Compiti ed esercitazioni VERIFICATO

La membrana plasmatica

Università degli studi di Bologna infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere) 2020
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Anteprima pagina 1 — La membrana plasmatica

Di cosa parla

  • La membrana plasmatica è composta per il 45-50% da lipidi (fosfolipidi anfipatici in doppio strato, colesterolo, glicolipidi), e per il 45-50% da proteine. I carboidrati formano una barriera esterna e mediano il riconoscimento.
  • Funzioni dei componenti: i lipidi conferiscono struttura, barriera, selettività e fluidità. Le proteine hanno funzioni enzimatiche, di ricezione segnali, adesione e trasporto selettivo.
  • La membrana è asimmetrica a causa del trasporto selettivo di fosfolipidi operato dalle proteine carrier nel reticolo endoplasmatico.
  • La sua fluidità dipende dal movimento dei lipidi, dalla lunghezza delle code degli acidi grassi e dalla percentuale di acidi grassi insaturi e colesterolo (maggiore fluidità con code corte, alta insaturazione e colesterolo).
  • Il doppio strato fosfolipidico permette il passaggio a piccole molecole apolari e prive di carica (es. CO2, O2, benzene, H2O). Grandi molecole polari o cariche (es. glucosio, ioni) richiedono il trasporto mediato da proteine.
  • Le proteine canale fungono da "facilitatori" controllati, utilizzate nella diffusione facilitata (trasporto passivo senza consumo di energia). Permettono il passaggio selettivo di ioni (canali ionici) o acqua (acquaporine).
  • Le proteine carrier trasportano molecole grandi, polari e cariche attraverso un meccanismo "chiave-serratura". Sono impiegate nella diffusione facilitata (uniporto, simporto, antiporto) e nel trasporto attivo, che avviene contro gradiente di concentrazione e richiede energia.
  • La diffusione semplice riguarda piccole molecole liposolubili, mentre la diffusione facilitata è per molecole polari mediate da proteine. Entrambe non consumano energia e spostano molecole da maggiore a minore concentrazione.
  • L'idrolisi dell'ATP è cruciale per il trasporto attivo diretto. Un esempio è la pompa sodio-potassio: l'ATP idrolizzato fosforila la proteina carrier, provocandone un cambio conformazionale che rilascia tre ioni sodio all'esterno, lega due ioni potassio, si defosforila e li rilascia all'interno della cellula.

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