riassunto 'critica, letteratura e società'
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Di cosa parla
- Walter Benjamin propone un'interpretazione non ortodossa e critica del marxismo, distinguendosi dall'estetica rigida e prescrittiva promossa nell'Unione Sovietica in favore di una poetica vicina all'avanguardia che nega il mondo piuttosto che riprodurlo.
- I teorici della Scuola di Francoforte, tra cui Benjamin, Adorno e Horkheimer, uniscono marxismo radicale, psicoanalisi e pensiero nietzschiano per demistificare le dinamiche culturali e analizzare l'impatto opprimente dell'industria culturale nella società occidentale.
- Benjamin rifiuta la visione hegeliana della storia come continuità progressiva, descrivendola invece attraverso il quadro "Angelus Novus" di Paul Klee come un cumulo incessante di catastrofi spazzate via da una tempesta che chiamiamo progresso.
- A differenza dei compagni fuggiti negli Stati Uniti, Benjamin rimane in Europa e muore nel 1940 suicidandosi per sfuggire alla cattura delle milizie franchiste durante la fuga verso gli USA con il suo archivio di studi su Baudelaire.
- La riflessione benjaminiana sull'avvento dei mezzi di comunicazione di massa è ambivalente, riconoscendo sia i rischi della dittatura del consumo e dell'omologazione mentale che le potenzialità democratiche e demistificatorie offerte dalla tecnologia moderna.
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