre letture: un elenco sarà disponibile
all'interno della classe moodle, sulla piattaforma e-learning dell'Ateneo, all'indirizzo http://e-l.unifi.it. ATTENZIONE: per sostenere l'esame è necessario iscriversi alla classe moodle.

Codice insegnamento B017589

TEORIE E METODI DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA CON LABORATORIO DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE SCOLASTICA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · PAED-02/B · 0 file

Conoscenza e Comprensione c.c.2. Conoscere e comprendere criticamente i fondamenti teorici e i linguaggi dei saperi riferiti alle scienze dell’educazione, della didattica e dell’insegnamento c.c.4. Conoscere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione
c.c.2. Conoscere e comprendere criticamente i fondamenti teorici e i linguaggi dei saperi riferiti alle scienze dell’educazione, della didattica e dell’insegnamento
c.c.4. Conoscere e comprendere le dimensioni didattiche ed applicative delle tecnologie multimediali e del loro utilizzo
c.c.6. Conoscere e comprendere i metodi della ricerca riferita agli ambiti scientifici e disciplinari, applicata ai contesti scolastici
c.c.7. Conoscere e comprendere i fondamenti dei saperi psicopedagogici finalizzati all’accoglienza degli alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con bisogni speciali di vario tipo
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
c.a.2. Ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni
c.a.3. Elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe a cui le azioni didattiche sono rivolte
c.a.4. Riflettere e agire nell’ottica della promozione della motivazione intrinseca nei bambini e negli studenti
c.a.5. Scegliere ed impiegare i modelli e strumenti adeguati per il monitoraggio e la valutazione degli apprendimenti in funzione dell’efficacia e della qualità degli interventi educativi e didattici
c.a.7. Comprendere e strutturare ricerche educative e sperimentazioni didattiche, dimostrando di saper cogliere, valutare e utilizzare gli esiti di studi empirici al fine di costruire conoscenze e migliorare gli interventi
c.a.8. Saper lavorare in gruppo per la progettazione, organizzazione e verifica di interventi educativi e pedagogico-didattici
Autonomia di Giudizio
a.g.1. Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria
a.g.2. Essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi, di analizzare criticamente i contesti e di scegliere interventi formativi e programmi didattici rispondendo ai bisogni emergenti
a.g.3. Essere in grado di autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattico nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità
Capacità di Comunicazione
a.c.2. Comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche, i possibili interventi alla luce dei modelli teorici e della letteratura di ricerca, le modalità di controllo degli esiti
a.c.3. Possedere competenze per la gestione della relazione e dei processi comunicativi con i bambini, gli allievi, le famiglie e gli altri professionisti
a.c.4. Possedere competenze di documentazione degli interventi e di diffusione delle buone pratiche
a.c.5. Possedere competenze per il padroneggiamento dei linguaggi multimediali per utilizzare nella comunicazione in classe le nuove tecnologie di comunicazione
Capacità di Apprendimento
a.p.1. acquisire competenze per l’utilizzo di strategie di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante
a.p.2. acquisire strategie per l’apprendimento significativo attraverso la capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali
a.p.3. abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi

Programma

Il corso ha carattere introduttivo e si articolerà sulla base dei concetti fondamentali in questo ambito teorico-applicativo. Le tematiche principali saranno le seguenti: approcci alla progettazione e alla valutazione; le teorie curricolari; modelli di progettazione scolastica; effetti e oggetti della valutazione; valutazione e autovalutazione; validità e attendibilità della valutazione; procedure e tecniche qualitative e quantitative di valutazione.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma scritta attraverso una prova articolata composta da domande con risposta aperta, a scelta multipla e studi di caso e/o risoluzione di situazioni problematiche. La prova sarà redatta la mattina dell'appello, verrà assegnato un tempo di circa 60'. La graduazione del voto in trentesimi sarà stabilita rispetto alle tre parti che compongono la prova. Criteri di valutazione della prova saranno: - Conoscenza delle tematiche trattate - Comprensione degli aspetti teorici e pratici oggetto del corso - Capacità di argomentare le questioni affrontate - Capacità di risoluzione di problemi situati - Capacità comunicative
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

D. Capperucci, C. Cartei, Curricolo e intercultura. Problemi, metodi e strumenti, Franco Angeli, Milano, 2010.
D. Capperucci, La valutazione delle competenze in ambito scolastico, Franco Angeli, Milano, 2026.
C. Corsini, La valutazione che educa. Liberare insegnamento e apprendimento dalla tirannia del voto, Franco Angeli, Milano, 2023.
I. Scierri, La valutazione come autoregolazione e sostenibilità dell'apprendimento, Franco Angeli, Milano, 2024.

