presidente della repubblica
Di cosa parla
- Posizione Costituzionale: Il Presidente della Repubblica (PDR) è un organo costituzionale monocratico che qualifica l'ordinamento come repubblicano e contribuisce alla razionalizzazione della forma di governo parlamentare.
- Potere Neutro: Il PDR agisce come "potere neutro" per salvaguardare gli equilibri costituzionali, moderare i conflitti e risolvere le crisi, rappresentando l'unità nazionale (Art. 87.1 Cost.).
- Elezione: Viene eletto dal Parlamento in seduta comune, integrato da delegati regionali. Nelle prime tre votazioni è richiesta la maggioranza dei due terzi dei componenti, dalle votazioni successive la maggioranza assoluta (Art. 83 Cost.).
- Mandato: La durata, la prorogatio, il giuramento e la supplenza sono regolati dagli Artt. 85, 91 e 86 Cost.
- Funzioni - Corpo Elettorale:
- Indice le elezioni delle nuove Camere e i referendum.
- Dichiara l'abrogazione delle leggi sottoposte a referendum.
- Esercita il potere di esternazione.
- Funzioni - Parlamento:
- Nomina i senatori a vita.
- Può convocare le Camere in seduta straordinaria (Art. 62 Cost.).
- Indice le elezioni e fissa la prima riunione delle nuove Camere (Art. 61 Cost.).
- Può inviare messaggi formali alle Camere.
- Può sciogliere le Camere (Art. 88 Cost.).
- Funzioni - Legislativa (in particolare):
- Promulga le leggi approvate dal Parlamento.
- Può rinviare le leggi alle Camere con messaggio motivato per nuova deliberazione.
- Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge del Governo.
- Funzioni - Governo:
- Nomina il Presidente del Consiglio e, su sua proposta, i Ministri.
- Emana decreti aventi forza di legge e regolamenti del Governo.
- Comanda le forze armate e presiede il Consiglio Supremo di Difesa.
- Dichiara lo stato di guerra (deliberato dalle Camere).
- Ratifica i trattati internazionali.
- Concede grazia e commuta pene.
- Emana atti amministrativi (d.P.R.) e nomina funzionari statali di grado elevato.
- Funzioni - Magistratura:
- Nomina un terzo dei giudici della Corte Costituzionale.
- Presiede il Consiglio Superiore della Magistratura.
- Adotta decreti che decidono ricorsi straordinari contro atti amministrativi.
- Responsabilità:
- L'Art. 90.1 Cost. stabilisce l'irresponsabilità del PDR per atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, salvo alto tradimento o attentato alla Costituzione.
- La responsabilità giuridica è esclusa, tranne per i reati previsti dall'Art. 90. La responsabilità politica è "diffusa".
- Controfirma Ministeriale (Art. 89.1 Cost.): Nessun atto del PDR è valido senza la controfirma dei ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. Ciò attesta la provenienza dell'atto e implica impegno reciproco.
- Tipologie di atti: Si distinguono atti non controfirmati (es. dimissioni), atti dovuti (es. promulgazione legge riapprovata), atti formalmente e sostanzialmente presidenziali (es. nomina giudici costituzionali), atti formalmente presidenziali e sostanzialmente governativi (es. emanazione d.P.R.), e atti complessi (es. nomina del Presidente del Consiglio e scioglimento delle Camere).
- Procedura per reati presidenziali: Prevede un'istruttoria da un Comitato parlamentare, messa in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune e giudizio della Corte Costituzionale integrata.