CC) Conoscenza e capacità di comprensione Teoria e Fisiologia: Conoscere i fondamenti della scienza dell'allenamento, i meccanismi biologici di adattamento sistemico (locomotore, cardiorespiratorio, endocrino, nervoso) e i sistemi bioenergetici associati alle diverse capacità motorie.
Carico e Struttura: Comprendere le componenti del carico (intensità, volume, densità, frequenza), i principi metodologici della periodizzazione (macro, meso e microcicli) e la corretta cinematica/biomeccanica degli esercizi fondamentali (forza, pliometria, stacchi, spinte/tirate e core).
Popolazioni e Salute: Conoscere le specificità dell'allenamento nelle diverse fasce d'età (biologica vs cronologica nell'età giovanile) e i parametri cardiorespiratori, muscolari e metabolici del fitness e della salute definiti dalle linee guida internazionali (ACSM).
CA) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Conduzione e Dimostrazione sul campo: Saper eseguire e dimostrare con un modello tecnico impeccabile le esercitazioni balistiche (CMJ, SJ, Drop Jump), i gesti della pesistica (stacco, varianti di strappo) e i fondamentali con pesi liberi, macchine (Leg/Chest press) e cavi.
Progettazione e Coaching: Saper strutturare una seduta d'allenamento in tutte le sue fasi (riscaldamento/pregara, fase centrale, defaticamento) e saper istruire l'atleta o il cliente applicando i giusti stimoli verbali e tattili (cueing) per correggere istantaneamente i compensi disfunzionali.
Testing di base: Saper selezionare, configurare sul campo e somministrare i principali test di valutazione delle capacità condizionali, coordinative, della flessibilità (ROM) e della composizione corporea di base.
AG) Autonomia di giudizio
Ottimizzazione e Adattamento: Saper selezionare e modulare criticamente i metodi di allenamento e le varianti esecutive degli esercizi in base all'obiettivo (performance o fitness), all'età biologica del soggetto e ai livelli di mobilità e controllo motorio rilevati.
Gestione del Rischio e Recupero: Valutare in itinere l'equilibrio tra stimolo allenante e recupero, identificando i segnali precoci di fatica acuta o sovraccarico ed intervenendo tempestivamente per garantire l'incolumità e la sicurezza dell'atleta.
AC) Abilità comunicative
Terminologia e Didattica: Padroneggiare il linguaggio tecnico delle scienze motorie sia nella descrizione teorica dei fenomeni biologici, sia nella formulazione di istruzioni esecutive chiare, concise e accessibili a diverse tipologie di utenza.
Relazione e Feedback: Fornire feedback di prestazione e di risultato motivanti ed efficaci durante lo sforzo pratico, e saper dialogare attraverso dati oggettivi all'interno di équipe multidisciplinari (tecnici, preparatori, professionisti sanitari).
AP) Capacità di apprendimento
Auto-aggiornamento e Auto-correzione: Sviluppare abilità di video-analisi e feedback propriocettivo per perfezionare le proprie competenze esecutive, unite alla capacità di consultare autonomamente la letteratura scientifica di settore per implementare nuove metodologie d'allenamento.
CC) Conoscenza e capacità di comprensione
Fondamenti teorici: Conoscere la differenza tra teoria e scienza dell'allenamento, comprendendo i concetti biologici di allenabilità, aggiustamento e adattamento indotti dall'esercizio.
Carico e periodizzazione: Comprendere le componenti del carico (intensità, volume, densità, durata, frequenza), i principi generali del suo incremento (graduale, improvviso, a blocchi) e la strutturazione del processo di allenamento nei diversi cicli temporali (macro, meso e microcicli).
Bioenergetica e fisiologia dell'esercizio: Conoscere i meccanismi di risposta e adattamento degli apparati (locomotore, cardiovascolare, respiratorio, endocrino, nervoso) e i sistemi energetici (aerobico, anaerobico lattacido e alattacido) legati alle diverse espressioni motorie.
Condizionamento ed età evolutiva: Comprendere i fattori determinanti, i mezzi e i metodi per lo sviluppo delle qualità fisiche (forza, resistenza, velocità, flessibilità) e coordinative, distinguendo le specificità dell'allenamento giovanile (in base all'età biologica e cronologica) e i parametri del fitness/salute secondo le linee guida ACSM.
Analisi della prestazione: Conoscere il concetto di morfofunzionalità, i modelli prestativi dei vari sport, il ruolo della gara e i meccanismi di insorgenza di overreaching e overtraining.
