Appunti VERIFICATO

Epidemiologia

Università degli studi di Siena medicina e chirurgia 2019
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Anteprima pagina 1 — Epidemiologia Anteprima pagina 2 — Epidemiologia

Di cosa parla

  • Introduzione all'Epidemiologia:
    • Fondatore: John Snow (1854), con le teorie 'Germ Theory' e 'Miasma Theory'.
    • Obiettivi: Investigativa (eziologia) e Valutativa (bisogni, risultati).
    • Strumenti: Indicatori sanitari e documenti (schede di morte/dimissione, prescrizioni).
    • Analisi: 'CHI, DOVE, QUANDO' (distribuzione) e 'PERCHÉ, COME' (determinanti).
    • Dati: Routinari (statici, correnti) o Raccolti ad Hoc (totalità, campione).
  • Fattori di Rischio e Protettivi:
    • Condizioni: Genetiche, stili di vita, eventi accidentali.
    • Variabili Demografiche: Genere, razza, etnia, età.
    • Variabili Acquisite: Stato socio-economico (reddito, istruzione, professione), stato relazionale, religione, luogo di residenza.
  • Misure di Frequenza:
    • Rapporto (A/B): Statica (0 < x < ∞).
    • Proporzione (A / (A+B)): Statica (0 < x < 1, percentuale).
    • Tasso (A / (A+B * Tempo)): Dinamica.
    • Misure Fondamentali: Incidenza (cumulativa, tasso) e Prevalenza (periodo/istante).
  • Studi Epidemiologici:
    • Osservazionali (Descrittivi/Analitici):
      • Descrittivi: Esaminano frequenza di malattia o fattori correlati per sesso, età, regione, tempo.
      • Analitici: Trasversali (prevalenza istantanea), Ecologici (dati a livello di gruppo), Di Coorte (soggetti sani seguiti nel tempo), Caso-controllo (malati vs. non malati, esposizione a fattori di rischio).
    • Sperimentali (Clinical Trials):
      • Testano benefici e tossicità (es. nuove terapie).
      • Si basano sulla plausibilità biologica.
      • Pianificazione: Obiettivo, ipotesi primaria, intervento, valutazione stato di salute, campione rappresentativo.
      • Minimizzazione Bias: Standardizzazione, studi policentrici.
      • Trattamento: Qualsiasi intervento terapeutico/profilattico.
      • Placebo: Sostanza inerte per impedire differenziazione.
      • Blinding: Singolo (soggetti non sanno) o Doppio (soggetti e somministratori non sanno).
      • Vantaggi: Forti evidenze, valutazione nuovi trattamenti, meno confondimento.
      • Svantaggi: Costosi, complessi, problemi etici.
  • Test di Screening:
    • Definizione: Esame sistematico su popolazione asintomatica per identificare malattie in fase pre-clinica o precursori.
    • Obiettivo: Prevenzione secondaria, individuazione precoce.
    • Presupposti: Tecniche di individuazione e possibilità di modificare storia naturale della malattia.
    • Tipi: Identificazione precoce, condizioni permanenti di prevalenza, fattori di rischio.
    • Diagnosi Precoce: Su individuo asintomatico.
    • Diagnosi Tempestiva: Su persona con sintomo e predittività.
    • Non è diagnostico, ma distingue negativi da sospetti.
  • Validità dei Test di Screening:
    • Classificazioni: Veri Positivi, Falsi Positivi, Falsi Negativi, Veri Negativi.
    • Sensibilità: Proporzione di soggetti malati correttamente identificati come positivi (a / (A+c)).
    • Specificità: Proporzione di soggetti sani correttamente identificati come negativi (B / (B+d)).
    • Valori predittivi dipendono da sensibilità, specificità e prevalenza.
  • Misure Soggettive e Profili di Salute:
    • Dimensioni: Fisica, psicologica e sociale.
    • Qualità della Vita (QoL): Influenzata da salute, ambiente, libertà, società.
    • Concetto di Malattia: Da evento organico (disease) a percezione soggettiva (illness).
    • Impatto: Conseguenze fisiche, psichiche, sociali.
    • Misure dello Stato di Salute: Oggettive (mortalità, incidenza, prevalenza) e Soggettive (salute percepita, HRQL).
    • Scale: Visuo-analogica, Likert.
    • Prospettive: Sociale (generico), gruppo (specifico per malattia), individuale (specifico per paziente).
  • Standardizzazione dei Tassi:
    • Stratificazione: Controllo fattori confondenti, confronto tassi.
    • Tasso Grezzo: Su popolazione totale.
    • Tasso Specifico: Su sottogruppi.
    • Standardizzazione Diretta: Usa popolazione standard per calcolare i morti attesi e il tasso standardizzato.
    • Standardizzazione Indiretta: Usata se non si conosce distribuzione dei morti per età, confronta morti osservati con attesi.

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