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Lezione 22

Università degli Studi di Napoli - Federico II scienze nutraceutiche 2020
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Di cosa parla

  • Apparato Gastrointestinale: Il documento descrive il tratto digerente, dalle sezioni iniziali come esofago e stomaco fino all'intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo) e crasso (cieco, colon ascendente, trasverso, discendente, retto). Ogni sezione ha funzioni specifiche nella digestione, assorbimento e eliminazione, con variazioni di pH e sistemi di difesa come il GALT e la peristalsi.
  • Funzione Gastrica: Lo stomaco è composto da fossette gastriche contenenti diverse cellule: quelle mucose (superficiali e del collettore) producono muco protettivo; le cellule parietali rilasciano acido cloridrico (essenziale per la digestione e la trasformazione del pepsinogeno in pepsina); le cellule principali secernono pepsinogeno; le cellule G producono gastrina, che regola la secrezione di acido e pepsina.
  • Microbiota Intestinale: È un insieme di microrganismi distribuiti lungo il tratto gastrointestinale, con composizioni diverse in stomaco, intestino tenue e colon. Le sue funzioni includono la cooperazione con il sistema immunitario, l'assistenza nella digestione di nutrienti, la produzione di vitamine (B2, K), la generazione di energia e la protezione contro i patogeni tramite competizione.
  • Patologie Gastrointestinali Comuni:
    • Gastrite: Infiammazione della mucosa gastrica, distinta in acuta (superficiale, spesso spontanea) e cronica (più grave, con rischio di ulcerazioni e metaplasia precancerosa). Cause includono FANS, corticosteroidi, fumo, stress e Helicobacter pylori. Si approfondisce il meccanismo d'azione dei FANS che inibiscono le prostaglandine protettive dello stomaco.
    • Ulcera Gastrica/Duodenale: Generalmente causata da ipersecrezione acida, alti livelli di gastrina, fumo, abuso di alcol, FANS e infezione da H. pylori.
    • Esofagite e Reflusso Gastroesofageo (GERD): Infiammazione esofagea dovuta a reflusso cronico del contenuto gastrico, con rischio di evoluzione in esofago di Barrett. Le ernie iatali sono un fattore contribuente, alterando la funzione dello sfintere esofageo inferiore. I sintomi includono sensazione di gola chiusa, tosse cronica, problemi dentali e disturbi del sonno.
    • Sindrome del Colon Irritabile (Colite): Un disturbo frequente del colon e talvolta dell'intestino tenue, caratterizzato da dolori, irregolarità intestinali (diarrea/stipsi), gonfiore e muco nelle feci. L'eziologia è spesso complessa e può avere componenti autoimmuni.
  • Nutraceutici per il Tratto Gastrointestinale:
    • Alginati (Sodio Alginato): Molto utilizzati per il reflusso gastroesofageo (es. Gaviscon), formano un gel protettivo che galleggia sul contenuto dello stomaco, bloccando la risalita. Vanno assunti dopo i pasti per la massima efficacia. Studi ne mostrano una maggiore efficacia rispetto agli antiacidi tradizionali. Possono interagire con l'assorbimento di alcuni farmaci.
    • Curcuma e Curcumina: La curcuma è la radice, mentre la curcumina è il principale principio attivo. Nonostante le numerose proprietà attribuite (antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali, ecc.), la ricerca scientifica solleva dubbi significativi. La curcumina è classificata come un composto "PAINS" (Pan-Assay Interference Compounds), è chimicamente instabile (degrada in diversi prodotti a seconda del pH e della luce) e ha una scarsa biodisponibilità sistemica. Le Monografie ESCOP ne raccomandano l'uso solo per disturbi digestivi e biliari locali, non per patologie sistemiche gravi, mettendo in discussione gran parte dei claims esagerati.

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