Corso di laurea

Scienze Politiche

Università degli studi di Firenze · 105 materie · 33 file condivisi

Per questo corso di laurea sono già disponibili 33 appunti all'interno della community, registrati subito per iniziare a studiare!

Il Corso si caratterizza per un primo anno comune, costituito da un solido impianto formativo di materie di base e obbligatorie, Questo impianto formativo comune del primo anno è di natura pluridisciplinare e comparativa ed ha il pregio di permettere agli Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Al momento abbiamo 33 files caricati sul nostro portale suddivisi nelle 105 materie appartenenti al tuo corso di laurea.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
Archivio Globale

Conoscenze Conoscenza delle fonti e dello sviluppo delle forme di stato e di governo, della struttura e funzioni degli organi costituzionali e della pubblica amministrazione: centrale e periferica, regionale e locale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze Conoscenza delle fonti e dello sviluppo delle forme di stato e di governo, della struttura e funzioni degli organi costituzionali e della pubblica amministrazione: centrale e periferica, regionale e locale, del potere giudiziario, delle autonomie territoriali (Regioni, Province e Comuni), dei diritti di libertà e dei loro strumenti di tutela; dei rapporti con il sistema europeo. Capacità Capacità di affrontare le principali questioni che emergono a livello pubblico-costituzionale, a partire da una corretta individuazione della normativa pertinente. Competenze Sensibilità per il ruolo che la prospettiva costituzionale svolge anche come necessario strumento di interpretazione del diritto, soprattutto con riferimento alle libertà fondamentali e alla garanzia dei diritti delle persone. Sensibilità per i valori costituzionali della Carta del 1948 ed il loro perdurante carattere fondativo della nostra Repubblica; consapevolezza dell'incidenza degli aggiornamenti già entrati in vigore e sensibilità per la complessità dell'articolazione tra i poteri dello Stato tra loro e con l'ulteriore livello degli organi dell'Unione Europea.

Programma

Conoscenza dei profili fondamentali del sistema costituzionale italiano, con particolare riferimento al sistema delle fonti del diritto; allo sviluppo della forma di stato e di governo; alla struttura e funzioni degli organi costituzionali; alle diverse autonomie territoriali; al potere giudiziario ed alla tutela dei dritti fondamentali; al rapporto dell'ordinamento nazionale con quello dell'Unione europea.

Modalità d'esame

L'esame finale si compone di una prova scritta e di una successiva prova orale nella stessa giornata (entrambe le prove sono obbligatorie). La prova scritta di ammissione è un test a risposta multipla (30 domande, sufficienza conseguita con almeno 18 risposte giuste su 30; ciascuna domanda vale 1 punto; risposta non data equivale a 0 punti, risposta errata equivale a -0,1). La durata della prova scritta è di un’ora. In caso di superamento della prova scritta, si accede nello stesso giorno alla prova orale. Indicativamente, la prova orale consisterà in tre domande concernenti i contenuti dell'insegnamento. La valutazione consentirà il superamento dell'esame se le risposte risultino pienamente sufficienti e non emergano errori grossolani o lacune. La valutazione sarà, quindi, positiva se le domande saranno trattate in modo esaustivo con particolare riferimento agli obiettivi formativi del corso. La valutazione sarà ottima se le risposte risultano esaustive anche con riferimento ai principi costituzionali di riferimento e alla giurisprudenza rilevante. Saranno presi in considerazione anche i seguenti profili: la capacità di impostare le questioni giuridiche sottoposte, capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato con riferimento al materiale a disposizione dello studente, qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità dell'esposizione. L'esame può comprendere una prova intermedia scritta laddove richiesto dagli studenti frequentanti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Torino, Giappichelli, 2026.

Codice insegnamento B000034

ISTITUZIONI DI ECONOMIA 1° anno · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti analitici di base per comprendere il funzionamento dei mercati e delle principali istituzioni economiche. L’obiettivo è sviluppare la capacità di interpretare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti analitici di base per comprendere il funzionamento dei mercati e delle principali istituzioni economiche. L’obiettivo è sviluppare la capacità di interpretare i principali fenomeni micro e macroeconomici, valutare criticamente politiche pubbliche ed effetti di interventi regolatori, e applicare i concetti fondamentali dell’economia all’analisi di problemi reali in ambito politico, sociale e istituzionale.

Programma

Il corso fornisce un’introduzione ai principi fondamentali dell’economia, illustrando le scelte individuali, l’interazione nei mercati e il ruolo delle istituzioni. Vengono analizzati domanda e offerta, elasticità, interventi pubblici, struttura dei mercati, esternalità e beni pubblici. La seconda parte introduce i principali temi macroeconomici: prodotto interno lordo, inflazione, disoccupazione e contabilità nazionale.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta composta da domande a risposta multipla (con penalità per errori o omissioni), un esercizio chiuso e tre domande aperte. La parte a scelta multipla è suddivisa in sezioni distinte per argomenti. Le domande aperte richiedono risposte concise e ben argomentate. È possibile sostenere una prova intermedia: il bonus ottenuto si somma al voto finale solo negli appelli di maggio e giugno. Il voto finale è la somma delle parti completate e viene arrotondato all’intero più vicino.
ATTENZIONE: nel caso ci sia il sospetto che l’esame sia stato svolto con l’ausilio di materiale/software esterni, gli studenti potranno essere chiamati a sostenere un esame orale per confermare il voto dello scritto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Paul Krugman Robin Wells L’essenziale di economia; QUARTA edizione italiana condotta sulla quarta edizione americana A cura di Marco Merelli Zanichelli

Codice insegnamento B034854

SCIENZA POLITICA 1° anno · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi adeguati alla comprensione dei processi e fenomeni politici secondo la prospettiva teorica e metodologica della scienza politica. Lo studente sarà inoltre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi adeguati alla comprensione dei processi e fenomeni politici secondo la prospettiva teorica e metodologica della scienza politica. Lo studente sarà inoltre incoraggiato ad applicare le metodologie e le conoscenze acquisite nei confronti di una pluralità di contesti politici, facendolo con rigore analitico e concettuale, ma anche con capacità critica e autonomia di giudizio.

Il Corso è finalizzato a far acquisire agli studenti una piena conoscenza di base dei principali concetti politologici e delle relative teorie politiche al fine di sviluppare una visione completa delle istituzioni politiche, dei processi decisionali, delle politiche pubbliche e dei principali attori della rappresentanza.

Programma

Analisi degli attori e dei processi fondamentali del sistema politico: strutture, istituzioni, movimenti, partiti, gruppi a livello nazionale e internazionale

Il corso è orientato a facilitare la capacità di formulare giudizi autonomi e riflessioni coerenti su temi che investono i diversi aspetti della vita politica, così come dei fenomeni economici e sociali, comunicativi e internazionali attraverso la comprensione dettagliata dei contesti in cui si svolgono le azioni socio-politiche in riferimento alla competenza di saper leggere e capire i fenomeni quali: il ruolo di partiti, le elezioni, l’opinione pubblica e i gruppi di interesse; le politiche pubbliche; i regimi e la democrazia; le relazioni istituzionali.

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di accertare le conoscenze e le abilità acquisite dallo studente durante il corso e con lo studio individuale. Di norma, l'esame si svolge mediante una prova orale, della durata di 20-30 minuti, e consiste in 4-5 domande a risposta aperta. Le domande riguardano le parti del programma definito dai testi consigliati, in particolare (ma non solo) del programma svolto a lezione. La valutazione delle prove di esame si fonda sulla conoscenza sostantiva degli argomenti oggetto del corso, sulla capacità di organizzarla e comunicarla discorsivamente, sulla capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato, sulla competenza nell’impiego del lessico specialistico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame orale successivo al superamento di un test preselettivo multiple choice. Il voto finale viene assegnato solamente sulla base del risultato della prova orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per l'esame da 9 cfu: Cotta, M., Della Porta, D. e Morlino, L., Scienza politica, Bologna, Il Mulino, 2008 (tutto).

LIBRO DI TESTO: MAURIZIO COTTA, DONATELLA DELLA PORTA, LEONARDO MORLINO: SCIENZA POLITICA, BOLOGNA, IL MULINO, NUOVA EDIZIONE

Codice insegnamento B000030

SEMINARI/WORKSHOP 1° anno · 3 CFU · 0 file
SOCIOLOGIA 1° anno · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali delle categorie interpretative della disciplina sociologica, sia per quanto riguarda i differenti approcci teorici, sia per i suoi concetti di base,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali delle categorie interpretative della disciplina sociologica, sia per quanto riguarda i differenti approcci teorici, sia per i suoi concetti di base, con l'obiettivo di sviluppare le competenze necessarie per l'analisi critica delle società contemporanee. L'insegnamento contribuisce alla costruzione dei profili professionali di Operatore della cooperazione internazionale, Sociologo, Politologo e Addetto alla comunicazione, fornendo gli strumenti metodologici e analitici per interpretare i fenomeni sociali.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (cc1, cc2, cc3, cc5, cc6): Acquisire gli strumenti analitici e i temi di ricerca che caratterizzano la sociologia nel suo sviluppo storico e contemporaneo. Comprendere i principali paradigmi teorici e le dinamiche di trasformazione della società (cc1, cc2). Interiorizzare gli strumenti metodologici di base per condurre ricerche empiriche nell'ambito delle scienze sociali (cc3). Essere in grado di leggere testi complessi e analizzare documenti di contenuto sociale, giuridico e politico (cc5, cc6).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2): Utilizzare le conoscenze sociologiche per analizzare e interpretare fenomeni socio-culturali, comprendendo i contesti in cui si svolgono le azioni socio-politiche (ca2). Applicare abilità comunicative e relazionali per sostenere argomentazioni in ambito lavorativo e di ricerca (ca1, ca3).
Autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3, ag4): Sviluppare la capacità di formulare giudizi autonomi e riflessioni coerenti su temi sociali, politici ed economici (ag1). Acquisire capacità di osservazione e analisi diretta dei fenomeni studiati (ag2). Saper tenere distinti l'interpretazione fattuale della realtà dal riferimento ai propri valori soggettivi (ag3), applicando interpretazioni empiricamente fallibili e logicamente coerenti (ag4).
Abilità comunicative (ac1, ac3): Comunicare in forma scritta e orale, utilizzando diversi registri comunicativi in ragione dell'interlocutore e del contesto (ac1). Sviluppare competenze comunicative e relazionali finalizzate al lavoro di gruppo e alla gestione di flussi informativi (ac3).
Capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3): Sviluppare una capacità di auto-apprendimento teorico per approfondire le problematiche sociali e politiche (ap1), adottando un atteggiamento fattivo ed autonomo (ap2) e acquisendo competenze autonome nella realizzazione di una ricerca bibliografica (ap3).

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali delle categorie interpretative della disciplina sociologica, sia per quanto riguarda i differenti approcci teorici, sia per i suoi concetti di base, con l'obiettivo di sviluppare le competenze necessarie per l'analisi critica delle società contemporanee. L'insegnamento contribuisce alla costruzione dei profili professionali di Operatore della cooperazione internazionale, Sociologo, Politologo e Addetto alla comunicazione, fornendo gli strumenti metodologici e analitici per interpretare Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (cc1, cc2, cc3, cc5, cc6): Acquisire gli strumenti analitici e i temi di ricerca che caratterizzano la sociologia nel suo sviluppo storico e contemporaneo. Comprendere i principali paradigmi teorici e le dinamiche di trasformazione della società (cc1, cc2). Interiorizzare gli strumenti metodologici di base per condurre ricerche empiriche nell'ambito delle scienze sociali (cc3). Essere in grado di leggere testi complessi e analizzare documenti di contenuto sociale, giuridico e politico (cc5, cc6).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2): Utilizzare le conoscenze sociologiche per analizzare e interpretare fenomeni socio-culturali, comprendendo i contesti in cui si svolgono le azioni socio-politiche (ca2). Applicare abilità comunicative e relazionali per sostenere argomentazioni in ambito lavorativo e di ricerca (ca1, ca3 – quest'ultimo implicito nella formazione).
Autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3, ag4): Sviluppare la capacità di formulare giudizi autonomi e riflessioni coerenti su temi sociali, politici ed economici (ag1). Acquisire capacità di osservazione e analisi diretta dei fenomeni studiati (ag2). Saper tenere distinti l'interpretazione fattuale della realtà dal riferimento ai propri valori soggettivi (ag3), applicando interpretazioni empiricamente fallibili e logicamente coerenti(ag4).
Abilità comunicative (ac1, ac3): Comunicare in forma scritta e orale, utilizzando diversi registri comunicativi in ragione dell'interlocutore e del contesto (ac1). Sviluppare competenze comunicative e relazionali finalizzate al lavoro di gruppo e alla gestione di flussi informativi (ac3).
Capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3): Sviluppare una capacità di auto-apprendimento teorico per approfondire le problematiche sociali e politiche (ap1), adottando un atteggiamento fattivo ed autonomo (ap2) e acquisendo competenze autonome nella realizzazione di una ricerca bibliografica (ap3).
i fenomeni sociali.

Programma

Il corso è strutturato in tre parti principali:
1. Concetti fondamentali dell'analisi sociologica: introduzione ai principali concetti della sociologia, quali comunità, società, stratificazione sociale, potere e azione sociale.
2. Prospettive teoriche: Analisi delle diverse prospettive teoriche della sociologia, dagli autori classici ai contemporanei, in particolare del dibattito sulla modernità e la globalizzazione.
3. Parte tematica: Approfondimento del tema di ricerca relativo all'immigrazione irregolare e allo sfruttamento dei migranti nel Sud Europa.

1. Concetti fondamentali: Introduzione ai concetti di comunità, società, stratificazione sociale, differenziazione sociale, divisione del lavoro, potere e azione sociale.
2. Prospettive teoriche: Analisi delle diverse prospettive teoriche della sociologia, dagli autori classici ai contemporanei, con particolare attenzione al dibattito sulla modernità e la globalizzazione.
3. Parte tematica: immigrazione e vulnerabilità sociale. Approfondimento di un tema di ricerca relativo all'immigrazione irregolare e allo sfruttamento dei migranti nei paesi del Sud Europa.

Modalità d'esame

L'esame mira a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso una prova scritta finale.
Struttura della prova: La prova consiste in 10 domande aperte che coprono l'intero programma di insegnamento.
Criteri di valutazione: La valutazione è impostata sulla base dei seguenti criteri:
Completezza e precisione delle conoscenze: capacità di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato.
Autonomia e originalità: capacità di operare riferimenti ed esempi in modo autonomo, anche in contesti complessi o nuovi.
Capacità critica e rigore: capacità di evidenziare spirito critico, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione dei concetti.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:
1. CROTEAU, D. e HOYNES, W. (2020), *Sociologia generale. Teorie, metodo, concetti* (11° Edizione), McGrawHill.
2. BECUCCI, S. (2024), *Smuggling and Trafficking of Migrants in Southern Europe. Criminal Actors, Dynamics, and Migration Policies*, Bristol University Press.
3. BAUMAN, Z. (2003 e successive edizioni), *Voglia di comunità*, Laterza.
Materiale didattico aggiuntivo: Slide delle lezioni, articoli scientifici e materiali audiovisivi, messi a disposizione sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento.

Testi obbligatori:
1. CROTEAU, D. e HOYNES, W. (2020), *Sociologia generale. Teorie, metodo, concetti* (11° Edizione), McGrawHill.
2. BECUCCI, S. (2024), *Smuggling and Trafficking of Migrants in Southern Europe. Criminal Actors, Dynamics, and Migration Policies*, Bristol University Press.
3. BAUMAN, Z. (2003 e successive edizioni), *Voglia di comunità*, Laterza.
Materiale didattico aggiuntivo:
Slide delle lezioni, articoli scientifici e materiali audiovisivi, messi a disposizione sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento.

Codice insegnamento B000033

STORIA CONTEMPORANEA 1° anno · 9 CFU · HIST-03/A · 4 file
Archivio Globale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza non superficiale della storia italiana e internazionale del Novecento. Avrà inoltre acquisito una buona conoscenza dei nuovi campi di studio e delle nuove…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza non superficiale della storia italiana e internazionale del Novecento. Avrà inoltre acquisito una buona conoscenza dei nuovi campi di studio e delle nuove tendenze della storia politica dell'età contemporanea. Sarà perciò in grado di affrontare le materie di studio specifiche del corso di laurea con un più adeguato bagaglio di competenze e con una più solida base formativa.

Conoscenza e comprensione.
Il corso mira a far apprendere a studenti e studentesse gli strumenti analitici e i temi di ricerca che caratterizzano la storia contemporanea (cc1). L’obiettivo è ottenere una formazione di base in questa disciplina, per un’adeguata lettura, da un punto di vista storico, degli attori e delle dinamiche di trasformazione della società contemporanea (cc2), anche analizzando testi, documenti e altre fonti (cc6).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Gli studenti e le studentesse svilupperanno abilità comunicative (ca1) analizzando e interpretando i fenomeni socio-culturali attraverso la comprensione dei contesti storici in cui si sono svolti eventi, processi e azioni socio-politiche (ca2).
Autonomia di giudizio.
Al termine del corso studenti e studentesse saranno in grado di formulare giudizi autonomi e riflessioni coerenti sui principali temi che hanno investito i diversi aspetti della vita politica in chiave storica (ag1). Saranno in grado di tenere distinti l’interpretazione fattuale della realtà ed il riferimento ai propri valori soggettivi (ag3) e di applicare ai fatti del passato interpretazioni neutrali e chiavi di lettura originali (ag4).
Capacità di apprendimento
Attraverso le lezioni e lo studio individuale studenti e studentesse acquisiranno capacità di auto-apprendimento teorico sulla storia degli ultimi due secoli per intraprendere studi successivi volti all’approfondimento delle problematiche di natura politica, economica e sociale, così come dei fenomeni comunicativi e internazionali (ap1). Infine svilupperanno un atteggiamento fattivo e autonomo nell’apprendimento (ap2).

Programma

Il corso si articola in tre moduli, nei quali sono descritte le grandi trasformazioni della società europea e internazionale nel periodo che va dall’inizio del Novecento ai giorni nostri. Particolare attenzione è riservata alla storia italiana dalla caduta del fascismo ad oggi. All'interno del corso verrà svolta una parte monografica dedicata a illustrare i nuovi campi di studio della storia politica e la storia dello Stato sociale in una prospettiva comparata e di lungo periodo.

Modalità d'esame

Esame scritto.
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova intermedia alla fine del secondo modulo
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame scritto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per la preparazione dell'esame è richiesto lo studio dei volumi seguenti:
Sandro Rogari, L'età della globalizzazione. Storia del mondo contemporaneo dalla Grande Guerra ad oggi, Utet Università, 2023.
UN volume a scelta fra:
F. Conti - G. Silei, Breve storia dello Stato sociale [nuova edizione], Carocci, Torino, 2022.
L’età contemporanea. Prospettive di storia europea e globale, a cura di Fulvio Conti e Marco Bresciani, Carocci, Roma, 2023.

Codice insegnamento B000025

Riassunti Storia contemporanea fino al 1950 — 2021 Patti Lateranensi (1929), inseriti nella Costituzione repubblicana (art.7). Riforme elettorali successive temutamente antielectorali. Trasformismo post-fascismo caratterizza la politica italiana. SPD Germania 1875. Roosevelt-New Deal, Johnson, Obama in USA. Mussolini 1933 istituisce INFPS e INAIL. Churchill 1946 National Health Service. Italia emigrazione 1884-1970, massima nel '14 (California). Scarsa scolarizzazione, trasformismo Giolitti. Partiti socialista e radicale in Italia. Sindrome sindacale CGL-FIOM. Confindustria 1910. Guerra di Libia 1911-12, trattato 1912. Giubileo patria 1911, guerra mondiale 1914-18 (miloni morti), nuove carte geografich Riassunti Storia contemporanea dal 1945 ai giorni nostri — 2021 1945-1948: Italia postbellica con CLN che si divide in governo. De Gasperi, leader DC, guida 8 anni. Crisi economica e politica, tassa patrimoniale, epurazione moderata. 1946 referendum repubblica vinto (54%). 1947-1953: stagione del centrismo con De Gasperi. Riforme agrarie e sindacali. Italia entra NATO 1949. Riforma agraria 1950 per ridistribuire terre. Appunti storia contemporanea — 2023 Platone e Aristotele esaminano le dottrine politiche attraverso il pensiero platonico di Atene classica, con Platone che si concentra sulla polis ideale basata sulla saggezza dei governanti, mentre Aristotele analizza costituzioni reali, valutando la democrazia ateniese come modello. Platone divide lo stato in tre parti (saggezza, coraggio, temperanza) e propone un comunismo per i guerrieri. Aristotele critica l'utopia platonica, preferendo una politica basata sulla virtù mediana e sull'esempio della polis ateniese. Entrambi concorrono alla formazione del buon cittadino attraverso l'educazione adeguata per ciascun tipo di costituzione. Domande d'esame Domande esame storia contemporanea prof Conti — 2019 pillola free Esame di Storia Contemporanea del 29 gennaio 2019 con domande chiave sul Caso Dreyfus, le conseguenze della dissoluzione degli Imperi (austro-ungarico e ottomano), la crisi economica del 1929 negli USA e Italia (New Deal vs. politica fascista), la Guerra Civile Spagnola, le prime tappe dell'integrazione europea (CECA, CEE), la Guerra del Vietnam, gli eventi di Budapest (1956) e Praga (1968), l'integralismo islamico e il terrorismo (Guerre del Golfo), e il rapporto tra arte, spazi urbani e politica. Ideale per ripasso di storia contemporanea, esami universitari e studi internazionali.
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 1° anno · 9 CFU · GSPS-03/A · 6 file

Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse una conoscenza critica della storia del pensiero politico moderno e contemporaneo, attraverso la ricostruzione storica dei suoi principali linguaggi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse una conoscenza critica della storia del pensiero politico moderno e contemporaneo, attraverso la ricostruzione storica dei suoi principali linguaggi, concetti e problemi. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi delle opere e del profilo intellettuale di alcuni autori fondamentali, collocandone le elaborazioni teoriche nei rispettivi contesti storici, politici e culturali. Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di comprendere e utilizzare il lessico fondamentale delle dottrine politiche, di interpretare criticamente i testi degli autori affrontati e di riconoscere continuità, trasformazioni e discontinuità nelle principali tradizioni del pensiero politico moderno e contemporaneo.

