Appunti VERIFICATO

psyche, thymos, soma

Università degli Studi di Padova Scienze Dell'Educazione E Della Formazione 2020
212 visualizzazioni
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram

Di cosa parla

Riassunto AI · si legge in un minuto

Esplora l'evoluzione della psicologia nell'antica Grecia, partendo dall'Iliade di Omero e dal concetto di "menis" (ira) come forza distruttiva e causa di patologie. Analizza la "coscienza esternalizzata" e le prime definizioni di personalità attraverso "thymos" (emozioni, cuore) e "psyche" (soffio vitale, immagine post-mortem). Viene evidenziato il passaggio cruciale verso l'interiorizzazione del controllo, la sostituzione del thymos con una psyche sempre più razionale, e l'idea di una psyche indipendente e potenzialmente immortale, fondamentale per la storia della filosofia antica.
Leggi il riassunto completo
  • La cultura occidentale ha i suoi testi fondanti nella Grecia antica, con l'Iliade di Omero (circa 850 a.C.) come primo testo scritto, che pone l'accento sulle relazioni emotive e la "patologia delle passioni".
  • La parola d'esordio dell'Iliade è "menis" (ira, furore), descritta come un'agitazione violenta e distruttiva, tema centrale che causa infiniti dolori e conseguenze drammatiche.
  • L'ira di Achille nasce dal rifiuto violento di Agamennone di liberare la figlia di Crise, sacerdote di Apollo. Questo innesca un ciclo di risentimento e vendetta divina (pestilenza), mostrando come una "patologia delle passioni" si traduca in una "patologia del corpo".
  • La "coscienza esternalizzata" è un concetto chiave: quando Achille sta per uccidere Agamennone, la dea Atena lo ferma fisicamente e poi lo convince a parole. Questo intervento divino rappresenta la ragione esterna che frena la passione, evidenziando una concezione del sé dove razionalità e controllo non sono ancora pienamente interni all'individuo.
  • In Omero, la personalità non è definita da un'unica "psyche" (anima) come la intendiamo oggi. La "psyche" è il soffio vitale che lascia il corpo alla morte, una forza vitale inconsistente (un'immagine simile a un sogno) legata alla testa, che nell'Odissea necessita di sangue per recuperare vitalità e capacità predittive.
  • Il "thymos" è la parola più frequente per descrivere la personalità psichica, la sede delle emozioni e dei sentimenti, strettamente associata al cuore e al petto ("phrenes"). Il cuore è visto come il soggetto dell'io, dove passioni e corpo sono in unità indistinta.
  • Il "soma" non è il corpo vivente in generale, ma il corpo morto, privo di psyche. Il corpo vivente è un assemblaggio modulare di parti (thymos, psyche, corporeità) che si disarticolano con la morte.
  • Tra l'VIII e il V secolo a.C., si assiste a una profonda trasformazione:
    • **Interiorizzazione del controllo:** L'istanza di controllo delle passioni si sposta dall'esterno all'interno dell'individuo, formando il concetto di "interiorità".
    • **Sostituzione di psyche a thymos:** La psyche diventa l'elemento dominante della personalità, assumendo caratteristiche più legate a stati mentali e intellettivi, subordinando la passionalità.
    • **Psyche indipendente:** L'idea della psyche evolve verso un'entità che può esistere fuori dal corpo, reincarnarsi e possedere immortalità. Diventa il "vero rappresentante dell'uomo", responsabile delle sue azioni e destinata a un'esistenza eterna.

Riassunto generato con l'intelligenza artificiale a partire dagli appunti. Come lo facciamo

Anteprima pagina 1 — psyche, thymos, soma Anteprima pagina 2 — psyche, thymos, soma

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.

Studia questi appunti con l'AI

Riassunto e domande d'esame sono gratis: chiedili e ti mandiamo un'email quando sono pronti.

Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.

Simula l'esame con domande costruite su questi appunti.

Di cosa parla l'insegnamento

STORIA DELLA FILOSOFIA · 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PHIL-03/A

Acquisizione dei concetti e del lessico relativi al pensiero degli autori trattati; capacità di rielaborazione critica dei contenuti del corso. L'insegnamento è articolato in due parti affidate a docenti diversi: Modulo A (6 CFU) – Prof. Giacomo Gambaro La critica della società di Herbert Marcuse in "Eros e civiltà".…

Scheda completa nella pagina del corso

Altri appunti di STORIA DELLA FILOSOFIA

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram