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Tosse

Università degli Studi di Milano medicina e chirurgia 2017
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Di cosa parla

La tosse è un riflesso protettivo complesso, ma può anche essere dannosa. Le principali cause di tosse includono:

  • Sindrome da gocciolamento post-nasale, Asma, MRGE (malattia da reflusso gastro-esofageo) e bronchite eosinofila, che costituiscono la maggior parte delle eziologie.
  • Riflesso tussigeno: coinvolge recettori vagali (RAR, SAR, tussigeni) e interazioni assoniche periferiche e centrali. La tosse può essere evocata da stimoli faringei ed esofagei.
  • Inefficienza della tosse: può derivare da alterazioni meccaniche o della funzione muco-ciliare, spesso aggravate da fumo, alcol e alcuni farmaci.

Le cause specifiche di tosse cronica e acuta sono diverse:

  • Tosse cronica da Asma: spesso associata a dispnea e sibili, ma esiste una variante asmatica con sola tosse. Diagnosi con test stimolatorio alla metacolina e terapia ex-juvantibus.
  • Bronchite Acuta: prevalentemente virale (90%), autolimitante entro 3 settimane. La diagnosi differenziale con la polmonite è cruciale (radiografia toracica). Trattamento sintomatico, corticosteroidi o ipratropio inalatorio; gli antibiotici non sono generalmente utili.
  • Bronchite Cronica (BPCO): causata principalmente dal fumo. Si caratterizza per infiammazione estesa e alterazioni neurogeniche. La terapia include cessazione del fumo, broncodilatatori, mucolitici e, in casi selezionati, antibiotici o soppressori della tosse.
  • Pertosse: infezione batterica (B. pertussis), caratterizzata da tosse persistente con vomito post-tussigeno e "rantolo" inspiratorio. Diagnosi tramite PCR o sierologia, trattamento con eritromicina.
  • Pneumopatie Interstiziali: condizioni infiammatorie dell'interstizio polmonare, con tosse spesso accompagnata da altre patologie sistemiche.
  • Sarcoidosi: malattia granulomatosa multisistemica con frequente coinvolgimento polmonare. La tosse è determinata da ostruzione e iper-responsività bronchiale. La terapia principale sono i corticosteroidi.
  • Tubercolosi: infezione da M. tuberculosis, con tosse cronica, emottisi e segni sistemici. Diagnosi basata su contesto geografico, test di Mantoux e cultura dell'escreato.
  • Bronchiolite: infiammazione delle piccole vie aeree, spesso virale, che altera la clearance muco-ciliare.
  • Malattie Infiammatorie Intestinali (IBD): possono causare coinvolgimento polmonare, inclusa la tosse, con meccanismi infiammatori.
  • Bronchiectasie: condizione cronica con dilatazione bronchiale anomala, dovuta a diverse eziologie (fibrosi cistica, immunodeficienze). Si ha accumulo di muco e infiammazione. Terapie mirano alla clearance delle secrezioni e al controllo dell'infiammazione.
  • Neoplasia Polmonare: la tosse è un sintomo comune, sia per lesioni ostruttive che compressive. Il trattamento è sintomatico.
  • Tosse da ACE-Inibitori: effetto collaterale comune, con tosse secca e irritazione alla gola, risolvibile con la sospensione del farmaco.
  • Dialisi Peritoneale: un fattore di rischio per la tosse cronica.
  • Tosse Idiopatica: tosse cronica inspiegata, spesso in donne e associata a infiammazione locale.
  • Pazienti Immunocompromessi: alta incidenza di tosse acuta, spesso dovuta a infezioni delle alte vie aeree, bronchite acuta o polmoniti specifiche.

Le complicanze della tosse sono varie e possono interessare diversi sistemi: cardiovascolare, gastrointestinale, genitourinario, muscoloscheletrico, neurologico, oftalmologico, psicosociale, respiratorio e cutaneo.

La terapia della tosse si articola in approcci:

  • Non farmacologici: tecniche per migliorare la clearance del muco come la respirazione meccanica, drenaggio autogenico e training rinforzante.
  • Farmacologici: soppressori della tosse ad azione periferica (es. Levodropropizina) o centrale (es. Codeina), e farmaci ad azione efferente (es. Baclofen).

La ricerca continua a sviluppare nuove terapie, inclusi antagonisti recettoriali per vanilloidi, oppioidi e tachichinine.

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