Lo scopo del corso è quello di fornire una
conoscenza critica della politica moderna
e contemporanea attraverso la
ricostruzione storica del suo linguaggio, dei suoi concetti chiave e
del profilo di alcuni importanti autori.

Programma

Il corso intende ricostruire il lungo e
complesso itinerario del pensiero
politico moderno e contemporaneo,
prendendo in esame le idee e i
concetti fondamentali che hanno
contribuito alla formazione dello stato in
Europa, ai suoi sviluppi e alle sue crisi storiche.

Modalità d'esame

La prova d'esame è tesa a verificare la conoscenza dei testi in programma e la capacità dello/della student/essa di ricostruire concetti, contesti e profili degli autori.
L'esame è scritto.
La prova si compone di due parti:
1. Un test a crocette composto da 15
domande. risultato minimo per esere
ammessi alla seconda parte dell'esame
11/15
2. Una prova scritta a domande aperte, composta da 4 quesiti: 2 sulla parte
manualistica, 2 sul testo a scelta.
Ulteriori indicazioni:
-Non è necessario comunicare al docente il titolo del testo a scelta;
-Gli/le student/esse con disabilità possono concordare con il docente, durante, il ricevimento la modalità d'esame e gli strumenti utili per sostenere la prova.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti i testi di studio saranno indicati a lezione.
Per I non frequentanti:
a) G. Bonaiuti, V. Collina, Storia delle dottrine politiche, Firenze, Le Monnier, 2015;
b) UNO dei testi tra quelli che seguono:
1. G. Bonaiuti, Una teoria politica della finzione. Saggio sul pensiero utopico, Verona Ombre Corte, 2023;
2. A. Burgio, Critica della ragione razzista, Roma, DeriveApprodi, 2020
3. M. De Carolis, Il rovescio della libertà. Tramonto del neoliberalismo e disagio della civiltà, Macerata, Quodlibet, 2017
4. C. Galli, Sovranità, Bologna, il Mulino 2019; e C. Galli, Il diasgio della democrazia, Torino, Einaudi, 2011 (nel caso di questa opzione, i libri sono due, in quanto più brevi)
5. R. Koselleck, Il futuro passato. Per una semantica dei tempi storici, Bologna, CLUEB, 2007 (oppure Casale Monferrato, Marietti, 1986);
6. P. Sloterdijk, Ira e tempo, Venezia, Marsilio, 2019 (o edizioni precedenti);
7. M. Richter, La storia dei concetti politici e sociali, Soveria Mannelli, Rubettino, 2022;
8. S. Rodeschini, Stati di natura. Saggio sul contrattualismo moderno e contemporaneo, Roma, Carocci, 2012;
9. L. Scuccimarra, Proteggere l'umanità: sovranità e diritti umani nel nuovo ordine globale, Bologna, il Mulino 2016;
10. Q. Skinner, La libertà prima del liberalismo, Torino, Einaudi, 2001.

Codice insegnamento B000031

Riassunti Riassunto libro "storia delle dottrine politiche" Bonaiuti, Collina — 2021 Nel XV secolo, termina la guerra del Cento Anni, scoperta dell'America, e l'impero perde l'aura universale. La Riforma protestante porta nuove concezioni. Machiavelli critica le concezioni medievali con una visione più realistica basata sulla fortuna e la virtù. "I Discorsi" esplorano la repubblica romana, mentre "Il Principe" promuove il consolidamento dello stato attraverso la simulazione della virtù. Tommaso Moro propone l'Utopia come società ideale senza denaro, con magistrati eletti a tempo. Jean Bodin teorizza lo Stato sovrano con potere indivisibile. Francisco Suarez affronta il diritto internazionale basato sulla natura umana razionale. Giusnat Riassunti Storia delle dottrine politiche Bonaiuti — 2022 Niccolò Machiavelli analizza la politica come ambito non ideale, dominato da caso, violenza e simulazione. Sostiene che l'ordine politico deve affrontare la mutabilità delle circostanze e degli uomini attraverso la virtù, senza premesse teologiche o morale aprioristica. L'arte della guerra e il principe esaminano tipi di principato, sottolineando l'importanza di buone armi e leggi. Thomas More in Utopia propone un'alternativa etica alla società inglese del tempo, criticando la Chiesa per aver sottratto allo stato la spiritualità. Jean Bodin distingue tra monarchia, aristocrazia e democrazia, enfatizzando l'autonomia dello stato sovrano. Giusnaturalismo Appunti Lezione 2 — 2020 pillola free Machiavelli, a key figure in political philosophy, diverges from Lorenzetti by emphasizing 'appearance' over 'actual virtue' for a ruler. His 'Principe' suggests a ruler must *seem* pious and faithful to maintain power, as citizens judge by external effects. Machiavelli argues politics separates from traditional morality; the ruler's primary goal is state stability and social peace, achieved through a flexible approach blending law, force (lion), and astuteness (fox), adapted to mutable circumstances. Prudence—anticipating and preparing for fortune's unpredictable turns—is crucial. He redefines political peace, accepting some internal conflict as beneficial for liberty, provided it avoids civil war. This pragmatic view highlights Machiavelli's enduring impact on understanding political action. Domande d'esame Domande esame + crocette 2021 dell'esame della professoressa Rodeschini UNIFI — 2021 pillola free Questionario completo di Storia delle Dottrine Politiche per esami universitari. Copre autori e concetti chiave come Marshall, Weber (Gabbia d'acciaio), Foucault (biopotere), Adam Smith (mano invisibile), Hobbes (stato di natura), Rawls (giustizia), Hegel (Stato), Locke (proprietà privata), Schmitt, Marx e Gramsci. Approfondisce il contrattualismo, la democrazia di Schumpeter, il totalitarismo di Arendt, la Consociatio di Althusius, Tocqueville (libertà/uguaglianza), Machiavelli (fine/mezzi) e Weber (politica come professione). Include figure da Bentham a Mill, Bodin, Montesquieu, esaminando temi come la sovranità, le utopie e le critiche alla proprietà privata, ideale per studi in scienze politiche. Appunti Kant — 2022 pillola free Sbobina lezione su Kant (Rodeschini) Appunti Karl Marx sbobiba — 2022 pillola free Marx viveva in condizioni economiche precarie a Londra ma era stimato per la teoria sul ruolo dei lavoratori. Non era un leader politico celebrato e lavorava al "Capitale". Interessi economici e critica alla fabbricazione industrializzata, con Marx che analizza il mercato del lavoro come una forma di schiavitù nascente. La forza-lavoro è la capacità umana di produrre valore, ma nel mercato del lavoro, solo chi è libero può vendere la propria forza-lavoro, condizione necessaria per l'esistenza del mercato stesso.
ANTROPOLOGIA POLITICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPS/01 · 0 file

1. Dimostrare una comprensione avanzata dei contenuti del corso e degli strumenti interpretativi di riferimento. 2. Acquisire competenze nella valutazione critica e comparativa dei concetti fondamentali e dei problemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Dimostrare una comprensione avanzata dei contenuti del corso e degli strumenti interpretativi di riferimento.
2. Acquisire competenze nella valutazione critica e comparativa dei concetti fondamentali e dei problemi della filosofia politica.
3. Sviluppare la capacità di analizzare fonti primarie e secondarie.

Programma

Sin dalle sue origini, il discorso filosofico ha contribuito allo sviluppo di alcune idee fondamentali sulla natura umana e sulle forme dell’esistenza sociale e politica. Il corso esplora l’intreccio tra immagine della soggettività, dinamiche di potere e forme della politica nel pensiero moderno e, in particolare, nella riflessione politico-filosofica del Novecento. Vengono messe in luce le teorie antropologiche dei principali autori considerati.

Modalità d'esame

Esame orale finale – valido anche per studenti non frequentanti o dei programmi di scambio (Erasmus e altri).
L’esame ha l’obiettivo di verificare le competenze acquisite e la padronanza dei contenuti tramite una prova orale senza l’uso di appunti. La prova consiste in una conversazione con il docente, finalizzata a far emergere le abilità e le conoscenze dello studente rispetto ai temi del corso.
Durante l’orale potrà essere richiesto di leggere e commentare un brano tratto dai testi indicati nei materiali di studio. Particolare attenzione sarà rivolta alla capacità di contestualizzare, analizzare criticamente e comparativamente i temi trattati, nonché all’uso di un lessico appropriato e specifico.

Testi di riferimento

a)

  • Filosofia politica, a cura di B. Henry, A. Loretoni, A. Pirni, M. Solinas (SECONDA EDIZIONE; Milano: Mondadori, 2026)
    I seguenti capitoli:
    Parte prima
    L’EREDITÀ DEI CLASSICI, pp. 3-102
    Capitolo 1. Platone e la città perfetta, di Giovanni Giorgini
    Capitolo 2. Aristotele e le forme della democrazia, di Gianfrancesco Zanetti
    Capitolo 3. Il diritto naturale e la «scoperta dell’altro», di Luca Baccelli
    Capitolo 4. Machiavelli: principati e repubbliche, nel tempo, di Marco Geuna
    Capitolo 5. Spinoza e la fondazione della repubblica democratica moderna, di Carlo Altini
    Capitolo 6. Hobbes e la politica dei moderni, di Dimitri D’Andrea
    Capitolo 7. Il liberalismo da Locke a Mill (e oltre), di Giovanni Giorgini
    Capitolo 8. Rousseau e il contrattualismo, di Nico De Federicis
    b) Manuale di filosofia politica. Dai sofisti a Hannah Arendt, a cura di Olivia Guaraldo, Andrea Salvatore, Federico Zuolo (Macerata, Quodlibet, 2022).
    I seguenti capitoli:
    Parte 6: Il Novecento: Società di massa e totalitarismi, pp. 469-559
  • “Max Weber”, di Massimo Cuono
  • “Carl Schmitt”, di Andrea Salvatore
  • “I marxismi occidentali”, di Mauro Farnesi Camellone
  • “La Scuola di Francoforte”, di Mauro Farnesi Camellone
  • “Simone Weil”, di Marianna Esposito
  • “Hannah Arendt”, di Olivia Guaraldo
    c) Per gli studenti frequentanti, DUE tra le opzioni che seguono:
    Per gli studenti NON frequentanti, TRE tra le opzioni che seguono:
  • Carl Schmitt: “Teologia Politica: Quattro Capitoli Sulla Dottrina Della Sovranità”, “Il concetto di «politico»: testo del 1932 con una premessa e tre corollari” e “APPROPRIAZIONE / DIVISIONE / PRODUZIONE” (disponibili in Le categorie del politico, il Mulino, Bologna 2014), + Terra e Mare (Adelphi, 2011).
  • Michel Foucault: Bisogna difendere la società. Corso al Collège de France (1975 1976) (Torino: Einaudi, 2009).
  • Sigmund Freud: “L’avvenire di un’illusione”, “Il disagio della civiltà”, “Perché la guerra?” (disponibili in Il disagio della civiltà e altri saggi, Ediz. Integrale, Bollati Boringhieri, 2012).
  • Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo, Torino, Einaudi, 2009.
  • Tzvetan Todorov, La conquista dell’America. Il problema dell’“altro”, Torino, Einaudi, 2014.
  • Frantz Fanon, Pelle nera, maschere bianche, Pisa: Edizioni ETS, 2015.
  • Achille Mbembe, Critica della ragione negra, ‎ Ibis, 2019.
  • Edward W. Said, Orientalismo. L’immagine europea dell’Oriente, trad. di Stefano Galli, Milano, Feltrinelli, 2013.
  • Alain, Grosrichard, The Sultan’s Court: European Fantasies of the East. London: Verso, 1998.
  • Charles W. Mills The racial contract. Cornell University Press, 1997; 2022, 25th anniversary ed.

Codice insegnamento B029092

CULTURA, SOCIETA' E SVILUPPO 2° anno · 9 CFU · GSPS-08/A · 0 file

Offrire capacità di lettura delle trasformazioni sociali con particolare riferimento ai rapporti tra società, economia, imprese e politica. In particolare, Con riferimento ai cinque Descrittori di Dublino per il primo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Offrire capacità di lettura delle trasformazioni sociali con particolare riferimento ai rapporti tra società, economia, imprese e politica. In particolare, Con riferimento ai cinque Descrittori di Dublino per il primo livello della formazione
1. CONOSCENZA E COMPRENSIONE
1.1 Sono forniti gli elementi di conoscenza e comprensione della teoria sulla varietà dei capitalismi nel più ampio contesto della comparative political economy. Con la parte relativa all’analisi comparata dei capitalismi si intende fornire agli studenti i concetti di base relativi allo studio e all’interpretazione delle prestazioni in termini di coesione sociale e competitività di determinati assetti regolativi nazionali.
1.2 La parte relativa allo studio dei meccanismi di produttività intende fornire i concetti metodologici per verificare quali fattori – flessibilità, formazione, tassazione, ecc. – hanno un impatto positivo sulla produttività del lavoro. .
2. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
2.1 Capacità di applicare le conoscenze acquisite nell’analisi dell’impatto delle politiche pubbliche e dell’azione delle organizzazioni di rappresentanza degli interessi.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
3.1 Capacità di raccogliere, analizzare e interpretare informazioni e dati al fine di esprimere un giudizio sul rendimento di diversi assetti nazionali in termini di riduzione delle diseguaglianze sociali .e di sostegno alla competitività economica
4. ABILITA' COMUNICATIVE
Lo studente dovrà saper comunicare a terzi le competenze acquisite, con la promozione della partecipazione a lezione acquisirà abilità comunicative da dimostrare anche all’interno di lavoro di gruppo.
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente acquisirà autonomia nella scelta della documentazione tecnica e relativa interpretazione sui temi trattati nell’insegnamento

Programma

Il corso si concentrerà sul rapporto tra cultura, società e sviluppo utilizzando come chiavi di lettura cinque principali concetti: Innovazione, Coesione, Adattabilità, Resilienza, Equità (I CARE).

Modalità d'esame

L’esame finale viene svolto in forma orale. La prova orale verte su domande relative alle diverse parti del programma, ugualmente pesate. In particolare, per la parte sull’analisi comparata del capitalismo, viene valutata la conoscenza del funzionamento del mercato del lavoro nei diversi modelli di capitalismo. Sarà poi approfondita la comprensione del funzionamento dei diversi modelli di relazioni industriali. La padronanza delle architetture di welfare nei vari paesi. Infine il ruolo delle politiche pubbliche nella promozione di coesione e competitività. Saranno poi approfonditi i fattori che favoriscono o ostacolo lo sviluppo e anche la produttività del lavoro. Le diverse parti hanno uguale peso in termini di punteggio, espresso in trentesimi. L’autonomia di giudizio relativamente ai temi trattati nel programma di insegnamento è verificata con la discussione dei temi trattati nel corso dell’esame, così come le abilità comunicative, così come la capacità di apprendimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Programma da sei crediti:
Luigi Burroni (2016) Capitalismi a confronto. Istituzioni e regolazione dell'economia nei paesi avanzati, Bologna, Il Mulino
Carlo Trigilia (2020) Capitalismi e democrazie. Bologna, il Mulino (capitoli: introduzione e Capp. VIII, IX, X, XI)
Luigi Burroni (2020) Stato, politiche per lo sviluppo e produttività, In POLIS, volume 2, pag. 227-252
programma da 9 crediti:
Luigi Burroni (2016) Capitalismi a confronto. Istituzioni e regolazione dell'economia nei paesi avanzati, Bologna, Il Mulino
Carlo Trigilia (2020) Capitalismi e democrazie. Bologna, il Mulino (capitoli: introduzione e Capp. VIII, IX, X, XI)
Carlo Trigilia (2022) La sfida delle diseguaglianze. Contro il declino della sinistra, Bologna, Il Mulino.
Luigi Burroni (2020) Stato, politiche per lo sviluppo e produttività, In POLIS, volume 2, pag. 227-252

Codice insegnamento B029150

DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO ED EUROPEO 2° anno · 9 CFU · GIUR-11/B · 1 file

Obiettivo del corso è offrire agli studenti gli strumenti per comprendere le nozioni e gli istituti fondamentali del diritto costituzionale comparato e del diritto europeo, così da permettere, a chi avrà frequentato e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è offrire agli studenti gli strumenti per comprendere le nozioni e gli istituti fondamentali del diritto costituzionale comparato e del diritto europeo, così da permettere, a chi avrà frequentato e studiato con attenzione e spirito critico, di ragionare sulle dinamiche costituzionali ed europee nel quadro dell’assetto internazionale vigente. Strumentale a tale obiettivo è l’acquisizione di una adeguata metodologia giuridica e della comparazione, per cui la frequenza del corso è altamente consigliata. Lo sguardo comparato, partendo dalle democrazie stabilizzate, si allargherà ad alcune esperienze particolarmente interessanti di democrazie emergenti e di autoritarismi contemporanei, tenendo conto dei profili normativi, giurisprudenziali e dottrinali. CONOSCENZE: Il corso di propone di fornire le conoscenze di base del costituzionalismo contemporaneo come strumento di regolazione di comunità politiche territoriali e di dialogo e garanzia per società plurali. Strumentali all'acquisizione dell'obiettivo formativo principale è la conoscenza di base dei concetti fondamentali della materia: costituzione, costituzionalismo, fonte del diritto, interpretazione costituzionale, forma di stato, forma di governo, federalismo, diritti fondamentali; nonché la comprensione di come funzionano i principali ordinamenti contemporanei europei ed extra-europei. Il corso intende far acquisire agli studenti le conoscenze di base dei principi, delle istituzioni, del sistema delle fonti dell'Unione Europea e del loro rapporto con gli ordinamenti nazionali. COMPETENZE: Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti di analisi dei testi costituzionali, dei trattati istitutivi dell’Unione europea e la capacità di ricerca e di studio del materiale normativo, giurisprudenziale e dottrinario di pertinenza, così da affinare le capacità di analisi critica degli ordinamenti e dei singoli istituti in chiave comparata. Il corso si propone di equipaggiare gli studenti delle competenze di base della comparazione. CAPACITA' ACQUISITE AL TERMINE DEL CORSO: Alla fine del corso chi ha frequentato con continuità, attenzione, curiosità e spirito critico sarà in grado di reperire tutte le fonti e i materiali utili a ragionare di questioni costituzionali, padroneggiare i fondamenti della materia ed il metodo comparato per mettere a raffronto esperienze diverse (con particolare riferimento all'ordinamento dell'Unione Europea), valutare autonomamente vicende costituzionali, ed esprimere opinioni informate e strutturate al riguardo.

Programma

Il corso si articola attorno a due pilastri: il diritto costituzionale comparato e il diritto dell'Unione europea. Esso contribuisce alla vocazione interdisciplinare del corso di studi attraverso una solida preparazione nei metodi della comparazione giuridica e nei fondamenti del diritto UE. Attraverso lo studio dei principali concetti e istituti del costituzionalismo contemporaneo e di selezionate esperienze costituzionali europee ed extraeuropee, il corso fornisce gli strumenti necessari per comprendere le dinamiche costituzionali contemporanee e il funzionamento dell'ordinamento dell'UE.

Modalità d'esame

La prova di verifica dell’apprendimento conste di un esame SCRITTO con cinque domande a risposta aperta (SENZA l'aiuto di libri o appunti) della durata complessiva di 1 ora e 30 minuti. Almeno una domanda delle cinque verte SEMPRE sul diritto dell'Unione Europea. La differenza tra prova per frequentanti e NON-frequentanti sta nell’oggetto della prova (tarato su quanto affrontato a lezione ed affidato esplicitamente allo studio individuale dalla docente per i frequentanti; sul programma così come descritto nel syllabus per i NON-frequentanti). I criteri di valutazione principali sono: conoscenza della materia; chiarezza nel definire concetti, istituti, funzioni; logicità e coerenza delle argomentazioni; rigore metodologico e capacità di analisi critica; maturità dei collegamenti critici; pertinenza e sintesi nelle risposte; precisione terminologica. Nel corso delle lezioni verranno date tutte le informazioni sull'esame. Durante il corso verranno anche effettuate simulazioni di esame. In casi particolari -da concordare SEMPRE preventivamente con la docente (ovvero PRIMA della scadenza ultima per iscriversi all’esame)- la prova potrà essere orale.

