Potere di controllo
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Di cosa parla
- Il potere di controllo è un naturale proseguimento del potere direttivo e serve a verificare l'esatto adempimento delle prestazioni lavorative, essendo fondamentale per l'esercizio del potere disciplinare.
- L'esercizio del potere di controllo è stato regolamentato dal Titolo I dello Statuto dei Lavoratori, che tutela il lavoratore come persona e introduce vincoli limitativi all'esercizio del potere di controllo.
- Il controllo può essere esercitato da personale esterno (guardie giurate) o interno dell'azienda (personale di vigilanza), con l'obbligo di comunicare i nominativi e le mansioni specifiche per evitare forme di spionaggio occulto.
- L'accertamento sanitario deve avvenire attraverso medici del sistema sanitario nazionale, non dipendenti dell'azienda, per garantire l'imparzialità.
- Le visite personali di controllo sono ammesse solo se indispensabili e con modalità che tutelino la dignità e la riservatezza del lavoratore.
- L'articolo 4 prevede controlli a distanza utilizzando impianti audiovisivi o altri strumenti, ma introduce limiti sostanziali e procedurale per l'installazione e l'utilizzo di questi strumenti.
- Il divieto di indagine sulle opinioni dei lavoratori sancisce il proibito al datore di lavoro di effettuare indagini sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore, nonché su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell'attitudine professionale.
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