Botanica introduzione
Di cosa parla
La botanica delle piante alimentari classifica gli ortaggi in base alla parte consumata:
- Ortaggi da fiore: broccoli, carciofi, cavolfiori.
- Ortaggi da frutto: cetriolo, melanzane, peperoni, pomodori, zucchine.
- Ortaggi da seme: ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli, soia.
- Ortaggi da foglia: bietola, cicoria, lattuga, spinaci.
- Ortaggi da radice: barbabietola, carota, rapa, ravanello, sedano rapa.
- Ortaggi da fusto: asparagi, finocchi, sedano.
- Ortaggi da tubero: batata, patata.
- Ortaggi da bulbo: aglio, cipolla, porro, scalogno.
La pianta è generalmente costituita da tre organi principali con funzioni vegetative:
- Radice: organo per l'assorbimento di acqua e sali, l'accumulo di sostanze di riserva, l'ancoraggio al suolo, la produzione di ormoni e la simbiosi.
- Fusto: struttura portante, con canali vascolari. Le sue funzioni includono il collegamento tra radici e foglie, il supporto meccanico, la fotosintesi (in stadi giovanili), la riserva e il trasporto di soluzioni. Si distingue in fusti legnosi ed erbacei, che possono essere arbustivi (suffruticosi, cespugliosi), arborei o metamorfosati (rizomi, bulbi, tuberi).
- Foglia: organo specializzato nella cattura di energia solare (fotosintesi clorofilliana), nella respirazione e nella traspirazione.
La morfologia delle foglie è varia:
- Possono essere semplici o composte (pennate, palmate, imparipennate, paripennate, bipennate, tripennate, trifogliate).
- La forma della lamina include tipologie come filiformi, aghiformi, lineari, lanceolate, ovali, spatolate, ellittiche, rotonde.
- La disposizione delle nervature può essere penninervia, parallelinervia o palminervia.
- Il margine può essere intero, sinuoso, seghettato, dentato, doppiamente dentato, crenato, lobato (fesso, partito, setto, pennatolobato, palmatolobato, roncinato, lirato), revoluto o involuto.
Il Fiore è l'organo riproduttivo tipico delle Angiosperme, con una struttura base che comprende:
- Peduncolo o pedicello: collega il fiore alla pianta, fornisce supporto fisico e nutrizionale. Un fiore senza peduncolo è sessile.
- Talamo o ricettacolo: base del fiore che supporta gli altri pezzi fiorali.
- Perianzio: parte più visibile del fiore, composta da sepali (formano il calice, protettivo) e petali (formano la corolla, vessillare).
- Androceo: struttura riproduttiva maschile, con stami (filamento e antera, contenente sacche polliniche).
- Gineceo: struttura riproduttiva femminile, con carpelli che formano uno o più pistilli. Il pistillo è composto da stigma (accoglie il polline), stilo (guida il tubetto pollinico) e ovario (contiene gli ovuli e la placenta).
Le piante possono essere:
- Ermafrodite o omofitiche (monoclini): producono gameti di entrambi i sessi sullo stesso individuo.
- Unisessuali o eterofitiche: producono gameti di un solo tipo. Sono dioiche se i fiori unisessuali sono su individui diversi o monoiche se sullo stesso individuo.
Il nettario attrae gli insetti impollinatori con il suo liquido zuccherino. Spesso, i fiori si raggruppano in infiorescenze per un maggiore effetto estetico. La fioritura è lo stadio di riproduzione sessuata, cruciale per la diffusione dei caratteri genetici e la sopravvivenza della specie, che avviene nel periodo climatico più favorevole.