Dispense VERIFICATO

Reumatologia

Università degli Studi di Milano medicina e chirurgia 2017
10 visualizzazioni
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Reumatologia

Di cosa parla

  • Eziologia:
    • Forte componente genetica, in particolare l'aplotipo HLA-B5 (specificamente B51).
    • Prevalente in popolazioni residenti lungo l'antica "via della seta", specialmente in Turchia (80/100.000).
    • Mutazioni in geni come IL10, IL23, IL12 e Demochine contribuiscono.
    • La concordanza del 55% tra gemelli omozigoti suggerisce la necessità di altri fattori (es. infezioni batteriche come Streptococcus sanguinis e Mycobacterium tuberculosis) per lo sviluppo.
    • Presenta una lieve prevalenza maschile e caratteristiche intestinali simili a quelle del Morbo di Chron.
  • Patogenesi: Si riscontra un'alta attività di interleuchina 12, IL1, IFNy e TNFa, con un ruolo centrale del neutrofilo.
  • Test della patergia:
    • Valuta la disregolazione del neutrofilo anche per stimoli lievi. Consiste nell'indurre un micro-trauma cutaneo (ago smussato) senza disinfezione.
    • Risposta: dopo 4 ore, si osserva infiltrazione monocito-macrofagica e neutrofilica; dopo 48-72 ore, diminuzione dei neutrofili e aumento di monociti/linfociti, con formazione di una macula o pustola.
    • Risulta positivo solo nel 50% dei pazienti.
  • Manifestazioni Cliniche:
    • Alterazioni mucocutanee:
      • Afte orali: sempre presenti, erosioni con fibrina (bianche). Si distinguono in minor (<1cm, non cicatrizzanti), major (>1cm, potenzialmente cicatrizzanti) ed erpetiformi (multiple, piccole, confluenti).
      • Afte genitali: molto dolorose, possono lasciare cicatrici. Non sempre presenti.
      • Eritema nodoso e lesioni maculo-papulose disseminate.
    • Alterazioni sistemiche:
      • Panuveite.
      • Manifestazioni neurologiche: vasculite cerebrale, lesioni infiammatorie sottocorticali.
      • Sintomi gastrointestinali simili al Morbo di Crohn.
      • Artrite non deformante e non erosiva (può interessare le sacroiliache).
      • Tromboflebiti agli arti inferiori.
  • Criteri classificativi: Richiede afte orali (necessarie) + 2 dei seguenti:
    • Afte genitali ricorrenti
    • Patergia positiva
    • Lesioni cutanee
    • Uveite (tutte)
  • Terapia:
    • Preparati topici per afte genitali.
    • Colchicina per manifestazioni cutanee.
    • Anti-TNFα (es. Adalimumab).
  • Nota Importante: Per una corretta diagnosi differenziale, è fondamentale considerare altre patologie con manifestazioni reumatologiche (mono o oligoartriti), come la Malattia di Whipple, diverse patologie del sangue (Mieloma Multiplo, Macroglobulinemia di Waldestrom, Leucemie), Amiloidosi, HIV, HCV e Parvovirus B19.

Altri appunti di Semeiotica e patologia degli apparati 2 - Reumatologia

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram