Teatro e Spettacolo Moderno e Contemporaneo II
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.
Di cosa parla
- L'iniziativa riformatrice della seconda metà del Settecento guidata da Diderot mira a sottrarre il teatro alla sfera dell'artigianale intrattenimento per elevare la drammaturgia a strumento di cultura attraverso l'imposizione di regole grammaticali prescrittive.
- Nella nuova concezione borghese, al centro della scena non vi è più lo scontro generico tra caratteri o il colpo di scena improvviso, ma un conflitto strutturato tra carattere e situazione inquadrabile visivamente secondo i principi del tableau pittorico.
- L'ambientazione si sposta dall'esterno all'interno privilegiando la famiglia nucleare come spazio protetto dove le relazioni naturali superano le convenzioni sociali corrotte, dando vita al dramma borghese che riflette valori della classe media emergente.
- Anche se i personaggi rappresentano tipologie specifiche di una società borghese limitata, il genere rivendica l'universalità dei sentimenti e delle passioni umane astratte dalle condizioni materiali per educare lo spettatore alla virtù.
- L'evoluzione del dramma segna un passaggio fondamentale verso la centralità psicologica del personaggio come punto di partenza della narrazione, anticipando le caratteristiche che definiranno il teatro moderno contemporaneo.
Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.