domande pedagogia farinelli
Di cosa parla
- Classificazione Obiettivi (Arnold): Lo sport dovrebbe essere perseguito per il suo valore intrinseco (piacere, soddisfazione personale) piuttosto che per valori estrinseci (premi, medaglie). Contribuisce allo sviluppo umano e all'auto-miglioramento.
- Persona e Comunità: La persona è il fine, la comunità è il mezzo (Art. 2 Costituzione). La Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell'uomo e richiede doveri di solidarietà (Art. 2). Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale (Art. 3).
- Scuola/Educazione/Cittadinanza: La scuola istruisce ed educa, insegnando il rispetto delle regole e la partecipazione. L'Art. 34 stabilisce la scuola come aperta, obbligatoria e gratuita. Lo sport è un diritto e un dovere (Art. 2).
- Sport/Educazione/Cittadinanza: Lo sport è un fenomeno di autentico valore educativo, promuovendo responsabilità, prevenendo criminalità e disagio sociale. L'educatore sportivo utilizza lo sport per l'educazione alla cittadinanza.
- Educazione e Solidarietà: La solidarietà è un dovere e una virtù civica fondamentale (Art. 2, comma 2). La persona si realizza attraverso la comunità.
- Sport ed Educazione Comunicativa (Farinelli): La comunicazione nello sport (es. tra allenatore e atleta) favorisce l'apertura, previene comportamenti scorretti (es. doping) e promuove la promozione umana oltre la prestazione.
- Valori dello Sport:
- Nosari: Valore, giustizia, fiducia, bellezza, speranza e amore. Giustizia come riconoscimento della dignità umana, fiducia come affidamento.
- Farinelli: Sportpersonship, sport e competition, fair play. Similitudini sulla giustizia, differenze sui valori affettivi.
- Sportpersonship: Comportamento sportivo corretto che trasferisce i valori dello sport (trasparenza, lealtà, rispetto, amicizia) nella vita quotidiana. È un mezzo per lo sviluppo personale.
- Fair Play: Trasparenza, gioco corretto, rispetto di sé e dell'altro. Va oltre le regole, includendo amicizia, rispetto dell'avversario e spirito sportivo. Riguarda tutti gli attori dello sport (tifosi, arbitri, allenatori).
- Sport e Società (Arnold): Lo sport non è un microcosmo della società, ma un'esemplificazione della vita sana e una pratica umana di valore transculturale. Piantoni lo descrive con valore profetico/proattivo, anticipando il futuro e favorendo l'internazionalizzazione.
- Tecnologia nello Sport: È fondamentale, incide sull'agonismo ed esplora le potenzialità (es. VAR, video challenge) per garantire competizioni più corrette.
- Significato di Educazione (Laeng): Azione che favorisce lo sviluppo fisico, intellettuale e morale della persona verso la piena consapevolezza. I pilastri sono imparare a conoscere, fare, vivere insieme, essere, essere cittadini del mondo.
- Educazione vs Formazione: Sono complementari. L'educazione alimenta la crescita, la formazione dà forma all'individuo e lo prepara alle attività (anche lavorative).
- Educatore vs Istruttore: L'educatore crea condizioni per la crescita in libertà del soggetto, l'istruttore indica le azioni da compiere senza lasciare libertà di scelta.
- Pedagogia tra Etica e Politica: La pedagogia si colloca tra etica (atteggiamenti morali) e politica (norme scritte), armonizzando le due discipline per lo sviluppo dell'uomo educabile.
- Nosari sull'Educazione: La definisce un processo di cambiamento dell'uomo (critica: è un'azione).
- Dinamiche Educative: Formazione, istruzione, adattamento, sviluppo e socializzazione sono necessarie ma non sufficienti singolarmente; l'educazione si realizza attraverso la loro interazione.
- Pedagogia e Aspetti Tecnico-Scientifici: La pedagogia deve basarsi sia su aspetti etico-filosofico-morali sia su dati tecnico-scientifici per organizzare l'intervento educativo.
- Luoghi dell'Educazione (Giugni): Distingue tra luoghi istituzionali/formali (scuola, famiglia) con intenzionalità primaria e de-istituzionali/informali (mass media) senza vera intenzionalità educativa.
- Sistema Educativo Integrato (Frabboni): Propone di estendere l'azione educativa anche a “luoghi non formali” (es. sport, lavoro) con intenzionalità secondaria, promuovendo un equilibrio tra formale, non formale e informale.
- Intenzionalità Educativa: Volontà, capacità e responsabilità di realizzare qualcosa.
- Ruolo dello Sport nella Scuola Primaria: Attualmente insufficiente (2 ore settimanali di educazione fisica). Dibattito sull'inserimento nel curriculum; storicamente visto come “addestramento”. Necessità di figure esterne specializzate e percorsi formativi adeguati (es. Scienze della Formazione Primaria).
- Sport come Luogo Formale di Educazione: Necessita di identità, responsabilità e libertà per diventare un ruolo empatico.
- La Porta (Educazione e Formazione): Critica la riduzione della formazione all'adattamento biologico, sottolineando l'importanza della singolarità umana, dei valori e dei significati.