Codice insegnamento B024359

TIROCINIO 2° anno · 4 CFU · 0 file
BIOLOGIA ANIMALE ED ETOLOGIA CON LABORATORIO DI BIOLOGIA 3° anno · 13 CFU · BIOS-03/A · 1 file
IDONEITA' DI LINGUA INGLESE LIVELLO B2 3° anno · 2 CFU · 0 file
LABORATORIO DI LINGUA INGLESE 3° anno · 2 CFU · 0 file
LETTERATURA PER L'INFANZIA CON LABORATORIO DI LETTERATURA PER L'INFANZIA 3° anno · 9 CFU · PAED-01/B · 0 file
METODOLOGIA E TECNICA DEL GIOCO E DELL'ANIMAZIONE CON LABORATORIO DI ESPRESSIONE E COMUNICAZIONE 3° anno · 9 CFU · PAED-02/A · 1 file
MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA CON LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA MUSICA 3° anno · 9 CFU · PEMM-01/C · 2 file
PEDAGOGIA DELL'INFANZIA CON LABORATORIO DI PEDAGOGIA DELL'INFANZIA 3° anno · 5 CFU · PAED-01/A · 0 file
TECNOLOGIE DELL'ISTRUZIONE E DELL'APPRENDIMENTO CON LABORATORIO DI TECNOLOGIE DELL'ISTRUZIONE 3° anno · 5 CFU · PAED-02/A · 0 file
TIROCINIO 3° anno · 5 CFU · 0 file
DIDATTICA, EPISTEMOLOGIA E STORIA DELLA MATEMATICA CON LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA MATEMATICA 4° anno · 9 CFU · MATH-01/B · 0 file
FONDAMENTI DI STORIA ANTICA E DIDATTICA DELLA STORIA 4° anno · 8 CFU · STAN-01/B · 0 file
LABORATORIO DI LINGUA INGLESE 4° anno · 2 CFU · 0 file
METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' SPORTIVE CON LABORATORIO DI EDUCAZIONE FISICA 4° anno · 9 CFU · MEDF-01/B · 1 file
PEDAGOGIA SPECIALE CON LABORATORIO DI PEDAGOGIA SPECIALE 4° anno · 10 CFU · PAED-02/A · 0 file
PEDAGOGIA SPERIMENTALE 4° anno · 4 CFU · PAED-02/B · 0 file
PSICOLOGIA DELL'HANDICAP E DELLA RIABILITAZIONE CON LABORATORIO DI PSICOLOGIA DELL'HANDICAP 4° anno · 2 file
PSICOLOGIA DELLE DISABILITA' E DELLE TRAIETTORIE ATIPICHE DEL NEUROSVILUPPO CON LABORATORIO DI PSICOLOGIA DELLE DISABILITA' 4° anno · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file
TIROCINIO 4° anno · 6 CFU · 0 file
DIDATTICA E STORIA DELLA FISICA CON LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA FISICA 5° anno · 9 CFU · PHYS-06/B · 0 file

Conoscere e comprendere i fondamenti teorici e i linguaggi della fisica, conoscere e comprendere i fondamenti delle didattiche applicate alla fisica, conoscere e comprendere i metodi della ricerca della fisica, ideare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere i fondamenti teorici e i linguaggi della fisica, conoscere e comprendere i fondamenti delle didattiche applicate alla fisica, conoscere e comprendere i metodi della ricerca della fisica, ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni, elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe a cui le azioni didattiche sono rivolte, acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi, di analizzare criticamente i contesti e di scegliere interventi formativi e programmi didattici rispondendo ai bisogni emergenti, essere in grado di autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattico nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità, padroneggiare diversi codici comunicativi, possedere competenze linguistiche avanzate in italiano e nella lingua straniera (inglese), acquisire competenze per l’utilizzo di strategie di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante, acquisire strategie per l’apprendimento significativo attraverso la capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali, abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi

Conoscere e comprendere i fondamenti teorici e i linguaggi della fisica, conoscere e comprendere i fondamenti delle didattiche applicate alla fisica, conoscere e comprendere i metodi della ricerca della fisica, ideare e progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e ai prerequisiti posseduti dagli alunni sulla base dell’analisi dei loro bisogni, elaborare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo classe a cui le azioni didattiche sono rivolte, acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai fenomeni e ai processi educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi, di analizzare criticamente i contesti e di scegliere interventi formativi e programmi didattici rispondendo ai bisogni emergenti, essere in grado di autovalutare le proprie competenze pedagogiche e didattico nelle situazioni educative in cui esprimeranno la propria professionalità, padroneggiare diversi codici comunicativi, possedere competenze linguistiche avanzate in italiano e nella lingua straniera (inglese), acquisire competenze per l’utilizzo di strategie di studio per la formazione continua e l’aggiornamento costante, acquisire strategie per l’apprendimento significativo attraverso la capacità di reperire fonti per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e delle competenze professionali, abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi.

