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Appunti di teorie della pianificazione dal prof Lanzani.

Politecnico di Milano urbanistica: città ambiente paesaggio 2021
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Di cosa parla

  • La Rivoluzione Industriale (fine '700 - inizio '800) ha causato una riorganizzazione socio-economica e una crescita esponenziale della popolazione e delle città.
  • L'industrializzazione ha portato alla crescita urbana, inizialmente in campagna e poi nelle città, con concetti come economia di scala e di agglomerazione.
  • Le città hanno subito una crescita casuale e incontrollata, rendendo inadeguati i vecchi modelli e generando problemi di insalubrità, congestione, povertà e insicurezza.
  • Sono nati nuovi strumenti di progettazione urbanistica basati su cartografia avanzata e dati epidemiologici, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita.
  • Esperienze Fondative:
    • Londra: si concentra su progetti unitari per ceti medio-alti, reti fognarie, spazi verdi non urbanizzati e cortili interni nelle case.
    • Parigi (Haussmann): intervento profondo sulla rete stradale per rendere unitario lo spazio urbano, infrastrutture sotterranee (fognature, acquedotto), costruzione edilizia regolamentata, sistema di verde (viali, piazze, giardini, parchi) e creazione di una burocrazia tecnica.
    • Berlino e Vienna: primi piani di espansione con tessuti residenziali e reti metropolitane.
  • Utopie Urbane e Villaggi Industriali: Nascono per rispondere ai problemi della vita urbana dei proletariato, proponendo modelli innovativi e decentrati (es. Robert Owen, Charles Fourier con il Falansterio, Godin con il Familisterio a Guise, Saltaire, Port Sunlight, Villaggio Crespi).
  • Città Giardino (Ebenezer Howard): Propone una riforma sociale ed economica per integrare città e campagna, con cinture verdi e città satellite decentralizzate e autosufficienti.
  • Città Lineare (Arturo Soria y Mata): Un modello di crescita urbana basato su un sistema di trasporto pubblico lineare, con lotti regolari e uso misto del territorio a bassa densità.
  • Regolazione della Crescita:
    • Ildefonso Cerdà (Barcellona): Approccio regionale, città come "fermata" nella rete territoriale, maglia stradale gerarchica con infrastrutture, attenzione all'uguaglianza spaziale e aree verdi (65% del lotto).
    • Legislazione tedesca (Baumeinster, Stubben): Accettazione dell'economia di mercato ma con attività regolativa per fermare il degrado, studi sulle tipologie di strade e edilizia.
  • Basi Teoriche e Figure Chiave:
    • Patrick Geddes: fondatore dell'urbanistica moderna, biologo, si concentra sull'osservazione e l'interpretazione della città come organismo vivente, sull'evoluzione e il patrimonio culturale.
    • Altri contributi: Ruskin e Morris (critica alla società industriale, restauro), Sitte (dimensione compositiva-artistica, spazi aperti), Buls (sindaco di Bruxelles, gestione delicata), Giovannoni (conservazione e risanamento, "sventramenti").
  • Importanza del Verde Urbano:
    • Frederick Law Olmsted: Progettista di parchi (Central Park) e sistemi continui di verde (Boston Emerald Necklace), promotore di leggi sui parchi nazionali.
    • Charles Eliot: Rete di spazi verdi a scala regionale, riserve naturali, con un approccio che modifica minimamente il suolo.
    • Jean-Claude Nicolas Forestier: Sistemi di parchi, sensibilità alla cultura araba, reinterpretazione dell'acqua nei giardini.
  • Sviluppi in Mobilità e Abitazioni a Buon Mercato: Riflessioni di Hennard (Parigi) e Wagner (metropolitane a Vienna), interventi per l'edilizia popolare (Legge Luzzati in Italia, Inghilterra).

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