Domande d'esame VERIFICATO

Domande esame fisiologia

Università degli Studi di Padova scienze e tecnologie animali 2023
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Di cosa parla

  • OMEOSTASI: l'organismo riduce la produzione interna di calore, diminuisce l'ingestione, la produzione ormonale tiroidea e l'attività riproduttiva per ristabilire l'omeostasi in condizioni di aumento della temperatura esterna.
  • TRASPORTO CELLULARE: può essere attivo o passivo. Il trasporto passivo include diffusione semplice, canali ionici (voltaggio dipendenti, a controllo di ligando, meccanico) e diffusione facilitata. Il trasporto attivo comprende pompe ioniche, proteine canale contro gradiente, esocitosi ed endocitosi.
  • COME SI GENERA IL POTENZIALE D'AZIONE: è una variazione rapida del potenziale di membrana causata da un stimolo. Viene generato attraverso la depolarizzazione (ingresso di Na+), ripolarizzazione (uscita di K+) e iperpolarizzazione, con periodi di refrattarietà assoluta e relativa.
  • TRASSMISSIONE DEL POTENZIALE D'AZIONE: avviene tramite sinapsi interneuronale dove un PdA causa l'apertura dei canali Ca++ presinaptici, liberando neurotrasmettitori che attivano recettori postsinaptici e generano un potenziale postinaptico graduato.
  • GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE: avviene tra un neurone e una fibra muscolare. Il PdA causa l'apertura dei canali Ca++ presinaptici, liberando acetilcolina che attiva recettori postsinaptici nella placca motrice, causando la depolarizzazione e la contrazione muscolare.
  • CONTRAZIONE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: avviene attraverso lo scorrimento dell'actina sulla miosina, influenzato dal Ca++ che si lega alla troponina C, causando l'accorciamento del sarcomero e la contrazione muscolare.
  • PROPIETÀ MECCANICHE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: i tipi di contrazione (isotonica, isometrica), la forza contrattile (proporzionale al numero di sarcomeri in parallelo e al diametro della fibra muscolare) e la velocità di accorciamento (proporzionale alla lunghezza della fibra muscolare).
  • FORZA DI CONTRAZIONE DEL MUSCOLO SCHELETRICO: dipende dalla somma temporale e spaziale degli stimoli, l'attivazione delle unità motorie e la curva tensione-lunghezza.

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