Appunti VERIFICATO

appunti prima lezione di didattica

Università degli studi di Firenze scienze della formazione primaria 2020
13 visualizzazioni
15 download
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — appunti prima lezione di didattica Anteprima pagina 2 — appunti prima lezione di didattica

Di cosa parla

  • Teorie dell'Apprendimento:
    • Skinner (Comportamentismo, anni '60): L'apprendimento è una risposta a uno stimolo, modellata da rinforzi (biasimo o lode). La mente è considerata una "scatola nera" inanalizzabile.
    • Cognitivismo (anni '70-'80): Propone l'analogia mente-calcolatore. I processi mentali sono rappresentabili e conoscibili. Fondamentali per l'apprendimento sono le preconoscenze e le metacognizioni. La memoria è divisa in sensoriale, di lavoro (capacità limitata) e a lungo termine (richiede relazioni con preconoscenze).
    • Costruttivismo (anni '90): La conoscenza è il prodotto di una negoziazione sociale, il significato si costruisce nell'interazione, rendendo la conoscenza situata e distribuita.
  • Costrutti Chiave per l'Apprendimento:
    • Motivazione: Può essere estrinseca o intrinseca, creata anche dal rinforzo (Skinner).
    • Autoefficacia (Bandura): Le convinzioni del soggetto riguardo le proprie capacità di organizzare e realizzare azioni per ottenere risultati.
    • Memoria di Lavoro e Carico Cognitivo: La memoria di lavoro ha capacità limitate. Il carico cognitivo può essere estraneo (distrattore), intrinseco (complessità del compito, riducibile con chunking/sequencing) o pertinente (sforzo utile).
    • Preconoscenze e Anticipatori: Conoscenze preesistenti nella memoria a lungo termine che abilitano nuovi apprendimenti.
    • Metacognizione: La consapevolezza e il controllo delle proprie strategie cognitive e dei propri limiti.
    • Modellamento e Apprendistato: L'esperto mostra come agire, e il novizio apprende osservando.
  • Didattica Inclusiva:
    • Evoluzione del Concetto: Dagli anni '90 si promuove inclusione e partecipazione. UNESCO (2000) sostituisce "bisogni educativi speciali" con "educazione per tutti". Il Ministero dell'Istruzione (2012) estende l'area dello svantaggio scolastico a disabilità (L.104), disturbi evolutivi specifici (dislessia), svantaggio socioeconomico/linguistico/culturale e plusdotati.
    • "Speciale Normalità" (UNESCO): Implica attivare risorse e interventi privilegiando quelli vicini alla normalità, integrando principi tecnici e speciali per renderla più efficace.
    • Approccio all'Inclusione: Deve considerare la globalità (sfera educativa, sociale, politica), tutti gli alunni, intervenire prima sui contesti che sull'individuo, e trasformare le risposte specialistiche in ordinarie.
    • Fattori Influenzanti: Includono quadri normativi, modalità di insegnamento, formazione docenti, disponibilità di personale di sostegno, coinvolgimento della famiglia e collaborazione con altri servizi.
    • Ruolo della Scuola: Deve garantire il diritto all'apprendimento secondo capacità e inclinazioni, offrire risposte educative e metodologie didattiche in linea con il tessuto sociale, promuovere l'inclusione e ridurre l'esclusione, superando paradigmi assistenzialistici e normalizzanti.

Altri appunti di DIDATTICA GENERALE CON LABORATORIO DI DIDATTICA

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram