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Cattolica del Sacro Cuore direzione e consulenza aziendale Curriculum manageriale 2022
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Di cosa parla

  • Definizione di Strategia Aziendale:
    • È un concetto generico influenzato da Porter e dai pilastri ESG (Environmental, Social, Governance).
    • Organizzata su tre orizzonti: core business (breve termine, alto rischio), settori emergenti e rischiosi.
    • Deve valorizzare Missione, Visione, Valori e Obiettivi aziendali.
  • Tipi di Strategie:
    • Strategia a livello corporate: Definisce il perimetro complessivo delle attività e il contributo al valore economico dei singoli business.
    • Strategia a livello di business: Riguarda la competizione nei singoli mercati di riferimento.
    • Strategie funzionali: Contributo delle parti dell'organizzazione (risorse, processi, persone) alla realizzazione delle strategie corporate e di business.
  • Posizionamento Strategico e Decisioni:
    • Considera l'impatto di macroambiente, spazio competitivo, attese degli stakeholder, potenziale aziendale e cultura organizzativa.
    • Riguarda opzioni per direttrici dell'attività (business, corporate, internazionalizzazione, innovazione) e percorsi di sviluppo.
  • Gestione Strategica: Include la valutazione delle performance, la pianificazione, la configurazione di strutture e sistemi organizzativi, e la gestione del cambiamento.
  • Stakeholder e Assetti Proprietari:
    • Gli stakeholder influenzano scopi e strategie; sono raggruppati in categorie (economici, politici/sociali, tecnologici, community, interni).
    • La gestione degli stakeholder dipende dal loro potere e livello di attenzione (matrice di gestione).
    • Le strategie variano per assetto proprietario: quotate, pubbliche, imprenditoriali, familiari (es. profitto vs. relazioni personali).
  • Strategie Concorrenziali di Base (Porter):
    • Leadership di costo: Costi più bassi (fattori produttivi, economie di scala, curva di esperienza).
    • Differenziazione: Prodotti/servizi unici di alto valore, prezzi più elevati.
    • Focalizzazione: Su specifici segmenti di mercato (nicchie di costo o differenziazione).
    • Strategie Ibride: Combinano costo e differenziazione, spesso tramite SBU o innovazione.
    • Lo "Strategy Clock" è un'alternativa che valuta prezzo e valore percepito dal cliente.
  • Strategie Interattive e Cooperative:
    • Interattive: Strategie dinamiche, rispondono a concorrenti e nuovi entranti (valutazione minaccia, differenziazione, riduzione costi).
    • Cooperative: Collaborazione per limitare concorrenza e ottenere vantaggi, rafforzando posizione rispetto alle cinque forze di Porter.
  • Strategia Corporate (Matrice di Ansoff):
    • Identifica quattro direttrici di sviluppo: penetrazione del mercato, sviluppo del prodotto, sviluppo del mercato e diversificazione.
    • Diversificazione: Correlata (legami con business esistenti, es. integrazione verticale) o conglomerata (senza relazione col core business).
    • Il "Parenting Advantage" è il valore che la capogruppo aggiunge alle SBU.

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