Il laterizio
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Di cosa parla
- I laterizi sono materiali ceramici inorganici ottenuti dalla cottura tra i 700 e i 1200 gradi Celsius dell'argilla, una materia prima plastica modellabile che deriva da depositi sedimentari a grana finissima.
- La produzione industriale ha sostituito la formatura artigianale introducendo forni Hoffmann circolari e processi meccanizzati di raffinazione, stoccaggio per 15 giorni, bagnatura, impasto e degassazione dell'argilla grezza non omogenea.
- In base al sistema di formatura i prodotti si distinguono in pressati a secco o umido ed estrusi, mentre la classificazione funzionale definisce elementi verticali, orizzontali per alleggerimento dei solai e rivestimenti come tavelle e tabelloni.
- Per migliorare le prestazioni termiche sono stati sviluppati laterizi porizzati con microsfere di polistirene o legno che creano cavità piene d'aria durante la cottura, oltre a blocchi rettificati che permettono posate precise con collante cementizio invece del malta tradizionale.
- Il ruolo della malta e dell'alleggerimento geometrico consiste nell'ammorsare gli elementi per garantire un comportamento monolitico alla muratura, evitando scorrimenti o ribaltamenti dei mattoni impostati su linee verticali parallele.
- L'utilizzo del laterizio ha subito una significativa evoluzione contemporanea passando dalla funzione puramente strutturale a quella di rivestimento e schermatura della luce montato come elemento piana su sottostrutture di sostegno.
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