Riassunti VERIFICATO

Nomenclatura composti inorganici

Università degli Studi di MILANO-BICOCCA biotecnologie 2021
19 visualizzazioni
24 download
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Nomenclatura composti inorganici

Di cosa parla

  • Ossidi:
    • Nomenclatura Tradizionale:
      • Ossidi Basici: formati da metallo e ossigeno. Il nome è "ossido di..." seguito dal nome del metallo. Suffissi "-oso" per il N.O. minore e "-ico" per il N.O. maggiore. Esempi: Na2O (ossido di sodio), Cu2O (ossido rameoso), CuO (ossido rameico).
      • Ossidi Acidi (Anidridi): formati da non-metallo e ossigeno. Il nome è "anidride..." seguito dal nome del non-metallo, con suffisso "-ica" (se un solo N.O.), "-osa" (N.O. minore) e "-ica" (N.O. maggiore). Prefissi "ipo-" (N.O. minimo) e "per-" (N.O. massimo). Esempi: SiO2 (anidride silicica), N2O3 (anidride nitrosa), Cl2O7 (anidride perclorica).
      • Perossidi: composti con due atomi di ossigeno legati (N.O. -1). Il nome è "perossido di..." seguito dal nome dell'altro elemento. Esempi: H2O2 (perossido di idrogeno), BaO2 (perossido di bario).
    • Nomenclatura IUPAC:
      • Il nome è "ossido di..." seguito dal nome dell'elemento, usando prefissi (mono-, di-, tri-, tetra-) per indicare il numero di atomi. Esempi: Na2O (ossido di disodio), SiO2 (diossido di silicio), Cl2O7 (eptaossido di dicloro). Per i perossidi, la nomenclatura IUPAC coincide con la tradizionale.
  • Idrossidi:
    • Formazione: composti ternari formati da metallo, ossigeno e idrogeno (Me(OH)x). Il gruppo OH ha N.O. -1. Si ottengono dalla reazione degli ossidi basici con H2O.
    • Nomenclatura Tradizionale: Il nome è "idrossido di..." seguito dal nome del metallo, con suffissi "-oso" o "-ico" se il metallo ha due N.O. Esempi: Mg(OH)2 (idrossido di magnesio), HgOH (idrossido mercuroso), Hg(OH)2 (idrossido mercurico).
    • Nomenclatura IUPAC: Il nome è "idrossido di..." seguito dal nome del metallo, con prefissi numerici. Esempi: Mg(OH)2 (diidrossido di magnesio), HgOH (idrossido di mercurio), Hg(OH)2 (diidrossido di mercurio).
  • Ossiacidi:
    • Formazione: composti ternari formati da idrogeno, non-metallo e ossigeno (HXO). Si ottengono dalla reazione delle anidridi con H2O.
    • Nomenclatura Tradizionale: Il nome è "acido..." seguito dal nome dell'anidride corrispondente, con suffissi "-oso" o "-ico". Esempi: H2SO3 (acido solforoso), H2SO4 (acido solforico). Per alcune anidridi con più molecole d'acqua si usano i prefissi "meta-" (1 H2O), "piro-" (2 H2O), "orto-" (3 H2O). Esempio: H3PO4 (acido ortofosforico). Eccezione: SiO2 + 2H2O → H4SiO4 (acido ortosilicico).
    • Nomenclatura IUPAC: Il nome è "acido" seguito dalla radice del non-metallo con suffisso "-ico". Si usano prefissi (monosso-, diosso-, triosso-) per l'ossigeno e si indica lo stato di ossidazione del non-metallo in numeri romani. Esempio: H2SO3 (acido triossosolforico (IV)), H2SO4 (acido tetraossosolforico (VI)).
  • Composti Binari con l'Idrogeno:
    • Idruri Metallici: Metallo + Idrogeno (N.O. -1 per H). Tradizionale: "idruro di..." + nome del metallo, con "-oso" o "-ico". IUPAC: "-uro" + elemento a destra + "di" + altro elemento, con prefissi. Esempi: NaH (idruro di sodio), CuH2 (diidruro di rame).
    • Idracidi: Idrogeno + non-metalli. Tradizionale: "acido..." + radice del non-metallo + "-idrico". IUPAC: "-uro di idrogeno". Esempi: HF (acido fluoridrico, fluoruro di idrogeno), HCl (acido cloridrico, cloruro di idrogeno), H2S (acido solfidrico, solfuro di diidrogeno).
    • Idruri Covalenti: Idrogeno + non-metalli/semimetalli. Utilizzano nomi comuni. Esempi: CH4 (Metano), NH3 (Ammoniaca). IUPAC: prefissi numerici per idrogeno. Esempi: CH4 (tetraidruro di carbonio), NH3 (triidruro di ammoniaca).
  • Sali:
    • Formazione: Derivano dagli acidi (ossiacidi o idracidi) per sostituzione degli H con atomi di metallo (Mey(RA)x).
    • Nomenclatura Tradizionale:
      • Da idracido: il suffisso "-idrico" diventa "-uro".
      • Da ossiacido: "ipo...oso" → "ipo...ito"; "...oso" → "...ito"; "...ico" → "...ato"; "per...ico" → "per...ato".
      • Si aggiunge il nome del metallo, con suffissi "-oso" o "-ico" se il metallo ha due N.O. Esempi: Fe2S3 (solfuro ferrico), Ca(ClO4)2 (perclorato di calcio).
      • Acidi con più H possono generare residui acidi diversi (es. H3PO4: (H2PO4) biacido, (HPO4) monoacido). Esempio: Na(HCO3) (carbonato acido di sodio).
    • Nomenclatura IUPAC:
      • Da idracido: il nome è "-uro" + elemento non metallico + "di" + nome del metallo, con prefissi. Esempio: Fe2S3 (trisolfuro di diferro).
      • Da ossiacido: il nome è "-ato" (da "-ico" dell'acido) + "di" + nome del metallo. Si indica la valenza del metallo se ha più N.O. Esempio: Ca(ClO4)2 (tetraossoclorato (VII) di calcio).

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram