Appunti VERIFICATO

sadin

Università degli Studi di MILANO-BICOCCA data science 2019
169 visualizzazioni
31 download
★ 2,8 (2)
Condividi: WhatsApp Telegram

Di cosa parla

Riassunto AI · si legge in un minuto

Eric Sadin's 'Critica della ragione artificiale' explores the profound impact of AI on society, defining it as a 'potenza aletheica' that claims to reveal truth more reliably than humans. The book analyzes AI's anthropomorphic nature, its shift from data storage to orienting human existence, and its 'injunctive power' that erodes critical judgment. Sadin highlights concerns in domains like work, medicine, and politics, including the rise of surveillance systems like China's social credit, and introduces the concept of 'potere-kratos'—a pervasive, omniscient digital authority that leads to the 'death of the real' by eliminating uncertainty and the unknown, fundamentally reshaping human autonomy and societal structures.
Leggi il riassunto completo
  • Introduzione: L'intelligenza artificiale (AI) è descritta come una 'potenza aletheica', capace di rivelare la verità dei fenomeni in modo più affidabile degli esseri umani. Agisce come una 'technè logos', dettando il vero al nostro posto. L'AI è antropomorfica (aumentata, frammentaria, intraprendente) e impone la sua 'legge aletheica' su tre livelli: incentivante, prescrittivo, coercitivo, sostituendo il giudizio e l'azione umana.
  • Capitolo 1 - La svolta ingiuntiva della tecnica: La storia umana è irriducibile a sistemi definitivi. Dalle prime macchine calcolatrici all'informatica moderna, la tecnologia è passata dal facilitare l'informazione all'orientare l'esistenza umana. I 'sistemi esperti' e il 'data mining' rivelano fenomeni nascosti. L'AI è una tecno-ideologia che disciplina la società con efficienza e auto-apprendimento ('machine learning'), portando a sistemi che diventano 'estranei' ma appaiono 'umani'. Il successo dell'informatica (es. iPhone) si basa sull'esperienza d'uso, creando un 'contatto carnale' con la tecnologia che interpreta il nostro corpo.
  • Capitolo 2 - Il potere di enunciare la verità: L'era della 'post-verità' ha spostato la percezione della verità. Per Sadin, i sistemi AI enunciano una verità che impone azioni. Questa 'aletheia algoritmica' è onnicomprensiva, proviene da un'unica fonte, agisce in tempo reale, è autoritaria e utilitaristica. Essa disabitua l'uomo all'incertezza, eliminando l'ambiguità, specialmente nel lavoro. In medicina, l'AI è vista come un bene, ma Sadin la considera una 'confisca' del rapporto medico-paziente, favorendo un iper-individualismo.
  • Capitolo 3 - La mano invisibile automatizzata: L'uomo ha sempre desiderato governare con razionalità. L'AI ha sostituito la statistica con 'protocolli digitali' che trasformano il mondo in una macchina regolata. L'AI agisce come un 'ordinatore' del mondo, istituzionalizzando una modalità organizzativa guidata da logiche tecno-economiche. L'autore evidenzia un'incompatibilità strutturale tra uomo e AI. Nel mondo del lavoro, l'AI non mira a sopprimere l'uomo, ma a ridefinire il valore degli atti produttivi, relegando gli esseri umani a 'pezzi di macchina' con relazioni oggettive. In economia, l'AI utilizza la codifica binaria e gli algoritmi per comparare dati e trovare analogie, influenzando anche scelte giuridiche (es. 'Law shopping').
  • Capitolo 4 - Il paradiso artificiale: L'AI ha invaso la politica, con la 'trasformazione digitale dello stato' che mira a ridurre il personale pubblico e facilitare le procedure attraverso l''open data'. Lo stato diventa una 'piattaforma' e i cittadini 'utenti'. La politica si concentra sulla soddisfazione degli utenti e sulla riduzione dei costi, delegando l'organizzazione a un 'big PC'. L'AI organizza le circostanze, rendendo obsoleta la volontà politica. Il 'potere-kratos' è una nuova forma di sovranità basata sull'onniscienza e onnipresenza digitale, non sulla costrizione, che mira a integrarsi nei gesti umani attraverso tecnologie di 'cura' e 'premura'. Questo potere è polimorfo, adattativo ed emotivamente intelligente. La conseguenza è la 'morte del reale', che viene 'sequenziato' e privato del suo lato oscuro, a causa dell'odio umano verso l'ignoto.

Riassunto generato con l'intelligenza artificiale a partire dagli appunti. Come lo facciamo

Anteprima pagina 1 — sadin Anteprima pagina 2 — sadin Anteprima pagina 3 — sadin

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.

Studia questi appunti con l'AI

Riassunto e domande d'esame sono gratis: chiedili e ti mandiamo un'email quando sono pronti.

Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.

Simula l'esame con domande costruite su questi appunti.

Ripassa l'esame di JURIDICAL AND SOCIAL ISSUES IN INFORMATION SOCIETY

18 carte di ripasso sul programma ufficiale dell'insegnamento. Prova le prime:

Che cosa si intende per rivoluzione cognitiva e perché è considerata un passaggio decisivo nella storia dell'Homo sapiens? Gira la carta
La rivoluzione cognitiva indica l'acquisizione, da parte dell'Homo sapiens, della capacità di comunicare informazioni complesse su realtà non direttamente percepibili, come miti, norme e istituzioni condivise. Questa capacità di credere in finzioni collettive ha reso possibile la cooperazione su larga scala. Essa costituisce il presupposto dei successivi sviluppi sociali, economici e tecnologici.
Quali caratteristiche distinguono la società dell'informazione secondo la teoria della società in rete di Manuel Castells? Gira la carta
Secondo Castells, la società dell'informazione è organizzata attorno a reti che elaborano e distribuiscono informazione, in cui la conoscenza e la sua gestione diventano la principale fonte di produttività. Le reti sono flessibili e globali e tendono a riorganizzare economia, lavoro e relazioni sociali. Il potere si esercita anche attraverso il controllo dei nodi e dei flussi informativi.
Qual è la differenza tra la capacità cognitiva umana di produrre finzioni condivise e la trasmissione di informazione tramite tecnologie di comunicazione? Gira la carta
La capacità cognitiva consente di creare e credere in entità immaginarie condivise, come le norme giuridiche o il denaro, che esistono in quanto collettivamente riconosciute. Le tecnologie di comunicazione amplificano la velocità, la portata e la persistenza di tali informazioni, senza modificarne la natura simbolica. Nella società dell'informazione questo rapporto tra simboli e realtà sociale si intensifica.

Carte generate con l'intelligenza artificiale dal programma dell'insegnamento: possono contenere errori.

Di cosa parla l'insegnamento

JURIDICAL AND SOCIAL ISSUES IN INFORMATION SOCIETY · 1° anno · 6 CFU · GIUR-05/A

Il corso "Juridical and Social Issues in Information Society" è suddiviso in due moduli: uno si concentra sulle questioni etiche e giuridiche derivanti dalla trasformazione della società in una società dell'informazione (Prof. Ricci), mentre l'altro affronta le questioni sociali (Prof. Masiero e Bellini). Per quanto…

Scheda completa nella pagina del corso

Altri appunti di JURIDICAL AND SOCIAL ISSUES IN INFORMATION SOCIETY

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram