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Tessuto epiteliale di rivestimento

Università degli studi di Siena medicina e chirurgia 2020
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Di cosa parla

  • Il tessuto epiteliale è un tipo di tessuto fondamentale, composto quasi esclusivamente da cellule strettamente connesse.
  • Si classifica principalmente in due tipi:
    • Epitelio di rivestimento: Riveste le superfici esterne e interne del corpo (es. pelle, vie digerenti, respiratorie, vasi sanguigni e linfatici).
    • Epitelio ghiandolare o secernente: Costituisce le ghiandole esocrine ed endocrine.
  • Le sue funzioni principali includono:
    • Protezione: Contro danni fisici, chimici, invasione batterica e perdita d'acqua (es. epidermide).
    • Assorbimento: Di metaboliti (es. epitelio intestinale) e acqua/ioni/scorie (es. tubuli renali).
    • Secrezione: Di vari prodotti (es. ghiandole mucose, sierose).
    • Trasporto: Di molecole (es. alveoli polmonari per scambi gassosi, ciglia nelle vie respiratorie).
    • Ricezione sensoriale: Cellule specializzate (es. bottoni gustativi, organo del Corti).
    • Contrattilità: Cellule mioepiteliali in alcune ghiandole.
    • Funzione immunitaria: Cellule di Langerhans nell'epidermide.
  • Gli epiteli sono avascolarizzati e il nutrimento avviene per diffusione dal tessuto connettivo sottostante (derma). Contengono terminazioni nervose.
  • La loro organizzazione strutturale prevede la presenza di una lamina basale (supporto e separazione dal connettivo) e dispositivi di giunzione e comunicazione tra le cellule (es. giunzioni aderenti, occludenti, gap).
  • Origine embrionale:
    • Ectoderma: Epidermide e derivati (peli, unghie), epiteli cornea e cristallino, mucosa cavità orale, organo dello smalto, orecchio interno, ghiandole sudoripare, sebacee e mammarie.
    • Endoderma: Epiteli mucosi vie respiratorie e digerenti, ghiandole annesse (fegato, pancreas), tiroide, paratiroidi, timo.
    • Mesoderma: Epitelio vie uro-genitali (rene, gonadi), tubuli seminiferi, mesotelio cavità sierose (pleura, pericardio, peritoneo), endotelio vasi sanguigni e linfatici, corticale del surrene.
  • Classificazione degli epiteli di rivestimento:
    • In base al numero di strati:
      • Semplice (monostratificato): Un solo strato di cellule (es. endotelio, mesotelio, alveoli polmonari, tubuli renali, ovaio, tiroide, intestino, stomaco, vie respiratorie superiori). Funzioni di assorbimento e trasporto.
      • Stratificato (composto): Due o più strati di cellule (es. epidermide, dotti escretori maggiori). Funzioni protettive e di barriera.
      • Pseudostratificato: Appare stratificato ma è un unico strato con nuclei a diverse altezze (es. vie respiratorie superiori, uretra maschile).
      • Di transizione: Tipico delle vie urinarie, si adatta a stiramenti e alla tossicità dell'urina, cambiando forma cellulare (cubico a pavimentoso).
    • In base alla forma delle cellule:
      • Pavimentoso (squamoso): Cellule piatte (es. mesotelio, endotelio).
      • Cubico: Cellule cubiche (es. ovaio, tiroide, dotti renali).
      • Cilindrico (colonnare): Cellule cilindriche (es. intestino, stomaco, tuba uterina, vie respiratorie). Possono avere microvilli (assorbimento) o ciglia (trasporto).
  • L'Epidermide (Epitelio pavimentoso stratificato cheratinizzato):
    • Composta da 4 tipi cellulari principali: cheratinociti, melanociti, cellule di Langerhans e cellule di Merkel.
    • Si organizza in diversi strati, dal più profondo al più superficiale: strato basale, spinoso, granuloso, lucido (solo in alcune regioni spesse), corneo.
    • I cheratinociti si differenziano progressivamente, producendo cheratina che forma uno strato acellulare di protezione. Il ricambio completo avviene in circa 47 giorni.
    • Le interazioni cellulari e con la lamina basale sono mediate da desmosomi ed emidesmosomi con integrine.
    • La giunzione epidermide-derma presenta papille dermiche e solchi epidermici per aumentare l'adesione.

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