Testi di riferimento

PER I FREQUENTANTI: - Appunti delle lezioni. - G. Cerrina Feroni, G. Morbidelli, M. Volpi, Diritto Costituzionale Comparato- seconda edizione, Torino, Giappichelli, 2024 ESCLUSIVAMENTE nelle parti trattate a lezione ed in quelle esplicitamente affidate allo studio individuale dalla docente. - A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione europea, Torino, Giappichelli 2023 CAPITOLI: I , II, III, IV, VI, VII (senza le procedure), VIII. - per i testi delle costituzioni: G. Cerrina Feroni, T.E. Frosini, S. Torre, Codice delle Costituzioni, vol I, Padova, CEDAM, 2015. PER I NON FREQUENTANTI: - G. Cerrina Feroni, G. Morbidelli, M. Volpi, Diritto Costituzionale Comparato- seconda edizione, Torino, Giappichelli, 2024 CAPITOLI: I, II, III, IV, VI, VII, VIII. - A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione europea, Torino, Giappichelli 2023: CAPITOLI: I , II, III, IV, VI, VII (senza le procedure), VIII. - per i testi delle costituzioni: G. Cerrina Feroni, T.E. Frosini, S. Torre, Codice delle Costituzioni, vol I, Padova, CEDAM, 2015

Codice insegnamento B000101

DIRITTO INTERNAZIONALE 2° anno · 9 CFU · GIUR-09/A · 6 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico, indispensabile per proseguire nello studio della materia. Lo studente/la studentessa acquisirà la capacità di individuare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico, indispensabile per proseguire nello studio della materia. Lo studente/la studentessa acquisirà la capacità di individuare i soggetti dell'ordinamento internazionale, ne conoscerà le fonti normative e le modalità attraverso le quali gli ordinamenti interni si adattano agli obblighi internazionali assunti dagli Stati. Saranno oggetto di studio anche i meccanismi internazionali di soluzione delle controversie fra Stati e le norme internazionali in materia di responsabilità per fatto illecito.

Il corso si pone l'obiettivo di fornire un'adeguata conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. Lo studente acquisirà la capacità di individuare i soggetti dell'ordinamento internazionale, si esaminare le fonti, e conoscerà le norme in materia di responsabilità per fatto illecito, che costituiscono la base per poter proseguire nello studio avanzato della materia

Programma

Il corso fornisce una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. Tratterà dei soggetti dell'ordinamento internazionale, delle fonti dell'ordinamento internazionale, della funzione di accertamento del rispetto del diritto internazionale, dell'adattamento degli ordinamenti interni al diritto internazionale e delle norme in materia di responsabilità per fatto illecito.

Il corso fornisce una conoscenza di base del diritto internazionale pubblico. Tratterà dei soggetti dell'ordinamento internazionale, delle fonti, e delle norme in materia di responsabilità per fatto illecito, che costituiscono la base per proseguire nello studio avanzato della materia

Modalità d'esame

Esame scritto, della durata di un'ora e mezzo, articolato in tre domande a risposta aperta su diverse parti del programma. L’esame è finalizzato ad accertare le conoscenze di base acquisite nella materia, la capacità argomentativa e di ragionamento, la capacità di collegamento tra gli argomenti trattati. Eventuali lacune su intere parti del programma non potranno consentire di superare l'esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame si svolgerà in forma scritta. Il compito è composto da tre domande aperte. Per superare l'esame occorre rispondere a tutte e tre le domande. Il tempo a disposizione è un'ora e 30 minuti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) A.Cassese, Diritto internazionale (a cura di Micaela Frulli), 4° edizione, Bologna, Il Mulino, 2021
2) M.Frulli, Il diritto internazionale è carta straccia, Bari/Roma, Laterza,
2026 (in uscita a ottobre)

1) A.Cassese, Diritto internazionale (a cura di Micaela Frulli), 4° edizione, Bologna, Il Mulino, 2021
2) M.Frulli, Il diritto internazionale è carta straccia, Bari/Roma, Laterza, 2026 (in uscita a ottobre)
Pe r gli studenti frequentanti le indicazioni su come integrare lo studio dei libri con gli appunti delle lezioni saranno date all'inizio del corso
Si consiglia agli studenti di avere con sé durante lo studio i seguenti documenti: Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati (1969), Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche (1961), Convenzione di Montego Bay sul diritto del mare (1982), Progetto di articoli sulla responsabilità internazionale degli Stati (2001), Costituzione della Repubblica italiana, Carta delle Nazioni Unite e Statuto della Corte internazionale di giustizia. I testi saranno sono facilmente reperibili su internet.

Codice insegnamento B029085

Domande d'esame Domande Diritto Internazionale — 2020 pillola free Domande su obbligazioni internazionali, immunità diplomatica, interpretazione dei trattati, riparazione per illeciti internazionali, successione statale, organizzazioni internazionali, uso della forza armata dal Consiglio di Sicurezza ONU, nullità dei trattati, riserve nei trattati, soggetti desideritari del diritto internazionale, forme di sottoposizione dei trattati. Compiti ed esercitazioni Domande diritto internazionale — 2020 pillola free Domande Diritto Internazionale prof. Fulli e Magi Domande d'esame Domande diritto internazionale — 2020 pillola free Domande Diritto Internazionale prof. Fulli e Magi Compiti ed esercitazioni Esame Diritto Internazionale — 2019 pillola free Esame Diritto Internazionale prof. Fulli e Magi Compiti ed esercitazioni Esame Diritto Internazionale — 2019 pillola free Riassunto: La prova di Diritto Internazionale (6 CFU) del 3 settembre 2019 include una domanda obbligatoria. L'assegnazione dei voti avviene tramite casella UNIFI, richiedendo conferma entro una settimana; altrimenti il voto sarà automaticamente agitato. La materia copre le regole di interpretazione dei trattati, dalla Convenzione di Vienna alla interpretazione evolutiva, con particolare riferimento ai trattati sulla tutela dei diritti umani. Compiti ed esercitazioni Esame Diritto Internazionale — 2019 pillola free Riassunto: Domanda obbligatoria per tutti: breve illustrazione delle diverse concezioni della consuetudine spontaneista e descrizione dell'accertamento attuale dell'esistenza di una norma consuetudinaria. Per chi fa 9 crediti: due domande a scelta tra l'adattamento dell'ordinamento italiano al diritto internazionale generale o consuetudinario, l'ambito spaziale della sovranità statale sui mari e sottosuoli, la soggettività dei movimenti insurrezionali e di liberazione nazionale. Per chi fa 6 crediti: una domanda a scelta tra due opzioni elencate sopra.
ECONOMIA DELLA COMUNICAZIONE E DELL'INFORMAZIONE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SECS-P/03 · 0 file
ECONOMIA POLITICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SECS-P/01 · 2 file
Archivio Globale
ENGLISH POLITICAL LINGUISTICS 2° anno · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso introduce lo studio linguistico del discorso politico in lingua inglese, integrando strumenti provenienti dalla linguistica, dalla discourse analysis, dalla retorica e dalla Social Semiotics per analizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce lo studio linguistico del discorso politico in lingua inglese, integrando strumenti provenienti dalla linguistica, dalla discourse analysis, dalla retorica e dalla Social Semiotics per analizzare come il linguaggio contribuisca alla costruzione della comunicazione politica contemporanea.
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente conosce e comprende:
la struttura logico-grammaticale della lingua inglese e il suo ruolo nella costruzione del significato;
i principali approcci teorici e metodologici dell'analisi del discorso;
le caratteristiche linguistiche, retoriche e argomentative del discorso politico in lingua inglese;
i fondamenti dell'analisi multimodale applicata a testi scritti, audiovisivi e digitali;
il rapporto tra lingua, identità, comunicazione politica e costruzione del consenso.
Descrittori associati: cc1, cc2, cc5, cc6.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
applicare strumenti linguistici e metodologici all'analisi di testi politici e mediatici in lingua inglese;
individuare e interpretare strategie retoriche, persuasive e argomentative presenti nei discorsi politici;
utilizzare strumenti di analisi del discorso per comprendere fenomeni politici e sociali contemporanei;
analizzare criticamente contenuti multimodali e digitali riconoscendone le modalità di costruzione del significato;
utilizzare la terminologia specialistica della disciplina nell'analisi di casi di studio e materiali autentici.
Descrittori associati: ca1, ca2, ca3, ca4.
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
valutare criticamente testi e pratiche comunicative di natura politica e istituzionale;
distinguere dati, argomentazioni, opinioni e strategie persuasive nei testi analizzati;
formulare interpretazioni autonome e motivate dei fenomeni discorsivi;
riconoscere il ruolo della lingua nella costruzione di identità, rappresentazioni sociali e processi di persuasione politica.
Descrittori associati: ag1, ag2, ag3, ag4.
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
utilizzare in modo appropriato il lessico specialistico dell'analisi linguistica e del discorso politico;
esporre e discutere in lingua inglese contenuti disciplinari in modo chiaro e coerente;
presentare analisi di testi politici e mediatici utilizzando argomentazioni fondate e linguaggio adeguato al contesto;
partecipare attivamente alla discussione critica di casi di studio e materiali oggetto di analisi.
Descrittori associati: ac1, ac3.
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
utilizzare autonomamente strumenti teorici e metodologici per l'analisi di nuovi testi e fenomeni comunicativi;
approfondire in modo autonomo temi relativi alla linguistica applicata, all'analisi del discorso e alla comunicazione politica;
reperire, selezionare e utilizzare fonti bibliografiche e materiali digitali pertinenti agli argomenti del corso;
sviluppare strategie autonome di studio e aggiornamento delle proprie competenze linguistiche e analitiche.
Descrittori associati: ap1, ap2, ap3.

Il corso introduce lo studio linguistico del discorso politico in lingua inglese, integrando strumenti provenienti dalla linguistica, dalla discourse analysis, dalla retorica e dalla Social Semiotics per analizzare come il linguaggio contribuisca alla costruzione della comunicazione politica contemporanea.
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente conosce e comprende:
la struttura logico-grammaticale della lingua inglese e il suo ruolo nella costruzione del significato;
i principali approcci teorici e metodologici dell'analisi del discorso;
le caratteristiche linguistiche, retoriche e argomentative del discorso politico in lingua inglese;
i fondamenti dell'analisi multimodale applicata a testi scritti, audiovisivi e digitali;
il rapporto tra lingua, identità, comunicazione politica e costruzione del consenso.
Descrittori Tuning associati: cc1, cc2, cc5, cc6.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
applicare strumenti linguistici e metodologici all'analisi di testi politici e mediatici in lingua inglese;
individuare e interpretare strategie retoriche, persuasive e argomentative presenti nei discorsi politici;
utilizzare strumenti di analisi del discorso per comprendere fenomeni politici e sociali contemporanei;
analizzare criticamente contenuti multimodali e digitali riconoscendone le modalità di costruzione del significato;
utilizzare la terminologia specialistica della disciplina nell'analisi di casi di studio e materiali autentici.
Descrittori Tuning associati: ca1, ca2, ca3, ca4.
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
valutare criticamente testi e pratiche comunicative di natura politica e istituzionale;
distinguere dati, argomentazioni, opinioni e strategie persuasive nei testi analizzati;
formulare interpretazioni autonome e motivate dei fenomeni discorsivi;
riconoscere il ruolo della lingua nella costruzione di identità, rappresentazioni sociali e processi di persuasione politica.
Descrittori Tuning associati: ag1, ag2, ag3, ag4.
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
utilizzare in modo appropriato il lessico specialistico dell'analisi linguistica e del discorso politico;
esporre e discutere in lingua inglese contenuti disciplinari in modo chiaro e coerente;
presentare analisi di testi politici e mediatici utilizzando argomentazioni fondate e linguaggio adeguato al contesto;
partecipare attivamente alla discussione critica di casi di studio e materiali oggetto di analisi.
Descrittori Tuning associati: ac1, ac3.
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
utilizzare autonomamente strumenti teorici e metodologici per l'analisi di nuovi testi e fenomeni comunicativi;
approfondire in modo autonomo temi relativi alla linguistica applicata, all'analisi del discorso e alla comunicazione politica;
reperire, selezionare e utilizzare fonti bibliografiche e materiali digitali pertinenti agli argomenti del corso;
sviluppare strategie autonome di studio e aggiornamento delle proprie competenze linguistiche e analitiche.
Descrittori Tuning associati: ap1, ap2, ap3.

Programma

Il corso introduce i principali strumenti teorici e metodologici per l'analisi linguistica del discorso politico in lingua inglese. Attraverso l'analisi di testi scritti e digitalmente mediati, approfondisce le strategie linguistiche, retoriche e multimodali impiegate nella comunicazione politica contemporanea.

Modalità d'esame

L’esame è scritto. Per accedere all’esame di English Political Linguistics, gli studenti devono prima sostenere il test di inglese di livello B2 presso il CLA (Centro Linguistico di Ateneo). In alternativa, gli studenti possono presentare un certificato di lingua inglese riconosciuto dalla Scuola di Scienze Politiche. Il certificato va inviato alla Segreteria studenti. Il certificato è valido per due anni dalla data di conseguimento. Per l’elenco dei certificati accettati, si prega di consultare la seguente pagina web:
https://www.scienzepolitichetriennale.unifi.it/vp-131-lingua-inglese.html
L’esame consiste in 15 domande aperte. Gli studenti devono fornire risposte scritte, ciascuna con una lunghezza massima di una o due frasi.
Le domande riguardano aspetti teorici e metodologici, nonché l’analisi dei testi relativi ai contenuti del corso.
La prova valuta inoltre la capacità di analizzare testi politici in lingua inglese, selezionando strumenti analitici appropriati e formulando interpretazioni linguisticamente fondate.
Qualora la docente lo ritenga opportuno ai fini del completamento della valutazione e della verifica dell'effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal corso, la prova scritta potrà essere integrata da una prova orale. Tale prova potrà essere richiesta qualora emergano elementi che rendano necessario verificare l'autonomia e l'originalità della preparazione dello studente, anche con riferimento all'eventuale utilizzo non autorizzato di strumenti di intelligenza artificiale o di altri dispositivi durante lo svolgimento della prova.

L’esame è scritto. Per accedere all’esame di English Political Linguistics, gli studenti devono prima sostenere il test di inglese di livello B2 presso il CLA (Centro Linguistico di Ateneo). In alternativa, gli studenti possono presentare un certificato di lingua inglese riconosciuto dalla Scuola di Scienze Politiche. Il certificato va inviato sia alla Segreteria studenti che alla prof. Cecconi. Il certificato è valido per due anni dalla data di conseguimento. Per l’elenco dei certificati accettati, si prega di consultare la seguente pagina web:
https://www.scienzepolitichetriennale.unifi.it/vp-131-lingua-inglese.html
L’esame consiste in 15 domande aperte. Gli studenti devono fornire risposte scritte, ciascuna con una lunghezza massima di una o due frasi.
Le domande riguardano aspetti teorici e metodologici, nonché l’analisi dei testi relativi ai contenuti del corso.
La prova valuta inoltre la capacità di analizzare testi politici in lingua inglese, selezionando strumenti analitici appropriati e formulando interpretazioni linguisticamente fondate.
Qualora la docente lo ritenga opportuno ai fini del completamento della valutazione e della verifica dell'effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal corso, la prova scritta potrà essere integrata da una prova orale. Tale prova potrà essere richiesta qualora emergano elementi che rendano necessario verificare l'autonomia e l'originalità della preparazione dello studente, anche con riferimento all'eventuale utilizzo non autorizzato di strumenti di intelligenza artificiale o di altri dispositivi durante lo svolgimento della prova.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il programma dettagliato del corso verrà inserito sulla piattaforma Moodle e spiegato all'inizio delle lezioni. I testi di riferimento saranno disponibili su Moodle.
Il corso si divide in 3 moduli. Nel primo modulo viene introdotto il concetto di lingua come elemento identitario dell'essere umano in quanto essere parlante, attraverso un'analisi dei suoi elementi grammaticali, della sua struttura logica, della sua articolazione lessico-sintattica e delle sue funzioni nel testo. Nel secondo modulo vengono presentate le principali strategie retoriche e argomentative utilizzate nel discorso politico. Nel terzo modulo vengono forniti alcuni strumenti multimodali per analizzare diverse tipologie testuali di contenuto politico ed informativo.Il programma è lo stesso per frequentanti e non frequentanti.
Nel loro insieme, i tre moduli guidano progressivamente gli studenti dall'analisi delle strutture linguistiche allo studio delle strategie retoriche e multimodali della comunicazione politica contemporanea.
Primo Modulo

  • Slides (caricate su Moodle);
  • Fonti primarie: una selezione curata di esempi caricati sulla piattaforma Moodle dalla docente.
  • Fonti secondarie:
  • Ditifeci, F. and Brownlees, N. (2019) “English: Both Political Choice and Political Act?”. In L. Leonardi and G. Scalise (eds.) Social Challenges for Europe. Società Editrice Il Mulino.
  • Gramley, S., & Pätzold, K. M. (1992). A survey of modern English (2nd ed.). Routledge. Chapter 6: “Written texts and English for specific purposes”, pp. 145–158.
    Letture consigliate:
  • Biber, D., Conrad, S., & Leech, G. (2002). Longman student grammar of spoken and written English. Longman.
  • Amelia, P. et al. (2020) “Lexical Density and Grammatical Intricacy in Debaters’ Speeches”. Language Literacy: Journal of Linguistics, Literature and Language Teaching 4(1): 168-184.
    Secondo e Terzo Modulo
  • Slides (caricate su Moodle);
  • Fonti primarie (caricate su Moodle):
  • Fonti secondarie:
  • Charteris-Black, J. (2014). Analysing political speeches: Rhetoric, discourse and metaphor. Palgrave Macmillan. Chapter 1.
  • Partington, A., & Taylor, C. (2018). The language of persuasion in politics: An introduction. Routledge. Chapters 2, 3, 4, 5, 7, 8
    Letture consigliate:
    Demata, M. (2021) “Keeping the Threat Out, Trump’s Discourse, the Wall and the Other”. In Altre Modernità. Saggi, 25: 270
    286.
    Gebhard, M., & Accurso, K. (2020). Systemic functional linguistics. In C. A. Chapelle (Ed.), The concise encyclopedia of applied linguistics (pp. 1029–1037). Wiley.
    Kress, G., & van Leeuwen, T. (2006) [1996]). Reading images: The grammar of visual design (2nd ed.). Routledge. Chapter 6: “The meaning of composition”, pp. 175–213. (Available on Moodle).
    Lakoff, G. (2002 [1996]). Moral politics: How liberals and conservatives think (2nd ed.). University of Chicago Press, pp. 65–140. (Available at the Library).

Primo Modulo

  • Slides (caricate su Moodle);
  • Fonti primarie: una selezione curata di esempi caricati sulla piattaforma Moodle dalla docente.
  • Fonti secondarie:
  • Ditifeci, F. and Brownlees, N. (2019) “English: Both Political Choice and Political Act?”. In L. Leonardi and G. Scalise (eds.) Social Challenges for Europe. Società Editrice Il Mulino.
  • Gramley, S., & Pätzold, K. M. (1992). A survey of modern English (2nd ed.). Routledge. Chapter 6: “Written texts and English for specific purposes”, pp. 145–158.
    Letture consigliate:
  • Biber, D., Conrad, S., & Leech, G. (2002). Longman student grammar of spoken and written English. Longman.
  • Amelia, P. et al. (2020) “Lexical Density and Grammatical Intricacy in Debaters’ Speeches”. Language Literacy: Journal of Linguistics, Literature and Language Teaching 4(1): 168-184.
    Secondo e Terzo Modulo
  • Slides (caricate su Moodle);
  • Fonti primarie (caricate su Moodle):
  • Fonti secondarie:
  • Charteris-Black, J. (2014). Analysing political speeches: Rhetoric, discourse and metaphor. Palgrave Macmillan. Chapter 1.
  • Partington, A., & Taylor, C. (2018). The language of persuasion in politics: An introduction. Routledge. Chapters 2, 3, 4, 5, 7, 8
    Letture consigliate:
    Demata, M. (2021) “Keeping the Threat Out, Trump’s Discourse, the Wall and the Other”. In Altre Modernità. Saggi, 25: 270
    286.
    Gebhard, M., & Accurso, K. (2020). Systemic functional linguistics. In C. A. Chapelle (Ed.), The concise encyclopedia of applied linguistics (pp. 1029–1037). Wiley.
    Kress, G., & van Leeuwen, T. (2006) [1996]). Reading images: The grammar of visual design (2nd ed.). Routledge. Chapter 6: “The meaning of composition”, pp. 175–213. (Available on Moodle).
    Lakoff, G. (2002 [1996]). Moral politics: How liberals and conservatives think (2nd ed.). University of Chicago Press, pp. 65–140. (Available at the Library).

Codice insegnamento B034853

FILOSOFIA DEL LAVORO 2° anno · 9 CFU · GSPS-01/A · 0 file
MATEMATICA PER LE SCIENZE SOCIALI 2° anno · 6 CFU · STAT-04/A · 0 file
METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPS/07 · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: - sviluppo della conoscenza dei concetti e delle categorie di base degli approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali; - sviluppo della conoscenza dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: - sviluppo della conoscenza dei concetti e delle categorie di base degli approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali; - sviluppo della conoscenza dei principali approcci metodologici della ricerca sociologica e delle tecniche di rilevazione e di analisi delle informazioni; - sviluppo di capacità di analisi critica degli argomenti trattati e di competenze di ragionamento logico, metodologiche e tecniche per condurre in modo efficace una ricerca sociale.
Al termine del corso lo/a studente/stessa sarà in grado di:

  • (Conoscenza e capacità di comprensione): conoscere approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali nonché dei principali approcci metodologici della ricerca sociologica e delle tecniche di rilevazione e di analisi delle informazioni; leggere la struttura, gli attori e le dinamiche di trasformazione della società contemporanea; analizzare testi e documenti e altre fonti di contenuto sociale.
  • (Capacità di applicare conoscenza e comprensione): sapere come si struttura un disegno della ricerca e come si usano le tecniche e gli strumenti di rilevazione delle informazioni; analizzare e interpretare fenomeni socio-culturali attraverso la comprensione dettagliata dei contesti in cui si svolgono le azioni socio-politiche; ideare e sostenere argomentazioni utili per carriere in enti ed organizzazioni a livello locale, nazionale e sovranazionale, così come in ambito di ricerca.
  • (Autonomia di giudizio): formulare giudizi autonomi e riflessioni coerenti su temi che investono i diversi aspetti della vita politica, così come dei fenomeni sociali; sviluppare capacità di analisi critica; osservare e analizzare i fenomeni studiati; tenere distinti l'interpretazione fattuale della realtà ed il riferimento ai propri valori soggettivi; applicare interpretazioni neutrali e chiavi di lettura originali.
  • (Abilità comunicative): comunicare risultati della ricerca e conoscenze; produrre dossier tematici e di analisi di dati utilizzando diversi tipi e formati di comunicazione.
  • (Capacità di apprendimento): connettere le conoscenze e competenze acquisite alla pratica della ricerca sul campo; sviluppare un atteggiamento fattivo ed autonomo nell'apprendimento.

Programma

Il corso mira a fornire gli strumenti di base della metodologia delle scienze sociali: dalle basi epistemologiche e metodologiche degli approcci alla ricerca quantitativa e qualitativa fino alle caratteristiche tecniche e operative di alcuni strumenti di rilevazione e di analisi delle informazioni. Lo scopo è formare le capacità critiche e le competenze necessarie per ideare un disegno della ricerca, condurre in modo efficace una ricerca, capire come si costruisce la conoscenza scientifica

Modalità d'esame

L’esame è scritto.
Per il corso da 6 cfu, l’esame prevede tre domande a risposta aperta (durata 2 ore).
Per il corso da 9 cfu, l’esame prevede quattro domande a risposta aperta (durata 2 ore e mezzo).
Per gli studenti e le studentesse con certificazione DSA sono previsti specifici provvedimenti dispensativi e strumenti compensativi, come previsto da normativa e dalle disposizioni dell’Ateneo.
La docente si riserva la facoltà di richiedere una prova orale integrativa a seguito della prova scritta, qualora lo ritenga opportuno ai fini del completamento della valutazione. Tale prova orale potrà essere prevista nei casi in cui emergano ragionevoli dubbi circa l'autenticità dell'elaborato, in particolare qualora si sospetti il ricorso non autorizzato a strumenti di intelligenza artificiale o ad altri dispositivi o modalità che abbiano compromesso il carattere personale della prova.
L’esame finale ha lo scopo di: - accertare l'acquisizione delle conoscenze e il livello di comprensione - accertare l’acquisizione delle capacità di analizzare criticamente i problemi epistemologici e metodologici che la ricerca sociale pone - controllare la capacità di applicare conoscenze e abilità con esempi pratici.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per il corso da 6 cfu:
1) Enrica Amaturo (2012) Metodologia della ricerca sociale, Utet Università. Esclusi i capitoli 9 e 11.
2) Un libro a scelta tra i seguenti:
Anderson Nels (2011) Il vagabondo. Sociologia dell'uomo senza dimora, Roma: Donzelli.
Antonelli Carlotta (2026) Universitabile. Indagine sull’inclusione degli studenti con disabilità e DSA nel contesto universitario romano, Roma: Sapienza Università Editrice. Il libro è scaricabile qui: https://www.editricesapienza.it/node/11432
Bourdieu Pierre (2015) La miseria del mondo, Milano: Mimesis.
Cartocci Roberto (2007) Mappe del tesoro. Atlante del capitale sociale in Italia, Bologna: Il Mulino.
Cartocci Roberto (2011) Geografia dell'Italia cattolica, Bologna, Il Mulino.
Donath, Orna (2017) Pentirsi di essere madri. Storie di donne che tornerebbero indietro. Sociologia di un tabù, Torino: Bollati Boringhieri.
Jahoda Marie, Lazarsfeld Paul F., Zeisel, Hans (1986) I disoccupati di Marienthal, Roma: Edizioni Lavoro.
Katz, Elihu e Lazarsfeld, Paul f. (1968) L'influenza personale nelle comunicazioni di massa, Torino: Edizioni ERI.
Lombardo, Carmelo e Mauceri, Sergio (a cura di) (2020) La società catastrofica. Vita e relazioni sociali ai tempi dell’emergenza covid-19, Milano: Franco Angeli. Il libro è scaricabile qui: http://ojs.francoangeli.it/_omp/index.php/oa/catalog/book/566
Schonberg Jeff, Bourgois Philippe (2011) Reietti e fuorilegge. Antropologia della violenza nella metropoli americana, Roma: Deriveapprodi.
Whyte William Foote (2011) Street corner society: uno slum italo-americano, Bologna: Il Mulino.
Vianello, Francesca Alice (2009) Migrando sole. Legami transnazionali tra Ucraina e Italia, Milano: Franco Angeli.
3) Dispense e materiali presenti nella pagina Moodle del corso
Per il corso da 9 cfu:
1) Enrica Amaturo (2012) Metodologia della ricerca sociale, Utet Università. Esclusi i capitoli 9 e 11.
2) Alberto Marradi (1995) L’analisi monovariata, Milano, Franco Angeli.
3) Annalisa Frisina (2013) Ricerca visuale e trasformazioni socio-culturali, Utet Università. Solo i capitoli 1 e 2.
4) Un libro a scelta tra i seguenti:
Anderson Nels (2011) Il vagabondo. Sociologia dell'uomo senza dimora, Roma: Donzelli.
Antonelli Carlotta (2026) Universitabile. Indagine sull’inclusione degli studenti con disabilità e DSA nel contesto universitario romano, Roma: Sapienza Università Editrice. Il libro è scaricabile qui: https://www.editricesapienza.it/node/11432
Bourdieu Pierre (2015) La miseria del mondo, Milano: Mimesis.
Cartocci Roberto (2007) Mappe del tesoro. Atlante del capitale sociale in Italia, Bologna: Il Mulino.
Cartocci Roberto (2011) Geografia dell'Italia cattolica, Bologna, Il Mulino.
Donath, Orna (2017) Pentirsi di essere madri. Storie di donne che tornerebbero indietro. Sociologia di un tabù, Torino: Bollati Boringhieri.
Jahoda Marie, Lazarsfeld Paul F., Zeisel, Hans (1986) I disoccupati di Marienthal, Roma: Edizioni Lavoro.
Katz, Elihu e Lazarsfeld, Paul f. (1968) L'influenza personale nelle comunicazioni di massa, Torino: Edizioni ERI.
Lombardo, Carmelo e Mauceri, Sergio (a cura di) (2020) La società catastrofica. Vita e relazioni sociali ai tempi dell’emergenza covid-19, Milano: Franco Angeli. Il libro è scaricabile qui: http://ojs.francoangeli.it/_omp/index.php/oa/catalog/book/566
Schonberg Jeff, Bourgois Philippe (2011) Reietti e fuorilegge. Antropologia della violenza nella metropoli americana, Roma: Deriveapprodi.
Whyte William Foote (2011) Street corner society: uno slum italo-americano, Bologna: Il Mulino.
Vianello, Francesca Alice (2009) Migrando sole. Legami transnazionali tra Ucraina e Italia, Milano: Franco Angeli.
Chalfen, Richard M. (1997) Sorrida, prego! La costruzione visuale della vita quotidiana, Milano: Franco Angeli.
Gariglio, Luigi, Pogliano Andrea e Zanini, Riccardo (2010) Facce da straniero. 30 anni di fotografia e giornalismo sull’immigrazione in Italia, Milano: Bruno Mondadori.
5) Dispense e materiali presenti nella pagina Moodle del corso

Codice insegnamento B029113

METODOLOGIA DELLE SCIENZE SOCIALI 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: - sviluppo della conoscenza dei concetti e delle categorie di base degli approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali; - sviluppo della conoscenza dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: - sviluppo della conoscenza dei concetti e delle categorie di base degli approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali; - sviluppo della conoscenza dei principali approcci metodologici della ricerca sociologica e delle tecniche di rilevazione e di analisi delle informazioni; - sviluppo di capacità di analisi critica degli argomenti trattati e di competenze di ragionamento logico, metodologiche e tecniche per condurre in modo efficace una ricerca sociale.
Al termine del corso lo/a studente/stessa sarà in grado di:

  • (Conoscenza e capacità di comprensione): conoscere approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali nonché dei principali approcci metodologici della ricerca sociologica e delle tecniche di rilevazione e di analisi delle informazioni; leggere la struttura, gli attori e le dinamiche di trasformazione della società contemporanea; analizzare testi e documenti e altre fonti di contenuto sociale.
  • (Capacità di applicare conoscenza e comprensione): sapere come si struttura un disegno della ricerca e come si usano le tecniche e gli strumenti di rilevazione delle informazioni; analizzare e interpretare fenomeni socio-culturali attraverso la comprensione dettagliata dei contesti in cui si svolgono le azioni socio-politiche; ideare e sostenere argomentazioni utili per carriere in enti ed organizzazioni a livello locale, nazionale e sovranazionale, così come in ambito di ricerca.
  • (Autonomia di giudizio): formulare giudizi autonomi e riflessioni coerenti su temi che investono i diversi aspetti della vita politica, così come dei fenomeni sociali; sviluppare capacità di analisi critica; osservare e analizzare i fenomeni studiati; tenere distinti l'interpretazione fattuale della realtà ed il riferimento ai propri valori soggettivi; applicare interpretazioni neutrali e chiavi di lettura originali.
  • (Abilità comunicative): comunicare risultati della ricerca e conoscenze; produrre dossier tematici e di analisi di dati utilizzando diversi tipi e formati di comunicazione.
  • (Capacità di apprendimento): connettere le conoscenze e competenze acquisite alla pratica della ricerca sul campo; sviluppare un atteggiamento fattivo ed autonomo nell'apprendimento.

Programma

Il corso mira a fornire gli strumenti di base della metodologia delle scienze sociali: dalle basi epistemologiche e metodologiche degli approcci alla ricerca quantitativa e qualitativa fino alle caratteristiche tecniche e operative di alcuni strumenti di rilevazione e di analisi delle informazioni. Lo scopo è formare le capacità critiche e le competenze necessarie per ideare un disegno della ricerca, condurre in modo efficace una ricerca, capire come si costruisce la conoscenza scientifica

Modalità d'esame

L’esame è scritto.
Per il corso da 6 cfu, l’esame prevede tre domande a risposta aperta (durata 2 ore).
Per il corso da 9 cfu, l’esame prevede quattro domande a risposta aperta (durata 2 ore e mezzo).
Per gli studenti e le studentesse con certificazione DSA sono previsti specifici provvedimenti dispensativi e strumenti compensativi, come previsto da normativa e dalle disposizioni dell’Ateneo.
La docente si riserva la facoltà di richiedere una prova orale integrativa a seguito della prova scritta, qualora lo ritenga opportuno ai fini del completamento della valutazione. Tale prova orale potrà essere prevista nei casi in cui emergano ragionevoli dubbi circa l'autenticità dell'elaborato, in particolare qualora si sospetti il ricorso non autorizzato a strumenti di intelligenza artificiale o ad altri dispositivi o modalità che abbiano compromesso il carattere personale della prova.
L’esame finale ha lo scopo di: - accertare l'acquisizione delle conoscenze e il livello di comprensione - accertare l’acquisizione delle capacità di analizzare criticamente i problemi epistemologici e metodologici che la ricerca sociale pone - controllare la capacità di applicare conoscenze e abilità con esempi pratici.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per il corso da 6 cfu:
1) Enrica Amaturo (2012) Metodologia della ricerca sociale, Utet Università. Esclusi i capitoli 9 e 11.
2) Un libro a scelta tra i seguenti:
Anderson Nels (2011) Il vagabondo. Sociologia dell'uomo senza dimora, Roma: Donzelli.
Antonelli Carlotta (2026) Universitabile. Indagine sull’inclusione degli studenti con disabilità e DSA nel contesto universitario romano, Roma: Sapienza Università Editrice. Il libro è scaricabile qui: https://www.editricesapienza.it/node/11432
Bourdieu Pierre (2015) La miseria del mondo, Milano: Mimesis.
Cartocci Roberto (2007) Mappe del tesoro. Atlante del capitale sociale in Italia, Bologna: Il Mulino.
Cartocci Roberto (2011) Geografia dell'Italia cattolica, Bologna, Il Mulino.
Donath, Orna (2017) Pentirsi di essere madri. Storie di donne che tornerebbero indietro. Sociologia di un tabù, Torino: Bollati Boringhieri.
Jahoda Marie, Lazarsfeld Paul F., Zeisel, Hans (1986) I disoccupati di Marienthal, Roma: Edizioni Lavoro.
Katz, Elihu e Lazarsfeld, Paul f. (1968) L'influenza personale nelle comunicazioni di massa, Torino: Edizioni ERI.
Lombardo, Carmelo e Mauceri, Sergio (a cura di) (2020) La società catastrofica. Vita e relazioni sociali ai tempi dell’emergenza covid-19, Milano: Franco Angeli. Il libro è scaricabile qui: http://ojs.francoangeli.it/_omp/index.php/oa/catalog/book/566
Schonberg Jeff, Bourgois Philippe (2011) Reietti e fuorilegge. Antropologia della violenza nella metropoli americana, Roma: Deriveapprodi.
Whyte William Foote (2011) Street corner society: uno slum italo-americano, Bologna: Il Mulino.
Vianello, Francesca Alice (2009) Migrando sole. Legami transnazionali tra Ucraina e Italia, Milano: Franco Angeli.
3) Dispense e materiali presenti nella pagina Moodle del corso
Per il corso da 9 cfu:
1) Enrica Amaturo (2012) Metodologia della ricerca sociale, Utet Università. Esclusi i capitoli 9 e 11.
2) Alberto Marradi (1995) L’analisi monovariata, Milano, Franco Angeli.
3) Annalisa Frisina (2013) Ricerca visuale e trasformazioni socio-culturali, Utet Università. Solo i capitoli 1 e 2.
4) Un libro a scelta tra i seguenti:
Anderson Nels (2011) Il vagabondo. Sociologia dell'uomo senza dimora, Roma: Donzelli.
Antonelli Carlotta (2026) Universitabile. Indagine sull’inclusione degli studenti con disabilità e DSA nel contesto universitario romano, Roma: Sapienza Università Editrice. Il libro è scaricabile qui: https://www.editricesapienza.it/node/11432
Bourdieu Pierre (2015) La miseria del mondo, Milano: Mimesis.
Cartocci Roberto (2007) Mappe del tesoro. Atlante del capitale sociale in Italia, Bologna: Il Mulino.
Cartocci Roberto (2011) Geografia dell'Italia cattolica, Bologna, Il Mulino.
Donath, Orna (2017) Pentirsi di essere madri. Storie di donne che tornerebbero indietro. Sociologia di un tabù, Torino: Bollati Boringhieri.
Jahoda Marie, Lazarsfeld Paul F., Zeisel, Hans (1986) I disoccupati di Marienthal, Roma: Edizioni Lavoro.
Katz, Elihu e Lazarsfeld, Paul f. (1968) L'influenza personale nelle comunicazioni di massa, Torino: Edizioni ERI.
Lombardo, Carmelo e Mauceri, Sergio (a cura di) (2020) La società catastrofica. Vita e relazioni sociali ai tempi dell’emergenza covid-19, Milano: Franco Angeli. Il libro è scaricabile qui: http://ojs.francoangeli.it/_omp/index.php/oa/catalog/book/566
Schonberg Jeff, Bourgois Philippe (2011) Reietti e fuorilegge. Antropologia della violenza nella metropoli americana, Roma: Deriveapprodi.
Whyte William Foote (2011) Street corner society: uno slum italo-americano, Bologna: Il Mulino.
Vianello, Francesca Alice (2009) Migrando sole. Legami transnazionali tra Ucraina e Italia, Milano: Franco Angeli.
Chalfen, Richard M. (1997) Sorrida, prego! La costruzione visuale della vita quotidiana, Milano: Franco Angeli.
Gariglio, Luigi, Pogliano Andrea e Zanini, Riccardo (2010) Facce da straniero. 30 anni di fotografia e giornalismo sull’immigrazione in Italia, Milano: Bruno Mondadori.
5) Dispense e materiali presenti nella pagina Moodle del corso

Codice insegnamento B029090

POLITICA COMPARATA 2° anno · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file
POLITICA DELL'UNIONE EUROPEA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · SPS/04 · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza e gli strumenti teorici per comprendere le dinamiche politiche all’interno dell’Ue contemporanea. Oltre alla conoscenza e all’indipendenza analitica, il corso mira…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza e gli strumenti teorici
per comprendere le dinamiche politiche all’interno dell’Ue
contemporanea. Oltre alla conoscenza e all’indipendenza analitica, il
corso mira anche a sviluppare l’interesse degli studenti per la politica
europea e a promuovere il loro pensiero critico sul tema

Programma

Il corso si occupa di tre macro-argomenti:1) introdurre il processo di integrazione europea
dalla nascita della Cee ad oggi; 2) spiegare caratteristiche e funzionamento
delle principali istituzioni dell’Unione europea; 3) esaminare il circuito
della rappresentanza soffermandosi sui partiti e i paesi che hanno 'fatto'
la politica europea dalla grande recessione in poi. In particolare, in questo ambito, il corso
verterà sugli equilibri politici creatisi a seguito delle europee del 2024.

Modalità d'esame

esame orale sui libri di testo indicati
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

ESAME 6 CFU

  • M. Brunazzo e V. Della Sala, La politica
    dell’Unione europea, Mondadori, EDIZIONE 2025
    ESAME 9 CFU
  • M. Brunazzo e V. Della Sala, La politica
    dell’Unione europea, Mondadori, EDIZIONE 2025
    -Angela Mauro, Europa
    sovrana. La normalizzazione dei nazionalismi, Feltrinelli, EDIZIONE 2024

Codice insegnamento B029140

POLITICA ECONOMICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento, coerentemente con i Descrittori di Dublino e con la Matrice di Tuning del Corso di Studio. 1. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento, coerentemente con i Descrittori di Dublino e con la Matrice di Tuning del Corso di Studio.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Descrittore di Dublino 1)
Descrittori di Tuning: cc1, cc2, cc3, cc6

  • Lo studente acquisirà la conoscenza e la comprensione approfondita dei modelli interpretativi di base della macroeconomia.
  • Saprà comprendere i meccanismi fondamentali che guidano la determinazione delle principali variabili macroeconomiche quali la produzione, l'occupazione, la disoccupazione, i tassi di interesse, l'inflazione e le determinanti della crescita economica sul lungo periodo.
  • Saprà comprendere la logica di funzionamento del sistema monetario e gli effetti e le implicazioni sui sistemi economici delle politiche fiscali e monetarie.
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 2)
    Descrittori di Tuning: ca2
  • Lo studente sarà in grado di applicare i modelli teorici macroeconomici nell'interpretazione di temi, dinamiche e problemi contemporanei in cui è in gioco l'equilibrio dei sistemi economici.
  • Saprà analizzare autonomamente il comportamento dei principali mercati che compongono il sistema economico nel breve e nel medio periodo (mercato dei beni, mercati finanziari e mercato del lavoro).
  • Sarà in grado di valutare in modo rigoroso gli effetti macroeconomici di specifiche politiche economiche di stabilizzazione o di bilancio attuate dalle autorità centrali.
    3. Autonomia di giudizio (Descrittore di Dublino 3)
    Descrittori di Tuning: ag2, ag3
  • Lo studente svilupperà una solida autonomia di giudizio derivante dalla padronanza tecnica degli strumenti analitici appresi.
  • Saprà comprendere le ragioni teoriche e metodologiche che rendono differenti approcci economici portatori di soluzioni diverse a seconda dei differenti contesti macroeconomici e istituzionali.
    4. Abilità comunicative (Descrittore di Dublino 4)
    Descrittori di Tuning: ac1
  • Lo studente sarà in grado di comunicare ed esporre in modo efficace e corretto in lingua italiana gli argomenti e le dinamiche macroeconomiche studiate.
  • Saprà formalizzare e riprodurre i modelli economici standard utilizzando in modo appropriato e rigoroso sia l'analisi grafica sia le equazioni matematiche di base.
    5. Capacità di apprendimento (Descrittore di Dublino 5)
    Descrittori di Tuning: ap1, ap2
  • Lo studente acquisirà le competenze metodologiche e gli strumenti di base necessari per intraprendere studi successivi o per aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in relazione all'evoluzione dello scenario economico globale e delle riforme di politica economica.

Programma

Nozioni di base di macroeconomia. L’economia nel lungo periodo: reddito, moneta e inflazione, modello classico, politica fiscale e tasso di interesse. Il mercato del lavoro, determinazione di prezzi e salari, inflazione e disoccupazione. Il breve periodo: mercato dei beni, mercati finanziari e politica economica col modello IS-LM e il sistema finanziario. La curva di Phillips, le politiche di stabilizzazione, debito pubblico e deficit di bilancio.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma scritta. Il programma di esame è identico per studenti frequentanti e non frequentanti. Sono previste due modalità alternative di svolgimento:
1. Due prove parziali (intermedie):
o Previste alla fine di ciascun modulo del corso.
o Ciascun parziale consiste in una prova scritta con domande aperte e/o esercizi (3 a scelta su 4; durata: 1 ora).
o Gli studenti che superano il primo parziale completano l'esame con il secondo parziale.
o Valutazione: 50% Prima prova scritta + 50% Seconda prova scritta.
2. Una prova finale:
o Un'unica prova scritta su tutto il programma del corso per chi non ha sostenuto o non ha superato le prove parziali.
o Consiste in domande aperte e/o esercizi (6 a scelta su 8; durata: 2 ore).
o Valutazione: 100% Prova scritta finale.
Nel caso sia ravvisata la necessità di una verifica in merito ai contenuti della prova scritta, la docente può richiedere una prova orale integrativa per completare la propria valutazione.
La graduazione dei voti segue la seguente tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. Totale assenza di rappresentazione grafica quando richiesta.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Mankiw N.G. (2024), Macroeconomia, settima edizione. Zanichelli.
La selezione dettagliata dei capitoli da studiare sarà indicata all’inizio delle lezioni nel syllabus definitivo pubblicato su Moodle.

Codice insegnamento B009011

RELAZIONI INTERNAZIONALI 2° anno · 9 CFU · GSPS-02/A · 7 file

Il corso analizza la nascita, l’evoluzione e le caratteristiche del sistema politico internazionale contemporaneo, mettendo a confronto le diverse tradizioni di pensiero di matrice politologica. Al termine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso analizza la nascita, l’evoluzione e le caratteristiche del sistema politico internazionale contemporaneo, mettendo a confronto le diverse tradizioni di pensiero di matrice politologica. Al termine del corso lo studente avrà conseguito i risultati di apprendimento di seguito indicati, articolati per descrittore.
Conoscenza e capacità di comprensione – lo studente:
padroneggerà gli strumenti analitici e i temi di ricerca con cui la scienza politica, in dialogo con sociologia, storia, economia e diritto, interpreta la politica internazionale (cc1)
possiederà una formazione di base sulle discipline che leggono struttura, attori e dinamiche di trasformazione del sistema internazionale (cc2)
sarà in grado di leggere testi teorici complessi, anche in inglese, padroneggiandone il lessico scientifico (cc5)
saprà analizzare testi, documenti e fonti di contenuto giuridico, economico, politico, sociale e internazionale (cc6)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione – lo studente:
saprà attivare abilità comunicative e relazionali per esporre e sostenere analisi di politica internazionale in contesti di discussione e di lavoro condiviso (ca1)
saprà analizzare e interpretare i fenomeni socio-politici internazionali a partire dai contesti in cui maturano, con attenzione a comunicazione, propaganda e ideologia (ca2)
sarà in grado di formulare e difendere argomentazioni spendibili in enti e organizzazioni locali, nazionali e sovranazionali, oltre che nella ricerca e nell’insegnamento (ca3)
Autonomia di giudizio – lo studente:
formerà giudizi autonomi e riflessioni coerenti sui temi della politica internazionale e sui fenomeni economici, sociali e comunicativi connessi (ag1)
eserciterà l’osservazione e l’analisi diretta dei fenomeni studiati (ag2)
terrà distinta l’interpretazione fattuale della realtà dal riferimento ai propri valori soggettivi (ag3)
applicherà chiavi di lettura neutrali e originali per delineare scenari evolutivi alternativi (ag4)
Abilità comunicative – lo studente:
comunicherà in forma scritta e orale, in italiano e in inglese, modulando il registro in ragione dell’interlocutore, del contesto e dell’obiettivo (ac1)
saprà organizzare e gestire flussi informativi interni ed esterni propri di un’organizzazione, producendo briefing e position paper in esercitazioni simulate (ac2)
svilupperà competenze comunicative e relazionali finalizzate al lavoro di gruppo (ac3)
Capacità di apprendimento – lo studente:
svilupperà capacità di auto-apprendimento teorico per intraprendere studi successivi su problematiche politiche, economiche, sociali e internazionali (ap1)
maturerà un atteggiamento attivo e autonomo nell’apprendimento (ap2)
si orienterà autonomamente nella letteratura della disciplina, conducendo la ricerca bibliografica in autonomia (ap3)

CONOSCENZE: il corso analizza la nascita, l'evoluzione e le caratteristiche del sistema politico internazionale contemporaneo, mettendo a confronto le diverse tradizioni di pensiero sviluppate nel corpus della letteratura teorica di matrice politologica. L'ottica privilegiata è quella che guarda al sistema internazionale attuale come al risultato del progressivo intensificarsi di processi diversi di globalizzazione, iniziati in Europa a cavallo tra XV e XVI secolo.
Capacità acquisite al termine del corso: gli studenti avranno acquisito gli strumenti essenziali per comprendere i principali temi e problemi della politica internazionale contemporanea e saranno in grado di orientarsi autonomamente nell'ampia letteratura che offre un'interpretazione in chiave teorica di tali problemi.
COMPETENZE: il corso intende sviluppare la capacità di analizzare e comprendere i diversi aspetti della politica internazionale odierna, individuandone gli attori, strutture e processi più rilevanti, al fine di definire i possibili e alternativi sviluppi futuri del sistema internazionale.

Programma

Il corso analizza nascita, evoluzione e caratteristiche del sistema politico internazionale, confrontando le tradizioni teoriche di matrice politologica (cc1, cc2). L’ottica privilegiata guarda al sistema attuale come esito del progressivo intensificarsi dei processi di globalizzazione avviati in Europa tra XV e XVI secolo. Attenzione specifica all’analisi critica di testi e fonti (cc6) e alla costruzione di scenari alternativi (ag4).

Il corso analizza la nascita, l'evoluzione e le caratteristiche del sistema politico internazionale, mettendo a confronto le diverse tradizioni di pensiero sviluppate nel corpus della letteratura teorica di matrice politologica sulle relazioni internazionali. L'ottica privilegiata è quella che guarda al sistema internazionale attuale come al risultato del progressivo intensificarsi di diversi processi di globalizzazione, iniziati in Europa a cavallo tra XV e XVI secolo.

Modalità d'esame

Procedura
Iscriversi all’esame entro i termini previsti, annotando numero e codice di prenotazione.
La prova consiste in un elaborato scritto individuale: gli studenti da 9 CFU dispongono di 60 minuti per rispondere a tre domande; gli studenti da 6 CFU dispongono di 40 minuti per due domande, di cui una sul manuale e una sul testo a scelta (Waltz, Teoria della politica internazionale, oppure Huntington, Lo scontro delle civiltà) indicato dal docente.
Risultati verificati
padronanza degli strumenti analitici e dei contenuti della disciplina (cc1, cc2)
analisi di testi e fonti, anche in inglese (cc5, cc6)
argomentazione in forma scritta con registro adeguato (ac1)
autonomia di giudizio nella costruzione di interpretazioni neutrali e scenari alternativi (ag1, ag3, ag4)
Le abilità sviluppate nell’attività seminariale e nella simulazione (ca1, ac2, ac3) costituiscono attività formativa in itinere, non oggetto di valutazione d’esame.

L'esame prevede un'unica prova scritta della durata di 90 minuti. L’esame si compone di domande a risposta multipla sulla PARTE 1 (manuale, testo A nella lista) e due a risposta aperta. Una domanda a risposta aperta riguarda la PARTE 2 (testi forniti su moodle) ed una riguarda la PARTE 3, (testi B nella lista, su moodle). Per la Parte 3, occorre preparasi su uno solo dei libri indicati nelle lezioni tematiche, a scelta dello studente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libri di testo, di cui è richiesto lo studio integrale per l’esame finale. Lo studio, in parte in lingua inglese, sostiene la lettura di testi complessi (cc5) e la ricerca bibliografica autonoma (ap3).
R. Jackson e G. Sorensen (a cura di L. Bozzo), Relazioni internazionali, Milano, Egea, 2020.
P. Kennedy, Ascesa e declino delle grandi potenze, Milano, Garzanti, 1999.
Solo per l’esame da 9 CFU: S. P. Huntington, Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale, Milano, Garzanti, 1997.

Per la Parte I
Testo A: "Introduzione alle Relazioni Internazionali - Domande fondamentali e prospettive contemporanee" di Grieco, Ikenberry e Mastaduno.
Per la Parte II:
Testi forniti su moodle, più capitoli dal Testo A
Per la Parte III:
Testo B: Uno tra questi a scelta dello studente

  • Genovese, Federica. Weak states at global climate negotiations. Cambridge University Press, 2020.
  • Huang, Chin-Hao. "Power and restraint in China's rise." Power and Restraint in China's Rise. Columbia University Press, 2022.
  • Acemoglu, Daron, and James Robinson. Perché le nazioni falliscono. Il saggiatore, 2013.
  • Narang, Vipin. Seeking the bomb: Strategies of nuclear proliferation. Princeton University Press, 2022.
  • Valeriano, Brandon, and Ryan C. Maness. Cyber war versus cyber realities: Cyber conflict in the international system. Oxford University Press, 2015.

Codice insegnamento B029196

Appunti Relazioni internazionali — 2019 Appunti esame dell'Aguzzo Riassunti relazioni internazionali — 2019 Il saggio di Paul Kennedy, "Ascesa e declino delle grandi potenze", analizza la relazione tra forza economica e potenza militare dal 1500 ad oggi. La sua tesi centrale è che la forza relativa delle nazioni non è costante; l'eccessiva spesa militare può indebolire la produttività economica, mentre l'espansione territoriale senza adeguati benefici strategici comporta costi insostenibili. Il testo illustra come imperi come la Cina Ming e l'Ottomano declinarono per rigidità interna e sovraestensione, mentre l'Europa prosperò grazie a pluralismo, innovazione tecnologica e sistemi finanziari avanzati. L'ascesa degli Asburgo fu frenata da costi eccessivi e troppi fronti. La Gran Bretagna dominò grazie a finanza e geografia, ma la sua supremazia industriale e coloniale fu poi erosa. La Russia, forte demograficamente ma arretrata, mostrò debolezze strutturali nelle guerre. La Germania, con una rapida crescita industriale e militare, sfidò l'equilibrio europeo. Nel XX secolo, USA e URSS emersero come superpotenze, ma l'URSS affrontò un declino economico e demografico. Gli USA, pur dominanti, mostrano segnali di relativa decadenza a causa della sovraestensione strategica e delle sfide economiche (deficit commerciale, declino industriale). La Cina e il Giappone, invece, stanno emergendo come nuove potenze, bilanciando crescita economica e ambizioni militari. Kennedy conclude che il mantenimento dell'equilibrio tra difesa, benessere sociale e crescita economica è la sfida cruciale per ogni grande potenza. Riassunti Relazioni Internazionali/Riassunto manuale sorensen — 2020 Il testo introduce le Relazioni Internazionali come disciplina nata nel Regno Unito nel 1919, focalizzata sugli attori del sistema internazionale e sulla natura dello Stato, distinguendo tra statualità giuridica ed empirica. Vengono presentate le principali dottrine teoriche che collegano valori specifici a concetti chiave: sicurezza per il realismo, libertà per il liberismo, ordine per la società internazionale e benessere per l'economia politica internazionale. Appunti Storia delle relazioni internaziotornali — 2022 Storia RELazioni Internazionali: Patto di Londra (1915), accordi Sykes-Picot (1916), dichiarazione Balfour (1917), 14 punti Wilson (1918). Trattato di Brest-Livostk (1918) e Società delle Nazioni (1919). Trattato di Versailles (1919): mutamenti territoriali, disarmo, riparazioni. Politica della "porta aperta" promove libera commerciazione internazionale. Riassunti Diritto dell UE — 2020 pillola free diritti fondamentali Appunti Relazioni 2 - appunti — 2019 pillola free Il documento analizza l'evoluzione delle potenze globali dal 1500 al 1980, evidenziando come strategia, economia e forza militare siano interconnesse. Descrive l'ascesa dell'Europa pre-industriale, le sfide degli Asburgo, e l'impatto della Rivoluzione Finanziaria sulla supremazia marittima britannica. Successivamente, esplora l'industrializzazione, la crescita di Stati Uniti e Germania, e il declino di imperi tradizionali. La narrazione prosegue con l'avvento del mondo bipolare post-WWII e la graduale transizione verso una multipolarità, con l'Asia emergente come nuovo centro economico, sottolineando la natura relativa e competitiva del potere internazionale. Appunti Energy, Environment and European Security — 2019 pillola free Il modulo introduttivo sfata sei miti sull'energia petrolifera, spiegando che non è omogenea né un tesoro automatico, e analizza il ruolo ridotto di OPEC rispetto al passato. Il corso esamina poi le fondazioni dell'economia energetica europea, i problemi ambientali legati all'inquinamento e gli accordi internazionali come quello di Parigi. Infine, vengono illustrati i concetti chiave del settore, dalla storia dell'estrazione dal 1850 ai trasporti tramite pipeline e greggi offshore, fino alla distinzione tra fonti fossili e rinnovabili.
SCIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE 2° anno · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file
SCIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Lo studente/la studentessa acquisisce conoscenza delle teorie e dei concetti principali per apprendere gli strumenti analitici e i temi di ricerca che caratterizzano la scienza dell’amministrazione al fine di ottenere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente/la studentessa acquisisce conoscenza delle teorie e dei concetti principali per apprendere gli strumenti analitici e i temi di ricerca che caratterizzano la scienza dell’amministrazione al fine di ottenere una formazione di base nella lettura della struttura, degli attori e delle dinamiche di trasformazione dei sistemi amministrativi contemporanei.
Lo scopo del corso è fornire allo studente/alla studentessa una visione completa dei concetti analitici che permettono di inquadrare, analizzare e formulare giudizi autonomi e riflessioni coerenti sull’evoluzine delle amministrazioni pubbliche e la complessità che le accompagna

Programma

Lo studente/la studentessa è in grado di applicare categorie teoriche all'analisi di casi concreti, interpretare processi politicp-amministrarivi e istituzionali, analizzare problemi complessi delle istituzioni pubbliche in relazione al loro funzionamento e alle riforme che le hanno contraddistinto negli ultimi 40 anni.

Modalità d'esame

ESAME SCRITTO CON TRE DOMANDE APERTE PER IL PROGRAMMA DA 6 CFU E UNA DOMANDA PER IL PROGRAMMA DA 3 CFU RISERVATO AGLI STUDENTI DI SCIENZE POLITICHE DEL CURRICULUM STUDI POLITICI
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. LIBRO DI TESTO PER IL PROGRAMMA DA 6 CFU:
LIPPI, A. MODELLI DI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, BOLOGNA, IL MULINO, 2022
2. LIBRO DI TESTO PER IL PROGRAMMA DA 3 CFU (CURRICULUM STUDI POLITICI:
DI MASCIO, F., FRANCISCI, G. E NATALINI, A.
LA FABBRICA DELLE RIFORME AMMINISTRATIVE 2025 BOLOGNA, IL MULINO.

Codice insegnamento B003561

SISTEMA POLITICO ITALIANO 2° anno · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file
SOCIETA' E DEMOCRAZIA 2° anno · 6 CFU · GSPS-07/A · 0 file

Si prevede che le studentesse e gli studenti apprendano i concetti fondamentali della sociologia politica, che siano in grado di stabilire connessioni tra i vari argomenti trattati, che siano capaci di applicare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si prevede che le studentesse e gli studenti apprendano i concetti fondamentali della sociologia politica, che siano in grado di stabilire connessioni tra i vari argomenti trattati, che siano capaci di applicare le chiavi di lettura trattate durante il corso alla realtà sociale e politica contemporanea, che sviluppino una capacità critica di analisi dei fenomeni politici. La presentazione e la discussione di tabelle e grafici relativi ad alcune recenti e importanti ricerche socio-politologiche dovrebbe inoltre migliorare la capacità di lettura e di interpretazione dei risultati prodotti da un’attività di ricerca.

Programma

Il corso intende fornire le nozioni di base della sociologia politica, concentrando l’attenzione sulle trasformazioni contemporanee della politica e della democrazia. Saranno presentati i principali argomenti classici della disciplina. Le lezioni faranno ampio riferimento al caso italiano, sia collocandolo nel più ampio panorama delle democrazie occidentali sia discutendo con le studentesse e gli studenti le vicende politiche italiane recenti e contemporanee.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un approfondito colloquio orale volto ad accertare l'effettiva comprensione degli argomenti affrontati, non la capacità di riproporli in maniera mnemonica. Sarà quindi valutata positivamente la capacità di argomentare, di collegare argomenti diversi, di attualizzare criticamente i temi trattati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I testi sono identici per frequentanti e non frequentanti. Luigi Ceccarini – Ilvo Diamanti, Tra politica e società. Fondamenti, trasformazioni e prospettive, il Mulino, 2018 (integralmente). Vittorio Mete, Antipolitica. Protagonisti e forme di un’ostilità diffusa, il Mulino 2022

Codice insegnamento B029138

SOCIETA' E SFIDE GLOBALI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti le basi teoriche e gli strumenti per affrontare l'analisi sociologica dei cambiamenti globali in ambito economico, sociale, politico, attraverso un approccio challenge based.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti le basi teoriche e gli strumenti per affrontare l'analisi sociologica dei cambiamenti globali in ambito economico, sociale, politico, attraverso un approccio challenge based.

Programma

Il corso adotta la prospettiva della sociologia globale nell'analisi delle sfide alle società contemporanee. Si propone un approccio alternativo alla contrapposizione tradizionalmente accettata, tra società locale/ nazionale/globale. L’oggetto di analisi è costituito dai grandi processi in corso che scavalcano le frontiere e disseminano i loro effetti, alimentando il cambiamento sociale, culturale, politico ed economico delle nostre società

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di verificare l'acquisizione di competenze e di abilità, il grado di apprendimento raggiunto attraverso una prova scritta della durata di due ore, senza l'aiuto di appunti o libri. La prova scritta si basa su tre domande aperte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Programma per 6 CFU.
Testi obbligatori:
Ritzer George Teoria sociologica. Radici classiche e sfide contemporanee, Apogeo, cap 10.
Eriksen Thomas H., Fuori controllo, Einaudi.
Appadurai Arjun, Sicuri da morire.
La violenza nell’epoca della globalizzazione, Meltemi.
Programma per 9 CFU.
Testi obbligatori:
Ritzer George Teoria sociologica. Radici classiche e sfide contemporanee, Apogeo, cap 10.
Eriksen Thomas H., Fuori controllo, Einaudi.
Appadurai Arjun, Sicuri da morire. La violenza nell’epoca della globalizzazione, Meltemi.
Marita Rampazi, Dilemmi globali, Egea.
Gli studenti frequentanti dovranno utilizzare i materiali messi a disposizione su Moodle e potranno fare riferimento agli appunti delle lezioni.
Gli studenti non frequentanti potranno basare la loro preparazione esclusivamente sui libri di testo.

Codice insegnamento B032001

SOCIETA' E SFIDE GLOBALI 2° anno · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti le basi teoriche e gli strumenti per affrontare l'analisi sociologica dei cambiamenti globali in ambito economico, sociale, politico, attraverso un approccio challenge based.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti le basi teoriche e gli strumenti per affrontare l'analisi sociologica dei cambiamenti globali in ambito economico, sociale, politico, attraverso un approccio challenge based.

Programma

Il corso adotta la prospettiva della sociologia globale nell'analisi delle sfide alle società contemporanee. Si propone un approccio alternativo alla contrapposizione tradizionalmente accettata, tra società locale/ nazionale/globale. L’oggetto di analisi è costituito dai grandi processi in corso che scavalcano le frontiere e disseminano i loro effetti, alimentando il cambiamento sociale, culturale, politico ed economico delle nostre società

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di verificare l'acquisizione di competenze e di abilità, il grado di apprendimento raggiunto attraverso una prova scritta della durata di due ore, senza l'aiuto di appunti o libri. La prova scritta si basa su tre domande aperte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Programma per 6 CFU.
Testi obbligatori:
Ritzer George Teoria sociologica. Radici classiche e sfide contemporanee, Apogeo, cap 10.
Eriksen Thomas H., Fuori controllo, Einaudi.
Appadurai Arjun, Sicuri da morire.
La violenza nell’epoca della globalizzazione, Meltemi.
Programma per 9 CFU.
Testi obbligatori:
Ritzer George Teoria sociologica. Radici classiche e sfide contemporanee, Apogeo, cap 10.
Eriksen Thomas H., Fuori controllo, Einaudi.
Appadurai Arjun, Sicuri da morire. La violenza nell’epoca della globalizzazione, Meltemi.
Marita Rampazi, Dilemmi globali, Egea.
Gli studenti frequentanti dovranno utilizzare i materiali messi a disposizione su Moodle e potranno fare riferimento agli appunti delle lezioni.
Gli studenti non frequentanti potranno basare la loro preparazione esclusivamente sui libri di testo.

Codice insegnamento B032002

SOCIETA' EUROPEE E SFIDE GLOBALI 2° anno · 0 file
SOCIOLOGIA DEL LAVORO 2° anno · 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file

Il corso si focalizza sul fenomeno del lavoro e sui suoi aspetti di organizzazione sociale. L'obiettivo è esaminare le caratteristiche del mercato del lavoro, i settori produttivi più rilevanti, il sistema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si focalizza sul fenomeno del lavoro e sui suoi aspetti di organizzazione sociale. L'obiettivo è esaminare le caratteristiche del mercato del lavoro, i settori produttivi più rilevanti, il sistema occupazionale emergente, i profili di rischio maggiormente diffusi all'interno della società post-industriale ed a regolazione adottando il punto di vista privilegiato dei soggetti e la loro sperienza di lavoro. Al termine del corso lo studente è in grado di padroneggiare il lessico socio-lavorista e di impossessarsi dei temi chiave che rappresentano il fulcro degli argomenti proposti dai testi oggetto d'esame e sviluppati a lezione. Dispone di conoscenze a proposito del rapporto tra lavoro e processi di flessibilizzazione del mercato del lavoro, tra trasformazioni del mercato del lavoro e nuove politiche di welfare. CONOSCENZE: Il corso propone un'analisi sociologica delle trasformazioni del lavoro che hanno caratterizzato la nostra epoca; le peculiarità del modello produttivo e le diverse forme di scambio sociale che regolano il lavoro; le condizioni e i contenuti dell'esperienza professionale e le modalità attraverso le quali questa contribuisce a strutturale l'identità individuale. L'adozione di una prospettiva storico comparativa consente, anche attraverso il riferimento ad autori classici del pensiero sociologico, di ripercorrere l'evoluzione del mondo della produzione industriale e le sue principali implicazioni sociali, mentre il confronto con i più recenti contributi proposti nel campo della sociologia del lavoro permetterà di introdurre nell'ambito del corso una riflessione sull'attualità con particolare riferimento al complesso rapporto tra lavoro ed inclusione sociale.. COMPETENZE: Il corso sviluppa le capacità di analizzare le relazioni tra lavoro e società, ed in particolare il modo in cui le caratteristiche del lavoro e del mercato del lavoro influenzano gli individui e la società. Tali competenze sono utili a chi progetta, analizza, verifica le politiche del lavoro; a chi opera nel settore della gestione delle risorse umane, della rappresentanza degli interessi, o dei servizi, pubblici e privati, di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro; a chi studia la società e i suoi processi di trasformazione.

Programma

Il corso stimola un approccio critico al tema del lavoro e alle sue trasformazioni.Valorizzando tanto il punto di vista oggettivo (cosa accade sul mercato del lavoro)che quello soggettivo (come gli individui vivono l’esperienza del lavoro),ogni student*,avrà la possibilità, anche grazie a piccole esperienze di ricerca sul campo di acquisire competenze utili per confrontarsi, sul piano teorico e pratico, con un tema così cruciale sia per la società che per gli individui che la compongono

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale sulla base dei testi indicati. Per i FREQUENTANTI sono previste prove intermedie e attività di approfondimento legata anche a piccole attività di ricerca che verranno proposte durante il corso
Sono considerati frequentanti coloro che hanno frequentato il 75% delle lezioni
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1 - Cavalca G, Mingione E., Pugliese E., Il lavoro. Dalla rivoluzione industriale alla transizione digitale, Carocci, 2024
Oltre al manuale
2. - Articoli o saggi tratti dalle principali riviste scientifiche italiane e straniere che approfondiscono le tematiche affrontate nel manuale. Su Moodle saranno disponibili pacchetti contenenti i pdf di 4/5 saggi che affrontano una stessa tematica. Ogni studente dovrà scegliere un pacchetto e studiare tutti i saggi in esso contenuti.

Codice insegnamento B016109

SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 2° anno · 9 CFU · GSPS-06/A · 1 file
Archivio Globale
SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E DELLA CRIMINALITA' 2° anno · 6 CFU · GSPS-07/B · 0 file

Fornire agli studenti e alle studentesse la conoscenza delle principali teorie criminologiche e il loro apporto pratico al trattamento della questione criminale, per dotarli di strumenti analitici più approfonditi che li…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti e alle studentesse la conoscenza delle principali teorie criminologiche e il loro apporto pratico al trattamento della questione criminale, per dotarli di strumenti analitici più approfonditi che li guidino nell'esercizio della loro professione

Programma

Teoria classica
Teoria positivista
Scuola di Chicago
Associazione differenziale
Teorie delle subculture
Teoria dell'anomia
Teoria dell'etichettamento
Teoria della reazione sociale
Criminologia marxista
Realismo di sinistra e di destra
Controllo sociale
Criminologia femminista

Modalità d'esame

Esame scritto di tre domande da 150 parole l'una

Testi di riferimento

F. WILLIAMS, MARILYN MC SHANE, Devianza e criminalità (cap.1-11);
VINCENZO SCALIA (A CURA DI), RIVISTA ANTIGONE: IL SISTEMA PENALE MINORILE ALLA PROVA DEL POPULISMO PENALE, https://www.antigone.it/archivio-rivista#parentVerticalTab20
STEFANO BECUCCI, VINCENZO SCALIA (A CURA DI), Crimini e caporali, FUTURA, ROMA, 2025

Codice insegnamento B032004

SOCIOLOGIA DELLE MIGRAZIONI 2° anno · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso affronta i temi centrali della sociologia delle migrazioni e i principali modelli interpretativi del fenomeno. Attraverso l’analisi delle migrazioni e delle loro conseguenze sociali, il corso offre una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso affronta i temi centrali della sociologia delle migrazioni e i principali modelli interpretativi del fenomeno. Attraverso l’analisi delle migrazioni e delle loro conseguenze sociali, il corso offre una formazione di base utile alla comprensione delle dinamiche di trasformazione delle società contemporanee e dei rapporti tra mobilità umana, integrazione sociale e cambiamento sociale.
Al termine del corso, lo studente o la studentessa avrà acquisito: i principali strumenti concettuali e analitici per lo studio delle migrazioni internazionali e delle politiche di governance del fenomeno, nonché le conoscenze di base relative ai principali approcci teorici e ai temi di ricerca che caratterizzano l’analisi sociologica dei processi migratori e delle trasformazioni sociali contemporanee (Conoscenza e Comprensione); le competenze metodologiche necessarie per rilevare, analizzare e interpretare le principali trasformazioni delle società contemporanee derivanti dai processi migratori, elaborando argomentazioni e analisi che evidenzino il ruolo dei contesti sociali, culturali e istituzionali nei quali tali fenomeni si sviluppano (Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione); la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio e le categorie proprie della sociologia delle migrazioni, con particolare riferimento alla figura dello straniero e ai modelli di interazione tra migranti e società di arrivo, organizzando e presentando informazioni, dati e risultati di ricerca sul tema, anche attraverso la predisposizione di dossier tematici, report e altri prodotti di comunicazione scientifica (Capacità di Comunicazione); la capacità di analisi critica e la consapevolezza delle principali sfide connesse all’elaborazione di interventi efficaci per la governance delle migrazioni, formulando giudizi autonomi e distinguendo l’analisi empirica dei fenomeni dai giudizi di valore, attraverso l’applicazione di prospettive interpretative rigorose e scientificamente fondate (Autonomia di Giudizio); la capacità di analizzare criticamente testi, documenti e altre fonti rilevanti per lo studio delle migrazioni, di collegare le conoscenze e le competenze acquisite alla pratica della ricerca sul campo e di aggiornare autonomamente le proprie competenze in ambiti disciplinari affini a quelli delle scienze sociali (Capacità di Apprendimento).

Programma

Le cause storiche e contemporanee delle migrazioni; la governance multilivello delle politiche migratorie; la distinzione tra migrazione economica e migrazione politica; i concetti di integrazione e cittadinanza in prospettiva comparata, con particolare riferimento alla prima generazione di immigrati e ai figli degli immigrati.

Modalità d'esame

L’esame sarà scritto e consisterà in due domande aperte riguardanti il programma del corso.
Possibilità (fortemente consigliata) di partecipare a due prove di natura sia empirica che teorica durante il periodo del corso. La prima prova, di natura collettiva, consisterà nell’organizzazione e nella partecipazione a dibattiti su materiali forniti dal docente (dispense, articoli, report e video) relativi ai temi del corso. La seconda prova, anch’essa di natura collettiva, consisterà nella preparazione di una relazione scritta. Per chi porterà a termine entrambe le prove, l’esame scritto sarà sostituito da un esame orale, che consisterà in due domande: la prima verterà sulla relazione scritta, mentre la seconda riguarderà le altre parti del programma. L’esame orale si svolgerà prima dell’inizio degli appelli ufficiali, il cui inizio è previsto per il 24/05/2027.
In entrambi le modalità di esame verrà valutata l’acquisizione della conoscenza delle categorie concettuali e analitiche della sociologia delle migrazioni presentate durante il corso e la capacità dello studente o della studentessa di usare tali strumenti in modo autonomo anche per un’analisi della società italiana contemporanea.
Gli studenti e le studentesse Erasmus potranno scegliere di svolgere l’esame scritto in lingua italiana oppure in lingua inglese.
Per gli studenti e le studentesse con certificazione DSA sono previsti provvedimenti dispensativi e strumenti compensativi, in conformità alla normativa vigente e alle disposizioni dell’Ateneo.

Testi di riferimento

A) Ambrosini, M. (2020), Sociologia delle migrazioni, Il Mulino, Bologna (terza edizione). Prima, seconda e terza parte del volume (dal capitolo I al capitolo IX).
B) Ambrosini M. e F. Campomori (2024) Le politiche Migratorie, Il Mulino, Bologna (solo il capitolo V sulle politiche dell’asilo).
Il presente programma è valido per gli studenti e le studentesse che sosterranno l’esame a partire dalla sessione estiva con inizio il 24/05/2027. Coloro che sosterranno l’esame in un appello delle sessioni precedenti dovranno attenersi al programma previsto dall’offerta formativa dell’a.a. 2025-2026.
Gli studenti e le studentesse che, nell'a.a. 2026-2027, porteranno a compimento, durante il periodo del corso, le due prove intermedie di natura sia empirica sia teorica, sosterranno l'esame sulle dispense e i materiali didattici che il docente caricherà sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B029129

STATISTICA 2° anno · 9 CFU · STAT-01/A · 4 file
Archivio Globale
Appunti Appunti statistica — 2024 Appunti corso statistica A-I scienze politiche Domande d'esame Fac-simile esame statistica (Bertaccini/Giommi/Petrucci) — 2020 pillola free Questa simulazione d'esame di Statistica per Scienze e Tecniche Psicologiche copre concetti fondamentali. Gli esercizi includono il calcolo dell'indice di determinazione lineare (R²) in un modello di regressione, l'odds ratio per dati categorici, la probabilità condizionata, l'intervallo di confidenza per la media di un QI e per una proporzione, e il calcolo della probabilità per una variabile normale. Vengono anche presentate domande aperte su test d'ipotesi per la differenza tra medie (t-test) e quesiti Vero/Falso su proprietà degli stimatori e ampiezza degli intervalli di confidenza. Una risorsa utile per studenti di Psicologia che preparano l'esame di Statistica. Appunti Appunti pt. 1 di statistica, prof. Giommi — 2019 pillola free Il documento illustra le indagini campionarie da popolazioni finite, distinguendo censimenti, indagini parziali, sperimentali e osservazionali, e i campioni probabilistici da quelli non probabilistici. Descrive i principali piani di campionamento (casuale semplice, stratificato, sistematico, a grappoli) e le proprietà degli stimatori come correttezza, precisione ed efficienza. Infine tratta gli intervalli di confidenza per medie e proporzioni e il calcolo della dimensione campionaria necessaria. Appunti Appunti pt. 2 di statistica, prof. Giommi — 2019 pillola free Il testo spiega come analizzare l'associazione tra variabili categoriche tramite tabelle di contingenza e il test del Chi-quadro, che verifica l'indipendenza confrontando frequenze osservate e attese. Sebbene valori elevati del Chi-quadro indichino una significativa associazione statistica, non rivelano la sua forza o struttura, per cui si utilizzano residui standardizzati e misure come le differenze di proporzioni o gli odds ratio. Gli odds ratio, calcolati nel caso 2x2, misurano l'intensità dell'associazione indipendentemente dall'orientamento delle variabili, assumendo il valore 1 in assenza di legame.
STATISTICA 2° anno · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file
STORIA DEI MOVIMENTI POLITICI 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
STORIA DEL GIORNALISMO E DELLA COMUNICAZIONE 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 1 file
STORIA DEL PENSIERO POLITICO CONTEMPORANEO 2° anno · 9 CFU · GSPS-03/A · 0 file

Il corso intende fornire una conoscenza ampia e articolata del pensiero politico delle donne e femminista e dei suoi sviluppi principali in diversi contesti storici a partire dalla Rivoluzione francese fino al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una conoscenza ampia e articolata del pensiero politico delle donne e femminista e dei suoi sviluppi principali in diversi contesti storici a partire dalla Rivoluzione francese fino al presente. Alla fine del corso le studentesse e gli studenti avranno gli strumenti necessari per la lettura critica dei testi e per l’analisi e la comprensione dei problemi teorici nei rispettivi contesti storici.
Il corso introduce studentesse e studenti al pensiero e all’opera di alcune delle donne che hanno operato una critica dei concetti fondamentali del canone politico moderno (nazione, uguaglianza, libertà, Stato, soggetto, società, cittadinanza). Esso approfondisce inoltre il modo in cui il pensiero politico femminista ha introdotto nuovi concetti (sorellanza, intersezionalità, lesbismo) e riformulato il significato politico e sociale di altri (classe, sesso, genere, razza). Attraverso l’analisi dei testi il corso ricostruisce lo sviluppo del pensiero politico femminista e delle donne mostrando nessi e scarti rispetto alle principali dottrine politiche moderne e contemporanee (repubblicanesimo, liberalismo, socialismo, marxismo, neoliberalismo).

Programma

Introduzione: un quadro storico della nascita del pensiero politico delle donne e del femminismo
Olympe de Gouges, le donne e la nazione
Mary Wollstoncraft, diritti, uguaglianza e differenza
Le sorelle Pankhurst, il femminismo diviso dalla Prima guerra mondiale
Eleanor Marx
Rosa Luxemburg
Simone De Beauvoir
La teoria della differenza sessuale
Carol Pateman
Angela Davies
Bell hooks
Judith Butler
Femminismo postcoloniale: Gayatri Spivak
Nancy Fraser: l’analisi femminista del neoliberalismo

Modalità d'esame

La verifica della conoscenze acquisite per le studentesse e gli studenti frequentanti avverrà sulla base delle presentazioni e delle discussioni in classe, e sulla stesura di un paper finale.
E' previsto un esame orale su tutto il programma nel caso sia riconosciuto l'utilizzo dell'intelligenza artificiale o dispositivi di vario tipo che hanno permesso la copiatura.
Nella valutazione saranno considerati la padronanza dei contenuti e la capacità di lettura delle fonti, di analisi dei problemi e di articolazione dei temi. In particolare, sarà valutata l’abilità di operare nessi tra temi e problemi diversi e di ricostruire passaggi storici e teorici con adeguata comprensione delle questioni fondamentali trattate in classe e nella bibliografia assegnata.

Testi di riferimento

FREQUENTANTI
Ai testi indicati nella prima parte, studentesse e studenti frequentanti devono aggiungere uno tra i testi o gruppi di articoli indicati nella seconda parte della bibliografia.
NON FREQUENTANTI
Ai testi indicati nella prima parte, studentesse e studenti frequentanti devono aggiungere due tra i testi o gruppi di articoli indicati nella seconda parte della bibliografia.
Prima parte

  • Paola Rudan, Donna. Storia e critica di un concetto polemico, Bologna, Il Mulino, 2020 (disponibile in versione ebook sulla piattaforma Darwinbooks, consultabile dal database di Ateneo con accesso tramite proxy).
  • Johan W. Scott, Il 'genere': un'utile categoria di analisi storica, in J.W. Scott, Genere, politica, storia, Roma, Viella, 2013, pp. 31-63 (disponibile online all'indirizzo http://www.iaphitalia.org/wp-content/uploads/2015/03/scoti.pdf).
  • Roberta Ferrari ‒ Eleonora Cappuccilli, Il discorso femminista. Storia e critica del canone politico moderno, in «Scienza &Politica» 2016, vol. XXVIII, n. 54, pp. 5-20 (disponibile online all'indirizzo https://scienzaepolitica.unibo.it/article/view/6220).
    Seconda parte
  • Olympe de Gouges, Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, Genova, Il Melangolo, 2007 insieme a
  • Mary Wollstonecraft, I diritti delle donne, Roma, Edizioni Q, 2008 (o altre edizioni).
  • Sylvia Pankhurst, A Sylvia Pankhurst Reader, ed. by Kathryn Dodd, Manchester, Manchester University press, 1993, parti I, II, IV assieme a Silvia Franchini, Sylvia Pankhurst, 1912-1924: dal suffragismo alla rivoluzione sociale, Pisa, ETS, 1980.
  • Rosa Luxemburg, Rosa Luxemburg, Il voto alle donne e la lotta di classe (1912), a cura di Maria Grazie Suriano e The Proletarian Woman (1914), in The Rosa Luxemburg Reader, a cura di P. Hudis, K.B. Anderson, Portland 2004.
  • Eleanor Marx, “How Should we Organize?”, Arbeiterinnen-Zeitung, February 5 (1892); Edward Aveling and Eleanor Marx Aveling, “Woman Question”, Westminster Review (1886) [I materiali saranno forniti dalla docente]
  • Simone de Beauvoir, Il secondo sesso (1949), Milano, Il Saggiatore, 1999 (da concordare con la docente le parti da studiare).
  • Carole Pateman, Il contratto sessuale: i fondamenti nascosti della società moderna, Bergamo, Moretti & Vitali, 2015.
  • Libreria delle donne di Milano, Non credere di avere dei diritti, Torino, Rosenberg & Sellier, 1987.
  • Angela Davies, Donne, razza e classe, Roma, Alegre, 2018 insieme a Raffaella Baritono, “Double Jeopardy”: Angela Davis tra Black Power, femminismo africano-americano e femminismo postcoloniale, in: Genealogie della modernità. Teoria radicale e critica postcoloniale, Milano, Meltemi, 2017, pp. 107 – 136.
  • Judith Butler, Questione di genere: il femminismo e la sovversione dell'identità, Bari-Roma, Laterza, 2023; La disfatta del genere, Roma, Meltemi, 2006.
  • bell hooks, Insegnare a trasgredire, Milano, Meltemi, 2020.
  • bell hooks, Da che parte stiamo: la classe conta, Napoli, Tamu, 2022.
  • bell hooks, Il femminismo per tutt, Napoli, Tamu, 2021.
  • Gayatri Spivak, Can the subaltern speak? Reflections on the history of an idea, New York, Columbia University Press, 2010; Critica della ragione postcoloniale, Roma, Meltemi, 2004, pp. 293-321.
  • Nancy Fraser, Fortune del femminismo. Dal capitalismo regolato dallo Stato alla crisi neoliberista, Verona, ombre corte, 2014.

Codice insegnamento B030655

STORIA DELLE GUERRE E DELLA PACE 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE 2° anno · 9 CFU · GSPS-03/B · 0 file

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente: a. abbia acquisito una sufficiente conoscenza circa la formazione dei grandi ordinamenti costituzionali europei dal medioevo al Novecento, sotto il profilo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente:
a. abbia acquisito una sufficiente conoscenza circa la formazione dei grandi ordinamenti costituzionali europei dal medioevo al Novecento, sotto il profilo tanto della forma di Stato che di quella di governo;
b. sia in grado di applicare queste conoscenze di base ad una analisi storica delle varie esperienze istituzionali (es. comparazione tra le diverse forme di governo dell'Otto-Novecento; padronanza delle differenze tra Stati moderni e premoderni; consapevolezza della diversità tra sistemi delle fonti di produzione del diritto a base tradizionale o legale; padronanza del diverso fondamento tipologico delle costituzioni storiche)
c. abbia raggiunto una sufficiente autonomia nel cogliere la storicità delle istituzioni moderno-contemporanee, osservandole dalla prospettiva del loro passato.
d. abbia acquisito un certo grado di padronanza del linguaggio istituzionale e una sufficiente proprietà comunicativa nell'esporre una qualsiasi tematica storico-istituzionale
e. abbia maturato una qualche capacità di autoapprendimento nell'affrontare problemi di sociologia storica anche non trattati specificamente nel corso

Programma

Corso sulla nascita e sullo sviluppo dello Stato costituzionale dal medioevo ad oggi. In particolare, il focus delle lezioni sarà costituito dalla teoria dei ‘tre poteri’ dello Stato (come è nata; come ha raggiunto la sua forma classica durante l’età liberale; come è stata reinterpretata nell’era della democrazia di massa e qual è il suo significato attuale).

Modalità d'esame

Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazioni dei casi critici
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente:
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Lo studente si preparerà sul materiale presente su Moodle e corrispondente alle lezioni del corso, integrandolo con i seguenti tre testi:
1. M. DUVERGER, Le costituzioni della Francia, ESI, 1984
2. Storia delle istituzioni politiche. Dall'antico regime all'era globale, a cura di M.Meriggi, L.Tedoldi, Carocci, 2015 (4 capitoli a scelta dello studente)
3. Uno tra questi due manuali, a scelta dello studente:
a. R.MARTUCCI, Storia costituzionale italiana dallo Statuto albertino alla Repubblica (1848-2001), Carocci, 2008 e successive
b. C.GHISALBERTI, Storia costituzionale italiana 1849-1948, Laterza, 1978 e successive ristampe

Codice insegnamento B029139

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 2° anno · 9 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Il corso offre una genealogia critica dell'ordine internazionale moderno, inteso non come sequenza di eventi ma come successione di configurazioni di potere storicamente determinate - imperiali, bipolari, unipolari,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una genealogia critica dell'ordine internazionale moderno, inteso non come sequenza di eventi ma come successione di configurazioni di potere storicamente determinate - imperiali, bipolari, unipolari, multipolari - ciascuna sorretta da una propria grammatica di legittimazione.
Il corso adotta una pluralità di lenti teoriche (realismo strutturale, istituzionalismo liberale, economia politica internazionale, world-systems analysis, letteratura postcoloniale e subaltern studies), non per eclettismo ma per mettere alla prova la loro capacità esplicativa su casi concreti, esponendone tanto la forza quanto i punti ciechi.
Il corso ricostruisce il tessuto delle relazioni internazionali dal Congresso di Berlino al presente, assumendo la logica centro-periferia - e la sua critica - come chiave interpretativa di lungo periodo. L'Europa e l'Atlantico non sono trattati come il centro naturale della narrazione storica, ma come un punto di osservazione particolare, storicamente contingente e oggi in ridimensionamento. Il corso allarga sistematicamente la prospettiva al Sud globale, non come teatro passivo delle decisioni delle grandi potenze ma come spazio di agency politica, intellettuale ed economica autonoma: dal pensiero anti-coloniale al movimento dei Non Allineati, dalle teorie della dipendenza ai modelli di sviluppo alternativi, fino all'attuale riemergere del peso demografico ed economico asiatico, letto come ritorno a una norma storica di lungo periodo, non come anomalia.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

  • mobilitare criticamente framework teorici alternativi per interpretare uno stesso fenomeno storico;
  • distinguere shock esogeni da rotture strutturali di sistema, cogliendo continuità profonde sotto cesure apparenti;
  • problematizzare le narrazioni eurocentriche di progresso, sviluppo e modernizzazione alla luce della loro genealogia imperiale;
  • argomentare per iscritto, in forma sintetica e rigorosa ed entro vincoli di tempo definiti, su questioni storiografiche complesse e contese.

Programma

Il corso si chiude con un bilancio che rilegge trasversalmente le quattro configurazioni storiche, mettendo alla prova gli strumenti teorici acquisiti su casi di studio discussi collettivamente in aula.

Modalità d'esame

L'apprendimento viene valutato attraverso un unico esame scritto, diviso in quattro parti — date, fatti, concetti e domande aperte — da svolgere in due ore, senza libri né appunti. L'esame è solo scritto e si svolge in italiano per tutti gli studenti, compresi quelli Erasmus.
Le prenotazioni si effettuano solo online: chi non può presentarsi è pregato di disdire per tempo.

Testi di riferimento

1. F. Romero, Storia globale dell'età contemporanea. Dal dominio occidentale all'insicurezza multipolare, Roma, Carocci 2025.
2. F. Romero, Storia della Guerra Fredda, Torino, Einaudi 2009.
3. A. Colombo, Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito, Milano, Cortina 2025.

Codice insegnamento B029197

STORIA SOCIALE E CULTURALE 2° anno · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso si propone di far conoscere agli studenti, attraverso un approccio critico e interdisciplinare, i fondamenti della storia sociale e della storia culturale, illustrandone l'evoluzione storiografica, i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far conoscere agli studenti, attraverso un approccio critico e interdisciplinare, i fondamenti della storia sociale e della storia culturale, illustrandone l'evoluzione storiografica, i principali paradigmi interpretativi, i metodi di ricerca e gli strumenti di analisi. L'insegnamento mira a fornire gli strumenti concettuali e metodologici necessari per comprendere i processi sociali e culturali dell'età contemporanea e il loro rapporto con la costruzione delle identità, delle rappresentazioni, delle pratiche collettive e della memoria.
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una solida conoscenza dei concetti, delle categorie interpretative e dei principali orientamenti della storia sociale e culturale (conoscenza e capacità di comprensione). Saranno in grado di applicare i metodi della ricerca storica all'analisi di fonti e casi di studio, interpretando criticamente fenomeni sociali, culturali e politici nel loro contesto storico (capacità di applicare conoscenza e comprensione). Svilupperanno autonomia di giudizio nella valutazione delle fonti e delle diverse interpretazioni storiografiche, maturando la capacità di formulare analisi fondate e argomentate (autonomia di giudizio). Acquisiranno inoltre la capacità di esporre in modo chiaro e rigoroso le proprie riflessioni, utilizzando il lessico specialistico della disciplina e sostenendo le proprie argomentazioni con adeguati riferimenti metodologici (abilità comunicative). Il corso favorirà infine lo sviluppo di un metodo di studio autonomo, della capacità di approfondire criticamente temi e problemi della storia sociale e culturale e di collegare le conoscenze acquisite ad altri ambiti disciplinari e alla comprensione della realtà contemporanea (capacità di apprendimento).

Programma

Il corso introduce gli studenti ai principali temi, approcci e metodi della storia sociale e della storia culturale, con particolare riferimento all'età contemporanea. Attraverso l'analisi della storiografia, delle fonti e di casi di studio, saranno affrontati temi quali la vita quotidiana, le identità, la famiglia, i consumi, le culture politiche, la memoria, le rappresentazioni, i rituali, i simboli e le pratiche collettive. Esempi: prodotti culturali musicali, vari tipi di "famiglie tradizionali legate a specifici contesti territoriali, la stregoneria et alia.

Modalità d'esame

L'accertamento dei risultati di apprendimento avverrà mediante una prova orale finalizzata a verificare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di interpretarli criticamente attraverso gli strumenti della storia sociale e della storia culturale. Durante il colloquio, gli studenti dovranno dimostrare di saper utilizzare il lessico specialistico della disciplina, analizzare e discutere criticamente fonti, casi di studio e temi affrontati durante il corso.
Gli studenti che lo desiderano potranno presentare una relazione orale su un argomento concordato con la docente. La presentazione, valutata sulla base del rigore metodologico, della capacità di analisi critica, della chiarezza espositiva e dell'uso appropriato delle fonti, concorrerà alla determinazione del voto finale. In questo caso, la prova orale verterà sul manuale di riferimento e sugli argomenti affrontati durante il corso.
Gli studenti che non intendano svolgere la presentazione sosterranno la prova orale sul manuale di riferimento e su un volume a scelta tra quelli indicati nella bibliografia del corso.
La valutazione terrà conto del livello di conoscenza e comprensione dei contenuti, della capacità di applicare le categorie interpretative della disciplina, dell'autonomia di giudizio, della chiarezza e correttezza espositiva, dell'uso appropriato della terminologia specialistica e della capacità di stabilire collegamenti critici tra i temi affrontati durante il corso.

Testi di riferimento

Manuale (uno a scelta):
C. Sorba, F. Mazzini, La svolta culturale. Com'è cambiata la pratica storiografica, Roma-Bari, Laterza, 2021.
P. Burke, La storia culturale, Bologna, il Mulino, 2019.
Testo di approfondimento:
Per gli studenti che presenteranno una relazione in aula, il testo di approfondimento sarà concordato con la docente in funzione dell'argomento scelto.
Gli studenti che non presenteranno una relazione dovranno invece preparare uno dei seguenti volumi:
C. Ginzburg, Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del Cinquecento (qualsiasi edizione).
R. Darnton, Il grande massacro dei gatti e altri episodi della storia culturale francese (qualsiasi edizione).

Codice insegnamento B029207

TEORIE SOCIOLOGICHE 2° anno · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, gli studenti dovranno conoscere e comprendere: i principali concetti della teoria sociologica utili per analizzare le società contemporanee; la progressione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, gli studenti dovranno conoscere e comprendere:

  • i principali concetti della teoria sociologica utili per analizzare le società contemporanee;
  • la progressione storica attraverso cui la teoria sociologica ha costruito strumenti per spiegare modernità, capitalismo, divisione del lavoro, razionalizzazione, interdipendenze, libertà e solidarietà;
  • la differenza tra descrizione, interpretazione e spiegazione sociologica;
  • il ruolo di attori, istituzioni, organizzazioni, dispositivi, infrastrutture e meso carriers nei processi sociali;
  • il significato di meccanismo sociale e il suo uso nella costruzione di spiegazioni sociologiche;
  • le principali trasformazioni connesse a globalizzazione, sfide globali, interdipendenze ecologiche e sociali, nuove forme di libertà e solidarietà.
    Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di:
  • applicare concetti e prospettive della teoria sociologica all’analisi di casi empirici relativi a sfide globali;
  • trasformare un tema generale in un problema sociologico analizzabile, individuando che cosa deve essere spiegato;
  • ricostruire attori, relazioni, istituzioni, scale, interdipendenze, meso carriers e meccanismi sociali presenti in un caso;
  • usare le prospettive teoriche studiate per analizzare processi di cooperazione, conflitto, istituzionalizzazione, esclusione, cambiamento sociale, libertà e solidarietà;
  • collegare condizioni, carriers, meccanismi ed esiti nella formulazione di una spiegazione sociologica;
  • utilizzare il laboratorio in aula per sviluppare progressivamente una mappatura analitica e una spiegazione teoricamente fondata di casi reali.
    Autonomia di giudizio
    Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di:
  • valutare criticamente l’adeguatezza di diverse prospettive teoriche rispetto a problemi empirici specifici;
  • distinguere tra descrizioni, interpretazioni, spiegazioni teoricamente fondate e affermazioni normative;
  • riconoscere presupposti, limiti e implicazioni delle diverse interpretazioni sociologiche;
  • individuare spiegazioni alternative e possibili meccanismi concorrenti;
  • valutare la qualità delle evidenze utilizzate per sostenere un’ipotesi sociologica;
  • riflettere criticamente sulle condizioni che rendono alcune risposte alle sfide globali più efficaci, fragili, conflittuali o durature.
    Abilità comunicative
    Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di:
  • utilizzare in modo appropriato il lessico della teoria sociologica;
  • presentare in modo chiaro concetti, autori, prospettive teoriche e nessi argomentativi;
  • discutere oralmente un caso empirico utilizzando strumenti teorici e analitici;
  • esporre una spiegazione sociologica distinguendo problema, attori, carriers, meccanismi, evidenze ed esiti;
  • argomentare in modo ordinato, critico e coerente durante le discussioni in aula e nella prova finale.
    Capacità di apprendere
    Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di:
  • leggere autonomamente testi teorici e articoli scientifici;
  • collegare autori e concetti sociologici a problemi contemporanei;
  • usare la teoria sociologica come strumento di orientamento nella ricerca e nell’analisi sociale;
  • sviluppare progressivamente una domanda di ricerca, una mappatura analitica e una spiegazione;
  • trasferire gli strumenti appresi all’analisi di nuovi casi, problemi sociali e contesti empirici.

Programma

Il corso introduce la teoria sociologica come strumento per comprendere perché le società contemporanee faticano ad affrontare sfide globali come crisi climatica, migrazioni, disuguaglianze, transizione energetica e nuove vulnerabilità sociali, e a quali condizioni emergono risposte più efficaci, giuste e durature. Attraverso lezioni e laboratorio in aula, gli studenti impareranno a fare teoria sociologica analizzando casi reali di iniziative, organizzazioni, reti, movimenti e istituzioni.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta finalizzata ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle capacità descritte nella sezione Obiettivi formativi del corso.
La prova verte sui contenuti presenti nei testi indicati nel programma e sui temi trattati durante il corso. Si svolge senza l’aiuto di appunti, libri o altri materiali, salvo gli ausili previsti per gli studenti con DSA.
L’esame includerà domande a risposta multipla e domande aperte. Le domande valuteranno la conoscenza dei concetti e delle prospettive della teoria sociologica, la capacità di distinguere descrizione, interpretazione e spiegazione, la capacità di applicare gli strumenti teorici all’analisi di casi empirici, e la capacità di ricostruire attori, istituzioni, meso carriers, interdipendenze, forme di libertà, solidarietà e meccanismi sociali.
La prova si svolgerà al computer attraverso la piattaforma https://e-val.unifi.it. Ulteriori informazioni operative saranno fornite sulla pagina Moodle del corso.
Per gli studenti frequentanti, la prova potrà fare riferimento anche al lavoro svolto nel laboratorio in aula e alla mappatura analitica costruita durante il corso. Il laboratorio ha finalità didattica e contribuisce alla preparazione della prova, ma la valutazione finale avviene attraverso l’esame scritto.
Nei casi in cui il docente rilevi elementi di incertezza, incompletezza o possibile non corrispondenza tra la prova scritta e le competenze dimostrate, potrà richiedere un approfondimento orale integrativo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, affrontare problemi e proporre analisi critiche, svolgendo compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, uso appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità e piena padronanza dei contenuti e degli strumenti analitici del corso.

Testi di riferimento

TESTI DA STUDIARE PER L’ESAME FINALE
1. O’Byrne, D. (2022). Sociologia. Lineamenti di storia del pensiero sociologico. Pearson. Solo i capitoli 1, 2 e 12.
2. Gherardi, L. (2021). Scoprire la sociologia. Teorie e temi essenziali. Pearson. Solo il capitolo 9.
3. Latour, B. (1995 [1991]). Non siamo mai stati moderni. Saggio di antropologia simmetrica. Eleuthera. Solo il capitolo 2.
4. Dispensa del corso: Fare teoria sociologica sulle sfide globali: costruzione teorica, meso carriers, meccanismi, libertà e solidarietà.
Dispensa didattica in italiano disponibile sulla pagina Moodle del corso.
La dispensa sostituisce, ai fini dell’esame, le parti degli articoli scientifici in lingua inglese utilizzate nel corso. Gli articoli originali sono indicati nella dispensa come riferimenti scientifici e materiali di approfondimento.
RIFERIMENTI SCIENTIFICI DELLA DISPENSA E MATERIALI DI APPROFONDIMENTO (FACOLTATIVI)
A. Swedberg, R. (2016). Before theory comes theorizing or how to make social science more interesting. The British Journal of Sociology, 67(1), 5–22.
B. Hedström, P., & Ylikoski, P. (2010). Causal mechanisms in the social sciences. Annual Review of Sociology, 36, 49–67.
C. Bazzani, G. (2026). Redefining Freedom: Sociological Transformations from Ancient Liberties to Global Interdependencies. Sociological Theory, 44(2), 107–129.
D. Bazzani, G. (2026). Solidarity reimagined in the face of global challenges: The emergence of altruistic solidarity. European Journal of Social Theory, 29(2), 295–314.
E. Bazzani, G. (2026). Innovative Solidarities in Europe’s Sustainability Transitions: A Mechanism-Based Account. Zeitschrift für Theoretische Soziologie, special issue “Sustainable Futures – Theorizing Sustainability”, 6, 129–161.

Codice insegnamento B032003

COMUNICAZIONE POLITICA 3° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Apprendimento delle maggiori teorie scientifiche in materia di comunicazione politica e acquisizione delle nozioni indispensabili alla comprensione dei processi riconducibili a questo ambito e alla formazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendimento delle maggiori teorie scientifiche in materia di comunicazione politica e acquisizione delle nozioni indispensabili alla comprensione dei processi riconducibili a questo ambito e alla formazione di un'autonomia di giudizio in merito alle nozioni apprse.

Programma

Analisi scientifica dei processi comunicativi che riguardano le relazioni tra sistema politico, sistema della comunicazione di massa e cittadini-elettori.

Modalità d'esame

Esame finale orale con verifica delle conoscenze acquisite, nonché delle capacità di comprensione logica e di applicazione delle nozioni teoriche apprese all'analisi di casi empirici, attraverso domande e discussione di argomenti compresi nel programma del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Chiapponi, Comunicazione politica, Mondadori Università (EDIZIONE 2025); Giovanni Sartori, Homo videns, Laterza.

Codice insegnamento B000254

CULTURA, SOCIETA' E SVILUPPO 3° anno · 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file

Offrire capacità di lettura delle trasformazioni sociali con particolare riferimento ai rapporti tra società, economia, imprese e politica. In particolare, Con riferimento ai cinque Descrittori di Dublino per il primo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Offrire capacità di lettura delle trasformazioni sociali con particolare riferimento ai rapporti tra società, economia, imprese e politica. In particolare, Con riferimento ai cinque Descrittori di Dublino per il primo livello della formazione
1. CONOSCENZA E COMPRENSIONE
1.1 Sono forniti gli elementi di conoscenza e comprensione della teoria sulla varietà dei capitalismi nel più ampio contesto della comparative political economy. Con la parte relativa all’analisi comparata dei capitalismi si intende fornire agli studenti i concetti di base relativi allo studio e all’interpretazione delle prestazioni in termini di coesione sociale e competitività di determinati assetti regolativi nazionali.
1.2 La parte relativa allo studio dei meccanismi di produttività intende fornire i concetti metodologici per verificare quali fattori – flessibilità, formazione, tassazione, ecc. – hanno un impatto positivo sulla produttività del lavoro. .
2. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
2.1 Capacità di applicare le conoscenze acquisite nell’analisi dell’impatto delle politiche pubbliche e dell’azione delle organizzazioni di rappresentanza degli interessi.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
3.1 Capacità di raccogliere, analizzare e interpretare informazioni e dati al fine di esprimere un giudizio sul rendimento di diversi assetti nazionali in termini di riduzione delle diseguaglianze sociali .e di sostegno alla competitività economica
4. ABILITA' COMUNICATIVE
Lo studente dovrà saper comunicare a terzi le competenze acquisite, con la promozione della partecipazione a lezione acquisirà abilità comunicative da dimostrare anche all’interno di lavoro di gruppo.
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente acquisirà autonomia nella scelta della documentazione tecnica e relativa interpretazione sui temi trattati nell’insegnamento

Programma

Il corso si concentrerà sul rapporto tra cultura, società e sviluppo utilizzando come chiavi di lettura cinque principali concetti: Innovazione, Coesione, Adattabilità, Resilienza, Equità (I CARE).

Modalità d'esame

L’esame finale viene svolto in forma orale. La prova orale verte su domande relative alle diverse parti del programma, ugualmente pesate. In particolare, per la parte sull’analisi comparata del capitalismo, viene valutata la conoscenza del funzionamento del mercato del lavoro nei diversi modelli di capitalismo. Sarà poi approfondita la comprensione del funzionamento dei diversi modelli di relazioni industriali. La padronanza delle architetture di welfare nei vari paesi. Infine il ruolo delle politiche pubbliche nella promozione di coesione e competitività. Saranno poi approfonditi i fattori che favoriscono o ostacolo lo sviluppo e anche la produttività del lavoro. Le diverse parti hanno uguale peso in termini di punteggio, espresso in trentesimi. L’autonomia di giudizio relativamente ai temi trattati nel programma di insegnamento è verificata con la discussione dei temi trattati nel corso dell’esame, così come le abilità comunicative, così come la capacità di apprendimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Programma da sei crediti:
Luigi Burroni (2016) Capitalismi a confronto. Istituzioni e regolazione dell'economia nei paesi avanzati, Bologna, Il Mulino
Carlo Trigilia (2020) Capitalismi e democrazie. Bologna, il Mulino (capitoli: introduzione e Capp. VIII, IX, X, XI)
Luigi Burroni (2020) Stato, politiche per lo sviluppo e produttività, In POLIS, volume 2, pag. 227-252
programma da 9 crediti:
Luigi Burroni (2016) Capitalismi a confronto. Istituzioni e regolazione dell'economia nei paesi avanzati, Bologna, Il Mulino
Carlo Trigilia (2020) Capitalismi e democrazie. Bologna, il Mulino (capitoli: introduzione e Capp. VIII, IX, X, XI)
Carlo Trigilia (2022) La sfida delle diseguaglianze. Contro il declino della sinistra, Bologna, Il Mulino.
Luigi Burroni (2020) Stato, politiche per lo sviluppo e produttività, In POLIS, volume 2, pag. 227-252

Codice insegnamento B029134

DEMOGRAFIA 3° anno · 6 CFU · STAT-03/A · 1 file
DEMOGRAFIA 3° anno · 9 CFU · STAT-03/A · 0 file
DIRITTO AMMINISTRATIVO 3° anno · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO ED EUROPEO 3° anno · 6 CFU · GIUR-11/B · 0 file

L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere e padroneggiare i principali concetti del costituzionalismo contemporaneo e gli istituti fondamentali del diritto pubblico comparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere e padroneggiare i principali concetti del costituzionalismo contemporaneo e gli istituti fondamentali del diritto pubblico comparato ed europeo. Lo scopo finale è far comprendere l’impatto che l’interdipendenza degli ordinamenti giuridici comporta sui diritti fondamentali dell’uomo. Il corso si propone anche di affrontare una panoramica delle principali problematiche giuridiche generate dall’erompere delle nuove tecnologie digitali (es. piattaforme digitali, algoritmi e intelligenza artificiale) sulla libertà di manifestazione del pensiero, in particolare.
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita dei principali concetti del costituzionalismo contemporaneo e degli istituti fondamentali del diritto pubblico comparato ed europeo. Saranno in grado di comprendere l’evoluzione storica, l’assetto attuale e le prospettive di sviluppo degli ordinamenti costituzionali oggetto di studio, con particolare attenzione al fenomeno dell’integrazione europea e all’interdipendenza tra sistemi giuridici. Conosceranno inoltre le principali questioni giuridiche connesse alla tutela dei diritti fondamentali, alla libertà di manifestazione del pensiero e al loro esercizio nell’ambiente digitale, alla luce degli sviluppi normativi, giurisprudenziali e dottrinali più recenti.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite all’analisi e all’interpretazione di testi costituzionali, fonti normative e decisioni giurisprudenziali nazionali, sovranazionali ed europee. Sapranno utilizzare i principali strumenti metodologici del diritto pubblico comparato per confrontare ordinamenti giuridici appartenenti alle democrazie stabilizzate e per valutare l’impatto delle trasformazioni tecnologiche sui diritti fondamentali. Saranno inoltre in grado di affrontare questioni giuridiche complesse attraverso un corretto ragionamento giuridico fondato sulle fonti.
3) Autonomia di giudizio
Il corso favorisce lo sviluppo della capacità di formulare valutazioni autonome e consapevoli sulle principali problematiche del diritto pubblico comparato ed europeo. Gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente istituti, modelli costituzionali e orientamenti giurisprudenziali, valutandone implicazioni giuridiche, istituzionali e sociali. Attraverso lo studio di casi concreti e delle più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali, matureranno la capacità di elaborare giudizi fondati e argomentati in relazione alle sfide poste dall’integrazione europea e dalla trasformazione digitale.
4) Abilità comunicative
Gli studenti acquisiranno la capacità di esporre e discutere in modo chiaro, rigoroso e coerente le tematiche oggetto del corso, utilizzando un linguaggio giuridico appropriato e tecnicamente corretto. Saranno in grado di presentare argomentazioni giuridiche fondate sulle fonti, di partecipare a discussioni su questioni di diritto pubblico comparato ed europeo e di comunicare efficacemente analisi e soluzioni a problemi giuridici complessi.
5) Capacità di apprendimento
Gli studenti svilupperanno un metodo di studio autonomo e una solida metodologia di analisi giuridica, indispensabili per l’approfondimento delle discipline pubblicistiche e per il prosieguo del percorso formativo. Saranno in grado di reperire, interpretare e utilizzare criticamente fonti normative, dottrinali e giurisprudenziali, aggiornando autonomamente le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione degli ordinamenti costituzionali, del diritto europeo e delle problematiche connesse alle nuove tecnologie digitali.

Programma

Il corso tratta, in particolare: il metodo comparativo; Costituzioni e costituzionalismo; forme di Stato e forme di governo; i fondamenti del diritto dell’Unione europea (processo storico di integrazione, apparato istituzionale, fonti e rapporto con gli ordinamenti statali, in particolare con quello italiano). Parte del corso è anche dedicato all'impatto di Internet sui diritti fondamentali dell'uomo.

Modalità d'esame

Non sono previste prove intermedie.
La prova consiste in un esame scritto, della durata di 1 h e 30 minuti, composta da 3 domande a risposta aperta e analisi di caso di studio
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Con riguardo ai testi di riferimento si suggerisce: 1) G. Morbidelli - M. Volpi - G. Cerrina Feroni, Diritto Costituzionale Comparato, Giappichelli, 2020: capitoli: I, II, III, IV, VI, VII, VIII - A. Adinolfi, M. Claudia, Elementi di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, 2023, 2 ed.: capitoli: 1, 2, 3, 4 (sub. 1-3,5), 6 (sub.1, 2.1-2.3, 3-5), 8, 9 (sub.1-4, 6-7), 10 - P. Caretti - A. Cardone, Diritto dell’informazione e della comunicazione nell’era della convergenza tecnologica, il Mulino, 2019: capitoli: I e V - Per riferimenti normativi: G. Cerrina Feroni - T.E. Frosini - S. Torre, Codice delle Costituzioni, Cedam, 2016

Codice insegnamento B029198

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file
DIRITTO DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file
DIRITTO INTERNAZIONALE 3° anno · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file
DIRITTO PRIVATO E DIRITTO DI FAMIGLIA 3° anno · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file
DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA 3° anno · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file
ECONOMIA INTERNAZIONALE 3° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
EUROPEAN UNION LAW 3° anno · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file

1) Acquisizione delle nozioni di base relative: alla struttura istituzionale e al funzionamento dell’Unione europea; al sistema delle fonti dell’Unione e ai loro rapporti con le fonti nazionali; alle istituzioni…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

1) Acquisizione delle nozioni di base relative: alla struttura istituzionale e al funzionamento dell’Unione europea; al
sistema delle fonti dell’Unione e ai loro rapporti con le fonti nazionali; alle istituzioni giudiziarie dell’Unione e alle loro principali competenze; alle principali tecniche di soluzione dei contrasti tra diritto interno e diritto dell'Unione europea.
2) Capacità di reperire e utilizzare i Trattati e la Carta dei diritti fondamentali UE nel sito Eur-lex. 3) Capacità di reperire e leggere la giurisprudenza della Corte di giustizia nel sito Curia.eu. 4) Capacità di utilizzare correttamente la terminologia tecnica del diritto dell'Unione europea.

Programma

Natura giuridica dell'Unione europea - Processo di integrazione europea e allargamento - Adesione, recesso, sospensione di alcuni diritti di membership - Istituzioni – Competenze -Fonti- Procedure legislative- Cooperazione rafforzata e altre forme di applicazione differenziata - Finanziamento dell'UE - Controllo sull'operato delle istituzioni - Attuazione in Italia degli obblighi di diritto UE - Soluzione dei contrasti tra diritto nazionale e diritto UE.

Modalità d'esame

Per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, gli esami si terranno in forma scritta.
La prova scritta consiste in circa 24 enunciati, per ciascuno dei quali occorre indicare se vero o falso, e 3 domande aperte (2 più specifiche e una più ampia).
La conoscenza descrittiva, più o meno estesa ma senza analisi critica né enunciazione dei principi giurisprudenziali può determinare una valutazione sufficiente ma difficilmente superiore 24/30. Durante l'esame è consentito consultare i testi del TUE, del TFUE e della Carta dei diritti fondamentali UE forniti su Moodle, purché non vi siano appunti (sono consentite evidenziature). Tuttavia, la mera ripetizione (o riformulazione) dei contenuti delle disposizioni rilevanti non costituisce una risposta sufficiente. Gli studenti regolarmente frequentanti potranno sostenere una prova intermedia consistente in 24 enunciati, per ciascuno dei quali deve essere indicata l'opzione vero/falso. Il superamento della prova intermedia (con almeno 16/24) esonera dal test a scelta multipla nella prova finale, ma non comporta anche lo "scorporo" del programma coperto dalla prova intermedia.
Per verificare la regolarità della frequenza, almeno una volta ogni settimana verrà posta una domanda in classe attraverso la piattaforma Moodle, con registrazione automatica delle presenze. La frequenza decade in caso di assenza a più di 3 verifiche della presenza, salvo giustificati motivi da segnalare (se possibile in anticipo) alla docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gli studenti frequentanti potranno preparare l'esame sugli appunti delle lezioni, integrati dai materiali messi a disposizione dal docente tramite Moodle.
Agli studenti frequentanti che intendono sostenere l'esame per 6 CFU (anziché 9 CFU) sarà indicato un programma ridotto, da concordare con la docente.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame scegliendo tra i seguenti testi:
P. Craig - G. De Búrca, EU Law. Text, Cases and Materials (7th ed.), OUP, 2020 (disponibile presso la Biblioteca di Scienze Sociali), limitatamente ai capitoli da 1 a 6 (escluse sezioni 6.9 e 6.10), da 8 a 11 (circa cap. 11, solo sezioni 1-3), da 12 a 17, e 24.
OPPURE
R. Baratta, Institutions of EU Law, Welters Kluwer, 2024 (tutti i capitoli, disponibile presso la Biblioteca di Scienze Sociali) + P. Craig - G. De Búrca, EU Law. Text, Cases and Materials (7th ed.), OUP, 2020, capitolo 24
Il programma degli studenti non frequentati che sostengono l'esame per 6 CFU (anziché 9 CFU) non include:

  • nel manuale di Craig/De Burca: le sezioni da 7 a 10 del capitolo 12, le sezioni 9 e 10 del capitolo 14, le sezioni 8 e 9 del capitolo 15, le pagine da 583 a 608, il capitolo 17. Inoltre, lo studio del capitolo 9 può essere limitato alla sezione 6.
  • nel manuale di Baratta: i capitoli 2 e 4 della Parte II; il capitolo 3 della Parte III; il cap. 4 della Parte V; i capitoli 3 e 4 della Parte VI.
    Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente per organizzare un ricevimento in cui sarà spiegato con maggiore dettaglio il programma di studio e potranno essere affrontate eventuali difficoltà relative al reperimento del manuale indicato.

Codice insegnamento B030884

FILOSOFIA DELL'ETA' GLOBALE 3° anno · 6 CFU · GSPS-01/A · 0 file
FRANCESE B1 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
GEOGRAFIA DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 6 CFU · GEOG-01/B · 0 file
GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA 3° anno · 6 CFU · GEOG-01/B · 0 file
HISTORY OF EUROPEAN INTEGRATION 3° anno · 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file
ISTITUZIONI E MODELLI DI CAPITALISMO 3° anno · 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file
ISTITUZIONI E MODELLI DI CAPITALISMO 3° anno · 9 CFU · GSPS-08/A · 0 file
LABORATORIO LINGUISTICO 3° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO LINGUISTICO FRANCESE B1 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO LINGUISTICO PORTOGHESE B1 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO LINGUISTICO SPAGNOLO B1 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO LINGUISTICO TEDESCO A2 (COMPRENSIONE SCRITTA) 3° anno · 6 CFU · 0 file
LE CITTA' NELL'ARENA GLOBALE 3° anno · 6 CFU · GSPS-08/B · 0 file
LE CITTA' NELL'ARENA GLOBALE 3° anno · 9 CFU · GSPS-08/B · 0 file
MEDIA DIGITALI 3° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file
MEDIA LITERACY 3° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file
MEDITERRANEO E MEDIO ORIENTE. MIGRAZIONI, ISLAM E PETROLIO 3° anno · 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file
MODELLI STATISTICI 3° anno · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire una base teorico-pratica dei modelli statistici per la descrizione di fenomeni reali. Al termine del corso ci si aspetta che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi: 1.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire una base teorico-pratica dei modelli statistici per la descrizione di fenomeni reali.
Al termine del corso ci si aspetta che lo studente abbia raggiunto i seguenti obiettivi:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: elementi teorici e applicati di base relativi alla specificazione e alla stima di un modello statistico a partire da dati campionari, verificandone la bontà di adattamento. Conoscenza della gestione dei database, dei metodi e dei linguaggi di programmazione, nonché dei software per l'analisi statistica dei dati.
2. Capacità di applicare la conoscenza e la comprensione: comprensione della specificità dei singoli contesti applicativi e capacità di declinare la metodologia statistica in vari ambiti; saper individuare il modello statistico più opportuno, stimarne i parametri e trarre le conclusioni appropriate. In particolare, lo studente sarà in grado di fornire un'interpretazione corretta delle relazioni tra le variabili e di fornire stime corredate da misure di incertezza.
3. Autonomia di giudizio: saper maneggiare gli strumenti di base per la specificazione e la stima di un modello statistico finalizzato alla descrizione e alla previsione del fenomeno di interesse; saper valutare criticamente i risultati ottenuti dal modello.
4. Abilità comunicative: saper comunicare i risultati ottenuti dal modello statistico a un pubblico specializzato e a un pubblico non specializzato nell'analisi dei dati; saper utilizzare un linguaggio appropriato.
5. Capacità di apprendimento: saper connettere le conoscenze e le competenze acquisite a contesti reali specifici.

Programma

Il corso si occupa dei modelli statistici fondamentali per l’analisi della dipendenza fra più variabili. Al centro del corso sta il modello lineare. Il corso viene insegnato a partire dallo studio di applicazioni reali, con la discussione della validità delle ipotesi dei modelli. Vengono trattati vari esempi e applicazioni in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale, con dati sperimentali e osservativi.

Modalità d'esame

L'esame è costituito da una prova scritta e da una prova orale. Tali prove sono finalizzate a verificare:
1) le conoscenze acquisite relativamente ai concetti, modelli e strumenti trattati durante il corso e 2) le abilità sviluppate dallo studente, in termini di: capacità di applicare le conoscenze acquisite, capacità di trarre conclusioni, capacità di comunicazione e di utilizzare un linguaggio adeguato, capacità di comprensione e di apprendimento.
Lo studente potrà accedere alla prova orale condizionatamente al superamento della prova scritta. La prova scritta consiste in una serie di esercizi da svolgere con carta e penna, con l'ausilio di una calcolatrice tascabile. L'attività di laboratorio e i compiti assegnati settimanalmente sono parte della valutazione finale.
Per gli studenti iscritti a B027527 - INTRODUCTION TO STATISTICAL MODELLING l'esame include solo gli argomenti della PRIMA PARTE del corso.
PROVA INTERMEDIA e PROVA FINALE
Gli studenti frequentanti che lo desiderano potranno sostenere una prova intermedia sulla prima parte del programma (capp. 1-4 + 7-9), e una prova finale sulla seconda parte (capp. 5, 6 e 10). La data delle due prove sarà comunicata in aula durante lo svolgimento del corso. Le due prove superate con successo sostituiscono la prova d’esame scritta.
Gli esercizi assegnati durante lo svolgimento del corso costituiscono parte integrante della valutazione finale. Per gli studenti frequentanti che hanno svolto almeno il 70% degli esercizi assegnati durante il corso e hanno superato con successo entrambe le prove (intermedia+finale), la prova orale è facoltativa. Il docente si riserva comunque di verificare, a propria discrezione, le conoscenze e le competenze acquisite mediante una prova orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a una comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a una solida comprensione teorica della disciplina, alla capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, e di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Marchetti, G. (2013). Introduzione ai modelli statistici, Dipartimento di Statistica, Firenze. Dispense a cura di G. Marchetti, scaricabili in formato PDF dalla piattaforma Moodle (e-learning).
Testi di utile consultazione
Mehmetoglu M., Tor G. J. (2018). Applied Statistics Using Stata
A Guide for the Social Sciences, SAGE Publications Ltd.
Weisberg, S. (2014). Applied Linear Regression, 4th Ed., Wiley.

Codice insegnamento B003958

MODERN ASIA HISTORY 3° anno · 6 CFU · GSPS-04/D · 0 file
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI E DIRITTI UMANI 3° anno · 6 CFU · GIUR-09/A · 0 file
POLITICA COMPARATA 3° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file
POLITICA DELL'UNIONE EUROPEA 3° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file
PORTOGHESE B1 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
PROGRAMMAZIONE 3° anno · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Gli studenti impareranno a utilizzare il calcolatore per risolvere problemi e impareranno ad applicare il pensiero computazionale per inquadrare problemi e per gestire il processo di estrazione dell'informazione dai dati…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Gli studenti impareranno a utilizzare il calcolatore per risolvere problemi e impareranno ad applicare il pensiero computazionale per inquadrare problemi e per gestire il processo di estrazione dell'informazione dai dati in modo computazionale.

Programma

Problem solving, sviluppo di algoritmi di base e implementazione usando il linguaggio Python

Modalità d'esame

Consegna di un progetto con relativa discussione più orale. La consegna di un progetto che rispetti la specifica è condizione necessaria per essere ammessi all'orale. Lo scopo del progetto è verificare la capacità di sviluppare in autonomia algoritmi e applicarli in pratica su un dataset dato in modo asincrono. Durante l'orale verrà valutata l'abilità di problem solving, risolvendo esercizi. Gli esercizi saranno varianti di quelli presenti sui libri interattivi, opportunamente alterati per verificare, piuttosto che la capacità mnemonica dei candidati, l'abilità nella comprensione della specifica formale dell'esercizio e la capacità di sviluppo di soluzioni efficienti per il problema dato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Think Python: How to Think Like a Computer Scientist by Allen B. Downey Beijing: O'reilly Media Problem Solving With Algorithims and Data Structures Using Python, 2nd edition, By Brad Miller and David Ranum Franklin Beedle & Assoc Piattaforma Interattiva (libera traduzione dei libri sopra con materiale e esercizi addizionali): - http://www.andreamarino.it/python/thinkcspy/toc.html#t-o-c - Capitoli "Analisi degli algoritmi", "Ricerca e Sorting" e "Tecniche Algoritmiche" in http://www.andreamarino.it/python/pythonds/

Codice insegnamento B028001

PROVA FINALE 3° anno · 9 CFU · 0 file
PUBLIC HISTORY 3° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
SCIENZA DELLE FINANZE 3° anno · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file
SISTEMA POLITICO ITALIANO 3° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file
SOCIOLOGIA DEI MEDIA 3° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI 3° anno · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file
SPAGNOLO B1 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
STAGES E TIROCINI 3° anno · 6 CFU · 0 file
STATISTICA COMPUTAZIONALE 3° anno · 6 CFU · STAT-01/A · 0 file
STATISTICA SOCIALE 3° anno · 9 CFU · STAT-03/B · 0 file
STORIA D'EUROPA: SOCIETA', POLITICA, ISTITUZIONI 3° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO 3° anno · 6 CFU · STEC-01/A · 0 file
STORIA DELL'AFRICA 3° anno · 6 CFU · GSPS-04/C · 0 file
STORIA DELL'ITALIA CONTEMPORANEA 3° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE 3° anno · 6 CFU · GSPS-03/B · 0 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: a. affrontare e discutere criticamente un grande tema storico-istituzionale di lungo periodo (la rappresentanza elettorale) attraverso una…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:
a. affrontare e discutere criticamente un grande tema storico-istituzionale di lungo periodo (la rappresentanza elettorale) attraverso una partecipazione attiva al corso
b. applicare conoscenza e comprensione all'esame retrospettivo del principio elettivo, confrontando tra loro i vari modelli di rappresentanza elettorale succedutisi dalla antichità ad oggi.
c. dimostrare una sufficiente autonomia nel cogliere la storicità della rappresentanza contemporanea
d. aver sviluppato una familiarità col linguaggio storico-istituzionale e aver acquisito una abilità a comunicare correttamente le sue conoscenze grazie alle esposizioni fatte a lezione.
e. aver dimostrato di sapere applicare la conoscenza storica anche all'analisi dei fenomeni istituzionali della contemporaneità

Programma

Corso dedicato alle culture del voto elettorale dall’antichità ad oggi. Se da 250 anni il voto è divenuto il principale strumento offerto al cittadino per partecipare ai processi politici di una comunità nazionale, esso costituisce una presenza ben più antica del panorama istituzionale. Ricollocarlo in una prospettiva di lungo periodo è fondamentale per comprendere i limiti delle democrazie elettorali contemporanee e per dar loro un futuro.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale. Per chi partecipa regolarmente al corso si terrà conto, ai fini della valutazione finale, dell'impegno via via profuso nella presentazione di paper e/o di relazioni orali ricavate da materiali distribuiti dal docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Oltre ai materiali distribuiti a lezione, il testo di base per la preparazione dell'esame è uno di questi due libri, a scelta dello studente:
-Bernard Manin, Principi del governo rappresentativo, Bologna, Il Mulino, 2010;

  • Pierre Rosanvallon, La rivoluzione dell'uguaglianza. Storia del suffragio universale in Francia, Milano, Anabasi, 1992

Codice insegnamento B027590

STORIA DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI 3° anno · 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file
STORIA ECONOMICA INTERNAZIONALE 3° anno · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file
STORYTELLING E CONTENT MANAGEMENT 3° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file
STUDI STRATEGICI 3° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file
TEDESCO A2 (COMPRENSIONE SCRITTA) 3° anno · 6 CFU · 0 file
TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file
TEORIE CRITICHE DELLA SFERA PUBBLICA 3° anno · 6 CFU · GSPS-01/A · 0 file
TEORIE DEL CONFLITTO E DELLA MEDIAZIONE 3° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file
THE UNITED STATES AND THE WORLD 3° anno · 6 CFU · GSPS-04/A · 0 file
ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE 3° anno · 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.