Corso di laurea

Biologia Molecolare E Applicata

Università degli studi di Firenze · 56 materie · 24 file condivisi

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Il corso di laurea Magistrale in Biologia Molecolare e Applicata ha l'obiettivo di formare laureati esperti in settori diversi della biologia, in particolare nel settore biosanitario, forense e quello della ricerca di base relativamente alla comprensione Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA CON LABORATORIO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Conoscenza e comprensione (CC1, CC3, CC4, CC5) Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa dovrà conoscere: l’organizzazione generale del corpo umano la struttura essenziale di organi, apparati e sistemi i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (CC1, CC3, CC4, CC5)
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa dovrà conoscere:

  • l’organizzazione generale del corpo umano
  • la struttura essenziale di organi, apparati e sistemi
  • i principali rapporti tra struttura e funzione
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA3, CA4, CA5, CA6, CA7)
    Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa dovrà
  • riconoscere le principali strutture anatomiche e tissutali, anche attraverso l’osservazione di preparati anatomici, modelli, immagini, vetrini istologici e risorse digitali, collegandole alla loro funzione e al contesto biologico e biosanitario di riferimento
    Autonomia di giudizio (AG2)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • interpretare criticamente le informazioni anatomiche e morfologiche acquisite, utilizzando fonti didattiche e bibliografiche affidabili e integrandole con le conoscenze biologiche e biomediche del percorso formative
    Abilità comunicative (AC1, AC2)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • utilizzare correttamente il linguaggio anatomico e morfologico per descrivere strutture corporee, rapporti topografici, preparati anatomici e osservazioni di laboratorio, comunicando in modo chiaro e appropriato i contenuti;
    Capacità di apprendimento (AP1, AP2)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • sviluppare metodi di studio autonomo per aggiornare in maniera continua le proprie conoscenze in campo anatomico
  • organizzare autonomamente lo studio dell’anatomia umana mediante testi consigliati, materiale didattico, risorse bibliografiche, immagini anatomiche e strumenti digitali integrativi, consolidando un metodo di apprendimento utile al proseguimento del percorso magistrale.

Programma

Il corso è basato sulla conoscenza della morfologia macroscopica, dei rapporti topografici e dell'organizzazione microscopica degli organi del corpo umano.
Le attività di laboratorio sono finalizzate al riconoscimento di strutture anatomiche e microscopiche mediante preparati anatomici, modelli plastici, vetrini istologici, osservazione al microscopio ottico e risorse digitali, incluso l'utilizzo del tavolo anatomico.

Modalità d'esame

Esame orale alla fine del corso.
La prova d’esame consiste nella formulazione di circa 3 domande inerenti gli argomenti trattati durante il corso. Le domande saranno mirate a verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti trattati, nonché a valutare la capacità dello studente di descrivere con la corretta terminologia anatomica i rapporti struttura/funzione dei tessuti, organi e apparati trattati durante il corso. La durata della prova è di circa 20-30 minuti. L'esito della prova sarà espresso in trentesimi (voto minimo 18). Il riscontro di gravi carenze sulle conoscenze di base comporterà il non superamento della prova.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Autori Vari, a cura di Elena B. Donetti, ANATOMIA UMANA con approfondimenti di Anatomia Funzionale, PICCIN Editore; Autori Vari (Ambrosi et al.) ANATOMIA DELL’UOMO, EDI ERMES editore; Martini, Anatomia Umana, Edi SES; Frank H. NETTER. ATLANTE DI ANATOMIA UMANA. Editore: MASSON

Codice insegnamento B032902

ANTROPOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 6 file

Conoscenza e comprensione (CC1, CC2, CC7) Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate sulle principali tappe dell'evoluzione umana, sull'origine e sull'evoluzione del genere Homo, sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (CC1, CC2, CC7)
Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate sulle principali tappe dell'evoluzione umana, sull'origine e sull'evoluzione del genere Homo, sulla struttura e variabilità del genoma umano e sui meccanismi di adattamento che hanno caratterizzato la storia evolutiva della nostra specie. Lo studente comprenderà inoltre i principi della genetica delle popolazioni, delle migrazioni umane e delle dinamiche evolutive ricostruibili attraverso lo studio del DNA antico. Saranno approfonditi i fondamenti teorici e metodologici delle tecnologie biomolecolari e omich, inclusi gli strumenti bioinformatici, applicati all'analisi di reperti antichi e degradati sia in ambito evolutivo sia in contesti forensi, clinici e diagnostici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA1, CA2, CA6)
Lo studente sarà in grado di comprendere e applicare i principali approcci metodologici impiegati nello studio dell'evoluzione umana, seguendo l'intero flusso di lavoro "dal fossile alla molecola". Acquisirà competenze nell'impiego di tecnologie biomolecolari innovative per la caratterizzazione dei genomi antichi, nell'analisi critica di dati genomici complessi e nell'integrazione di evidenze genetiche, biologiche ed evolutive. Sarà inoltre in grado di utilizzare strumenti quantitativi e bioinformatici per la raccolta, l'analisi e l'interpretazione di dati biologici destinati sia alla ricerca scientifica sia ad applicazioni diagnostiche e forensi.
Autonomia di giudizio (AG1, AG2)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di interpretare autonomamente risultati sperimentali derivanti da analisi genetiche e genomiche, formulando ipotesi scientifiche e individuando gli approcci più idonei per verificarle. Saprà inoltre analizzare criticamente la letteratura scientifica internazionale e valutare l'affidabilità delle fonti bibliografiche e delle banche dati disponibili, sviluppando un approccio rigoroso all'interpretazione delle evidenze scientifiche.
Capacità di comunicazione (AC1, AC2)
Lo studente acquisirà la capacità di presentare e discutere dati e risultati relativi agli studi di paleogenomica ed evoluzione umana sia in forma scritta sia orale. Sarà in grado di redigere relazioni tecniche, elaborare e rappresentare dati sperimentali e comunicare progetti di ricerca e risultati scientifici a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio appropriato e strumenti multimediali.
Capacità di apprendimento (AP1, AP2)
Lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente tematiche avanzate nell'ambito della biologia evolutiva, della genetica delle popolazioni e della paleogenomica, integrando conoscenze provenienti dalle discipline biologiche, matematiche, fisiche e bioinformatiche. Acquisirà inoltre gli strumenti necessari per utilizzare in modo critico la letteratura scientifica e le risorse bibliografiche disponibili, aggiornando autonomamente le proprie competenze in un settore in continua evoluzione.

Programma

Tappe evolutive, il genere Homo ; il genoma nel genere Homo; analisi genetiche su reperti antichi e degradati per studi a carattere evolutivo; principi di genetica di popolazioni migrazioni umane; adattamento nel genere Homo.

Modalità d'esame

Esame orale; allo studente verrà inoltre fornito un articolo scientifico che sarà discusso durante la prova di esame.

Testi di riferimento

Antropologia Molecolare, David Caramelli, 2009, Firenze University Press, Firenze Ultime notizie sull'evoluzione umana, Giorgio Manzi, la feltrinelli 2017. La scienza delle Nostre origini, Tuniz, Manzi, Caramelli, La terza, 2013 L. Sineo, J. Moggi Cecchi (a cura di). 2022. Manuale di Antropologia. Evoluzione e biodiversità umana. UTET. Articoli Scientifici Slides su Moodle

Codice insegnamento B028061

Appunti Appunti di Antropologia 2020/2021 — 2020 L'antropologia molecolare studia il genoma umano distinguendo tra DNA nucleare e mitocondriale, quest'ultimo ereditato solo per via materna ed usato per ricostruire le migrazioni dell'Homo sapiens. Il materiale genetico è composto da circa 3% di geni codificanti e dal resto costituito da sequenze ripetitive non codificanti come microsatelliti (STR) e SNP, fondamentali per l'identificazione individuale tramite DNA fingerprinting. Sebbene i VNTR presentino limiti tecnici nella PCR, gli STR e gli SNP offrono alta polimorfismo e distribuzione uniforme nel genoma. Appunti ANTROPOLOGIA 20/21 — 2020 L'antropologia studia l'uomo come specie zoologica e la sua storia naturale, con metodi pre-DNA basati su reazioni del sangue e campi elettroforetici, e post-DNA che utilizzano tecniche molecolari per analisi geniche. Il genoma umano comprende DNA codificante e non codificante; i marcatori molecolari come STR e SNPs sono importanti per l'identificazione individuale e studi evolutivi. L'antropologia molecolare utilizza il DNA mitocondriale, ereditato maternamente, per ricostruire la storia evolutiva delle popolazioni. Appunti Appunti corso Antropologia — 2022 Determinazione del sesso per via molecolare tramite elettroforesi su gel di agarosio dell'amplificato gene amelogenina (106/112 bp) sul cromosoma X/Y. Metodologia classica richiede ripetizione su estratti diversi o amplificazioni multiple per campioni antichi, con l'approccio molecolare che include la co-amplificazione del gene SRY (93 bp). Sequenziamento automatico del DNA utilizza il metodo di Sanger: nucleotidi 2’-3’ dideossi interrompono la catena, i frammenti vengono separati su un gel e visualizzati con radioattività o fluorescence. Appunti Appunti di anteopologia — 2025 L'antropologia studia l'uomo come specie zoologica, focalizzandosi sull'evoluzione umana e la genetica. Si occupa di paleogenomica e del DNA di individui vissuti nel passato per ricostruire la storia naturale dell'umanità. Le tecniche molecolari moderni migliorano i studi, consentendo l'esame del DNA antico e applicazioni forensi. Il genoma umano nucleare è composto da 30% di sequenze geniche (3% codificanti) e 70% di DNA extra-genico, tra cui DNA microsatellite importanti per i studi molecolari. Riassunti Lezione 1 — 2021 pillola free Resumen della prima lezione Appunti Antropologia — 2022 pillola free Antropologia affronta lo studio dell'uomo attraverso l'evoluzione, focalizzandosi sui marcatori genetici e le tecniche biomolecolari. Prima del 1953 si studiavano principalmente proteine, poi sono state introdotte tecniche come PCR e NGS per analizzare direttamente il DNA. Il DNA mitocondriale è stato uno dei primi a essere studiato. Il genoma umano contiene pochi geni rispetto al DNA totale, con molta informazione non codificante. I microsatelliti e i minisatelliti sono importanti per lo fingerprinting del DNA, utilizzato in forense e medicina.
ANTROPOLOGIA FORENSE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’antropologia forense e delle metodologie molecolari applicate all’identificazione umana. Il corso permetterà agli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire conoscenze teoriche e competenze pratiche nell’ambito dell’antropologia forense e delle metodologie molecolari applicate all’identificazione umana.
Il corso permetterà agli studenti di acquisire competenze relative allo studio dei reperti scheletrici umani, alla ricostruzione del profilo biologico, alla raccolta e caratterizzazione di campioni biologici e all’analisi genetica applicata alle indagini forensi.
Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione tra dati antropologici e molecolari, all’interpretazione critica dei risultati e all’applicazione delle conoscenze acquisite a casi studio reali.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
riconoscere e descrivere reperti scheletrici umani;
stimare sesso, età e statura dai resti scheletrici;
selezionare ed applicare metodologie antropologiche e biomolecolari appropriate alla risoluzione di quesiti forensi;
interpretare e valutare criticamente dati antropologici e genetici, considerando l'affidabilità dei risultati e i limiti metodologici delle tecniche impiegate;
discutere casi studio utilizzando un linguaggio scientifico appropriato.
Gli obiettivi formativi sono coerenti con i Descrittori di Dublino:
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione delle basi teoriche dell’antropologia forense e delle metodologie genetico-forensi.
DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicazione pratica delle tecniche antropologiche e biomolecolari ai casi forensi.
DD3 Autonomia di giudizio: capacità di interpretare criticamente reperti scheletrici e risultati genetici.
DD4 Abilità comunicative: capacità di esporre dati scientifici utilizzando una terminologia appropriata.
DD5 Capacità di apprendimento: sviluppo di competenze interdisciplinari utili all’aggiornamento autonomo nel settore antropologico e forense.

Programma

Anatomia dello scheletro umano. Tecniche di laboratorio per lo studio di materiale osteologico umano. Riconoscimento di ossa. Ricostruzione del profilo biologico: determinazione del sesso e dell'età, rilievo dei caratteri metrici e morfologici. Caratteristiche dei campioni biologici forensi. I marcatori genetici in antropologia forense. STRs autosomici, del cromosoma X e Y ed mtDNA. Il ruolo dell'antropologo nelle indagini forensi. Metodologie molecolari classiche e di nuova generazione

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata attraverso una prova orale finalizzata ad accertare:
la conoscenza teorica degli argomenti trattati;
la capacità di riconoscere e descrivere reperti scheletrici umani;
la capacità di interpretare dati antropologici e genetici;
la capacità di applicare criticamente le conoscenze acquisite a casi studio;
l’utilizzo appropriato del linguaggio scientifico della disciplina.
La valutazione potrà inoltre comprendere la discussione orale di articoli scientifici relativi agli argomenti del corso. La valutazione terrà conto della correttezza e completezza delle conoscenze acquisite, della capacità di integrare e rielaborare criticamente le informazioni, dell'autonomia di giudizio nell'interpretazione dei dati, della capacità di argomentare le proprie conclusioni e dell'utilizzo di una terminologia scientifica appropriata.

Testi di riferimento

Minozzi S. e Canci A. 2015. Archeologia dei resti umani. Dallo scavo al laboratorio. Carocci, Roma. White T. e Folkens P. 2025. Il manuale delle ossa umane. Piccin, Padova. John Butler 2011 Advanced topics in forensic DNA typing: methodology. John Butler 2014 Advanced topics in forensic DNA typing: interpretation. Elena Pilli and Andrea Berti Forensic DNA Analysis: Technological Development and Innovative Applications. Apple Academic Press (in press)

Codice insegnamento B028101

BASI MOLECOLARI DELLE FUNZIONI CELLULARI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze approfondite relativamente ai principali meccanismi molecolari che controllano le principali funzioni cellulari fisiologiche e patologiche (cc3) quali la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze approfondite relativamente ai principali meccanismi molecolari che controllano le principali funzioni cellulari fisiologiche e patologiche (cc3) quali la proliferazione, la senescenza, la quiescenza, la motilità e la comunicazione intercellulare basata su vescicole extracellulari; alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari (cc4); alle molecole bioattive e loro proprietà (cc5) che regolano le principali funzioni cellulari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli argomenti sviluppati durante le lezioni dovranno fornire agli studenti le conoscenze necessarie per integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari in condizioni fisiologiche e patologiche (ca3), anche applicando principi di analisi matematica e fisica per lo studio e la descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico (ca1) e utilizzando strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico (ca4). Il corso consentirà inoltre di sviluppare la capacità di proporre approcci sperimentali per l’analisi delle funzioni cellulari in vitro e in vivo.
Autonomia di giudizio: gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare e interpretare in modo autonomo risultati sperimentali mediante l’impiego di strumenti statistici appropriati, formulando ipotesi scientifiche e individuando i test più idonei per verificarle (ag1). Saranno inoltre in grado di analizzare criticamente la letteratura scientifica e le fonti bibliografiche e telematiche, valutandone l’affidabilità e la qualità delle informazioni (ag2).
Abilità comunicative: al termine del corso gli studenti saranno in grado di esporre e discutere, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, le basi molecolari delle principali funzioni cellulari e i risultati di studi sperimentali. Sapranno presentare, con l’ausilio di strumenti multimediali, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca o di analisi di laboratorio, adattando il livello della comunicazione a interlocutori specialisti e non specialisti (ac2).
Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno la capacità di approfondire in autonomia tematiche scientifiche inerenti la biologia cellulare, anche mediante approcci quantitativi e interdisciplinari (ap1). Acquisiranno inoltre competenze nell’utilizzo consapevole delle risorse bibliografiche e delle banche dati disponibili in rete per lo svolgimento di indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia (ap2).

Programma

Il Corso affronterà la descrizione dei meccanismi molecolari che regolano processi cellulari quali la senescenza, la quiescenza, la motilità, la comunicazione intercellulare basata su vescicole, le cui alterazioni,che si riscontrano in diverse condizioni fisiopatologiche, coinvolgono la funzione cellulare.

Modalità d'esame

L’esame finale per l'accertamento delle conoscenze e del livello di comprensione consiste in un colloquio orale preceduto dalla presentazione di un approfondimento (seminario) su un argomento a scelta dello studente alla fine del corso. I criteri di composizione del voto finale prevedono un peso della presentazione e della prova orale pari al 30% e al 70% rispettivamente.
L’approfondimento prevede lo studio di un articolo scientifico fornito dal docente su un argomento a scelta dello studente in forma di seminario della durata di 20 minuti. La completezza, la proprietà di linguaggio e la profondità di analisi rivestono particolare importanza nella valutazione della presentazione. Nei dettagli, concorrono all'attribuzione del voto: la completezza dell’esposizione 60%, la capacità di elaborazione, collegamento e approfondimento dei concetti per il 25%; la proprietà di linguaggio e l'uso di lessico specifico per il 15%.
La prova orale finale è articolata generalmente in due quesiti principali. Su questi argomenti che il candidato sarà invitato ad esporre, il docente articolerà specifiche domande mirate a verificare la preparazione sulle tematiche e le conoscenze acquisite nel corso, la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, la capacità di collegamento tra argomenti diversi, nonché il grado di approfondimento, l'efficacia espositiva e la competenza nell’impiego del lessico scientifico adeguato. La votazione del colloquio orale risulta dall'insieme di questi contributi considerati importanti indicatori della adeguatezza del livello di apprendimento conseguito e del raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal corso. Nei dettagli, concorrono all'attribuzione del voto: la correttezza delle risposte per il 60%, la capacità di elaborazione, collegamento e approfondimento dei concetti per il 25%; la proprietà di linguaggio e l'uso di lessico specifico per il 15%.
L'esame si intende superato con una votazione minima di 18/30 fino ad un massimo di 30/30 con lode.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Alberts, “Biologia molecolare della cellula”, Zanichelli
Materiale didattico fornito dal docente (materiale mostrato a lezione, video e review aggiornate).

Codice insegnamento B028084

BIOCHIMICA AVANZATA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-07/A · 5 file

Il corso si propone di fornire una conoscenza approfondita e aggiornata dei meccanismi molecolari alla base dei principali processi biologici fondamentali, quali la comunicazione cellulare, il trasporto di membrana e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una conoscenza approfondita e aggiornata dei meccanismi molecolari alla base dei principali processi biologici fondamentali, quali la comunicazione cellulare, il trasporto di membrana e l’omeostasi delle proteine, con particolare attenzione alle modalità di regolazione e al loro significato funzionale in condizioni fisiologiche e patologiche.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1 - Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica
cc3 - Conoscenza approfondita dei meccanismi molecolari di funzionamento della cellula e della comunicazione
cc4 - Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari.
cc5 - Conoscenze su molecole bioattive, struttura delle biomolecole e loro proprietà e reattività.
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca1 - Applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico
ca3 - Capacità di integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche.
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è:
ag1 - Analisi statistica ed interpretazione autonoma di risultati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica
ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono:
ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi diversi di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimico
ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia

Programma

Struttura e funzione dei trasportatori di membrana e dei canali ionici. Ormoni, neurotrasmettitori, mediatori locali: biosintesi e loro meccanismo d'azione. Tipologie di recettori: recettori di membrana e recettori nucleari. Trasduzione del segnale. Omeostasi proteica. Modificazioni post-traduzionali a carico delle proteine.

Modalità d'esame

L'Esame consiste in un colloquio orale che ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità nella materia, ovvero l‘acquisizione del risultato dell'apprendimento. Il colloquio è articolato in tre quesiti principali inerenti agli argomenti trattati durante il corso che lo studente deve saper affrontare in maniera appropriata consistente e corretta.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari

Testi di riferimento

1. Berg, J.M.; Tymoczko, J.L.; Gatto, G.J.; Stryer, L. Biochimica. Zanichelli.
Ottimo per struttura delle proteine, enzimi, metabolismo, membrane e segnalazione. L’edizione italiana attuale è basata sulla nona edizione americana e aggiornata anche su strutture proteiche ed enzimologia.
2. Nelson, D.L.; Cox, M.M. I principi di biochimica di Lehninger. Zanichelli.
Molto adatto come testo generale di riferimento, soprattutto per metabolismo, regolazione e integrazione biochimica. Presta attenzione alla ricerca recente e alla costruzione di collegamenti tra concetti.
3. Maccarrone, M. Fondamenti di biochimica umana. Zanichelli.
Utile per il programma di Biochimica avanzata, perché integra aspetti di biochimica umana, ormoni, lipidi bioattivi, neurotrasmettitori, biochimica d’organo e correlazioni biomediche. E’ infatti un testo che completa i manuali di biochimica generale con una trattazione più specifica degli aspetti legati alla salute.
4. Garrett, R.H.; Grisham, C.M. Biochimica. Piccin.
Testo di consultazione alternativo per lo studio dei principi generali della biochimica e dei meccanismi molecolari alla base dei processi cellulari

Codice insegnamento B028062

Appunti BIOCHIMICA AVANZATA 20/21 — 2020 Biomolecole chiave: amminoacidi (20 tipi, suddivisi in acidi, basici, aromatici, alifatici polari e non polari), proteine (strutture primaria, secondaria, terziaria, quaternaria), polisaccaridi (coesione attraverso legami glicosidici), lipidi (trigliceridi, fosfogliceridi con gruppi alcolici e fosfato). Enzimi: catalizzatori biologici, specificità, regolazione allosterica. Regolazione metabolica: via pacemaker, cinetica di Michaelis-Menten, enzimi allosterici. Appunti lezione Biochimica 18/09/2024 — 2024 La biochimica studia la chimica delle biomolecole viventi, con approccio molecolare. Le tre aree principali sono strutturale, del metabolismo e della trasmissione dei segnali. I lipidi, tra cui trigliceridi e fosfolipidi, formano aggregati idrofobici. I trigliceridi funzionano come riserve energetiche, mentre i fosfolipidi costituiscono la membrana plasmatica con una testa polare carica. Il colesterolo regola la fluidità delle membrane e serve come precursore degli ormoni steroidei. Le macromolecole, zuccheri, proteine e acidi nucleici, formano strutture complesse cruciali per le funzioni biologiche. Appunti Biochimica avanzata — 2024 La biochimica studia la chimica delle biomolecole con approccio molecolare, suddivisa in tre aree: strutturale, del metabolismo e della trasmissione dei segnali. Le biomolecole sono proteine, acidi nucleici, zuccheri e lipidi. Proteine composte da amminoacidi, acidi nucleici formano sequenze di base azotata e zucchero, lipidi complessi come trigliceridi e fosfolipidi, zuccheri formano catene polisaccaridiche o oligosaccaridiche. Le proteine hanno 4 livelli strutturali: primario (sequenza amminoacida), secondario (strutture ripetitive), terziario (ripiegamento complesso) e quaternario (associazione di proteine). Riassunti Schemi di recap Biochimica Avanzata prof. BRUNI — 2023 pillola free Biochimica avanzata prof. Bruni Appunti Biochimica dispense — 2022 pillola free Il documento "Riassunti e dispense di Biochimica II" esplora il metabolismo cellulare, la produzione e regolazione dell'ATP attraverso glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa. Delinea il metabolismo di carboidrati (glicogeno, fruttosio, lattosio), lipidi (sintesi e degradazione degli acidi grassi, corpi chetonici, colesterolo, fosfolipidi, sfingolipidi) e amminoacidi (ciclo dell'urea, biosintesi). Approfondisce inoltre l'azione e la regolazione di ormoni chiave come insulina, glucagone, adrenalina, ormoni tiroidei e steroidi surrenalici, descrivendo i meccanismi di segnalazione recettoriale. Sono trattate anche le funzioni metaboliche di organi specifici come fegato, muscolo, rene, tessuto nervoso e adiposo, con un focus sulle patologie correlate come diabete, porfirie e dislipidemie.
BIOCHIMICA STRUTTURALE ED ENZIMOLOGIA CON LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Scopo del corso è fornire agli studenti le basi teoriche e pratiche per lo studio della struttura delle proteine e della catalisi enzimatica; comprendere le relazioni struttura-funzione; analizzare i meccanismi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti le basi teoriche e pratiche per lo studio della struttura delle proteine e della catalisi enzimatica; comprendere le relazioni struttura-funzione; analizzare i meccanismi di regolazione e la flessibilità conformazionale delle proteine; predire e analizzare le proprietà strutturali e funzionali di proteine ed enzimi. Tutto questo si articolerà integrando lezioni teoriche con esercitazioni in laboratorio.
l corso si inserisce negli obiettivi della Laurea Magistrale in Biologia Molecolare ed Applicata affrontando la tematica della struttura e ruolo delle proteine, degli enzimi e della catalisi enzimatica, con particolare approfondimento sugli apetti molecolari relativi al funzionamento e regolazione degli enzimi. Inoltre fornisce imformazioni rilevanti riguardo alle strategie utili all'identificazione e alla definizione del ruolo dei residui catalitici presenti all'interno del sito attivo di un enzima.
Le conoscenze che saranno acquisite alla fine di questo corso riguarderanno: il ruolo degli enzimi nel catalizzare le reazioni che regolano il funzionamento delle cellule eucariotiche (cc1), le tecniche utilizzate per l'identificazione e l'attibuzione del ruolo dei residui catalitici di un enzima (cc2).
Lo studente verrà istruito sull'utilizzo di metodi di analisi matematica per l'interpretazione e dei risultati relativi ai processi catalitici, al fine di definire la tipologia e ruolo dei reidui catalitici presenti nel sito attivo di un enzima (ca1), verrà guiodato nella valutazione del ruolo degli enzimi nel regolare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche (ca3), capacità di scegliere ed utilizzare le opportune tecniche di indagine per identificare e definire il ruolo dei residui catalitici di un enzima (ca4)
Acquisizione di autonomia in: trattazione dei dati quantitativi relativi ai processi catalitici mirati all'interpretazione dei risultati ottenuti attraverso saggi di attività in vitro (ag1), all'analisi critica e alla valutazione dei dati riportati in letteratura riguardanti l'attività catalitica degli enzimi (ag2); comunicazione ed interpretazione dei risultati su dosaggi quantitativi e determinazione dei principali parametri cinetici di un enzima (ac1), sia nei loro aspetti strettamente scientifici che divulgativi (ac2); capacità di approfondimento su tematiche scientifiche relative al funzionamento degli enzimi e ai processi catalitici, con approcci matematici, chimico-analitici di tipo quantitativo (ap1), capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche legate al meccanismo di azione degli enzimi (ap2).

Programma

Il corso prevede attività di didattica frontale (4 cfu) e di laboratorio (2 cfu). Argomenti: struttura delle proteine e fold proteici. Proteostasi, IDP. Folding e misfolding delle proteine. Metodi di studio della struttura delle proteine. Software per analisi di strutture. Gli enzimi. Cinetica di Michaelis-Menten; inibizione. Meccanismo d'azione degli enzimi. Stato prestazionario. Regolazione enzimatica. Mutagenesi per l’analisi di enzimi. Plot di Scatchard. Cristallografia in enzimologia

Modalità d'esame

Esame orale + discussione dei risultati ottenuti durante le prove di laboratorio
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A. Fersht
STRUTTURA E MECCANISMI D’AZIONE DEGLI ENZIMI.
Zanichelli
Come funzionano le proteine
di Mike Williamson Bolognesi M. Zanichelli, 2013

Codice insegnamento B031966

BIOINFORMATICA CON LABORATORIO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-14/A · 0 file

Conoscenze: Il corso intende fornire agli studenti le basi concettuali e tecniche nell’ambito della bioinformatica. Competenze e capacità acquisite: gli studenti acquisiranno le competenze teoriche e pratiche relative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Il corso intende fornire agli studenti le basi concettuali e tecniche nell’ambito della bioinformatica.
Competenze e capacità acquisite: gli studenti acquisiranno le competenze teoriche e pratiche relative alle principali metodologie in ambito bioinformatico, dall’analisi di sequenze biologiche ad aspetti più avanzati come la formalizzazione di modelli matematici. Saranno inoltre illustrate le loro potenziali ricadute nell’ambito clinico, microbiologico e ambientale.

Programma

Analisi computazionali di sequenze biologiche. Algoritmi per l’analisi evolutiva di sequenze. Tecniche di ricostruzione filogenetica. Processamento dati di sequenziamento massivo. Assemblaggio di genomi. Genomica comparativa. Metagenomica. Ricerca di varianti genomiche. Analisi di dati di espressione genica. Modelli matematici in biologia. Modelli metabolici. Basi di biologia dei sistemi.

Modalità d'esame

Esame orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Manuela Helmer Citterich, Fabrizio Ferrè, Giulio Pavesi, Graziano Pesole, Chiara Romualdi
Fondamenti di bioinformatica
2018

Codice insegnamento B028083

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-04/A · 0 file

Vengono riportati gli obiettivi riferiti ai Descrittori di Dublino e a risultati di apprendimento ad essi collegati che lo studente conseguirà al termine del corso. Conoscenza e capacità di comprensione (CC1, CC3,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vengono riportati gli obiettivi riferiti ai Descrittori di Dublino e a risultati di apprendimento ad essi collegati che lo studente conseguirà al termine del corso.
Conoscenza e capacità di comprensione (CC1, CC3, CC4): Conoscenze avanzate di biologia cellulare e molecolare applicate ai processi di sviluppo degli organismi animali. In particolare, lo studente sarà in grado di descrivere le modalità con cui si sviluppa un organismo, interpretare i meccanismi cellulari, molecolari e genetici che regolano lo sviluppo nei principali modelli animali e correlare il piano organizzativo delle principali strutture corporee ad aspetti adattativi ed evolutivi. Comprendere in modo approfondito i meccanismi molecolari che regolano il funzionamento della cellula e la comunicazione cellulare durante lo sviluppo, nonché conoscere tecniche e metodologie per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA3, CA4, CA5, CA6): Applicare le conoscenze acquisite per integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari e tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche. Applicare competenze nella raccolta, analisi e interpretazione di dati biologici con finalità di ricerca e di diagnostica, anche in relazione agli aspetti funzionali ed evolutivi dell’organizzazione degli organismi.
Autonomia di giudizio (AG1, AG2): Sviluppare capacità di analisi critica delle osservazioni scientifiche e dei risultati sperimentali e formulare ipotesi verificabili. Valutare in modo autonomo e critico la letteratura scientifica e le fonti bibliografiche, riconoscendone l’affidabilità e la rilevanza.
Abilità comunicative (AC1, AC2): Comunicare in modo efficace, con linguaggio scientifico appropriato, le nozioni apprese e i risultati di ricerca applicata al campo della biologia dello sviluppo.
Capacità di apprendimento (AP1, AP2): Sviluppare capacità di approfondimento autonomo su tematiche biologiche, anche attraverso approcci quantitativi e interdisciplinari. Utilizzare in modo efficace risorse bibliografiche e strumenti digitali per l’aggiornamento continuo e per l’analisi critica delle informazioni scientifiche.
Le conoscenze acquisite rappresentano una base fondamentale per la comprensione dei meccanismi dell’evoluzione e costituiscono un supporto per la prosecuzione degli studi in ambiti avanzati della biologia, quali percorsi di laurea magistrale, dottorato di ricerca e specializzazioni in ambito biomedico e di laboratorio.

Programma

Il corso di Biologia dello Sviluppo prevede: • un iniziale approfondimento del concetto di differenziamento; •lo studio dei meccanismi cellulari e molecolari responsabili della formazione degli organi e dei tessuti; • l’illustrazione delle varie tappe che le cellule germinali attraversano per differenziarsi in cellule altamente specializzate; •lo sviluppo del nuovo organismo che si genera in seguito a fecondazione, durante i principali eventi embrionali.

Modalità d'esame

L'esame consiste di una prova orale che verte su i vari argomenti sviluppatisi durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gilbert S.F. – Biologia dello sviluppo - Zanichelli Werner AM. Biologia dello sviluppo, Zanichelli, Andreucci P, Carnevali O. Biologia dello sviluppo. Mac Graw Hill Menegola E, Bonfanti P, Colombo A, Del Giacco L. Manuale di Biologia dello sviluppo animale. Processi fasi, modelli e nuove frontiere. Edises

Codice insegnamento B030004

BIOLOGIA MOLECOLARE ED EPIGENETICA 1° anno · 4 file
Riassunti tecniche cellulari e molecolari — 2020 Lezione 1: Sperimentazione scientifica coinvolge l'ipotesi, il modello e protocollo sperimentale. Tecniche in vitro (bidimensionali e tridimensionali) e silico sono utilizzate. Modelli animali, come topi, C. Elegans, Drosophila, lieviti e zebrafish, servono per studiare diverse patologie. Zebrafish è particolarmente adatto a causa della sua rapidità di sviluppo, trasparenza e produttività. Lezione 2: Zebrafish transgenico con mutazione in BRaf e p53-/-. Questo modello si utilizza per studiare melanoma, osservando l'insorgenza dei tumori e testando terapie anti-angiogenetiche. Appunti Appunti di Biologia Molecolare (E. Meacci) — 2021 Il genoma eucariotico comprende DNA codificante e non codificante, con regioni ripetute e pseudogeni. Il Morbo di Huntington è causato da triplette trinucleotidiche espande. Geni strutturali sono composti da esoni e introni, regolati da promotori, enhancher e sequenze trascritte in mRNA. L'organizzazione genica varia tra cromosomi. Identificazione dei geni si basa su database bioinformatici, sequence logo, omologia e dominio funzionale. Tecniche per isolare i geni includono intrappolamento degli esoni, positional cloning, chromosome walking e jumping. Nucleo è composto da lamine nucleari che supportano la membrana nucleare, influenzate dal ciclo cellul Appunti Biologia Molecolare 1 — 2022 Flusso informazionale nella cellula: da DNA a RNA poi a proteine. Unità trascrizionali chiamate gene. Solo gene codificanti producono RNA messaggero (3-4% di totale). Dogma biologico: informazione DNA -> RNA -> proteine. Acidi nucleici: DNA e RNA, composti da gruppo fosfato, zucchero e basi azotate. Differenze tra RNA e DNA: zucchero e pirimidina. DNA composto da due filamenti complementari e antiparalleli formando una doppia elica destrorsa. Superavvolgimento durante replicazione o trascrizione. Impacchettamento del DNA: istoni (H2A, H2B, H3, H4) formano nucleosomi, fibra 30nm e cromosoma. Eucromatina e eterocromatina determinano accessibilità geni Appunti Lezione 1 — 2026 La biologia molecolare mostra grande variabilità nei numeri di geni tra specie, con Homo sapiens avendo circa 22.000 geni strutturali contro i 30-40.000 dell'arabidopsis. Il DNA non codificante rappresenta circa il 50% del genoma umano e contiene regioni ripetute, pseudogeni e micro RNA. Questo DNA non codificante è cruciale per l'evoluzione e la regolazione dei geni. Le sequenze ripetute (SSR) sono importanti per l'identità individuale in diverse specie, inclusa Homo sapiens, influenzando la biodiversità.
BIOLOGIA MOLECOLARE ED EPIGENETICA CON LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-08/A · 0 file

(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti acquisiscono i concetti della regolazione dell'espressione genica negli eucarioti e le prncipali approcci scientifii e tecnico-metodologici per la valutazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti acquisiscono i concetti della regolazione dell'espressione genica negli eucarioti e le prncipali approcci scientifii e tecnico-metodologici per la
valutazione dell'espressione genica e delle conseguenza di una espressione genica alterata in tipologi di cellule diverse soggette a stimoli estrinseci ed intriseci diversi
Aspetti molecolari dei fondamentali processi biologici (proliferazione, sopravvivenza differenziamento, morte e motilità cellulare). Principali metodologie utilizzate in biomedicina e biologia ambientale nella valutazione di tali processi.
cc1 - Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica
cc2 - Conoscenze avanzate dei fondamenti teorici e metodologici delle tecnologie omiche (strumenti bioinformatici inclusi), analitiche e preparative
cc3 - Conoscenza approfondita dei meccanismi molecolari di funzionamento della cellula e della comunicazione
cc4 - Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari.
cc5 - Conoscenze su molecole bioattive, struttura delle biomolecole e loro proprietà e reattività.
DD2 Capacità di applicare conoscenze degli aspetti molecolari dei processi biologici fondamentali e comprendere le metodologie di indagine per comparare il comportamento di tipologie cellulari diverse (cellule staminali, precursori cellulari e cellule tumorali ect..,) in cirostanze fisiologiche e patologiche ad es dopo infezione con batteri/ virus)
ca2 - Capacità di analizzare criticamente dati genomici complessi, integrando evidenze genetiche, biologiche ed evolutive
ca3 - Capacità di integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche.
ca4 - Capacità di utilizzo delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca
ca5 Capacità di applicare le conoscenze delle proprietà nutrizionali degli alimenti e loro impiego nei piani nutrizionali
ca6 Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la raccolta, analisi e interpretazione di dati biologici con finalità diagnostiche, di ricerca e forensi
DD3 Particolare attenzione sara’ riservata all’analizzare in maniera critica e
autonomia i vari aspetti della segnalazione cellulare, il concetto di recettore e canale, e la risposta cellulare e soprtutto nucleare a variazioni dell ambitente circostante la cellula (meccanotrasduzione)
capacità di comunicare in forma fluente e con linguaggio tecnico, e utilizzo appropriato di specifiche metodologie.
ag1 - Analisi statistica ed interpretazione autonoma di risultati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica
ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità
DD4 Conoscenza di: terminologia usata in biologia molecolare e cellulare. Basi
molecolari dei processi coinvolti nella crescita, sopravvivenza, morte, adesione e motilità
cellulare e fattori coinvolti nella regolazione di questi processi (es. checkpoints); basi di biologia cellulare e molecolare relative al controllo della segnalazione cellulare coinvolta nei
processi biologici sopradetti.
ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi divers di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali
DD5 Capacità acquisite al termine del corso:Saper identificare il comportamento deelle varie tipologie di cellule in risposta a stimoli chimici fisici e meccanici e le tecniche più appropriate per effettuare lo studio dei
fattori coinvolti nella regolazione genica e nel controllo dei processi
biologici fondamentali.e nella comunicazione delle informazioni scientifiche, acquisire gli stumenti per approfondimento e aggiornamento continuo
ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimico
ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia

Programma

Controllo dell’espressione genica negli eucarioti. Fattori trascrizionali
regolativi: Rimodellamento della cromatina e rimodellatori. Il silenziamento genico.
Fattori Epigenetici. MicroRNA e ncRNA. Organismi e sistemi cellulari modello
Differenziametno cellulare e rigenerazione tissutale. Ciclo cellulare e suoi
punti di regolazione. Morte cellulare programmata. Autofagia.
Citoscheletro e molecole di adesione. Migrazione cellulare e matrice
cellulare. Comunicazione tra cellule. Microambiente
Due esperienze in lab

Modalità d'esame

Prova orale per accertare le conoscenze dei contenuti del corso, per rilevare la capacità di applicare le conoscenze trattate a casi specifici per l'acquisizione di un lessico specifico della disciplina e ragionare su problemi e soluzioni alternative riferite alle tematiche del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Alberts et al." Biologia Molecolare della cellula" Ed. Zanichelli
Darnell, Lodish: Biologia molecolare della cellula Ed. Zanichelli
T.A. Brown "Genomi" Ed. Edises
Lewin Benjamin; Il gene VIII; Ed. Zanichelli
R.F. Gesteland and J.F. Atkins, The RNA World -
J. Watson,Biologia Molecolare del Gene . Ed. Zanichelli

Codice insegnamento B032910

CHIMICA FISICA DEI SISTEMI COMPLESSI CON LABORATORIO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file

Questo insegnamento fornisce le conoscenze termodinamiche di base per comprendere i processi che generano l'auto-organizzazione nei sistemi biologici (cc1, cc4). Verranno anche illustrati esempi e applicazioni relative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo insegnamento fornisce le conoscenze termodinamiche di base per comprendere i processi che generano l'auto-organizzazione nei sistemi biologici (cc1, cc4). Verranno anche illustrati esempi e applicazioni relative al self-assembly che svolgono un ruolo importante nelle applicazioni innovative dei sistemi complessi quali i nanosistemi come veicolanti di principi attivi sia in campo biomedico che ambientale (ca1, ca4, ag1).
I dati raccolti nel corso delle esperienze saranno analizzati e confrontati con la letteratura corrente (ag1, ac1, ag2). Con le relazioni di laboratorio gli studenti acquisiranno capacità di redigere autonomamente documenti scientifici, mettendo alla prova le loro capacità di approfondimento delle nuove conoscenze apprese (ac1, ap1).
Infine l'esposizione orale di alcuni argomenti svolti nel corso permetterà di confermare l'acquisita capacità di esposizione degli studenti (ac2, ap2)
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
In particolare, la Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari

Programma

Equilibrio chimico e grandezze termodinamiche. Struttura e proprietà termodinamiche peculiare dell’acqua. Associazione non cooperativa e cooperativa: aspetti fenomenologici e modellistici. Forze intermolecolari. Auto-aggregazione in ambiente acquoso, nelle celllule e nei tessuti. Descrizione termodinamica dei sistemi viventi: organizzazione su diverse scale di lunghezza. Ordine e caos, strutture emergenti. Esempi di interesse in campo biologico. Esercitazioni in classe ed esperienze di laboratorio che illustrano gli argomenti trattati

Modalità d'esame

Esame orale. Breve relazione scritta sulle esperienze di laboratorio, che la docente corregge prima dell'esame, reinviandole agli studenti se ci sono integrazioni da fare, e poi discute all'orale insieme allo studente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • P.W. Atkins, J. de Paula, “Chimica fisica biologica”, Zanichelli
  • E. Morin. "La sfida della complessità";, Le lettere 2017 -
    Dispense e slides fornite dalla docente

Codice insegnamento B034596

EVOLUZIONE MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-14/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze concettuali, metodologiche e tecniche necessarie per comprendere l'evoluzione biologica a livello molecolare e per analizzare dati biologici complessi attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze concettuali, metodologiche e tecniche necessarie per comprendere l'evoluzione biologica a livello molecolare e per analizzare dati biologici complessi attraverso approcci bioinformatici e omici.

Programma

Origine della vita e prime transizioni - Meccanismi di evoluzione molecolare - Bioinformatica evolutiva e allineamento di sequenze - Filogenesi molecolare - Introduzione alla storia del pensiero evolutivo

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Nessuno - Appunti del corso

Codice insegnamento B035844

FARMACOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-11/A · 3 file
Archivio Globale

Competenze metodologiche di saggi e dosaggi in farmacologia. In particolare saper effettuare: la valutazione dell’affinità e dell’ efficacia di un farmaco mediante il disegno di curve dose-effetto. Quantificazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Competenze metodologiche di saggi e dosaggi in farmacologia. In particolare saper effettuare: la valutazione dell’affinità e dell’ efficacia di un farmaco mediante il disegno di curve dose-effetto. Quantificazione di sostanze in campioni biologici mediante curve standard.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1 - Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica; cc3 - Conoscenza approfondita dei meccanismi molecolari di funzionamento della cellula e della comunicazione; cc4 - Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari; cc5 - Conoscenze su molecole bioattive, struttura delle biomolecole e loro proprietà e reattività.
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:: CA1 applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico; ca3 - Capacità di integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche; ca4 - Capacità di utilizzo delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca.
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è: ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità;
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono: ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi divers di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali;
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimic; ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia.

Programma

Interazione dei farmaci con molecole bersaglio e loro cinetica all’interno di un organismo; meccanismo d’azione delle principali classi di farmaci attivi a livello del sistema nervoso, del cuore, del rene, del sistema gastroenterico, del sistema immunitario; basi per la valutazione degli effetti avversi dei farmaci e delle interazioni tra farmaci; informazioni sulle modalità di sviluppo, sperimentazione clinica e approvazione del farmaco.

Modalità d'esame

L'esame è orale e consiste in tre domande inerenti la farmacocinetica, la farmacodinamica e la farmacologia speciale. Saranno valutate la capacità di organizzare criticamente le conoscenze, la capacità di sintesi, l'appropriatezza del linguaggio, la qualità espositiva. Ulteriori domande più specifiche all'interno di ciascun argomento proposto consentiranno di verificare più approfonditamente le conoscenze acquisite, inducendo il candidato ad ampliare o chiarire quanto affermato in precedenza.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).

Testi di riferimento

F. Clementi e G. Fumagalli-Farmacologia generale e molecolare. Casa editrice: UTET, Torino. H.P. Rung, M.M. Dale and J.M. Ritter - Farmacologia. Casa editrice: Ambrosiana. DE. Golan, AH. Tashjian, EJ. Armstrong, JM.Galanter, AW. Armstrong, RA. Arnaout e HS. Rose-Principi di Farmacologia. Casa Editrice Ambrosiana. Farmacologia generale:A. Goldstein, L. Aronow e S.M. Kalman-Principi dell’azione dei farmaci. Piccin Editore. Padova. W.P. Pratt and Taylor- Farmacologia: meccanismi d’azione dei farmaci. Zanichelli. Farmacologia speciale:A.G. Goodman and L.S. Gilman-Le basi farmacologiche della terapia. McGraw-Hill: Ed.

Codice insegnamento B028065

FISIOLOGIA CELLULARE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze relative ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dei processi fisiologici che si realizzano nel citoplasma (cc1) e della loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze relative ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dei processi fisiologici che si realizzano nel citoplasma (cc1) e della loro regolazione (cc5), anche in relazione al ruolo di alcune molecole bioattive (cc8), nonché ai meccanismi di comunicazione cellulare e di trasduzione del segnale (cc3) e ai principali approcci metodologici per lo studio della struttura e della funzione cellulare (cc6).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per comprendere la relazione tra struttura e funzione a livello cellulare e molecolare e interpretare i meccanismi fisiologici alla base del mantenimento dell’omeostasi cellulare (ca1, ca3). Sarà inoltre in grado di analizzare e interpretare dati sperimentali relativi ai processi fisiologici cellulari (ca5) e di comprendere l’impiego dei principali approcci metodologici nello studio della funzione cellulare (ca7).
Autonomia di giudizio
Al termine del corso sarà acquisita autonomia di giudizio nell’analisi e interpretazione di risultati sperimentali (ag1) e nella lettura e comprensione della letteratura scientifica relativa agli argomenti trattati (ag2).
Capacità di comunicazione
Lo studente sarà in grado di esporre un protocollo sperimentale e di comunicare in modo chiaro i risultati di un esperimento, discutendone il significato biologico (ac2).
Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di utilizzare testi specialistici, articoli scientifici e altre fonti bibliografiche per aggiornare e ampliare le proprie conoscenze nell’ambito della fisiologia cellulare (ap2) ed approfondire autonomamente gli argomenti del corso con approcci quantitativi (ap1).

Programma

Comunicazione tra cellule. Il calcio come messaggero intracellulare. Plasticità sinaptica a breve e lungo termine. Fotorecezione e chemorecezione. Potenziale pacemaker cardiaco. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Regolazione della contrazione. Motori molecolari e motilità cellulare.

Modalità d'esame

Colloquio orale, volto ad accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze con domande sul programma svolto. La prova orale prevede inoltre l'analisi critica e l'interpretazione di esperimenti descritti a lezione con l'ausilio di rappresentazioni grafiche dei risultati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Taglietti, Casella: Fisiologia e Biofisica delle cellule (EdiSeS); D'Angelo, Peres: Fisiologia: molecole, cellule e sistemi (Edi Ermes); Martin et al.: Dai neuroni al cervello (Zanichelli); Purves et al.: Neuroscienze (Zanichelli)

Codice insegnamento B028088

FISIOLOGIA INTEGRATIVA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Obiettivi didattico-formativi del corso. Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze avanzate relativamente ai meccanismi cellulari e molecolari (cc1 e cc3) alla base del funzionamento di organi e sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi didattico-formativi del corso. Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze avanzate relativamente ai meccanismi cellulari e molecolari (cc1 e cc3) alla base del funzionamento di organi e sistemi nei mammiferi utilizzando metodologie per lo studio della struttura e della funzione cellulare (cc4), anche in relazione alle proprietà di alcune molecole bioattive (cc5). Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli argomenti sviluppati durante le lezioni forniranno agli studenti le conoscenze per descrivere in termini quantitativi grandezze di interesse biologico (ca1) in condizioni fisiologiche (ca3) utilizzando anche strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico (ca4) per comprendere come i diversi sistemi siano in grado di controllare alcuni parametri chimico-fisici (pressione del sangue, pH, elettroliti) nei mammiferi. Autonomia di giudizio: i vari argomenti saranno presentati partendo dai risultati sperimentali analizzando la letteratura scientifica (ag2), in modo da dare loro una interpretazione formulando ipotesi (ag1). Capacità di comunicazione e di apprendimento: La presentazione degli argomenti durante le lezioni forniranno agli studenti la capacità di esporre a un pubblico specialistico e non i risultati di una ricerca (ac2), di approfondire tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi utilizzando strumenti di tipo matematico, fisico e chimico (ap1), e la capacità di utilizzare risorse bibliografiche per mantenendosi aggiornati (ag2).

Programma

Integrazione tra sistemi circolatorio, respiratorio, escretore e digerente per il controllo dei parametri fisiologici nell’organismo. Cenni all'integrazione sensitivo-motoria.

Modalità d'esame

L’esame finale ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite una prova orale. La prova consiste in domande su alcuni argomenti del programma svolti a lezione, in particolare nella descrizione e interpretazione di esperimenti utilizzando rappresentazioni grafiche dei risultati o nella risoluzione semi-quantitativa di problemi fisiologici.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

-Berne, Levi et al. Fisiologia. Casa Editrice Ambrosiana

  • Autori Vari. Fisiologia, cellule e sistemi. A cura di D’Angelo e Peres. Edi-Ermes
    -Silverthorn. Fisiologia: un approccio integrato. Casa Editrice Ambrosiana
    -Randall et al. Fisiologia animale. Zanichelli
  • Kandel, Shwartz, Jandel. Principi di Neuroscienze. Casa Editrice Ambrosiana
  • Burton. Physiologu by numbers. Cambridge University Press

Codice insegnamento B028066

GENETICA AVANZATA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-14/A · 6 file

Conoscenza e Comprensione cc1 - Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica cc2 - Conoscenze avanzate dei fondamenti teorici e metodologici delle tecnologie omiche (strumenti bioinformatici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione
cc1 - Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica
cc2 - Conoscenze avanzate dei fondamenti teorici e metodologici delle tecnologie omiche (strumenti bioinformatici inclusi), analitiche e preparative.
cc3 - Conoscenza approfondita dei meccanismi molecolari di funzionamento della cellula e della comunicazione
cc4 - Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1 - Applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico
ca2 - Capacità di analizzare criticamente dati genomici complessi, integrando evidenze genetiche, biologiche ed evolutive
Autonomia di Giudizio
ag1 - Analisi statistica ed interpretazione autonoma di risultati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica
ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità
Capacità di Comunicazione
ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi diversi di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali
Capacità di Apprendimento
ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimico
ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia

Programma

Estensione dell’analisi genetica. Interazione genica. Analisi genetica avanzata. Genetica quantitativa. Genetica di popolazioni. Approfondimenti di genetica molecolare e genomica batterica. L’editing genetico.

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze e delle competenze (problem solving) mediante test scritto con domande a risposta chiusa ed aperta della durata di 1 h
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Griffith et al Genetica. Zanichelli
Russel P.J., Genetica, un approccio molecolare. Pearson.
Meneely P. Analisi genetica avanzata, McGraw-Hill.
Deho G. e Galli E., Biologia dei microrganismi, Casa editrice ambrosiana
Voit. A First Course in Systems Biology (3e). Taylor and Francis
Snyder. Bacterial Genetics and Genomics . Taylor and Francis
Materiale online integrativo fornito sulla piattaforma e-learning del sito unifi

Codice insegnamento B028063

Appunti Appunti di Genetica 20/21 — 2020 La Genetica Avanzata esplora come i geni codifichino prodotti funzionali attraverso approcci diretti e inversi, spesso utilizzando organismi modello per confermare ipotesi su malattie umane. La scienza procede evolvendo modelli teorici basati sui dati sperimentali, oscillando tra il riduzionismo che analizza le parti singole e l'olismo che considera la complessità biologica come un sistema integrato. Storicamente, si è passati dal dogma centrale del flusso informazione DNA-RNA-proteina a una visione più sfumata che include eccezioni come la trascrittasi inversa e processi quali lo splicing alternativo o i noncoding RNA. Appunti GENETICA AVANZATA — 2020 Genetica avanzata ha evoluto dal concetto di gene come determinante del fenotipo, alla comprensione dei processi molecolari (DNA-RNA-proteine) e della funzione genoma. I modelli sperimentali, come l'organismo modello pisello di Mendel, hanno permesso di scoprire i cromosomi come portatori dei geni. Successivamente, la ricombinazione e il linkage hanno rafforzato questa teoria. Gli anni '40-2000 hanno visto la conferma del DNA come materiale ereditario e l'identificazione di non-coding RNA. L'ENCODE ha aggiornato la definizione di gene, evidenziando la funzionalità di molte regioni geniche non tradotte in proteine. La teoria dell'evoluzione dei geni inc Appunti Genetica avanzata — 2023 La genetica ha evoluto dal concetto di gene come parametro statistico nel XIX secolo alle sequenze di DNA codificanti proteine nel XX secolo. I modelli geneticistici hanno permesso di localizzare i genes sui cromosomi, ma questi ultimi sono stati scoperti essere più complessi con l'identificazione degli introni e del trans-splicing. La definizione finale del gene come entità fisica ma anche modello evoluto è arrivata solo nel 2012. I genes sui cromosomi sessuali e la ricombinazione genetica hanno permesso di mappare i genes, mentre l'avanzamento della biochimica ha consentito di comprendere le funzioni molecolari dei genes. Appunti Appunti genetica avanzata — 2025 Genetica avanzata esplora l'evoluzione dei geni e genomi, metodi sperimentali e computazionali per studiare la genetica delle popolazioni, dal gene al fenotipo, modifiche genetiche degli organismi, e aspetti tecnici e normativi. Si affrontano concetti come gene, de novo gene birth, exon shuffling, GWAS, CRISPR, sequenziamento di genomi, polimorfismi, selezione naturale, e biologia dei sistemi. Appunti Genetica avanzata — 2026 Il concetto di gene evolge dal 1900 ai nostri giorni. Inizialmente, come astratto e statistico per spiegare leggi mendeliane, diventa fisico e molecolare con DNA e cromosomi. Gli anni '70 introducono geni interrotti e splicing alternativo, rendendo il gene complesso e dipendente dal contesto. Oggi, non è più semplicemente una sequenza di DNA ma un'entità multifacettata coinvolgente RNA e regolazione. Appunti Genetica avanzata — 2026 L'evoluzione dei geni avviene principalmente per duplicazione e divergenza di geni preesistenti, ma anche attraverso la nascita de novo da regioni non geniche. I meccanismi principali di duplicazione includono errori durante la ricombinazione omologa che creano copie in tandem di un gene, consentendo l'acquisizione di nuove funzioni per la copia duplicata. Altri meccanismi come fusione e fission genica possono produrre nuovi geni multifunzionali o separare funzioni in geni distinti. Il trasferimento genetico orizzontale è importante nei procarioti, contribuendo all'evoluzione del genoma attraverso l'acquisizione di geni da altri organismi.
IGIENE APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Le conoscenze che saranno acquisite alla fine di questo corso riguarderanno: i principi dell'epidemiologia descrittiva, analitica e molecolare e il loro impiego nello studio delle malattie trasmissibili e non…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le conoscenze che saranno acquisite alla fine di questo corso riguarderanno: i principi dell'epidemiologia descrittiva, analitica e molecolare e il loro impiego nello studio delle malattie trasmissibili e non trasmissibili (cc1); i principali fattori ambientali, alimentari e microbiologici che influenzano la salute pubblica; i sistemi di sorveglianza epidemiologica e di monitoraggio delle matrici ambientali, con particolare riferimento ad acque destinate al consumo umano, acque reflue e alimenti; i meccanismi di diffusione dell'antimicrobico-resistenza e le strategie di prevenzione e controllo secondo l'approccio One Health (cc4); le principali metodologie microbiologiche e molecolari utilizzate per la ricerca, la caratterizzazione e il monitoraggio di microrganismi patogeni, indicatori microbiologici e determinanti genetici di interesse sanitario (cc5).
Lo studente acquisirà capacità di interpretare dati epidemiologici e microbiologici per la valutazione dello stato di salute di popolazioni e ambienti (ca1); capacità di analizzare criticamente i risultati ottenuti mediante tecniche microbiologiche e biomolecolari applicate all'epidemiologia e alla sorveglianza ambientale ; capacità di selezionare e utilizzare le metodologie analitiche più appropriate per il controllo microbiologico di alimenti, acque e matrici ambientali e per lo studio dell'antimicrobico-resistenza; capacità di integrare dati provenienti da differenti fonti per la valutazione del rischio sanitario e per la definizione di strategie di prevenzione e controllo delle infezioni (ca5).
Acquisizione di autonomia nella valutazione critica di dati epidemiologici, microbiologici e molecolari derivanti da studi sperimentali e attività di sorveglianza (ag1), nella valutazione della qualità e dell'affidabilità delle evidenze scientifiche in ambito igienistico e di sanità pubblica (ag2); sviluppo della capacità di comunicare e interpretare risultati scientifici relativi alla diffusione delle malattie, alla qualità igienico-sanitaria delle matrici ambientali e alimentari e al fenomeno dell'antimicrobico-resistenza, sia in contesti specialistici sia divulgativi (ac1, ac2); sviluppo della capacità di aggiornarsi autonomamente attraverso la consultazione della letteratura scientifica e delle principali fonti istituzionali nazionali e internazionali, al fine di approfondire le tematiche emergenti dell'epidemiologia, della microbiologia ambientale e della sanità pubblica (ap1, ap2).

Programma

Il corso tratta i principi dell'Igiene e della Sanità Pubblica, dell'epidemiologia e dell'epidemiologia molecolare. Approfondisce la sorveglianza delle malattie, la valutazione del rischio sanitario e il monitoraggio microbiologico di alimenti, acque e acque reflue. Analizza il fenomeno dell'antimicrobico-resistenza secondo l'approccio One Health e le principali tecniche microbiologiche e biomolecolari (PCR, sequenziamento e metagenomica) applicate alla sorveglianza epidemiologica e ambientale.

Modalità d'esame

La prova finale sarà orale e lo studente vi accederà previa consegna di un report sull'attività di laboratorio. Il report dovrà includere: ✔ Descrizione della metodologia applicata ✔ Analisi e interpretazione dei risultati microbiologici ottenuti. ✔ Confronto con i criteri normativi vigenti ✔ Discussione delle implicazioni sanitarie e ambientali dei dati raccolti. La prova orale consisterà nella presentazione di un approfondimento relativo a uno dei temi emergenti discussi durante lo svolgimento del corso. Gli studenti non frequentanti accederanno alla prova orale previa consegna di un elaborato scritto basato sull’analisi di un caso studio, inerente i contenuti del corso, con un focus specifico sulle metodiche di analisi microbiologica e molecolare. L’elaborato dovrà includere: ✔ Analisi di un caso studio con descrizione del contesto epidemiologico. ✔ Descrizione delle metodiche di analisi microbiologica e/o molecolare impiegate nello studio. ✔ Interpretazione dei risultati riportati nel caso studio, mediante confronto con i criteri normativi vigenti, valutazione delle implicazioni sanitarie e ambientali e delle misure di prevenzione adottate. Durante la prova orale lo studente presenterà il caso studio analizzato e risponderà a due domande aperte su concetti chiave dell'elaborato, per valutare la capacità di collegamento tra gli argomenti, analisi critica e applicazione delle conoscenze acquisite.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Slide delle lezioni; articoli della letteratura aggiornati; casi studio forniti dal docente. Per approfondimenti personali si suggeriscono i seguenti testi: MANUALE DI IGIENE E SANITA' PUBBLICA Bonanni, Bonaccorsi, Maciocco. Carocci Faber. Roma, 2021. IGIENE, MEDICINA PREVENTIVA, SANITA’ PUBBLICA S. Barbuti, G.M. Fara, G. Giammanco – EdiSES, Napoli, 2022 PROFESSIONE IGIENISTA, G. Gilli - Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2010

Codice insegnamento B028072

IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Finalità dell’insegnamento è quello di far apprendere le basi fisiologiche e molecolari del Sistema Immunitario nelle sue singole componenti e nella loro interazione al fine di difendere l’organismo umano dai diversi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Finalità dell’insegnamento è quello di far apprendere le basi fisiologiche e molecolari del Sistema Immunitario nelle sue singole componenti e nella loro interazione al fine di difendere l’organismo umano dai diversi agenti capaci di causare danno. Per completare il corso verranno appresi i principali argomenti di immunopatologia per comprendere il potenziale patologico del Sistema Immunitario e la conseguente importanza della sua regolazione.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • descrivere i principi fondamentali del sistema immunitario e i meccanismi della risposta immunitaria innata e adattativa. Riconoscere le principali cellule del sistema immunitario e illustrarne caratteristiche morfologiche e fenotipiche. Collegare le varie funzioni cellulari e i meccanismi molecolari alla base dei processi biologici facenti parte del Sistema immunitario. Spiegare i meccanismi effettori dell’immunità innata e adattativa e i processi che ne regolano l’attivazione. Identificare le caratteristiche delle risposte patologiche su base immunitaria. Contribuisce a: cc1, cc3, cc5.
  • Analizzare criticamente i meccanismi fisiologici e immunopatologici alla base delle risposte contro gli agenti infettivi batterici e virali, nella risposta antitumorale e nelle risposte di natura autoimmunitaria. Contribuisce a: ca1, ca3.
  • Sviluppare abilità teoriche e pratiche nelle tecniche immunologiche di base e a carattere diagnostico e clinico (ELISA, citometria a flusso, immunoistochimica, immunofluorescenza) e nella gestione dei dati sperimentali. Contribuisce a: ca1, ca4, cc4.
  • Promuovere autonomia di apprendimento e capacità di valutare criticamente la letteratura immunologica e le evidenze sperimentali. Collegare i meccanismi immunologici ai quadri clinici delle principali malattie immuno-mediate. Interpretare fenomeni immunologici complessi e valutarne le implicazioni diagnostiche e terapeutiche. Contribuisce a: ap1, ap2, ag2.

Programma

Contenuti principali del corso: microrganismi patogeni e interazioni ospite‑patogeno; risposta immunitaria innata e adattativa; cellule immunitarie e loro funzioni (linfociti B e T, NK, APC, granulociti); maturazione dei linfociti; interazioni cellulari e segnali molecolari; antigeni, immunoglobuline, anticorpi, class switching e maturazione di affinità; TCR e MHC I/II; risposta primaria e secondaria; produzione e impiego di anticorpi in laboratorio; vaccinazioni; immunopatologia (ipersensibilità, autoimmunità, immunodeficienze); cenni di immunoterapia oncologica e trapiantologia

Codice insegnamento B028074

PALEOGENOMICA E ANALISI DEI DATI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

L’insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi di seguito descritti: CC-CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sarà in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi di seguito descritti:
CC-CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sarà in grado di descrivere il flusso di lavoro necessario per condurre analisi genetiche su reperti antichi e di DNA degradato per studi di carattere filogenetico, evolutivo, popolazionistico e applicativo. In dettaglio, al termine dell’insegnamento conoscerà il flusso di lavoro dalla preparazione del campione alla determinazione delle sequenze delle molecole in esso contenute, l’utilizzo di tecnologie biomolecolari e di analisi bioinformatica atte alla caratterizzazione di genomi, le metodologie di analisi dei dati antichi da Next Generation Sequencing.
CA-CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conoscerà il funzionamento ed i casi di applicazione delle metodologie di estrazione, quantificazione, amplificazione e sequenziamento del DNA da campioni degradati, delle metodologie per sequenziamento di nuova generazione (Next Generation Sequencing, NGS), degliapprocci bionformatici per la ricostruzione e l’analisi dei dati.
AG-AUTONOMIA DI GIUDIZIO: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di pianificare uno studio paleogenomico, di comprendere e analizzare in maniera critica una pubblicazione scientifica nel campo della paleogenomica.
AC-ABILITÀ COMUNICATIVE: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche nel campo della paleogenomica e i processi sperimentali e di analisi tramite i quali sono stati ottenuti.
AP-CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di collegare le conoscenze acquisite con le problematiche di ricerca caratteristiche del campo della paleogenomica, dell'antropologia molecolare e dello studio dell'evoluzione delle popolazioni umane.
In particolare gli obiettivi a cui i contenuti dell’insegnamento concorrono sono individuati nei seguenti Descrittori di Dublino (Matrice di Tuning) per l’area delle discipline genetiche e l’area delle discipline biomolecolari e fisiologiche e biomediche:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
cc1 - Acquisizione di conoscenze avanzate di biologia, citologia, genetica, biochimica e informatica per le omiche, comprensione ed interpretazione dei principi alla base dei fenomeni biologici e delle metodologie molecolari di indagine.
cc2 - Conoscenze avanzate dei fondamenti teorici e metodologici delle tecnologie genomiche; approcci analitici alla variabilità genetica delle popolazioni umane; modelli evolutivi; strumenti bioinformatici; questioni etiche ed epistemologiche connesse all’uso dei dati genomici. Modelli evolutivi e variabilità biologica interazione tra fattori biologici, ambientali e culturali, aspetti etici.
cc4 - Acquisizione di conoscenze approfondite delle basi molecolari dei processi di regolazione genica e proteica in organismi animali, vegetali e in cellule metabolicamente /geneticamente alterate nonchè conoscenze di base dei meccanismi cellulari relativi a proliferazione e differenziamento cellulare.
cc5 - Comprensione dei processi biochimici che regolano il metabolismo cellulare: biosintesi, traffico e secrezione delle proteine; folding e modificazioni co-/post-traduzionali; sistemi di degradazione; autofagia e apoptosi.
cc6 - Acquisizione di conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e funzione delle macromolecole biologiche, delle risposte metaboliche e delle alterazioni genetiche e patologiche e dei fenomeni alla base della sopravvivenza/adattamento all’ambiente.
cc7 - Acquisizione di conoscenze approfondite sui processi fondamentali di biologia, genetica e fisiologia dei microrganismi, del loro ruolo nell’organismo uomo con particolare focus sulle patologie indotte e sulle differenze identitarie nella risposta
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
ca1 - Applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico
ca2 - Capacità di analizzare criticamente dati genomici complessi, integrando evidenze genetiche, biologiche e culturali.
ca4 - Capacità di riconoscere strutture molecolari, cellulari, tissutali, anatomiche e loro modificazioni di carattere evolutivo o patologico
ca5 - Capacità di applicare concetti biochimici avanzati per analizzare la regolazione del metabolismo, l’attività enzimatica e le basi molecolari di disfunzioni endocrine/metaboliche; capacità di interpretare dati sperimentali complessi (profilo metabolico, cinetiche enzimatiche, modificazioni proteiche) e trarne conclusioni utili per diagnosi, ricerca o applicazioni pratiche.
ca6 - Capacità di interpretare i fenomeni biologici, e le variazioni patologiche di parametri biochimici e molecolari e quantificazione nei liquidi biologici (es. sangue)
ca7 - Capacità di utilizzo approfondito delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico relativamente alla microscopia, alla biologia molecolare, biochimica, microbiologia in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
ag1 - Analisi statistica ed interpretazione autonoma di risultati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica
ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità
CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE
ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi divers di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO
ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimico
ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia.

Programma

Principi e metodi della Paleogenomica, dettagli metodologici. Analisi bioinformatiche per la ricostruzione delle sequenze di DNA ottenute tramite Next Generation Sequencing. Metodi filogenetici, analisi descrittive della variabilità genetica e di inferenza per la ricostruzione delle dinamiche demografiche con applicazione nel campo della Paleogenomica.

Modalità d'esame

Esame scritto/orale. Sarà richiesta la lettura di un articolo scientifico e la stesura di una relazione (da preparare a casa) con risposta a domande aperte. Nel colloquio orale si discuterà insieme l'elaborato scritto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Verranno fornite le presentazioni utilizzate durante le lezioni ed articoli scientifici come materiale di studio.
Testi consigliati:
L. Sineo, J. Moggi Cecchi (a cura di). 2022. Manuale di Antropologia. Evoluzione e biodiversità umana. UTET.
An Introduction to Molecular Anthropology, Mark Stoneking, 2016, Wiley-Blackwell, ISBN: 978-1-118-06162-6
3rd Edition
Human Evolutionary Genetics, Mark Jobling, Brenna Henn, Edward Hollox, Toomas Kivisild, Luca Pagani, Chris Tyler-Smith, 2026. CRC Press, ISBN 9780815345633

Codice insegnamento B033677

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Descrittori di Dublino Conoscenza e capacità di comprensione (CC1, CC3, CC4, CC5) Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze approfondite dei meccanismi cellulari e molecolari alla base delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione (CC1, CC3, CC4, CC5)
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze approfondite dei meccanismi cellulari e molecolari alla base delle principali condizioni patologiche. In particolare, conoscerà i processi di danno e morte cellulare, le risposte infiammatorie acute e croniche, i meccanismi della risposta immunitaria, le alterazioni dell’emodinamica, la fisiopatologia dei principali organi e sistemi e i fondamenti biologici della trasformazione neoplastica. Comprenderà inoltre il razionale delle principali metodologie sperimentali e diagnostiche impiegate nello studio delle malattie umane.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA1, CA3, CA4)
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare i meccanismi eziopatogenetici delle principali malattie, correlando alterazioni cellulari, molecolari e funzionali con le manifestazioni patologiche. Saprà utilizzare le conoscenze di Patologia Generale per analizzare dati sperimentali, interpretare risultati di laboratorio e discutere criticamente modelli sperimentali di patologia, integrando le conoscenze di base con problematiche biomediche.
Autonomia di giudizio (AG2)
Lo studente svilupperà la capacità di analizzare criticamente i processi patologici, distinguendone i diversi meccanismi eziopatogenetici e valutando le relazioni tra cause, alterazioni cellulari e conseguenze funzionali. Sarà in grado di formulare giudizi motivati e interpretazioni coerenti con le evidenze scientifiche disponibili.
Abilità comunicative (AC1, AC2)
Lo studente sarà in grado di descrivere e discutere i principali processi patologici utilizzando una terminologia scientifica appropriata e un linguaggio rigoroso. Saprà esporre in modo chiaro e logicamente organizzato i meccanismi fisiopatologici, sia in forma orale sia scritta, interagendo efficacemente con interlocutori dell’ambito biomedico.
Capacità di apprendimento (AP1, AP2)
Lo studente acquisirà un metodo di studio autonomo che gli consentirà di approfondire criticamente gli argomenti trattati attraverso i testi di riferimento, il materiale didattico e la letteratura scientifica. Sarà in grado di aggiornare le proprie conoscenze nelle discipline biomediche e di utilizzare le competenze acquisite come base per i successivi insegnamenti dell’area patologica e biomedica.

Programma

Patologia cellulare: meccanismi di danno e morte. Le flogosi acute e croniche. Il processo riparativo. I microrganismi patogeni e la loro interazione con l’ospite. Disordini emodinamici, trombosi. Tumori: caratteristiche morfologiche e comportamentali. Studio delle principali indagini diagnostiche e dei modelli animali di patologie umane Fisiopatologia della termoregolazione: ipertermia e febbre. Alterazioni dell’equilibrio acido base. Fisiopatologia dei principali organi e sistemi

Modalità d'esame

La verifica di apprendimento e’ eseguita mediante due prove scritte in itinere o un esame orale.
Le due prove scritte in itinere consistono di 27 domande a risposta multipla e 1 a risposta aperta. Le domande proposte sono volte alla valutazione dell'apprendimento delle conoscenze relative agli argomenti presenti nel programma e nel materiale didattico fornito dal docente. Ad ogni risposta giusta verrà attribuito un punteggio pari a 1. La domanda aperta ha un punteggio massimo di 4 punti. Il punteggio finale della prova sarà il risultato della somma dei punteggi attribuiti alle singole domande. La prova si ritiene superata se la valutazione ottenuta è superiore a 18.
L’esame orale consiste in 2 o più domande relative agli argomenti del programma.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gli studenti hanno a disposizione le presentazioni oggetto delle lezioni svolte; inoltre, viene consigliato il libro di testo Robbins and Cotran “Le basi patologiche delle malattie”, Ed. Piccin; Celotti F. “Patologia Generale e fisiopatologia” ed. EDISES; Pontieri “Patologia generale e fisiopatologia”ed. Piccin.

Codice insegnamento B028073

PSICOFARMACOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

L'obiettivo è l'insegnamento delle basi farmacologiche della terapia delle patologie psichiatriche e degli effetti di sostanze d'abuso. Di farmaci rappresentativi delle varie classi terapeutiche sono trattati: natura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo è l'insegnamento delle basi farmacologiche della terapia delle patologie psichiatriche e degli effetti di sostanze d'abuso. Di farmaci rappresentativi delle varie classi terapeutiche sono trattati: natura chimica, azioni farmacologiche, meccanismo d'azione, indicazioni terapeutiche, caratteristiche farmaco-cinetiche, efficacia, sicurezza, effetti avversi, tossicità, controindicazioni, interazioni con altri farmaci.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1 - Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica; cc3 - Conoscenza approfondita dei meccanismi molecolari di funzionamento della cellula e della comunicazione; cc4 - Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari; cc5 - Conoscenze su molecole bioattive, struttura delle biomolecole e loro proprietà e reattività.
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:: CA1 applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico; ca3 - Capacità di integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche; ca4 - Capacità di utilizzo delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca.
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è: ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità;
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono: ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi divers di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali;
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimic; ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia.

Programma

Acquisire nozioni di psicofarmacologia: classificazione e utilizzo degli psicofarmaci, meccanismi d'azione, effetti desiderati ed indesiderati.

Modalità d'esame

L'esame è orale e consiste in due domande. Saranno valutate la capacità di organizzare criticamente le conoscenze, la capacità di sintesi, l'appropriatezza del linguaggio, la qualità espositiva. Ulteriori domande più specifiche all'interno di ciascun argomento proposto consentiranno di verificare più approfonditamente le conoscenze acquisite, inducendo il candidato ad ampliare o chiarire quanto affermato in precedenza.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).

Testi di riferimento

Rung & Dale Farmacologia – Rung H.P., Ritter J.M. and Flower R.J. -Elsevier Health Farmacologia Generale e Molecolare- Clementi Francesco, Fumagalli Guido. Editore Edra Goodman and Gilman- Le basi farmacologiche della terapia- Zanichelli

Codice insegnamento B029628

STATISTICA APPLICATA ALLE SCIENZE FORENSI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-01/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Conoscenza e comprensione degli strumenti della statistica descrittiva per l'analisi preliminare di dati di interesse forense (CC2). Conoscenza e comprensione dei principi del calcolo delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Conoscenza e comprensione degli strumenti della statistica descrittiva per l'analisi preliminare di dati di interesse forense (CC2). Conoscenza e comprensione dei principi del calcolo delle probabilità e dei modelli probabilistici applicati alla valutazione delle evidenze scientifiche (CC2). Conoscenza e comprensione delle principali tecniche di statistica inferenziale per la stima dei parametri e la verifica delle ipotesi in ambito forense (CC2). Conoscenza e comprensione delle distribuzioni di probabilità utilizzate nell'analisi di dati biologici e genetici e nella valutazione dell'evidenza del DNA (CC2). Conoscenza e comprensione dei principi statistici alla base del calcolo delle frequenze alleliche, della probabilità di match e del Likelihood Ratio per la valutazione del peso dell'evidenza genetica (CC2). Conoscenza e comprensione dei limiti delle metodologie statistiche e probabilistiche nell'interpretazione dei dati reali e delle prove scientifiche in ambito forense (CC2).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di applicare metodi di statistica descrittiva e inferenziale all'analisi di dati provenienti da indagini forensi (CA1). Capacità di risolvere problemi di calcolo delle probabilità, di stima parametrica e di verifica delle ipotesi mediante tecniche di statistica inferenziale (CA1). Capacità di applicare modelli probabilistici alla valutazione quantitativa delle evidenze genetiche, attraverso il calcolo delle frequenze alleliche, della probabilità di match e del Likelihood Ratio (CA1, CA6). Capacità di scegliere e utilizzare le metodologie statistiche più appropriate per l'analisi e l'interpretazione di dati biologici, genetici e criminalistici (CA6). Capacità di utilizzare software statistici per l'elaborazione, l'analisi e la rappresentazione dei dati di interesse forense (CA6). Capacità di interpretare criticamente i risultati delle analisi statistiche e di valutarne affidabilità, significatività e limiti ai fini dell'interpretazione della prova scientifica (CA6).
Autonomia di giudizio
Capacità di analizzare dati di interesse forense, interpretare autonomamente i risultati delle elaborazioni statistiche e valutarne criticamente significatività, affidabilità e limiti. Capacità di formulare ipotesi statistiche coerenti con il problema investigativo o sperimentale e di individuare i test più appropriati per sottoporle a verifica, evitando errori interpretativi nella valutazione della prova scientifica (AG1). Capacità di esaminare criticamente la letteratura scientifica e le fonti bibliografiche e digitali relative alla statistica forense, alla genetica forense e alla valutazione probabilistica dell’evidenza, verificandone attendibilità, solidità metodologica e pertinenza (AG2).
Abilità comunicative
Capacità di redigere relazioni tecniche relative all’analisi quantitativa di dati biologici, genetici e criminalistici, descrivendo le metodologie statistiche utilizzate e presentando in modo chiaro i risultati mediante tabelle, grafici e indicatori appropriati (AC1). Capacità di illustrare procedure e risultati statistici, inclusi probabilità di match e Likelihood Ratio, adattando linguaggio, livello di approfondimento e modalità espositive a interlocutori diversi, quali specialisti, operatori forensi, autorità giudiziarie e pubblico non esperto, anche mediante strumenti multimediali (AC2).
Capacità di apprendimento
Capacità di approfondire autonomamente tematiche scientifiche di interesse biologico e forense mediante approcci quantitativi, matematici e statistici, anche con riferimento all’analisi di dati genetici e omici e all’evoluzione dei modelli impiegati nella valutazione dell’evidenza scientifica (AP1). Capacità di utilizzare autonomamente risorse bibliografiche, banche dati scientifiche e fonti disponibili online per condurre indagini scientifiche e tecniche nell’ambito della statistica applicata alle scienze forensi, aggiornando nel tempo conoscenze, metodologie e strumenti di analisi (AP2).

Programma

Teoria della probabilità, applicazioni della teoria della probabilità in ambito forense, statistica di base, inferenza statistica

Modalità d'esame

Esame scritto composto da domande aperte con esercizi simili a problemi trattati in classe e assegnazioni facoltative
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Evett, I. W ,Weir,B. S. Interpreting DNA evidence - Statistical Genetics for Forensic Scientists. Sinaur Associates Inc, Sunderland, Massachusetts. 1998

Codice insegnamento B028102

BIOCHIMICA CLINICA: LA DIAGNOSI DI MALATTIA NEL LABORATORIO CLINICO 2° anno · 6 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver acquisito le seguenti competenze. Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente acquisirà conoscenze sui principi della medicina di laboratorio e della biochimica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà aver acquisito le seguenti competenze.
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà conoscenze sui principi della medicina di laboratorio e della biochimica clinica, comprendendo il significato biologico e clinico dei principali analiti e biomarcatori. Conoscerà i requisiti analitici dei test di laboratorio, le fonti di errore nelle diverse fasi del processo analitico, i criteri di qualità, i valori di riferimento e gli strumenti utilizzati per valutare le prestazioni diagnostiche dei test (sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di interpretare criticamente i risultati delle principali indagini biochimico-cliniche, selezionare i test più appropriati rispetto al quesito diagnostico e applicare i principi della medicina di laboratorio nell'analisi di casi clinici e durante le esercitazioni pratiche.
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente l'affidabilità e il significato clinico dei risultati di laboratorio, riconoscendo le principali fonti di variabilità biologica e analitica e formulando interpretazioni basate su evidenze scientifiche.
Abilità comunicative
Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio scientifico della biochimica clinica e della medicina di laboratorio, descrivendo e discutendo i risultati analitici in modo chiaro e appropriato.
Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e la capacità di aggiornarsi criticamente sull'evoluzione delle metodologie diagnostiche, delle linee guida e delle innovazioni della medicina di laboratorio.

Programma

Principi della medicina di laboratorio; campioni biologici e analiti; requisiti analitici dei test; errori nelle fasi pre-analitica, analitica e post-analitica; valori di riferimento e valori desiderabili; valore clinico dei test diagnostici e curve ROC; proteine plasmatiche; proteinurie; profilo infiammatorio; assetto lipidico; enzimologia clinica; composti azotati non proteici; diagnostica di laboratorio del diabete mellito e interpretazione clinica dei principali biomarcatori.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova scritta e/o orale finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. In particolare saranno valutate: la conoscenza dei principi della biochimica clinica e della medicina di laboratorio; la capacità di interpretare dati biochimico-clinici e di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di problemi diagnostici; l'autonomia di giudizio nell'analisi critica dei risultati di laboratorio; l'utilizzo di una terminologia scientifica appropriata.

Testi di riferimento

Trattato di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio
M. Ciaccio. Edizioni Edises. Materiale didattico e articoli scientifici forniti dal docente durante il corso.

Codice insegnamento B032917

BIOCHIMICA DEGLI ALIMENTI 2° anno · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Scopo del corso è quello di effettuare una approfondita al analisi dei processi biochimici coinvolti nella digestione e nel metabolismo delle principali classi di alimenti. Particolare attenzione verrà rivolta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è quello di effettuare una approfondita al analisi dei processi biochimici coinvolti nella digestione e nel metabolismo delle principali classi di alimenti. Particolare attenzione verrà rivolta all’analisi dei meccanismi di regolazione ormonale, all’analisi delle risposte metaboliche attivate nei vari organi e tessuti e alla capacità dei nutrienti di regolare l’espressione genica. Inoltre verranno analizzati i meccanismi che contribuiscono al mantenimento, in condizioni fisiologiche, dell’omeostasi energetica oltre ai meccanismi molecolari attivi in condizioni di dismetabolismo o patologie legate all’alimentazione quali obesità e diabete
ll corso si inserisce negli obiettivi della Laurea Magistrale in Biologia Molecolare ed Applicata affrontando come tematica principale il metabolismo dei nutrienti (macro e micro) ed il loro impatto sulla salute umana. Gli argomenti trattati forniranno elementi conoscitivi essenziali a quelli precedentemente forniti e saranno utili per la comprensione dei meccanismi che regolano il metabolismo umano, e su quale possa essere il ruolo delle molecole bioattive nel mantenimento di una corretto stato di salute.
Le conoscenze che saranno acquisite alla fine di questo corso riguarderanno: Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica (cc1), le vie di trasduzione del segnale nelle cellule umane (cc3), Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari. (cc4), conoscenze su molecole bioattive, struttura delle biomolecole e loro proprietà e reattività (cc5); conoscenze approfondite su principi attivi di interesse alimentare, farmacologico e tossicologico (cc6).
Lo studente acquisirà capacità di valutare quale potrà essere l'impatto dei nutrienti e delle molecole bioattive sulla fisiologia cellulare, e sul metabolismo d'organo secondo specifici parametri quantitativi (ca1), capacità di dedurre lo stato di fisiologico dell'organismo umano dalla valutaze dei livelli ormonali e di alcuni metaboliti secondari (ca3), capacità di scegliere ed utilizzare le opportune tecniche di indagine per valutare la concentrazione dei metaboliti secondari generati dalle cellule umane (ca4), capacità di individuare l’effetto di alimenti di origine vegetale ed animale sulla dieta e sulla salute umana valutando il loro possibile impiego e modalità di somministrazione in caso di carenza assoluta o relativa attraverso piani nutrizionali specifici (ca5).
Acquisizione di autonomia in: trattazione dei dati quantitativi relativi alle variazioni dei metaboliti secondari nel circolo sanguigno, o nei fluidi corporei umani (ag1) e nella valutazione della veridicità delle informazioni divulgative riguardanti le molecole bioattive (ag2); comunicazione ed interpretazione dei risultati su dosaggi quantitativi dei metaboliti primari e secondari (ac1), sia nei loro aspetti strettamente scientifici che divulgativi (ac2); individuazione degli aspetti della metabolomica delle cellule eucariotiche legate alla salute umana e di utilizzare le appropriate fonti di informazione per quanto riguarda l’effetto dei metaboliti secondari sullo stato di salute dell'uomo (ap1, ap2).

Programma

Fabbisogno energetico di un organismo. Biochimica dei processi digestivi, assorbimento intestinale di proteine, carboidrati lipidi e vitamine. Gli oligoelementi. Metabolismo delle degli alimenti: catabolismo ed anabolismo. Regolazione ormonale e integrazione metabolica. Adattamento metabolico a condizioni quali gravidanza, accrescimento attività fisica e invecchiamento. Patologie legate al metabolismo: malnutrizione, obesità, e diabete mellito. Insulino-resistenza e sindrome metabolica.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio ORALE (in presenza o a distanza secondo le indicazioni rettorali relative al periodo pandemico) e riguarda gli argomenti del programma. Il docente articolerà specifiche domande mirate a verificare la preparazione sull'argomento e le conoscenze acquisite nell'intero corso, la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, la capacità di collegamento tra argomenti diversi, nonché la competenza nell'impiego del lessico scientifico adeguato e l'efficacia espositiva. La votazione finale risulta dall'insieme di questi contributi considerati importanti indicatori della adeguatezza del livello di apprendimento conseguito e del raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Arienti G Le basi molecolari della nutrizione Piccin
Cozzani I, Danese E, Biochimica degli alimenti e della nutrizione Piccin
Lezzi U, Bellocco E, Barreca D, Biochimica della nutrizione Zanichelli

Codice insegnamento B028069

BIOCHIMICA SISTEMATICA UMANA 2° anno · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze relative ai principi biochimici alla base delle funzioni dei tessuti e degli organi umani e delle relazioni metaboliche che intercorrono tra essi. Inoltre, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze relative ai principi biochimici alla base delle funzioni dei tessuti e degli organi umani e delle relazioni metaboliche che intercorrono tra essi. Inoltre, il corso mira a far acquisire le conoscenze dei principali meccanismi responsabili delle alterazioni dell'omeostasi e dell'insorgenza delle malattie.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti
Conoscenza e Comprensione
CC1 – Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica.
CC3 – Conoscenza approfondita dei meccanismi molecolari di funzionamento della cellula e della comunicazione.
CC4 – Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari.
CC5 – Conoscenze su molecole bioattive, struttura delle biomolecole e loro proprietà e reattività.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
CA1 - Applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico.
CA3 - Capacità di integrare e interpretare segnali ormonali, nervosi e paracrini per spiegare risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche (es.: insulina, ormoni steroidei, recettori adrenergici).
CA4 - Capacità di riconoscere strutture molecolari, cellulari, tissutali, anatomiche e loro modificazioni di carattere evolutivo o patologico.
Autonomia di Giudizio
AG1 - Analisi statistica ed interpretazione autonoma di risultati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica.
AG2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità.
Capacità di Comunicazione
AC1 - Capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti.
AC2 - Capacità di esporre, a tipi diversi di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali.
Capacità di Apprendimento
AP1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimico.
AP2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia.

Programma

Il corso affronterà la complessità del metabolismo umano e la sua regolazione, gettando le basi per la comprensione della specializzazione biochimica dei vari tessuti (fegato, rene, cellule del sangue, tessuto muscolare scheletrico, cardiaco e liscio; tessuto adiposo, tessuto osseo, tessuto nervoso), delle relazioni metaboliche che si instaurano fra organi e dei processi biochimici alla base di alcune patologie. Saranno affrontati anche aspetti relativi alla diagnostica.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in un colloquio orale che ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità nella materia, ovvero di valutare il risultato dell'apprendimento. Il colloquio è articolato con quesiti fondamentali che lo studente deve saper affrontare in maniera appropriata esauriente e corretta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

M. Maccarrone "Fondamenti di biochimica umana" Ed. Zanichelli Siliprandi, Tettamanti “BIOCHIMICA MEDICA”, Ed. Piccin. Nelson D.L., Cox M.M. “I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER”, Ed. Zanichelli Berg J.M. , Tymoczko J.L., Stryer L. “BIOCHIMICA”, Ed. Zanichelli Garrett R.H., Grisham C.M., “BIOCHIMICA”, Ed. Piccin.

Codice insegnamento B028068

BIOCHIMICA VEGETALE 2° anno · 6 CFU · BIOS-02/A · 0 file

Il corso si inserisce negli obiettivi della Laurea Magistrale in Biologia Molecolare ed Applicata affrontando la tematica dei metaboliti secondari delle piante, argomento che non solo approfondisce gli aspetti molecolari…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si inserisce negli obiettivi della Laurea Magistrale in Biologia Molecolare ed Applicata affrontando la tematica dei metaboliti secondari delle piante, argomento che non solo approfondisce gli aspetti molecolari del funzionamento di questi organismi, ma soprattutto fornisce le indicazioni sulle molecole bioattive che hanno applicazioni pratiche (dalla farmacologia, alla nutraceutica alla dieta umana).
Le conoscenze che saranno acquisite alla fine di questo corso riguarderanno: il metabolismo secondario delle piante ed il suo ruolo negli adattamenti all’ambiente (cc1), le vie di trasduzione del segnale nelle cellule vegetali (cc3), l’ecologia chimica delle piante (cc5), i metaboliti secondari ed i loro effetti sugli animali (cc6).
Lo studente acquisirà capacità di interpretare le condizioni ambientali dalle risposte biochimiche mostrate dagli organismi vegetali secondo specifici parametri quantitativi (ca1), capacità di dedurre lo stato di fisiologico delle piante attraverso la misurazione dei livelli di metaboliti secondari (ca3), capacità di scegliere ed utilizzare le opportune tecniche di indagine per valutare la concentrazione dei metaboliti secondari delle piante (ca4), capacità di individuare l’effetto di alimenti di origine vegetale sulla dieta a seconda dei metaboliti secondari contenuti (ca5).
Acquisizione di autonomia in: trattazione dei dati quantitativi relativi alle variazioni dei metaboliti secondari delle piante di maggiore interesse (ag1) e nella valutazione della veridicità delle informazioni divulgative riguardanti le molecole bioattive (ag2); comunicazione ed interpretazione dei risultati su dosaggi quantitativi dei metaboliti secondari (ac1), sia nei loro aspetti strettamente scientifici che divulgativi (ac2); individuazione degli aspetti della metabolomica vegetale più legati alla salute umana e di utilizzare le appropriate fonti di informazione per quanto riguarda l’effetto dei metaboliti secondari sull’essere umano (ap1, ap2).

Programma

Il metabolismo secondario e l’ecologia chimica. Principali classi di metaboliti secondari: glucosinolati, fenoli, alcaloidi, terpeni.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato attraverso un colloquio sugli argomenti trattati a lezione, in cui saranno valutati: chiarezza espositiva, livello di approfondimento, completezza e capacità di ragionamento. Ognuna di tali abilità concorrerà in parti uguali alla formulazione del voto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il materiale di studio verrà fornito dal docente sotto forma di dispense.

Codice insegnamento B028091

BIOFISICA CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Conoscenze: Grandezze delle forze a livello cellulare e molecolare. Esempi di metodologie biofisiche e applicazioni allo studio di problemi fisiologici. Competenze acquisite: Analisi di risultati sperimentali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze:
Grandezze delle forze a livello cellulare e molecolare. Esempi di metodologie biofisiche e applicazioni allo studio di problemi fisiologici.
Competenze acquisite:
Analisi di risultati sperimentali e simulazioni su sistemi biologici a livello molecolare.
Ricerca di strutture di proteine disponibili in rete sul sito Protein Data Bank: visualizzazione e analisi della struttura.
Capacità acquisite al termine del corso:
Sviluppo della capacità di inquadrare un problema biologico e di individuare le tecniche e le metodologie per una sua modellizzazione quantitativa.

Programma

Forze a livello cellulare e molecolare. Cinetica dei canali ionici. Analisi degli input sensoriali da parte dei sistemi biologici.
Studi strutturali ad alta risoluzione. Spettroscopia di singola molecola.

Modalità d'esame

L'esame prevede un colloquio orale volto a verificare la padronanza acquisita nel valutare le forze che agiscono a livello delle biomolecole e le applicazioni in ambito fisiologico. Sarà inoltre verificata la capacità di valutare gli ambiti di applicazione e i limiti di alcune tecniche biofisiche oggetto del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

J. Howard: Mechanics of motor proteins and the cytoskeleton - Sinauer Ass. Inc.
H.C. Berg: Random walks in Biology - Princeton University Press
Modern Tools of Biophysics Editors: Jue, Thomas (Ed.) Springer
Handbook of Molecular Force Spectroscopy . A. Noy (Ed.) Springer

Codice insegnamento B028089

BIOTECNOLOGIE MICROBICHE 2° anno · 6 CFU · BIOS-15/A · 0 file

Conoscenze acquisite: Conoscenze sulla biologia cellulare (CC1) principali gruppi tassonomici di microrganismi usati in biotecnologie industriali, funghi, bacilli, attinomiceti. Principi per la selezione e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite: Conoscenze sulla biologia cellulare (CC1) principali gruppi tassonomici di microrganismi usati in biotecnologie industriali, funghi, bacilli, attinomiceti. Principi per la selezione e il miglioramento di microrganismi produttori di molecole di uso industriale , enzimi, metaboliti, antibiotici (CC5, CC6). Tecnologia delle fermentazioni industriali.
Acquisire competenze metodologiche avanzate (CC3), incluse quelle bioinformatiche (CC2) re di modellistica (CA1) elative all'applicazione dei microrganismi in processi di biorisanamento ambientale e produzione di biocombustibili. Il lievito Saccharomyces cerevisiae come modello per le biotecnologie microbiche e cell factory. I microorganismi come farmaci probiotici, vaccini, fagi e terapia fagica. Metodi di metagenomica per analisi globale di comunità microbiche. Biologia sintetica e systems biology (CA2).
Competenze acquisite : Come selezionare microorganismi di interesse industriale da ambienti naturali. Culture di arricchimento di microorganismi di interesse in processi di bioremediation (CA4). Progettare il miglioramento di microorganismi coinvolti della produzione di molecole di uso industriale, biofuels, antibiotici e antifungini (AG1). Tecniche di manipolazione, miglioramento genetico e trasformazione con vettori dedicati di colture batteriche e di lievito per processi industriali, miglioramento genetico di ceppi di lievito (CA6). Capacità di leggere un criticamente articolo e interpretare i dati (AG2). Come scrivere un articolo scientifico (AC1) o preparare una presentazione Tipo Ted Talk ( Ac2)

Programma

Funghi, batteri e bacilli di uso industriale. Lieviti. Attinomiceti. Metodi di identificazione, studio della crescita; arricchimento e selezione; miglioramento. Tecnologia dei processi industriali. Produzione di metaboliti di interesse applicativo. Vaccini, probiotici, phage therapy. Metagenomica. Synthetic and systems biology. Il lievito come modello in biologia cellulare microbica e nelle biotecnologie.

Modalità d'esame

Sono previsti 5 appelli ufficiali, 2 nella sessione invernale gennaio-febbraio, e 3 nella sessione estiva, giugno-settembre. Inoltre sono previsti 2 appelli, uno a novembre e uno in aprile, durante i periodi di silenzio didattico. Nel caso di mancato superamento gli studenti si possono iscrivere al successivo primo appello utile. La prova finale è un esame scritto della durata media di 60 minuti, durante il quale lo studente è tenuto a rispondere a 27 domande a risposta multipla e 3 domande aperte. Successivamente è prevista una prova orale, di durata variabile, tra i 25 e i 50 minuti, consistente in un seminario che approfondisca un argomento del corso e domande tese ad accertare il livello di conoscenza dei concetti presentati nel corso (AP1). In particolare il superamento dell’esame richiede di conoscere in modo approfondito le applicazioni biotecnologiche di batteri e funghi, e la conoscenza dell’evoluzione del loro metabolismo. Le domande sono tese ad accertare conoscenze sul ruolo dei microorganismi nella sintesi di molecole organiche complesse, dimostrando approfondita comprensione del ruolo dei microorganismi nella produzione di farmaci e biomolecole di interesse industriale.
Verrà valutata la capacità dello studente di esprimere con vocabolario corretto i concetti e di sviluppare in modo autonomo il pensiero applicandolo alla soluzione di problemi relativi ad applicazioni della materia (AP2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

PRESCOTT MICROBIOLOGIA GENERALE 8/EDS. Mac Graw Hill 2025.
Donadio, G. Marino “Biotecnologie microbiche”, 2008, Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
M. Manzoni “Microbiologia industriale”, 2006, Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
C. Ratlegde, B. Kristiansen “Biotecnologie di base”, 2004, Zanichelli, Bologna.
Articoli e monografie aggiornate selezionate e aggiornate dal docente sul sito www.duccioknights.org.

Codice insegnamento B028097

BOTANICA FARMACEUTICA 2° anno · 6 CFU · BIOS-01/D · 0 file
BOTANICA FORENSE CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Saper utilizzare i principali metodi per riconoscere le specie vegetali; saper applicare tali metodi all'interno dell'ambito di indagini forensi. Autonomia di giudizio: Area discipline genetiche e biomolecolari &…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper utilizzare i principali metodi per riconoscere le specie vegetali; saper applicare tali metodi all'interno dell'ambito di indagini forensi. Autonomia di giudizio:
Area discipline genetiche e biomolecolari & fisiologiche e biomediche (cc1, cc2, cc4, cc5, cc6, cc7, cc9): Capacità di interpretare criticamente dati e dati sperimentali o campionari vegetali in contesto forense, valutando il rigore scientifico e l'applicabilità delle metodologie botaniche e sistematiche.
Soft Skills (ag1, ag2): Capacità di formulare valutazioni autonome e assumere decisioni analitiche guidate dal rigore scientifico ed etico di fronte a quesiti di rilevanza medico-legale o giudiziaria.
Capacità di comunicazione:
Area discipline genetiche e biomolecolari & fisiologiche e biomediche (ca1, ca2, ca3, ca4, ca5, ca6, ca7): Capacità di esporre e descrivere i risultati delle indagini sistematiche e botanico-forensi utilizzando la terminologia scientifica e disciplinare corretta.
Soft Skills (ac1, ac2): Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace diagnosi, referti e relazioni botaniche a interlocutori specialisti (es. periti, magistrati) e non specialisti.
Capacità di apprendimento:
Soft Skills (ap1, ap2): Sviluppo di uno studio autonomo e continuo, atto all'aggiornamento costante sulle metodologie di analisi botanica e sulle normative/protocolli in ambito forense.

Competenze e conoscenze acquisite:
Conoscenze relative all’applicazione della botanica in ambito forense, con riferimento all’utilizzo di macroresti, microresti e materiale vegetale vivente come prove biologiche per la ricostruzione ambientale e temporale di eventi criminosi, per l’interpretazione di scene del crimine e per il supporto a indagini giudiziarie, incluse quelle relative a crimini contro l’ambiente e la natura (cc1).
Conoscenza dell’approccio ionomico applicato alle piante e ai suoli, con riferimento all’interazione pianta-ambiente, e delle principali tecniche analitiche per la determinazione dello ionoma di campioni di orgine vegetale (cc2).
Conoscenza delle principali piante velenose e piante da droga, dei loro caratteri botanici e dei metaboliti secondari di interesse tossicologico e forense, con particolare attenzione ad alcaloidi, cannabinoidi, sostanze psicoattive e smart drugs di origine vegetale o riconducibili a prodotti vegetali (cc5).
Capacità acquisite al termine del Corso:
Elaborazione di dati elementari e profili ionomici mediante analisi statistiche, modelli di classificazione e criteri quantitativi utili al confronto tra campioni di origine vegetale utili in ambito forense (ca1).
Capacità di programmare ed effettuare analisi di laboratorio finalizzate alla caratterizzazione dello ionoma di campioni vegetali, suoli e prodotti di interesse alimentare o commerciale, utilizzando strumentazioni e procedure analitiche idonee alla produzione di dati quantitativi affidabili (ca4).
Capacità di collegare le conoscenze botaniche, tossicologiche e biochimiche relative a piante velenose, piante da droga, metaboliti secondari e smart drugs alla valutazione di casi di interesse legale-forense, anche in relazione all’uso delle piante come possibile “arma del delitto” o come fonte di sostanze psicoattive (ca6).
Verranno acquisite:

  • Capacità di elaborare e interpretare in maniera autonoma dati elementari e profili ionomici mediante analisi statistiche e modelli di classificazione per il confronto tra campioni e formulare ipotesi relative al tracciamento dell’origine e alla valutazione di possibili frodi alimentari, commerciali o connesse al commercio di droghe vegetali (ag1).
  • autonomia nell’analisi della letteratura scientifica e delle fonti bibliografiche e internet relative alla botanica forense, ai crimini ambientali, alle piante velenose e da droga, alle smart drugs, alla ionomica vegetale e alle applicazioni di tracciabilità e antifrode, con capacità di valutazione critica dell’affidabilità delle fonti (ag2).
  • capacità di redigere un report e una presentazione su misure quantitative effettuate in laboratorio, riportando metodologie, dati sperimentali, elaborazioni statistiche, interpretazione dei risultati e conclusioni in relazione a un quesito biologico-forense o di tracciabilità/frode (ac1)
  • capacità di esporre i risultati ottenuti da analisi di laboratorio, approfondimenti bibliografici o simulazioni di casi forensi, utilizzando attraverso la preparazione di una presentazione di approfondimento da esporre nell’esame finale (ac2);
  • capacità di approfondire tematiche scientifiche di pertinenza della botanica forense e della biologia vegetale applicata, integrando conoscenze botaniche, tossicologiche, chimico-analitiche, omiche e statistiche per l’interpretazione di reperti vegetali, profili ionomici e casi di interesse investigativo (ap1, ap2).

Programma

Il corso tratterà i principali metodi dell'analisi sistematica delle specie vegetali, la classificazione e le loro applicazioni in ambito forense

Introduzione alla botanica forense e principali campi di applicazione. Fondamenti relativi a piante velenose e piante da droga, cenni alle “smart drugs”. La ionomica vegetale come tecnica in ambito forense per l’identificazione di frodi in campo alimentare e tracciamento dei modelli di distribuzione e commercio della droga.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato attraverso un colloquio orale sugli argomenti trattati a lezione e nelle attività pratiche/laboratoriali.
La prova valuterà il conseguimento degli indicatori Tuning prefissati:
Livello di approfondimento e conoscenze teorico-pratiche (Autonomia di giudizio / competenze di area: cc1-cc9).
Chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio scientifico (Capacità di comunicazione: ca1-ca7, ac1, ac2).
Capacità di ragionamento critico, collegamento concettuale e autonomia decisionale (Autonomia di giudizio: ag1, ag2).
Capacità di rielaborazione e apprendimento autonomo (Capacità di apprendimento: ap1, ap2).
Ognuna di tali abilità concorrerà in parti uguali alla formulazione del voto finale secondo la seguente tabella docimologica.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'apprendimento sarà verificato attraverso un colloquio sugli argomenti trattati a lezione, in cui saranno valutati: chiarezza espositiva, livello di approfondimento, completezza e capacità di ragionamento. Ognuna di tali abilità concorrerà in parti uguali alla formulazione del voto.
Viene data la possibilità di approfondire un argomento a piacere inerente al corso ed esporlo con una presentazione in power point.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Articoli scientifici forniti dal docente. Forensic Botany-Principles and applications to criminal caseworks_Coyle HM

Codice insegnamento B032912

CITOGENETICA E CITODIAGNOSTICA 2° anno · 6 CFU · MEDS-01/A · 0 file
ELEMENTI DI MEDICINA LEGALE 2° anno · 6 CFU · MEDS-25/A · 0 file

L'obiettivo è quello di consentire al futuro biologo forense una conoscenza adeguata e completa delle norme che regolano la sua professione e delle peculiarità e dei bisogni del sistema forense

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo è quello di consentire al futuro biologo forense una conoscenza adeguata e completa delle norme che regolano la sua professione e delle peculiarità e dei bisogni del sistema forense

Programma

  • responsabilità penale, civile e deontologica dell'esercente la professione sanitaria
  • reati
  • imputabilità
  • capacità giuridica e di agire, incapacità naturale, incapaci
  • segreto professionale
  • omicidio e lesioni personali
  • violenza sessuale
  • maltrattamenti e abuso
  • consenso informato
  • assicurazioni private
  • l'epoca della morte
  • la patologia forense
  • l'identificazione personale e la prova in ambito genetico-forense

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

  • materiale fornito dal Docente
  • Madea Handbook of Forensic Medicine Wiley

Codice insegnamento B028106

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 6 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiscono i concetti avanzati della biologia del sistema endocrino, con particolare riferimento ai meccanismi di sintesi, secrezione e trasporto degli ormoni, nonché…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiscono i concetti avanzati della biologia del sistema endocrino, con particolare riferimento ai meccanismi di sintesi, secrezione e trasporto degli ormoni, nonché alle vie di trasduzione del segnale recettoriale (recettori intracellulari e di membrana). Viene approfondita la fisiopatologia delle principali ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, surrene, pancreas endocrino, gonadi) e i meccanismi molecolari alla base delle principali patologie endocrine e metaboliche (es. diabete, disfunzioni tiroidee, gonadiche, paratiroidee, obesità). Tale conoscenza è sviluppata mediante lezioni frontali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di comprendere e analizzare criticamente la fisiopatologia dei sistemi endocrini e delle principali patologie endocrinologiche.
Capacità di applicare conoscenze di biologia molecolare e biotecnologie nel campo della diagnostica biomolecolare sanitaria e della ricerca biomedica focalizzata sulle alterazioni endocrine.
Comprendere i metodi di indagine diagnostica e identificare i bersagli terapeutici per il trattamento di endocrinopatie.
Autonomia di giudizio:
Analizzare in maniera critica e interpretare in autonomia dati sperimentali complessi derivanti da analisi biochimico-cliniche in contesti patologici endocrini
Utilizzo appropriato di tecniche e procedure sperimentali per la formulazione di ipotesi scientifiche e per la risoluzione di problemi diagnostici o di ricerca nell'ambito della biologia sanitaria.
Abilità comunicative:
Capacità di comunicare in forma fluente e strutturata le basi molecolari delle disfunzioni ormonali, dimostrando anche la padronanza della terminologia scientifica internazionale (inglese scientifico).
Capacità di apprendimento continuo:
Capacità di approfondimento e aggiornamento continuo su piattaforme bioinformatiche e sulle evoluzioni tecnologiche della diagnostica molecolare.
Capacità di interpretazione critica delle nuove conoscenze scientifiche nell’ambito dell’endocrinologia medica e traslazionale, attraverso la consultazione autonoma di riviste internazionali ad alto impatto.
Capacità di analizzare criticamente l'approccio metodologico adottato nella letteratura scientifica per valutare la trasferibilità delle scoperte dalla ricerca di base alla pratica clinica sanitaria.

Programma

Il corso consiste in una serie di lezioni frontali che forniscono nozioni di anatomia e fisiopatologia degli organi e sistemi di interesse, evidenziando gli aspetti di interesse per il biologo delle principali patologie del sistema endocrino e metabolico

Modalità d'esame

Esame orale con domande relative agli argomenti trattati durante le lezioni frontali. Verranno valutati la chiarezza espositiva, il livello di approfondimento e la completezza delle risposte.
Tabella docimologica di valutazione:

  • Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Harrison’s- Principi di Medicina Interna: capitoli inerenti le malattie endocrine e metaboliche.
Materiale didattico mostrato durante le lezioni frontali disponibile nella sezione dedicata su piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B028076

FARMACOLOGIA CELLULARE 2° anno · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Il corso si propone di fornire conoscenze approfondite e aggiornate sui meccanismi cellulari e molecolari dell'azione dei farmaci. Sarà approfondito il ruolo del farmaco sia come strumento terapeutico sia come mezzo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze approfondite e aggiornate sui meccanismi cellulari e molecolari dell'azione dei farmaci. Sarà approfondito il ruolo del farmaco sia come strumento terapeutico sia come mezzo di indagine per lo studio dei processi biologici e patologici, nonché per l'identificazione di nuovi bersagli terapeutici. Verranno inoltre trattate le basi cellulari e molecolari della valutazione degli effetti avversi e tossici dei farmaci e le più recenti acquisizioni nell'ambito della medicina rigenerativa.
Competenze: al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare i meccanismi cellulari e molecolari dell'azione dei farmaci, integrando le conoscenze di farmacologia con quelle di biologia cellulare e molecolare. Lo studente acquisirà inoltre la capacità di analizzare criticamente le basi molecolari degli effetti terapeutici e avversi dei farmaci e di comprendere le strategie per l'identificazione di nuovi bersagli farmacologici.
Risultati di apprendimento attesi (capacità acquisite): al termine del corso lo studente avrà acquisito: 1) le conoscenze fondamentali sui meccanismi cellulari e molecolari dell'azione dei farmaci; 2) la capacità di interpretare i principali meccanismi di efficacia, tossicità e sicurezza dei farmaci a livello cellulare e molecolare; 3) la capacità di comprendere le basi biologiche per lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici, incluse le applicazioni della medicina rigenerativa.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
ca1 - Applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico;
ca3 - Capacità di integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche;
ca4 - Capacità di utilizzo delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti è:
ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità
Le capacità comunicative (ac) attese sono:
ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti;
ac2 - capacità di esporre, a tipi diversi di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali
Le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimico;
ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia

Programma

Farmaci e molecole endogene attive sui recettori-canale, associati a proteine G, canali ionici, enzimi e trasportatori. Differenze di genere nella risposta ai farmaci antiaritmici. Cellule staminali e principi di terapia rigenerativa cardiovascolare

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento consiste in un esame orale riguardante tutti gli argomenti trattati durante il corso. Il colloquio è finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e comprensione dei contenuti, la capacità di integrare e collegare i diversi temi affrontati, applicare le conoscenze acquisite all'interpretazione di problemi biologici e farmacologici, nonché la padronanza del linguaggio scientifico e la chiarezza espositiva.
La valutazione finale terrà conto della preparazione complessiva dello studente, della correttezza e completezza delle risposte, della capacità di ragionamento critico, dell'autonomia nell'analisi degli argomenti e dell'efficacia della comunicazione scientifica, in relazione agli obiettivi formativi del corso.
Criteri di valutazione
Insufficiente: Preparazione inadeguata, caratterizzata da gravi lacune nelle conoscenze, errori concettuali rilevanti, comprensione insufficiente degli argomenti e incapacità di applicare le conoscenze acquisite in modo autonomo.
18–22: Preparazione sufficiente o più che sufficiente, con conoscenze essenziali degli argomenti, limitata capacità di approfondimento e presenza di alcune imprecisioni, ma adeguata comprensione dei concetti fondamentali.
23–25: Preparazione discreta, caratterizzata da una soddisfacente comprensione degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a situazioni note e di sviluppare un ragionamento autonomo, pur con alcune imprecisioni.
26–28: Preparazione buona o molto buona, con solida padronanza dei contenuti, capacità di integrare concetti, analizzare criticamente i problemi e discutere gli argomenti in modo autonomo, preciso ed efficace.
29–30 e lode: Preparazione eccellente, con conoscenze complete, approfondite e ben organizzate, elevata capacità di analisi critica e di integrazione interdisciplinare, uso appropriato e rigoroso del linguaggio scientifico e notevole autonomia di giudizio. La lode è attribuita a prestazioni di particolare qualità, caratterizzate da originalità, rigore scientifico e padronanza dei contenuti superiore a quanto normalmente richiesto.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca), specificate in dettaglio negli obiettivi formativi.
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap), specificate in dettaglio negli obiettivi formativi.

Testi di riferimento

Materiale didattico (presentazioni e materiale iconografico) reso disponibile dal docente sulla piattaforma e-learning, unitamente a articoli di revisione e pubblicazioni scientifiche originali selezionati e indicati durante il corso.
Farmacologia generale e molecolare, di Francesco Clementi, Guido Fumagalli, Utet EdS.

Codice insegnamento B028090

GENETICA DEI MICRORGANISMI 2° anno · 6 CFU · BIOS-14/A · 0 file

1) Conoscenza e capacità di comprensione cc1 – Lo studente sarà in grado di descrivere la struttura e la composizione del genoma batterico, l'organizzazione del nucleoide, i meccanismi di replicazione del DNA e le fasi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
cc1 – Lo studente sarà in grado di descrivere la struttura e la composizione del genoma batterico, l'organizzazione del nucleoide, i meccanismi di replicazione del DNA e le fasi del ciclo e della divisione cellulare nei procarioti (inclusi gli Archei).
cc2 – Lo studente sarà in grado di illustrare i principi della genomica batterica (concetto di specie, pangenoma, geni essenziali, approccio Tn-seq) e i meccanismi evolutivi del genoma, incluso il trasferimento genetico orizzontale.
cc3 – Lo studente sarà in grado di spiegare i meccanismi molecolari di trascrizione e regolazione genica e le principali risposte adattative dei batteri a condizioni di stress (risposta generale, stringente, SOS).
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 – Lo studente sarà in grado di interpretare dati genomici e sperimentali (es. screening Tn-seq, profili di espressione) per identificare geni essenziali e ricostruire relazioni genotipo-fenotipo in popolazioni batteriche.
ca2 – Lo studente sarà in grado di analizzare i meccanismi cellulari e molecolari coinvolti nell'invecchiamento, nella morte cellulare programmata e nei sistemi tossina-antitossina, collegandoli ai fenomeni di persistenza batterica.
ca3 – Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze su quorum sensing, motilità, biofilm, fattori di virulenza e sistemi di secrezione per spiegare le basi molecolari della socialità batterica e della patogenicità.
3) Autonomia di giudizio
ag1 – Lo studente sarà in grado di valutare criticamente i meccanismi di resistenza agli antibiotici (compresi eteroresistenza ed effetti di concentrazioni subletali), formulando ipotesi sulle strategie adattative dei batteri e sulle loro implicazioni cliniche/ecologiche.
ag2 – Lo studente sarà in grado di analizzare con spirito critico la letteratura scientifica su genetica ed evoluzione batterica, valutandone l'affidabilità metodologica e la coerenza dei dati genomici riportati.
4) Abilità comunicative
ac1 – Lo studente sarà in grado di redigere una relazione tecnica sull'analisi di un meccanismo genetico batterico (es. regolazione genica, resistenza agli antibiotici, sistemi tossina-antitossina), illustrando dati e interpretazioni con linguaggio scientifico appropriato.
ac2 – Lo studente sarà in grado di esporre, anche con il supporto di strumenti multimediali, un argomento di genetica dei microorganismi (es. quorum sensing, virulenza, immunità batterica) a un pubblico di settore in modo tecnicamente rigoroso.
5) Capacità di apprendimento
ap1 – Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente tematiche emergenti in genetica microbica (es. immunità nei batteri, biologia degli Archei, eteroresistenza agli antibiotici) integrando fonti e approcci sperimentali diversi.
ap2 – Lo studente sarà in grado di reperire e utilizzare criticamente banche dati genomiche e risorse bibliografiche per aggiornare le proprie conoscenze sull'evoluzione e la genetica dei microorganismi.

