Appunti VERIFICATO

antiaggreganti piastrinici

Università degli Studi di Milano scienze e tecnologie erboristiche 2021
118 visualizzazioni
11 download
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — antiaggreganti piastrinici Anteprima pagina 2 — antiaggreganti piastrinici

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.

Di cosa parla

  • I farmaci antiaggreganti piastrinici sono fondamentali nella prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria oltre che nel trattamento della sindrome coronarica acuta per bloccare la formazione di trombi.
  • L'aspirina agisce inibendo irreversibilmente l'enzima COX1 nelle piastrine a bassi dosaggi, riducendo così la produzione del potente pro-aggregante trombossano A2 senza compromettere significativamente le prostaglandine vasodilatatorie.
  • I tienopiridine come il clopidogrel e il prasugrel inibiscono reversibilmente il recettore P2Y12 dell'ADP, mostrando differenze significative nella conversione metabolica dovuta a varianti genetiche del citocromo CYP2C19 che influenzano l'efficacia terapeutica.
  • Nella sindrome coronarica acuta è indicata la doppia terapia antiaggregante con aspirina e un inibitore P2Y12 per ridurre mortalità ed eventi ischemici, sebbene questa combinazione aumenti il rischio emorragico rispetto alla monoterapia.
  • I farmaci che agiscono sul complesso glicoproteico 2B3A sono utilizzati esclusivamente nelle fasi acute poiché bloccano direttamente l'aggregazione vera e propria mediata dal legame con il fibrinogeno, indipendentemente dai meccanismi di attivazione precedente.

Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.

Altri appunti di Farmacologia e tossicologia

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram