Appunti VERIFICATO

farmacologia

Università degli Studi di Milano medicina e chirurgia 2017
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Di cosa parla

  • ANESTETICI GENERALI
    • Funzione: Rendono il paziente incosciente e insensibile agli stimoli dolorifici durante gli interventi chirurgici, agendo sul Sistema Nervoso Centrale (SNC).
    • Meccanismo d'Azione (MOA): Non dipendono da una classe chimica specifica, ma da proprietà fisico-chimiche.
      • Teoria Lipidica (Overton e Meyer): Correlazione tra potenza anestetica e solubilità lipidica (coefficiente di ripartizione olio:acqua). La Concentrazione Alveolare Minima (MAC) è inversamente proporzionale alla potenza.
        • Sub-teorie: Espansione del volume delle membrane (>0.4%) e aumento della fluidità delle membrane.
      • Teoria Proteica: Legame a proteine documentato. Inibizione dell'enzima luciferasi correla con la potenza. Spiega il fenomeno di "cut-off".
    • Effetti sul SNC:
      • Inibiscono la conduzione del potenziale d'azione e la trasmissione sinaptica; l'inibizione sinaptica è più rilevante per le dosi chirurgiche.
      • Possono causare amnesia anche a basse concentrazioni.
    • Stadi dell'Anestesia (es. con etere):
      1. Analgesia: Coscienza mantenuta, sopore.
      2. Eccitazione: Perdita di coscienza, riflessi esaltati, ventilazione irregolare. Fase pericolosa, bypassata nelle procedure moderne.
      3. Anestesia Chirurgica: Cessazione movimenti spontanei, respirazione regolare, perdita di riflessi. Comprende Incoscienza, Analgesia, Rilassamento Muscolare.
      4. Paralisi Midollare: Paralisi vasomotoria e respiratoria, exitus.
    • Effetti sul Sistema Cardiorespiratorio: Diminuiscono la contrattilità cardiaca. Anestetici alogenati possono causare aritmie cardiache. Depressione respiratoria e ipercapnia (tranne ossido nitroso e ketamina).
    • Farmacocinetica degli Anestetici Inalatori:
      • Un anestetico ideale deve equilibrarsi rapidamente tra sangue e aria alveolare per un buon controllo e recupero.
      • Il metabolismo è più importante per la tossicità che per la durata d'azione.
      • Coefficiente di ripartizione sangue:gas: Influenza principalmente la velocità di induzione e recupero (minore solubilità = più rapida).
      • Liposolubilità (olio:gas): Determinante principale della potenza e del volume di distribuzione. Composti molto liposolubili si equilibrano lentamente a causa dell'accumulo nel tessuto adiposo.
      • Recupero: Lento per anestetici molto liposolubili se somministrati a lungo.
    • Metabolismo e Tossicità: Solo metossiflurano (50%) e alotano (30%) metabolizzati significativamente. Danni renali ed epatici da metaboliti (es. fluoruro). Tossicità cronica (personale sale operatoria).
    • Singoli Anestetici Inalatori (es.):
      • ALOTANO: Media induzione, 30% metabolizzato. Molto usato, potente, rapido, ma epatotossico.
      • Enflurano: Media induzione, 5% metabolizzato. Più rapido del metossiflurano, pro-epilettogeno.
      • PROTOSSIDO D'AZOTO: Rapida induzione, non metabolizzato. Analgesico ma poco potente. Ossida Vit B12.
      • Isoflurano: Media induzione, <2% metabolizzato. Simile all'enflurano ma senza azione convulsivante.
  • ANESTETICI GENERALI per via EV:
    • Induzione: Usati per la rapida induzione (20 sec) bypassando la fase di agitazione degli inalatori. Non per anestesia prolungata (difficile controllo).
    • Induttori:
      • Tiopentale (barbiturico): Potente, rapido, liposolubile. Induzione in 20", durata 5-10". Non analgesico, pneumodepressivo. Rischio necrosi/gangrena per extravasazione.
      • Etomidato: Maggiore finestra terapeutica cardiorespiratoria. Uso prolungato sopprime corteccia surrenalica.
      • Propofolo: Metabolismo rapido. Usato per infusione continua.
    • Anestetici di Base:
      • Ketamina: Blocca recettori NMDA. Anestesia dissociativa (analgesia, amnesia, paralisi motoria, senza perdita di coscienza). Aumenta PA e tachicardia, no depressione respiratoria. Usata in pediatria.
      • Midazolam: Benzodiazepina ad azione lenta, usata per pochi effetti collaterali.

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