delitto di peculato
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- Il delitto di peculato è una forma qualificata di appropriazione indebita commessa da un pubblico funzionario che abbia la disponibilità di beni per ragione dell'ufficio, con radici storiche nel diritto romano e disciplina analitica introdotta dal codice Rocco.
- Dopo le riforme degli anni '90, l'oggetto materiale del reato è stato esteso al denaro o cosa mobile altrui ed eliminata la mera distrazione come modalità autonoma di realizzazione, mentre il peculato d'uso è diventato una fattispecie autonoma nel testo unico.
- Grazie alle modifiche introdotte dalla legge Severino e successive, le pene sono state inasprite con l'aumento del minimo edittale al fine di favorire l'applicazione dell'interdizione definitiva dai pubblici uffici e la confisca obbligatoria dei proventi.
- In base alla giurisprudenza delle Sezioni Unite, il bene giuridico tutelato è plurioffensivo in quanto presidia sia gli interessi patrimoniali della pubblica amministrazione sia i principi del buon andamento e dell'imparzialità di cui all'art. 97 Cost.
- I soggetti attivi comprendono pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio e funzionari sovranazionali, configurando un reato proprio non esclusivo che sanziona l'abuso della situazione giuridica derivante dall'esercizio delle funzioni pubbliche.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.