Appunti di teorie della pianificazione dal prof Lanzani.
Di cosa parla
- La Rivoluzione Industriale (fine '700 - inizio '800) ha causato una riorganizzazione socio-economica e una crescita esponenziale della popolazione e delle città.
- L'industrializzazione ha portato alla crescita urbana, inizialmente in campagna e poi nelle città, con concetti come economia di scala e di agglomerazione.
- Le città hanno subito una crescita casuale e incontrollata, rendendo inadeguati i vecchi modelli e generando problemi di insalubrità, congestione, povertà e insicurezza.
- Sono nati nuovi strumenti di progettazione urbanistica basati su cartografia avanzata e dati epidemiologici, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita.
- Esperienze Fondative:
- Londra: si concentra su progetti unitari per ceti medio-alti, reti fognarie, spazi verdi non urbanizzati e cortili interni nelle case.
- Parigi (Haussmann): intervento profondo sulla rete stradale per rendere unitario lo spazio urbano, infrastrutture sotterranee (fognature, acquedotto), costruzione edilizia regolamentata, sistema di verde (viali, piazze, giardini, parchi) e creazione di una burocrazia tecnica.
- Berlino e Vienna: primi piani di espansione con tessuti residenziali e reti metropolitane.
- Utopie Urbane e Villaggi Industriali: Nascono per rispondere ai problemi della vita urbana dei proletariato, proponendo modelli innovativi e decentrati (es. Robert Owen, Charles Fourier con il Falansterio, Godin con il Familisterio a Guise, Saltaire, Port Sunlight, Villaggio Crespi).
- Città Giardino (Ebenezer Howard): Propone una riforma sociale ed economica per integrare città e campagna, con cinture verdi e città satellite decentralizzate e autosufficienti.
- Città Lineare (Arturo Soria y Mata): Un modello di crescita urbana basato su un sistema di trasporto pubblico lineare, con lotti regolari e uso misto del territorio a bassa densità.
- Regolazione della Crescita:
- Ildefonso Cerdà (Barcellona): Approccio regionale, città come "fermata" nella rete territoriale, maglia stradale gerarchica con infrastrutture, attenzione all'uguaglianza spaziale e aree verdi (65% del lotto).
- Legislazione tedesca (Baumeinster, Stubben): Accettazione dell'economia di mercato ma con attività regolativa per fermare il degrado, studi sulle tipologie di strade e edilizia.
- Basi Teoriche e Figure Chiave:
- Patrick Geddes: fondatore dell'urbanistica moderna, biologo, si concentra sull'osservazione e l'interpretazione della città come organismo vivente, sull'evoluzione e il patrimonio culturale.
- Altri contributi: Ruskin e Morris (critica alla società industriale, restauro), Sitte (dimensione compositiva-artistica, spazi aperti), Buls (sindaco di Bruxelles, gestione delicata), Giovannoni (conservazione e risanamento, "sventramenti").
- Importanza del Verde Urbano:
- Frederick Law Olmsted: Progettista di parchi (Central Park) e sistemi continui di verde (Boston Emerald Necklace), promotore di leggi sui parchi nazionali.
- Charles Eliot: Rete di spazi verdi a scala regionale, riserve naturali, con un approccio che modifica minimamente il suolo.
- Jean-Claude Nicolas Forestier: Sistemi di parchi, sensibilità alla cultura araba, reinterpretazione dell'acqua nei giardini.
- Sviluppi in Mobilità e Abitazioni a Buon Mercato: Riflessioni di Hennard (Parigi) e Wagner (metropolitane a Vienna), interventi per l'edilizia popolare (Legge Luzzati in Italia, Inghilterra).