La verifica dell’apprendimento avviene mediante la redazione di un elaborato scritto, corredato da ppt, a partire da un’opera, sviluppando una rete di confronti, e la valutazione sarà basata su tale elaborato scritto, esposto preliminarmente in aula e discusso nell’appello orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Fondamentali saranno i ppt e i materiali messi a disposizione dal docente sulla piattaforma Moodle, e un libro in corso di stampa, a cura del docente:
Tramezzi rifigurati. Santa Maria Novella a Firenze, San Domenico a Bologna, Sant’Antonio a Padova. Saggi di ricostruzione storica e anastilosi digitale, a cura di Andrea De Marchi, Firenze, Mandragora, 2026
Testi fondamentali:
Marcia B. Hall, The “Ponte” in S. Maria Novella : the Problem of the Rood Screen in Italy, in “The Journal of the Warburg and Courtauld Institutes”, XXXVII, 1974, pp. 157-173.
Marcia B. Hall, The Tramezzo in Santa Croce, Florence, reconstructed, in “The Art Bulletin”, LVI, 1974, pp. 325-342.
Marcia B. Hall, The Italian rood screen. Some Implications for Liturgy and Function, in Essays presented to Myron P. Gilmore. 2. History of Art. History of Music, a cura di Sergio Bertelli e Gloria Ramakus, Florenze 1978, pp. 213-218.
Donal Cooper, Franciscan Choir Enclosures and the Function of Double-sided Altarpieces in Pre-Tridentine Umbria, in “The Journal of the Warburg and Courtauld Institutes”, LXIV, 2001, pp. 1-54.
Costantino Gilardi OP, "Ecclesia laicorum" e "ecclesia fratrum". Luoghi e oggetti per il culto e la predicazione secondo l’“Ecclesiasticum Officium” dei Frati Predicatori, in Aux origines de la liturgie dominicaine. Le manuscrit Santa Sabina XIV L 1, atti del convegno (Roma, 2-4 marzo 1995), a cura di Leonard E. Boyle, Pierre-Marie Gy e Pawels Krupa, Rome 2004, pp. 379-443.
Andrea De Marchi, Il “podiolus” e il “pergulum” di Santa Caterina a Treviso. Cronologia e funzione delle pitture murali in rapporto allo sviluppo della fabbrica architettonica, in Medioevo: arte e storia, atti del convegno di Parma (18-22 settembre 2007) a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Milano, Electa, 2008, pp.385-407.
Andrea De Marchi, “Cum dictum opus sit magnum”. Il documento pistoiese del 1274 e l’allestimento trionfale dei tramezzi in Umbria e Toscana fra Due e Trecento, in Medioevo: immagine e memoria, atti del convegno di studi (Parma, 23-28 settembre 2008), a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Milano 2009, pp. 603-621.
Jacqueline E. Jung, The Gothic Screen. Space, Sculpture, and Community in the Cathedrals of France and Germany, ca. 1200-1400, Cambridge 2013.
Donal Cooper, Recovering the Lost Rood of Medieval and Renaissance Italy, in The Art and Science of the Church Screen in Medieval Europe. Making, Meaning, Preserving, a cura di Spike Bucklow, Richard Marks and Lucy Wrapson, Woodbridge 2017, pp. 220-245.
Joanne Allen, Transforming the Chuirch Interior in renaissance Florence. Screens and Choir Spaces, from the Middle Ages to Tridentine Reform, Cambridge, Cambridge University Press, 2022.
Andrea De Marchi, Come convivere con la precarietà: stati provvisori di finitura e relativa fruibilità nei cantieri tardomedievali, in Nella certezza dell’incertezza. Fragilità e organizzazione del futuro dalla tarda antichità agli inizi dell’età moderna, atti del convegno di Trieste e Cividale (20-22 aprile 2023) a cura di Marialuisa Bottazzi, Trieste, Centro Europeo Ricerche Medievali (CERM), 2025, pp. 325-353.
Gaia Ravalli, Casi a confronto. Il tramezzo di Santa Maria Novella ripensato: appunti per una nuova ricostruzione, in Santa Croce tra passato e futuro, atti del convegno a cura di Eleonora Mazzocchi, Firenze, Mandragora, 2025, pp. 82-97.
