PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
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Di cosa parla
- La psicologia si affrancò dalla filosofia con l'opera di Wundt nel 1879, che introdusse il metodo sperimentale ma limitava lo studio alla coscienza soggettiva.
- L'approccio comportamentista, seguito da Watson, si concentrò sullo studio del comportamento osservabile e malleabile, con due correnti principali: il comportamentismo radicale di Skinner e la teoria dell'apprendimento sociale di Bandura.
- Il cognitivismo, che prese piede negli anni '40-50, considerò l'individuo attivo e introdusse il modello della memoria a breve e lungo termine, ma si specializzò troppo, perdendo l'unità globale dell'uomo.
- L'approccio interazionista, come quello di Bruner, studiò l'interazione tra individui, sottolineando la costruzione sociale della personalità. L'approccio organismico, con Piaget e Vygotskij, considerò lo sviluppo come un processo attivo.
- La psicologia dello sviluppo si formò nel clima culturale degli anni '80, studiando il soggetto umano e il suo percorso di cambiamento attraverso l'intera vita, non limitandosi all'infanzia.
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