storia contemporanea
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- Hendrik Petrus Berlage (1856-1934) è una figura di svolta nell'architettura, introducendo il concetto di progresso e focalizzandosi sul nesso tra città e architettura, con influenze da Europa e Olanda.
- Formazione e Carriera Iniziale:
- Tra il 1875 e il 1878, studiò alla Eidegenossische Technische Hochschule di Zurigo, dove apprese da Semper e si avvicinò alla razionalizzazione dell'eclettismo e all'uso di nuovi materiali.
- Nel 1881, tornò ad Amsterdam e si unì a Cuypers, partecipando al dibattito sul revival fiammingo e lo stile nazionale.
- La Borsa di Amsterdam (1903):
- Considerata una delle massime espressioni architettoniche del XIX secolo, un raro caso di sintesi tra riferimenti teorici e poetica di un autore in un'unica opera.
- Un'architettura definita 'macchina urbana' e una lezione di progettazione urbana.
- Il progetto nacque da un concorso internazionale del 1884 (198 partecipanti) con un programma distributivo e funzionale preciso (grande sala per merci/cereali/azionario, due sale per noli marittimi e 68 uffici).
- Caratteristiche Architettoniche:
- Il programma fu interpretato oltre la semplice applicazione funzionale. L'interno presenta la Borsa Merci a nord, con sale affiancate da locali modulari e servizi, collegati da passaggi ad arco.
- L'ingresso principale sulla Beursplein è rialzato (1,80 m) ed enfatizzato da tre archi in arenaria.
- L'impostazione modulare è basata su una maglia derivata dal triangolo egizio di Viollet-le-Duc (rapporto 4:5), adattata al mattone Waalformaat. Il modulo minimo è di 1,9 x 1,1875 m.
- Pianta a griglia quadrata (3,80 x 3,80 m), alzati a griglia rettangolare (3,80 x 4,75 m).
- Viollet-le-Duc intendeva il 'triangolo egizio' come un triangolo costruttivo con base 2V2 e altezza V3, approssimato con base 4 e altezza 2,5 (rapporto 8/5).
- L'esterno presenta gerarchie planimetriche che determinano quelle altimetriche, dai volumi a tetto delle sale ai corpi intermedi e ai tre piani di uffici (altezza al cornicione: 40 mt).
- I corpi scala sono in blocchi autonomi ed estroflessi per rompere la monotonia.
- Si ricerca fluidità e compenetrazione degli spazi, e flessibilità per trasformare gli ambienti per usi sociali, politici e culturali.
- L'esterno appare come un blocco monolitico con facciate tese e assenza di simmetria.
- L'edificio è stato paragonato a una cattedrale medioevale idealizzata, con le sale affiancate come navate, le laterali come capriate, il finestrone come un rosone e le logge come matronei, aderendo al romanico.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.