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Istologia

Università degli Studi di Milano infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere) 2021
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Anteprima pagina 1 — Istologia

Di cosa parla

  • Organi Parenchimatosi:
    • Composti da parenchima (parte nobile, funzionale) e stroma (tessuto connettivo di supporto, impalcatura, divisione in lobi/lobuli).
    • Le condutture (vasi, arterie, vene) passano nei setti e entrano in un punto specifico chiamato ilo dell'organo.
    • Esempi: linfonodo, fegato, polmone. Spesso avvolti da una capsula connettiva.
    • Lo studio include: definizione e caratteri organolettici, conformazione esterna, sito, orientazione e rapporti, architettura e struttura.
  • Apparato Locomotore:
    • Comprende il sistema scheletrico, muscolare e articolare. Il sistema ha organi simili per struttura e origine embrionale, l'apparato ha organi diversi con una funzione unica.
    • Costituisce le forme esterne del corpo.
    • Il sistema scheletrico supporta, protegge, muove, mantiene la postura, deposita minerali (idrossiapatite) e produce cellule del sangue (emopoiesi).
  • Classificazione delle Ossa:
    • Lunghe: una dimensione maggiore delle altre (es. metacarpo). Hanno diafisi (cilindrica), epifisi (estremità spugnose) e metafisi (zona di accrescimento).
    • Piatte: larghezza e lunghezza simili (es. cranio, sterno, coste, scapole). Struttura a 'panino' con osso compatto esterno e spugnoso (diploe) interno, contenente midollo.
    • Brevi: le tre dimensioni si equivalgono (es. carpo, tarso). Forma cuboidale.
    • Sesamoidi: a forma di semi di sesamo, si infiltrano nei tendini.
    • Pneumatiche: con celle interne rivestite di mucosa (es. setto nasale, parete dell'orbita).
    • Irregolari: forma complessa (es. vertebre).
    • La vascolarizzazione avviene tramite arterie e vene nutritizie (ilo nella diafisi), vasi periostali e arterie a livello della metafisi.
  • Articolazioni:
    • Dispositivi giunzionali tra due o più ossa, che permettono il movimento (non tutte). Mobilità e stabilità sono inversamente proporzionali.
    • Immobili/Poco mobili (Sinartrosi): continuità di tessuto.
      • Suture (tessuto connettivo denso): dentate, squamose, armoniche.
      • Sinostosi: fontanelle.
      • Gomfosi: tra dente e alveolo.
      • Sindesmosi: capi ossei distanziati.
      • Sincondrosi: cartilagine ialina interposta.
      • Sinfisi: cartilagine fibrosa (es. dischi intervertebrali).
    • Mobili (Diartrosi): contiguità tra i capi ossei.
      • Presentano una capsula articolare, cartilagine ialina sulle superfici, membrana sinoviale che produce liquido sinoviale (protezione, ammortizzatore, nutrienti).
      • Possono esserci legamenti extra/intra-articolari, menischi (aumentano congruenza) e borse (riducono attrito).
    • Movimenti:
      • In asse: scivolamento, rotazione/torsione (es. pronosupinazione).
      • Angolari: cambiano l'angolo tra i capi ossei. Flessione, estensione, iperestensione, abduzione, adduzione, inclinazione laterale, circonduzione, flessione dorsale, flessione plantare.
    • Tipi di Diartrosi: Artrodie (pianeggianti, scivolamento), Ginglimi (cilindrici: laterale/trocoide per rotazione, angolare/troclea), Condiloartrosi (ellissoidi, due assi), Enartrosi (sferiche, tutti i movimenti), A sella (pollice).
  • Muscoli Scheletrici:
    • Composti da ventre (parte carnosa) e tessuto connettivo.
    • Origine: punto di attacco fisso. Inserzione: punto di attacco mobile.
    • Possono essere lunghi (fibre parallele), larghi (convergenti in aponeurosi) o orbicolari/sfinteri.

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