Programma

Galilei e la nascita del metodo scientifico; l'equilibrio e il moto dei corpi (cinematica, statica, dinamica); fluidi; cenni di di termologia; nozioni di astronomia. Riflessioni sulla didattica disciplinare, in particolare attraverso gli esperimenti e le scoperte.

Galilei e la nascita del metodo scientifico; l'equilibrio e il moto dei corpi (cinematica, statica, dinamica); fluidi; cenni di ottica e di termologia; nozioni di astronomia. Riflessioni sulla didattica disciplinare, in particolare attraverso gli esperimenti e le scoperte.

Richiami a grandezze fisiche, la misura, le incertezze, la densità, il pendolo, l'utilizzo di strumenti semplici quali il nonio, la didattica laboratoriale nelle fisica.

Modalità d'esame

L'esame è in forma orale. Come prima domanda, al candidato sarà chiesto di risolvere un esercizio, di tipologia simile a quelli svolti durante le lezioni. Seguiranno altre domande su argomenti del programma. Sarà valutata la capacità dello studente di riflettere criticamente sui problemi proposti, ponendosi nell'ottica di un insegnante della scuola dell'infanzia e primaria. Studenti con disabilità, DSA, BES possono rivolgersi all'ufficio UNIFI Include per concordare un piano di studio personalizzato, con misure compensative e adattative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame è in comune con B036368 - DIDATTICA E STORIA DELLA FISICA. L'esame è in forma orale. Come prima domanda, al candidato sarà chiesto di risolvere un esercizio, di tipologia simile a quelli svolti durante le lezioni. Seguiranno altre domande su argomenti del programma. Sarà valutata la capacità dello studente di riflettere criticamente sui problemi proposti, ponendosi nell'ottica di un insegnante della scuola dell'infanzia e primaria. Studenti con disabilità, DSA, BES possono rivolgersi all'ufficio UNIFI Include per concordare un piano di studio personalizzato, con misure compensative e adattative.

L'esame è in comune con B036368 - DIDATTICA E STORIA DELLA FISICA.
L'esame è in forma orale. Come prima domanda, al candidato sarà chiesto di risolvere un esercizio, di tipologia simile a quelli svolti durante le lezioni. Seguiranno altre domande su argomenti del programma. Sarà valutata la capacità dello studente di riflettere criticamente sui problemi proposti, ponendosi nell'ottica di un insegnante della scuola dell'infanzia e primaria. Studenti con disabilità, DSA, BES possono rivolgersi all'ufficio UNIFI Include per concordare un piano di studio personalizzato, con misure compensative e adattative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Un testo di fisica per la scuola secondaria di secondo grado.
Testi consigliati (ma non obbligatori):
Antonio Caforio, Aldo Ferilli
FISICA Lezione per lezione (volume unico 2° biennio)
Mondadori Education, Milano (2024)
ISBN: 9788800366663
Samuele Straulino, Barbara Olmi
Astronomia
Zanichelli, Bologna (2020)
ISBN: 9788808820174

Un testo di fisica della scuola secondaria di II grado.
Testi consigliati (ma non obbligatori):
Antonio Caforio, Aldo Ferilli
FISICA Lezione per lezione (volume unico 2° biennio)
Mondadori Education, Milano (2024)
ISBN: 9788800366663
Samuele Straulino, Barbara Olmi
Astronomia
Zanichelli, Bologna (2020)
ISBN: 9788808820174

Un testo di fisica della scuola superiore.
Un testo di astronomia della scuola superiore.
Testi consigliati (ma non obbligatori):
Antonio Caforio, Aldo Ferilli
FISICA Lezione per lezione (volume unico 2° biennio)
Mondadori Education, Milano (2024)
ISBN: 9788800366663
Samuele Straulino, Barbara Olmi
Astronomia
Zanichelli, Bologna (2020)
ISBN: 9788808820174

Un testo di fisica della scuola superiore.
Testi consigliati (ma non obbligatori):
Antonio Caforio, Aldo Ferilli
FISICA Lezione per lezione (volume unico 2° biennio)
Mondadori Education, Milano (2024)
ISBN: 9788800366663
Samuele Straulino, Barbara Olmi
Astronomia
Zanichelli, Bologna (2020)
ISBN: 9788808820174

Codice insegnamento B026227

DISEGNO CON LABORATORIO DI ARTE E IMMAGINE 5° anno · 9 CFU · CEAR-10/A · 0 file
ELEMENTI DI PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO 5° anno · 8 CFU · PSIC-04/B · 0 file
LABORATORIO DI LINGUA INGLESE 5° anno · 2 CFU · 0 file
LABORATORIO DI TECNOLOGIE DIDATTICHE 5° anno · 3 CFU · 0 file
PEDAGOGIA INTERCULTURALE E LEGISLAZIONE SCOLASTICA 5° anno · 8 CFU · PAED-01/A · 0 file
PROVA FINALE 5° anno · 9 CFU · 0 file
TIROCINIO 5° anno · 9 CFU · 0 file

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