Conoscenze Conoscenza delle fonti e dello sviluppo delle forme di stato e di governo, della struttura e funzioni degli organi costituzionali e della pubblica amministrazione: centrale e periferica, regionale e locale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze Conoscenza delle fonti e dello sviluppo delle forme di stato e di governo, della struttura e funzioni degli organi costituzionali e della pubblica amministrazione: centrale e periferica, regionale e locale, del potere giudiziario, delle autonomie territoriali (Regioni, Province e Comuni), dei diritti di libertà e dei loro strumenti di tutela; dei rapporti con il sistema europeo. Capacità Capacità di affrontare le principali questioni che emergono a livello pubblico-costituzionale, a partire da una corretta individuazione della normativa pertinente. Competenze Sensibilità per il ruolo che la prospettiva costituzionale svolge anche come necessario strumento di interpretazione del diritto, soprattutto con riferimento alle libertà fondamentali e alla garanzia dei diritti delle persone. Sensibilità per i valori costituzionali della Carta del 1948 ed il loro perdurante carattere fondativo della nostra Repubblica; consapevolezza dell'incidenza degli aggiornamenti già entrati in vigore e sensibilità per la complessità dell'articolazione tra i poteri dello Stato tra loro e con l'ulteriore livello degli organi dell'Unione Europea.
Programma
Conoscenza dei profili fondamentali del sistema costituzionale italiano, con particolare riferimento al sistema delle fonti del diritto; allo sviluppo della forma di stato e di governo; alla struttura e funzioni degli organi costituzionali; alle diverse autonomie territoriali; al potere giudiziario ed alla tutela dei dritti fondamentali; al rapporto dell'ordinamento nazionale con quello dell'Unione europea.
Modalità d'esame
L'esame finale si compone di una prova scritta e di una successiva prova orale nella stessa giornata (entrambe le prove sono obbligatorie). La prova scritta di ammissione è un test a risposta multipla (30 domande, sufficienza conseguita con almeno 18 risposte giuste su 30; ciascuna domanda vale 1 punto; risposta non data equivale a 0 punti, risposta errata equivale a -0,1). La durata della prova scritta è di un’ora. In caso di superamento della prova scritta, si accede nello stesso giorno alla prova orale. Indicativamente, la prova orale consisterà in tre domande concernenti i contenuti dell'insegnamento. La valutazione consentirà il superamento dell'esame se le risposte risultino pienamente sufficienti e non emergano errori grossolani o lacune. La valutazione sarà, quindi, positiva se le domande saranno trattate in modo esaustivo con particolare riferimento agli obiettivi formativi del corso. La valutazione sarà ottima se le risposte risultano esaustive anche con riferimento ai principi costituzionali di riferimento e alla giurisprudenza rilevante. Saranno presi in considerazione anche i seguenti profili: la capacità di impostare le questioni giuridiche sottoposte, capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato con riferimento al materiale a disposizione dello studente, qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità dell'esposizione. L'esame può comprendere una prova intermedia scritta laddove richiesto dagli studenti frequentanti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Torino, Giappichelli, 2026.
Codice insegnamento B000034