Corso di laurea

viticoltura ed enologia

Università degli studi di Firenze · 32 materie · 37 file condivisi

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Il CdS in Viticoltura ed Enologia è un Corso di laurea triennale della Scuola di Agraria, attivato nel 1993-94 in seguito all'approvazione della legge 129/91 che riconosce la figura professionale dell'Enologo. Da allora il CdS è stato modificato in ottemp Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

BIOLOGIA E FISIOLOGIA VEGETALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-01/C · 1 file

Scopo del corso: Fornire gli elementi di base sull'organizzazione delle Angiosperme a livello cellulare, istologico e anatomico, promuovendo la comprensione dei principali processi fisiologici che ne regolano lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso: Fornire gli elementi di base sull'organizzazione delle Angiosperme a livello cellulare, istologico e anatomico, promuovendo la comprensione dei principali processi fisiologici che ne regolano lo sviluppo. Sarà dato particolare rilievo alla biologia e alla morfologia di Vitis vinifera.
Conoscenze e comprensione (cc2): Gli studenti acquisiranno le conoscenze fondamentali sull’organizzazione strutturale (interna ed esterna) della pianta — dal livello cellulare a quello di tessuto e organo — con focus specifico su Vitis vinifera e sui relativi meccanismi di funzionamento fisiologico. Conseguiranno inoltre una comprensione generale della diversità dei sistemi vegetali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): Gli studenti saranno in grado di identificare le strutture delle piante vascolari (dalla cellula all'organo) e di correlare i processi fisiologici alle pratiche viticole, valutandone l'impatto sulla gestione agronomica del vigneto.
Autonomia di giudizio (ag2): Gli studenti svilupperanno la capacità di osservare criticamente i tratti citologici e morfo-anatomici delle piante vascolari, con particolare riferimento a Vitis vinifera. Sapranno inoltre interpretare le risposte fisiologiche della vite in relazione alle tecniche di coltivazione e agli stress ambientali.
Capacità di comunicazione (ac1, ac3): Gli studenti saranno in grado di argomentare l'identificazione di campioni vegetali e la descrizione dei meccanismi fisiologici sulla base delle evidenze istologico-anatomiche. Sapranno esporre in modo chiaro e sintetico le proprietà morfo-funzionali delle piante utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.
Capacità di apprendimento (ap1, ap2): Gli studenti sapranno approfondire in modo autonomo temi e argomenti non trattati direttamente a lezione, sviluppando spirito critico e capacità di osservazione, con particolare attenzione al comportamento e alla risposta di Vitis vinifera in pieno campo.

Programma

Il programma affronta lo studio della struttura e delle funzioni della cellula e dei tessuti vegetali, approfondendo la morfologia, l'anatomia e le funzioni di fusto, foglia e radice. Vengono trattati i principali processi della fisiologia vegetale e l'analisi microscopica di preparati isto-anatomici, con approfondimenti dedicati a Vitis vinifera.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale che prevede la discussione dei contenuti teorici del corso e una prova pratica focalizzata sull'osservazione, descrizione e riconoscimento di un'immagine di un preparato istologico o anatomico di Angiosperma (Monocotiledone o Dicotiledone).
I criteri di valutazione si basano su:
Proprietà di linguaggio e acquisizione di un'adeguata terminologia tecnico-scientifica.
Livello di approfondimento e accuratezza delle conoscenze relative agli argomenti trattati.
Capacità di analizzare criticamente un preparato anatomo-istologico vegetale e di inquadrare i campioni di piante vascolari nel rispettivo gruppo sistematico di appartenenza.
L'esame è finalizzato a verificare il conseguimento dei seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e comprensione (cc2): Acquisizione dei concetti fondamentali sulla biologia e fisiologia vegetale, sulla struttura della cellula e dei suoi organelli, e sull'organizzazione anatomica di tessuti e organi nelle piante vascolari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): Capacità di applicare le nozioni teoriche per identificare correttamente le strutture vegetali, integrandole con le rispettive funzioni biologiche e fisiologiche.
Autonomia di giudizio (ag2): Capacità di valutare criticamente le caratteristiche morfo-funzionali delle piante e l'identità delle principali specie trattate nel corso.
Abilità comunicative (ac1, ac3): Capacità di esporre e argomentare con chiarezza le proprietà strutturali e fisiologiche dei vegetali, utilizzando un lessico scientifico rigoroso e una terminologia corretta.
Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Pancaldi S., Baldisserotto C., Ferroni L., Pantaleoni L., Fondamenti di Botanica Generale. Teoria e pratica. McGraw-Hill, 2023.
Taiz L., Zeiger E., Elementi di Fisiologia vegetale. Piccin, 2016.
Controlla la bibliografia su Onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.

Codice insegnamento B016397

CHIMICA DEL SUOLO E PEDOLOGIA 1° anno · 6 CFU · AGRI-06/B · 0 file

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di: DD1) Conoscenza e capacità di comprensione Comprendere il suolo come sistema complesso e le interazioni multifunzionali tra la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
DD1) Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere il suolo come sistema complesso e le interazioni multifunzionali tra la componente inorganica e quella vivente che ne determinano la funzionalità chimico-fisica ed ecologica
DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Correlare le conoscenze chimiche relative alla matrice suolo alle dinamiche operative, alle problematiche reali e alle scelte di gestione agronomic
DD3) Autonomia di giudizio
Valutare criticamente lo stato di fertilità e qualità chimica di un suolo agrario per valutare l'idoneità pedo-chimica di un sito all'impianto di un nuovo vigneto.
DD4) Abilità comunicative
Esporre con proprietà di linguaggio e terminologia tecnica appropriata i processi chimici, le proprietà colloidali e le dinamiche dei nutrienti nel suolo sia a interlocutori specialisti del settore sia a figure non tecniche o operatori di campo.
DD5) Capacità di apprendimento
Approfondire in modo autonomo le tematiche e le innovazioni scientifiche emergenti nel campo della chimica del suolo e dell'interazione pianta-suolo attraverso la consultazione di testi, banche dati e letteratura tecnica o scientifica di settore.

Acquisire i concetti di base sulle proprietà, la formazione e la classificazione dei suoli. Sviluppare le competenze necessarie per descrivere un suolo e valutarne l’idoneità a scopi produttivi e ambientali. Saper identificare i suoli più adatti alla coltivazione della vite.

Programma

Per consentire il raggiungimento degli obiettivi, il corso tratta di: suolo come olobiota, come complesso bio-chimico ed enzimatico; proprietà chimiche, cicli dei nutrienti, biochimica e metagenomica del suolo. Focus su rizosfera e interazioni suolo-pianta-organismi per connettere la teoria alla realtà professionale. Vengono affrontati temi sulla sostenibilità dei sistemi viticoli e il concetto di terroir declinato sulla biodiversità.
Seminari su agro-biodiversità ed ecosostenibilità integrano il percorso nell’ottica 'One Health Agriculture: healthy agriculture for healthy life'.

Concetto di suolo e pedogenesi; descrizione del profilo; proprietà del suolo e loro effetti sulla vite; cartografia aziendale dei suoli; ruolo del suolo nel terroir; introduzione ai pedopaesaggi.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è concepita come un processo integrato che combina forme di monitoraggio in itinere e una valutazione sommativa finale (esame orale). L’obiettivo è accertare non solo l’acquisizione delle nozioni teoriche, ma anche lo sviluppo di competenze applicative, comunicative e di giudizio critico.
Verranno proposti in aula brevi quesiti (es. a risposta multipla) per un monitoraggio in itinere, che consentono allo studente di verificare il reale consolidamento delle conoscenze bio-chimiche di base.
L'esame finale consiste in un colloquio orale articolato in due fasi (una di pedologia e una di chimica del suolo), mirato a verificare i risultati di apprendimento.
Il voto finale (espresso in trentesimi) scaturirà dall'integrazione dei seguenti indicatori: Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio; Livello di conoscenza e comprensione degli argomenti; capacità di collegamento e abilità nel connettere i vari argomenti del programma e di declinarli attraverso esempi reali; pensiero critico e rielaborazione personale dei contenuti appresi autonomamente.
Si precisa che il voto finale scaturisce da una valutazione d'insieme fra il Colloquio Orale incentrato sulle conoscenze di chimica del suolo (prof. Ceccherini) e il Colloquio Orale incentrato sulle conoscenze di pedologia (prof. Certini).
Il raggiungimento della sufficienza (18-21) è subordinato alla conoscenza, seppur elementare, dei concetti base e all'assenza di lacune concettuali gravi;
per ambire alle fasce d'eccellenza (28-30 e Lode), lo studente non dovrà limitarsi a un'esposizione mnemonica delle vie metaboliche o dei cicli biogeochimici, ma dovrà dimostrare una spiccata capacità di istituire collegamenti trasversali e una padronanza terminologica e scientifica elevata.

Esame orale. I criteri di valutazione dell’esame riguardano: livello di conoscenza relativo agli argomenti trattati durante il corso e le esercitazioni; acquisizione di una appropriata terminologia; capacità di collegare i diversi argomenti trattati; capacità di risolvere in autonomia problematiche reali legate alle tematiche del corso.
Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
Lode: La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per chiarezza, originalità, capacità critica e padronanza degli strumenti concettuali e applicativi.

Testi di riferimento

“Chimica del terreno” L. Radaelli, L. Calamai. Piccin ed. “Fondamenti di chimica del suolo” di Paolo Sequi, Patron ed.
“The Rhizosphere. Biochemistry and Organic Substances at the Soil-Plant Interface”. Pinton, Z. Varanini e P Nannipieri. Marcel Dekker, New York ed.
Testi divulgativi ad esempio: “Dalla parte del suolo. L'ecosistema invisibile” di Paolo Pileri, 2024 Laterza ed.
Files PDF di articoli in italiano ed inglese;
files delle diapositive presentate durante il corso.
Controlla la bibliografia su onesearch.
Per aiuto contatta la tua biblioteca di Agraria, P.le delle Cascine, 18.

G. Certini, F.C. Ugolini (2021) – Basi di Pedologia, II ed., Edagricole, Milano.
Files PDF utilizzati durante le lezioni.
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Codice insegnamento B035300

CHIMICA GENERALE E INORGANICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 8 file
Archivio Globale

Il corso presenta gli elementi essenziali della Chimica Generale che costituiscono il bagaglio culturale indispensabile per la comprensione degli insegnamenti successivi del Corso di Laurea per i quali la Chimica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso presenta gli elementi essenziali della Chimica Generale che costituiscono il bagaglio culturale indispensabile per la comprensione degli insegnamenti successivi del Corso di Laurea per i quali la Chimica Generale è propedeutica, quali soprattutto Chimica Organica, Chimica Enologica, Biochimica Agraria, Biotecnologia delle fermentazioni. Il corso ha lo scopo di introdurre lo studente ai principi della chimica generale partendo dal linguaggio (simboli e formule) e dalla nomenclatura chimica. Inoltre fornirà agli studenti la capacità di seguire semplici ragionamenti che richiedano le conoscenze essenziali della chimica generale e di risolvere semplici problemi mediante l'applicazione dei concetti introdotti.

Programma

Gli atomi. La mole. Struttura elettronica degli atomi. La tavola periodica. Il legame ionico. Il legame covalente. Formule di struttura. Altri tipi di legame chimico. I gas ideali. Passaggi di stato. Entalpia, entropia e energia libera. Criteri di spontaneita' delle reazioni. Le soluzioni. L’equilibrio chimico. Le reazioni di ossidoriduzione. I potenziali di riduzione. Equilibri acido-base (soluzioni tampone, calcolo del pH). Prodotto di solubilità.

Modalità d'esame

Prova scritta e esame orale. Nella prova scritta (della durata di due ore) verranno verificate le competenze acquisite dallo studente attraverso esercizi di stechiometria, esercizi di scrittura di formule chimiche e di reazioni chimiche e domande a risposta multipla. Gli studenti che superano la prova scritta (ricevendo un voto almeno pari a 18/30) dovranno sostenere un esame orale. Nella prova orale si verificheranno le competenze acquisite e la padronanza dello studente dei concetti relativi all'intero programma del corso, verificandone in particolare la loro capacità di applicazione per la risoluzione di problemi in ambito chimico. Nella valutazione si terrà conto anche della proprietà di linguaggio e della comprensione della relazione tra i diversi argomenti del programma. In alternativa alla prova scritta, gli studenti possono sostenere con esito positivo (ricevendo un voto almeno pari a 18/30) le 2 prove in itinere che vengono svolte a metà e al termine del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, E. Ravera “Chimica”, CEA - Casa Editrice Ambrosiana I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, E. Ravera “Stechiometria”, CEA - Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento B016396

Appunti Chimica generale ed inorganica I anno — 2019 Questo documento offre un'introduzione completa alla Chimica Generale e Inorganica, esplorando la struttura atomica, i legami chimici e gli stati della materia. Vengono approfonditi concetti fondamentali come la mole, gli isotopi, l'energia (cinetica, potenziale, elettromagnetica) e le unità di misura. Il testo descrive i modelli atomici (Dalton, Rutherford, Bohr) e la meccanica quantistica con i numeri quantici e gli orbitali. Si analizzano le proprietà periodiche degli elementi, i diversi tipi di legame (covalente, ionico, metallico, a idrogeno) e le interazioni intermolecolari. Infine, vengono trattati i principi della termodinamica (entalpia, entropia, energia di Gibbs) e le basi dell'equilibrio chimico, fornendo una panoramica essenziale per lo studio universitario. Appunti Chimica inorganica per corso di laurea in Viticoltura e enologia — 2024 Il documento introduce la struttura della materia e dell'atomo, con isotopi, massa molare e i principi della meccanica quantistica che descrivono orbitali e configurazione elettronica. Presenta poi la tavola periodica, le proprietà periodiche e la nomenclatura di composti binari, ternari e ioni. Segue lo studio dei legami chimici, delle forze intermolecolari e degli stati di aggregazione. Infine tratta termodinamica, soluzioni, equilibri chimici, acidi e basi, tamponi, solubilità, elettrochimica e cinetica. Riassunti chimica — 2021 pillola free Il documento copre i fondamenti della materia, definendo elementi, composti e miscele, e descrivendo la struttura atomica con protoni, neutroni ed elettroni, inclusi isotopi e decadimenti radioattivi. Vengono trattati orbitali atomici, numeri quantici e proprietà periodiche come raggio atomico, energia di ionizzazione ed elettronegatività, per spiegare i legami chimici (covalenti, ionici, metallici) e le strutture cristalline. La seconda parte analizza lo stato gassoso con leggi termodinamiche, entalpia ed entropia, mentre l'ultima sezione esamina soluzioni, proprietà colligative, equilibrio chimico, acidi-basi e basi dell'elettrochimica. Appunti Nomenclatura — 2022 pillola free Nomenclatura sostanze elementari: P4, Se8; cationi e anioni: carica positiva o negativa; nomenclatura tradizionale e IUPAC per ionico, binario, ossidi, anidride, idruri, ossoacidi, anioni poliatomici; sali binari e ternari con regole specifiche. Compiti ed esercitazioni Esercizi gas chimica — 2023 pillola free Esercizi di chimica generale e inorganica riguardano gas ideali, concentrazioni, equilibri acido-base e reazioni redox. Si calcolano pressioni e concentrazioni di gas, si bilanciano reazioni e si determinano solubilità di sali. Importanti concetti sono l'equilibrio di Le Chatelier e la reazione di dissociazione dell'ammonia in acqua. Appunti Tavola periodica — 2023 pillola free Gruppo I: Metalli alcalini, molto reattivi e duttili-malleabili, ottimi conduttori di calore-elettricità. Formano composti alcalini nati in acqua. Gruppo II: Metalli alcalinoterrosi, molti reattivi, buoni conduttori di elettricità, formano complessi con allogeni. Gruppo IV: Carbonio, forma allotropie, legami covalenti, poliedri pentagonali, composti difficili da ottenere. Gruppo V: Azoto, carbone, formano allotropie, composti covalenti, auro e bismuto. Gruppo VI: Ossigeno, tende ad ossidare, composti covalenti, polimeri, tensione alta. Gruppo VII: Alogenuri, gas nobili, ionico-elettronegativi, formano ossidanti. Gruppo VIII: Gas nobili, stabili, moleco Compiti ed esercitazioni Esercizi stechiometria — 2023 pillola free Il documento illustra i fondamenti della stechiometria in chimica generale e inorganica, coprendo il calcolo di masse molari, conversioni tra massa, moli e numero di atomi tramite la costante di Avogadro, e la determinazione delle formule empiriche e molecolari. Vengono analizzati dettagliatamente composti specifici come carbonati, solfati idrati e ossidi metallici per trattare temi quali la composizione percentuale in massa, le reazioni di decomposizione termica con perdita di acqua o anidride carbonica, e i processi di idratazione/disidratazione. Domande d'esame Domande esame chimica inorganica — 2022 pillola free Legge di Lavoisier: conservazione della massa e energia trasformabile. Struttura atomica: nucleo (protoni, neutroni) e elettroni. Modelli atomici: Thomson, Rutherford, Bohr. Fisica classica vs quantistica: determinismo in fisica classica, indeterminazione di Heisenberg. Meccanica ondulatoria: d'onde dei corpuscoli, orbitali quantici. Configurazione elettronica: regole Aufbau, Pauli, Hund. Proprietà periodiche: ionizzazione, affinità elettronica, raggio atomico, elettronegatività, raggio ionico, polarizzabilità. Legame covalente: σ e π, stabilità relativa. Legame ionicco: formazione, attrazione elettrostatica. Composti ionicci: formazione spontanea,
CHIMICA ORGANICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-05/A · 1 file
Archivio Globale

Al termine dell´insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa: conosca i concetti base di Chimica Organica, relativi alle proprietà e alla reattività delle molecole organiche (Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell´insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa:

  • conosca i concetti base di Chimica Organica, relativi alle proprietà e alla reattività delle molecole organiche (Conoscenza e capacità di comprensione, DD1).
  • sia in grado di riconoscere e analizzare similarità e differenze dei gruppi funzionali e delle diverse biomolecole (Capacità di applicare conoscenza e comprensione, DD2).
  • sia in grado di interpretare il comportamento delle molecole organiche e metterlo in relazione coi principali meccanismi biochimici (Autonomia di giudizio, DD3).
  • sia in grado di esporre in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite in chimica organica, utilizzando una terminologia scientifica corretta e appropriata. (Abilità comunicative, DD4)

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Chimica Organica. Saranno introdotti i concetti fondamentali relativi alla struttura e alla tipologia di legami delle molecole organiche; alla struttura, alla nomenclatura e alla reattività dei principali gruppi funzionali, con cenni ai principali meccanismi di reazione. L'ultima parte del corso sarà dedicata alla chimica delle biomolecole (lipidi, carboidrati, amminoacidi, peptidi e proteine).

Modalità d'esame

La verifica finale consiste in una prova scritta composta da 10–15 domande, seguita da un breve colloquio orale. Sono ammessi al colloquio orale gli studenti che abbiano conseguito nella prova scritta una votazione pari o superiore a 18/30. La prova scritta è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione dei principali contenuti della chimica organica, con particolare riferimento alla struttura, nomenclatura, proprietà e reattività dei principali gruppi funzionali, nonché alle principali classi di biomolecole (DD1). Essa verifica la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di quesiti e problemi di chimica organica (DD2).
Il colloquio orale, che prende avvio dalla discussione dell'elaborato scritto, è finalizzato ad approfondire il livello di apprendimento raggiunto. Durante la prova lo studente dovrà dimostrare di saper organizzare ed esporre gli argomenti in modo chiaro, logico e rigoroso, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e rispondendo in maniera pertinente alle domande formulate dal docente (DD4). Sarà inoltre valutata la capacità di analizzare criticamente problemi di chimica organica, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti trattati e motivare in modo rigoroso le proprie risposte (DD3).
Il voto finale è attribuito sulla base della valutazione complessiva della prova scritta e del colloquio orale. Il colloquio può confermare, migliorare o, se emergono lacune significative, ridurre la valutazione conseguita nella prova scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

John McMurry "Fondamenti di Chimica Organica" Ed. Zanichelli
Brown, W., Poon, T., Introduzione alla chimica organica, EdiSES

Codice insegnamento B000396

CHIMICA ORGANICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Conoscenze: Acquisizione dei concetti base sulle proprietà e la reattività delle molecule organiche Competenze acquisite al termine del corso: Conoscenza delle principali reazioni delle molecole organiche e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Acquisizione dei concetti base sulle proprietà e la reattività delle molecule organiche
Competenze acquisite al termine del corso: Conoscenza delle principali reazioni delle molecole organiche e dei relativi meccanismi
Capacità acquisite al termine del corso: Capacità interpretative del comportamento delle molecole organiche e conseguentemente dei meccanismi biochimici

Programma

Concetti generali sul Carbonio e i gruppi funzionali in Chimica Organica. Alcani. Stereochimica. Sostituzioni nucleofile alifatiche. Alcheni. Alchini. Composti coniugati. Sistemi allilici. Dieni. Alcoli ed eteri. Composti aromatici. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici e derivati. Ammine. Derivati polifunzionali. Lipidi. Carboidrati. Amminoacidi. Peptidi. Acidi nucleici.

Modalità d'esame

Modalità: Esame scritto, con orale facoltativo. Dettagli della prova: lo scritto (durata 2 ore) prevede lo svolgimento di esercizi che coprono tutto il programma del corso (i.e. riconoscimento dei gruppi funzionali, nomenclatura e stereochimica, reazioni, molecole biologiche). La prova orale prevede una correzione dello scritto ed un eventuale approfondimento di alcuni argomenti chiave. Parametri di valutazione: verifica dell'apprendimento, capacità di ragionamento critico, competenza nell’impiego del lessico specialistico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libri di testo: J. Gorzynski Smith “Fondamenti di Chimica Organica” Ed. Mc Graw Hill

Codice insegnamento B000396

CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE (B2) - COMPRENSIONE SCRITTA 1° anno · 6 CFU · 0 file
FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-03/A · 2 file
Archivio Globale

Il corso intende: fornire le nozioni fondamentali della fisica classica; trasmettere le idee del metodo scientifico moderno; far acquisire la capacita’ di analizzare e risolvere problemi sia noti che nuovi e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende: fornire le nozioni fondamentali della fisica classica; trasmettere le idee del metodo scientifico moderno; far acquisire la capacita’ di analizzare e risolvere problemi sia noti che nuovi e valutare criticamente i risultati ottenuti.

Programma

Meccanica, Fluidi, Termodinamica, Elettromagnetismo, Ottica.

Modalità d'esame

Modalità: Esame scritto (due ore e mezza) e prova orale (45 minuti circa). La prova scritta consiste nello svolgimento di esercizi (sullo stile di quelli svolti in classe e presenti nei libri di testo consigliati) mediante i quali verificare le conoscenze acquisite e le capacita' di comprendere, analizzare e risolvere semplici problemi di fisica. Il superamento della prova scritta permette di accedere, entro la sessione successiva, alla prova orale. Nella prova orale lo studente e' chiamato, alla lavagna, ad esporre gli argomenti trattati a lezione e a ragionare sui concetti piu' importanti della materia; sara' valutata anche la padronanza e la proprieta' del linguaggio usato.

Testi di riferimento

Si consiglia l’uso di uno dei seguenti libri: -- Douglas C. Giancoli “Fisica, principi e applicazioni”. -- A. Giambattista , "Fisica generale. Principi e applicazioni" (terza edizione italiana) Anche libri di testo di fisica delle scuole superiori sono adatti per questo corso.

Codice insegnamento B002385

FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-03/A · 0 file

Il corso intende: fornire le nozioni fondamentali della fisica classica; trasmettere le idee del metodo scientifico moderno; far acquisire la capacita’ di analizzare e risolvere problemi sia noti che nuovi e valutare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso intende: fornire le nozioni fondamentali della fisica classica; trasmettere le idee del metodo scientifico moderno; far acquisire la capacita’ di analizzare e risolvere problemi sia noti che nuovi e valutare criticamente i risultati ottenuti.

Programma

Meccanica, Fluidi, Termodinamica, Elettromagnetismo, Ottica.

Modalità d'esame

esame
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Andrea Alessandrini Fisica per le scienze della vita Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Codice insegnamento B002385

GESTIONE ECOLOGICA ED AGRONOMICA DEL VIGNETO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-02/A · 3 file

Conoscenze: Concetti fondamentali per la comprensione degli effetti delle varie tecniche agronomiche a livello aziendale ed ambientale, e loro scelta in funzione dei sistemi produttivi nelle varie situazioni morfologiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Concetti fondamentali per la comprensione degli effetti delle varie tecniche agronomiche a livello aziendale ed ambientale, e loro scelta in funzione dei sistemi produttivi nelle varie situazioni morfologiche e pedoclimatiche del vigneto.
Competenze acquisite: Conoscenza delle tecniche agronomiche e loro applicazione nei diversi ambienti pedoclimatici e sistemi viticoli.
Capacità acquisite al termine del corso: Progettazione e modalità di applicazione delle differenti tecniche agronomiche nei diversi ambienti e in funzione degli obiettivi produttivi.

Programma

Concetti di agronomia e ecologia. Fertilità, proprietà fisiche, chimiche e biologiche del terreno, le variabili agrometeorologiche, relazioni acqua-suolo-pianta; lavorazioni, erosione idrica, sistemazioni idraulico agrarie, drenaggio. La sostanza organica e la fertilizzazione; piante infestanti e mezzi applicabili per il loro controllo; sistemi colturali.

Modalità d'esame

La valutazione si basa su una prova scritta finale composta da 20 domande a scelta multipla, ciascuna valutata 1,5 punti (massimo 30 punti).
Risposta corretta: +1,5 punti
Risposta errata: -0,15 punti
Risposta mancante: 0 punti
Per ottenere la lode, oltre al punteggio massimo, è richiesta la risposta corretta a una domanda aperta aggiuntiva, valutata qualitativamente dalla docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Ceccon P., Fagnano M., Grignani C., Monti M., Orlandini S., 2017. Agronomia. EDISES, Napoli ISBN 978 88 7959 965 8
Altri testi di agronomia sono disponibili in biblioteca con autori vari, quali Giardini, Bonciarelli, Landi, Zanchi
Dispense distribuite a lezione
Materiale didattico prodotto dal docente
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B016398

Riassunti gestione agronomica — 2021 Ecosistema e agroecosistema sono distinte per la biodiversità e l'intervento umano. Agroecosistema come vigneto ha caratteristiche pedoclimatiche specifiche, con influenze del terroir. Agronomia mira a migliorare produttività mantenendo il suolo fertile. Modelli di gestione includono agricoltura convenzionale, integrata, biologica e conservativa. Sostenibilità richiede riduzione dell'impatto ambientale, gestione idrica e biodiversità. Agrometeorologia studia interazioni tra fattori meteorologici e agricoltura, fornendo informazioni per pianificazione e controllo delle colture. Radiazioni solari sono cruciali per la fotosintesi e il bilancio energetico, Riassunti Gestione agronomica del vigneto. Sintesi — 2023 L'agrometeorologia utilizza le conoscenze meteorologiche per migliorare la produzione agricola, conobbe temperature ottimali e cardinali, gelate e irrigazione. Indici bioclimatici come Winkler e Huglin aiutano nella gestione viticola. La radiazione solare è cruciale per la fotosintesi, mentre l'umidità dell'aria influisce sull'evapotraspirazione. L'ETc misura i consumi idrici delle coltivazioni, essenziali per la qualità della vite. Riassunti Riassunti agronomia — 2023 Il documento illustra l'agrometeorologia applicata alla vite, con temperature, gelate, radiazione, evapotraspirazione e cambiamenti climatici. Tratta poi il terreno nelle sue proprietà fisiche, chimiche e idrauliche, tra tessitura, struttura, porosità, capacità di scambio e gestione dell'acqua. Descrive sistemazioni idraulico-agrarie, lavorazioni, attrezzi, concimazione minerale e organica. Chiude con l'agricoltura 4.0 e la viticoltura di precisione.
MATEMATICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MATH-03/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscenza e comprensione del formalismo matematico pertinente ai corsi caratterizzanti del percorso di laurea. Capacità di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti matematici per descrivere e risolvere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione del formalismo matematico pertinente ai corsi caratterizzanti del percorso di laurea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti matematici per descrivere e risolvere problemi.
Autonomia di giudizio nel valutare criticamente un testo matematico, selezionare una metodologia di risoluzione di problemi, e nell’effettuare una verifica dei risultati conseguiti.
Abilità comunicative nel tradurre dati descritti in italiano corrente verso il formalismo matematico e viceversa.
Capacità di apprendimento di alcuni concetti della matematica moderna quali il calcolo differenziale e integrale.

Programma

Numeri reali. Esponenziali e logaritmi. Trigonometria. Concetto di limite; calcolo differenziale e integrale. Studio di funzioni.

Modalità d'esame

Esame scritto e orale obbligatorio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Anichini, G. Conti, M. Spadini, Analisi Matematica 1. Ed Pearson. G. Anichini, A. Carbone, P. Chiarelli, G. Conti, Precorso di Matematica, Ed. Pearson

Codice insegnamento B009313

ECONOMIA AZIENDALE 2° anno · 2 file
Archivio Globale
ECONOMIA E LEGISLAZIONE VITIVINICOLA 2° anno · 9 CFU · AGRI-01/A · 1 file

Conoscenze: caratteri peculiari dell'azienda vitivinicola, strumenti di analisi del bilancio economico aziendale. Competenze acquisite al termine del corso: lettura di bilanci aziendali, calcolo del costo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: caratteri peculiari dell'azienda vitivinicola, strumenti di
analisi del bilancio economico aziendale.
Competenze acquisite al termine del corso: lettura di bilanci aziendali,
calcolo del costo di produzione.
Capacità acquisite al termine del corso: operare all'interno di un'azienda
come tecnici in grado di seguire le complessive attività economiche.

Il corso si propone di fornire il quadro disciplinare normativo per l'operatore del settore.

Programma

Introduzione alle scienze economiche e all'economia aziendale. Le
peculiarità dell'azienda vitivinicola. Gli obiettivi dell'imprenditore. Le funzioni di produzione e di costo, l'ottima scelta dei fattori.
Elementi di matematica finanziaria. Il bilancio economico contabile;

Il corso si propone di analizzare le diverse fonti del diritto, siano esse internazionali, europee e interne, relative alla disciplina della produzione e commercializzatone del vino.

Modalità d'esame

prova orale finale sulle tematiche del corso con possibile svolgimento di esercizi
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame orale
Le domande saranno formulate in maniera da verificare che lo studente, oltre ad aver acquisito conoscenze specifiche, sia in grado di elaborare e correlare le tematiche affrontate durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il bilancio 13/ed
Analisi economiche per le decisioni e la comunicazione della performance
di: Robert N. Anthony, David F. Hawkins, Diego M. Macrì, Kenneth A.
Merchant
Dispense su: Le funzioni di produzione e di costo,
Il bilancio economico agrario e il costo di produzione,
Matematica Finanziaria.

Manuale di Legislazione vitivinicola, di A. Germanò, E. Rook Basile e N. Lucifero, ed. Giappichelli, ult. ed.

Codice insegnamento B016404

FREQUENZA PROFICUA DI ATTIVITA' FORMATIVE LT - 3CFU 2° anno · 3 CFU · 0 file
INGEGNERIA DELLA FILIERA VITIVINICOLA 2° anno · 12 CFU · AGRI-04/B · 0 file

Conoscenze: il corso fornisce allo studente le basi scientifiche e un quadro delle possibilità tecnologiche attuali per poter progettare e gestire il parco macchine per la gestione del vigneto Competenze acquisite al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: il corso fornisce allo studente le basi scientifiche e un
quadro delle possibilità tecnologiche attuali per poter progettare e
gestire il parco macchine per la gestione del vigneto Competenze
acquisite al termine del corso: Esperto in meccanizzazione della
viticoltura Capacità acquisite al termine del corso: Scelta e regolazione
macchine per le produzioni viticole.

Programma

l corso fornisce allo studente le basi scientifiche e un quadro
delle possibilità tecnologiche attuali per poter progettare e gestire il
parco macchine per la gestione del vigneto

Modalità d'esame

Orale e per i frequentanti possibilità di presentazione di un progetto e
relativa discussione. normalmente: La verifica viene fatta con esercizi
scritti e discussione orale sui 3 settori cardine del corso: a)
verifiche di accoppiamento motrice-operatrice; b) analisi tempi

Testi di riferimento

Biondi Paolo, Meccanica Agraria. UTET, 1999 Torino Piccarolo Pietro. La
trattrice agricola. REDA 1978, Verona. Agricoltura di Precisione.
Edagricole 2016

Codice insegnamento B035315

INGEGNERIA DELLE PRODUZIONI VITICOLE 2° anno · 3 file
Appunti Appunti per esame — 2024 Unità di misura importanti: 1 ettaro = 10.000 mq, 1 mm di acqua su ettaro = 10.000 litri. Differenza tra massa e forza, lavoro, coppia motrice, momento, impulso. Potenza in kW, cavallo vapore, horsepower. Potenza rotatoria: W=M*ω. Trasmissione potenza: rapporto ingranaggi. Motori endotermici: ciclo Otto, compressione, esplosione. Consumo specifico g/kWh. Potenza idraulica: P*Q, rendimento 70%. Appunti Appunti ingegneria delle produzioni viticole — 2023 Le unità di misura sono chiave, con esempi come 1 ettaro = 10.000 mq e 1 mm di acqua su un ettaro = 10.000 litri. Chilogrammo massa vs forza, lavoro, coppia motrice, momento e impulso vengono spiegati. Potenza esprime il lavoro nell'unità di tempo (1 cavallo vapore ≈ 0,735 kW). Potenza rotatoria = momento * velocità angolare. La potenza idraulica dipende dalla pressione e dalla portata. Motori agricoli operano a regime continuativo per minimizzare il consumo specifico. Appunti Forze — 2020 pillola free Questo documento esplora i principi fondamentali di meccanica, potenza ed energia, essenziali per l'ingegneria viticola. Vengono definite la forza (F=ma), il lavoro (Forza x spostamento) e l'energia (Joule, calorie). Il focus include la potenza meccanica (CV, kW) con dettagliate conversioni e la potenza rotatoria (W=M x ω), spiegando la sua misurazione e applicazione negli ingranaggi. Sono inoltre trattati i concetti di potenza idraulica, con unità di pressione (Pascal) e portata (m³/s), e formule di conversione specifiche (es. 1 kW da bar e lt/min). Un riferimento chiave per gli studenti di viticoltura ed enologia.
LINGUA FRANCESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA PORTOGHESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA TEDESCA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
METODOLOGIE ANALITICHE IN ENOLOGIA 2° anno · 6 CFU · CHEM-01/A · 3 file

Conoscenze: Il corso presenta le principali tecniche analitiche utilizzate comunemente nei laboratori enologici. Competenze acquisite: Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Il corso presenta le principali tecniche analitiche utilizzate comunemente nei laboratori enologici.
Competenze acquisite: Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze di base relative all’analisi chimica per le matrici enologiche, trattando diffusamente argomenti di uso comune in laboratorio come l’analisi volumetrica, l’elettrochimica, la spettroscopia e i metodi cromatografici (gas-cromatografia, cromatografia liquida). Il programma didattico, inoltre, sarà finalizzato a fornire esperienze pratiche su metodi di analisi riguardanti l’enologia.
Capacità acquisite al termine del corso: Il corso si prefigge di fornire allo studente le conoscenze teoriche e pratiche che sono alla base dell’analisi di matrici enologiche.

Programma

Errori e taratura nel laboratorio chimico. Il laboratorio enologico: burette, matracci, pipette. Tecniche di separazione. Tecniche analitiche utilizzate per le matrici enologiche (uva, mosto e vino): densimetria, polarimetria, rifrattometria; analisi volumetrica (titolazione acido-base, titolazione red-ox); metodi elettrochimici (determinazione potenziometrica del pH); metodi gravimetrici; spettroscopia UV-visibile; cromatografia (gascromatografia e HPLC); spettrometria di massa

Modalità d'esame

Colloquio orale composto da tre domande sugli argomenti del corso. Su uno dei tre argomenti trattati durante il colloquio verrà fatto svolgere allo studente un esercizio finalizzato a verificare il corretto apprendimento delle nozioni analitiche di base.

Testi di riferimento

D.C. Harris: Elementi di chimica analitica. Zanichelli editore
P. Cabras, C. I. G. Tuberoso: Analisi dei prodotti alimentari. Ed. Piccin

Codice insegnamento B016399

Domande d'esame Domande esame metodologie analitiche in enologia — 2023 Il pH di una soluzione 0.01 M KOH è 12. Accuratezza misura errori sistematici, precisione riproducibilità risultati. Deviazione standard misura precisione analisi. Calibrazione strumento interna, aggiunte standard, retta taratura. Retta esterna corregge valori campioni. Taratura matrice non sempre adeguata per composizione, interferenze, sensibilità e variazioni nel tempo. Pendenza retta taratura indica sensibilità metodo analitico. Domande d'esame Metolodologie analitiche — 2022 Metodologie analitiche in enologia includono metodi quantitativi (gravimetrici, volumetrici, elettroanalitici, spettralici, cromatografici). Un metodo analitico si valuta per accuratezza, precisione, sensibilità, limiti di rivelabilità e quantificazione, range dinamico, selettività, robustezza e riferibilità. Errori in chimica analitica sono composti da errori casuali (non eliminabili ma riducibili) e sistematici (eliminabili teoricamente). La precisione è misurata dalla deviazione standard relativa. La calibrazione determina la concentrazione dell'analita tramite il metodo dei minimi quadrati, con incertezza associata. Il range dinamico e lineare indi Appunti Metodologie analitiche in enologia — 2023 Il documento illustra le metodologie analitiche in enologia, coprendo definizioni di chimica analitica, tipi di analisi (qualitativa, quantitativa, speciazione) e tecniche strumentali come gravimetria, volumetria, spettroscopia e cromatografia. Vengono trattati i concetti fondamentali di accuratezza, precisione, sensibilità e gestione degli errori sistematici o casuali, oltre alle definizioni di LOD e LOQ. L'approfondimento include la determinazione specifica di antociani, polifenoli totali (metodo Folin-Ciocalteu), titolo alcolometrico, ceneri minerali, alcalinità e zuccheri riducenti tramite saggio di Fehling.
MICROBIOLOGIA ENOLOGICA 2° anno · 12 CFU · AGRI-08/A · 0 file

Conoscenze: Acquisizione dei concetti di base ed applicati di microbiologia generale e del suolo. Competenze acquisite: Conoscenza dei principali gruppi microbici. Capacità di valutare il ruolo dei microrganismi negli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze:
Acquisizione dei concetti di base ed applicati di microbiologia generale e del suolo.
Competenze acquisite:
Conoscenza dei principali gruppi microbici. Capacità di valutare il ruolo dei microrganismi negli ambienti naturali e nei sistemi agrari e di sfruttarne le potenzialità in campo agrario.
Capacità acquisite al termine del corso:
Isolamento e coltura di microrganismi e capacità di interpretarne il ruolo nei sistemi agrari.

Conoscenze:
Conoscenze su natura, sviluppo e controllo dei lieviti e batteri coinvolti nel processo di vinificazione.
Competenze acquisite (al termine del corso):
Conoscenza delle caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche dei microrganismi di interesse enologico e dei fattori che influenzano lo sviluppo di lieviti e batteri nello svolgimento del processo di vinificazione.
Capacità acquisite (al termine del corso):
Capacità di lavorare in sterilità. Capacità di riconoscere microrganismi diversi mediante tecniche microscopiche e saggi fisiologici e biochimici. Capacità di isolare, coltivare e contare diversi microrganismi.
Capacità’ di gestire l’attività dei lieviti e batteri durante la vinificazione, capacità di gestire l’uso di colture selezionate.

Programma

Caratteri generali dei principali gruppi microbici (batteri, archea, funghi). Struttura della cellula procariotica. Nutrizione e bionergetica. Cinetiche di crescita. Influenza dei fattori ambientali sulla crescita microbica. I microrganismi come agenti biogeochimici. Ruolo dei microrganismi nel ciclo dell’azoto e del carbonio. Microrganismi, humus e fertilità del suolo. Esercitazioni su osservazione al microscopio ottico, colorazione, isolamento e coltura dei principali gruppi microbici.

Questo corso si pone come obiettivo quello di fornire conoscenze sulla natura, sviluppo, fisiologia e controllo dei microrganismi coinvolti nel processo di vinificazione

Modalità d'esame

Esame orale volto a valutare la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità
dell’esposizione; competenza nell’impiego del lessico specialistico
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame scritto con 6 domande a risposta aperta (di cui 2 su argomenti di laboratorio) per verificare l'acquisizione delle conoscenze sulle caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche dei microrganismi di interesse enologico e dei fattori che influenzano il loro sviluppo nel processo di vinificazione. Per le risposte delle domande di teoria il punteggio è da 0 a 7 mentre per quelle di laboratorio da 0 a 1. Risposte errate non comportano detrazione di voti. Il voto finale è dato dalla media matematica del voto conseguito con il superamento del modulo di Microbiologia generale e quello conseguito con il superamento del modulo di Microbiologia speciale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Brock: Biologia dei Microrganismi (2012 e successivi) Madigan et al., Vol I . Pearson Italia. Milano
Microbiologia generale e agraria (2012 e successivi) Biavati e Sorlini. Casa editrice Ambrosiana
Dispense sul Ciclo del Carbonio e dell’Azoto

1. Ribereau-Gayon P. et al. Trattato di Enologia volume I e II, Edagricole, Bologna, 2007 2. Microbiologia della vite e del vino a cura di Cocolin Luca, Patrizia Romano, Maurizio Ciani, CEA (Casa Editrice Ambrosiana), 2022 3. Cavazza, Tini, Zambonelli Microbiologia Enologica in Laboratorio, Casa Editrice REDA, Torino, 2006 4. Microbiologia del vino Autori vari a cura di: Vincenzini, Romano, Farris. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2005

Codice insegnamento B016401

PROCESSI ENOLOGICI 2° anno · 9 CFU · AGRI-07/A · 2 file

Conoscenze: caratteristiche chimiche generali dell’uva e del vino. Principali reazioni chimiche ed enzimatiche che intervengono durante il processo di vinificazione. Principali operazioni per la vinificazione in rosso,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: caratteristiche chimiche generali dell’uva e del vino. Principali reazioni chimiche ed enzimatiche che intervengono durante il processo di vinificazione. Principali operazioni per la vinificazione in rosso, in bianco, in rosato e per alcune tipologie particolari di vino.
Competenze acquisite al termine del corso: capacità di comprendere ed individuare, nei corsi successivi, il ruolo dei principali composti chimici dell’uva e del vino nella definizione delle caratteristiche del prodotto.
Capacità di individuare strategie per favorire o sfavorire reazioni chimiche che intervengono durante la maturazione dell’uva e nel corso della vinificazione.
Capacità di eseguire le principali operazioni del processo di vinificazione in rosso, in bianco, in rosato e del processo di vinificazione per la produzione di particolari tipologie di vino.
Capacità acquisite al termine del corso: capacità di mettere in atto strategie per gestire i processi di vinificazione in funzione degli obiettivi produttivi e della qualità della materia prima.

Programma

Evoluzione dei principali composti chimici durante la maturazione dell’uva e nel corso della vinificazione. La vendemmia e le operazioni pre-fermentative. Proprietà e utilizzo dell’anidride solforosa. Processi di vinificazione in rosso, in bianco e in rosato. La macerazione carbonica. Maturazione dei vini. Vinificazioni particolari. La spumantizzazione: Champagne e altri vini spumanti. Vini dolci e liquorosi. Tecniche di appassimento e concentrazione delle uve.

Modalità d'esame

Esame orale alla fine del corso. Le domande saranno formulate in maniera da verificare che lo studente, oltre ad aver acquisito conoscenze specifiche, abbia acquisito la capacità di elaborare e correlare le tematiche affrontate durante il corso. In particolare sarà valutata la capacità di organizzare l’esposizione delle conoscenze acquisite, la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato nonché la competenza nell’impiego del lessico specialistico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • P. Ribereau-Gayon, D. Dubourdieu, B. Donèche, A. Lonvaud: Trattato di enologia,Vol. I e II, Ed. Edagricole

Codice insegnamento B016400

VITICOLTURA GENERALE 2° anno · 12 CFU · AGRI-03/A · 2 file

Competenze acquisite al termine del corso: conoscere le origini della viticoltura, la sua ecologia e il funzionamento della pianta di vite per la corretta progettazione e gestione dei vigneti. Capacità acquisite al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Competenze acquisite al termine del corso: conoscere le origini della viticoltura, la sua ecologia e il funzionamento della pianta di vite per la corretta progettazione e gestione dei vigneti.
Capacità acquisite al termine del corso:
valutazione dell’idoneità di un territorio alla coltivazione della vite, dell’efficienza del vigneto e individuazione di eventuali correttivi per il miglioramento della stessa.

Programma

concetti essenziali per comprendere le basi della viticoltura, dal suo inquadramento sistematico alla ecologia e fisiologia.

Modalità d'esame

Esame orale alla fine del corso su tutto il programma. Non sono previsti accertamenti "in itinere". Lo studente dovrà dimostrare di saper collegare i vari argomenti studiati e saper risolvere i problemi che possono presentarsi nella gestione del vigneto
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Fregoni M. Viticoltura di qualità. Ed. Informatore Agrario, Verona 1998 (Biblioteca DAGRI, Sez Colture Arboree,).
A. Palliotti, S. Poni, O. Silvestroni - Manuale di Viticoltura. Edagricole, 2018. (DAGRI, Sez Colture Arboree, stanza 67)
A. Palliotti, S. Poni, O. Silvestroni - La nuovaViticoltura. Edagricole, 2015. (DAGRI, Sez. Colture Arboree, stanza 67).
Champagnol F. Elements de physiologie de la vigne et de viticulture générale. Emp. Dehan, Montpellier 1984 (DAGRI, Sez Colture Arboree,, stanza 67).
Taiz L., Zeiger E., Fisiologia vegetale (seconda edizione). PICCIN, 2002 (DAGRI, Sez Colture Arboree, stanza 67)

Codice insegnamento B009117

ANALISI SENSORIALE DELLE UVE E DEI VINI 3° anno · 6 CFU · AGRI-07/A · 2 file
ENTOMOLOGIA VITICOLA 3° anno · 6 CFU · AGRI-05/A · 2 file
MARKETING VITIVINICOLO 3° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 1 file
PATOLOGIA VITICOLA 3° anno · 9 CFU · AGRI-05/B · 1 file
PROVA FINALE 3° anno · 3 CFU · 0 file
STABILIZZAZIONE E CONDIZIONAMENTO DEI VINI 3° anno · 9 CFU · AGRI-07/A · 1 file
TECNICA VITICOLA 3° anno · 6 CFU · AGRI-03/A · 2 file
TIROCINIO A SCELTA - 3 CFU 3° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO PRATICO APPLICATIVO 3° anno · 12 CFU · 0 file

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