Corso di laurea

scienze motorie, sport e salute

Università degli studi di Firenze · 26 materie · 15 file condivisi

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Il Corso di Laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute forma figure competenti nella comprensione, progettazione, conduzione e gestione di attività motorie a carattere educativo, ludico o sportivo, compensativo – adattativo – preventivo, finalizzandole all Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

DISCIPLINE BIOLOGICHE APPLICATE 1° anno · Annuale · 9 CFU · BIOS-10/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze biologiche e biochimiche di base necessarie per comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano il funzionamento dell'organismo umano, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze biologiche e biochimiche di base necessarie per comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano il funzionamento dell'organismo umano, con particolare riferimento ai processi coinvolti nell'attività fisica e sportiva.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • comprendere la struttura e la funzione delle principali macromolecole biologiche e il loro ruolo nei processi cellulari;
  • descrivere l'organizzazione della cellula procariotica ed eucariotica e i principali meccanismi biochimici coinvolti nel metabolismo, nella bioenergetica, nel trasporto di membrana e nel mantenimento dell'omeostasi cellulare;
  • applicare le conoscenze biologiche e biochimiche acquisite per interpretare i processi cellulari e molecolari alla base del funzionamento dell'organismo umano e della risposta all'esercizio fisico;
  • correlare i meccanismi di espressione genica, metabolismo cellulare e regolazione biochimica con la fisiologia muscolare e l'adattamento all'attività motoria;
  • analizzare criticamente il ruolo dei principali processi molecolari e cellulari nelle condizioni fisiologiche e nelle risposte agli stimoli esterni, riconoscendo le implicazioni di eventuali alterazioni biochimiche sullo stato di salute e sul benessere dell'individuo;
  • utilizzare una terminologia scientifica corretta per descrivere e comunicare fenomeni biologici e biochimici a interlocutori specialisti e non specialisti;
  • sviluppare capacità di studio autonomo e di aggiornamento attraverso la consultazione della letteratura scientifica, acquisendo le basi necessarie per affrontare gli insegnamenti successivi dell'area biologica e biomedica.

Programma

Organizzazione molecolare delle cellule. Generalità sul metabolismo: autotrofi ed eterotrofi. Bioenergetica: glicolisi, fermentazione lattica, respirazione cellulare e fotosintesi. DNA, cromosomi, sintesi delle proteine. Ciclo cellulare, mitosi. Meiosi. Gametogenesi: oogenesi e spermatogenesi e loro regolazione. Comunicazione cellulare. Elementi di genetica. I virus

Modalità d'esame

Tre verifiche in itinere delle lezioni svolte dai docenti verranno effettuate con il sistema di valutazione sulla piattaforma di ateneo. Le verifiche sono costituite da domande a risposta chiusa da svolgere in un tempo definito volta per volta. Il voto finale sarà una media dei voti ottenuti alle verifiche, più una prova orale da svolgere al termine delle lezioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

E. Giachetti, F. Ranaldi e P. Vanni "Chimica Medica" casa editrice: L.U.M. P. Bonaldo, C. Crisafulli, R. D'Angelo, M. Francolini, S. Grimaudo, C. Rinaldi, P. Riva, M.G. Romanelli "Elementi di Biologia e Genetica" Edises D. Caporossi et al., "BIOLOGIA E GENETICA PER LE SCIENZE MOTORIE" EdiSES Peter Tiidus et al., Biochimica per le scienze motorie"; UTET A. Di Giulio, A. Fiorini, C. Stefanelli - "Biochimica per le scienze motorie"; Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Codice insegnamento B016750

DISCIPLINE BIOMEDICHE APPLICATE I 1° anno · 9 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Obiettivi formativi del corso di Igiene Generale e Applicata L’insegnamento contribuisce alla formazione di base dello studente nell’ambito della prevenzione, della promozione della salute e della sanità pubblica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi del corso di Igiene Generale e Applicata
L’insegnamento contribuisce alla formazione di base dello studente nell’ambito della prevenzione, della promozione della salute e della sanità pubblica applicate alle scienze motorie, con particolare riferimento ai determinanti di salute, alla prevenzione delle malattie trasmissibili e cronico-degenerative, alla sicurezza igienico-sanitaria degli ambienti sportivi e alla lettura critica di linee guida, fonti istituzionali ed evidenze scientifiche rilevanti per l’attività motoria e la salute.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • definire i concetti di salute, igiene, prevenzione e sanità pubblica, contestualizzandoli nell’ambito delle scienze motorie, sportive e della promozione della salute;
  • identificare i principali determinanti individuali, ambientali e sociali della salute e comprenderne la rilevanza per la popolazione generale e per i contesti sportivi;
  • descrivere i principi fondamentali dell’epidemiologia, della demografia sanitaria e degli studi epidemiologici;
  • comprendere le principali strategie di prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie trasmissibili e non trasmissibili, incluse le vaccinazioni;
  • comprendere il ruolo dell’attività motoria, dell’esercizio fisico adattato e delle Palestre della Salute nella prevenzione e gestione delle patologie croniche non trasmissibili stabilizzate.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • applicare i principi generali di igiene e prevenzione a contesti scolastici, sportivi e ricreativi;
  • riconoscere situazioni, comportamenti e condizioni rilevanti per la prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative nei contesti di attività motoria e sportiva;
  • interpretare, a livello di base, indicazioni preventive, raccomandazioni e linee guida relative alla promozione della salute, all’attività fisica e alla prevenzione delle patologie croniche.
    Autonomia di giudizio
  • valutare criticamente il ruolo delle pratiche igieniche, preventive e di promozione della salute nella tutela della salute individuale e collettiva;
  • distinguere, nei limiti delle competenze professionali del laureato in Scienze Motorie, situazioni che richiedono attenzione preventiva, adozione di misure di tutela o rinvio a figure sanitarie competenti;
  • integrare le conoscenze acquisite per ragionare su problemi di prevenzione e sanità pubblica applicati ai contesti motorio-sportivi.
    Abilità comunicative
  • utilizzare correttamente il lessico di base dell’igiene, dell’epidemiologia, della prevenzione e della sanità pubblica;
  • riconoscere e selezionare modalità comunicative appropriate per trasmettere informazioni essenziali su salute, prevenzione, vaccinazioni, stili di vita, attività fisica e riduzione dei rischi nei contesti motorio-sportivi;
  • interpretare e riformulare in modo semplice informazioni tratte da fonti istituzionali, documenti o raccomandazioni di sanità pubblica.
    Capacità di apprendimento
  • aggiornare autonomamente le proprie conoscenze su temi di igiene, prevenzione e sanità pubblica attraverso materiali didattici, fonti istituzionali, linee guida e letteratura scientifica;
  • consultare e interpretare, a livello introduttivo, linee guida nazionali e internazionali e documenti basati su evidenze scientifiche relativi ad attività fisica, prevenzione e patologie croniche non trasmissibili;
  • collegare le conoscenze acquisite alla futura pratica professionale nei contesti motorio-sportivi, scolastici, comunitari e di promozione della salute.

Programma

Definizione e scopi dell’Igiene e di salute. Determinanti di salute. Cenni su SSN, sistemi sanitari, demografia sanitaria, epidemiologia e studi epidemiologici. Epidemiologia generale delle malattie infettive. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria; vaccinazioni. Epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative; attività fisica, EFA e Palestre della Salute. Igiene di alimenti, acque e piscine. Sicurezza igienico-sanitaria nelle strutture sportive. Health literacy, fonti istituzionali, linee guida ed evidenze scientifiche.

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento avverrà mediante una prova scritta oggettiva composta da 31 domande a risposta multipla, da completare in 30 minuti. Ogni domanda presenta 4 possibili opzioni, di cui una sola corretta. A ciascuna risposta esatta verrà assegnato 1 punto; per ciascuna risposta errata saranno detratti 0,25 punti; le risposte non date varranno 0 punti.
Il punteggio minimo per il superamento della prova è pari a 18/31. La prova concorre alla determinazione del voto finale del corso integrato DISCIPLINE BIOMEDICHE APPLICATE I, secondo le modalità previste per il corso integrato.
La prova è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento dell’insegnamento. I quesiti potranno riguardare la conoscenza dei concetti fondamentali di igiene, epidemiologia, prevenzione e sanità pubblica; l’applicazione di tali concetti a brevi scenari riferiti a contesti scolastici, sportivi e comunitari; il riconoscimento di comportamenti, misure preventive e condizioni rilevanti per la tutela della salute; la comprensione del ruolo delle vaccinazioni, dell’attività fisica, dell’esercizio fisico adattato, delle Palestre della Salute, delle fonti istituzionali e delle linee guida nella prevenzione delle malattie trasmissibili e cronico-degenerative; l’uso appropriato del lessico disciplinare di base.
Saranno previsti 10 appelli d’esame per ciascun anno accademico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

IGIENE, Medicina sociale e di comunità E. Lanciotti – McGraw-Hill, Milano, 2011 (ISBN-978883866339-0). Manuale di Igiene e Sanità pubblica G. Maciocco et al. – Carocci Faber, Roma, 2021

Codice insegnamento B016768

DISCIPLINE PEDAGOGICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-02/A · 1 file

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di: conoscere e comprendere le principali prospettive pedagogiche sull’apprendimento informale, esperienziale e trasformativo; riconoscere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • conoscere e comprendere le principali prospettive pedagogiche sull’apprendimento informale, esperienziale e trasformativo;
  • riconoscere l’apprendimento come processo situato che prende forma attraverso la partecipazione a pratiche e contesti;
  • analizzare come relazioni, corpi, spazi, materiali, regole, linguaggi e forme di valutazione concorrano a produrre differenti possibilità di apprendimento e partecipazione;
  • interpretare l’inclusione come interrogazione e revisione delle condizioni della partecipazione, anziché come adattamento individuale a un contesto invariato;
  • formulare problemi e domande di ricerca circoscritti relativi all’apprendimento e all’inclusione nei contesti motori e sportivi;
  • utilizzare, a livello introduttivo, l’osservazione e l’intervista e discutere le interpretazioni prodotte e i loro limiti.

Programma

Il corso esamina i processi di apprendimento e le condizioni che rendono possibile la partecipazione nelle pratiche educative, motorie e sportive. L’attenzione sarà rivolta a come relazioni, corpi, spazi, materiali, regole e forme di valutazione contribuiscano a includere o marginalizzare. Saranno affrontati esperienza, differenze, appartenenza e responsabilità educativa.

Modalità d'esame

La verifica è finalizzata ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso, la precisione nell’uso dei concetti pedagogici e metodologici e la capacità di analizzare situazioni di apprendimento e inclusione nei contesti motori e sportivi.
Per chi frequenta, la valutazione si basa su un project work di gruppo relativo a una situazione, una pratica o un problema di apprendimento e partecipazione. Il lavoro dovrà presentare la domanda di ricerca, il contesto considerato, le modalità di produzione e analisi dei materiali e le interpretazioni sviluppate.
Il project work concorre per il 50% e la discussione individuale per il 50% alla determinazione del voto finale. Entrambe le componenti devono risultare sufficienti. La valutazione del project work potrà essere differenziata in relazione all’apporto individuale documentato e discusso durante l’esame.
Per chi non frequenta, la prova orale comprende la discussione dei testi e l’analisi di una situazione educativa riferita a un contesto motorio o sportivo. La conoscenza dei testi concorre per il 60% e l’analisi della situazione per il 40% alla determinazione del voto finale. Entrambe le componenti devono risultare sufficienti.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:

  • correttezza e precisione concettuale;
  • capacità di analizzare i processi di apprendimento e le condizioni della partecipazione;
  • qualità e pertinenza del problema e della domanda di ricerca;
  • coerenza delle scelte metodologiche;
  • attenzione alle implicazioni etiche e alla posizione di chi conduce l’indagine;
  • capacità di mettere in relazione testi, materiali e situazioni professionali;
  • chiarezza e solidità dell’argomentazione.
    La griglia di valutazione sarà resa disponibile su Moodle prima dell’avvio del project work. La valutazione è espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Bracci, F. (2017). L’apprendimento adulto. Metodologie didattiche ed esperienze trasformative. Edizioni Unicopli, pp. 15–100.
hooks, b. (2021). Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Tamu Edizioni.
Richards, L., & Morse, J. M. (2009). Fare ricerca qualitativa. Prima guida. FrancoAngeli.

Codice insegnamento B016753

DISCIPLINE PSICOLOGICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 3 file

Il modulo di Psicologia Generale si come obiettivi formativi quelli di fornire le conoscenze di base della Psicologia Generale applicate in ambito sportivo considerando l’importanza dei processi cognitivi, emozionali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Psicologia Generale si come obiettivi formativi quelli di fornire le conoscenze di base della Psicologia Generale applicate in ambito sportivo considerando l’importanza dei processi cognitivi, emozionali e motivazionali, nonché degli aspetti relazionali implicati nel miglioramento della prestazione e l’approfondimento di temi di ricerca della Psicologia Generale applicati alla pratica sportiva, in particolare gli aspetti relativi alla promozione del benessere psicologico attraverso l’esercizio fisico. In base ai descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
1) Conoscere e comprendere le teorie psicologiche, le scuole di pensiero, gli autori della Psicologia Generale, i processi cognitivi quali attenzione, memoria, linguaggio, il sonno, gli stati di coscienza, l’apprendimento, la motivazione, la percezione visiva e motoria, le funzioni esecutive, nonché sarà presentato il modello bio-psico-sociale, le competenze relative alla comunicazione (verbale, non verbale, paraverbale) ed alla interazione con gli utenti e i colleghi nella relazione professionale, gli effetti dell’esercizio fisico sul funzionamento cognitivo e sul benessere psicologico.
2) Applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di approfondire autonomamente e con spirito critico quanto appreso e di generalizzare i concetti acquisiti anche nei diversi ambiti della ricerca in psicologia applicata allo sport.
3) Dimostrare autonomia di giudizio: saper elaborare i concetti appresi e applicarli nell’ambito di competenza.
4) Dimostrare abilità comunicative adeguate esprimendosi con un linguaggio psicologico, sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche empiriche in psicologia.
5) Esprimere la capacità di apprendimento: connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale specifica.
Questi obiettivi concorrono alla costruzione della professionalità in uscita.

Programma

Ogni CFU corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente (ore di lezione e studio autonomo); 3 CFU richiedono un impegno complessivo di circa 75 ore. Ogni lezione verterà su un argomento specifico: i processi cognitivi, il modello bio-psico-sociale, le competenze relative alla comunicazione ed alla interazione con gli utenti e i colleghi nella relazione professionale, doping e dipendenze, gli effetti dell’esercizio fisico sul funzionamento cognitivo e sul benessere psicologico.

Modalità d'esame

Per gli studenti e le studentesse frequentanti o non frequentanti le lezioni del modulo, il percorso prevede una prova in forma scritta. da completare...

Testi di riferimento

Giganti F., Giovannelli F., Viggiano M.P., (2026) Principi di psicologia per le professioni medico-sanitarie. Ed. Giunti.
Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Baldi P.L. Psicologia generale, ed. Pearson, 2023 (cap. 1 La psicologia scientifica. Sviluppo storico e metodi di ricerca, cap. 9 Comunicazione, cap. 12 Psicologia della salute e del benessere della persona).
Viggiano M.P. (2023 terza ristampa) Psicologia delle moderne strutture ospedaliere, ed. Carocci.
Slides delle lezioni (in piattaforma E-Moodle).

Codice insegnamento B016756

Appunti Appunti Psicologia, primo anno — 2023 La psicologia è lo studio dell'umana percezione, comportamento e esperienza personale interiore. La psicoterapia cura le patologie mentali senza ricorrere a farmaci, mentre in alcune varietà di psicologia si usano questi ultimi. Esistono diverse discipline psicologiche come la psicologia del lavoro, della salute e sociale. L'approccio scientifico implica metodi esperimentali oggettivi (cronometrare il tempo di reazione) e soggettivi (resoconti verbali). L'elettrofisiologia e la neuroimmagine studiano l'attività cerebrale attraverso tecniche come EEG, ECG, fMRI. Il sonno è un stato fisiologico regolato da cicli NREM-REM alternativi, con diversi pattern Appunti discipline psicologiche — 2024 La psicologia studia la mente e il comportamento. Divide le discipline in clinica, terapia, sviluppo/educazione, sociale ed esperimentale. Le neuroscienze e la neuropsicologia analizzano i processi neuronali e cognitivi. La mente si suddivide in processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria) e dinamici (motivazioni, emozioni). Metodi comportamentali oggettivi misurano accuratezza, tempi di reazione e cronometria mentale. Metodi soggettivi includono questionari e resoconti verbali. Tecniche elettrofisiologiche come EEG e FMRI analizzano l'attività cerebrale attraverso variazioni elettriche e immagini magnetiche, rispettivamente. La percezione orga Appunti l'immaginazione — 2022 pillola free L'immaginazione motoria è un processo che coordina pensieri e azioni per ottenere comportamenti flessibili orientati allo scopo. Importante per la psicologia, psichiatria e neurologia, con applicazioni cliniche e traslazionali (ad esempio in ADHD, atassia, autismo). Effettori come occhi, voce e arti studiano inibizione motoria. Paradigmi sperimentali includono Go/no go task e Stopsignal task. Network neurale coinvolto comprende corteccia motoria primaria e non primaria, con inibizione volontaria gestita da gangli basali e talamo. Modello proattivo-reattivo descrive due modalità di controllo cognitivo. Immaginazione motoria è funzionalmente equivalente
DISCIPLINE SOCIOLOGICHE E STORICHE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 1 file

Mettere le studentesse e gli studenti nelle condizioni di elaborare la complessità dello sport, nella sua natura di fenomeno culturale fra i più rilevanti delle società umane. Alla fine del corso essi dovranno essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Mettere le studentesse e gli studenti nelle condizioni di elaborare la complessità dello sport, nella sua natura di fenomeno culturale fra i più rilevanti delle società umane. Alla fine del corso essi dovranno essere in grado di percepire lo sport come un fenomeno cruciale nella produzione culturale e nella costruzione dell'esperienza quotidiana.

Programma

Teoria sociologica generale e sua applicazione allo studio dello sport. Due approfondimenti monografici: uno sulla svolta in senso postmoderno dello sport, l'altro sul mercato dei trasferimenti degli atleti con particolare riferimento al mondo del calcio.

Modalità d'esame

Verifiche costanti nel corso delle lezioni. Possibile verifica intermedia durante il corso di lezioni. Esame finale in modalità orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

P. Russo, Sport e Società, Carocci 2024; P. Russo, Filippide al pit stop. Performance e spettacolo nello sport post-moderno, Editpress, 2017; P. Russo, Soldi e pallone. Come è cambiato il calciomercato, Meltemi, 2018; P. Russo, Il potere assoluto. Gli agenti sportivi come nuova élite, Edipress, in corso di pubblicazione.

Codice insegnamento B016754

FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 1 file
Archivio Globale

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze relative a: 1) saper rappresentare e/o leggere un grafico empirico e poterlo assimilare a proprietà formali di funzioni fondamentali. linguaggio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze relative a:
1) saper rappresentare e/o leggere un grafico empirico e poterlo assimilare a proprietà formali di funzioni fondamentali.
linguaggio e concetti necessari per la comprensione di fenomeni fisici alla base dell'attività fisica e della fisiologia.
2) studio e allo sviluppo di metodologie fisiche (teoriche e sperimentali) necessarie sia alla descrizione e alla comprensione del sistema muscolo-scheletrico e alla biomeccanica
3) conoscenza delle leggi dei gas e del comportamento dei vapori, base della fisiopatologia della respirazione, e della comprensione della funzione polmonare.
4) comprensione dei principi alla base del funzionamento elettrico dì apparecchiature complesse e specializzate.

Programma

Il corso fornisce elementi di base per l’acquisizione di conoscenze e competenze relative alla fisica classica, con particolare rilievo alla meccanica classica, elettrostatica, meccanica dei fluidi e termodinamica.

Modalità d'esame

attraverso test a risposta multipla
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Fondamenti di Fisica
James S. Walker
(Pearson)
Fondamenti di fisica
Raymond A. Serway, John W. Jewett
(Edises)
Testi di studio per liceo scientifico

Codice insegnamento B016755

LINGUA INGLESE 1° anno · 3 CFU · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA I 1° anno · 1 file
TEORIA E METODOLOGIA DEL MOVIMENTO UMANO 1° anno · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file
TEORIA TECNICA E DIDATTICA DEGLI SPORT NATATORI 1° anno · 6 CFU · MEDF-01/B · 0 file

Negli sport natatori sono applicati tutti i principi della fluidodinamica e il parallelismo fra principi della fisica e tecnica è continuo. Sia in fase statica che dinamica. Durante le ore di lezioni costruiremo il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Negli sport natatori sono applicati tutti i principi della fluidodinamica e il parallelismo fra principi della fisica e tecnica è continuo. Sia in fase statica che dinamica. Durante le ore di lezioni costruiremo il percorso teorico delle nuotate, che svilupperemo in modo sperimentale in piscina. Al termine lo studente conoscerà i principi fondamentali del movimento umano in acqua. cenni specifici su nuoto adattato e disabilità

Programma

Le lezioni tratteranno i principali aspetti della fluidodinamica attraverso un parallelismo fra: Principio di Archimede, forza peso, principi della dinamica di Newton, legge di Stevino, effetto Bernoulli. Tutto ciò applicato al movimento dell'uomo in acqua

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento sarà in modalità scritto/orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il materiale per lo studio e la preparazione all'appello sarà fornito dal docente sotto forma di diapositive, filmati, foto.

Codice insegnamento B034132

DISCIPLINE BIOMEDICHE APPLICATE II 2° anno · 12 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa avrà acquisito: Conoscenza e comprensione: conoscere le funzioni di base degli apparati umani e la loro regolazione, le basi nervose del progetto motorio e la sua…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa avrà acquisito:
Conoscenza e comprensione: conoscere le funzioni di base degli apparati umani e la loro regolazione, le basi nervose del progetto motorio e la sua trasmissione ai muscoli. Avrà inoltre conoscenza delle risposte dell’organismo all’esercizio, degli adattamenti fisiologici indotti dall’allenamento e dei principi di una corretta alimentazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà collegare la struttura di organi e sistemi alla loro funzione e applicare le conoscenze fisiologiche a problematiche relative all’attività motoria, sportiva e alle principali condizioni patologiche. Inoltre, saprà applicare tali conoscenze per l’insegnamento delle scienze motorie e sarà in grado di condurre programmi di attività motorie e sportive a livello individuale e di gruppo
Autonomia di giudizio: lo studente saprà integrare le conoscenze fisiologiche per valutare gli effetti dell’esercizio e dell’allenamento, il ruolo preventivo dell’attività motoria e il suo fisiologico adattamento alle diverse fasce di età.
Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di descrivere i processi fisiologici utilizzando una terminologia scientifica appropriata e sarà in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale.
Capacità di apprendimento: lo studente avrà l’attitudine ad aggiornare autonomamente le proprie conoscenze di fisiologia dell’esercizio mediante fonti scientifiche appropriate.

