Pillole SdF
Di cosa parla
- I Teoremi dell'Economia del Benessere definiscono l'allocazione delle risorse Pareto efficiente nell'equilibrio economico generale (Primo Teorema) e la possibilità di raggiungerla tramite redistribuzione (Secondo Teorema).
- Il Teorema di Barone evidenzia come l'imposta indiretta sia più distorsiva di quella diretta, causando una maggiore perdita di benessere.
- Le Funzioni di Benessere Sociale includono:
- Bentham, che massimizza le conseguenze positive totali, privilegiando l'efficienza sulla eguaglianza.
- Rawls, che si concentra sul benessere dell'individuo più svantaggiato, violando il principio di Pareto debole ma favorendo l'equità.
- I Beni Pubblici sono non rivali e non escludibili. La quantità efficiente si ottiene quando la somma dei benefici marginali individuali è uguale al costo marginale.
- Nel Monopolio Naturale, i costi sono minimizzati con un solo produttore a causa della sub-additività dei costi. La quantità di monopolio non è Pareto efficiente a causa della perdita secca. Si ricorre a soluzioni di second-best come tariffe a due parti, flat blocchi o discriminazione dei prezzi.
- I Mercati Contendibili suggeriscono che in monopolio naturale, l'intervento pubblico potrebbe non essere necessario se non ci sono barriere all'ingresso/uscita, con lo stato che garantisce la concorrenza per il mercato (aste) o nel mercato (regole contrattuali).
- Le Esternalità si verificano quando un'azione di un soggetto influisce su altri senza compensazione:
- Pecuniarie influenzano i prezzi senza causare fallimenti di mercato.
- Tecnologiche/Vere non modificano i prezzi (es. istruzione). I beni pubblici condividono caratteristiche delle esternalità positive.
- Le Soluzioni alle Esternalità includono:
- Imposte/Sussidi Pigouviani, che gravano sulle unità prodotte con esternalità negative. Sono criticate per possibili aliquote insufficienti o per essere ex-post.
- Regolamentazione Cap-and-Trade, che fissa limiti alle emissioni creando un mercato di diritti scambiabili.
- L'Asimmetria Informativa si manifesta con:
- Mercati incompleti, dove i contratti non coprono tutte le eventualità.
- Selezione avversa, quando una parte ha più informazioni prima dello scambio.
- Rischio morale (Moral Hazard), quando una parte ha più informazioni dopo l'avvio della relazione, portando a comportamenti opportunistici. Le soluzioni includono contratti incentivanti, monitoraggio e garanzie.
- Le Decisioni Collettive tramite Voto affrontano sfide come:
- Il Paradosso di Condorcet (preferenze individuali transitive non portano a preferenze collettive transitive).
- L'impossibilità del voto unanime per i beni pubblici a causa del free-riding.
- La necessità di condizioni specifiche (due alternative, preferenze unimodali, assenza di ciclicità) affinché il Teorema dell'Elettore Mediano garantisca una scelta collettiva unica.