Programma

Organizzazione e replicazione del genoma batterico, Genomica ed evoluzione, Trascrizione, regolazione genica e risposte allo stress, Invecchiamento e morte cellulare, Comunicazione e socialità batterica, Interazioni con l'ospite e resistenza agli antibiotici, Archei

Modalità d'esame

Prova orale in cui verranno valutate le conoscenze acquisite, la qualità dell’esposizione e la competenza nell’impiego del lessico specialistico
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Slide presentate a lezione, articoli inseriti sulla piattaforma Moodle. Testi di microbiologia, genetica e biologica molecolare di base

Codice insegnamento B028098

GENOMICA 2° anno · 6 CFU · BIOS-14/A · 0 file

La prima parte di questo corso ha l’obbiettivo di far acquisire allo studente conoscenze relative alla struttura ed evoluzione dei genomi eucariotici e procariotici, oltre alle metodologie di analisi globale per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prima parte di questo corso ha l’obbiettivo di far acquisire allo studente conoscenze relative alla struttura ed evoluzione dei genomi eucariotici e procariotici, oltre alle metodologie di analisi globale per la mappatura, sequenziamento ed annotazione dei genomi. Sarà inoltre trattato l’argomento del trascrittoma e dell’analisi funzionale di esso. Nella seconda parte saranno trattati argomenti di genomica applicata riguardanti: 1) la struttura, variabilità ed organizzazione del genoma umano, 2) genetica e genomica del cancro, 3) i test genetici dai geni ad genomi, 4) la caratterizzazione genomica, il mappaggio genico e la selezione assistita da marcatori nel miglioramento genetico agrario.
Descrittori di Dublino:
1) conoscenza e comprensione;
2) capacità di applicare conoscenza e comprensione; 3) autonomia di giudizio;
4) capacità comunicative; 5) capacità di apprendimento continuo.
Risultati di apprendimento (Descrittori di Dublino) come da Ordinamento del CdS:
cc1
cc2
cc3
ca1
ca2
ca3
ag1
ag2
ap1
ap2
ac1
ac2

Programma

Contenuti: Mappatura, sequenziamento e assemblaggio dei genomi. Anatomia dei genomi eucariotici, procariotici e virali. Organizzazione del genoma umano. La genomica del cancro ed i testi genomici in medicina. Utilizzo dei marcatori molecolari e delle tecniche genomiche per il miglioramento genetico vegetale ed animale.

Modalità d'esame

Prova orale finale.
Criteri di valutazione:

  • chiarezza espositiva
  • livello di approfondimento
  • completezza espositiva
    Voto da 0 a 30
    0-17: non superato
    18-21: sufficiente
    22-24: soddisfacente
    25-26: buono
    27-29: molto buono
    30 o 30 e lode: Eccellente
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi consigliati:

  • Genomi 4. Autore: T.A. Brown. Edizioni: Edises. Capitoli: 3, 4, 5, 7, 8, 9, 12
  • Genetica e Genomica vol. III. Autori: Barcaccia e Falcinelli. Edizioni: Liguori. Capitoli: 17, 20, 21
  • Genetica e Genomica nelle scienze mediche. Strachan et al. Edizioni: Zanichelli. Capitoli: 2.3, 2.4, 10, 11

Codice insegnamento B028092

IGIENE DEGLI ALIMENTI 2° anno · 6 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Conoscenze: Generalità e caratteristiche dei pericoli alimentari e sistemi per ridurne i rischi. Applicazione dell’HACCP e requisiti richiesti alle aziende alimentari per l’attuazione dell’HACCP secondo normativa.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Generalità e caratteristiche dei pericoli alimentari e sistemi per ridurne i rischi. Applicazione dell’HACCP e requisiti richiesti alle aziende alimentari per l’attuazione dell’HACCP secondo normativa.
Competenze acquisite Trasferire le conoscenze teoriche acquisite in ambito di autocontrollo e di caratteristiche microbiche ed adattarle alle industrie alimentari in modo da poter redigere Piani di Autocontrollo e poter ricoprire la figura professionale di “Responsabile dell’Autocontrollo di un’Azienda alimentare”.
Trasferire la visione estesa acquisita dei fattori che possono favorire la contaminazione degli alimenti e trasferirla nelle attività e tecnologie di controllo del pericolo nelle aziende alimentari.

Programma

Il corso si propone di fornire le conoscenze di base sulla sicurezza alimentare partendo dalla conoscenza dei pericoli e rischi associati al consumo di alimenti e sui metodi per tenerli sotto controllo

Modalità d'esame

Modalità: esame orale sugli argomenti trattati alle lezioni
La materia affronta temi apparentemente diversi ma collegati tra loro nell’ottica della garanzia della sicurezza alimentare da tutti i punti di vista (legislativo, tecnico e scientifico) Si è ritenuto che la verifica orale sia più consona a valutare le capacità di collegamento tra i vari temi da parte dello studente

Testi di riferimento

Valerio Giaccone-Giampaolo Colavita
LA MICROECOLOGIA DEGLI ALIMENTI
Autori vari - testo a cure di Giampaolo Colavita
IGIENE E TECNOLOGIE DEGLI ALIMENTI

Codice insegnamento B027736

INGEGNERIA GENETICA 2° anno · 6 CFU · BIOS-14/A · 0 file

1) Conoscenza e capacità di comprensione cc1 – Lo studente sarà in grado di descrivere le basi molecolari e biochimiche degli strumenti dell'ingegneria genetica, inclusi enzimi di restrizione e modificazione, vettori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
cc1 – Lo studente sarà in grado di descrivere le basi molecolari e biochimiche degli strumenti dell'ingegneria genetica, inclusi enzimi di restrizione e modificazione, vettori genici e geni reporter (GFP, lux, lacZ).
cc2 – Lo studente sarà in grado di illustrare i fondamenti teorici e metodologici delle principali tecnologie di analisi del genoma e del trascrittoma (PCR e varianti, sequenziamento Sanger e NGS, microarray, RNA-Seq), inclusi gli strumenti bioinformatici di supporto alla loro interpretazione.
cc3 – Lo studente sarà in grado di spiegare i meccanismi molecolari alla base della manipolazione del genoma (mutagenesi diretta, RNAi, CRISPR) e i principi della biologia sintetica.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 – Lo studente sarà in grado di applicare principi quantitativi all'analisi di dati sperimentali derivanti da tecniche molecolari (es. quantificazione in PCR, analisi di profili di espressione genica).
ca2 – Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente dati genomici complessi ottenuti da tecniche di sequenziamento, microarray e studi di polimorfismo genico (SSR, SNP, RAD), integrando evidenze molecolari ed evolutive.
ca4 – Lo studente sarà in grado di descrivere il funzionamento e l'utilizzo di strumentazioni e metodi comuni in un laboratorio di biologia molecolare (es. ibridazione del DNA, ChIP, EMSA, DNase protection) in riferimento ad approcci analitici e di ricerca.
3) Autonomia di giudizio
ag1 – Lo studente sarà in grado di interpretare autonomamente i risultati sperimentali ottenuti con tecniche di ingegneria genetica (es. screening di library geniche/genomiche, produzione di proteine eterologhe), formulando ipotesi e individuando i test più adatti a verificarle.
ag2 – Lo studente sarà in grado di analizzare con spirito critico la letteratura scientifica relativa alle tecnologie di ingegneria genetica, valutandone l'affidabilità metodologica e la coerenza dei risultati riportati.
4) Abilità comunicative
ac1 – Lo studente sarà in grado di redigere una relazione tecnica su un'attività sperimentale di ingegneria genetica (es. clonaggio, PCR, analisi di espressione genica), illustrando ed elaborando i dati ottenuti.
ac2 – Lo studente sarà in grado di esporre, anche con il supporto di strumenti multimediali, un progetto sperimentale o i risultati di un'analisi molecolare nel campo dell'ingegneria genetica a diversi tipi di pubblico, in modo tecnico o divulgativo.
5) Capacità di apprendimento
ap1 – Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente tematiche scientifiche emergenti nell'ambito dell'ingegneria genetica e della biologia sintetica, con approcci quantitativi e strumenti omici, bioinformatici e molecolari.
ap2 – Lo studente sarà in grado di reperire e utilizzare criticamente risorse bibliografiche e banche dati per indagini scientifiche e tecniche relative all'ingegneria genetica.

Programma

Enzimi di restrizione e modificazione. La PCR e le sue varianti. Sequenziamento del DNA. Ibridazione del DNA. Vettori genici. Geni reporter. Library geniche/genomiche. Produzione di proteine eterologhe. Metodi di studio dell'espressione genica. Metodi di studio della metilazione del DNA. Metodi di studio dell'interazione proteine-DNA. Metodi di studio del polimorfismo genico. Manipolazione genica di organismi. Tecniche per OGM. Mutagenesi diretta. CRISPR. Biologia sintetica

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze e delle competenze (problem solving) mediante test scritto con domande a risposta aperta della durata di 1.30 h
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Articoli scientifici e approfondimenti suggeriti a lezione
  • Brown Biotecnologie molecolari- Principi e tecniche Zanichelli editore

Codice insegnamento B028094

LABORATORIO DI ANALISI GENOMICHE FORENSI 2° anno · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze pratiche relative all’intero percorso dell’indagine genomico forense, dall’analisi delle tracce biologiche sulla scena del crimine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e
competenze pratiche relative all’intero percorso dell’indagine genomico forense,
dall’analisi delle tracce biologiche sulla scena del crimine fino
alla discussione della prova scientifica in ambito giudiziario.
Particolare attenzione sarà dedicata:

  • alle procedure di sopralluogo e repertamento delle tracce biologiche;
  • alla gestione della catena di custodia;
  • alla diagnosi di natura dei reperti biologici;
  • alle metodologie di laboratorio per l’analisi del DNA forense;
  • all’interpretazione dei profili genetici;
  • all’analisi statistica del dato genetico mediante software dedicati;
  • alla redazione della relazione tecnico-scientifica;
  • agli aspetti normativi, di qualità e accreditamento dei laboratori forensi;
  • alla comunicazione e discussione della prova scientifica in tribunale.
    Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
    1. comprendere il ruolo delle analisi genomiche nelle investigazioni
    forensi e nel contesto giudiziario;
    2. riconoscere, repertare e gestire correttamente tracce biologiche di
    interesse forense;
    3. selezionare ed applicare metodologie biomolecolari appropriate alla tipologia di reperto biologico e al quesito investigativo;
    4. valutare criticamente affidabilità, qualità e limiti metodologici;
    5. effettuare analisi statistiche dei dati genetici utilizzando software
    specialistici, inclusi strumenti per analisi di parentela e identificazione
    genetica;
    6. redigere relazioni tecnico-scientifiche utilizzando un linguaggio
    appropriato;
    7. discutere criticamente la validità della prova scientifica e
    comprenderne l’utilizzo in ambito processuale.
    Gli obiettivi formativi sono coerenti con i Descrittori di Dublino:
  • DD1 Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione dei principi
    teorici e pratici relativi alla diagnosi della natura della traccia biologica,
    dell'analisi del DNA e della valutazione di un profilo genetico ai fini
    identificativi.
  • DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicazione
    pratica delle tecniche di repertamento delle tracce biologiche, diagnosi
    della natura della traccia, analisi del DNA, interpretazione dei dati e
    utilizzo di software statistici dedicati.
  • DD3 Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente risultati
    analitici, limiti metodologici e attendibilità della prova scientifica.
  • DD4 Abilità comunicative: capacità di redigere relazioni tecnico scientifiche
    e discutere dati e risultati in contesti tecnico-giudiziari.
  • DD5 Capacità di apprendimento: sviluppo di competenze
    interdisciplinari utili all’aggiornamento autonomo nel settore della
    genetica forense

Programma

Il corso affronta il percorso dell’attività biologico-forense, dal sopralluogo
sulla scena del crimine alla discussione della prova scientifica in ambito
giudiziario. Saranno trattati repertamento delle tracce biologiche, catena
di custodia, diagnosi di natura, analisi del DNA, interpretazione statistica
dei dati genetici, relazione tecnico-scientifica, accreditamento dei
laboratori e banche dati genetiche. Il corso prevede esercitazioni
pratiche, casi studio, seminari con esperti esterni e simulazioni
processuali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata attraverso una prova orale
finalizzata ad accertare:
la conoscenza teorica degli argomenti trattati;
la capacità di applicare metodologie di laboratorio in ambito genomicoforense;
la capacità di interpretare criticamente dati e risultati sperimentali;
la capacità di ragionamento e discussione critica sugli argomenti del
corso;
l’utilizzo appropriato del linguaggio scientifico della disciplina.
La verifica potrà inoltre avvalersi della discussione di casi studio, relazioni
di laboratorio ed esercitazioni pratiche. La valutazione terrà conto della correttezza delle conoscenze acquisite, della capacità di affrontare e discutere criticamente casi studio e problematiche forensi, dell'autonomia di giudizio nell'interpretazione dei risultati, della capacità di rielaborare le informazioni e proporre soluzioni motivate, nonché della chiarezza espositiva e dell'utilizzo di una terminologia scientifica appropriata.

Testi di riferimento

Il materiale didattico e le eventuali dispense fornite dal docente saranno
resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle del corso.
Ulteriori riferimenti bibliografici e articoli scientifici aggiornati saranno
indicati durante il corso

Codice insegnamento B031239

METODOLOGIE BIOCHIMICHE E PROTEOMICA CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso si inserisce negli obiettivi della Laurea Magistrale in Biologia Molecolare ed Applicata prendendo in considerazione le principali tecniche analitiche impiegate in numerosi laboratori quali quelli di: analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si inserisce negli obiettivi della Laurea Magistrale in Biologia Molecolare ed Applicata prendendo in considerazione le principali tecniche analitiche impiegate in numerosi laboratori quali quelli di: analisi biomediche, analisi di alimenti, produzione di proteine ricombinanti, laboratori di ricerca biochimica, farmacologica, ambientale.
Le conoscenze che saranno acquisite alla fine di questo corso riguarderanno: conoscenze avanzate delle tecniche biochimiche sia tradizionali che innovative (cc1), conoscenze avanzate delle tecnologie omiche, analitiche e preparative (cc2), tecniche per lo studio delle vie di segnalazione intracellulari (cc3), conoscenze avanzate delle metodiche di studio delle strutture subcellulari e delle proteine (cc4).
Lo studente acquisirà capacità di comprendere quali tra le numerose tecniche a disposizione siano adatte alle analisi richieste e come interpretare i risultati ottenuti (ca1), capacità di interpretare lo stato fisiologico o patologico di una cellula partendo dai dati analitici ottenuti (ca3), capacità utilizzare la strumentazione a disposizione partendo dal principio di funzionamento dell’apparecchio e dall’applicazione dei protocolli (ca4).
Acquisizione di autonomia in: interpretazione risultati sperimentali e formulazione di ipotesi sulla base dei risultati ottenuti (ag1) e nella valutazione critica delle informazioni reperibili in rete (ag2).
Capacità di comunicare e redigere relazioni tecniche sui dati ottenuti in laboratorio (ac1) e capacità di esporre in maniera chiara e con linguaggio appropriato i principi di funzionamento degli strumenti utilizzati (ac2).
Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di approfondire particolari tecniche analitiche pertinenti al suo piano di studi (ap1) e la padronanza di recuperare in autonomia risorse bibliografiche relative agli argomenti trattati (ap2).

Programma

Preparazione campioni, estrazione, purificazione. Fotometria e fluorimetria. Dosaggio di enzimi e metaboliti. Tecniche cromatografiche ed elettroforetiche. Metodi per la produzione di proteine ricombinanti. Principi e basi tecniche per dosaggi enzimatici e di metaboliti con riferimento ai nuovi biosensori. I dosaggi immunologici per la determinazione di ormoni, antigeni, metaboliti. Principali tecniche legate alla proteomica (elettroforesi e cromatografia bidimensionale, spettrometria di massa) . Principi e applicazioni di metabolomica, proteomica differenziale e funzionale.

Modalità d'esame

Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso con analisi e argomentazione di protocolli sperimentali reperibili nella letteratura scientifica.
Gli studenti potranno presentare un argomento di loro particolare interesse approfondendo e ampliando quanto affrontato durante le lezioni. Altre domande di carattere generico saranno effettuate per verificare la capacità dello studente di orientarsi tra le varie tecniche a disposizione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

TESTI DI RIFERIMENTO. Libri di testo: Biochimica e biologia molecolare. Principi e tecniche. di K. Wilson and J. Walker. Raffaello cortina editore. Metodologie di base per le scienze biomolecolari- R. Reed, D. Holmes, j. Weyers, A. Jones. Zanichelli editore.

