Corso di laurea

discipline dello spettacolo e della comunicazione

Università degli studi di Pisa · 169 materie · 13 file condivisi

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Il Corso si prefigge di fornire agli iscritti una solida base comune di conoscenze storiche e metodologiche negli ambiti della letteratura e della linguistica italiana, della storia, della psicologia, della pedagogia, dell'estetica e della filosofia dei linguaggi, delle arti e dei linguaggi visivi, audiovisivi, musicali e teatrali.

Gli iscritti dovranno al contempo acquisire competenze nell'uso dei linguaggi e delle tecnologie informatiche. Infine dovranno dimostrare o acquisire la piena padronanza, scritta e orale, della lingua italiana e della lingua inglese.
La struttura del corso prevede poi una componente specifica per ciascuna delle classi di afferenza.

Per la classe L-3 (Disciplina delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda) si prevede un numero aggiuntivo di crediti nei settori relativi al cinema, alla musica, allo spettacolo e al teatro.
Si dovranno poi acquisire abilità operative nell'uso dei linguaggi delle tecniche della rappresentazione audiovisiva, teatrale e musicale, attraverso appropriate forme di erogazione della didattica (con modalità di tipo anche laboratoriale e seminariale) e attraverso esperienze concrete in attività di stage.

Per la classe L-20 (Scienze della comunicazione) l'estensione e l'approfondimento delle conoscenze e delle abilità saranno ricercati negli ambiti delle scienze della comunicazione, della filosofia, dell'etica, dell'economia, delle scienze e delle tecnologie dell'informazione. E' inoltre richiesta la conoscenza di una seconda lingua straniera.

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Materie del corso

Abilità informatiche 1° anno · 6 CFU · 0 file
FORME E MODELLI DI COMUNICAZIONE IN ETÀ CONTEMPORANEA 1° anno · 2 file
Forme e modelli di comunicazione in età contemporanea 1° anno · 12 CFU · M-STO/04 · 0 file
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 1° anno · Annuale · 12 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze sulle forme della scrittura del sé nella letteratura italiana contemporanea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze sulle forme della scrittura del sé nella letteratura italiana contemporanea.

Programma

Io è un altro. Confessioni, esposizioni e tecniche del sé nella letteratura Il corso indaga le strategie del racconto di sé nella letteratura italiana del secondo Novecento, con particolare attenzione all'arco cronologico compreso tra gli anni Trenta e gli anni Settanta. Muovendo dalla celebre formula rimbaudiana che dà il titolo al corso — «Je est un autre» —, si intende mostrare come la scrittura dell'io non coincida mai con una semplice trasparenza autobiografica, ma si costituisca sempre attraverso forme, dispositivi e finzioni. Il corso si articola in due semestri, affidati a tre docenti. Il primo semestre, tenuto da Alessandro Fiorillo, è dedicato alle premesse teoriche generali e alle tecniche di esposizione del sé, con particolare riferimento all'opera di Pier Paolo Pasolini. Dopo aver introdotto le questioni critiche fondamentali relative alla scrittura autobiografica e alle poetiche del soggetto, il corso procederà attraverso la lettura, il commento e lo studio di passi scelti da romanzi, testi poetici e film pasoliniani, osservando come il gesto autobiografico si trasformi in messa in scena pubblica, provocazione e testimonianza civile. Il secondo semestre, tenuto da Valeria Taddei e Raffaele Donnarumma, comprende due moduli. Il modulo di Valeria Taddei è dedicato alla forma diaristica come luogo problematico dell'introspezione e della confessione. Attraverso la lettura, il commento e lo studio de Il mestiere di vivere di Cesare Pavese, anche in relazione a passi scelti della sua produzione letteraria e saggistica, si analizzeranno le tensioni tra intimità e scrittura, tra esplorazione di sé e costruzione di una figura d'autore. Il modulo tenuto da Raffaele Donnarumma sarà incentrato su Se questo è un uomo, e indagherà sul modo in cui Primo Levi dà una forma al trauma della reclusione nel Lager e si presenta nelle sue pagine sia come fedele narratore della verità, sia come portatore di un’esperienza estrema, sia come colui che la rielabora in una riflessione sulla natura umana. Attraverso il confronto tra queste modalità, il corso propone una riflessione più ampia sulle poetiche del soggetto nel secondo Novecento e sulle molteplici tecniche del sé che la letteratura elabora per dire, e insieme trascendere, l'esperienza dell'io. Prima parte del corso (primo semestre). Docente: Alessandro Fiorillo • La Divina mimesis, di Pier Paolo Pasolini (1975) • Scritti corsari, di Pier Paolo Pasolini (1975) [una selezione di articoli, indicati dal docente durante il corso] • Lettere luterane, di Pier Paolo Pasolini (1976) [una selezione di articoli, indicati dal docente durante il corso] Seconda parte del corso (secondo semestre). Docenti: Valeria Taddei, Raffaele Donnarumma • Il mestiere di vivere, di Cesare Pavese (1935-1950) • Se questo è un uomo, di Primo Levi (1947) Manuale: M. Biagioni, R. Donnarumma, C. Sclarandis, C. Spingola, E. Zinato, I testi le immagini le culture, Palermo, Palumbo 2007, III, volume per generi (blu): solo le pp. 27-30, 35-40, 44-48, 68-71, 102-111, 130-138, 149-151, 172-212, 223-224, 307-309, 358-361, 368-370, 378-381, 382, 390, 395-399, 405-414, 481-485, 497, 502-503, 529. Nessuno Lo studente svilupperà la sua sensibilità nell'analisi e nell'interpretazione dei testi e nella riflessione sui principali problemi di teoria e storia della scrittura del sé nella letteratura italiana del Novecento. Sarà in particolare invitato a confrontarsi con un approccio interdisciplinare, capace di far dialogare letteratura, psicoanalisi e sociologia.

Modalità d'esame

Il corso sarà dedicato in larga parte all'analisi diretta e ravvicinata dei testi: saranno privilegiati i brani delle opere in programma (diari, romanzi, testi poetici), ma ci si servirà anche di dichiarazioni di poetica, estratti saggistici e filmici. Gli studenti saranno stimolati alla discussione. L’esame si svolge in forma scritta con le seguenti modalità. a. Per i frequentanti 1.⁠ ⁠Una prova in itinere a risposte chiuse che sarà incentrata sugli argomenti del manuale.* 2.⁠ ⁠Un esame scritto finale, che si svolgerà a ogni appello, incentrato sulle opere in programma e sui temi del corso. *Chi non potesse essere presente alla prova in itinere, dovrà svolgere l’esame in un’unica seduta nel corso degli appelli. b. Per i non frequentanti Un esame finale, che si svolgerà a ogni appello, così composto: 1. Domande aperte sui volumi Pasolini, un pensiero incarnato e Quell’antico ragazzo. Storia di Cesare Pavese e Raccontare l’altro. Primo Levi, il personaggio non finzionale, l’etopea 2. Domande a risposte chiuse sul manuale e sui testi in programma 3. Domande aperte sui testi in programma

Testi di riferimento

Oltre alla lettura completa e approfondita delle opere e del manuale, faranno parte del programma di esame tutti gli altri materiali analizzati a lezione (brani di saggi, film, slide, ecc.), i cui estratti verranno messi a disposizione degli studenti tramite piattaforma Microsoft Teams.

Codice insegnamento P031797721

LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA 1° anno · 12 CFU · L-FIL-LET/11 · 2 file
Laboratorio di lingua inglese a 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-LIN/12 · 0 file

La lingua di erogazione del corso è l’inglese. Il corso mira all’acquisizione della lingua inglese a livello B1 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) e si propone di sviluppare nello studente le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La lingua di erogazione del corso è l’inglese. Il corso mira all’acquisizione della lingua inglese a livello B1 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) e si propone di sviluppare nello studente le varie abilità di lettura, comprensione, e produzione. Obiettivo principale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti necessari per una corretta trattazione e interpretazione di testi specialistici, acquisendone il lessico di base e le funzioni comunicative. Durante il corso saranno presi in esame video e testi scritti sul cinema, lo spettacolo e i media. Questi saranno analizzati ai vari livelli linguistici (morfologico, grammaticale, sintattico, semantico, lessicale, testuale) con esercitazioni pratiche svolte in aula.

Programma

Durante il corso saranno presi in esame video e testi scritti sul cinema, lo spettacolo e i media. Questi saranno analizzati ai vari livelli linguistici (morfologico, grammaticale, sintattico, semantico, lessicale, testuale) con esercitazioni pratiche svolte in aula.

Informazioni dettagliate saranno fornite dalla Docente alla pagina moodle del corso.

Il prerequisito di base è la conoscenza della Lingua Inglese (inglese generale) a livello A2 (Pre-Intermedio). Tale conoscenza permetterà allo studente di affrontare durante il corso l’analisi del testo scritto di ambito specialistico e l’interazione orale di tipo specializzato. All’inizio del corso sarà somministrato un test d’ingresso per verificare il livello di conoscenze iniziale della lingua inglese.

Gli studenti saranno in grado di analizzare e comprendere testi di ambito specialistico e di conversare su argomenti nell’ambito dello spettacolo e dei media.

Modalità d'esame

Le conoscenze della lingua inglese specialistica saranno verificate durante il corso, attraverso esercitazioni pratiche, e alla fine del corso, con un esame scritto seguito da un esame orale.

L’esame finale è identico sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti. Tutte le informazioni sui contenuti dell’esame sono disponibili alla pagina moodle del corso.

Per essere ammessi a sostenere l’esame, è necessario iscriversi al portale dedicato prima della scadenza indicata per ciascun appello.

L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale (da sostenere nello stesso appello).

L'esame scritto (senza uso del dizionario) sarà composto da esercizi di comprensione del testo specialistico scritto e orale, grammatica e lessico. È necessario superare l’esame scritto per poter accedere all’esame orale, che consiste nella lettura e traduzione di un testo analizzato durante il corso e nella discussione di argomenti attinenti all’area dei media e dello spettacolo.

Testi di riferimento

Testi per l’esame:

  • Una dispensa con testi ed esercizi sarà resa disponibile per gli studenti sulla pagina e-learning del corso (https://elearning22.humnet.unipi.it/course/view.php?id=1835). Altre indicazioni circa il reperimento del materiale in programma di esame saranno fornite dalla docente a lezione.

Testi consigliati per la consultazione:

  • Ceramella, N. & E. Lee (2008). Cambridge English for the Media. Cambridge University Press.
  • Murphy, R. (2019). English Grammar in Use. With Answers. Fifth Ed. Cambridge University Press.
  • Monolingual dictionary (e.g., Oxford, Cambridge, Cobuild, Longman).

Codice insegnamento 67875

Laboratorio di lingua inglese b 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · L-LIN/12 · 0 file

La lingua di erogazione del corso è l’inglese. Il corso mira all’acquisizione della lingua inglese a livello B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) e si propone di sviluppare nello studente le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La lingua di erogazione del corso è l’inglese. Il corso mira all’acquisizione della lingua inglese a livello B2 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) e si propone di sviluppare nello studente le varie abilità di lettura, comprensione, e produzione. Obiettivo principale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti necessari per una corretta trattazione e interpretazione di testi specialistici, acquisendone il lessico di base e le funzioni comunicative. Gli argomenti trattati durante il corso includono il linguaggio cinematografico e le sue similarità con la lingua parlata spontanea, l'analisi linguistica e testuale di sceneggiature cinematografiche e di recensioni cinematografiche. La seconda parte del corso verte sulla comunicazione pubblicitaria. Durante il corso saranno presi in esame sia video che testi scritti e saranno svolte esercitazioni pratiche.

Programma

Durante il corso saranno analizzati brevi clip di film e testi scritti con estratti di sceneggiature cinematografiche, recensioni cinematografiche, e pubblicità, evidenziandone i tratti caratteristici. A questo scopo, saranno svolte esercitazioni pratiche in aula.

Informazioni dettagliate saranno fornite dalla Docente alla pagina moodle del corso.

Il prerequisito di base è la conoscenza della Lingua Inglese (inglese generale) a livello B1 (Intermedio). Inoltre, sarà necessario aver superato l’esame di Laboratorio di Lingua Inglese A.

Gli studenti saranno in grado di analizzare e comprendere testi di ambito specialistico e di conversare su argomenti nell’ambito del cinema e dei media.

Modalità d'esame

Le conoscenze della lingua inglese specialistica e degli argomenti trattati saranno verificate durante il corso, con esercitazioni e attività pratiche, e alla fine del corso, con un esame scritto seguito da un esame orale.

L’esame finale è identico sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti. Tutte le informazioni sui contenuti dell’esame sono disponibili alla pagina moodle del corso.

Per essere ammessi a sostenere l’esame, è necessario iscriversi al portale dedicato prima della scadenza indicata per ciascun appello.

L’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale (da sostenere nello stesso appello).

L'esame scritto (senza uso del dizionario) sarà composto da esercizi di comprensione del testo specialistico scritto e orale, grammatica e analisi del testo. È necessario superare l’esame scritto per poter accedere all’esame orale, per il quale lo studente dovrà preparare una breve recensione cinematografica/televisiva e presentarla oralmente utilizzando il registro adeguato e il lessico specialistico attinente. Seguirà una discussione sugli argomenti svolti durante il corso.

Testi di riferimento

Testi per l’esame:

  • Una dispensa con testi ed esercizi sarà resa disponibile per gli studenti sul portale di e-learning (https://elearning22.humnet.unipi.it/course/view.php?id=1879). Altre indicazioni circa il reperimento del materiale in programma di esame saranno fornite dalla docente a lezione.

Testi consigliati per la consultazione:

  • Ceramella, N. & E. Lee (2008). Cambridge English for the Media. Cambridge University Press.
  • Murphy, R. (2019). English Grammar in Use. With Answers. Fifth Ed. Cambridge University Press.
  • Monolingual dictionary (e.g., Oxford, Cambridge, Cobuild, Longman).

Codice insegnamento 67903

Laboratorio di lingua inglese c 1° anno · 6 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Il Laboratorio di Lingua Inglese (modulo C) ha l’obiettivo di sviluppare conoscenze funzionali, lessicali, grammaticali, fonologiche e abilità di comprensione, interazione e produzione orali e scritte per facilitare la…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di Lingua Inglese (modulo C) ha l’obiettivo di sviluppare conoscenze funzionali, lessicali, grammaticali, fonologiche e abilità di comprensione, interazione e produzione orali e scritte per facilitare la comunicazione in ambito personale, pubblico, professionale e educativo con una competenza corrispondente al livello B2+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Obiettivi saranno quindi l'approfondimento qualitativo e quantitativo delle quattro abilità (parlato, scritto, lettura, ascolto); lo sviluppo di una maggiore proprietà nel linguaggio scritto e di una maggiore scioltezza nel parlato; l'ampliamento del lessico e delle strutture sintattiche e grammaticali attraverso l’utilizzo di materiali autentici tratti da articoli, libri, film e trasmissioni televisive e radiofoniche.

Programma

Il programma è teso soprattutto all'acquisizione e al consolidamento della lingua inglese a livello B2+, pertanto la conoscenza di contenuti disciplinari e culturali attinenti al corso di studi magistrali è necessaria per l'assimilazione di lessico e linguaggi specifici. Quindi lingua e cultura vengono affrontate nei testi proposti con un taglio affine per argomenti e vocaboli alle discipline del corso.

B2 - Livello intermedio superiore

  • Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, come pure le discussioni tecniche sul proprio campo di specializzazione. È in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile un'interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l'interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un'ampia gamma di argomenti e riesce a spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.

Modalità d'esame

Esame orale e/o scritto anche in itinere (da definire in corso di svolgimento del laboratorio).

Codice insegnamento 67964

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 3 file
Riassunti Riassunto delle lezioni — 2019 La pedagogia italiana evolve dalla Grecia arcaica (tradizione orale, Omero) e antica (educazione militare spartana vs. buon cittadino ateniese) alla Grecia classica con Sofisti (retorica, virtù politica), Socrate (auto-conoscenza), Platone (stato ideale, filosofia, educazione statale, Accademia) e Isocrate (lingua, formazione oratore). Il Rinascimento introduce gli Studi Humanitatis, l'antropocentrismo (Alberti, Pico), nuove scienze e una pedagogia critica (Vittorino da Feltre). La Compagnia di Gesù (Ratio Studiorum) struttura l'istruzione cattolica. Nel Risorgimento, si afferma l'istruzione pubblica, gratuita e obbligatoria per la formazione nazionale (Mazzini, Gioberti, Lambruschini, Capponi, Aporti, De Sanctis), culminando nella Legge Casati che istituisce un sistema scolastico piramidale e centralizzato. Dispense Pedagogia generale e sociale — 2019 pillola free Il documento esplora la pedagogia di Leopardi, Serres e il Censis. Leopardi è visto come educatore della modernità, promuovendo una 'social catena' e le 'illusioni' (amore, amicizia) come antidoto al nichilismo. La sua visione pedagogica mira a risvegliare la coscienza nazionale e la formazione dell'interiorità. Serres, nel suo 'Tempo di Crisi', analizza i mutamenti globali dagli anni '60-'70 (agricoltura, demografia, tecnologia), introducendo il concetto di 'Terzo Istruito' per superare la dicotomia tra saperi umanistici e scientifici. Il rapporto Censis 2018 descrive la società italiana come afflitta da 'sovranismo psichico', intolleranza ed egoliatria, sottolineando la necessità di una pedagogia orientata a realismo, democrazia e umanesimo per una rigenerazione etico-sociale. Riassunti Riassunto Rapporto Censis 2018 e 2019 — 2020 pillola free Riassunto del Rapporto Censis del 2018 e del 2019, suddiviso per capitoli trattati a lezione, con i concetti chiave fondamentali.
PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · M-PSI/01 · 4 file
Archivio Globale

La Studio della Psicologia secondo l’Esperienza Incarnata Il corso si pone come obiettivo di introdurre lo studente allo studio della psicologia secondo la prospettiva dell’esperienza incarnata, la quale considera gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Studio della Psicologia secondo l’Esperienza Incarnata 

Il corso si pone come obiettivo di introdurre lo studente allo studio della psicologia secondo la prospettiva dell’esperienza incarnata, la quale considera gli stati della mente radicati nell’interazione corporea con l’ambiente. A tal fine, le lezioni si sviluppano su un piano sia teorico che pratico. A livello teorico, alcune tematiche della psicologia verranno approfondite integrando i contributi della neurobiologia interpersonale e delle neuroscienze affettive. Tale approccio integrato aiuterà lo studente a rivalutare il ruolo della dimensione corporeo-affettiva e relazionale nei processi mentali, con particolare riferimento all’interazione cervello-corpo-ambiente. A livello pratico, lo studente avrà la possibilità di partecipare ad un laboratorio esperienziale di Qigong, una pratica mente-corpo volta ad espandere la consapevolezza del Sé psicosomatico e a migliorare la salute psicofisica.

Programma

  • Fattori storici ed epistemologici nell’evoluzione della psicologia e dei suoi modelli teorici
  • Le basi biologiche della psicologia
  • La psicologia alla luce del paradigma della “Mente Incarnata e Relazionale” 
  • Sensazione e Percezione
  • Apprendimento 
  • Memoria 
  • Motivazione 
  • Coscienza Affettiva
  • Emozioni
  • Interocezione e Autoregolazione
  • Attenzione e Coscienza 
  • Personalità
  • Psicologia Positiva e Benessere

Non è richiesto alcun prerequisito.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta con risposte a scelta multipla. Gli studenti frequentanti potranno optare per una prova in itinere e una a fine corso.

Testi di riferimento

Testi Obbligatori

  • Feldman, S. Robert, Amoretti, Guido e Maria Rita Ciceri (2021). Psicologia Generale. McGraw-Hill
  • Siegel, J. Daniel (2021). La Mente Relazionale: Neurobiologia dell’Esperienza Interpersonale. Milano: Raffaello Cortina Editore
  • Panksepp, J. e Biven, L. (2014). Archeologia della Mente: Origini Neuroevolutive delle Emozioni Umane. Milano: Raffaello Cortina Editore

Testi di Approfondimento

  • Gallese, Vittorio e Michele Guerra. 2015. Lo Schermo Empatico. Milano: Raffaello Cortina Editore.
  • Cappuccio, Massimiliano. 2006. Neurofenomenologia: Le Scienze della Mente e la Sfida dell’Esperienza Cosciente. Mondadori
  • Proverbio, Alice Mado. 2022. Percezione e Creazione Musicale. Zanichelli.
  • Lakoff, George e Mark Johnson. 2004. Metafora e Vita Quotidiana. Bompiani 
  • Gibson, J. James. 2011. Dallo Scarabocchio al Cinema. Campanotto 
  • Lende, H. Daniel & Downey Greg. 2012. The Encultured Brain: An Introduction to Neuroanthropology. Cambridge: The MIT Press
  • Noë, Alva. 2010. Perché non Siamo il Nostro Cervello: Una Teoria Radicale della Coscienza. Milano: Raffaello Cortina Editore
  • Stanghellini, Giovanni. 2020. Selfie: Sentirsi nello Sguardo dell’Altro. Feltrinelli 
  • Ruggieri, Vezio. 2001. L’Identità in Psicologia e Teatro. Magi Edizioni
  • Csíkszentmihályi, Mihály. 2021. Flow: Psicologia dell’Esperienza Ottimale. ROI edizioni
  • Dewey, John. 2020. Arte come Esperienza. Aesthetica

Codice insegnamento P255345060

Appunti Psicologia — 2023 pillola free La psicologia evolse da studi filosofici e neurofisiologici, con Wundt che introdusse lo strutturalismo per analizzare elementi della coscienza. James propose il funzionalismo, focalizzandosi sui processi adattativi. Wertheimer sviluppò la psicologia della Gestalt, studiando l'intero piuttosto che le parti. Freud introdusse la psicoanalisi per analizzare i meccanismi inconsci. Il comportamentismo, con Watson, concentrò sull'osservazione del comportamento. Nei anni '60, il cognitivismo, con Neisser, studiò l'elaborazione dell'informazione mentale. La psicologia si diversificò in diverse specializzazioni come sviluppo, personalità, salute, clinica e inte Riassunti concetti fondamentali libro "flow" — 2024 pillola free Felicità è stato rivisto come stato interiore ottimale, con controllo psichico e indipendenza. La coscienza rappresenta informazioni esterne ed intern它们将如何影响全球供应链和国际贸易?请用中文回答。 Riassunti RIASSUNTO DI PSICOLOGIA GENERALE — 2024 pillola free Il cervello non si separa dal corpo, diviso in strutture superiori (pensiero), centrali (emozioni) e inferiori (funzioni vitali). La mente emerge dalle interazioni tra corpo, cervello e sociali. Sensazione è ricezione passiva di stimoli; percezione, interpretazione attiva. Teorie come psicofisica e Gate Control spiegano processi sensoriali. Apprendimento include condizionamento classico (Pavlov), operante (Skinner) e osservazionale (Bandura). Memoria ha tre tipi: sensoriale, breve termine e lungo termine (dichiarativa, procedurale); ruolo delle emozioni e attenzione. Linguaggio è simbolico e relazionale; aree di Broca e Wernicke. Comunicazione verbale Appunti teorie psicologia generale — 2024 pillola free file che racchiude tutte le teorie principali del corso di psicologia generale
Pedagogia 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · M-PED/01 · 0 file

Il corso propone un’analisi delle teorie e dei metodi della Pedagogia, dei suoi principi e degli ambiti di riferimento, oltre che dei linguaggi e, soprattutto, dell’oggetto di tale scienza, con un excursus concettuale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso propone un’analisi delle teorie e dei metodi della Pedagogia, dei suoi principi e degli ambiti di riferimento, oltre che dei linguaggi e, soprattutto, dell’oggetto di tale scienza, con un excursus concettuale che va dalle sue origini, in Grecia, fino alla riflessione contemporanea svolta negli ultimi venti anni.

Ci si concentrerà sullo statuto epistemologico della disciplina e, a tal riguardo, la Pedagogia sarà raffrontata e distinta dalle altre scienze: la Psicologia, la Sociologia, la Filosofia dell’Educazione, le Neuroscienze.

Particolare attenzione sarà dedicata all’inquadramento della Didattica che – secondo alcuni autori - ha autonomia di indagine empirica ma non può costituirsi in scienza a sé stante né può prescindere dallo studio del soggetto umano, ossia dall’Antropologia pedagogica, e dalla considerazione di un sistema di valori. In tal senso lo studio del soggetto umano (Antropologia pedagogica) e la Didattica costituiscono i due basilari fondamenti per giungere ad applicare la personalizzazione e la differenziazione didattica, che rappresentano tra i più recenti costrutti della ricerca metodologica.

La studentessa e lo studente saranno in grado di conoscere, comprendere, applicare, giudicare e comunicare i concetti oggetto di studio in questo corso.

Programma

Verranno affrontati i seguenti temi:

  • La nascita della pedagogia in Grecia
  • Lo sviluppo del pensiero pedagogico nell’antica Roma
  • La pedagogia cristiana e il pensiero pedagogico nel Medioevo
  • Il De Magistro di San Tommaso d’Aquino: la virtus collativa
  • Il pensiero pedagogico nell’Umanesimo e nel Rinascimento
  • Rousseau: Emilio o dell’Educazione.
  • Il pensiero pedagogico moderno: Herbart, Kant, Pestalozzi, Froebel.
  • Il pensiero pedagogico nell’età contemporanea: Vygotskij, Piaget, Dewey, Bruner, Gardner.
  • Giovanni Gentile e l’attualismo pedagogico
  • Pedagogia e Scienze dell’Educazione
  • Pedagogia e Psicologia
  • Pedagogia e Filosofia dell’Educazione
  • Pedagogia e Neuroscienze
  • Pedagogia e Didattica
  • Lo statuto epistemologico della Pedagogia
  • Antropologia pedagogica, Metodologia, Teleologia
  • Lo sviluppo del concetto di "anima" nell'evoluzione del pensiero filosofico
  • Lo studio del soggetto umano nella relazione educativa
  • Personalizzazione, Individualizzazione, Differenziazione didattica
  • La riflessione teoretica negli ultimi venti anni
  • La Pedagogia oggi: identità, percorsi, funzione

Per gli studenti di Filosofia (6 CFU) il programma è il seguente:

  • Il De Magistro di San Tommaso d’Aquino: la virtus collativa
  • Giovanni Gentile e l’attualismo pedagogico
  • Lo statuto epistemologico della Pedagogia e le Scienze dell’Educazione
  • Lo sviluppo del concetto di "persona" nell'evoluzione del pensiero filosofico
  • Lo studio del soggetto umano nella relazione educativa: Personalizzazione, Individualizzazione, Differenziazione didattica
  • La riflessione teoretica negli ultimi venti anni
  • La Pedagogia oggi: identità, percorsi, funzione

Capacità di comprensione dei testi e di coerente produzione orale e scritta in relazione a quanto letto e studiato.

Gli studenti potranno acquisire maggiore consapevolezza della problematicità del sapere pedagogico oltre che un’attitudine critica nei confronti del mondo dell’educazione e della formazione.

Modalità d'esame

Dibattito e analisi di casi di studio durante le lezioni. Saranno anche svolte alcune esercitazioni seminariali in aula oltre ad analisi di prodotti individuali o di gruppo, sotto forma di relazioni, schede strutturate e materiali didattici.

L'esame sarà scritto, con domande a risposta aperta e chiusa. Lo studente sarà chiamato a rispondere a domande sul programma di esame, che partiranno da questioni generali e affronteranno poi aspetti più specifici.

Per la determinazione del voto finale - nelle domande a risposta aperta - si terrà conto di:

  • Presenza o assenza di errori o imprecisioni
  • Completezza della risposta
  • Precisione di lessico specifico
  • Comprensione dei plessi di teoria pedagogica
  • Ricchezza o povertà di riferimenti puntuali
  • Correttezza della lingua italiana

E' prevista anche una valutazione intermedia e valutazioni di prodotti in itinere che varranno come bonus per la valutazione finale.

Testi di riferimento

R.Ciambrone (2026). Trattato di Pedagogia, in corso di stampa - o, in alternativa:

M. Baldacci (2022). Storia del pensiero pedagogico. Dall'antica Grecia all'età contemporanea. Roma: Carocci [all'inizio del corso saranno indicate con precisione le parti da studiare].

R. Ciambrone (2020)., Prefazione e Introduzione, in Id. Una didattica per i DSA, Riflessioni pedagogiche e indicazioni operative per la prassi d’insegnamento. Roma: Anicia. pp. 7-25.

R. Ciambrone (2023). La scomparsa dello Spirito in Occidente. Pisa: ETS. Capitoli I e IV

R.Ciambrone (2022). Personalizzazione, Individualizzazione, Differenziazione didattica (dispense a cura del docente).

N.B. Per gli Studenti di Filosofia (6 CFU) il libro di Massimo Baldacci (2022) non rientra tra i testi obbligatori

Codice insegnamento 79270

Pedagogia generale 1° anno · 12 CFU · M-PED/01 · 0 file
Archivio Globale

Il corso propone un’analisi delle teorie e dei metodi della Pedagogia, dei suoi principi e degli ambiti di riferimento, oltre che dei linguaggi e, soprattutto, dell’oggetto di tale scienza, con un excursus concettuale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso propone un’analisi delle teorie e dei metodi della Pedagogia, dei suoi principi e degli ambiti di riferimento, oltre che dei linguaggi e, soprattutto, dell’oggetto di tale scienza, con un excursus concettuale che va dalle sue origini, in Grecia, fino alla riflessione contemporanea svolta negli ultimi venti anni.

Ci si concentrerà sullo statuto epistemologico della disciplina e, a tal riguardo, la Pedagogia sarà raffrontata e distinta dalle altre scienze: la Psicologia, la Sociologia, la Filosofia dell’Educazione, le Neuroscienze.

Particolare attenzione sarà dedicata all’inquadramento della Didattica che – secondo alcuni autori - ha autonomia di indagine empirica ma non può costituirsi in scienza a sé stante né può prescindere dallo studio del soggetto umano, ossia dall’Antropologia pedagogica, e dalla considerazione di un sistema di valori. In tal senso lo studio del soggetto umano (Antropologia pedagogica) e la Didattica costituiscono i due basilari fondamenti per giungere ad applicare la personalizzazione e la differenziazione didattica, che rappresentano tra i più recenti costrutti della ricerca metodologica.

La studentessa e lo studente saranno in grado di conoscere, comprendere, applicare, giudicare e comunicare i concetti oggetto di studio in questo corso.

Programma

Verranno affrontati i seguenti temi:

  • La nascita della pedagogia in Grecia
  • Lo sviluppo del pensiero pedagogico nell’antica Roma
  • La pedagogia cristiana e il pensiero pedagogico nel Medioevo
  • Il De Magistro di San Tommaso d’Aquino: la virtus collativa
  • Il pensiero pedagogico nell’Umanesimo e nel Rinascimento
  • Rousseau: Emilio o dell’Educazione.
  • Il pensiero pedagogico moderno: Herbart, Kant, Pestalozzi, Froebel.
  • Il pensiero pedagogico nell’età contemporanea: Vygotskij, Piaget, Dewey, Bruner, Gardner.
  • Giovanni Gentile e l’attualismo pedagogico
  • Pedagogia e Scienze dell’Educazione
  • Pedagogia e Psicologia
  • Pedagogia e Neuroscienze
  • Pedagogia e Didattica
  • Lo statuto epistemologico della Pedagogia
  • Antropologia pedagogica, Metodologia, Teleologia
  • Lo sviluppo del concetto di "persona" e di "anima" nell'evoluzione del pensiero filosofico
  • Lo studio del soggetto umano nella relazione educativa
  • Personalizzazione, Individualizzazione, Differenziazione didattica
  • L'inclusione scolastica in Italia e in Europa
  • La riflessione teoretica negli ultimi venti anni
  • Pedagogia e scuola oggi: dal metodo Montessori alle Scuole Steineriane

Per gli studenti di Filosofia (6 CFU) il programma è il seguente:

  • Che cos'è la Pedagogia?
  • Educazione, Istruzione, Insegnamento
  • Il De Magistro di San Tommaso d’Aquino: la virtus collativa
  • Giovanni Gentile e l’attualismo pedagogico
  • Lo statuto epistemologico della Pedagogia e le Scienze dell’Educazione
  • Pedagogia e Scienze dell’Educazione
  • Pedagogia e Psicologia
  • Pedagogia e Filosofia dell’Educazione
  • Pedagogia e Neuroscienze
  • Pedagogia e Didattica
  • Lo sviluppo del concetto di "persona" e di "anima" nell'evoluzione del pensiero filosofico
  • Lo studio del soggetto umano nella relazione educativa: Personalizzazione, Individualizzazione, Differenziazione didattica
  • L'inclusione scolastica in Italia e in Europa
  • La riflessione teoretica negli ultimi venti anni
  • Pedagogia e scuola oggi: dal metodo Montessori alle Scuole Steineriane

Capacità di comprensione dei testi e di coerente produzione orale e scritta in relazione a quanto letto e studiato.

Gli studenti potranno acquisire maggiore consapevolezza della problematicità del sapere pedagogico oltre che un’attitudine critica nei confronti del mondo dell’educazione e della formazione.

Modalità d'esame

Dibattito e analisi di casi di studio durante le lezioni. Saranno anche svolte alcune esercitazioni seminariali in aula oltre ad analisi di prodotti individuali o di gruppo, sotto forma di relazioni, schede strutturate e materiali didattici.

L'esame sarà scritto, con domande a risposta aperta e chiusa. Lo studente sarà chiamato a rispondere a domande sul programma di esame, che partiranno da questioni generali e affronteranno poi aspetti più specifici.

Per la determinazione del voto finale - nelle domande a risposta aperta - si terrà conto di:

  • Presenza o assenza di errori o imprecisioni
  • Completezza della risposta
  • Precisione di lessico specifico
  • Comprensione dei plessi di teoria pedagogica
  • Ricchezza o povertà di riferimenti puntuali
  • Correttezza della lingua italiana

E' prevista anche una valutazione intermedia e valutazioni di prodotti in itinere che varranno come bonus per la valutazione finale.

Testi di riferimento

M. Baldacci (2022). Storia del pensiero pedagogico. Dall'antica Grecia all'età contemporanea. Roma: Carocci [all'inizio del corso saranno indicate con precisione le parti da studiare].

R. Ciambrone (2020)., Prefazione e Introduzione, in Id. Una didattica per i DSA, Riflessioni pedagogiche e indicazioni operative per la prassi d’insegnamento. Roma: Anicia. pp. 7-25.

R. Ciambrone (2023). La scomparsa dello Spirito in Occidente. Pisa: ETS. Capitoli I e IV

R.Ciambrone (2022). Personalizzazione, Individualizzazione, Differenziazione didattica (dispense a cura del docente).

Dispense a cura del docente

N.B. Per gli Studenti di Filosofia (6 CFU) il libro di Massimo Baldacci (2022) non rientra tra i testi obbligatori 

Codice insegnamento 69601

Psicologia della comunicazione 1° anno · 12 CFU · M-PSI/01 · 0 file
STORIA DELL'ARTE MODERNA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · L-ART/02 · 1 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base relative agli strumenti, ai linguaggi e alle metodologie della storia dell'arte, con particolare riferimento al periodo compreso tra il XV e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base relative agli strumenti, ai linguaggi e alle metodologie della storia dell'arte, con particolare riferimento al periodo compreso tra il XV e il XVIII secolo

Programma

Il corso affronta alcuni grandi temi della storia dell'arte tra XV e XVIII secolo attraverso l'analisi di autori, opere e momenti significativi delle problematiche legate alla periodizzazione, definizione e contestualizzazione di stili e linguaggi negli scenari dell'Europa moderna.

Non sono richieste particolari conoscenze iniziali

Lo studente potrà acquisire e sviluppare la capacità di discutere e relazionare criticamente un'esperienza di analisi dei documenti figurativi

Modalità d'esame

La verifica delle capacità avverrà attraverso momenti di discussione in aula in relazione ai principali temi affrontati e a determinati contesti museali e specifiche proposte espositive

L'esame è composto da una prova orale che consiste in un colloquio volto a verificare le conoscenze, le proprietà di metodo e di linguaggio

Testi di riferimento

E' richiesto lo studio di un manuale di storia dell'arte (adottato nelle scuole superiori) dagli inizi del XV secolo alla fine del XVIII secolo. Alcuni esempi di manuale: S. Settis - T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile; G. Cricco - F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte; P. De Vecchi - E. Cerchiari, Arte nel tempo Altre letture verranno indicate nel corso delle lezioni

Codice insegnamento P767326934

Storia contemporanea i 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · M-STO/04 · 0 file

Il corso intende affrontare criticamente i principali eventi e i più dibattuti problemi storiografici che hanno riguardato i secoli XIX e XX. Le grandi trasformazioni dell'età contemporanea saranno affrontate con una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende affrontare criticamente i principali eventi e i più dibattuti problemi storiografici che hanno riguardato i secoli XIX e XX. Le grandi trasformazioni dell'età contemporanea saranno affrontate con una particolare attenzione alla nascita della società di massa e ai processi di massificazione, all'emergere dei movimenti sociali e politici e all'intensificarsi delle relazioni internazionali.

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza critica dei principali temi della storia europea e globale nel periodo compreso tra la seconda metà del XVIII secolo e il tempo presente, e saranno in grado di orientarsi all’interno dei percorsi più aggiornati della storiografia contemporaneistica.

Programma

MODULO A, prof.ssa Ferrara degli Uberti, lezioni settembre/ottobre Alberto Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all'imperialismo, Laterza (OBBLIGATORIO per tutt*) più un un libro a scelta tra: Cemil Aydin, Il lungo Ottocento. Una storia politica internazionale, Einaudi 2019 [2016]. Sebastain Conrad, Verso il mondo moderno. Una storia culturale, Einaudi, 2022; George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933), Il Mulino [1974]. Lucy Riall, Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2017 [2007]. Arnaldo Testi, I fastidi della storia. Quale America raccontano i monumenti, Il Mulino 2023. MODULO B, dott.ssa Costanza Calabretta, lezioni novembre/dicembre Alberto M. Banti, L'età contemporanea. Dalla Grande guerra ad oggi, Laterza (OBBLIGATORIO per tutt*) più un libro a scelta tra: Johann Chapoutot, Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa, Torino, Einaudi, 2015 Valeria Deplano, Alessandro Pes, Storia del colonialismo italiano, Roma, Carocci, 2024 Miguel Gotor, L'Italia del Novecento, Torino, Einaudi, 2021 Federico Romero, Storia della guerra fredda. L’ultimo conflitto per l’Europa, Einaudi, Torino 2009 Mark Mazower, Le ombre dell'Europa, Garzanti, Milano, 2019 N/A

Sviluppo della capacità di orientarsi nelle più rilevanti questioni caratteristiche della storia contemporanea, e affinamento delle capacità critiche.

Il corso affronta in modo critico i principali eventi e le più importanti questioni storiografiche e di periodizzazione relative alla seconda metà del XVIII secolo e ai secoli XIX, XX e XXI, fino ai giorni nostri: l’età delle rivoluzioni e delle controrivoluzioni; schiavitù, servitù e abolizionismo; diritti dell’uomo e diritti umani; rappresentanza politica, suffragio universale e pratiche plebiscitarie; imperi, nazioni e stati nazionali; violenza politica e guerre civili; emancipazionismo e suffragismo; la grande trasformazione mediatica; l’affermarsi di nuovi movimenti sociali e nuove culture politiche; le rivoluzioni industriali; colonialismi e decolonizzazione; le guerre e il sistema delle relazioni internazionali; la democrazia e i totalitarismi; la guerra fredda e la nascita degli organismi sovranazionali; lo stato sociale e la società dei consumi; movimenti giovanili, femminili e per i diritti civili.

Conoscenza di base dei manuali scolastici relativi all’età contemporanea.

Frequenza costante alle lezioni; discussione dei documenti e delle slides messe a disposizione dai docenti.

Modalità d'esame

Esami scritti e orali

Per i/le frequentanti e i/le non frequentanti: 1) Prova intermedia non obbligatoria ma caldamente raccomandata sul primo volume del manuale e una monografia del gruppo A (fine ottobre, data da definirsi). I dettagli sulla prova saranno forniti dopo l'inizio del corso. 2) Prova intermedia non obbligatoria ma caldamente raccomandata sul secondo volume del manuale e una monografia del gruppo B (metà dicembre, data da definirsi). I dettagli sulla prova saranno forniti dopo l'inizio del corso. 3) Eventuale esame orale al termine del corso Chi supererà entrambe le prove intermedie avrà un voto finale e NON dovrà presentarsi all'orale. Chi supererà solo una delle due prove dovrà portare la parte restante del programma all'orale. Chi non si presenterà alle prove intermedie o non le supererà dovrà portare all'orale tutto il programma. Sarà possibile suddividerlo in due blocchi (modulo A e modulo B), purché vengano portati in due appelli consecutivi.

Esame orale al termine del corso. Prove scritte in itinere o prova scritta finale per i frequentanti.

Esame orale al termine del corso. Prove scritte in itinere o una prova scritta finale per i frequentanti.

Testi di riferimento

Le slides saranno rese disponibili sul canale TEAMS del corso

Programma d’esame per i frequentanti:

L’esame prevede, in primo luogo, lo studio dei due manuali di A. M. Banti (L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza; L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza).

È fortemente consigliato, inoltre, lo studio delle slides fornite dai docenti al termine delle lezioni e dei seminari.

A scelta, per i frequentanti sarà possibile svolgere in forma scritta l’esame sui due manuali e sulle slides.

In aggiunta ai due manuali, ciascuno/a studente/studentessa dovrà scegliere due libri o coppie di libri (uno/una dal gruppo A e uno dal gruppo B oppure due dal gruppo C), tra quelli/quelle indicate in bibliografia.

Gruppo A:

  1. Robert Darnton, Libri proibiti. Pornografia, satira e utopia all’origine della Rivoluzione francese, Il Saggiatore, Milano, 2019;
  2. David Armitage, La Dichiarazione di indipendenza. Una storia globale, Utet, Torino, 2008 insieme ad A. Testi, 4 luglio, il Mulino, Bologna, 2026;
  3. Lynn Hunt, La forza del'empatia. Una storia dei diritti dell'uomo, Laterza, Roma-Bari, 2010;
  4. Raffaella Baritono, Vinzia Fiorino (a cura di), Il voto alle donne. Una storia globale, il Mulino, Bologna, 2025
  5. Sudhir Hazareesingh, Spartaco nero. Toussaint Louverture: vita leggendaria di uno schiavo ribelle, Rizzoli, Milano, 2023;
  6. Toby Green, Per un pugno di conchiglie. L’Africa occidentale dall’inizio della tratta degli schiavi all’età delle rivoluzioni, Einaudi, Torino, 2021;
  7. Markus Rediker, La nave negriera, il Mulino, Bologna, 2014;
  8. Alberto Mario Banti, L’onore della nazione. Identità sessuali e violenza nel nazionalismo europeo dal XVIII secolo alla Grande Guerra, Einaudi, Torino, 2005;
  9. Carmine Pinto, La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870, Laterza, Roma-Bari, 2019;
  10. Julia Lovell, La guerra dell’oppio e la nascita della Cina moderna, Einaudi, Torino, 2022;
  11. Marc David Baer, Gli ottomani. Khan, cesari, califfi, Einaudi, Torino, 2023
  12. Garreth Stedman Jones, Karl Marx. Grandezza e illusione, Hoepli, Milano 2022;
  13. Cristophe Charle, La cultura senza regole. Letteratura, spettacolo e arti nell'Europa dell’Ottocento, Viella, Roma, 2019;
  14. Sergio Luzzatto, Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore, Einaudi, Torino, 2026;
  15. Clotilde Bertoni, Nel nome di Dreyfus. La storia pubblica di un caso di coscienza, il Mulino, Bologna, 2024
  16. Ettore Cinnella, 1905. La vera rivoluzione russa, Della Porta Editori, Pisa, 2019;
  17. Bruno Cartosio, Verso Ovest. Storia e mitologia del Far West, Feltrinelli, Milano, 2018;
  18. Aram Mattioli, Mondi perduti. Una storia dei nativi nordamericani 1700-1910, Einaudi, Torino, 2019 oppure Aram Mattioli, Tempi di rivolta. Una storia delle lotte indiane negli Stati Uniti, Einaudi, Torino, 2024.

 Gruppo B:

  1. Perry Willson, Italiane. Biografia del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2011;
  2. Silvio Pons, La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale, Einaudi, Torino, 2012;
  3. Robert Gerwarth, La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra, Laterza, Roma-Bari, 2017;
  4. Christopher Duggan, Il popolo del Duce. Storia emotiva dell’Italia fascista, Laterza, Roma-Bari, 2013;
  5. Alberto Mario Banti, Wonderland. La cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd, Laterza, Roma-Bari, 2017;
  6. Kiran Klaus Patel, Il New Deal. Una storia globale, Einaudi, Torino, 2018;
  7. Odd Arne Westad, La guerra fredda globale. Gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica e il mondo. Le relazioni internazionali del XX secolo, il Saggiatore, Milano 2015;
  8. Alessandra Gissi - Paola Stelliferi, L'aborto. Una storia, Carocci, Roma 2023;
  9. Ahron Bregman, La vittoria maledetta. Storia di Israele e dei Territori occupati, Einaudi, Torino, 2017;
  10. Sergio Luzzatto, Dolore e furore. Una storia delle Brigate rosse, Einaudi, Torino, 2023.

Gruppo C:

  1. Sante Lesti, Il mito delle radici cristiane dell’Europa. Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri, Einaudi, Torino, 2024;
  2. Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi, Torino, 2021;
  3. Francesco Benigno, Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica, Einaudi, Torino, 2018;
  4. Enzo Fimiani, «L’unanimità più uno». Plebisciti e potere, una storia europea (secoli XVIII-XX), Le Monnier, Firenze, 2017;
  5. Wolfgang Reinhard, Storia del colonialismo, Einaudi, Torino, 2002;
  6. Gisela Bock, Le donne nella storia europea, Laterza, Roma-Bari, 2021;
  7. Christopher Clark, I sonnambuli. Come l’Europa arrivò alla Grande Guerra, Laterza, Roma-Bari, 2016 ;
  8. Serhii Plokhy, Le porte dell’Europa. Storia dell’Ucraina, Mondadori, Milano, 2022;
  9. Benny Morris, Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001, Rizzoli, Milano, 2003;
  10. Heinrich August Winckler, I tedeschi e la rivoluzione. Una storia dal 1848 al 1989, Donzelli, Roma, 2024.

Programma d’esame per i frequentanti:

L’esame prevede, in primo luogo, lo studio dei due manuali di A. M. Banti (L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza; L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza).

È fortemente consigliato, inoltre, lo studio delle slides fornite dai docenti al termine delle lezioni e dei seminari.

A scelta, per i frequentanti sarà possibile svolgere in forma scritta l’esame sui due manuali e sulle slides.

In aggiunta ai due manuali, ciascuno/a studente/studentessa dovrà scegliere due libri o coppie di libri (uno/una dal gruppo A e uno dal gruppo B oppure due dal gruppo C), tra quelli/quelle indicate in bibliografia.

Gruppo A:

  1. Robert Darnton, Libri proibiti. Pornografia, satira e utopia all’origine della Rivoluzione francese, Il Saggiatore, Milano, 2019;
  2. David Armitage, La Dichiarazione di indipendenza. Una storia globale, Utet, Torino, 2008 insieme ad A. Testi, 4 luglio, il Mulino, Bologna, 2026;
  3. Lynn Hunt, La forza del'empatia. Una storia dei diritti dell'uomo, Laterza, Roma-Bari, 2010;
  4. Raffaella Baritono, Vinzia Fiorino (a cura di), Il voto alle donne. Una storia globale, il Mulino, Bologna, 2025
  5. Sudhir Hazareesingh, Spartaco nero. Toussaint Louverture: vita leggendaria di uno schiavo ribelle, Rizzoli, Milano, 2023;
  6. Toby Green, Per un pugno di conchiglie. L’Africa occidentale dall’inizio della tratta degli schiavi all’età delle rivoluzioni, Einaudi, Torino, 2021;
  7. Markus Rediker, La nave negriera, il Mulino, Bologna, 2014;
  8. Alberto Mario Banti, L’onore della nazione. Identità sessuali e violenza nel nazionalismo europeo dal XVIII secolo alla Grande Guerra, Einaudi, Torino, 2005;
  9. Carmine Pinto, La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870, Laterza, Roma-Bari, 2019;
  10. Julia Lovell, La guerra dell’oppio e la nascita della Cina moderna, Einaudi, Torino, 2022;
  11. Marc David Baer, Gli ottomani. Khan, cesari, califfi, Einaudi, Torino, 2023
  12. Garreth Stedman Jones, Karl Marx. Grandezza e illusione, Hoepli, Milano 2022;
  13. Cristophe Charle, La cultura senza regole. Letteratura, spettacolo e arti nell'Europa dell’Ottocento, Viella, Roma, 2019;
  14. Sergio Luzzatto, Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore, Einaudi, Torino, 2026;
  15. Clotilde Bertoni, Nel nome di Dreyfus. La storia pubblica di un caso di coscienza, il Mulino, Bologna, 2024
  16. Ettore Cinnella, 1905. La vera rivoluzione russa, Della Porta Editori, Pisa, 2019;
  17. Bruno Cartosio, Verso Ovest. Storia e mitologia del Far West, Feltrinelli, Milano, 2018;
  18. Aram Mattioli, Mondi perduti. Una storia dei nativi nordamericani 1700-1910, Einaudi, Torino, 2019 oppure Aram Mattioli, Tempi di rivolta. Una storia delle lotte indiane negli Stati Uniti, Einaudi, Torino, 2024.

 Gruppo B:

  1. Perry Willson, Italiane. Biografia del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2011;
  2. Silvio Pons, La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale, Einaudi, Torino, 2012;
  3. Robert Gerwarth, La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra, Laterza, Roma-Bari, 2017;
  4. Christopher Duggan, Il popolo del Duce. Storia emotiva dell’Italia fascista, Laterza, Roma-Bari, 2013;
  5. Alberto Mario Banti, Wonderland. La cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd, Laterza, Roma-Bari, 2017;
  6. Kiran Klaus Patel, Il New Deal. Una storia globale, Einaudi, Torino, 2018;
  7. Odd Arne Westad, La guerra fredda globale. Gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica e il mondo. Le relazioni internazionali del XX secolo, il Saggiatore, Milano 2015;
  8. Alessandra Gissi - Paola Stelliferi, L'aborto. Una storia, Carocci, Roma 2023;
  9. Ahron Bregman, La vittoria maledetta. Storia di Israele e dei Territori occupati, Einaudi, Torino, 2017;
  10. Sergio Luzzatto, Dolore e furore. Una storia delle Brigate rosse, Einaudi, Torino, 2023.

Gruppo C:

  1. Sante Lesti, Il mito delle radici cristiane dell’Europa. Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri, Einaudi, Torino, 2024;
  2. Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi, Torino, 2021;
  3. Francesco Benigno, Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica, Einaudi, Torino, 2018;
  4. Enzo Fimiani, «L’unanimità più uno». Plebisciti e potere, una storia europea (secoli XVIII-XX), Le Monnier, Firenze, 2017;
  5. Wolfgang Reinhard, Storia del colonialismo, Einaudi, Torino, 2002;
  6. Gisela Bock, Le donne nella storia europea, Laterza, Roma-Bari, 2021;
  7. Christopher Clark, I sonnambuli. Come l’Europa arrivò alla Grande Guerra, Laterza, Roma-Bari, 2016 ;
  8. Serhii Plokhy, Le porte dell’Europa. Storia dell’Ucraina, Mondadori, Milano, 2022;
  9. Benny Morris, Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001, Rizzoli, Milano, 2003;
  10. Heinrich August Winckler, I tedeschi e la rivoluzione. Una storia dal 1848 al 1989, Donzelli, Roma, 2024.

Codice insegnamento 67819

Tecniche e strumenti per la comunicazione digitale - [email protected] 1° anno · 3 CFU · INF/01 · 0 file
Tecniche e strumenti per la gestione e l'analisi dei dati - [email protected] 1° anno · 3 CFU · INF/01 · 0 file
Test di valutazione di discipline dello spettacolo e della comunicazione 1° anno · 2 CFU · 0 file
COMUNICAZIONE POLITICA 2° anno · 6 CFU · SPS/01 · 0 file

Alla conclusione del corso lo studente avrà sviluppato una conoscenza critica su alcuni dei principali paradigmi della filosofia politica e sul rapporto tra democrazia e potere politico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla conclusione del corso lo studente avrà sviluppato una conoscenza critica su alcuni dei principali paradigmi della filosofia politica e sul rapporto tra democrazia e potere politico

Programma

Nella prima parte del corso saranno illustrati i principali concetti e le principali tradizioni della filosofia politica, esaminandone lo sviluppo storico e teorico. La seconda parte approfondirà alcuni nodi fondamentali del dibattito politico contemporaneo, con particolare attenzione alla teoria delle élite e al rapporto tra libertà, potere e democrazia.

nessuno

Modalità d'esame

Attraverso le discussioni in classe e l'esame finale.

Esame orale. Lo studente dovrà a rispondere a domande sul programma di esame da parte del docente e degli altri membri della commissione.

L'same non è superato se il candidato non dimostra di avere una conoscenza adeguata di tutti i testi in programma e se non è in grado di collegare temi e problemi ricorrenti nei diversi testi.

La partecipazione alle discussioni durante il corso sarà anch'essa elemento di valutazione. 

Testi di riferimento

Programma per gli studenti frequentanti - Un manuale a scelta tra: - B. Henry, A. Loretoni, A. Pirni, M. Solinas, Filosofia Politica (seconda edizione), Mondadori, Milano 2025 (2a edizione). Esclusi capitoli 22, 23, 24 e 28 Oppure - L.M. Bassani, A. Mingardi, Dalla Polis allo Stato, Giappichelli 2022 (terza edizione). Esclusi capitoli 13, 15 e Antologia. (Consigliato per gli studenti di Disco) - Appunti presi a lezione Programma per gli studenti non frequentanti - Un manuale a scelta tra: - B. Henry, A. Loretoni, A. Pirni, M. Solinas, Filosofia Politica (seconda edizione), Mondadori, Milano 2025 (2a edizione), esclusi capitoli 22, 23, 24 e 28 Oppure - L.M. Bassani, A. Mingardi, Dalla Polis allo Stato, Giappichelli 2022 (terza edizione). Esclusi capitoli 13, 15 e Antologia. (Consigliato per gli studenti di Disco) In aggiunta, un testo a scelta tra: N. Machiavelli, Il principe, Feltrinelli 2013 J.J. Rousseau, Origine della diseguaglianza, Feltrinelli 2001 B. Constant, La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni, Einaudi 2005 J.S. Mill, Sulla libertà, Bompiani 2000 G. Mosca, V. Pareto, R. Michels, A. Gramsci, Èlites e masse, GOG 2024 (due saggi a scelta tra i 4 presenti) I. Berlin, Due concetti di libertà, in Libertà, Feltrinelli 2005, pp. 169-223 F. Hayek, Liberalismo, Rubbettino 2012

Codice insegnamento P687238997

ELEMENTI DI ARMONIA E CONTRAPPUNTO 2° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
ELEMENTI DI TEORIA MUSICALE 2° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
ESTETICA 2° anno · 12 CFU · M-FIL/04 · 0 file
Archivio Globale

L'obiettivo del Corso è quello di fornire conoscenze in merito ai rudimenti della Storia dell'Estetica occidentale, con particolare riferimento al formarsi della categorie estetiche. Oltre a tali conoscenze, scopo dellle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del Corso è quello di fornire conoscenze in merito ai rudimenti della Storia dell'Estetica occidentale, con particolare riferimento al formarsi della categorie estetiche. Oltre a tali conoscenze, scopo dellle lezioni sarà quello di indicare alcune linee di sviluppo dell'Estetica contemporanea, con riferimento alle pratiche artistiche ed al loro rapportto con la medialità elettronica.

Programma

Il Corso ha due finalità didattiche e formative. In prima istanza, fornire ai/alle frequentanti i rudimenti delle principali linee di sviluppo seguite dall’Estetica nel suo percorso storico, a partire dal costituirsi di alcune sue categorie fondamentali nella riflessione filosofica dell’antichità. Il confronto più possibile diretto con le fonti testuali, lette e discusse, contribuirà a fornire alle/ai frequentanti gli strumenti base per orientarsi correttamente e con cognizione all’interno del pensiero estetico, gestendo le sue categorie, il suo strumentario. I testi di volta in volta trattati nel corso delle lezioni saranno messi a disposizione dal docente. La seconda finalità delle lezioni è quella di analizzare alcuni punti di svolta nella riflessione estetica e mediale maturatisi nel corso del XX e del XXI secolo. In tale contesto, particolare attenzione sarà dedicata alle sfide lanciate alla teoria estetica da parte delle pratiche artistiche, che ne hanno promosso il rinnovamento e dai mutami del contesto sociale contemporaneo. Per conseguire tale scopo, saranno presi in esami anche scritti teorici elaborati da artisti operanti nell’ambito delle nuove tecnologie elettroniche. Particolare attenzione sarà dedicata al dibattito sui processi di convergenza tra le arti, di oltrepassamento dei confini mediali e di genere. La didattica prevede un colloquio orale di verifica finale e verifiche in itinere nel corso delle lezioni finalizzate alla verifica dell’apprendimento.

assidua presenza

Modalità d'esame

Orale

Colloquio orale

Testi di riferimento

Bibliografia: F. Desideri, C. Cantelli, Storia dell’Estetica occidentale da Omero alle neuroscienze, Roma, Carocci, 2020. Per quanto riguarda il manuale di F. Desideri-C. Cantelli, le parti del testo che saranno oggetto della verifica orale finale PER STUDENTI E STUDENTESSE FREQUENTANTI verranno concordati tra docente e frequentanti sulla base delle tematiche trattate nel corso delle lezioni. I testi scelti dalla Storia dell'Estetica e trattati nel corso delle lezioni saranno generalmente forniti dal docente. E' richiesta la lettura integrale di uno dei seguenti testi a scelta: Platone, Fedro; Aristotele, Poetica.

Codice insegnamento P318638732

ETICA DELLA COMUNICAZIONE 2° anno · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file

Ottenere conoscenze di base nell'ambito della comunicazione e dell'etica della comunicazione anche in alcuni specifici contesti applicativi

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ottenere conoscenze di base nell'ambito della comunicazione e dell'etica della comunicazione anche in alcuni specifici contesti applicativi

Programma

  • Titolo del corso: Problemi etici nei principali contesti comunicativi
  • Argomenti affrontati:
  • Esposizione e analisi dei concetti fondamentali della comunicazione e delle discipline che li riguardano, anche nei loro risvolti antropologici, etici e deontologici.
  • Presentazione dell'etica della comunicazione in generale e nelle sue varie articolazioni all'interno dei differenti contesti comunicativi (giornalistico, visivo, tecnologico (con particolare riferimento all'intelligenza artificiale), pubblico, pubblicitario, ecc.).
  • Discussione e approfondimento dei problemi etici e deontologici concernenti questi ambiti.
  • Analisi di alcuni casi di studio di carattere etico, con particolare rifermento al contesto pubblicitario- sociale per il wellbeing.

Capacità di leggere, scrivere e capire ciò che si è letto e visto.

Lo studente/la studentessa potrà acquisire un'attitudine critica nei confronti dei mondi comunicativi da un punto di vista etico.

Modalità d'esame

Comprendere i principi etici alla base della comunicazione contemporanea e capacità di analisi di casi di studio da un punto di vista etico durante le lezioni anche tramite brainstorming in classe.

L'esame sarà orale. La studentessa e lo studente saranno chiamati a rispondere a domande sul programma di esame da parte della docente ed eventualmente da parte di altri membri della commissione di esame. L'esame non risulterà superato se la studentessa o lo studente dimostrerà nel corso del colloquio, non rispondendo alle domande o rispondendo alle domande in maniera incompleta, di non avere studiato a sufficienza, o di non avere studiato affatto.

Testi di riferimento

Adriano Fabris, Etica della comunicazione, Carocci, Roma 2014 e successive edizioni.

A. Fabris (a cura di), Guida alle etiche della comunicazione, TERZA EDIZIONE, Edizioni ETS, Pisa 2021 saggi 1 (Bartoli), 3(Fabris), (Taddei), 5 (Neri), pp. 9-27 e da p. 51 a p. 123

V. Neri (a cura di), Tra impegno pubblico e dimensione sociale: l’etica della comunicazione pubblicitaria per il wellbeing, Edizioni Ets, Pisa 2025

F. Rossi, Intelligenza artificiale, Laterza, Roma-Bari 2024, pp. 11-23, 79-92; M. Cometa, Pictorial Turn, Id. Cultura visuale, Raffaello Cortina Editore, 2020, pp. 11-25

Codice insegnamento P292880619

ETICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA 2° anno · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file
Estetica contemporanea 2° anno · 6 CFU · M-FIL/04 · 0 file
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2° anno · 12 CFU · M-FIL/05 · 0 file
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2° anno · 6 CFU · M-FIL/05 · 0 file
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE 2° anno · 12 CFU · M-FIL/05 · 0 file
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE 2° anno · 6 CFU · M-FIL/05 · 0 file

Primo modulo Conoscenza dei principali concetti e modelli teorici per l'analisi della comunicazione linguistica, con particolare riferimento ai rapporti tra sintassi, semantica e pragmatica, ai processi cognitivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Primo modulo

Conoscenza dei principali concetti e modelli teorici per l'analisi della comunicazione linguistica, con particolare riferimento ai rapporti tra sintassi, semantica e pragmatica, ai processi cognitivi coinvolti nella comunicazione e ai principali approcci alla spiegazione dell'interpretazione linguistica.

Secondo modulo

Conoscenza dei principali concetti e problemi della filosofia analitica del linguaggio relativi alle nozioni di significato, riferimento, verità e interpretazione. Conoscenza dei rapporti tra semantica ed epistemologia e della loro rilevanza per i problemi della traduzione, dell’indeterminatezza del significato e dell’interpretazione linguistica.

Programma

La crisi della concezione rappresentazionale del significato nella filosofia analitica.

Il corso è diviso in due moduli.

  • Gli studenti del corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione che devono acquisire 6cfu potranno seguire solo il primo modulo.
  • Gli studenti del corso di laurea in Filosofia che devono acquisire 12cfu dovranno seguire entrambi i moduli.
  • Gli studenti degli altri corsi di laurea sono invitati a prendere contatto con il docente per concordare un programma personalizzato.

Programma del primo modulo:

Il primo modulo affronta il problema di elaborare una teoria della comunicazione, discutendo la natura delle pratiche comunicative, le abilità cognitive che rendono possibile la comunicazione e le condizioni di una comunicazione efficace. Saranno esaminati il concetto di segno e di sistema di segni, il rapporto tra significato e interpretazione e i processi cognitivi coinvolti nella comprensione delle espressioni linguistiche. Particolare attenzione sarà dedicata all'interfaccia tra semantica e pragmatica e al contributo della Teoria della Pertinenza alla spiegazione della comunicazione umana. Il percorso privilegerà la problematizzazione dei temi e l'analisi critica delle principali proposte teoriche.

Programma del secondo modulo:

Il secondo modulo è dedicato ad alcuni snodi fondamentali della filosofia analitica del linguaggio del Novecento e ricostruisce l'evoluzione della nozione di significato, dalle teorie classiche del senso e del riferimento fino alla loro revisione nelle opere di Quine e Davidson. Attraverso la lettura di testi di Frege, Russell, Tarski, Quine e Davidson saranno discussi i concetti di significato, riferimento, verità, traduzione e interpretazione. Particolare attenzione sarà dedicata alla critica quineana della nozione tradizionale di significato, ai rapporti tra semantica ed epistemologia e al ruolo assunto dalla verità e dall’interpretazione nella filosofia di Davidson. Il percorso mostrerà così come la crisi della concezione rappresentazionale del significato maturi all’interno della stessa tradizione analitica. Anche in questo modulo saranno privilegiate la lettura diretta dei testi e l’analisi critica delle diverse proposte teoriche.

Non sono richieste propedeuticità, ma una certa conoscenza di base logica può agevolare il percorso formativo nel secondo modulo.

È utile la conoscenza della lingua inglese per poter utilizzare la maggior parte della bibliografia del corso in originale.

Gli studenti e le studentesse potranno acquisire maggiore familiarità con i requisiti fondamentali della personalità comunicativa professionale. Saranno inoltre stimolati al pensiero critico e indirizzati alla ricerca ricerca filosofica scientificamente adeguata.

Modalità d'esame

Le capacità saranno verificate all'esame orale finale.

Per chi sostiene solo il primo modulo l'esame consiste in un colloquio orale sui contenuti del modulo.

Per chi sostiene anche il secondo modulo l'esame è costituito da due parti:

  1. Scrittura di un breve saggio (max 6000 parole) su uno dei temi del corso concordato con il docente, da consegnarsi almeno 10 giorni prima dell'appello;
  2. Un colloquio orale sul saggio e sui contenuti dei due moduli del corso.

Testi di riferimento

Primo modulo:

1. C. Bianchi, Pragmatica cognitiva. I meccanismi della comunicazione. Laterza, Roma-Bari 2009.

2. Uno a scelta tra i seguenti testi sulla Teoria della Pertinenza:

(a) D. Wilson e D. Sperber. Relevance Theory. In L. R. Horn e G. Ward (a cura di), The Handbook of Pragmatics, pp. 607-632. Blackwell, London 2004.

(b) D. Sperber e D. Wilson. La pertinenza. Anabasi, Milano 1993. [capitoli 1, 3, 4]

3. Uno a scelta tra i seguenti manuali:

  • Per gli studenti di DISCO:

(a) A. Fabris e G. Manetti. Comunicazione. La Scuola, Brescia 2011.

(b) M. Sclavi. Arte di ascoltare e mondi possibili. Bruno Mondadori, Milano 2003.

(c) J.T. Wood. Communication in Our Lives. Wadsworth, Boston 2009 (capitoli 1-13).

  • Per gli studenti di Filosofia:

(a) P. Casalegno. Filosofia del linguaggio, NIS, Roma 1997.

(b) A. Miller, Philosophy of Language, Routledge, London 2007.

(c) Z Szabó e R. Thomason, The Philosophy of Language, Cambridge University Press, Cambridge 2018.

Secondo modulo:

1. I seguenti saggi:

  • Frege, Gottlob. 1892. “Über Sinn und Bedeutung.” Zeitschrift für Philosophie und philosophische Kritik 100: 25–50. En. Tr. 1980. “On Sense and Reference.” In Translations from the Philosophical Writings of Gottlob Frege, edited by Peter Geach and Max Black, 56–78. 3rd ed. Oxford: Blackwell.
  • Russell, Bertrand. 1911. “Knowledge by Acquaintance and Knowledge by Description.” In Mysticism and Logic and Other Essays. London: George Allen & Unwin, 1959.
  • Tarski, Alfred. 1944. “The Semantic Conception of Truth and the Foundations of Semantics.” Philosophy and Phenomenological Research 4 (3): 341–376.
  • Quine, W. V. O. 1951. “Two Dogmas of Empiricism.” The Philosophical Review 60 (1): 20–43.
  • Quine, W. V. O. 1960. Word and Object. Cambridge, MA: MIT Press. [Ch. 2]
  • Quine, W. V. O. 1969. “Ontological Relativity.” In Ontological Relativity and Other Essays, 26–68. New York: Columbia University Press.
  • Davidson, Donald. 1967. “Truth and Meaning.” Synthese 17 (3): 304–323.
  • Davidson, Donald. 1973. “Radical Interpretation.” Dialectica 27 (3–4): 313–328.
  • Davidson, Donald. 1973. “On the Very Idea of a Conceptual Scheme.” Proceedings and Addresses of the American Philosophical Association 47: 5–20.
  • Davidson, Donald. 1986. “A Coherence Theory of Truth and Knowledge” (1983). In Ernest Lepore, ed. Truth and Interpretation: Perspectives on the Philosophy of Donald Davidson, pp. 307–319. Oxford: Blackwell.
  • Davidson, Donald. 1986. “A Nice Derangement of Epitaphs.” In Richard E. Grandy and Richard Warner, eds. Philosophical Grounds of Rationality: Intentions, Categories, Ends, pp. 433–446. Oxford: Clarendon Press.

I saggi sono reperibili anche in traduzione Italiana:

  • Frege G., "Senso e significato" (1892), in Id., Senso, funzione e concetto. Scritti filosofici 1891-1897, Laterza, Bari 2007, pp. 32-57.
  • Russell B., "Conoscenza diretta e conoscenza per descrizione" (1911), in I problemi della filosofia, Feltrinelli, Milano 1959.
  • Tarski A., "La concezione semantica della verità e i fondamenti della semantica" (1944) in Semantica e filosofia del linguaggio, a cura di L. Linsky, Il Saggiatore, Milano 1969, pp. 25-74.
  • Quine W. V. O., "I due dogmi dell'empirismo" (1951), in Id., Da un punto di vista logico: saggi logico-filosofici, Cortina, Milano, 2004.
  • Quine W. V. O., Parola e Oggetto (1960), il Saggiatore, Milano 1996. [Cap. 2]
  • Quine W. V. O., "Relatività ontologica" (1969), in Relatività ontologica e altri saggi, Armando Editore, Roma, 1986.
  • Davidson D., "Verità e significato" (1967), in Id., Verità e interpretazione, il Mulino, Bologna 1994, pp. 63-86.
  • Davidson D., "Interpretazione radicale" (1973), in Id., Verità e interpretazione, il Mulino, Bologna 1994, pp. 193-212.
  • Davidson D., "Sull'idea stessa di schema concettuale" (1973), in Id., Verità e interpretazione, il Mulino, Bologna 1994, pp. 263-282.
  • Davidson D., "Una teoria coerentista della verità e della conoscenza" (1983), in Id., Soggettivo, Intersoggettivo, Oggettivo, Raffaello Cortina Editore, Milano 2003, pp. 175-198.
  • Davidson, D., "Una graziosa confusione di epitaffi", in L. Perissinotto (a cura di), Linguaggio e interpretazione: u n a disputa filosofica, Unicopli, Milano, 1993

Altro materiale bibliografico per approfondimento verrà indicato sulla pagina e-learning del corso.

Codice insegnamento P856919750

FILOSOFIA POLITICA 2° anno · 6 CFU · SPS/01 · 0 file

Alla conclusione del corso lo studente avrà sviluppato una conoscenza critica su alcuni dei principali paradigmi della filosofia politica e sul rapporto tra democrazia e potere politico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla conclusione del corso lo studente avrà sviluppato una conoscenza critica su alcuni dei principali paradigmi della filosofia politica e sul rapporto tra democrazia e potere politico

Programma

Nella prima parte del corso saranno illustrati i principali concetti e le principali tradizioni della filosofia politica, esaminandone lo sviluppo storico e teorico. La seconda parte approfondirà alcuni nodi fondamentali del dibattito politico contemporaneo, con particolare attenzione alla teoria delle élite e al rapporto tra libertà, potere e democrazia.

nessuno

Modalità d'esame

Attraverso le discussioni in classe e l'esame finale.

Esame orale. Lo studente dovrà a rispondere a domande sul programma di esame da parte del docente e degli altri membri della commissione.

L'same non è superato se il candidato non dimostra di avere una conoscenza adeguata di tutti i testi in programma e se non è in grado di collegare temi e problemi ricorrenti nei diversi testi.

La partecipazione alle discussioni durante il corso sarà anch'essa elemento di valutazione. 

Testi di riferimento

Programma per gli studenti frequentanti - Un manuale a scelta tra: - B. Henry, A. Loretoni, A. Pirni, M. Solinas, Filosofia Politica (seconda edizione), Mondadori, Milano 2025 (2a edizione). Esclusi capitoli 22, 23, 24 e 28 Oppure - L.M. Bassani, A. Mingardi, Dalla Polis allo Stato, Giappichelli 2022 (terza edizione). Esclusi capitoli 13, 15 e Antologia. (Consigliato per gli studenti di Disco) - Appunti presi a lezione Programma per gli studenti non frequentanti - Un manuale a scelta tra: - B. Henry, A. Loretoni, A. Pirni, M. Solinas, Filosofia Politica (seconda edizione), Mondadori, Milano 2025 (2a edizione), esclusi capitoli 22, 23, 24 e 28 Oppure - L.M. Bassani, A. Mingardi, Dalla Polis allo Stato, Giappichelli 2022 (terza edizione). Esclusi capitoli 13, 15 e Antologia. (Consigliato per gli studenti di Disco) In aggiunta, un testo a scelta tra: N. Machiavelli, Il principe, Feltrinelli 2013 J.J. Rousseau, Origine della diseguaglianza, Feltrinelli 2001 B. Constant, La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni, Einaudi 2005 J.S. Mill, Sulla libertà, Bompiani 2000 G. Mosca, V. Pareto, R. Michels, A. Gramsci, Èlites e masse, GOG 2024 (due saggi a scelta tra i 4 presenti) I. Berlin, Due concetti di libertà, in Libertà, Feltrinelli 2005, pp. 169-223 F. Hayek, Liberalismo, Rubbettino 2012

Codice insegnamento P724831346

IL CINEMA E LE ARTI 2° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Gli e le studenti acquisiranno conoscenze di taglio storico e teorico relative agli intrecci tra il cinema e le arti, con particolare riguardo al tema dell'adattamento; saranno capaci di analizzare i film e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli e le studenti acquisiranno conoscenze di taglio storico e teorico relative agli intrecci tra il cinema e le arti, con particolare riguardo al tema dell'adattamento; saranno capaci di analizzare i film e di comprendere testi complessi con oggetto i temi trattati nel corso, sviluppando una conoscenza critica della materia.

Programma

Il corso intende offrire nozioni di ordine storico e teorico relative agli intrecci tra il cinema e le altre arti, con una impostazione legata agi studi di genere.

Non si richiedono specifiche conoscenze iniziali. È preferibile avere seguito, o seguire in contemporanea, l'insegnamento di Storia e critica del cinema.

Gli/le studenti matureranno una postura critica rispetto alle problematiche relative alla storia del cinema in relazione con le arti. A tal fine, saranno incoraggiati/e a illustrare le proprie opinioni personali e discutere in modo argomentato le loro deduzioni.

Modalità d'esame

Durante le lezioni sarà svolta l'attività di analisi dei film. I progressi di chi segue il corso saranno monitorati in itinere e verificati durante la prova finale.

L'esame è costituito da una prova orale.

Testi di riferimento

Gli e le studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei testi seguenti:

Antonio Costa, Il cinema e le arti visive, Torino, Einaudi, 2002, pp. 49-96

Barbara Grespi, «Cinema fotografato. Film neorealisti e cultura fotografica nel dopoguerra italiano», in Enrico Menduni, Lorenzo Marmo (a cura di), Fotografia e culture visuali del XXI secolo, Roma, RomaTre Press, 2018 (https://romatrepress.uniroma3.it/wp-content/uploads/2019/05/Cinema-fotografato.-Film-neorealisti-e-cultura-fotografica-nel-dopoguerra-italiano.pdf)

Linda Hutcheon, Teoria degli adattamenti. I percorsi delle storie fra letteratura, cinema, nuovi media, Roma, Armando editore, 2011

Giorgio Tinazzi, «La mobilità dello sguardo», in Paolo Bertetto, Sergio Toffetti (a cura di), Cinema d’avanguardia in Europa (dalle origini al 1945), Il Castoro, Milano, 1996, pp. 165-174

Chiara Tognolotti, «Una giostra esausta. Le declinazioni del comico in Emma Dante tra teatro, romanzo e cinema», in Francesca Castellano, Irene Gambacorti, Ilaria Macera, Giulia Tellini (a cura di), Le forme del comico, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2019

Filmografia: tutti i film studiati a lezione

Codice insegnamento P491828266

IL CINEMA E LE ARTI 2° anno · 12 CFU · L-ART/06 · 0 file
IL TEATRO E LE ARTI 2° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
LABORATORIO DI LINGUA FRANCESE A 2° anno · 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file
LABORATORIO DI LINGUA SPAGNOLA A 2° anno · 6 CFU · L-LIN/07 · 0 file

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre. 

Modalità d'esame

Si veda la sezione “Modalità di verifica delle conoscenze”.

Codice insegnamento P912284732

LABORATORIO DI LINGUA TEDESCA A 2° anno · 6 CFU · L-LIN/14 · 0 file

Il corso prevede conoscenze teoriche di sintassi, grammatica testuale e pragmatica del tedesco, utili ad acquisire competenza metalinguistica e la capacità di orientarsi nella lettura del testo scritto di qualsiasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede conoscenze teoriche di sintassi, grammatica testuale e pragmatica del tedesco, utili ad acquisire competenza metalinguistica e la capacità di orientarsi nella lettura del testo scritto di qualsiasi livello di complessità. In linea con gli obiettivi e le tematiche del progetto di Eccellenza di dipartimento CECIL, il corso – mirando a sviluppare negli studenti la competenza di analisi dei testi scritti e quindi a migliorare la loro capacità di comprensione degli stessi, contribuirà a implementare la loro competenza di produrre testi scritti coesi e coerenti non solo in lingua straniera (tedesca), ma anche in italiano. Le quattro competenze strumentali (comprensione e produzione scritta e orale) di livello A1/A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue straniere (= QCER) sono considerate obiettivo FINALE del corso.

Programma

Il corso è articolato in tre moduli: 1) Testologia e sintassi del tedesco contemporaneo; 2) Morfologia (classificazione delle parole, meccanismi di formazione delle parole); 3) Referenza e Coerenza testuale.

L’accesso all’esame FINALE prevede competenze pari almeno al livello A1/A2 del QCER.

Le capacità saranno verificate mediante analisi di testi e discussione dei fenomeni rilevati.

Modalità d'esame

Prove in itinere modulari.

L’esame FINALE prevede una prova scritta e un colloquio orale. Le prove scritte propongono nozioni teoriche ed esercizi di applicazione all’analisi testuale.

Chi ha sostenuto le prove in itinere con valutazione positiva potrà presentarsi al solo colloquio, previo superamento delle prove di lettorato, in data ufficiale d’appello. In sede di colloquio sarà calcolato il voto finale considerando la media ottenuta nelle prove in itinere e la valutazione della prova orale con rapporto 2/3 = 1/3. Il risultato del lettorato può incidere sulla media finale ottenuta per +/- 10%.

La modalità in itinere è valida per le sessioni d’esame dell’anno in corso (giugno 2027-aprile 2028).

Gli studenti non frequentanti (o che NON hanno riportato esito positivo nelle prove in itinere) sosterranno la prova scritta propedeutica per l’accesso al colloquio, in uno degli appelli previsti dal calendario accademico. Il calendario analitico dei colloqui orali sarà comunicato per mail al termine della correzione delle prove scritte, salvo casi eccezionali il giorno stesso della prova scritta, e fissato per una data immediatamente successiva (1-2 giorni dopo la data dello scritto).

L’iscrizione online all’esame è obbligatoria e vincolante per tutti, come pure il documento che certifichi il raggiungimento del livello A1/A2 di competenza linguistica, conseguibile tramite frequenza del lettorato oppure certificazione linguistica esterna (Centro Linguistico di Ateneo, CLI, oppure Goethe-Institut) conseguita entro i 2 anni dalla fine del corso.

La prova orale consiste in una verifica dei contenuti oggetto del corso.

Per il riconoscimento delle certificazioni linguistiche (es. Goethe-Institut), inviare al docente via e-mail una scansione del certificato posseduto almeno due settimane prima dell’esame. Al momento dell’iscrizione all’esame, specificare nelle note il certificato posseduto.

Commissione d'esame:

Presidente: Prof. Patrizio Malloggi, Prof. Marina Foschi, Prof. Marianne Hepp

Supplenti: Prof. Marina Foschi (presidente), Dr. Benedetta Rosi

Per qualsiasi informazione sul corso si prega di scrivere al Prof. Malloggi: [email protected]

Ricevimento studenti:

Martedì 10.00-12.00 su appuntamento via e-mail. Possibilità di ricevimento anche da remoto via Microsoft Teams.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti potranno avvalersi del materiale didattico utilizzato durante le lezioni e messo a disposizione sul canale Microsoft Teams del corso.

Testo di riferimento:

Blühdorn, Hardarik/Foschi Albert, Marina (2014): Leggere e comprendere il tedesco. Pisa University Press, Pisa

Indicazioni per non frequentanti

Il programma per i non frequentanti è lo stesso dei frequentanti.

Codice insegnamento P271890796

LOGICA 2° anno · 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file
Laboratorio di lingua francese b 2° anno · 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file

Il corso laboratoriale di Lingua Francese B si pone come obiettivo di sviluppare e approfondire le competenze linguistiche del francese attraverso la comprensione e la traduzione di testi in lingua francese provenienti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso laboratoriale di Lingua Francese B si pone come obiettivo di sviluppare e approfondire le competenze linguistiche del francese attraverso la comprensione e la traduzione di testi in lingua francese provenienti da discipline umanistiche, in particolare la storia, e la produzione scritta (riassunti). I testi evocheranno figure storiche emblematiche francesi come Jeanne d'Arc, momenti chiavi della storia francese e tematiche trasversali come il patrimonio o la nozione di "terroir", mitologia culturale della Francia. Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno aver raggiunto il livello B2 di conoscenza della lingua francese, livello "intermedio superiore", stabilito dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) con una particolare attenzione alla capacità di comprensione, interpretazione, restituzione di testi scritti.

Programma

A partire da testi di ambito culturale, ci concentreremo sulla lingua francese scritta con particolare attenzione a: . Strategie di comprensione e traduzione di testi descrittivi. . Individuazione delle paroli chiavi. . Formulazione di una problematica in un testo argomentativo. . Tecniche per condensare / semplificare le informazioni e mettere in rilievo le idee importanti. . Congiunzioni e connettori logici. . Expressione temporali. . Riformulazione di frasi. . Metodologia del riassunto (résumé).

Il corso presuppone un livello di competenza linguistica in francese B1/B1+ del QCER. Eventuali lacune grammaticali del francese dovranno essere colmate in modo autonomo dagli studenti (si veda anche la sitografia su Moodle e il materiale a disposizione).

Modalità d'esame

Esercitazioni in aula.

Esame scritto. (senza dizionario)  

  1. Traduzione dal francese all'italiano di un testo (descrittivo o argomentativo) di circa 200 parole.
  2. Riassunto (1/4 del testo originale) del testo tradotto.
  3. Esercizi sulle espressioni temporali.
  4. Esercizi sui connettori logici.
  5. Esercizi vari di metodologia del riassunto e di scrittura (trasformazione e / o correzione di frasi).

Testi di riferimento

I testi che studieremo saranno disponibile di volta in volta sulla pagina Moodle del corso.

Materiale linguistico consigliato

Per riattivare la grammatica di base del francese:

  • Exogram nouveau. Éléments de grammaire et exercices d'application avec corrigés, M.-Fr.Merger, J.-P. Seghi, Amon, 2024 (A1-A2)

ou toute autre grammaire de français de niveau intermédiaire (A1-A2)

Per riprendere la grammatica di livello intermedio del francese:

  • Grammaire du français pour italophones, Françoise Bidaud, UTET, Novara, 2020 (4ème Éd.)
  • Grammathèque, Grammatica Contrasiva per Italiani, Parodi, L. Vallacco, CIDEB, 2010
  • Grammaire progressive du français, CLE International (livre ou E-Book interactif), niveaux A2-B1

ou toute autre grammaire de français de niveau intermédiaire (A2-B1)

  • Bidaud F., M.-C. Grange, Manuel de français 2, Hoepli, 2024 (B1-B2)

Per approfondire:

  • Le Nouveau Côte à Côte, Marie-France Merger, Lorella Sini, AMON, 2013 (traduction italien/français tous niveaux, mémo de grammaire et exercices).

Si veda inoltre il materiale linguistico disponible su Moodle.

Codice insegnamento 67874

Laboratorio di lingua francese c 2° anno · 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file
Laboratorio di lingua spagnola b 2° anno · 6 CFU · L-LIN/07 · 0 file
Laboratorio di lingua spagnola c 2° anno · 6 CFU · L-LIN/07 · 0 file
Laboratorio di lingua tedesca b 2° anno · 6 CFU · L-LIN/14 · 0 file

Il corso prevede conoscenze teoriche di sintassi, grammatica testuale e pragmatica del tedesco, utili ad acquisire competenza metalinguistica e la capacità di orientarsi nella lettura del testo scritto di qualsiasi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso prevede conoscenze teoriche di sintassi, grammatica testuale e pragmatica del tedesco, utili ad acquisire competenza metalinguistica e la capacità di orientarsi nella lettura del testo scritto di qualsiasi livello di complessità. In linea con gli obiettivi e le tematiche del progetto di Eccellenza di dipartimento CECIL, il corso – mirando a sviluppare negli studenti la competenza di analisi dei testi scritti e quindi a migliorare la loro capacità di comprensione degli stessi, contribuirà a implementare la loro competenza di produrre testi scritti coesi e coerenti non solo in lingua straniera (tedesca), ma anche in italiano. Le quattro competenze strumentali (comprensione e produzione scritta e orale) di livello A1/A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue straniere (= QCER) sono considerate obiettivo FINALE del corso.

Programma

Il corso è articolato in tre moduli: 1) Testologia e sintassi del tedesco contemporaneo; 2) Morfologia (classificazione delle parole, meccanismi di formazione delle parole); 3) Referenza e Coerenza testuale.

L’accesso all’esame prevede competenze pari almeno al livello A1/A2 del QCER.

Le capacità saranno verificate mediante analisi di testi e discussione dei fenomeni rilevati.

Codice insegnamento 67905

Laboratorio di lingua tedesca c 2° anno · 6 CFU · L-LIN/14 · 0 file
Musica per film 2° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
SEMIOTICA 2° anno · 12 CFU · M-FIL/05 · 0 file
STORIA DEL CINEMA ITALIANO 2° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Al termine del corso gli e le studenti possiederanno una conoscenza dettagliata e approfondita dei principali snodi della storia del cinema italiano; saranno capaci di analizzare i film e di comprendere testi complessi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli e le studenti possiederanno una conoscenza dettagliata e approfondita dei principali snodi della storia del cinema italiano; saranno capaci di analizzare i film e di comprendere testi complessi con oggetto i temi trattati nel corso, sviluppando una conoscenza critica della materia.

Programma

Il corso esplora la storia del cinema italiano nei suoi snodi fondamentali: il periodo del muto e il diva−film, il cinema del regime, il secondo dopoguerra e il neorealismo, il cinema popolare e d’autore degli anni Cinquanta e Sessanta, il cinema di genere dei decenni Settanta e Ottanta, il post-modernismo degli anni Novanta. Particolare attenzione sarà dedicata alla prospettiva della storia culturale e di genere.

Non si richiedono specifiche conoscenze iniziali. È preferibile avere seguito, o seguire in contemporanea, l'insegnamento di Storia e critica del cinema.

Gli/le studenti matureranno una postura critica rispetto alle problematiche relative alla storia del cinema italiano. A tal fine, saranno incoraggiati/e a illustrare le proprie opinioni personali e discutere in modo argomentato le loro deduzioni.

Modalità d'esame

Durante le lezioni sarà svolta l'attività di analisi dei film, specificati più sotto (sezione "Bibliografia"). I progressi di chi segue il corso saranno monitorati in itinere e verificati sia grazie alla prova intermedia che durante la prova finale.

L'esame è costituito da una prova intermedia scritta e da una prova orale.

Testi di riferimento

Gli/le studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei seguenti testi: Antonio Costa, Il cinema italiano. Generi, figure, e film dalle origini alle piattaforme streaming, Bologna, Il Mulino, 2021 (ed edizioni successive); Un libro a scelta tra i seguenti: • Cristina Jandelli, Le dive italiane del cinema muto, Bologna, CUE Press, 2019 • Alessandro Faccioli (a cura di), Schermi di regime. Cinema italiano degli anni Trenta: la produzione e i generi, Venezia, Marsilio, 2010 • David Bruni, De Sica: Ladri di biciclette, Roma, Carocci, 2022 • Lucia Cardone, Il melodramma, Milano, Il castoro, 2012 • Chiara Tognolotti, Anna Magnani, Roma, Carocci, 2025 • Giulia Muggeo, Marcello Mastroianni, Roma, Carocci, 2024 • Alberto Scandola, Sophia Loren, Roma, Carocci, 2025 • Giulia Simi, Monica Vitti, Roma, Carocci, 2026 Un libro a scelta tra i seguenti: • Lucia Cardone, Un copione tutto per sé. Attrici e scrittrici nel cinema italiano sotto il fascismo, Pisa, Edizioni ETS, 2025 • Mauro Giori, Omosessualità nel cinema italiano. Dalla caduta del fascismo agli anni di piombo, Milano, Utet, 2019 • Federico Vitella, Maggiorate. Divismo e celebrità nella nuova Italia, Venezia, Marsilio, 2024 • Elena D'Amelio, La diva madre. Saggi su maternità e divismo nel cinema italiano, Milano, Meltemi, 2024 • Gabriele Rigola, L’officina dell’attore. Una storia culturale del divismo cinematografico in Italia, Milano, Meltemi, 2025 • Christian Uva, La storia nel cinema italiano, Roma, Carocci, 2026 Filmografia: La presa di Roma (Alberini, 1905) L’inferno (Bartolini, Padoan, De Liguoro, 1911) Maciste (Borgnetto, Denizot, 1915) Il fuoco (Pastrone, 1915) La telefonista (Malasomma, 1932) Sotto la croce del sud (G. Brignone, 1938) Luciano Serra pilota (Alessandrini, 1938) Roma città aperta (Rossellini, 1945) Il bandito (Lattuada, 1946) Caccia tragica (De Santis, 1947) Ladri di biciclette (De Sica, 1948) Catene (Matarazzo, 1949) La grande guerra (Monicelli, 1959) La voglia matta (Salce, 1962) L’eclisse (M. Antonioni, 1962) Otto e mezzo (Fellini, 1963) Matrimonio all’italiana (De Sica, 1964) Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Petri, 1970) Vacanze di Natale (Vanzina, 1983) Caro diario (Moretti, 1994)

Codice insegnamento P264713076

STORIA DEL TEATRO ANTICO 2° anno · 12 CFU · L-ART/05 · 0 file
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 2° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file

Una parte del corso (36 ore) fornirà nozioni metodologiche per lo studio del teatro, dal punto di vista storiografico, drammaturgico e performativo. Si effettuerà un excursus della storia del teatro dall'antichità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Una parte del corso (36 ore) fornirà nozioni metodologiche per lo studio del teatro, dal punto di vista storiografico, drammaturgico e performativo. Si effettuerà un excursus della storia del teatro dall'antichità greco-romana alla contemporaneità, privilengiando fasi e fenomeni nodali. Saranno quindi esaminati esempi tratti dalla storia dello spettacolo moderno e contemporaneo (attraverso la ricostruzione di spettacoli dalle fonti testuali e iconografiche, ma anche attraverso la visione di spettacoli in videoregistrazioni o - se possibile - dal vivo) nella prospettiva complessa della "comunicazione" con il pubblico. Saranno fornite slide riassuntive pubblicate sulla piattaforma Moodle, che potranno accompagnare lo studio del manuale di Storia del Teatro.

L'altra parte del corso (36 ore) approfondirà un fenomeno particolare e diacronico della storia del teatro, che cambia ogni anno: per l'Anno Accademico 2026-27 l'approfondimento riguarderà "Dario Fo e Franca Rame", includendo il Convegno per il Centenario di Dario Fo (3-4 novembre Polo Bendettine), che varrà come lezione per gli studenti frequentanti.

Programma

  • Introduzione di carattere storiografico e semiologico allo studio della drammaturgia e dello spettacolo teatrale.
  • Nozioni metodologiche per l'analisi di una messinscena teatrale.
  • Esempi di applicazione tratti dalla storia del teatro.
  • Cenni di storia del teatro antico e del teatro medioevale
  • Cenni di storia del teatro moderno e contemporaneo
  • Analisi e commento di alcune opere del repertorio drammatico occidentale
  • Focus Dario Fo e Franca Rame

Conoscenza della lingua italiana (parlata e scritta).

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle problematiche inerenti il teatro e lo spettacolo.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità acquisite avverrà nel corso dell'esame orale.

L'esame è orale; dato il carattere interattivo delle lezioni, la frequenza è fortemente consigliata.

Commissione d'esame:

Presidente: Eva Marinai

Membri : Flora Foderà, Lindita Adalberti

Presidente supplente : Carlo Titomanlio

Membri supplenti: Elena Marcheschi, Francesca Cecconi

Testi di riferimento

Testi di riferimento per i frequentanti

Studiare bene:

Il manuale di storia del teatro:

-M. CAMBIAGHI, A. EGIDIO, I. INNAMORATI, A. SAPIENZA, Storia del teatro. Scena e spettacolo in Occidente: Pearson, Milano-Torino 2020; volume disponibile in Biblioteca di Storia delle Arti o ordinabile in libreria e on-line;

+ questi due testi critici:

A. BARSOTTI, E. MARINAI (a cura di), Dario Fo e Franca Rame: una vita per l'arte. Bozzetti, figure, scene pittoriche e teatrali, Titivillus, Corazzano 2011: https://www.titivillus.it/libro/dario-fo-e-franca-rame-una-vita-per-larte/; volume disponibile in Biblioteca.

L. D'ONGHIA, E. MARINAI (a cura di), Ripensare Dario Fo. Teatro lingua politica, Mimesis, Milano 2020; volume disponibile in Biblioteca.

Parte dell’esame orale verterà sugli argomenti affrontati dalla docente durante le lezioni. Power-point o altri materiali sono pubblicati sulla piattaforma Moodle del corso.

IMPORTANTE: I TESTI IN BIBLIOGRAFIA DEVONO ESSERE STUDIATI SUI VOLUMI INDICATI E NON SU APPUNTI, RIASSUNTI O ALTRI MATERIALI NON AUTORIZZATI DALLA DOCENTE!

Codice insegnamento P307060982

STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO 2° anno · 12 CFU · L-ART/05 · 0 file

Una parte del corso (36 ore) fornirà nozioni metodologiche per lo studio del teatro, dal punto di vista storiografico, drammaturgico e performativo. Si effettuerà un excursus della storia del teatro dall'antichità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Una parte del corso (36 ore) fornirà nozioni metodologiche per lo studio del teatro, dal punto di vista storiografico, drammaturgico e performativo. Si effettuerà un excursus della storia del teatro dall'antichità greco-romana alla contemporaneità, privilengiando fasi e fenomeni nodali. Saranno quindi esaminati esempi tratti dalla storia dello spettacolo moderno e contemporaneo (attraverso la ricostruzione di spettacoli dalle fonti testuali e iconografiche, ma anche attraverso la visione di spettacoli in videoregistrazioni o - se possibile - dal vivo) nella prospettiva complessa della "comunicazione" con il pubblico. Saranno fornite slide riassuntive pubblicate sulla piattaforma Moodle, che potranno accompagnare lo studio del manuale di Storia del Teatro.

L'altra parte del corso (36 ore) approfondirà un fenomeno particolare e diacronico della storia del teatro, che cambia ogni anno: per l'Anno Accademico 2026-27 l'approfondimento riguarderà "Dario Fo e Franca Rame", includendo il Convegno per il Centenario di Dario Fo (3-4 novembre Polo Bendettine), che varrà come lezione per gli studenti frequentanti.

Programma

  • Introduzione di carattere storiografico e semiologico allo studio della drammaturgia e dello spettacolo teatrale.
  • Nozioni metodologiche per l'analisi di una messinscena teatrale.
  • Esempi di applicazione tratti dalla storia del teatro.
  • Cenni di storia del teatro antico e del teatro medioevale
  • Cenni di storia del teatro moderno e contemporaneo
  • Analisi e commento di alcune opere del repertorio drammatico occidentale
  • Focus Dario Fo e Franca Rame

Conoscenza della lingua italiana (parlata e scritta).

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle problematiche inerenti il teatro e lo spettacolo.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità acquisite avverrà nel corso dell'esame orale.

L'esame è orale; dato il carattere interattivo delle lezioni, la frequenza è fortemente consigliata.

Commissione d'esame:

Presidente: Eva Marinai

Membri : Flora Foderà, Lindita Adalberti

Presidente supplente : Carlo Titomanlio

Membri supplenti: Elena Marcheschi, Francesca Cecconi

Testi di riferimento

Testi di riferimento per i frequentanti

Studiare bene:

Il manuale di storia del teatro:

-M. CAMBIAGHI, A. EGIDIO, I. INNAMORATI, A. SAPIENZA, Storia del teatro. Scena e spettacolo in Occidente: Pearson, Milano-Torino 2020; volume disponibile in Biblioteca di Storia delle Arti o ordinabile in libreria e on-line;

+ questi due testi critici:

A. BARSOTTI, E. MARINAI (a cura di), Dario Fo e Franca Rame: una vita per l'arte. Bozzetti, figure, scene pittoriche e teatrali, Titivillus, Corazzano 2011: https://www.titivillus.it/libro/dario-fo-e-franca-rame-una-vita-per-larte/; volume disponibile in Biblioteca.

L. D'ONGHIA, E. MARINAI (a cura di), Ripensare Dario Fo. Teatro lingua politica, Mimesis, Milano 2020; volume disponibile in Biblioteca.

Parte dell’esame orale verterà sugli argomenti affrontati dalla docente durante le lezioni. Power-point o altri materiali sono pubblicati sulla piattaforma Moodle del corso.

IMPORTANTE: I TESTI IN BIBLIOGRAFIA DEVONO ESSERE STUDIATI SUI VOLUMI INDICATI E NON SU APPUNTI, RIASSUNTI O ALTRI MATERIALI NON AUTORIZZATI DALLA DOCENTE!

Codice insegnamento P307060982

STORIA DELL'ESTETICA 2° anno · 12 CFU · M-FIL/04 · 0 file
STORIA DELL'ESTETICA (S) 2° anno · 6 CFU · M-FIL/04 · 0 file

E' prevista l'acquisizione di conoscenze generali sulla storia dell'estetica e di conoscenze specifiche sul rapporto tra estetica e arte teatrale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

E' prevista l'acquisizione di conoscenze generali sulla storia dell'estetica e di conoscenze specifiche sul rapporto tra estetica e arte teatrale.

Programma

Estetica e Teatro. Un itinerario storico-teorico tra tragedia, engagement e performance

Dopo una breve introduzione sull’origine e la storia della disciplina estetica (Vattimo), il corso seguirà un itinerario storico all’interno del rapporto tra estetica e teatro, analizzando alcuni autori e autrici paradigmatici che sono stati al contempo drammaturghi/e e filosofi/e. Qual è il rapporto tra teoria e prassi teatrale? Che ruolo svolge il pubblico? E che relazione esiste tra palcoscenico e mondo “reale”, e quindi tra arte e vita? Questi e altri interrogativi saranno alla base del corso, dove gli autori/autrici verranno impiegati come punti di vista peculiari su una determinata epoca storica.

Friedrich Schiller, emblema del classicismo tedesco, elabora una dottrina dell’arte teatrale basata sulla categoria estetica del patetico-sublime, in stretta relazione con la teoria drammatica del Settecento e con l’estetica kantiana. In Schiller il teatro svolge un ruolo non solo estetico, ma etico e politico, definendo e strutturando il ruolo dell’essere umano nella sua totalità di fronte alle sfide della modernità – benché in continuo dialogo con il mondo greco.

Un secondo passaggio storico fondamentale è costituito dalla prospettiva di Bertolt Brecht, il quale, nella prima metà del Novecento, rivoluziona il dramma borghese sostituendo l’immedesimazione emotiva con il distacco critico. Nell’ambito della teoria di Brecht lo scopo del teatro è promuovere un giudizio razionale e politico nel pubblico: il palcoscenico diviene laboratorio di analisi e lotta sociale.

Infine il corso si concentrerà sulla proposta contemporanea dell’estetica performativa di Erika Fischer-Lichte, che costituisce una teoria del teatro ripensato come movimento e interazione corporea oltre che trasformazione sociale. L’aspetto nodale dello spettacolo è infatti la co-presenza corporea di pubblico e performer. Tale approccio consente inoltre di rendere conto anche di fenomeni più recenti come la Body Art e lo Happening, che non rispondono più alle logiche del teatro “classico”.

Non sono previsti prerequisiti.

Modalità d'esame

Partecipazione in classe ed esame orale.

Esame orale.

Testi di riferimento

Testi in programma: G. Vattimo, Introduzione all’estetica, ETS, 2010 (limitatamente ai paragrafi da 1 a 8), pp. 15-42. F. Schiller, Del Sublime, a cura di L. Reitani, Abscondita 2021. B. Brecht, Scritti Teatrali, a cura di E. Castellani, R. Fertonani e R. Mertens, Einaudi, 2001, (limitatamente ai saggi alle seguenti pagine: pp. 19-21, 25-36, 61-71, 72-149). E. Fischer-Lichte, Estetica del performativo. Una teoria del teatro e dell’arte, Carocci, 2014. Testi aggiuntivi per non frequentanti: M. Mazzocut-Mis e C. Rozzini (a cura di), Estetica del teatro. Affettività ed emozioni, Morcelliana 2025. G. Fronzi. Performance. Un itinerario filosofico e storico-artistico, Castelvecchi, 2025.

Codice insegnamento P031876433

STORIA DELLA MUSICA 2° anno · 12 CFU · L-ART/07 · 0 file
STORIA DELLA RADIO, DELLA TV E DELLE ARTI ELETTRONICHE 2° anno · 12 CFU · L-ART/06 · 0 file

Conoscenza della storia dei media, dalla fotografia fino ai media digitali. Conoscenza delle tendenze innovative e sperimentali nel campo della storia della radio e della televisione e dell'apporto delle arti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia dei media, dalla fotografia fino ai media digitali. Conoscenza delle tendenze innovative e sperimentali nel campo della storia della radio e della televisione e dell'apporto delle arti elettroniche al panorama mediatico. Conoscenze di autori, artisti e opere particolarmente significativi nel panorama della radio e della televisione, fino alle sperimentazioni digitali, a livello nazionale e internazionale.

Programma

Elementi di storia, critica e tecnica della radio, della TV e delle arti elettroniche: il corso intende fornire elementi di base per una conoscenza tecnica, storica e di linguaggio dei principali media del Novecento, dalla radio alla diffusione di internet, soffermandosi in particolare sui media della simultaneità e sui rapporti tra cinema, immagine elettronica, digitale. Si esaminano anche le principali teorie, gli approcci critici, gli usi artistici e innovativi dei media, le sperimentazioni televisive, sia a livello nazionale che internazionale, alcune figure di autori e artisti. In particolare, quest’anno la parte dedicata alle arti elettroniche vedrà come tema di approfondimento la rappresentazione del paesaggio. Le lezioni in aula sono accompagnate da frequenti visionamenti e da possibili incontri con autori e specialisti.

Non si richiedono specifiche conoscenze iniziali, ma la conoscenza della storia del Novecento è di aiuto nel poter contestualizzare lo sviluppo dei media.

L'insegnamento permetterà di sviluppare la capacità di parlare in pubblico, e promuoverà lo spirito collaborativo nei confronti dei compagni e delle compagne di corso.

Modalità d'esame

La docente avrà cura di stimolare il dialogo in classe, in modo da accertarsi che le conoscenze vengano via via acquisite.

Colloquio orale che attesti la conoscenza del programma d'esame.

Testi di riferimento

Programma d'esame per i frequentanti: PARTE GENERALE OBBLIGATORIA PER TUTTI: Enrico Menduni, Televisione e radio nel XXI secolo, Laterza, Bari 2016 Sandra Lischi, Il linguaggio del video, Carocci, Roma 2023 (nuova edizione) Elena Marcheschi, Paesaggi in mediamorfosi. Estetiche e poetiche nelle arti mediali, Kaplan, Torino, 2026 SI AGGIUNGE UN TESTO A SCELTA TRA: - Silvana Vassallo (a cura di), Giacomo Verde, videoartivista, ETS Pisa 2017 (con la visione di video in rete) - Sandra Lischi, Robert Cahen. Il respiro del tempo. Cinema, video, installazioni, ETS (collana i Mirtilli), 2025 (con la visione di video in rete) - Lorenza Fruci, Donne in onda. Il racconto dell'imaginario femminile nei primi 70 anni di RAI, RAI Libri, Roma, 2024 - Marta Perrotta, Pioniere dell'etere. Dieci donne che hanno fatto la radio in Italia, Carocci, Roma, 2025

Codice insegnamento P356426190

STORIA DELLA RADIO, DELLA TV E DELLE ARTI ELETTRONICHE 2° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Conoscenza della storia dei media, dalla fotografia fino ai media digitali. Conoscenza delle tendenze innovative e sperimentali nel campo della storia della radio e della televisione e dell'apporto delle arti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia dei media, dalla fotografia fino ai media digitali. Conoscenza delle tendenze innovative e sperimentali nel campo della storia della radio e della televisione e dell'apporto delle arti elettroniche al panorama mediatico. Conoscenze di autori, artisti e opere particolarmente significativi nel panorama della radio e della televisione, fino alle sperimentazioni digitali, a livello nazionale e internazionale.

Programma

Elementi di storia, critica e tecnica della radio, della TV e delle arti elettroniche: il corso intende fornire elementi di base per una conoscenza tecnica, storica e di linguaggio dei principali media del Novecento, dalla radio alla diffusione di internet, soffermandosi in particolare sui media della simultaneità e sui rapporti tra cinema, immagine elettronica, digitale. Si esaminano anche le principali teorie, gli approcci critici, gli usi artistici e innovativi dei media, le sperimentazioni televisive, sia a livello nazionale che internazionale, alcune figure di autori e artisti. In particolare, quest’anno la parte dedicata alle arti elettroniche vedrà come tema di approfondimento la rappresentazione del paesaggio. Le lezioni in aula sono accompagnate da frequenti visionamenti e da possibili incontri con autori e specialisti.

Non si richiedono specifiche conoscenze iniziali, ma la conoscenza della storia del Novecento è di aiuto nel poter contestualizzare lo sviluppo dei media.

L'insegnamento permetterà di sviluppare la capacità di parlare in pubblico, e promuoverà lo spirito collaborativo nei confronti dei compagni e delle compagne di corso.

Modalità d'esame

La docente avrà cura di stimolare il dialogo in classe, in modo da accertarsi che le conoscenze vengano via via acquisite.

Colloquio orale che attesti la conoscenza del programma d'esame.

Testi di riferimento

Programma d'esame per i frequentanti: PARTE GENERALE OBBLIGATORIA PER TUTTI: Enrico Menduni, Televisione e radio nel XXI secolo, Laterza, Bari 2016 Sandra Lischi, Il linguaggio del video, Carocci, Roma 2023 (nuova edizione) Elena Marcheschi, Paesaggi in mediamorfosi. Estetiche e poetiche nelle arti mediali, Kaplan, Torino, 2026 SI AGGIUNGE UN TESTO A SCELTA TRA: - Silvana Vassallo (a cura di), Giacomo Verde, videoartivista, ETS Pisa 2017 (con la visione di video in rete) - Sandra Lischi, Robert Cahen. Il respiro del tempo. Cinema, video, installazioni, ETS (collana i Mirtilli), 2025 (con la visione di video in rete) - Lorenza Fruci, Donne in onda. Il racconto dell'imaginario femminile nei primi 70 anni di RAI, RAI Libri, Roma, 2024 - Marta Perrotta, Pioniere dell'etere. Dieci donne che hanno fatto la radio in Italia, Carocci, Roma, 2025

Codice insegnamento P356426190

STORIA E CRITICA DEL CINEMA 2° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito solide conoscenze relative ai principali snodi della storia del cinema mondiale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito solide conoscenze relative ai principali snodi della storia del cinema mondiale.

Programma

Gli argomenti presentati e approfonditi vanno dal cinema delle origini alla nascita del cinema narrativo istituzionale, dal cinema delle avanguardie artistiche allo studio e star system hollywoodiano dell'età dell'oro, dal Neorealism alla Nouvelle Vague e dal cinema moderno europeo fino al cinema postomoderno e al cinema dell'era digitale.

Di queste stagioni storico-critiche e di questi fenomeni artistici si approfondiranno soprattutto sistemi di produzione, assetti drammaturgico-narrativi e sviluppo delle forme espressive.

Si consiglia fortemente una solida conoscenza della storia contemporanea (XIX e XX secolo)

Lo studente dovrà mostrare consapevolezza delle diverse forme storiche del linguaggio e della narrazione cinematografici.

Modalità d'esame

Lo studente, visionando sequenze filmiche caratterizzanti ed emblematiche, dovrà riconoscere le opere e gli autori fondamentali e dovrà contestualizzarli in senso storico-critico all'interno delle correnti e dei generi di appartenenza.

L'esame è costituito da una prova orale che parte dal riconoscimento delle opere filmiche presentate nell'antologia audiovisiva.

Testi di riferimento

Gli studenti dovranni dimostrare la conoscenza dei seguenti testi:

  • S. Bernardi, L'avventura del cinematografo, Marsilio, Venezia 2007.
  • M. Ambrosini, L. Cardone, L. Cuccu, Introduzione al linguaggio del film, Carocci, Roma 2019-2020 (Limitatamente ai primi tre capitoli: Inquadratura, Suono, Montaggio).

Gli studenti dovranno anche dimostrare la conoscenza dell'antologia audiovisiva contenente film e sequenze estratte dalle opere filmiche più significative e della relativa dispensa di illustrazione e commento.

L'antologia audiovisiva è fruibile in streaming tramite il seguente link (visibile solo ai membri del team del corso per gli ultimi 3 a.a.):

Antologia audiovisiva (835LL) (cliccare su tasto destro del mouse e poi su apri link su un'altra scheda)

Oppure:

https://unipiit-my.sharepoint.com/personal/a011336_unipi_it/_layouts/15/onedrive.aspx?id=%2Fpersonal%2Fa011336%5Funipi%5Fit%2FDocuments%2FStoria%20e%20critica%20del%20cinema%5F23%2D24&ct=1699433446961&or=Teams%2DHL&ga=1&LOF=1

(evidenziare il link e cliccare su vai alla pagina)

La dispensa di accompagnamento è scaricabile da Moodle, alla pagina di Storia e critica del cinema 23/24: https://elearning22.humnet.unipi.it/course/view.php?id=981&notifyeditingon=1

Oppure dalla pagina Teams del corso, nella sezione materiali del corso e in quella file (si può trovare sia la cartella zippata, sia i singoli file)

Codice insegnamento P233181688

STORIA E CRITICA DEL CINEMA 2° anno · 12 CFU · L-ART/06 · 0 file
STORIA E CRITICA DEL CINEMA II - ANALISI DEL FILM 2° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Metodi e pratiche di analisi del testo filmico, della struttura narrativa ed enunciativa: temporalità; soggettività: autore/enunciatore e destinatario/spettatore; questione del "punto di vista" nel racconto filmico;

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodi e pratiche di analisi del testo filmico, della struttura narrativa ed enunciativa:

  • temporalità;
  • soggettività: autore/enunciatore e destinatario/spettatore;
  • questione del "punto di vista" nel racconto filmico;

Programma

Narrazione filmica e temporalità.

Narrazione filmica e soggettività.

Narrazione filmica: funzioni e modelli.

Prove di analisi del film.

Lo studente dovrà aver sostenuto l'esame di Storia e critica del cinema 835LL.

Consapevolezza delle questioni teoriche intorno alla narrazione filmica e dei metodi di analisi del film.

Modalità d'esame

Esame orale, con prove di analisi del film

Esame orale

Testi di riferimento

a. Testi scritti:

  • M.Ambrosini, L. Cardone, L. Cuccu, Introduzione al linguaggio del film, Carocci, Roma 2019-2020. Capitoli 4, 5, 6 e glossario.
  • Saggio 1) Lorenzo Cuccu, La costruzione dell'"esperienza di finzione del tempo" nel cinema: Messaggero d'amore (Joseph Losey, 1971), Moodle: https://elearning22.humnet.unipi.it/course/view.php?id=384&notifyeditingon=1
  • Saggio 2) Maurizio Ambrosini, La costruzione di un Narratore. Strategie dell'enunciazione in Jules e Jim (François Truffaut, 1962), su Moodle: https://elearning22.humnet.unipi.it/course/view.php?id=384&notifyeditingon=1

b. Testi audiovisivi

https://unipiit-my.sharepoint.com/:f:/g/personal/a011336_unipi_it/EsMxF7yI1WpJmFKYnvnZN24BY25oXPBQQ7cBrGXYh5lZ_Q?e=xmOqHC

Codice insegnamento P218591671

ANALISI DELL'IMMAGINE 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
ARMONIA COMPARATA ED EDUCAZIONE ALL'ASCOLTO 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
Antropologia della comunicazione 3° anno · 12 CFU · M-DEA/01 · 0 file
Antropologia della comunicazione 3° anno · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file

L’antropologia della comunicazione, ramo dell’antropologia filosofica, si colloca tra riflessione speculativa e sapere scientifico, cercando una visione integrata dell’umano. A fronte della frammentazione prodotta…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

L’antropologia della comunicazione, ramo dell’antropologia filosofica, si colloca tra riflessione speculativa e sapere scientifico, cercando una visione integrata dell’umano. A fronte della frammentazione prodotta dalle scienze moderne, intende recuperare la complessità dell’esperienza umana. Il suo compito è opporsi a ogni riduzionismo, valorizzando anche ciò che sfugge alla misura.

L’obiettivo, quindi, è quello di valorizzare le scoperte scientifiche senza perdere di vista la ricchezza dell’esperienza umana. Ma questa ricchezza non si manifesta senza un esercizio consapevole di ascolto e di interpretazione. Il dialogo diventa perciò imprescindibile: non è solo metodo, ma anche spazio generativo in cui prende forma l’inaudalgia, il desiderio di far emergere ciò che non è stato ascoltato e tuttavia preme per essere accolto. È nel dialogo che si riconosce la dignità dell’homo patiens, figura capace di sostenere l’esposizione alla sofferenza e al limite, senza cedere alla semplificazione. Al tempo stesso, il dialogo rappresenta una forma di resistenza all’egemonia dell’homo muniens, che tende a definire se stesso per esclusione, innalzando barriere identitarie e comunicative. L’antropologia filosofica, nel suo farsi comunicativa, si fonda su questa possibilità di pensare l’uomo come essere aperto, vulnerabile e responsabile, capace di generare senso a partire da ciò che riceve, non solo da ciò che produce.

Programma

Questo corso di Antropologia della comunicazione esplorerà, accanto ai grandi maestri dell'antropologia filosofica, una riflessione innovativa sul dialogo umano che sfida le concezioni tradizionali della comunicazione. Partendo dalla metafora paolina della "spina nella carne" – quella vulnerabilità che, anziché rappresentare un limite, diventa paradossalmente fonte di forza e autenticità – esamineremo come il dialogo autentico nasca non dalle condizioni ideali, ma proprio dall'accettazione della nostra costitutiva fragilità.

Il percorso formativo introdurrà il concetto di "dialogetica" come superamento dell'illusoria "età dell'oro della comunicazione", quella concezione che subordina il dialogo alla presenza di condizioni perfette. Attraverso l'analisi dell'inaudalgia – il dolore universale del mancato ascolto – esploreremo come questa ferita fondamentale possa trasformarsi nel catalizzatore di una comunicazione più profonda e trasformativa.

Distingueremo tra l'homo patiens, che abbraccia la propria vulnerabilità come via di crescita, e l'homo muniens, che si blinda contro l'esperienza dell'alterità. Il corso mostrerà come solo attraverso l'accettazione della nostra finitudine possiamo accedere a quella forma di dialogo "evenemenziale" che va oltre la mera negoziazione per diventare esperienza di reciproca trasformazione e scoperta dell'inedito.

Per una migliore fruizione del corso sono utili conoscenze di base di storia della filosofia.

Saranno incoraggiati momenti di riflessione collettiva sul modo in cui si costruisce, si interrompe o si trasforma un dialogo, anche attraverso l’ascolto, la parola, l’esitazione e il conflitto. La partecipazione attiva a queste riflessioni sarà considerata parte integrante del percorso formativo.

Modalità d'esame

Fondamentale è la discussione con gli esperti che saranno invitati durante il corso, così come le discussioni con i cultori della materia.

Codice insegnamento 76454

BASI DI DATI E SISTEMI INFORMATIVI 3° anno · 12 CFU · INF/01 · 0 file
BIBLIOGRAFIA MUSICALE 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
COMUNICAZIONE MUSEALE 3° anno · 6 CFU · L-ART/04 · 0 file

Il corso unisce apprendimenti di conoscenze e competenze sul piano teorico, progettuale, pratico e di comunicazione. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze di base in merito a: principi della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso unisce apprendimenti di conoscenze e competenze sul piano teorico, progettuale, pratico e di comunicazione.

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze di base in merito a:

  • principi della comunicazione museale e delle sue connessioni con gli ambiti della promozione, mediazione, educazione, valorizzazione museale;
  • caratteristiche e analisi di prodotti e attività di comunicazione museale delle diverse tipologie (cartacei, multimediali, digitali, web ecc.);
  • ideazione, progettazione e sviluppo di prodotti, iniziative e attività di comunicazione museale.

Programma

TITOLO: Comunicare il/nel museo: principi, strategie e prodotti

Principi della comunicazione museale e sue connessioni con gli ambiti della mediazione, educazione, promozione, valorizzazione museale; caratteristiche e analisi di prodotti e attività di comunicazione museale delle diverse tipologie (cartacei, multimediali, digitali, web ecc.); ideazione, progettazione e sviluppo di prototipi di prodotti, iniziative e attività di comunicazione museale.

il corso è svolto in collaborazione con MUSEIA-Laboratorio di cultura museale del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell'Università di Pisa (museia.cfs.unipi.it).

È consigliato avere sostenuto i seguenti esami, o almeno seguito i corsi:

studenti di DISCO: esami di Comunicazione

studenti di SBC: "Storia del collezionismo e del museo", "Laboratorio MUSEIA".

  • Sviluppare l'interazione e il lavoro in gruppo;
  • Sviluppare la capacità di presentare un intervento di analisi;
  • Partecipare, seguire e apprendere dagli interventi degli altri studenti.

Modalità d'esame

  • Partecipazione alla discussione e alle esercitazioni in aula;
  • Intervento di analisi su prodotto e attività di comunicazione in aula;
  • Esame orale con voto.

Esame orale con voto

Testi di riferimento

FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

PROGRAMMA D'ESAME

Il programma d'esame si costituisce di 3 parti, e cioè:

1) Bibliografia: 2 titoli (frequentanti), 3 titoli (non frequentanti);

2) Visite a 3 musei;

3) Contenuti del corso e relazione

1) Bibliografia

Per tutti: 

M.V. Marini Clarelli, "Che cos'è un museo", Nuova edizione, Carocci, collana Le bussole, 2021

chi lo avesse già in bibliografia per l'esame di "Storia del collezionismo e del museo" lo sostituisca con un libro tra quelli a scelta

1 libro (frequentanti) o 2 libri (non frequentanti) a scelta tra:

1-5): Pubblicazioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, pdf scaricabili (link generale <http://musei.beniculturali.it/risorse?filtra=pubblicazioni>):

1) Ludovico Solima, Il museo in ascolto. Nuove strategie di comunicazione per i musei italiani, collana Quaderni della valorizzazione n. 1, 2012

2) Cristina Da Milano, Erminia Sciacchitano, Linee guida per la comunicazione nei musei: segnaletica interna, didascalie e pannelli, collana Quaderni della valorizzazione Nuova Serie n. 1, 2015 + Approfondimento per la redazione di didascalie e pannelli, 2019

3) Alessandro Bollo, La conoscenza del pubblico dei musei. Studi, ricerche, sistemi di monitoraggio e valutazione a livello nazionale e internazionale, collana Quaderni della valorizzazione NS n. 2, Roma, 2016 

4) Il Patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità, a cura di Gabriella Cetorelli e Manuel R. Guido, collana Quaderni della valorizzazione NS n. 4, 2017 

5) Accessibilità e Patrimonio Culturale. Linee guida al Piano strategico-operativo, buone pratiche e indagine conoscitiva per la fruizione ampliata nei luoghi della cultura italiani, a cura di Gabriella Cetorelli e Manuel Roberto Guido, collana Quaderni della valorizzazione NS n. 7, Roma, 2020.

6) Giovanna Vitale, Il museo visibile. Visual design, museo e comunicazione, con CD ROM, Lupetti 2010 oppure G. Vitale, Design di sistema per le istituzioni culturali. Il museo empatico, Firenze, Zanichelli 2013

7) Dal Museum Theatre al Digital Storytelling. Nuove forme della comunicazione museale fra teatro, multimedialità e narrazione, a cura di Lucia Cataldo, Milano, Franco Angeli, 2011

8) Giovanna Vitale, Design di sistema per le istituzioni culturali. Il museo empatico, Firenze, Zanichelli 2013

9) Nicolette Mandarano, Musei e media digitali, Roma, Carocci Editore, 2019 oppure N. Mandarano, Il digitale per i musei. Comunicazione, fruizione, valorizzazione, Roma, Carocci Editore, 2021

10) Maria Elena Colombo, Musei e cultura digitale. Fra narrativa, pratiche e testimonianze, Editrice Bibliografica 2020.

Altri titoli potranno essere indicati o concordati con la docente.

2) Visite a musei: Visita recente e attenta a 3 Musei a scelta , con particolare riferimento alla loro comunicazione globale e specifica (espositiva, testuale, web, social, audiovisiva, pubblicitaria, ecc.); di ciascuno dei 3 musei visitati lo studente porterà all'esame l'analisi di 1 prodotto di comunicazione.

3) Contenuti del corso e eventuale Relazione scritta sull'intervento/prototipo presentato in aula (frequentanti); Relazione scritto su argomento concordato con la docente (non frequentanti). 

I materiali e le presentazioni utilizzati in aula coperti da diritti e copyrigh NON potranno essere distribuiti agli studenti. 

Codice insegnamento P484009694

COMUNICAZIONE POLITICA 3° anno · 12 CFU · SPS/01 · 0 file
COSTUME PER LA SCENA 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
CRITICA MUSICALE 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
Comunicazione e promozione di eventi culturali 3° anno · 6 CFU · SPS/08 · 0 file
Comunicazione giornalistica 3° anno · 6 CFU · SPS/08 · 0 file
DIRITTO AMMINISTRATIVO 3° anno · 6 CFU · IUS/10 · 0 file
DIRITTO AMMINISTRATIVO 3° anno · 12 CFU · IUS/10 · 0 file
DIRITTO DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 12 CFU · IUS/10 · 0 file
DRAMMATIZZAZIONE DEI TESTI NARRATIVI 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
Didattica del cinema e degli audiovisivi 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
Didattica del teatro e dello spettacolo 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
Didattica della comunicazione 3° anno · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file
ECONOMIA DELL'INFORMAZIONE 3° anno · 6 CFU · SECS-P/06 · 0 file
ECONOMIA DELL'INFORMAZIONE 3° anno · 12 CFU · SECS-P/06 · 0 file
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 3° anno · 6 CFU · SECS-P/08 · 0 file
Archivio Globale
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 3° anno · 12 CFU · SECS-P/06 · 0 file
Archivio Globale
EPISTEMOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 6 CFU · M-FIL/02 · 0 file

Il corso si prefigge di introdurre i princiapli concetti della logica proposizionale e del primo ordine.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di introdurre i princiapli concetti della logica proposizionale e del primo ordine.

Programma

Sintassi, Semantica, Linguaggi Formali, Connettivi, Tableaux.

Nessuno

Modalità d'esame

Esercizi

Testi di riferimento

Logica. Teoria ed Esercizi, Giorgio Venturi and Alberto Chirelli, ETS, 2026.

Codice insegnamento P680564071

EPISTEMOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 12 CFU · M-FIL/02 · 0 file
ETICA DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 12 CFU · M-FIL/03 · 0 file
ETICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA 3° anno · 12 CFU · M-FIL/03 · 0 file
ETICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA 3° anno · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file
Economia applicata 3° anno · 12 CFU · SECS-P/06 · 0 file
Etica dei media 3° anno · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file
Etica della comunicazione biomedica 3° anno · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file

Fornire le principali conoscenze rispetto alla bioetica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le principali conoscenze rispetto alla bioetica

Programma

La relazione di cura tra autonomia e dipendenza Il corso ha scopo introduttivo e si propone di illustrare le principali caratteristiche della disciplina. Si comincerà innanzitutto da un inquadramento generale rispetto al suo statuto di etica applicata e al suo contesto storico-culturale di sviluppo. Si procederà secondo due vettori: uno tematico, dedicato alle questioni bioetiche principali, uno legato ai vari approcci e correnti di pensiero che caratterizzano la materia. Si approfondirà in particolare il concetto di "cura", il suo significato filosofico e il valore che assume nel contesto bioetico (nella differenza tra curare e prendersi cura. Si analizzerà l'"etica della cura", la sua storia, le sue principali peculiarità e le pensatrici più rappresentative di questa corrente di pensiero. ). Particolare attenzione sarà dedicata al pensiero di Eva Kittay, alla sua teorizzazione dell’idea di cura della dipendenza in aperta critica con la teoria della giustizia di Rawls. Prenderemo poi in esame uno specifico caso studio, ossia quello dei "care robot", per rispondere alla domanda: che cosa significa oggi "cura"?

non richiesti

Modalità d'esame

Discussione con il docente e con la classe durante le lezioni su casi studio

Colloquio orale con il docente sui testi in programma e sul materiale analizzato a lezione

L'esame non risulterà superato se lo studente/la studentessa dimostreranno nel corso del colloquio, non rispondendo alle domande o rispondendo alle domande in maniera incompleta, di non avere studiato a sufficienza, o di non avere studiato affatto.

Testi di riferimento

1. Uno a scelta tra a) E. Lalumera, Etica della comunicazione sanitaria (Il Mulino: 2022); b) M. Reichlin, Fondamenti di bioetica, Il Mulino (Il Mulino: 2021) 2. E. Kittay, La cura dell’amore. Donne, uguaglianza, dipendenza, (Vita e Pensiero: 2010). 3. F. Marin, Le tre grazie dell’etica: Vulnerabilità, cura e gratitudine , (ETS:2026) 4. V. Tripodi, Robotica sociale e assistenza sanitaria, in M. Galletti, S. Zipoli Caiani (a cura di), Filosofia dell'Intelligenza Artificiale. Sfide etiche e teoretiche, Il Mulino (cap. IX)

Codice insegnamento 79268

FILOSOFIA MORALE 3° anno · 12 CFU · M-FIL/03 · 0 file
FILOSOFIA POLITICA 3° anno · 12 CFU · SPS/01 · 0 file
FILOSOFIA TEORETICA 3° anno · 6 CFU · M-FIL/01 · 0 file
FILOSOFIA TEORETICA 3° anno · 12 CFU · M-FIL/01 · 0 file
FORME DELLA POESIA PER MUSICA 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
GEOGRAFIA DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 6 CFU · M-GGR/02 · 0 file
GEOGRAFIA URBANA E REGIONALE 3° anno · 6 CFU · M-GGR/01 · 0 file
IL COSTUME E LA MODA NELLE ARTI E NELLO SPETTACOLO 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
IL WEB: LINGUAGGI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE 3° anno · 6 CFU · SPS/01 · 0 file
INFORMATICA MUSICALE 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 3° anno · 6 CFU · ING-INF/05 · 0 file
INFORMATICA PER LE SCIENZE UMANE 3° anno · 12 CFU · INF/01 · 0 file
ISTITUZIONI DI STORIA DELLA CRITICA D'ARTE 3° anno · 6 CFU · L-ART/04 · 0 file

Lo studente potrà acquisire informazioni e principi di metodo che gli permetteranno di possedere una prima conoscenza della storia della figura dell'artista nella società e della storiografia artistica, in particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente potrà acquisire informazioni e principi di metodo che gli permetteranno di possedere una prima conoscenza della storia della figura dell'artista nella società e della storiografia artistica, in particolare della tradizione biografica culminante nelle "Vite de' piu eccelenti pittori, scultori ed architettori" (1550, 1568) di Giorgio Vasari e successivamente nelle "Vite de'pittori, scultori et architetti moderni" di Giovan Pietro Bellori , con particolare riferimento alle coordinate critiche, alle tecniche di descrizione di opere d'arte e al lessico critico.

Programma

La figura dell'artista e la biografia d'artista: il mito di Caravaggio in Giovan Pietro Bellori.

Il corso intende fornire un'ampia introduzione alla storiografia artistica e al genere biografico, con particolare riferimento alle "Vite de' piu eccellenti pittori, scultori ed architettori" di Giorgio Vasari (1550, 1568) e alle "Le Vite de' pittori, scultori et architetti moderni" di Giovan Pietro Bellori. Per questo ultimo tema la lettura della "Vita di Michelangelo Merigi da Caravaggio pittore" permetterà di comprendere le linee di lettura belloriane e le critiche a Caravaggio. Si analizzeranno i precedenti e i modelli di Bellori per comprendere la struttura dell'opera e le sue idee critiche.

nessuno

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità alle problematiche legate alla descrizione di opere d'arte, alla loro recezione e alla storia del gusto.

Modalità d'esame

Si proporranno letture di brani di Vasari e di Bellori e di altri autori a confronto con opere d'arte, per permettere agli studenti di verificare il loro grado di comprensione delle problematiche trattate a lezione.

Esame orale: il colloquio al termine del corso accertarà la preparazione dello studente sugli argomenti sviluppati nel corso e le sue capacità storico-critiche nella lettura dei testi in programma.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti DISCO:

1) Argomenti trattati a lezione:i materiali e le slides saranno forniti dalla docente sulla piattaforma Moodle o Teams.

2) un testo a scelta tra i seguenti:

a) J. Schlosser Magnino, La letteratura artistica, Firenze, la Nuova Italia, 1964 e altre edizioni, pp. 91-249, 289-403, 425-476, 511-553, 611-621, 663-706; il volume è scaricabile dal sito della Universitätsbibliothek di Heidelberg all'indirizzo:<http://digi.ub.uni-hidelberg.de/diglit/schlosser1964>

b) Rudolf e Margot Wittkower, Nati sotto Saturno, La figura dell'artista dall'antichità alla Rivoluzione francese, Torino , Einaudi, 1996 (e altre edizioni).

Studenti SBC:

1) Argomenti trattati a lezione: i materiali e le slides saranno forniti dalla docente sulla piattaforma Moodle.

2) J. Schlosser Magnino, La letteratura artistica, Firenze, la Nuova Italia, 1964 e altre edizioni, pp. 91-249, 289-403, 425-476, 511-553, 611-621, 663-706; il volume è scaricabile dal sito della Universitätsbibliothek di Heidelberg all'indirizzo:<http://digi.ub.uni-hidelberg.de/diglit/schlosser1964>

Codice insegnamento P146944707

Istituzioni di storia moderna 3° anno · 6 CFU · M-STO/02 · 0 file

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di conoscere le fondamentali problematiche relative alla storia dell'età moderna

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di conoscere le fondamentali problematiche relative alla storia dell'età moderna

Programma

Il corso prevede lezioni introduttive su temi fondamentali della storia moderna a partire dalla fase delle esplorazioni portoghesi nel secolo XV e lezioni di approfondimento riguardanti la storia dell'impero spagnolo nella dimensione euro-mediterranea e atlantica. Le lezioni di approfondimento comprenderanno la lettura e l'analisi di testi e documenti editi e manoscritti

Conoscenze basiche relative alla storia dell'età moderna

E' necessaria una partecipazione attenta e attiva dello studente durante lo svolgimento delle lezioni.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità avverrà in sede di esame finale discutendo i testi in programma e quanto esposto dal docente nel corso delle lezioni

Orale

Testi di riferimento

L'esame dovrà essere preparato su:

a) un manuale universitario di storia moderna generale da concordare con il docente e con l'ausilio di un atlante storico.

b) uno o più testi tra quelli sotto indicati da concordare con il docente per un totale di circa 250 pagine:
G. J. Ames, L'età delle scoperte geografiche (1500-1700), Bologna, Il Mulino, 2011.
M. Berengo, L'Europa delle città: il volto della società urbana europea tra Medioevo ed Età moderna, Torino, Einaudi, 1999.
G. Bock, O. Skinner, M. Viroli, Machiavelli and Republicanism, Cambridge University Press, 1990
C. Boxer, The Portuguese seaborne empire 1415-1825, London, Carcanet, 1991.
C. Boxer, The Dutch Seaborne Empire, 1600-1800, London, Penguin Books, 1990.
F. Braudel, Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II, 2 voll., Torino, Einaudi, 1976.
R. Carande, Carlo V e i suoi banchieri, Madrid 1943-67, Genova, Marietti, 1988.
F. Chabod, Lo Stato di Milano nell'epoca di Carlo V, Torino, Einaudi, 1961.
F. Chabod, Lo stato e la vita religiosa a Milano nell'epoca di Carlo V, Torino, Einaudi, 1971.
F. Chabod, Carlo V e il suo impero, Torino, Einaudi, 1985.
P. Costa, Civitas. Storia della cittadinanza in Europa. Vol. I, Dalla civiltà comunale al Settecento, Roma-Bari, Laterza, 1999.
A. W. Crosby, Lo scambio Colombiano: conseguenze biologiche e culturali del 1492, Torino, Einaudi, 1992.
J. H. Elliott, La Spagna imperiale: 1469-1716, Bologna, Il mulino, 1982.
J. H. Elliott, Il miraggio dell'impero, 2. voll., Roma, Salerno, 1991.
J. H. Elliott, La Spagna e il suo mondo (1500-1700), Torino, Einaudi, 1006.
J. H. Elliott, Imperi dell'Atlantico: America britannica e America spagnola, 1492-1830, Torino, Einaudi, 2010.
G. Gliozzi, Adamo e il nuovo mondo. La nascita dell'antropologia come ideologia coloniale: dalle genealogie bibliche alle teorie razziali, Firenze, La Nuova Italia, 1977.
G. Greco, M. Rosa (a cura di), Storia degli antichi Stati italiani, Bari, Laterza, 1997.
D. H. Headrick, Il predominio dell'Occidente. Tecnologia, ambiente, imperialismo, Bologna, il Mulino, 2012.
J. Israel, Una rivoluzione della mente. L’illuminismo radicale e le origini intellettuali della democrazia moderna, Torino, Einaudi, 2011.
S. Landucci, I filosofi e i selvaggi (1580-1780), Bari, Laterza, 1972.
M. Livi Bacci, Conquista. La distruzione degli indios americani, Bologna, Il Mulino, 2005.
L. N. McAlister, Dalla scoperta alla conquista: Spagna e Portogallo nel Nuovo Mondo, 1492-1700, Bologna, Il Mulino, 1986.
D. MacCulloch, Riforma: la divisione della casa comune europea (1490-1700), Roma, Carocci, 2010.
R. Mantran, Storia dell’impero ottomano, Lecce, Argo, 1999.
A. Pagden, La caduta dell'uomo naturale: l'Indiano d'America e le origini dell'etnologia comparata, Torino, Einaudi, 1989.
A. Pagden, Signori del mondo: ideologie dell'impero in Spagna, Gran Bretagna e Francia, Bologna, Il Mulino, 2005.
G. Parker, The Army of Flanders and the Spanish road, 1567-1659: the logistics of Spanish victory and defeat in the Low Countries' Wars, Cambridge, Cambridge University Press, 1972.
G. Parker, Un solo re, un solo impero. Filippo II di Spagna, Bologna, Il Mulino, 1985.
G. Parker, La guerra dei Trent’anni, Milano, Vita e Pensiero, 1994.
G. Parker, The grand strategy of Philip II, New Haven, London, Yale University Press, 1998.
G. Parker, Global crisis: war, climate change and catastrophe in the seventeenth century, New Haven, London, Yale University Press, 2013.
R. Po-chia Hsia, La Controriforma. Il mondo del rinnovamento cattolico (1540-1770), Bologna, il Mulino, 2012.
J. G.A. Pocock, Il momento machiavelliano: il pensiero politico fiorentino e la tradizione repubblicana anglosassone, 2 voll., Bologna, Il Mulino, 1980.
T. Todorov, La conquista dell'America: il problema dell' "altro", Torino, Einaudi, 1984.
M. J. Rodríguez Salgado, Metamorfosi di un impero. La politica asburgica da Carlo V a Filippo II (1551-1559), Milano, Vita e pensiero, 1994.
Q. Skinner, Le origini del pensiero politico moderno, 2 voll., Bologna, Il Mulino, 1989.
Q. Skinner, M. van Gelderen, Freedom and the Construction of Europe, Cambridge University Press, 2013
I. A. A. Thompson, War and Government in Habsburg Spain, 1560-1620, London, The Athlone Press, 1976.
M. van Gelderen, Q. Skinner, Republicanism. A shared European Heritage, Cambridge University Press, 2002
N. Wachtel, La visione dei vinti. Gli indios del Perú di fronte alla conquista spagnola, Torino, Einaudi, 1977.

Codice insegnamento 67815

LEGISLAZIONE EUROPEA DEL CINEMA 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
LETTERATURA TEATRALE ITALIANA 3° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file
LINGUISTICA ITALIANA 3° anno · 12 CFU · L-FIL-LET/12 · 1 file
Archivio Globale

Il corso intende affrontare criticamente i principali eventi e i più dibattuti problemi storiografici che hanno riguardato i secoli XIX e XX. Le grandi trasformazioni dell'età contemporanea saranno affrontate con una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende affrontare criticamente i principali eventi e i più dibattuti problemi storiografici che hanno riguardato i secoli XIX e XX. Le grandi trasformazioni dell'età contemporanea saranno affrontate con una particolare attenzione alla nascita della società di massa e ai processi di massificazione, all'emergere dei movimenti sociali e politici e all'intensificarsi delle relazioni internazionali.

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza critica dei principali temi della storia europea e globale nel periodo compreso tra la seconda metà del XVIII secolo e il tempo presente, e saranno in grado di orientarsi all’interno dei percorsi più aggiornati della storiografia contemporaneistica.

Programma

MODULO A, prof.ssa Ferrara degli Uberti, lezioni settembre/ottobre Alberto Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all'imperialismo, Laterza (OBBLIGATORIO per tutt*) più un un libro a scelta tra: Cemil Aydin, Il lungo Ottocento. Una storia politica internazionale, Einaudi 2019 [2016]. Sebastain Conrad, Verso il mondo moderno. Una storia culturale, Einaudi, 2022; George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933), Il Mulino [1974]. Lucy Riall, Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2017 [2007]. Arnaldo Testi, I fastidi della storia. Quale America raccontano i monumenti, Il Mulino 2023. MODULO B, dott.ssa Costanza Calabretta, lezioni novembre/dicembre Alberto M. Banti, L'età contemporanea. Dalla Grande guerra ad oggi, Laterza (OBBLIGATORIO per tutt*) più un libro a scelta tra: Johann Chapoutot, Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa, Torino, Einaudi, 2015 Valeria Deplano, Alessandro Pes, Storia del colonialismo italiano, Roma, Carocci, 2024 Miguel Gotor, L'Italia del Novecento, Torino, Einaudi, 2021 Federico Romero, Storia della guerra fredda. L’ultimo conflitto per l’Europa, Einaudi, Torino 2009 Mark Mazower, Le ombre dell'Europa, Garzanti, Milano, 2019 N/A

Sviluppo della capacità di orientarsi nelle più rilevanti questioni caratteristiche della storia contemporanea, e affinamento delle capacità critiche.

Il corso affronta in modo critico i principali eventi e le più importanti questioni storiografiche e di periodizzazione relative alla seconda metà del XVIII secolo e ai secoli XIX, XX e XXI, fino ai giorni nostri: l’età delle rivoluzioni e delle controrivoluzioni; schiavitù, servitù e abolizionismo; diritti dell’uomo e diritti umani; rappresentanza politica, suffragio universale e pratiche plebiscitarie; imperi, nazioni e stati nazionali; violenza politica e guerre civili; emancipazionismo e suffragismo; la grande trasformazione mediatica; l’affermarsi di nuovi movimenti sociali e nuove culture politiche; le rivoluzioni industriali; colonialismi e decolonizzazione; le guerre e il sistema delle relazioni internazionali; la democrazia e i totalitarismi; la guerra fredda e la nascita degli organismi sovranazionali; lo stato sociale e la società dei consumi; movimenti giovanili, femminili e per i diritti civili.

Conoscenza di base dei manuali scolastici relativi all’età contemporanea.

Frequenza costante alle lezioni; discussione dei documenti e delle slides messe a disposizione dai docenti.

Modalità d'esame

Esami scritti e orali

Per i/le frequentanti e i/le non frequentanti: 1) Prova intermedia non obbligatoria ma caldamente raccomandata sul primo volume del manuale e una monografia del gruppo A (fine ottobre, data da definirsi). I dettagli sulla prova saranno forniti dopo l'inizio del corso. 2) Prova intermedia non obbligatoria ma caldamente raccomandata sul secondo volume del manuale e una monografia del gruppo B (metà dicembre, data da definirsi). I dettagli sulla prova saranno forniti dopo l'inizio del corso. 3) Eventuale esame orale al termine del corso Chi supererà entrambe le prove intermedie avrà un voto finale e NON dovrà presentarsi all'orale. Chi supererà solo una delle due prove dovrà portare la parte restante del programma all'orale. Chi non si presenterà alle prove intermedie o non le supererà dovrà portare all'orale tutto il programma. Sarà possibile suddividerlo in due blocchi (modulo A e modulo B), purché vengano portati in due appelli consecutivi.

Esame orale al termine del corso. Prove scritte in itinere o prova scritta finale per i frequentanti.

Esame orale al termine del corso. Prove scritte in itinere o una prova scritta finale per i frequentanti.

Testi di riferimento

Le slides saranno rese disponibili sul canale TEAMS del corso

Programma d’esame per i frequentanti:

L’esame prevede, in primo luogo, lo studio dei due manuali di A. M. Banti (L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza; L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza).

È fortemente consigliato, inoltre, lo studio delle slides fornite dai docenti al termine delle lezioni e dei seminari.

A scelta, per i frequentanti sarà possibile svolgere in forma scritta l’esame sui due manuali e sulle slides.

In aggiunta ai due manuali, ciascuno/a studente/studentessa dovrà scegliere due libri o coppie di libri (uno/una dal gruppo A e uno dal gruppo B oppure due dal gruppo C), tra quelli/quelle indicate in bibliografia.

Gruppo A:

  1. Robert Darnton, Libri proibiti. Pornografia, satira e utopia all’origine della Rivoluzione francese, Il Saggiatore, Milano, 2019;
  2. David Armitage, La Dichiarazione di indipendenza. Una storia globale, Utet, Torino, 2008 insieme ad A. Testi, 4 luglio, il Mulino, Bologna, 2026;
  3. Lynn Hunt, La forza del'empatia. Una storia dei diritti dell'uomo, Laterza, Roma-Bari, 2010;
  4. Raffaella Baritono, Vinzia Fiorino (a cura di), Il voto alle donne. Una storia globale, il Mulino, Bologna, 2025
  5. Sudhir Hazareesingh, Spartaco nero. Toussaint Louverture: vita leggendaria di uno schiavo ribelle, Rizzoli, Milano, 2023;
  6. Toby Green, Per un pugno di conchiglie. L’Africa occidentale dall’inizio della tratta degli schiavi all’età delle rivoluzioni, Einaudi, Torino, 2021;
  7. Markus Rediker, La nave negriera, il Mulino, Bologna, 2014;
  8. Alberto Mario Banti, L’onore della nazione. Identità sessuali e violenza nel nazionalismo europeo dal XVIII secolo alla Grande Guerra, Einaudi, Torino, 2005;
  9. Carmine Pinto, La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870, Laterza, Roma-Bari, 2019;
  10. Julia Lovell, La guerra dell’oppio e la nascita della Cina moderna, Einaudi, Torino, 2022;
  11. Marc David Baer, Gli ottomani. Khan, cesari, califfi, Einaudi, Torino, 2023
  12. Garreth Stedman Jones, Karl Marx. Grandezza e illusione, Hoepli, Milano 2022;
  13. Cristophe Charle, La cultura senza regole. Letteratura, spettacolo e arti nell'Europa dell’Ottocento, Viella, Roma, 2019;
  14. Sergio Luzzatto, Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore, Einaudi, Torino, 2026;
  15. Clotilde Bertoni, Nel nome di Dreyfus. La storia pubblica di un caso di coscienza, il Mulino, Bologna, 2024
  16. Ettore Cinnella, 1905. La vera rivoluzione russa, Della Porta Editori, Pisa, 2019;
  17. Bruno Cartosio, Verso Ovest. Storia e mitologia del Far West, Feltrinelli, Milano, 2018;
  18. Aram Mattioli, Mondi perduti. Una storia dei nativi nordamericani 1700-1910, Einaudi, Torino, 2019 oppure Aram Mattioli, Tempi di rivolta. Una storia delle lotte indiane negli Stati Uniti, Einaudi, Torino, 2024.

 Gruppo B:

  1. Perry Willson, Italiane. Biografia del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2011;
  2. Silvio Pons, La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale, Einaudi, Torino, 2012;
  3. Robert Gerwarth, La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra, Laterza, Roma-Bari, 2017;
  4. Christopher Duggan, Il popolo del Duce. Storia emotiva dell’Italia fascista, Laterza, Roma-Bari, 2013;
  5. Alberto Mario Banti, Wonderland. La cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd, Laterza, Roma-Bari, 2017;
  6. Kiran Klaus Patel, Il New Deal. Una storia globale, Einaudi, Torino, 2018;
  7. Odd Arne Westad, La guerra fredda globale. Gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica e il mondo. Le relazioni internazionali del XX secolo, il Saggiatore, Milano 2015;
  8. Alessandra Gissi - Paola Stelliferi, L'aborto. Una storia, Carocci, Roma 2023;
  9. Ahron Bregman, La vittoria maledetta. Storia di Israele e dei Territori occupati, Einaudi, Torino, 2017;
  10. Sergio Luzzatto, Dolore e furore. Una storia delle Brigate rosse, Einaudi, Torino, 2023.

Gruppo C:

  1. Sante Lesti, Il mito delle radici cristiane dell’Europa. Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri, Einaudi, Torino, 2024;
  2. Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi, Torino, 2021;
  3. Francesco Benigno, Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica, Einaudi, Torino, 2018;
  4. Enzo Fimiani, «L’unanimità più uno». Plebisciti e potere, una storia europea (secoli XVIII-XX), Le Monnier, Firenze, 2017;
  5. Wolfgang Reinhard, Storia del colonialismo, Einaudi, Torino, 2002;
  6. Gisela Bock, Le donne nella storia europea, Laterza, Roma-Bari, 2021;
  7. Christopher Clark, I sonnambuli. Come l’Europa arrivò alla Grande Guerra, Laterza, Roma-Bari, 2016 ;
  8. Serhii Plokhy, Le porte dell’Europa. Storia dell’Ucraina, Mondadori, Milano, 2022;
  9. Benny Morris, Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001, Rizzoli, Milano, 2003;
  10. Heinrich August Winckler, I tedeschi e la rivoluzione. Una storia dal 1848 al 1989, Donzelli, Roma, 2024.

Codice insegnamento P346661944

LOGICA 3° anno · 12 CFU · M-FIL/02 · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di famigliarizzarsi con le nozioni basilari di logica modale e con i toeremi di Godel e il problema dell'incompletezza in matematica.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di famigliarizzarsi con le nozioni basilari di logica modale e con i toeremi di Godel e il problema dell'incompletezza in matematica.

Programma

Sintassi modale, Semantica di Kripke, Tableaux modali, Completezza con modalli canonici, risultati di caratterizzabilità, K, T, B, S4, S5, GL, condizioni di derivabilità di Hilbert–Bernays–Löb, Teoremi di incompletezza di Godel, Terema del punto fisso, Teorema di Solovey. E tempo permettendo altre applicazioni della logica della provabilità.

Introduzione alla logica e Logica triennali

Modalità d'esame

Esercizi

Una prova scritta a metà corso e un seminario a fine semestre

Testi di riferimento

Patrick Blackburn, Maarten de Rijke, and Yde Venema, Modal Logic. Cambridge University Press, 2001. G. E. Hughes and M. J. Cresswell, A New Introduction to Modal Logic. Routledge, 1996. Brian F. Chellas, Modal Logic: An Introduction. Cambridge University Press, 1980. Johan van Benthem, Modal Logic for Open Minds. CSLI Publications, 2010. George Boolos, The Logic of Provability (1993).

Codice insegnamento P775569755

Laboratorio di intelligenza artificiale per le discipline umanistiche 3° anno · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Approccio al contesto digitale e analisi critica dell'impatto culturale delle tecnologie digitali di I.A. Utilizzo delle piattaforme di I.A. con competenze metodologiche e capacità di interazione critica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approccio al contesto digitale e analisi critica dell'impatto culturale delle tecnologie digitali di I.A. Utilizzo delle piattaforme di I.A. con competenze metodologiche e capacità di interazione critica.

Programma

Il corso prevede tre nuclei di contenuti, sviluppati parallelamente tra loro: una parte introduttiva di inquadramento sulla comunicazione digitale in rete per la diffusione di conoscenza e sull'impatto culturale delle tecnologie digitali; una parte metodologica sull'utilizzo di piattaforme di I.A. generativa; esperienze pratiche attraverso l'uso guidato di piattaforme di I.A. generativa, la discussione in forma seminariale delle esperienze fatte, lo sviluppo autonomo di interazioni con le piattaforme di I.A. generativa.

nessuna

Approccio metodologicamente corretto all'uso di contenuti digitali e all'interazione con piattaforme di I.A.

Modalità d'esame

attività interattive in aula e prova finale

prove in corso d'anno e elaborato scritto finale

Testi di riferimento

F.ROSSI, Intelligenza Artificiale. Laterza, Bari-Roma 2024 G. GIGERENZER. Perché l’intelligenza umana batte ancora gli algoritmi, Raffaello Cortina Editore, 2023 A.TOMASI, Umanesimo tecnologico e Intelligenza Artificiale. Una nuova razionalità per il mondo digitale. in: P. Barrotta, A. Masala (a cura di) ALGORITMI DELLA SCELTA. Etica, politica e identità nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Pisa University Press, Pisa 2025, 87-107. A.TOMASI, Aspettative irrazionali su tecnologie digitali e intelligenza artificiale. Un problema antropologico, Il Pensiero Storico, n.15 (2024) 83-98. Dispense a cura del docente. Parti di testi integrativi potranno essere indicati durante il corso.

Codice insegnamento 79857

Laboratorio di scrittura critica per gli audiovisivi 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
Letteratura inglese: formazione alla scrittura critica 3° anno · 12 CFU · L-LIN/10 · 0 file
MONTAGGIO VIDEO I 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
MONTAGGIO VIDEO II 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
MUSICHE POPOLARI CONTEMPORANEE 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
Metodologia e critica dello spettacolo teatrale 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
Metodologie informatiche per le arti 3° anno · 6 CFU · L-ART/04 · 0 file
ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO CINEMATOGRAFICO 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
ORGANIZZAZIONE E LEGISLAZIONE DELLO SPETTACOLO TEATRALE E CINEMATOGRAFICO 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
Organizzazione dello spettacolo teatrale e cinematografico (r) 3° anno · 12 CFU · L-ART/06 · 0 file
Organizzazione di attivita' e di eventi culturali 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
PROGETTAZIONE SITI WEB 3° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file
PROGETTAZIONE SITI WEB 3° anno · 12 CFU · INF/01 · 0 file
Prova finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
RIPRESA 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
SCENEGGIATURA 3° anno · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file
SCRITTURA PER LA SCENA 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
SOCIOLOGIA DELLA MUSICA 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
STORIA DEL MELODRAMMA 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO 3° anno · 6 CFU · SECS-P/04 · 0 file

Il corso ambisce a fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza approfondita dell'evoluzione della scienza economica dalle origini alla rivoluzione keynesiana e agli sviluppi novecenteschi, incentrata…

Scheda dell'insegnamento

Scheda dell'a.a. 2025/2026: quella dell'anno in corso non è ancora pubblicata.

Obiettivi formativi

Il corso ambisce a fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza approfondita dell'evoluzione della scienza economica dalle origini alla rivoluzione keynesiana e agli sviluppi novecenteschi, incentrata sull'analisi delle sue premesse epistemologiche e metodologiche.

Programma

Adam Smith, il rude stage, e l’economia politica dello Spettatore Imparziale 

Il corso di quest’anno intende partire da una ricostruzione delle caratteristiche del rude stage nelle opere di Smith, mettendo assieme quanto il filosofo scrive in proposito nelle sue varie opere, dalle Considerations upon the First Formation of Languages, fino alla Wealth of Nations. L’interpretazione canonica – derivante dalla mente astratta e analitica di Ricardo – del rude stage come quello in cui il valore di scambio dei beni è misurato unicamente dalla quantità di lavoro “contenuto”, si scontra con quanto Smith afferma congetturalmente nelle Considerations circa la funzione sociale del linguaggio nelle comunità primitive e la limitata capacità di contare (uno-due-molti) di quei popoli. Partendo da questo indizio, è possibile rileggere l’intera teoria economica del filosofo scozzese in termini diversi da quelli prevalsi nelle letture successive, dove il problema non è semplicemente quanto valgono i beni, ma ciò che chi acquista è disposto a riconoscere a chi vende mettendosi nei suoi panni e soppesando equanimemente lo sforzo compiuto dai suoi interlocutori. Sul piano didattico, questo angolo visuale consente di introdurre i principali temi dell’economia classica e comprendere l’evoluzione successiva del pensiero economico. 

Non è richiesta una conoscenza precedente della teoria economica o della storia del pensiero economico.

Data la natura seminariale del corso, è atteso un comportamento maturo e collaborativo.

Modalità d'esame

Il corso seminariale è il metodo attraverso il quale saranno verificate le capacità di comprensione, analisi e interpretazione di ciascun studente e ciascuna studentessa

Codice insegnamento P967755716

STORIA DEL TEATRO ANTICO 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA 3° anno · 6 CFU · L-ART/03 · 0 file
Archivio Globale

Il corso fornisce un'introduzione alla storia dell'arte occidentale, dalle esperienze neoclassico-romantiche al 1990 circa, con una maggiore enfasi sul periodo dalle avanguardie storiche alla fine del secolo XX. La…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce un'introduzione alla storia dell'arte occidentale, dalle esperienze neoclassico-romantiche al 1990 circa, con una maggiore enfasi sul periodo dalle avanguardie storiche alla fine del secolo XX. La selezione di argomenti serve a introdurre alcuni strumenti critici necessari a comprendere le sfide al gusto comune portate avanti da molte opere d'arte contemporanea. Con lo sviluppo delle ideologie e le estetiche moderniste, gli artisti hanno progressivamente sovvertito le assunzioni tradizionali in merito alla funzione rappresentativa dei quadri e delle sculture. Pertanto le opere d'arte modernista saranno considerate non solo per le loro caratteristiche formali, ma nel loro contesto ideologico, politico, intellettuale.

Programma

Durante le lezioni saranno esaminati in dettaglio alcuni passaggi cruciali della storia dell’arte contemporanea.

Lo studente deve sapersi orientare all’interno di una biblioteca universitaria; deve essere disposto a visitare musei e mostre d’arte contemporanea e, preferibilmente ma non necessariamente, deve aver già avuto occasioni di confronto con l’arte contemporanea.

 Attraverso il corso lo studente potrà acquisire la capacità di analizzare e presentare in pubblico problemi relativi a opere d’arte contemporanea; potrà acquisire conoscenze sulle diverse forme di documentazione, bibliografica e non, relative al contemporaneo, riuscendo a impostare progetti di ricerca, anche di carattere multidisciplinare, in quest’ambito di studio.

Modalità d'esame

Lo studente potrà verificare le proprie capacità esercitandosi – in vista delle prove d’esame – in forma scritta e orale su documenti figurativi d’età contemporanea. Intervenendo durante le lezioni, e segnatamente durante le esercitazioni con opere, lo studente potrà mettere alla prova le proprie capacità di individuare i linguaggi dell’arte contemporanea e le caratteristiche tecnico-materiali delle opere d’arte del XIX e del XX secolo.

Ulteriori, importanti e auspicabili occasioni di verifica potranno essere compiute visitando musei e mostre di opere d'arte contemporanea, con particolare riferimento alle collezioni museali suggerite dal docente durante le lezioni.

Tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, sosterranno l'esame attraverso una prova orale che verterà su uno qualsiasi dei temi e/o artisti contenuti nella bibliografia d'esame.

Testi di riferimento

Il programma d'esame copre tutti gli argomenti della storia dell'arte e dell'architettura del XIX-XX-XXI secolo, sulla base dei seguenti testi: 

1.     Salvatore Settis, Tomaso Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, vol. 3: Dal Neoclassicismo al contemporanea, Milano, Einaudi scuola, 2024

NB: questo manuale ha diverse edizioni. Sono ugualmente validi il volume 3 della "edizione blu" del medesimo manuale; oppure la combinazione di due volumi: 4: Dal Barocco all'Impressionismo, Einaudi scuola, 2019, pp. 230-439 + vol. 5: Dal Postimpressionismo al Contemporaneo, Milano, Einaudi Scuola, 2019 (intero volume).

2.     Hal Foster, Rosalind Krauss, Yves-Alan Bois, Benjamin Buchloch, Arte dal 1900. Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo, Bologna, Zanichelli, 2017, capitoli: 1908; 1911; 1914; 1915; 1916a; 1917a; 1920; 1922; 1937a; 1946, 1947b; 1960a; 1960b; 1967b; 1968a; 1968b; 1977a. Le scansioni sono su Moodle.

3.     immagini del corso (su Moodle) Corso: Istituzioni di soria dell'arte contemporanea (SBC, 2024/25) | Humnet

Codice insegnamento P604127130

STORIA DELLA MUSICA 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
STORIA DELLA SCENOGRAFIA 3° anno · 12 CFU · L-ART/05 · 0 file
STORIA DELLA SCENOGRAFIA 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file

Lo studente potrà acquisire conoscenze sull'architettura e sulla scenografia teatrale a partire dall'Antichità fino ad arrivare alle tendenze novecentesche. Considerata la vastità degli argomenti, saranno analizzati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente potrà acquisire conoscenze sull'architettura e sulla scenografia teatrale a partire dall'Antichità fino ad arrivare alle tendenze novecentesche.

Considerata la vastità degli argomenti, saranno analizzati alcuni edifici fondamentali per il processo evolutivo della messa in scena e della definizione architettonica del luogo teatrale.

Programma

Viaggio spazio-temporale nei luoghi per lo spettacolo italiani

La genesi dell’edificio teatrale nell'Antichità; la "teatralità diffusa" in epoca medievale; il teatro nel contesto urbano; il luogo teatrale e la relazione tra scena e architettura; il "teatro all'italiana" e la scenotecnica barocca; il confronto tra istanze naturalistiche e simboliste; le avanguardie storiche del Novecento e la cooperazione tra artisti e maestri della scena; architetture novecentesche.

Nessuna propedeuticità è espressamente richiesta.

È tuttavia consigliabile affrontare il corso potendo contare su una buona preparazione di base nel campo della Storia del Teatro e della Storia dell’Arte.
Per chi non avesse sostenuto esami di storia del teatro, o volesse comunque recuperare nozioni utili, si consiglia il volume Storia del teatro, a cura di Oscar Brockett, Venezia, Marsilio, 2016 (Collocazione: Storia delle Arti I.p. 354).

Capacità di gestire lo stress e la noia. Attitudine al pensiero critico. Rispetto dei principi etici impliciti nel percorso accademico.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze sarà oggetto di valutazione in sede di prova orale.

La prova è esclusivamente orale e consiste in un colloquio tra il candidato e il docente (circa 15-20 minuti) finalizzato a valutare la piena acquisizione delle conoscenze oggetto del programma.

Testi di riferimento

Il programma per i frequentanti prevede un solo testo d'esame:

Carlo Titomanlio, Sul palco, Firenze, La casa Usher, 2019 (Collocazione: Storia delle Arti I.o.262).

Codice insegnamento P098859584

STORIA DELLE IDEE E DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 12 CFU · M-FIL/06 · 0 file
STORIA E GEOGRAFIA DELLA MUSICA IN TOSCANA 3° anno · 6 CFU · L-ART/07 · 0 file
Sociologia dei processi culturali e comunicativi 3° anno · 12 CFU · SPS/08 · 0 file
Sociologia visuale 3° anno · 6 CFU · SPS/08 · 0 file

Al termine del corso: lo studente avrà acquisito conoscenze in merito agli strumenti e alle metodologie proprie della sociologia visuale: sociologia visuale CON le immagini; sociologia visuale SULLE immagini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso: lo studente avrà acquisito conoscenze in merito agli strumenti e alle metodologie proprie della sociologia visuale: sociologia visuale CON le immagini; sociologia visuale SULLE immagini (sociologia del cinema); lo studente acquisirà inoltre conoscenze rispetto alla storia della sociologia visuale e alla sua evoluzione evoluzione fino ai giorni nostri (era digitale).

Programma

Indicazione degli argomenti/attività svolti durante le ore di lezione: 1) Presentazione programma d'esame: la sociologia visuale come strumento per la ricerca sociale. Illustrazione del testo d'esame e delle letture consigliate; 2) La società dell'immagine: cultura visuale e visualizzazione; 3) La sociologia visuale: introduzione. Fotografia, sociologia, cinema e modernità; 4) La sociologia visuale con le immagini: intervista con fotostimolo e produzione soggettiva di immagini; 5) Misurare l'efficienza e l'efficacia delle immagini; 6) La sociologia visuale sulle immagini: l'uomo a una dimensione e la società dell'immagine; 7) Home Mode Communication, liguaggio dei murales, archivi fotografici; 8) Analisi di ricerche di sociologia visuale sulle immagini; 9) La guerra dei sogni e il "delitto perfetto": Marc Augé e Jean Baudrillard; 10) Visione di filmati di propaganda dell'Istituto Luce; 11) Media e identità tra globale e locale; 12) La fabbrica del consenso nel cinema Hollywoodiano: "Why we fight"; 13) Il cinema di sicurezza nazionale: la narrazione dei conflitti bellici nel cinema; 14) I persuasori occulti: le immagini pubblicitarie come indicatori sociali; 15) La videosocializzazione e la media education; 16) Media-attivismo: strategie e pratiche della comunicazione indipendente; 17) Sociologia del cinema: "Dal gabinetto del dottor Caligari a Hitler"; 18) Il cinema di propaganda nel periodo fascista: da "Gli uomini che mascalzoni" a "Scipione l'africano"; 19) Il cinema Neorealista; 20) Introduzione, proiezione e discussione sul film: "Accattone" di Pier Paolo Pasolini (1961); 21) Introduzione, proiezione e discussione sul film: "Le mani sulla città" di Francesco Rosi (1963); 22) Introduzione, proiezione e discussione sul film: "La vita agra" di Carlo Lizzani (1964);

Potrà essere utile aver sostenuto l'esame di Sociologia generale, di Metodologia della ricerca sociale e di Sociologia delle comunicazioni.

Lo studente potrà acquisire e/o sviluppare sensibilità su temi legati alle comunicazioni di massa nell'era digitale: in particolare sugli effetti dei mezzi di comunicazione di massa e sui modelli valoriali dominanti (video-socializzazione); Lo studente saprà orientarsi nella metodologia di ricerca (qualitativa) basata sulle immagini (CON e SULLE immagini);

Modalità d'esame

Durante le lezioni saranno visionati una serie di film e documentari che saranno oggetto di analisi sociologica (individuazione di categorie), utile per l'interpretazione dei mutamenti sociali; Saranno svolte anche attività pratiche: interviste audiovisive con foto-stimolo; Lo studente, come attività integrativa, potrà preparare e presentare una relazione scritta che riporti i risultati delle attività di ricerca svolte su temi concordati a lezione.

Esame scritto: rispondere a 3/4 domande aperte sul programma d'esame (durata della prova scritta 2h).

Testi di riferimento

Testo d'esame: - Alpini Stefano, Sociologia del cinema. Dalla guerra dei sogni al "delitto perfetto", ETS, Pisa, 2021 Letture consigliate di approfondimento in caso d'interesse per una tesi: - Faccioli P., Losacco G., Nuovo Manuale di Sociologia visuale. Dall'analogico al digitale, Franco Angeli, Milano, 2010. - Han B.C., Psicopolitica, Nottetempo, Roma, 2016. - Berardi Bifo F., Interferenze Mediattive, in AA.VV., Insorgenze della comunicazione, Il Manifesto Libri, Roma, 2005.

Codice insegnamento 67164

Stage 3° anno · 6 CFU · 0 file
Storia del cinema documentario 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file
Storia del cinema d’animazione 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file
Storia del pensiero economico (r) 3° anno · 12 CFU · SECS-P/04 · 0 file
Storia del pensiero scientifico 3° anno · 12 CFU · M-STO/05 · 0 file
Storia dell'arte medievale 3° anno · 6 CFU · L-ART/01 · 0 file
Storia dell'informatica 3° anno · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Conoscenze approfondite della storia dell’informatica nelle sue varie sfaccettature, con rilievo al capitolo italiano e pisano; conoscenze di ricerca storica, dalle fonti alle ricostruzioni, e di diffusione a pubblici…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenze approfondite della storia dell’informatica nelle sue varie sfaccettature, con rilievo al capitolo italiano e pisano; conoscenze di ricerca storica, dalle fonti alle ricostruzioni, e di diffusione a pubblici diversi, sia in termini museologici e museografici, sia in termini di eventi di diffusione della cultura scientifica e di attività educative.

Programma

Il corso propone una lettura storica dello sviluppo dell’informatica come scienza, come tecnologia, come industria. Approfondimenti sono dedicati ai capitoli nazionali e pisani. Oltre alle vicende, il corso tocca la storia dell’informatica come disciplina: i problemi e i criteri del racconto a pubblici diversi, i metodi di indagine, dalle fonti alle ricostruzioni, i principî di cura ed esposizione del patrimonio (hardware e software), i criteri per la diffusione a pubblici diversi.

Il corso nasce dalla ricerca di Progetto HMR e dalle sue attività di conservazione, esposizione e diffusione svolte, fra le altre, anche al Museo degli Strumenti per il Calcolo di Pisa.

Il corso prepara a svolgere attività didattiche nei musei dedicati all’informatica.

Alle lezioni tradizionali in aula si affiancano laboratori su macchine del passato, prevalentemente simulate via software. Le attività permettono di discutere dei problemi di conservazione e presentazione al pubblico tipici delle attività museali. Parte delle ore di lezione possono essere usate per momenti di discussione, seminari su invito, o, se capita, per partecipare a eventi e conferenze legati ai temi del corso.

Il dettaglio dei contenuti, i titoli delle singole lezioni e le presentazioni usate come tracce sono disponibili sulla pagina web del corso.

Una conoscenza generale dell’informatica e delle sue applicazioni; in pratica quella che deriva dall’aver frequentato (meglio sostenuto) gli esami informatici dei primi due anni del corso di laurea in Informatica Umanistica.

Interesse alla diffusione della cultura scientifica; disponibilità a relazionarsi con pubblici diversi nel contesto di attività didattiche, da laboratori museali a giochi educativi, come metodi complementari all’insegnamento tradizionale.

Modalità d'esame

Verifica, nell’ambito del progetto didattico obbligatorio e del colloquio orale facoltativo, della capacità di raccontare la storia dell’informatica a diversi livelli di dettaglio.

L’esame prevede un progetto didattico obbligatorio e individuale assegnato ai frequentanti in un incontro collettivo in aula organizzato durante il corso e continua in incontri di revisione individuali svolti in orario di ricevimento. La revisione continua fino a che non è raggiunta la qualità necessaria per la pubblicazione dei risultati.

Il colloquio orale è facoltativo per incrementare il voto di progetto.

Il progetto didattico prevede la redazione di alcuni eventi su OggiSTI, un almanacco web dedicato a cosa accadde oggi nella storia dell’informatica. Ogni evento è una piccola ricerca storica originale che comprende l’individuazione delle fonti primarie e la loro catalogazione nella Biblioteca di HMR. La ricerca è presentata in una narrazione breve (complessivamente una pagina) in un formato definito (titolo, data, immagine con didascalia, descrizione breve, descrizione di approfondimento, riferimenti) redatto in un linguaggio semplice, adatto a pubblici diversi, ma tecnicamente e storicamente rigoroso.

Il colloquio orale facoltativo prevede domande, approfondimenti, collegamenti e riflessioni sui contenuti del corso.

Testi di riferimento

Ogni lezione elenca i riferimenti specifici dell’argomento trattato: tutto quanto è necessario alla preparazione dell’esame è pubblico ed è disponibile nella documentazione di HMR.

I seguenti testi non sono vitali per la preparazione dell’esame; ma ognuno veramente interessato alla storia dell’informatica dovrebbero volerli avere nella propria biblioteca.

Sugli argomenti generali del corso:

  • G. Ifrah, “The Universal History of Numbers: From Prehistory to the Invention of the Computer”, Wiley, 2000 (una bella lettura sulla storia dei numeri);
  • R. Rojas, U. Hashagen (a cura di), “The First Computers, History and Architectures”, MIT press, 2002 (molto attento a spiegare anche il “come funziona”);
  • R.A. Allan, “A History Of The Personal Computer - The People and the Technology”, Allan Publishing Company, 2001 (esauriente e preciso nel confronto cronologico degli eventi).
  • S. Hénin, “Il racconto del computer e dell’informatica”, Manna Editore, 2017 (il titolo della I ed. “Come le violette a primavera” oltre che originale, era una dichiarazione di metodo).

Come testi generali di storiografia, probabilmente già incontrati in altri corsi:

  • M. Bloch, “Apologie pour l’histoire ou Métier d’historien”, 1949; rist. a c. di E. Bloch e trad italiana, Einaudi, 1998 (un classico sul mestiere e l’attitudine dello storico – un orco);
  • C.M. Cipolla, “Introduzione alla storia economica”, il Mulino, 1988 (un altro classico, la storia delle tecnologie ha diversi punti in comune con la storia economica).

Codice insegnamento 73527

Storia della critica e della storiografia letteraria 3° anno · 12 CFU · L-FIL-LET/14 · 0 file

Il corso intende affrontare criticamente i principali eventi e i più dibattuti problemi storiografici che hanno riguardato i secoli XIX e XX. Le grandi trasformazioni dell'età contemporanea saranno affrontate con una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende affrontare criticamente i principali eventi e i più dibattuti problemi storiografici che hanno riguardato i secoli XIX e XX. Le grandi trasformazioni dell'età contemporanea saranno affrontate con una particolare attenzione alla nascita della società di massa e ai processi di massificazione, all'emergere dei movimenti sociali e politici e all'intensificarsi delle relazioni internazionali.

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza critica dei principali temi della storia europea e globale nel periodo compreso tra la seconda metà del XVIII secolo e il tempo presente, e saranno in grado di orientarsi all’interno dei percorsi più aggiornati della storiografia contemporaneistica.

Programma

MODULO A, prof.ssa Ferrara degli Uberti, lezioni settembre/ottobre Alberto Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all'imperialismo, Laterza (OBBLIGATORIO per tutt*) più un un libro a scelta tra: Cemil Aydin, Il lungo Ottocento. Una storia politica internazionale, Einaudi 2019 [2016]. Sebastain Conrad, Verso il mondo moderno. Una storia culturale, Einaudi, 2022; George Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933), Il Mulino [1974]. Lucy Riall, Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2017 [2007]. Arnaldo Testi, I fastidi della storia. Quale America raccontano i monumenti, Il Mulino 2023. MODULO B, dott.ssa Costanza Calabretta, lezioni novembre/dicembre Alberto M. Banti, L'età contemporanea. Dalla Grande guerra ad oggi, Laterza (OBBLIGATORIO per tutt*) più un libro a scelta tra: Johann Chapoutot, Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa, Torino, Einaudi, 2015 Valeria Deplano, Alessandro Pes, Storia del colonialismo italiano, Roma, Carocci, 2024 Miguel Gotor, L'Italia del Novecento, Torino, Einaudi, 2021 Federico Romero, Storia della guerra fredda. L’ultimo conflitto per l’Europa, Einaudi, Torino 2009 Mark Mazower, Le ombre dell'Europa, Garzanti, Milano, 2019 N/A

Sviluppo della capacità di orientarsi nelle più rilevanti questioni caratteristiche della storia contemporanea, e affinamento delle capacità critiche.

Il corso affronta in modo critico i principali eventi e le più importanti questioni storiografiche e di periodizzazione relative alla seconda metà del XVIII secolo e ai secoli XIX, XX e XXI, fino ai giorni nostri: l’età delle rivoluzioni e delle controrivoluzioni; schiavitù, servitù e abolizionismo; diritti dell’uomo e diritti umani; rappresentanza politica, suffragio universale e pratiche plebiscitarie; imperi, nazioni e stati nazionali; violenza politica e guerre civili; emancipazionismo e suffragismo; la grande trasformazione mediatica; l’affermarsi di nuovi movimenti sociali e nuove culture politiche; le rivoluzioni industriali; colonialismi e decolonizzazione; le guerre e il sistema delle relazioni internazionali; la democrazia e i totalitarismi; la guerra fredda e la nascita degli organismi sovranazionali; lo stato sociale e la società dei consumi; movimenti giovanili, femminili e per i diritti civili.

Conoscenza di base dei manuali scolastici relativi all’età contemporanea.

Frequenza costante alle lezioni; discussione dei documenti e delle slides messe a disposizione dai docenti.

Modalità d'esame

Esami scritti e orali

Per i/le frequentanti e i/le non frequentanti: 1) Prova intermedia non obbligatoria ma caldamente raccomandata sul primo volume del manuale e una monografia del gruppo A (fine ottobre, data da definirsi). I dettagli sulla prova saranno forniti dopo l'inizio del corso. 2) Prova intermedia non obbligatoria ma caldamente raccomandata sul secondo volume del manuale e una monografia del gruppo B (metà dicembre, data da definirsi). I dettagli sulla prova saranno forniti dopo l'inizio del corso. 3) Eventuale esame orale al termine del corso Chi supererà entrambe le prove intermedie avrà un voto finale e NON dovrà presentarsi all'orale. Chi supererà solo una delle due prove dovrà portare la parte restante del programma all'orale. Chi non si presenterà alle prove intermedie o non le supererà dovrà portare all'orale tutto il programma. Sarà possibile suddividerlo in due blocchi (modulo A e modulo B), purché vengano portati in due appelli consecutivi.

Esame orale al termine del corso. Prove scritte in itinere o prova scritta finale per i frequentanti.

Esame orale al termine del corso. Prove scritte in itinere o una prova scritta finale per i frequentanti.

Testi di riferimento

Le slides saranno rese disponibili sul canale TEAMS del corso

Programma d’esame per i frequentanti:

L’esame prevede, in primo luogo, lo studio dei due manuali di A. M. Banti (L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza; L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza).

È fortemente consigliato, inoltre, lo studio delle slides fornite dai docenti al termine delle lezioni e dei seminari.

A scelta, per i frequentanti sarà possibile svolgere in forma scritta l’esame sui due manuali e sulle slides.

In aggiunta ai due manuali, ciascuno/a studente/studentessa dovrà scegliere due libri o coppie di libri (uno/una dal gruppo A e uno dal gruppo B oppure due dal gruppo C), tra quelli/quelle indicate in bibliografia.

Gruppo A:

  1. Robert Darnton, Libri proibiti. Pornografia, satira e utopia all’origine della Rivoluzione francese, Il Saggiatore, Milano, 2019;
  2. David Armitage, La Dichiarazione di indipendenza. Una storia globale, Utet, Torino, 2008 insieme ad A. Testi, 4 luglio, il Mulino, Bologna, 2026;
  3. Lynn Hunt, La forza del'empatia. Una storia dei diritti dell'uomo, Laterza, Roma-Bari, 2010;
  4. Raffaella Baritono, Vinzia Fiorino (a cura di), Il voto alle donne. Una storia globale, il Mulino, Bologna, 2025
  5. Sudhir Hazareesingh, Spartaco nero. Toussaint Louverture: vita leggendaria di uno schiavo ribelle, Rizzoli, Milano, 2023;
  6. Toby Green, Per un pugno di conchiglie. L’Africa occidentale dall’inizio della tratta degli schiavi all’età delle rivoluzioni, Einaudi, Torino, 2021;
  7. Markus Rediker, La nave negriera, il Mulino, Bologna, 2014;
  8. Alberto Mario Banti, L’onore della nazione. Identità sessuali e violenza nel nazionalismo europeo dal XVIII secolo alla Grande Guerra, Einaudi, Torino, 2005;
  9. Carmine Pinto, La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870, Laterza, Roma-Bari, 2019;
  10. Julia Lovell, La guerra dell’oppio e la nascita della Cina moderna, Einaudi, Torino, 2022;
  11. Marc David Baer, Gli ottomani. Khan, cesari, califfi, Einaudi, Torino, 2023
  12. Garreth Stedman Jones, Karl Marx. Grandezza e illusione, Hoepli, Milano 2022;
  13. Cristophe Charle, La cultura senza regole. Letteratura, spettacolo e arti nell'Europa dell’Ottocento, Viella, Roma, 2019;
  14. Sergio Luzzatto, Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore, Einaudi, Torino, 2026;
  15. Clotilde Bertoni, Nel nome di Dreyfus. La storia pubblica di un caso di coscienza, il Mulino, Bologna, 2024
  16. Ettore Cinnella, 1905. La vera rivoluzione russa, Della Porta Editori, Pisa, 2019;
  17. Bruno Cartosio, Verso Ovest. Storia e mitologia del Far West, Feltrinelli, Milano, 2018;
  18. Aram Mattioli, Mondi perduti. Una storia dei nativi nordamericani 1700-1910, Einaudi, Torino, 2019 oppure Aram Mattioli, Tempi di rivolta. Una storia delle lotte indiane negli Stati Uniti, Einaudi, Torino, 2024.

 Gruppo B:

  1. Perry Willson, Italiane. Biografia del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2011;
  2. Silvio Pons, La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale, Einaudi, Torino, 2012;
  3. Robert Gerwarth, La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra, Laterza, Roma-Bari, 2017;
  4. Christopher Duggan, Il popolo del Duce. Storia emotiva dell’Italia fascista, Laterza, Roma-Bari, 2013;
  5. Alberto Mario Banti, Wonderland. La cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd, Laterza, Roma-Bari, 2017;
  6. Kiran Klaus Patel, Il New Deal. Una storia globale, Einaudi, Torino, 2018;
  7. Odd Arne Westad, La guerra fredda globale. Gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica e il mondo. Le relazioni internazionali del XX secolo, il Saggiatore, Milano 2015;
  8. Alessandra Gissi - Paola Stelliferi, L'aborto. Una storia, Carocci, Roma 2023;
  9. Ahron Bregman, La vittoria maledetta. Storia di Israele e dei Territori occupati, Einaudi, Torino, 2017;
  10. Sergio Luzzatto, Dolore e furore. Una storia delle Brigate rosse, Einaudi, Torino, 2023.

Gruppo C:

  1. Sante Lesti, Il mito delle radici cristiane dell’Europa. Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri, Einaudi, Torino, 2024;
  2. Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi, Torino, 2021;
  3. Francesco Benigno, Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica, Einaudi, Torino, 2018;
  4. Enzo Fimiani, «L’unanimità più uno». Plebisciti e potere, una storia europea (secoli XVIII-XX), Le Monnier, Firenze, 2017;
  5. Wolfgang Reinhard, Storia del colonialismo, Einaudi, Torino, 2002;
  6. Gisela Bock, Le donne nella storia europea, Laterza, Roma-Bari, 2021;
  7. Christopher Clark, I sonnambuli. Come l’Europa arrivò alla Grande Guerra, Laterza, Roma-Bari, 2016 ;
  8. Serhii Plokhy, Le porte dell’Europa. Storia dell’Ucraina, Mondadori, Milano, 2022;
  9. Benny Morris, Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001, Rizzoli, Milano, 2003;
  10. Heinrich August Winckler, I tedeschi e la rivoluzione. Una storia dal 1848 al 1989, Donzelli, Roma, 2024.

Codice insegnamento 69607

Storia della danza 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file
Storia della filosofia 3° anno · 12 CFU · M-FIL/06 · 0 file
Storia della fotografia 3° anno · 6 CFU · L-ART/03 · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire gli strumenti per una corretta lettura e contestualizzazione delle immagini fotografiche nel quadro della cultura visiva moderna e contemporanea, attraverso il riconoscimento dei…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire gli strumenti per una corretta lettura e contestualizzazione delle immagini fotografiche nel quadro della cultura visiva moderna e contemporanea, attraverso il riconoscimento dei principali momenti della sua storia e dei suoi generi nonchè nella relazione con altri ambiti disciplinari.

Programma

Il corso ha un carattere introduttivo alla storia della fotografia, dalle origini al contemporaneo, attraverso l’indagine delle tecniche, delle pratiche e della riflessione teorica.
La prima parte del corso sarà dedicata ad indagare le origini e l’invenzione della fotografia, e il suo fondamentale contributo nella rivoluzione della cultura visuale contemporanea.
Saranno successivamente analizzate le diverse pratiche della fotografia, con le relative implicazioni metodologiche: 1. nel rapporto con la documentazione della realtà; 2. nella creazione artistica; 3. nelle applicazioni scientifiche; 4. negli usi sociali.

Considerato il carattere introduttivo del corso, non sono richiesti specifici prerequisiti. Tuttavia, una conoscenza basilare della storia contemporanea, e della storia dell’arte contemporanea faciliterà la comprensione degli argomenti trattati.

Lo studente sarà incoraggiato a maturare un approccio metodologico coerente riguardo alla materia in oggetto, ma anche a sviluppare una personale capacità di apertura interdisciplinare.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità, oltre che in sede di esame orale, potrà avvenire in itinere attraverso la partecipazione attiva alle lezioni.

Esame orale

Testi di riferimento

Programma d’esame per studenti frequentanti

Per sostenere l’esame di Storia della fotografia gli studenti che frequentano il corso dovranno presentare in sede d’esame una breve relazione scritta relativa all’immagine da loro scelta durante le prime lezioni del corso.

La relazione, di circa 5 cartelle, dovrà prendere in considerazione i seguenti punti:

  • Descrizione (contenuto iconografico dell’immagine)
  • Analisi formale (fotografia come struttura visiva)
  • Interpretazione (in rapporto alla produzione dell’autore e/o al genere di appartenenza – eventuali confronti con immagini simili)
  • Valutazione (personale)

Oltre alla relazione scritta, gli studenti sono tenuti a preparare i seguenti materiali:

1. Appunti e diapositive. I materiali delle presentazioni saranno resi disponibili sulla piattaforma digitale del corso.

2. Manuale di riferimento. Uno a scelta tra i seguenti:

Beaumont Newhall, Storia della fotografia, Einaudi, Torino 2007.

Graham Clarke, La Fotografia. Una storia culturale e visuale, Torino, Einaudi, 2009

3. Almeno due saggi a scelta tra quelli presenti nella lista seguente. La maggior parte dei testi si trova in biblioteca.

Gli specifici della fotografia e la riflessione teorica:

Benjamin W., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 1976 (o ed. succ.)

Barthes R. La camera chiara. Note sulla fotografia, Torino, Einaudi, 1980

Sontag S., Sulla fotografia, Torino, Einaudi, 1978 (1992)

Dubois P., L’atto fotografico, Urbino, QuattroVenti, 1996

Intorno all’invenzione:

Batchen, Geoffrey. Un desiderio ardente: alle origini della fotografia. Milano: Johan & Levi, 2014.

Fotografia e realtà:

Levi Strauss, Politica della fotografia, PostmediaBooks, Milano 2007

Lugon, Lo stile documentario in fotografia. Da August Sander a Walker Evans (1920-1945), Electa 2008.

Fotografia e arte:

Krauss R., Teoria e storia della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 1996

Marra C., Fotografia e pittura nel Novecento. Una storia “senza combattimento”, Milano, Bruno Mondadori, 1999

Fotografia e scienze:

Daston e P. Galison, The Image of Objectivity, in «Representations», XL (1992), pp. 81–128 (disponibile su Teams)

Usi sociali della fotografia:

Pierre Bourdieu, Un’arte media: saggio sugli usi sociali della fotografia, Meltemi, Milano 2018.

Codice insegnamento 75710

Storia delle tecniche di comunicazione 3° anno · 12 CFU · M-STO/05 · 0 file
TEORIA DELLA LETTERATURA 3° anno · 12 CFU · L-FIL-LET/14 · 0 file

Obiettivo del corso è indagare i principali snodi teorici del rapporto tra letteratura e psicoanalisi, a partire dagli scritti freudiani sul testo letterario fino ad alcune delle più influenti proposte ermeneutiche del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è indagare i principali snodi teorici del rapporto tra letteratura e psicoanalisi, a partire dagli scritti freudiani sul testo letterario fino ad alcune delle più influenti proposte ermeneutiche del Novecento italiano ed europeo. Gli studenti dovranno acquisire familiarità con i concetti fondamentali della teoria freudiana applicabili al testo (desiderio, ritorno del rimosso/represso, formazione di compromesso, perturbante, motto di spirito) e con gli strumenti di analisi testuale sviluppati a partire da essi.

Programma

Letteratura e psicoanalisi: un percorso ermeneutico 

Il corso si propone di ricostruire alcune delle principali prassi ermeneutiche sviluppate a partire dall'incontro tra letteratura e psicoanalisi, muovendo dagli scritti di Freud sul testo letterario – dal saggio sul motto di spirito a quello sul perturbante – per arrivare alle diverse proposte teoriche che si sono susseguite nel Novecento e alle applicazioni testuali che ne derivano. Il percorso, che si propone di ripercorrere gli snodi principali della storia delle interpretazioni psicoanalitiche della letteratura dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, si incentra sulle questioni fondamentali del pensiero freudiano applicate all’ermeneutica letteraria. Obiettivo del corso non è fornire esempi di analisi contenutistica di stampo psicoanalitico da applicare meccanicamente ai testi, ma restituire agli studenti gli strumenti retorici, ermeneutici e concettuali con cui la critica ha saputo trasformare il modello freudiano in un metodo di analisi testuale rigoroso e produttivo. Un modulo, tenuto dal prof. Sergio Zatti, verterà sulle relazioni tra narrazione di sé, ricordo di infanzia e confessione all’interno del genere autobiografico.

Il primo prerequisito è un sincero interesse per il fenomeno letterario. È importante avere una buona frequentazione (di tipo personale oltre che scolastico) dei testi letterari nonché di altre manifestazioni artistiche. Sono indispensabili curiosità e interesse per le questioni intellettuali.

Le studentesse e gli studenti sono tenuti a mostrare un atteggiamento rispettoso nei confronti della docente e dei colleghi, aperto al confronto e animato da sincera curiosità per le attività proposte.

Modalità d'esame

Oltre che all'esame, tutte queste capacità potranno essere verificate in classe e durante gli eventuali colloqui con la professoressa.

In forma orale, alla fine del corso.

Testi di riferimento

Per TUTTI: S. Brugnolo, D. Colussi, S. Zatti, E. Zinato, La scrittura e il mondo (Carocci 2016): - per esame da 12 cfu: Introduzione + capitoli 5, 6, 7, 8, 9, 11, 13 - per esame da 9 cfu: Introduzione + capitoli 5, 6, 7, 8, 9, 11 - per esame da 6 cfu: Introduzione + capitoli 5, 6, 7, 8, 9 In aggiunta: - per esame da 12 cfu: TRE testi a scelta di bibliografia primaria + TRE testi a scelta del cluster della prof.ssa Sturli + UN testo a scelta del cluster del prof. Zatti - per esame da 9 cfu: DUE testi a scelta di bibliografia primaria + DUE testi a scelta del cluster della prof.ssa Sturli + UN testo a scelta del cluster del prof. Zatti - per esame da 6 cfu: UN testo a scelta di bibliografia primaria + UN testo a scelta del cluster della prof.ssa Sturli + UN testo a scelta del cluster del prof. Zatti Bibliografia primaria (in qualsiasi edizione/traduzione italiana recente e affidabile): 1. Sofocle, Edipo Re 2. Molière (1666), Il Misantropo 3. Racine (1677), Fedra 4. J. J. Rousseau (1782), Le Confessioni (a scelta vol. 1 o 2) 5. E. A. Poe (1845), Racconti (una selezione indicata dalla docente in classe) 6. G. Flaubert (1856), Madame Bovary 7. M. Proust (1913), Un amore di Swann (in Dalla parte di Swann) 8. I. Svevo (1923), La coscienza di Zeno 9. V. Woolf (1929), Una stanza tutta per sé 10. S. De Beauvoir (1958), Memorie di una ragazza perbene 11. M. Houellebecq (1994), Le particelle elementari 12. A. Ernaux (2008), Gli anni Bibliografia secondaria (cluster della prof.ssa Sturli): 1. Alfano, G., Colangelo, C. (2018), Il testo del desiderio. Letteratura e psicoanalisi, Carocci. 2. Mauron, C., (1966), Dalle metafore ossessive al mito personale, Garzanti. 3. Bodei, R. (1974, a cura di), Letteratura e psicoanalisi, Zanichelli. 4. Freud, S. (NB. usare l’edizione 2007 con saggio introduttivo di Francesco Orlando), Il motto di spirito, Bollati Boringhieri. 5. Orlando, F. (1990), Due letture freudiane: Fedra e il Misantropo, Einaudi; IN ALTERNATIVA: Orlando, F. (NB. utilizzare la nuova ed. 2025 a cura di L. Pellegrini, con introduzione di G. Mazzoni - NB. anche quest'ultima da studiare), Per una teoria freudiana della letteratura, Quodlibet. 6. Lavagetto, M. (2001), Freud la letteratura e altro, Einaudi. 7. Paduano, G. (2013), Il testo e il mondo. Elementi di teoria della letteratura, Bollati Boringhieri. 8. Paduano, G. (2019), Edipo. Storia di un mito, Carocci. 9. Stara, A. (2001), Letteratura e psicoanalisi, Laterza. 10. Sturli, V. (2020), Figure dell’invenzione. Per una teoria della critica tematica in Francesco Orlando, Quodlibet. Bibliografia secondaria (cluster del prof. Zatti): 1. Bloom, H. (ed. it. 2021), L’angoscia dell’influenza. Una teoria della poesia, Aesthetica. 2. Brugnolo, S. (a cura di, 2012), Il ricordo d’infanzia nelle letterature del Novecento, Pacini. 3. Orlando, F. (2007), Infanzia, memoria e storia da Rousseau ai Romantici, Pacini. 4. Zatti, S. (2024), Il narratore postumo. Confessione, conversione, vocazione nell’autobiografia occidentale, Quodlibet.

Codice insegnamento P621190903

TEORIA POLITICA 3° anno · 12 CFU · SPS/01 · 0 file
TEORIA POLITICA 3° anno · 6 CFU · SPS/01 · 0 file
TEORIE DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 12 CFU · M-FIL/01 · 0 file
TEORIE SULL'ATTORE 3° anno · 6 CFU · L-ART/05 · 0 file
Teatro di figura, animazione e pratiche educative 3° anno · 6 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Obiettivi Il corso intende fornire conoscenze teoriche, metodologiche e operative relative al teatro di figura, all'animazione teatrale e alle pratiche educative basate sui linguaggi performativi. Al termine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi

Il corso intende fornire conoscenze teoriche, metodologiche e operative relative al teatro di figura, all'animazione teatrale e alle pratiche educative basate sui linguaggi performativi.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • conoscere la storia, le tecniche e le principali forme del teatro di figura (burattini, marionette, pupi, ombre, oggetti animati, puppet contemporanei);
  • comprendere il ruolo dell'animazione teatrale nello sviluppo dei processi educativi e sociali;
  • analizzare criticamente esperienze di teatro educativo, sociale e di comunità;

Programma

Il corso affronterà le seguenti tematiche: 1. Teatro di Figura • Definizione e breve storia del teatro di figura. • Le tecniche del teatro di figura. • Tra tradizione e sperimentazione nel teatro di figura 2. Animazione Teatrale • Origini storiche dell'animazione teatrale. • L'animazione culturale negli anni Settanta. • Animazione teatrale nel contesto ragazzi e sociale 3. Teatro e pratiche educative • Prospettive didattiche dell’animazione: teatro scuola, teatro sociale e di comunità • Teatro di figura nei contesti sociali • Pratiche performative nei contesti interculturali.

Nessuna propedeuticità è espressamente richiesta, se non la conoscenza della lingua italiana (sia scritta che parlata).

È tuttavia consigliabile affrontare il corso potendo contare su una buona preparazione di base nel campo della Storia del Teatro.

Per chi non avesse sostenuto esami di storia del teatro, o volesse comunque recuperare nozioni utili, si consiglia il volume Storia del teatro, a cura di Oscar Brockett, Venezia, Marsilio, 2016 (Collocazione: Storia delle Arti I.p. 354).

Capacità di gestire lo stress. Attitudine al pensiero critico. Rispetto dei principi etici impliciti nel percorso accademico.

Modalità d'esame

La verifica delle capacità acquisite avverrà nel corso dell'esame orale.

L'esame è orale; dato il carattere interattivo delle lezioni, la frequenza è fortemente consigliata.

Testi di riferimento

Il programma d'esame per i frequentanti prevede lo studio dei materiali caricati online (presentazioni powerpoint, videoclip e saggi forniti dalla docente), lo studio degli appunti presi durante le lezioni e lo studio dei seguenti volumi: • L. Perissinotto, Animazione teatrale. Le idee, i luoghi, i protagonisti (Carocci, 2013) • F. Cecconi, Il teatro di figura. Storie e tecniche (Dino Audino, 2025) (Collocazione: Storia delle arti I.p. 419)

Codice insegnamento 79858

Videogiornalismo 3° anno · 6 CFU · M-FIL/03 · 0 file
Libera scelta per riconoscimenti 18 CFU · 0 file
Libera scelta per riconoscimenti 18 CFU · 0 file
Storia politica e istituzionale del medioevo 6 CFU · M-STO/01 · 0 file
Teatro e drammaturgia dell'antichita' 6 CFU · L-FIL-LET/05 · 0 file
Ulteriori abilità informatiche 1° semestre · 6 CFU · 0 file
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