Appunti VERIFICATO

delitto di peculato

Università degli Studi di Napoli - Federico II corso di laurea magistrale in giurisprudenza 2020
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Di cosa parla

  • Il delitto di peculato è una forma qualificata di appropriazione indebita commessa da un pubblico funzionario che abbia la disponibilità di beni per ragione dell'ufficio, con radici storiche nel diritto romano e disciplina analitica introdotta dal codice Rocco.
  • Dopo le riforme degli anni '90, l'oggetto materiale del reato è stato esteso al denaro o cosa mobile altrui ed eliminata la mera distrazione come modalità autonoma di realizzazione, mentre il peculato d'uso è diventato una fattispecie autonoma nel testo unico.
  • Grazie alle modifiche introdotte dalla legge Severino e successive, le pene sono state inasprite con l'aumento del minimo edittale al fine di favorire l'applicazione dell'interdizione definitiva dai pubblici uffici e la confisca obbligatoria dei proventi.
  • In base alla giurisprudenza delle Sezioni Unite, il bene giuridico tutelato è plurioffensivo in quanto presidia sia gli interessi patrimoniali della pubblica amministrazione sia i principi del buon andamento e dell'imparzialità di cui all'art. 97 Cost.
  • I soggetti attivi comprendono pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio e funzionari sovranazionali, configurando un reato proprio non esclusivo che sanziona l'abuso della situazione giuridica derivante dall'esercizio delle funzioni pubbliche.

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