Altri riferimenti:
Marcia B. Hall, Renovation and Counter-Reformation. Vasari and Duke Cosimo in Sta Maria Novella and Sta Croce 1565-1577, Oxford 1979.
Jacqueline E. Jung, Beyond the Barrier: The Unifying Role of the Choir Screen in Gothic Churches, in “The Art Bulletin”, LXXXII, 2000, pp. 622-657.
Ena Giurescu, Access to Salvation: The Place (and Space) of Women Patrons in Fourteenth-century Florence, in Women’s Space: Patronage, Place, and Gender in the Medieval Church, a cura di Virginia Chieffo Raguin e Sarah Stanburg, Albany 2005, pp. 161-183.
Sible de Blaauw, Innovazioni nello spazio di culto fra basso Medioevo e Cinquecento: la perdita dell’orientamento liturgico e la liberazione della navata, in Lo Spazio e il culto: relazioni tra edificio ecclesiale e uso liturgico dal XV al XVI secolo, a cura di Jörg Stabenow, Venezia 2006, pp. 25-51.
Donal Cooper, Projecting Presence. The Monumental Cross in the Italian Church Interior, in Presence. The Inherence of the Prototype within Images and Other Objects, a cura di Robert Maniura e Rupert Sheperd, Edinburgh 2006, pp. 47-69.
Marcia Hall, The Tramezzo in the Italian Renaissance, Revisited, in Thresholds of the Sacred. Architectural, Art Historical, Liturgical, and Theological Perspectives on Religious Screens, East and West, a cura di Sharon E.J. Gerstel, Cambridge, Mass. 2006, pp. 215-233.
Andrea De Marchi, Due fregi misconosciuti e il problema del tramezzo in San Fermo Maggiore a Verona, in Arredi liturgici e architettura, a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Milano, Electa, 2003 [ma 2007], pp. 129-142.
Giovanni Lorenzoni e Giovanna Valenzano, Pontile, jubé, tramezzo: alcune riflessioni sul tramezzo di Santa Corona a Vicenza, in Immagine e ideologia. Studi in onore di Arturo Carlo Quintavalle, Milano 2007, pp. 313-317.
Giovanna Valenzano, La suddivisione dello spazio nelle chiese mendicanti: sulle tracce dei tramezzi delle Venezie, in Arredi liturgici e liturgia, a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Milano 2007, pp. 99-114.
Tiziana Franco, Sul "muricciolo" nella chiesa di Sant’Andrea di Sommacampagna "per il quale restavan divisi gli uomini dalle donne", in “Hortus artium medievalium”, XIV, 2008, pp. 181-192.
Carla Travi, Antichi tramezzi in Lombardia: il caso di Sant’Eustorgio, in “Arte lombarda”, n.s., 158/159, 2010, pp. 5-16.
Miklós Boskovits, Maestà monumentali su tavola tra XIII e XIV secolo. Funzione e posizione nello spazio sacro, in “Arte Cristiana”, XCIX, 2011, pp. 13-30.
D. Cooper, Access All Areas? Spatial Divides in the Mendicant Churches of Late Medieval Tuscany, in Ritual and Space in the Middle Ages, atti del convegno (Harlaxton, 20-23 luglio 2009), a cura di Frances Andrews, Donington 2011, pp. 90-107.
Andrea De Marchi, La diffusione della pittura su tavola nel Duecento e la ricostruzione del tramezzo perduto nel Duomo di Pistoia, in Il museo e la città. Vicende artistiche pistoiesi dalla metà del XII secolo alla fine del Duecento, Pistoia 2011, pp. 61-85.
Andrea De Marchi, Relitti di un naufragio: affreschi di Giotto, Taddeo Gaddi e Maso di Banco nelle navate di Santa Croce, in Santa Croce oltre le apparenze (Quaderni di Santa Croce 4), a cura di Andrea De Marchi e Giacomo Piraz, Pistoia 2011, pp. 32-71.
Maria Bandini, Vestigia dell’antico tramezzo nella chiesa di San Remigio a Firenze, in “Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz”, LIV, 2012, 2, pp. 211-230.
Andrea De Marchi, Come erano le chiese di San Domenico e San Francesco nel Trecento? Alcuni spunti per ricostruire il rapporto fra spazi ed immagini, sulla base dei frammenti superstiti e delle fonti, in Il museo e la città. Vicende artistiche pistoiesi del Trecento, Pistoia 2012, pp. 13-51.
Joanna Louise Cannon, Religious Poverty, Visual Riches. Art in the Dominican Churches of Central Italy in the Thirteenth and Fourteenth Centuries, New Haven, Conn. 2013, in part. pp. 25-45.
Tiziana Franco, “Item in piscibus pro magistrtis qui aptaverunt pontem”. Note sul tramezzo dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia, in Sotto la superficie visibile. Scritti in onore di Franco Bernabei, a cura di Marta Nezzo e Giuliana Tommasella, Treviso, Canova, 2013, pp. 163-170.
Donal Cooper, Redefining the altarpiece in Early Renaissance Italy. Giotto’s Stigmatization of Saint Francis and its Pisan context, in “Art History”, XXXVI, 2013, 4, pp. 686-713.
Fabio Massaccesi, Il "corridore" della chiesa agostiniana di San Giacomo Maggiore a Bologna: prime ipotesi ricostruttive, in “Zeitschrift für Kunstgeschichte”, LXXVII, 2014, 1, pp. 1-26.
The Art and Science of the Church Screen in Medieval Europe. Making, Meaning, Preserving, a cura di Spike Bucklow, Richard Marks and Lucy Wrapson, Woodbridge 2017.
Giulia Scarpone, Appunti per la Maestà di Taddeo Gaddi in San Francesco a Castelfiorentino. Funzione e ubicazione originaria, in “Contesti d’arte”, I, 2017, 1, pp. 56-68.
Caroline Astrid Bruzelius et alii, L’eco delle pietre. History, Modeling, and GPR as Tools in Reconstructing the Choir at Sta. Chiara in Naples, in Progetti digitali per la storia dell’arte medievale, a cura di Paola Vitolo, Firenze, All’insegna del Giglio, 2018, pp. 81-103.
Caroline Astrid Bruzelius, The “Tramezzo” fo Sta. Chiara: Hypotheses and Proposal, in Ingenita curiositas. Studi sull’Italia medievale per Giovanni Vitolo, a cura di Bruno Figliuolo e Rosalba Di Meglio, Battipaglia (Salerno), Laveglia & Carlone, 2018, II, pp. 951-964.
Graziella Bozzini, Un “Crocifisso” e un tramezzo ligneo per Santa Chiara dell’Osservanza? Riflessioni sulla commissione e la fruizione dei manufatti artistici in un monastero femminile di Pavia, in “Arte lombarda”, n.s., 2022, 194, 1, pp. 16-30.
Spaces for Friars and Nuns. Mendicant Choirs and Church Interiors in Medieval and Early Modern Europe, a cura di Haude Morvan, Roma, École française de Rome, 2022.
Gli spazi del sacro nell’Italia medievale, atti del convegno a cura di Fabio Massaccesi e Giovanna Valenzano, Bologna, Bologna Univesity Press, 2022.
Francesco Caglioti, Donatello e il tornacoro del Santo. Punti fermi e prospettive d’indagine (anche sul tramezzo), in “Il Santo”, LXV, 2025, 1-2, pp. 9-66.
Giovanni Pescarmona e Giuseppe Costanzone, La ricostruzione virtuale del tramezzo di Santa Croce. “Close Viewing” nella “Digital Art History”, in Santa Croce tra passato e futuro, atti del convegno a cura di Eleonora Mazzocchi, Firenze, Mandragora, 2025, pp. 64-81.
Giovanni Pescarmona, Storia dell’arte digitale e affreschi strappati. Il caso del perduto tramezzo della basilica di S. Croce a Firenze, in “Arte medievale”, ser. IV, XV, 2025, pp. 277-290.
Mappare lo spazio sacro. Arredi liturgici dal frammento al contesto (Italia, secoli XI-XIV), atti del convegno di Roma (Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte e Sapienza Università di Roma, 10-12 luglio 2023) a cura di Manuela Gianandrea, Ruggero Longo, Elisabetta Scirocco e Tanja Michalsky (Quaderni della Bibliotheca Hertziana, 15), Roma, Campisano Editore, 2026.