Riassunti VERIFICATO

Riassunto Diritto Ambientale dell'UE Crescenzi

Università degli Studi di Roma - La Sapienza management delle tecnologie, innovazione e sostenibilita' Curriculum gestione sostenibile d'impresa 2020
12 visualizzazioni
25 download
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Riassunto Diritto Ambientale dell'UE Crescenzi Anteprima pagina 2 — Riassunto Diritto Ambientale dell'UE Crescenzi Anteprima pagina 3 — Riassunto Diritto Ambientale dell'UE Crescenzi

Di cosa parla

  • Il Diritto Ambientale è un insieme di principi e norme giuridiche volte a tutelare l'ambiente e regolamentare l'uso delle risorse naturali nel contesto dello sviluppo sociale ed economico.
  • La sua evoluzione si divide in due fasi principali: il Funzionalismo (dalla Conferenza di Stoccolma, 1972, incentrata sulla prevenzione del danno) e il Globalismo (dalla Conferenza di Rio, 1992, che ha introdotto il principio di precauzione e trattati globali).
  • Disastri ambientali (Torrey Canyon, Seveso, Chernobyl) hanno spinto l'adozione di misure di emergenza, informazione pubblica e protezione.
  • La Conferenza di Stoccolma (1972) ha adottato la Dichiarazione di Principi e il Piano Mondiale di Azione Ambientale, riconoscendo la gravità del degrado e il diritto degli Stati di sfruttare le proprie risorse, con il dovere di non arrecare danni transfrontalieri (Principio 21). È stato istituito l'UNEP.
  • La Conferenza di Rio (1992), preceduta dal Rapporto Brundtland ("Our Common Future"), ha formalizzato il concetto di sviluppo sostenibile. Gli atti adottati includono la Dichiarazione di Rio (27 principi), l'Agenda 21 e la Convenzione sulla Biodiversità e sul Clima.
  • Principi chiave della Dichiarazione di Rio: il Principio 1 sulla centralità dell'essere umano; il Principio 3 sulla responsabilità intergenerazionale; il Principio 7 sulla responsabilità comune ma differenziata; il Principio 10 sulla partecipazione del pubblico; il Principio 15 sul principio di precauzione (che richiede la Valutazione di Impatto Ambientale - VIA); e il Principio 16 sull'internalizzazione dei costi ambientali (polluter/user pays principle).
  • La Convenzione sulla Biodiversità si propone di conservare la diversità biologica (in situ ed ex situ), promuovere l'uso sostenibile delle sue componenti e garantire un'equa ripartizione dei benefici derivanti dall'utilizzo delle risorse genetiche (Access and Benefit Sharing - ABS).
  • L'ABS include la protezione dei saperi e delle pratiche tradizionali delle comunità indigene, richiede il consenso informato preliminare (PIC) per l'accesso alle risorse e mira a contrastare la biopirateria. I benefici possono essere diretti (consumo di risorse) o indiretti (turismo sostenibile, applicazioni scientifiche, mantenimento della qualità ambientale).

Altri appunti di DIRITTO AMBIENTALE

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram