governo
Di cosa parla
- Il Governo è l'organo costituzionale responsabile di promuovere l'indirizzo politico dello Stato e vertice dell'amministrazione.
- La Costituzione dedica al Governo una disciplina scarna; per approfondimenti si fa riferimento a legislazione (es. L. 400/1988), regolamenti, consuetudini e prassi.
- La composizione è complessa, includendo:
- Organi necessari (Art. 92.1 Cost.): Presidente del Consiglio (PdC), Ministri, Consiglio dei Ministri.
- Organi non necessari (L. 400/1988): Ministri senza portafoglio, Sottosegretari, Viceministri, Comitati interministeriali.
- Gli equilibri interni del Governo si basano su principi collegiali, monocratici (Art. 95.1) e di responsabilità ministeriale (Art. 95.2), influenzati dal sistema partitico e dalle dinamiche politico-istituzionali.
- Storicamente, il ruolo del PdC è evoluto da "mediatore" (pre-anni '90) a leader della coalizione (post-anni '90 con sistema maggioritario). Il PdC indirizza i Ministri e può sospendere atti (Art. 5.2.a e 5.2.c, L. 400/1988).
- L'attuale Governo conta 63 membri (13 Ministri con, 8 senza portafoglio, 42 Sottosegretari), rispettando il limite di 65 stabilito dalla L. 244/2007.
- Il procedimento di formazione del Governo prevede:
- Consultazioni presidenziali, eventuale mandato esplorativo, conferimento incarico e accettazione con riserva.
- Predisposizione lista Ministri e programma.
- Nomina e giuramento (Art. 92.2 e 93 Cost.) per l'entrata in funzione giuridica.
- Nomina Sottosegretari e Viceministri.
- Presentazione alle Camere per la fiducia (Art. 94.1 Cost.) per l'entrata in funzione politica.
- La discrezionalità del PdR nella scelta di PdC e Ministri è complessa e influenzata dal contesto politico.
- Le crisi di Governo possono essere parlamentari (mozione di sfiducia, questione di fiducia, mancata approvazione atti qualificanti) o extra-parlamentari.
- La mozione di sfiducia (Art. 94.2 e 94.5 Cost.) richiede la firma di un decimo dei componenti della Camera e non può essere discussa prima di tre giorni dalla presentazione.
- La questione di fiducia, posta dal Governo su temi cruciali, porta alle dimissioni se respinta. Presenta vantaggi procedurali (priorità, indivisibilità, inemendabilità) ma svantaggi (cattiva qualità redazionale, limitazione libertà parlamentare).
- La responsabilità dei membri del Governo (Art. 95.2 Cost.) è di quattro tipi:
- Politica: davanti al Parlamento.
- Amministrativa: nei singoli dicasteri (dubbia).
- Civile: comune ai funzionari (Art. 28 Cost.) e per decreti-legge non convertiti (Art. 77 Cost.).
- Penale: (Art. 96 Cost.) per reati nell'esercizio delle funzioni, previa autorizzazione parlamentare.