Lo scopo principale non è tanto quello di giungere ad una perfetta conoscenza della morfologia del sistema nervoso, quanto quello di consentire la comprensione delle funzioni che esso svolge, in relazione all'apprendimento motorio, all'allenamento, alle patologie. Per la parte relativa alla Neurofisiologia consultare il Syllabus dell'insegnamento B016783 - FISIOLOGIA

Programma

Contenuti del corso di insegnamento sono organizzati per fornire nozioni di base per la comprensione delle funzioni vitali umane consentendo allo studente di raggiungere i risultati di apprendimento previsti. I contenuti prevedono unità di apprendimento relative a nozioni di fisiologia cellulare, neurofisiologia e fisiologia umana.

Le basi anatomiche delle funzioni nervose. Sistema nervoso centrale e periferico. Vie di controllo nervoso del movimento.

Modalità d'esame

Per l'accertamento delle conoscenze e del livello di comprensione si condurrà un esame orale e/o scritto con risposte a scelta multipla e domande a risposta aperta per la verifica del conseguimento delle conoscenze riportate negli obiettivi formativi. Gli argomenti svolti a lezione saranno richiesti con gli approfondimenti presentati durante le lezioni. Gli argomenti che non sono stati affrontati a lezione, ma che sono presenti nel programma, saranno richiesti tenendo come riferimento il testo consigliato. Lo studente sarà valutato sulla conoscenza dei contenuti affrontati, l'appropriatezza del lessico e la congruità dell'argomentazione delle risposte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Colloquio orale volto allo svolgimento di un ragionamento guidato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Zocchi e altri AA - PRINCIPI DI FISIOLOGIA EdiSES
Cibelli G., Felici F. - Il compagno di Fisiologia dell' Esercizio Fisico e dello Sport. Edizioni A.L.E. 2024
McARDLE, KATCH, KATCH Fisiologia applicata allo sport. Casa Editrice Ambrosiana

Anatomia Umana – A.A.V.V. - Edi Ermes Anatomia Umana - Martini et al. - Edises

Codice insegnamento B016782

FISIOLOGIA 2° anno · 2 file
Archivio Globale
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE/DIAGNOSTICA PER IMMAGINI,MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 2° anno · 12 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Il Corso di Medicina Fisica e Riabilitativa mira a dotare lo studente del CdL in Scienze Motorie di un solido bagaglio di conoscenze teoriche sulla disabilità, la Medicina Fisica e riabilitativa e i benefici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Medicina Fisica e Riabilitativa mira a dotare lo studente del CdL in Scienze Motorie di un solido bagaglio di conoscenze teoriche sulla disabilità, la Medicina Fisica e riabilitativa e i benefici dell’esercizio fisico nelle varie età della vita (infanzia, età adulta, gravidanza/menopausa, età avanzata) e in corso di malattie croniche e/o disabilitanti. Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere il ruolo del laureato in scienze motorie nella prevenzione delle patologie e nella promozione del benessere in persone con malattie croniche e disabilitanti. Sarà in grado di identificare le patologie correlate allo sport. Padroneggerà gli strumenti a disposizione del laureato in scienze motorie nello svolgimento dell’Attività Fisica Adattata con persone anziane o sofferenti delle seguenti patologie: Malattia di Parkinson, Ictus, Fibromialgia, Artrosi, patologie Cardio-respiratorie croniche, diabete, lesioni spinali.

Programma

Introduzione alla Medicina Fisica e Riabilitativa (MFR): definizione e filosofia della MFR
Campo di competenza della MFR
La Disabilità: evoluzione dei modelli di disabilità
Modello Nagi
Modello IOM 1997
Vision e mission della riabilitazione: Modello International Classification of Functioning (ICF)
Caratteristiche e applicazioni dell’ICF
Le Figure Professionali in MFR:
Il medico
Il fisioterapista
Il logopedista
il terapista occupazionale
l’infermiere professionale
l’OSS
Il tecnico ortopedico
Il laureato in scienze motorie
Programmare gli interventi riabilitativi in Team:
I concetti di multiprofessionalità e interdisciplinarità
Gli strumenti della MFR: il Progetto riabilitativo individuale (PRI)
Obiettivi
Figure professionali
Tempistiche
Monitoraggio e verifica degli outcome
Gli strumenti della MFR: l’esame obiettivo e le scale cliniche
Deambulazione
Mobilizzazione passiva e attiva
La spasticità
Il dolore
Gli strumenti della MFR: monitoraggio e scale di outcome
Scale di valutazione segmentale (motorie, equilibrio, disfagia)
Scale di valutazione globale (disabilità residua, autonomia funzionale, partecipazione)
Gli strumenti della MFR: diagnostica strumentale
Ecografia Muscoloscheletrica
Esame Baropodometrico
Posturografia
Analisi Computerizzata della Capacità Motoria
Dinamometria
Esame Elettrodiagnostico
Diagnosi per immagine
Gli strumenti della MFR: Mezzi fisici in riabilitazione
Ultrasuoni
Laserterapia
Tecar
Elettroterapia
Onde d’urto
Ozonoterapia
Gli strumenti della MFR: Ortesi, protesi e ausili
Setting riabilitativi: Criteri di accesso e normative.
Setting riabilitativi: degenza ospedaliera e extraospedaliera, day hospital, seminternato
Setting riabilitativi: riabilitazione domiciliare, ambulatoriale (percorsi regione Toscana)
Attività Fisica Adattata (A.F.A.)
Benefici dell’attività fisica nel soggetto sano: infanzia, adolescenza, gravidanza, menopausa e età geriatrica.
Benefici dell’attività fisica nella prevenzione di patologie croniche: Evidenze scientifiche
Benefici dell’attività fisica in corso di specifiche patologie:
Cefalea
Dismenorrea
Depressione
Fatica cronica
Disturbi del sonno
Disturbi cognitivi
I danni dello sport:
Danni da overuse
Traumatologia osteoarticolare
Danni neurologici
Il ruolo del Laureato in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata
Attività Fisica Adattata a persone affette da Lombalgia,
Attività Fisica Adattata a persone affette da Malattia di Parkinson
Attività Fisica Adattata a persone affette da Fibromialgia
Attività Fisica Adattata a persone affette da Artrosi
Attività Fisica Adattata a persone affette da Sclerosi Multipla
Esercizio fisico per persone con lesione al midollo spinale
Medicine complementare (agopuntura, medicina tradizionale cinese, omeopatia, fitoterapia e medicina manuale): Evidenze scientifiche ed applicazioni cliniche
Robotica riabilitazione: Evidenze scientifiche ed applicazioni cliniche
L’atleta disabile:
Criteri di classificazione dell’atleta disabile
L'allenatore dell'atleta disabile

Modalità d'esame

esame ora con 3 domande
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA:
1) C. Foti: Compendio di Medicina Riabilitativa per i Corsi di Laurea in Scienze Motorie. Società Editrice Universo, Roma, 2006.
2) I. Caruso, C. Foti: La Medicina Riabilitativa per la Facoltà ed i Corsi di Laurea in Scienze Motorie. Società Editrice Universo, Roma, 2009.
3) G. Cannata, C. Foti: Tutori, Ortesi, Protesi, Ausili. Testo-Atlante per le Professioni dell’Area Sanitaria. UniversItalia, Roma, 2020.
4) Medicina Riabilitativa,Nino Basaglia.Idelson Gnocchi, 2009, Napoli;
5) Terapia Fisica, Alessandro Zati, Alessandro Valent, Minerva Medica, 2017, Torino.

Codice insegnamento B032965

METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE I 2° anno · 12 CFU · MEDF-01/A · 1 file
METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' SPORTIVE 2° anno · 12 CFU · MEDF-01/B · 0 file

CC) Conoscenza e capacità di comprensione Teoria e Fisiologia: Conoscere i fondamenti della scienza dell'allenamento, i meccanismi biologici di adattamento sistemico (locomotore, cardiorespiratorio, endocrino, nervoso) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CC) Conoscenza e capacità di comprensione Teoria e Fisiologia: Conoscere i fondamenti della scienza dell'allenamento, i meccanismi biologici di adattamento sistemico (locomotore, cardiorespiratorio, endocrino, nervoso) e i sistemi bioenergetici associati alle diverse capacità motorie.
Carico e Struttura: Comprendere le componenti del carico (intensità, volume, densità, frequenza), i principi metodologici della periodizzazione (macro, meso e microcicli) e la corretta cinematica/biomeccanica degli esercizi fondamentali (forza, pliometria, stacchi, spinte/tirate e core).
Popolazioni e Salute: Conoscere le specificità dell'allenamento nelle diverse fasce d'età (biologica vs cronologica nell'età giovanile) e i parametri cardiorespiratori, muscolari e metabolici del fitness e della salute definiti dalle linee guida internazionali (ACSM).
CA) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Conduzione e Dimostrazione sul campo: Saper eseguire e dimostrare con un modello tecnico impeccabile le esercitazioni balistiche (CMJ, SJ, Drop Jump), i gesti della pesistica (stacco, varianti di strappo) e i fondamentali con pesi liberi, macchine (Leg/Chest press) e cavi.
Progettazione e Coaching: Saper strutturare una seduta d'allenamento in tutte le sue fasi (riscaldamento/pregara, fase centrale, defaticamento) e saper istruire l'atleta o il cliente applicando i giusti stimoli verbali e tattili (cueing) per correggere istantaneamente i compensi disfunzionali.
Testing di base: Saper selezionare, configurare sul campo e somministrare i principali test di valutazione delle capacità condizionali, coordinative, della flessibilità (ROM) e della composizione corporea di base.
AG) Autonomia di giudizio
Ottimizzazione e Adattamento: Saper selezionare e modulare criticamente i metodi di allenamento e le varianti esecutive degli esercizi in base all'obiettivo (performance o fitness), all'età biologica del soggetto e ai livelli di mobilità e controllo motorio rilevati.
Gestione del Rischio e Recupero: Valutare in itinere l'equilibrio tra stimolo allenante e recupero, identificando i segnali precoci di fatica acuta o sovraccarico ed intervenendo tempestivamente per garantire l'incolumità e la sicurezza dell'atleta.
AC) Abilità comunicative
Terminologia e Didattica: Padroneggiare il linguaggio tecnico delle scienze motorie sia nella descrizione teorica dei fenomeni biologici, sia nella formulazione di istruzioni esecutive chiare, concise e accessibili a diverse tipologie di utenza.
Relazione e Feedback: Fornire feedback di prestazione e di risultato motivanti ed efficaci durante lo sforzo pratico, e saper dialogare attraverso dati oggettivi all'interno di équipe multidisciplinari (tecnici, preparatori, professionisti sanitari).
AP) Capacità di apprendimento
Auto-aggiornamento e Auto-correzione: Sviluppare abilità di video-analisi e feedback propriocettivo per perfezionare le proprie competenze esecutive, unite alla capacità di consultare autonomamente la letteratura scientifica di settore per implementare nuove metodologie d'allenamento.

CC) Conoscenza e capacità di comprensione
Fondamenti teorici: Conoscere la differenza tra teoria e scienza dell'allenamento, comprendendo i concetti biologici di allenabilità, aggiustamento e adattamento indotti dall'esercizio.
Carico e periodizzazione: Comprendere le componenti del carico (intensità, volume, densità, durata, frequenza), i principi generali del suo incremento (graduale, improvviso, a blocchi) e la strutturazione del processo di allenamento nei diversi cicli temporali (macro, meso e microcicli).
Bioenergetica e fisiologia dell'esercizio: Conoscere i meccanismi di risposta e adattamento degli apparati (locomotore, cardiovascolare, respiratorio, endocrino, nervoso) e i sistemi energetici (aerobico, anaerobico lattacido e alattacido) legati alle diverse espressioni motorie.
Condizionamento ed età evolutiva: Comprendere i fattori determinanti, i mezzi e i metodi per lo sviluppo delle qualità fisiche (forza, resistenza, velocità, flessibilità) e coordinative, distinguendo le specificità dell'allenamento giovanile (in base all'età biologica e cronologica) e i parametri del fitness/salute secondo le linee guida ACSM.
Analisi della prestazione: Conoscere il concetto di morfofunzionalità, i modelli prestativi dei vari sport, il ruolo della gara e i meccanismi di insorgenza di overreaching e overtraining.
CA) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Progettazione dell'allenamento: Saper strutturare e gestire una seduta di allenamento in tutte le sue fasi (messa in azione generale/pregara, parte centrale, defaticamento/ripristino), sapendo dosare i parametri del carico interno ed esterno.
Programmazione e periodizzazione: Saper elaborare piani di allenamento personalizzati e periodizzati (strutturando macro, meso e microcicli) sia per soggetti orientati alla performance sportiva (tecnica e tattica incluse) sia per il fitness e la salute.
Somministrazione dei protocolli: Applicare sul campo i diversi metodi e mezzi di allenamento per la forza (es. pliometria, contrazioni eccentriche/concentriche), la resistenza (es. basati su VO2max, VAM, FCmax), la velocità (curva di Hill) e la flessibilità (ROM, legge di Borelli Weber-Fick).
Testing e valutazione: Saper selezionare, somministrare e interpretare i test specifici per la valutazione delle capacità condizionali, coordinative e della composizione corporea/dispendio energetico (calcolo dei MET, quoziente respiratorio).
AG) Autonomia di giudizio
Ottimizzazione della performance: Valutare criticamente il modello prestativo di uno sport per selezionare i mezzi, i metodi e i test d'allenamento più efficienti e sicuri per uno specifico atleta.
Monitoraggio del carico: Saper interpretare la relazione ottimale tra carico e recupero, riconoscendo tempestivamente i segnali di un carico errato, di stanchezza acuta o i marker predittivi di sindrome da sovrallenamento (overtraining).
Scelte metodologiche nell'età evolutiva: Saper discernere e adattare i carichi di lavoro e l'allenamento propriocettivo/coordinativo in base alle fasi dello sviluppo (periodo prepuberale, puberale e post-puberale) per garantire la prevenzione degli infortuni.
AC) Abilità comunicative
Terminologia scientifica: Padroneggiare il linguaggio tecnico e i codici propri delle Scienze Motorie per descrivere accuratamente i meccanismi fisiologici, i dati dei test e le metodologie di allenamento.
Relazione atleti/clienti: Saper trasmettere in modo chiaro le istruzioni esecutive (presentazione del compito) e fornire feedback efficaci sia all'atleta d'élite sia al praticante di fitness.
Lavoro d'équipe: Essere in grado di relazionarsi in modo professionale e collaborativo, attraverso dati oggettivi (es. parametri metabolici o di carico), con lo staff tecnico, professionisti sanitari (medici dello sport, fisioterapisti, osteopati) e dirigenti sportivi.
AP) Capacità di apprendimento
Aggiornamento scientifico: Sviluppare la capacità di consultare e interpretare autonomamente banche dati scientifiche e linee guida internazionali (es. ACSM) riguardanti la metodologia dell'allenamento e la fisiologia dell'esercizio.
Evoluzione professionale: Essere in grado di acquisire in autonomia nuove competenze metodologiche e tecnologiche legate agli strumenti di tracking, testing e monitoraggio della performance sportiva e del wellness.

CC) Conoscenza e capacità di comprensione
Analisi biodeccanica dei gesti: Conoscere la corretta esecuzione tecnica, le traiettorie ideali, i punti di riferimento anatomici e l'attivazione muscolare target di tutti gli esercizi del programma (dalla pliometria alle alzate olimpiche, fino alle macchine e ai cavi).
Progressioni e regressioni: Comprendere la logica propedeutica dietro lo sviluppo didattico dei gesti complessi (stacco, strappo, salti) e le varianti esecutive per modulare la difficoltà o l'impatto articolare.
Stabilizzazione e sinergie: Comprendere il ruolo fondamentale della core stability e del torchio addominale come centro di trasferimento delle forze sia negli esercizi a catena cinetica aperta che in quelli a catena cinetica chiusa.
CA) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Esecuzione tecnica e dimostrazione: Saper eseguire in prima persona e dimostrare con modelli visivi impeccabili i gesti balistici (Squat Jump [SJ], Countermovement Jump [CMJ], Drop Jump), le alzate della pesistica (Stacco da terra e varianti di Strappo/Snatch) e i fondamentali di spinta/tirata (orizzontale e verticale) sia con pesi liberi che ai cavi o alle macchine (Chest press, Leg press).
Coaching e correzione sul campo: Saper impostare un cliente/atleta nell'esecuzione degli esercizi, applicando la corretta terminologia e i giusti cue (stimoli verbali e tattili) per correggere in tempo reale i compensi disfunzionali (es. valguismo del ginocchio nei salti, perdita della curva lombare nello stacco).
Settaggio dei sovraccarichi: Saper configurare correttamente e in sicurezza le attrezzature (regolazione di cavi, camme delle macchine isotoniche, altezze dei rack) e gestire le progressioni pratiche dei carichi sul campo.
AG) Autonomia di giudizio
Screening motorio immediato: Valutare istantaneamente se la mobilità e il controllo motorio di un soggetto sono idonei per l'esecuzione di gesti complessi (come lo strappo o il drop jump), decidendo in autonomia quando far regredire o progredire l'esercizio.
Gestione del rischio infortuni: Riconoscere i fattori di rischio esecutivo durante le esercitazioni ad alta intensità (es. stress cinematico eccentrico nel Drop Jump o instabilità del core nelle spinte) e saper intervenire tempestivamente per garantire la massima sicurezza dell'atleta.
AC) Abilità comunicative
Comunicazione didattica (Instruction): Saper spiegare in modo chiaro, conciso e accessibile la struttura di un esercizio a diverse tipologie di utenza (dall'atleta al principiante del fitness), riducendo al minimo i tempi morti.
Feedback d'esecuzione: Padroneggiare l'uso di feedback intrinseci ed estrinseci (risultato e prestazione), utilizzando un linguaggio tecnico-professionale con i colleghi e formule motivanti/direttive con l'allievo durante lo sforzo.
AP) Capacità di apprendimento
Auto-correzione propriocettiva: Sviluppare una spiccata capacità di analisi del proprio movimento (video-analisi o feedback propriocettivo) per perfezionare costantemente le proprie abilità esecutive.
Aggiornamento sulle tecniche d'officina: Essere in grado di assimilare in autonomia nuove metodologie esecutive, varianti di esercizio emergenti nella letteratura del Strength & Conditioning o l'utilizzo di nuove tecnologie applicate ai sovraccarichi.

Programma

Vedi B034725 e B034724 TEORIA E METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO

Il corso si propone l'insegnamento degli adattamenti acuti e cronici dell'organismo all'attività fisica. Da questi sarà sviluppato il concetto di allenamento. Come programmare un percorso di condizionamento fisico delle abilità e delle capacità motorie utilizzando le diverse metodologie di allenamento.

Il corso di tirocinio tratterà attività pratiche relative alle capacità condizionali e coordinative. Saranno proposte esercitazioni per un maggiore e approfondita comprensione delle nozioni presentate nel corso teorico.

Modalità d'esame

Per accedere alla prova del modulo teorico è necessario avere svolto in precedenza la prova del modulo tirocinio.

Prova scritta con idoneità per gli argomenti di Fisiologia dell'Esercizio Fisico (facoltativa). Prova orale per teoria e metodologia dell'allenamento (teoria).
I criteri di valutazione della prova saranno:

  • Conoscenza degli argomenti trattati
  • Comprensione degli aspetti teorici e pratici trattati dal corso
  • Capacità di argomentare le problematiche affrontate
  • Capacità di risolvere problemi situati
  • Capacità comunicative
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Elaborazione e presentazione di un elaborato sugli argomenti trattati.
E' richiesta la partecipazione al 75% delle lezioni erogate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Vedi B034725 e B034724 TEORIA E METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO

  • Baechle; Earle ;Manuale di condizionamento fisico e di allenamento della forza; ed Calzetti Mariucci
  • Weineck J., L'allenamento ottimale; ed Calzetti Mariucci
  • Weineck J., Biologia dello Sport; ed. Calzetti e Mariucci
  • Kramer WJ, Fleck SJ, Deschenes MR Fisiologia dell'esercizio fisico ed. Calzetti e Mariucci
  • McArdle WD, Katch FI, Katch VL. Fisiologia dell'esercizio. L'essenziale ed. Piccin
  • Wilmore JH, Costill DL Fisiologia dell'esercizio fisico e dello sport ed. Calzetti e Mariucci.
  • Fondamenti scientifici e applicazioni pratiche della periodizzazione dell’allenamento. G. Gregory Haff.
    ANNO EDIZIONE: 2025
    ISBN: 9788860287588

1. Frédéric Delavier, Nuova guida agli esercizi di muscolazione. Calzetti Mariucci, 2011 ISBN: 9788860282545 PAGINE: 192 2. Juergen Weineck, Anatomia sportiva. Calzetti Mariucci, 2004. ISBN: 888800428 9 PAGINE: 320 3. Stecchi Alfredo, BIOMECCANICA DEGLI ESERCIZI FISICI. Elika Editrice, 2004 ISBN: 8887162506 Pagine: 480

Codice insegnamento B034723

TEORIA TECNICA E DIDATTICA DEGLI SPORT INDIVIDUALI 2° anno · 9 CFU · MEDF-01/B · 0 file
DISCIPLINE BIOMEDICHE AVANZATE 3° anno · 12 CFU · MEDS-12/A · 0 file
DISCIPLINE ECONOMICHE E GIURIDICHE 3° anno · 12 CFU · ECON-07/A · 0 file
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 3° anno · 1 file
Archivio Globale
ENDOCRINOLOGIA 3° anno · 1 file
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 1 file
Archivio Globale
METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE II 3° anno · 12 CFU · MEDF-01/A · 0 file
NEUROLOGIA 3° anno · 1 file
Archivio Globale
TEORIA TECNICA E DIDATTICA DEGLI SPORT DI SQUADRA 3° anno · 6 CFU · MEDF-01/B · 0 file
TIROCINIO 3° anno · 3 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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