Modulo professor Rimondini
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.
Di cosa parla
- La farmacologia si divide in due ambiti principali: la farmacocinetica, che studia gli spostamenti del farmaco nell'organismo (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione), e la farmacodinamica, che descrive il meccanismo d'azione a livello molecolare tra farmaco e recettore.
- In ambito ospedaliero l'infermiere è responsabile della somministrazione dei farmaci secondo protocolli standardizzati, monitorando lo stato clinico del paziente per riconoscere tempestivamente interazioni o effetti avversi senza mai formulare la scelta terapeutica che rimane di competenza medica.
- Un farmaco può essere definito come una sostanza chimica diversa dai nutrienti capace di produrre un effetto biologico, dove solo la giusta dose differenzia il veleno dal rimedio e l'interazione con altre sostanze o patologie può trasformarlo in tossico.
- I medicinali possiedono nomi specifici (chimico, generico, ufficiale, commerciale) e possono essere classificati per sistema anatomico bersaglio, meccanismo d'azione o tipo di impiego terapeutico come curativo, sintomatico, profilattico o diagnostico.
- Le risposte ai farmaci includono effetti terapeutici attesi, effetti collaterali legati allo stesso meccanismo d'azione e tossicità dovute a sovradosaggio assoluto o relativo, mentre l'effetto placebo rappresenta una componente psicofisica significativa del successo clinico.
Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.