NEOPITTORIALISMO
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Di cosa parla
- Nel secondo decennio del Novecento emerge il neopittorialismo fotografico, un movimento guidato da figure come Alfred Stieglitz e Paul Strand che cerca di definire la specificità della fotografia attraverso una logica astrattista anziché impressionista.
- I fotografi straight photography sostengono l'uso dell'"occhio meccanico" per cogliere strutture formali oggettive, utilizzando il bianco e nero e le tecniche avanzate per rivelare qualità del mezzo impossibili da ottenere con la vista umana.
- Ansel Adams introduce il concetto di visualizzazione per ordinare il caos naturale trasformando forme culturali in strutture formali coerenti, distinguendo tra fotografi puri che usano solo l'apparato e artisti-fotografi pluristrumentali come Moholy-Nagy.
- Moholy-Nagy sviluppa la poetica del fotogramma o rayograph per annullare la referenzialità dell'immagine tradizionale ed esaltare le qualità astratte di luce, superficie e texture in una visione modernista.
- Anche Albert Renger-Patzsch cerca una specificità antipittorica semplificando le forme naturali fino a farle coincidere con gli oggetti artificiali, mentre André Kertész fonde surrealismo e logica pittorica nell'analisi di oggetti quotidiani.
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