Domande d'esame VERIFICATO

domande d'esame patologia viticola

Università degli studi di Firenze viticoltura ed enologia 2023
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Riassunto AI · si legge in un minuto

La patologia viticola include malattie batteriche (rogna, Xylella, Agrobacterium), fungine (peronospora, oidio, mal dell'esca, black rot, botrite) e virali/fitoplasmatiche (flavescenza dorata, legno nero). La difesa si basa su sanitazione (vivaio, potatura), uso di prodotti fitosanitari (sistemici, rame, zolfo, induttori di resistenza) e strategie preventive (monitoraggio, gestione ferite, certificazione materiale). Cruciale l'identificazione precoce e la comprensione dei cicli patogeni per una gestione efficace.
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  • Principali Malattie: La viticoltura è afflitta da malattie batteriche (es. rogna, Xylella fastidiosa, Agrobacterium tumefaciens), fungine (es. peronospora, oidio, mal dell'esca, black rot, botrite, escoriosi) e fitoplasmatiche/virali (es. flavescenza dorata, legno nero, acinellatura).
  • Patogeni e Cicli: I patogeni includono procarioti, batteri (come Agrobacterium), fitoplasmi, virus e funghi. Ogni malattia ha un ciclo specifico, con infezioni primarie e secondarie; le ferite giocano un ruolo cruciale per molti batteri e funghi (es. botrite, mal dell'esca). Strutture di conservazione come oospore (peronospora), casmoteci (oidio), sclerozi (botrite) permettono la sopravvivenza del patogeno.
  • Sintomi e Diagnosi: I sintomi variano da necrosi corticale, puntaggiatura, mosaico fogliare, isole verdi (fitoplasmi), tumori (Agrobacterium), carie del legno (mal dell'esca). La diagnosi si avvale di PCR, tecniche molecolari, osservazione macroscopica e microscopica.
  • Strategie di Difesa e Prevenzione:
    • Sanitazione: Essenziale per ridurre l'inoculo, specialmente per malattie come rogna, black rot e mal dell'esca, ma meno rilevante per l'oidio. Include la rimozione di piante infette e la pulizia del legno.
    • Prodotti Fitosanitari: Utilizzo di sistemici (per attività eradicante), di copertura (rame, zolfo per oidio), di contatto. Si integrano induttori di resistenza (Cosoga, acido salicilico), fosfonati, corroboranti e biostimolanti. Si ricorre a modelli previsionali e DSS per ottimizzare gli interventi.
    • Gestione del Vivaio: Fondamentale l'uso di materiale certificato, test di sanità delle piante madri, risanamento in vitro e trattamenti con acqua calda per prevenire malattie sistemiche.
    • Pratiche Culturali: Interventi come la dendrochirurgia per il mal dell'esca, gestione delle ferite, prevenzione della bagnatura fogliare e cura del punto di innesto.
    • Agenti Biologici: Impiego di microrganismi utili come Trichoderma e Bacillus per il controllo biologico.
  • Riproduzione dei Patogeni: Le strutture riproduttive asessuate degli ascomiceti includono acervuli, sinnemi e picnidi, mentre quelle sessuate sono aschi, casmoteci e apoteci. L'oidio si caratterizza per strutture ifali, la botrite per rami conidiofori e sclerozi.

Riassunto generato con l'intelligenza artificiale a partire dagli appunti. Come lo facciamo

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