Riassunti VERIFICATO

Nuoto

Università degli Studi di Perugia scienze motorie e sportive 2026
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Di cosa parla

  • Il nuoto è presentato come un'attività sportiva ciclica con elevata valenza coordinativa, influenzata dalla resistenza dell'acqua (frontale, superficiale, di vortice) e dalla minore gravità.
  • Vengono esaminati i principi fisici come la legge di Archimede (galleggiamento), la legge di Pascal (pressione idrostatica e benefici terapeutici) e le leggi di Newton (inerzia, accelerazione, azione/reazione) applicate all'ambiente acquatico.
  • La classificazione degli sport si basa su impegno fisico, tipo di movimento e ambiente.
  • Le capacità motorie sono suddivise in condizionali (forza, resistenza, velocità) e coordinative (equilibrio, ritmo, reazione, orientamento, differenziazione cinestesica, accoppiamento/combinazione).
  • L'apprendimento motorio procede attraverso fasi di coordinazione grezza, fine e disponibilità variabile, culminando nell'abilità di eseguire il gesto in modo corretto ed economico.
  • L'ambientamento in acqua è fondamentale, con obiettivi specifici per l'ingresso, l'immersione, la respirazione e il movimento autonomo, spesso supportato da attività ludiche.
  • La comunicazione didattica è cruciale, con enfasi sulla chiarezza, il feedback, l'ascolto empatico e l'uso di linguaggi verbali e non verbali efficaci, considerando le fasi sensibili dell'apprendimento nei bambini.
  • Sono dettagliate la tecnica e la didattica dei quattro stili natatori (stile libero, dorso, rana, delfino), analizzando arti inferiori, bracciata (elementare e agonistica), respirazione e coordinazione per ciascuno, oltre ai regolamenti di gara.
  • Le immersioni e le partenze dal blocco (Grab Start, Track Start) sono esaminate come elementi tecnici fondamentali.
  • Il documento esplora l'applicazione dell'attività acquatica per popolazioni speciali, inclusi anziani (terza età), disabili e donne in gravidanza, evidenziando i benefici riabilitativi (riduzione carico, miglioramento mobilità) e preventivi, ma anche le controindicazioni.
  • Si discute la programmazione dell'allenamento e della rieducazione in acqua attraverso fasi definite: analisi della situazione di partenza, definizione degli obiettivi, scelta dei metodi e dei contenuti, individuazione dei mezzi, verifica e valutazione.

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