Economia industriale manello
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Di cosa parla
- Il monopolio è definito come un'industria caratterizzata dalla presenza di una singola impresa che vende un bene privo di buoni sostituti, esercitando così il controllo sull'intero mercato di riferimento.
- Le barriere all'entrata, quali il possesso esclusivo di risorse chiave, i diritti statali e le economie di scala tipiche del monopolio naturale, impediscono ad altre imprese di competere nel settore.
- Un monopolista massimizza il proprio profitto producendo la quantità in cui il ricavo marginale eguaglia il costo marginale e fissando il prezzo più alto che i consumatori sono disposti a pagare per tale quantità secondo la curva di domanda.
- L'indice di Lerner misura quantitativamente il potere monopolistico come l'eccedenza del prezzo sul costo marginale divisa per il prezzo stesso, risultando inversamente proporzionale all'elasticità della domanda.
- Il grado di potere monopolistico di un'impresa è influenzato dall'elasticità della domanda di mercato, dal numero di concorrenti presenti e dalla natura dell'interazione tra le imprese, come la collusione o l'aggressività competitiva.
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