Appunti diritto del mercato del lavoro
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Di cosa parla
- Principio di uguaglianza: l'articolo 3 della Costituzione distingue tra trattamento formale (uguaglianza davanti alla legge) e sostanziale (uguaglianza delle condizioni sociali); il diritto antidiscriminatorio protegge i lavoratori da trattamenti diversi basati su fattori discriminanti come genere, età, religione, orientamento sessuale.
- Diritti dei lavoratori: dal 2012, la reintegrazione per licenziamenti illegittimi è meno certa; il diritto antidiscriminatorio protegge i lavoratori dai licenziamenti basati su fattori discriminanti, ma richiede che il lavoratore dimostri la sussistenza di una discriminazione.
- Discriminazioni nei contratti: l'articolo 15 dello Statuto dei Lavoratori vieta condizioni contrattuali che limitino l'occupazione a seguito dell'appartenenza o non-appartenenza a un sindacato, e proibisce licenziamenti discriminativi per attività sindacali o partecipazione a scioperi.
- Libertà nel contratto di lavoro: le parti possono scegliere lo schema organizzativo (lavoro subordinato o autonomo), ma il lavoro agile viene collocato nella forma di lavoro subordinato; la differenza principale tra i due schemi è che nel lavoro subordinato il lavoratore si obbliga a collaborare, mentre nel lavoro autonomo l'obbligo riguarda un servizio specifico.
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