CA) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Progettazione dell'allenamento: Saper strutturare e gestire una seduta di allenamento in tutte le sue fasi (messa in azione generale/pregara, parte centrale, defaticamento/ripristino), sapendo dosare i parametri del carico interno ed esterno.
Programmazione e periodizzazione: Saper elaborare piani di allenamento personalizzati e periodizzati (strutturando macro, meso e microcicli) sia per soggetti orientati alla performance sportiva (tecnica e tattica incluse) sia per il fitness e la salute.
Somministrazione dei protocolli: Applicare sul campo i diversi metodi e mezzi di allenamento per la forza (es. pliometria, contrazioni eccentriche/concentriche), la resistenza (es. basati su VO2max, VAM, FCmax), la velocità (curva di Hill) e la flessibilità (ROM, legge di Borelli Weber-Fick).
Testing e valutazione: Saper selezionare, somministrare e interpretare i test specifici per la valutazione delle capacità condizionali, coordinative e della composizione corporea/dispendio energetico (calcolo dei MET, quoziente respiratorio).
AG) Autonomia di giudizio
Ottimizzazione della performance: Valutare criticamente il modello prestativo di uno sport per selezionare i mezzi, i metodi e i test d'allenamento più efficienti e sicuri per uno specifico atleta.
Monitoraggio del carico: Saper interpretare la relazione ottimale tra carico e recupero, riconoscendo tempestivamente i segnali di un carico errato, di stanchezza acuta o i marker predittivi di sindrome da sovrallenamento (overtraining).
Scelte metodologiche nell'età evolutiva: Saper discernere e adattare i carichi di lavoro e l'allenamento propriocettivo/coordinativo in base alle fasi dello sviluppo (periodo prepuberale, puberale e post-puberale) per garantire la prevenzione degli infortuni.
AC) Abilità comunicative
Terminologia scientifica: Padroneggiare il linguaggio tecnico e i codici propri delle Scienze Motorie per descrivere accuratamente i meccanismi fisiologici, i dati dei test e le metodologie di allenamento.
Relazione atleti/clienti: Saper trasmettere in modo chiaro le istruzioni esecutive (presentazione del compito) e fornire feedback efficaci sia all'atleta d'élite sia al praticante di fitness.
Lavoro d'équipe: Essere in grado di relazionarsi in modo professionale e collaborativo, attraverso dati oggettivi (es. parametri metabolici o di carico), con lo staff tecnico, professionisti sanitari (medici dello sport, fisioterapisti, osteopati) e dirigenti sportivi.
AP) Capacità di apprendimento
Aggiornamento scientifico: Sviluppare la capacità di consultare e interpretare autonomamente banche dati scientifiche e linee guida internazionali (es. ACSM) riguardanti la metodologia dell'allenamento e la fisiologia dell'esercizio.
Evoluzione professionale: Essere in grado di acquisire in autonomia nuove competenze metodologiche e tecnologiche legate agli strumenti di tracking, testing e monitoraggio della performance sportiva e del wellness.
CC) Conoscenza e capacità di comprensione
Analisi biodeccanica dei gesti: Conoscere la corretta esecuzione tecnica, le traiettorie ideali, i punti di riferimento anatomici e l'attivazione muscolare target di tutti gli esercizi del programma (dalla pliometria alle alzate olimpiche, fino alle macchine e ai cavi).
Progressioni e regressioni: Comprendere la logica propedeutica dietro lo sviluppo didattico dei gesti complessi (stacco, strappo, salti) e le varianti esecutive per modulare la difficoltà o l'impatto articolare.
Stabilizzazione e sinergie: Comprendere il ruolo fondamentale della core stability e del torchio addominale come centro di trasferimento delle forze sia negli esercizi a catena cinetica aperta che in quelli a catena cinetica chiusa.
CA) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Esecuzione tecnica e dimostrazione: Saper eseguire in prima persona e dimostrare con modelli visivi impeccabili i gesti balistici (Squat Jump [SJ], Countermovement Jump [CMJ], Drop Jump), le alzate della pesistica (Stacco da terra e varianti di Strappo/Snatch) e i fondamentali di spinta/tirata (orizzontale e verticale) sia con pesi liberi che ai cavi o alle macchine (Chest press, Leg press).
Coaching e correzione sul campo: Saper impostare un cliente/atleta nell'esecuzione degli esercizi, applicando la corretta terminologia e i giusti cue (stimoli verbali e tattili) per correggere in tempo reale i compensi disfunzionali (es. valguismo del ginocchio nei salti, perdita della curva lombare nello stacco).
Settaggio dei sovraccarichi: Saper configurare correttamente e in sicurezza le attrezzature (regolazione di cavi, camme delle macchine isotoniche, altezze dei rack) e gestire le progressioni pratiche dei carichi sul campo.
AG) Autonomia di giudizio
Screening motorio immediato: Valutare istantaneamente se la mobilità e il controllo motorio di un soggetto sono idonei per l'esecuzione di gesti complessi (come lo strappo o il drop jump), decidendo in autonomia quando far regredire o progredire l'esercizio.
Gestione del rischio infortuni: Riconoscere i fattori di rischio esecutivo durante le esercitazioni ad alta intensità (es. stress cinematico eccentrico nel Drop Jump o instabilità del core nelle spinte) e saper intervenire tempestivamente per garantire la massima sicurezza dell'atleta.
AC) Abilità comunicative
Comunicazione didattica (Instruction): Saper spiegare in modo chiaro, conciso e accessibile la struttura di un esercizio a diverse tipologie di utenza (dall'atleta al principiante del fitness), riducendo al minimo i tempi morti.
Feedback d'esecuzione: Padroneggiare l'uso di feedback intrinseci ed estrinseci (risultato e prestazione), utilizzando un linguaggio tecnico-professionale con i colleghi e formule motivanti/direttive con l'allievo durante lo sforzo.
AP) Capacità di apprendimento
Auto-correzione propriocettiva: Sviluppare una spiccata capacità di analisi del proprio movimento (video-analisi o feedback propriocettivo) per perfezionare costantemente le proprie abilità esecutive.
Aggiornamento sulle tecniche d'officina: Essere in grado di assimilare in autonomia nuove metodologie esecutive, varianti di esercizio emergenti nella letteratura del Strength & Conditioning o l'utilizzo di nuove tecnologie applicate ai sovraccarichi.
Vedi B034725 e B034724 TEORIA E METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO
Il corso si propone l'insegnamento degli adattamenti acuti e cronici dell'organismo all'attività fisica. Da questi sarà sviluppato il concetto di allenamento. Come programmare un percorso di condizionamento fisico delle abilità e delle capacità motorie utilizzando le diverse metodologie di allenamento.
Il corso di tirocinio tratterà attività pratiche relative alle capacità condizionali e coordinative. Saranno proposte esercitazioni per un maggiore e approfondita comprensione delle nozioni presentate nel corso teorico.
Per accedere alla prova del modulo teorico è necessario avere svolto in precedenza la prova del modulo tirocinio.
Prova scritta con idoneità per gli argomenti di Fisiologia dell'Esercizio Fisico (facoltativa). Prova orale per teoria e metodologia dell'allenamento (teoria).
I criteri di valutazione della prova saranno:
- Conoscenza degli argomenti trattati
- Comprensione degli aspetti teorici e pratici trattati dal corso
- Capacità di argomentare le problematiche affrontate
- Capacità di risolvere problemi situati
- Capacità comunicative
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Elaborazione e presentazione di un elaborato sugli argomenti trattati.
E' richiesta la partecipazione al 75% delle lezioni erogate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Vedi B034725 e B034724 TEORIA E METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO
- Baechle; Earle ;Manuale di condizionamento fisico e di allenamento della forza; ed Calzetti Mariucci
- Weineck J., L'allenamento ottimale; ed Calzetti Mariucci
- Weineck J., Biologia dello Sport; ed. Calzetti e Mariucci
- Kramer WJ, Fleck SJ, Deschenes MR Fisiologia dell'esercizio fisico ed. Calzetti e Mariucci
- McArdle WD, Katch FI, Katch VL. Fisiologia dell'esercizio. L'essenziale ed. Piccin
- Wilmore JH, Costill DL Fisiologia dell'esercizio fisico e dello sport ed. Calzetti e Mariucci.
- Fondamenti scientifici e applicazioni pratiche della periodizzazione dell’allenamento. G. Gregory Haff.
ANNO EDIZIONE: 2025
ISBN: 9788860287588
1. Frédéric Delavier, Nuova guida agli esercizi di muscolazione. Calzetti Mariucci, 2011 ISBN: 9788860282545 PAGINE: 192 2. Juergen Weineck, Anatomia sportiva. Calzetti Mariucci, 2004. ISBN: 888800428 9 PAGINE: 320 3. Stecchi Alfredo, BIOMECCANICA DEGLI ESERCIZI FISICI. Elika Editrice, 2004 ISBN: 8887162506 Pagine: 480