Riassunti VERIFICATO

capitolo 3

Università degli studi di Firenze economia e commercio curriculum economia e commercio 2019
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Di cosa parla

  • L'azienda si compone di elementi costitutivi identificabili (capitale finanziario) e non immediatamente visibili (capitale intellettuale o intangibile).
  • Il capitale aziendale è formato da attività come immobili, arredamento, dipendenti (in casi specifici), prodotti in rimanenza, brevetti, marchi e altre immaterialità, che ne costituiscono il motore operativo.
  • Il capitale intangibile, frutto di reputazione, know-how e localizzazione, detiene un valore significativo.
  • La movimentazione del capitale prevede la dotazione iniziale, il ricorso a finanziamenti di terzi, l'accrescimento dei bisogni finanziari tramite il funzionamento aziendale e la copertura parziale di tali bisogni tramite i guadagni. Le spese che generano utilità futura sono considerate investimenti.
  • I componenti attivi del capitale si distinguono in: capitale circolante (per l'operatività quotidiana) e capitale immobilizzato (per il funzionamento a lungo termine, oltre i 12 mesi).
  • Il capitale immobilizzato può essere materiale (es. macchinari), immateriale (es. brevetti) o finanziario (es. titoli). Il capitale circolante include disponibilità (merce e crediti) e liquidità (cassa e titoli cash-equivalent).
  • I componenti passivi del capitale includono il capitale di terzi (debiti da restituire) e il capitale proprio (capitale sociale e riserve da utili non distribuiti, che generano autofinanziamento).
  • I debiti si suddividono in debiti di finanziamento (es. bancari, con interessi) e debiti di funzionamento (es. fornitori, senza interessi).
  • Il capitale finanziario si manifesta come investimenti (impiego dei mezzi monetari) e finanziamenti (fonti di provenienza). Un equilibrio tra capitale investito e raccolto è fondamentale.
  • Gli investimenti tipici includono fabbricati, impianti, attrezzature, brevetti, know-how e partecipazioni, tutti elementi che definiscono la struttura produttiva e il capitale fisso (o immobilizzazioni).
  • I finanziamenti si distinguono in capitale di rischio (apporto dei soci, partecipa al rischio d'impresa) e capitale di credito (ottenuto da terzi, comporta debiti da rimborsare).
  • Le forme di finanziamento bancario includono aperture di credito, anticipazioni su pegno o crediti, e mutui. Il credito commerciale dai fornitori è un finanziamento indiretto.
  • Le fonti di finanziamento si differenziano per durata: medio-lungo termine (durevoli, es. mutui) e breve termine (entro l'anno, es. fornitori), la cui stabilità è relativa.
  • Il capitale intellettuale è un patrimonio intangibile basato su esperienze e competenze, composto da capitale umano (lavoro ideativo e attuativo), capitale relazionale (conoscenze legate ai rapporti con stakeholder) e capitale strutturale (interazioni tra i precedenti).
  • L'azienda è concepita come un sistema socio-tecnico, con sub-sistemi operativi (produzione, marketing) e ausiliari (gestione capitali, acquisizione risorse umane) che si interfacciano con informazione e controllo e condizioni di coordinazione.
  • Il sistema aziendale è guidato da obbiettivi specifici che mirano alla DURABILITÀ, attraverso valori quali economicità (rapporto ottimale risorse/risultati), competitività (investimenti, attenzione agli stakeholder) e socialità (valorizzazione risorse ambientali), mantenendo un equilibrio dinamico.
  • La Formula Imprenditoriale integra componenti essenziali come sistemi competitivi (mercati), sistemi-prodotto, struttura aziendale, proposta progettuale e sistema degli attori sociali, delineando una dimensione competitiva e una sociale.
  • L'amministrazione economica, con gestione e controllo della gestione, è ineliminabile per il funzionamento aziendale.

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