Fotografia e pittura nel Novecento (e oltre) di Marra
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Di cosa parla
- Il futurismo manifesta grande disinteresse per la fotografia fino al 1930, quando Tato firma il manifesto della Fotografia Futurista. Boccioni critica la fotografia come mezzo monoculare e fisso, in contrasto con l'esperienza aperta del pittore.
- Il Fotodinamismo di Anton Giulio Bragaglia si sviluppa a partire dal 1910, teorizzato nel 1912-3. Boccioni critica il Fotodinamismo come mezzo non evolutivo e incompatibile con l'arte futurista.
- La fotografia viene criticata per la sua realtà statica e per non essere capace di catturare il movimento, contrastando con le aspirazioni del futurismo a rappresentare dinamicità. Il Fotodinamismo cerca di superare questi limiti ma viene scomunicato dai futuristi.
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