Modelli ad agenti
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Di cosa parla
- I sistemi complessi sono caratterizzati da componenti semplici interagenti in modo non lineare, assenza di controllo centrale e comportamenti emergenti che non possono essere dedotti dall'analisi delle singole parti.
- La scienza della complessità distingue tra problemi di semplicità, disorganizzazione e soprattutto complessità organizzata, quest'ultima rilevante per lo studio dei sistemi biologici e sociali con un numero moderato di variabili e relazioni non lineari.
- L'economia viene definita sistema complesso in quanto gerarchico trasversale, soggetto adattamento continuo, privo di un controllore globale, caratterizzato da nicchie di novità perpetua e operante lontano dalle dinamiche di equilibrio ottimale.
- Le radici storiche dell'economia della complessità affondano sia nelle intuizioni precoci di classici come Adam Smith e Friedrich Hayek sulla mano invisibile e l'auto-organizzazione, sia nello sviluppo successivo della cibernetica e della teoria dei giochi.
- Figure chiave come Norbert Wiener con il concetto di feedback circolare e John von Neumann con la teoria degli automi cellulari hanno fornito le basi teoriche per comprendere l'ordine emergente e i modelli basati sugli agenti.
- Ilya Prigogine ha rivoluzionato la comprensione dei sistemi lontani dall'equilibrio attraverso la teoria delle strutture dissipative, dimostrando come l'importazione di energia possa generare ordine intrinseco in sistemi aperti e non lineari.
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