Codice insegnamento B032916

MICROBIOLOGIA APPLICATA ALLE SCIENZE FORENSI 2° anno · 6 CFU · BIOS-15/A · 0 file

1) Acquisire conoscenze avanzate teoriche di biologia cellulare, molecolare e biochimica (CC1) e approfondire la biologia, l'ecologia, l'evoluzione e la diversità delle comunità microbiche (batteri, funghi e virus) in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Acquisire conoscenze avanzate teoriche di biologia cellulare, molecolare e biochimica (CC1) e approfondire la biologia, l'ecologia, l'evoluzione e la diversità delle comunità microbiche (batteri, funghi e virus) in ambienti naturali e antropizzati, comprendendo il loro ruolo nei processi di decomposizione, nella microbiologia ambientale e alimentare, nelle dinamiche epidemiologiche e nelle applicazioni forensi.
2) Acquisire conoscenze avanzate metodologiche dei fondamenti e metodologici delle tecnologie omiche, comprese le metodologie genomiche, metagenomiche e alcuni strumenti bioinformatici (CC2), nonché una conoscenza approfondita dei meccanismi metodologici (CC3). Contestualmente, sviluppare competenze metodologiche nell'identificazione e caratterizzazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare, sequenziamento del DNA, analisi filogenetica, costruzione di alberi evolutivi e analisi tassonomica a livello di specie e ceppo, applicando principi di analisi matematica e fisica per la descrizione quantitativa dei fenomeni biologici (CA1).
3) Sviluppare competenze avanzate interpretative applicate allo studio delle evidenze biologiche in ambito forense, clinico e diagnostico (CC7), applicando criticamente le conoscenze acquisite per valutare l'impiego dei microrganismi come bioindicatori e strumenti di indagine forense, interpretare dati genomici e metagenomici e analizzare problematiche relative alla biosicurezza, al contenimento delle infezioni, al bioterrorismo e alla guerra biologica. Lo studente sarà inoltre in grado di analizzare criticamente dati genomici complessi, integrando evidenze genetiche, biologiche ed evolutive (CA2), e di applicare le conoscenze acquisite alla raccolta, analisi e interpretazione di dati biologici con finalità diagnostiche, di ricerca e forensi (CA6).
4) Conoscenza delle principali strumentazioni e metodologie impiegate nei laboratori biologici per approcci analitici, diagnostici e di ricerca (CA4)
5) Autonomia di giudizio e capacità di comunicazione scritta.

Programma

La Microbiologia forense si concentra sulle applicazioni della microbiologia alle indagini medico-legali e criminali: determinazione della causa della morte, stima dell'intervallo post-mortem e analisi di campioni microbici come prova sia in fase investigativa che processuale. Studio dei microrganismi per determinare il percorso di un focolaio d’infezione, l'identità di un alimento o l'origine di un particolare ceppo di arma biologica o contagio.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante un esame scritto costituito da 6 domande a risposta aperta, finalizzate ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Le domande valuteranno:
la conoscenza della biologia, ecologia, evoluzione e diversità dei principali gruppi di microrganismi, nonché dei loro ruoli negli ecosistemi, nella microbiologia ambientale e alimentare, nell'epidemiologia e nelle applicazioni forensi;
la capacità di descrivere e discutere le principali metodologie di identificazione, analisi genetica, genomica, metagenomica e bioinformatica dei microrganismi;
la capacità di applicare criticamente le conoscenze acquisite all'interpretazione di dati microbiologici e genomici, valutando l'impiego dei microrganismi come bioindicatori e strumenti di indagine forense, nonché le problematiche di biosicurezza e contenimento delle infezioni;
la capacità di esporre in forma scritta i concetti scientifici in modo chiaro, organico e rigoroso, utilizzando una terminologia specialistica appropriata e un linguaggio scientifico corretto.
La valutazione terrà conto della correttezza e completezza delle conoscenze, della capacità di collegare i diversi argomenti del corso, dell'applicazione del ragionamento critico e della chiarezza espositiva.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Prescott – Microbiologia Generale. Ottava Edizione in Italiano del 2025.
Forensic Microbiology: David O. Carter, Jeffery K. Tomberlin, M. Eric Benbow, Jessica L. Metcalf
John Wiley & Sons, (2017)

Codice insegnamento B028104

MICROBIOLOGIA CLINICA 2° anno · 6 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione: Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica Conoscenze avanzate dei fondamenti teorici e metodologici delle tecnologie omiche (strumenti bioinformatici inclusi),…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:

  • Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica
  • Conoscenze avanzate dei fondamenti teorici e metodologici delle tecnologie omiche (strumenti bioinformatici inclusi), analitiche e preparative.
  • Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari.
    Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
  • Applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico
  • Capacità di analizzare criticamente dati genomici complessi, integrando evidenze genetiche, biologiche ed evolutive
  • Capacità di utilizzo delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca
    Autonomia di Giudizio:
  • Analisi statistica ed interpretazione autonoma di risultati sperimentali, formulazione di ipotesi e di test adatti a sottoporle a verifica
  • Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità
    Capacità di Comunicazione:
  • capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
  • capacità di esporre, a tipi diversi di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali
    Capacità di Apprendimento:
  • Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimico
  • Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia

Programma

Caratteristiche strutturali e funzionali di batteri, funghi, parassiti e virus di interesse medico, e loro rapporti con l’ospiteMeccanismi di patogenicità microbica. Diagnosi di laboratorio microbiologica. Composti ad attività antibatterica, antimicotica e antivirale. Meccanismi di resistenza ai farmaci.

Modalità d'esame

Esame orale. Durante la prova di esame allo studente sarà richiesto di argomentare alcuni aspetti relativi al programma del corso. Sarà, in particolare, valutata la capacità capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità e linearità dell’esposizione
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale Didattico fornito dal Docente. Principi di microbiologia medica. Antonelli G, Clementi M, Pozzi G, Rossolini GM. Casa Editrice Ambrosiana, 2017. Microbiologia Medica - Murray - Ed. Elsevier. .

Codice insegnamento B028077

MICROBIOLOGIA PER LO SVILUPPO DEGLI ALIMENTI FUNZIONALI 2° anno · 6 CFU · AGRI-08/A · 0 file

Obiettivo formativo del corso è quello di sviluppare conoscenze e competenze in merito alla produzione di alimenti funzionali basati sui microrganismi e ai passaggi da affrontare per passare dal laboratorio al mercato,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del corso è quello di sviluppare conoscenze e
competenze in merito alla produzione di alimenti funzionali basati sui
microrganismi e ai passaggi da affrontare per passare dal laboratorio al
mercato, sottolineando gli aspetti più problematici e avendo particolare
cura degli aspetti tecnologici. Gli obiettivi del corso si inseriscono nell'ambito degli obiettivi generali del Corso di Studi, con particolare riferimento a quelli inerenti la conoscenza dei principi attivi di interesse alimentare e della conoscenza relativa ai meccanismi cellulari di produzione di tali principi.
La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte
dal corso (lezioni frontali, analisi di casi studio, problem solving) e lo
studio individuale consentiranno allo studente di:
-comprendere il ruolo dei microrganismi nella produzione di alimenti
funzionali già presenti sul mercato e di nuova generazione;
-conoscere i principi della normativa europea che regolamenta
l’immissione sul mercato dei prodotti alimentari e, in particolare, quelli
funzionali;
-analizzare i fattori che influenzano l’attività dei microrganismi di
interesse attraverso le loro caratteristiche morfologiche, fisiologiche e
funzionali;
-valutare le modalità di coltura industriale più consona ai diversi
microrganismi studiati, sulla base delle conoscenze morfologiche e
fisiologiche acquisite.
-individuare i passaggi alla base della proposizione dei prodotti funzionali
a base microbica sul mercato, sulla base delle conoscenze acquisite in
merito alle normative vigenti e delle diverse tipologie di analisi a cui il
prodotto e il processo di produzione devono essere sottoposti. Per quanto riguarda le competenze trasversali lo studente sarà in grado
di organizzare un lavoro di gruppo, analizzare un problema e individuarne
la soluzione, valutare criticamente e presentare con adeguate
argomentazioni e collegamenti quanto appreso.

Programma

Definizione di alimento funzionale. Legislazione europea concernente gli
alimenti e in particolare gli alimenti funzionali. Impiego di microrganismi
(ad es. batteri, microalghe, funghi) per lo sviluppo di alimenti funzionali.
Principi attivi prodotti dai microrganismi utili per lo sviluppo di alimenti funzionali. Principali problematiche per l’immissione sul mercato di un alimento funzionale.

Modalità d'esame

I metodi previsti per l’accertamento delle conoscenze e competenze acquisite consisteranno nella discussione di una relazione redatta dallo studente in merito ad un argomento a scelta fra qelli inerenti il corso e in una discussione orale più generale riguardante i contenuti del corso non trattati nella relazione scritta. Sono previste domande puntuali su aspetti specifici dei contenuti proposti, domande per valutare la capacità di problem solving, domande per valutare la capacità di effettuare collegamenti e comparazioni fra i diversi contenuti trattati. Viene inoltre valutata la proprietà di linguaggio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuitanel caso in cui la presentazione degli argomenti si sarà distinta per brillantezza e originalità, anche al di là delle richieste curricolari.

Testi di riferimento

Non essendoci un libro di testo di riferimento sugli argomenti
complessivamente trattati, il docente fornirà lavori scientifici di rilievo di
recente pubblicazione, soprattutto review, indicando, ove necessario, le
parti di interesse per lo studio.

Codice insegnamento B028070

NUTRACEUTICA E NUTRIGENOMICA 2° anno · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Il corso si propone di fornire conoscenze, competenze e strumenti metodologici nell'ambito della nutraceutica e della nutrigenomica, con particolare riferimento ai nutraceutici, agli alimenti funzionali, agli alimenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze, competenze e strumenti metodologici nell'ambito della nutraceutica e della nutrigenomica, con particolare riferimento ai nutraceutici, agli alimenti funzionali, agli alimenti a fini medici speciali (AFMS) e agli integratori alimentari. Saranno approfondite le basi biologiche e molecolari dei loro effetti sulla salute, i meccanismi d'azione, le evidenze scientifiche a supporto del loro impiego e le principali applicazioni nella prevenzione e nella gestione delle patologie. Il corso intende inoltre rispondere alla crescente domanda di competenze specialistiche nel settore della bionutrizione, fornendo agli studenti gli strumenti necessari per una valutazione critica delle evidenze scientifiche e per un impiego appropriato dei prodotti nutraceutici nella pratica professionale.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
ca1 - Applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico
ca3 - Capacità di integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche.
ca4 - Capacità di utilizzo delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca
ca5 Capacità di applicare le conoscenze delle proprietà nutrizionali degli alimenti e loro impiego nei piani nutrizionali
ca6 Capacità di applicare le conoscenze acquisite per la raccolta, analisi e interpretazione di dati biologici con finalità diagnostiche, di ricerca e forensi
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti è:
ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità
Le capacità comunicative (ac) attese sono:
ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi divers di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali
Le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimico
ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia

Programma

Definizione e classificazione di nutraceutici, alimenti funzionali, alimenti a fini medici speciali (AFMS) e integratori alimentari. Normativa europea, italiana e internazionale. Nutraceutici di origine vegetale e animale: caratteristiche, meccanismi d'azione e applicazioni. Impiego nelle patologie cardiovascolari, neurodegenerative, nel dolore e nel cancro. Interazioni tra nutraceutici e farmaci. Principi di nutrigenomica e nutrigenetica. Effetti della dieta sull'espressione genica, regolazione epigenetica ed effetti transgenerazionali.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento consiste in un esame orale sugli argomenti trattati durante il corso. Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di conoscenza e comprensione dei contenuti, la capacità di integrare e collegare i diversi temi affrontati, di applicare le conoscenze acquisite a problematiche inerenti la nutraceutica e la nutrigenomica, nonché la padronanza del linguaggio scientifico e la chiarezza espositiva.
La valutazione finale terrà conto della preparazione complessiva dello studente, della correttezza e completezza delle risposte, della capacità di ragionamento critico, dell'autonomia nell'analisi degli argomenti e dell'efficacia della comunicazione scientifica, in relazione agli obiettivi formativi del corso.
Criteri di valutazione
Insufficiente: Preparazione inadeguata, caratterizzata da gravi lacune nelle conoscenze, errori concettuali rilevanti, comprensione insufficiente degli argomenti e incapacità di applicare le conoscenze acquisite in modo autonomo.
18–22: Preparazione sufficiente o più che sufficiente, con conoscenze essenziali degli argomenti, limitata capacità di approfondimento e presenza di alcune imprecisioni, ma adeguata comprensione dei concetti fondamentali.
23–25: Preparazione discreta, caratterizzata da una soddisfacente comprensione degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di sviluppare un ragionamento autonomo, pur con alcune imprecisioni.
26–28: Preparazione buona o molto buona, con solida padronanza dei contenuti, capacità di integrare concetti, analizzare criticamente problematiche e discutere gli argomenti in modo autonomo, preciso ed efficace.
29–30 e lode: Preparazione eccellente, con conoscenze complete, approfondite e ben organizzate, elevata capacità di analisi critica e di integrazione interdisciplinare, uso appropriato e rigoroso del linguaggio scientifico e notevole autonomia di giudizio. La lode è attribuita a prestazioni di particolare qualità, caratterizzate da originalità, rigore scientifico e padronanza dei contenuti superiore a quanto normalmente richiesto.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca), specificate in dettaglio negli obiettivi formativi.
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap), specificate in dettaglio negli obiettivi formativi.

Testi di riferimento

Materiale didattico (presentazioni e materiale iconografico) reso disponibile dal docente sulla piattaforma e-learning, unitamente a articoli di revisione e pubblicazioni scientifiche originali selezionati e indicati durante il corso.

Codice insegnamento B028079

ONCOLOGIA 2° anno · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) (CC1, CC3, CC4, CC5) Comprensione approfondita delle alterazioni morfologiche, strutturali e ultrastrutturali dei tessuti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and
understanding) (CC1, CC3, CC4, CC5)
Comprensione approfondita delle alterazioni morfologiche, strutturali e
ultrastrutturali dei tessuti biologici associate alla patologia oncologica.
Conoscenza dei principi teorici delle tecniche di allestimento dei preparati
istologici.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge
and understanding) (CA1, CA3, CA4)
Abilità pratica nell'esaminare autonomamente un preparato
istopatologico.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) (AG2)
Capacità di compiere in modo indipendente i necessari collegamenti
logico-deduttivi tra l'aspetto visivo del tessuto al microscopio e il percorso
patogenetico (la causa e l'evoluzione della malattia) che lo ha generato.
Abilità di formulare un'ipotesi diagnostica partendo esclusivamente dall'analisi visiva degli elementi
cellulari ed extracellulari presenti nel preparato.
4. Abilità comunicative (Communication skills) (AC1, AC2)
Capacità di descrivere oralmente e in modo sistematico un preparato
microscopico durante la prova d'esame.
Utilizzo rigoroso e appropriato del linguaggio scientifico e della
terminologia medica specifica dell'anatomia patologica e della patologia
generale, garantendo la coerenza logica della successione concettuale.
5. Capacità di apprendimento (Lifelong learning skills) (AP1, AP2)
Sviluppo della capacità di auto-apprendimento e ripasso individuale.
Attitudine a integrare costantemente le nuove nozioni teoriche fornite
dalla letteratura scientifica con l'abilità pratica e visiva.

Programma

Classificazione; caratteristiche morfologiche e comportamentali della cellula neoplastica; epidemiologia dei tumori; fattori genetici e non genetici; basi molecolari del cancro; oncogeni e oncosoppressori; angiogenesi tumorale; instabilità genomica e progressione tumorale; invasione locale e metastasi; cancerogenesi chimica, fisica e biologica; tumori e nutrizione; immunità e tumori; aspetti clinici; studi clinici in oncologia.

Modalità d'esame

1. Lettura di vetrini istologici di preparati tumorali
2. Elaborato scritto con domande aperte e risposta multipla sul programma svolto
3. Esame orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Patologia generale e fisiopatologia generale Pontieri - Mainiero - Misasi - Sorice - AAVV - 2018 Patologia generale - Robbins e Cotran: Le basi patologiche delle malattie Abul K. Abbas, N Fausto, Vinay Kumar, Jon C. Aster - 2010 Tutte le presentazioni del corso saranno disponibili sulla pagina Moodle del corso Oncologia generale Tolone - 2008

Codice insegnamento B016167

ORGANISMI MODELLO IN BIOLOGIA CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Conoscenza dell'uso di organismi modello in sperimentazione pre-clinica. In particolare, conoscenza e capacità di comprensione relativamente al ciclo vitale dei vari organismi modello presentati e le loro principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dell'uso di organismi modello in sperimentazione pre-clinica.
In particolare, conoscenza e capacità di comprensione relativamente al ciclo vitale dei vari organismi modello presentati e le loro principali caratteristiche morfo funzionali
Capacità di applicare conoscenza nei vari mbiti di applicazione della Biologia: Biomedicina, ambiente e territorio. Lo studente/studentessa dovrà saper riconoscere e analizzare similarità e differenze dei diversi modelli.e formulare un pensioero critico
Inoltre lo studente/la studentessa dovrebbe essere a in grado di sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche empiriche in ambiti diversi e di trasmettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale
Particolare attenzione sara’ riservata all’analizzare in maniera critica e
autonomia i vari aspetti della segnalazione cellulare mediante comparazione tra i vari organismi modello, alla capacità di comunicare in forma fluente e con linguaggio tecnico, e all’utilizzo appropriato di specifiche tecniche
strumentali

Programma

Batteri e batteriofagi. Applicazione in Biotecnologie: anticorpi ricombinanti
Aplysia Californica come organismo modello per studi di neurofisiologia. C-elegans come organismo modello per studi su apoptosi, RNAi, invecchiamento,
Zebrafish o Danio Rerio: come organismo modello per biologia dello sviluppo, patologie cardiace, neurobiologia
Mus Musculus. come organismo modello per studi di Oncologia, invecchiamento neurodegenerazione. Tecniche per ottenere Topi transgenici,..

Modalità d'esame

prova orale e realizzazione di un prodotto (Presentazione Power point) legato agli obiettivi e ai contenuti dell'insegnamento e discussione
con docente su una po piu' pubblicazioni scientifiche
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Alberts Bilogia molecolare della cellula
review on line

Codice insegnamento B033551

PATOLOGIA CELLULARE 2° anno · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Conoscenze Descrivere i meccanismi di danno cellulare reversibile e irreversibile e le relative modificazioni morfologiche e ultrastrutturali. Riconoscere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscenze
    Descrivere i meccanismi di danno cellulare reversibile e irreversibile e le relative modificazioni morfologiche e ultrastrutturali.
    Riconoscere le principali forme di morte cellulare, con particolare riferimento a necrosi e apoptosi.
    Comprendere i meccanismi delle risposte adattative cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia).
    Spiegare i fondamenti della flogosi acuta e cronica, incluse le caratteristiche vascolari, cellulari e molecolari.
    Conoscere le basi citologiche e istologiche delle neoplasie.
    Comprendere le caratteristiche morfologiche dei tumori solidi e circolanti.
  • Competenze
    Analizzare criticamente le alterazioni cellulari osservabili in condizioni patologiche.
    Collegare i meccanismi di danno e adattamento cellulare ai quadri anatomo‑patologici.
    Interpretare le principali caratteristiche morfologiche della flogosi acuta e cronica.
    Valutare le caratteristiche citologiche e istologiche delle cellule neoplastiche e dei tumori.
  • Abilità
    Riconoscere al microscopio le principali alterazioni cellulari e i pattern infiammatori.
    Identificare cellule in danno reversibile, irreversibile e morte cellulare.
    Distinguere morfologicamente flogosi acuta e cronica.
    Descrivere le caratteristiche morfologiche dei tumori epiteliali, mesenchimali e circolanti.

Programma

Il corso affronta i fondamenti della risposta patologica cellulare e tissutale, con particolare attenzione ai meccanismi che regolano la risposta delle cellule agli agenti lesivi di varia natura.
Saranno trattati mediante l'utilizzo di attività pratiche svolte utilizzando il microscopio ottico e con tre diverse magnificazioni (4X, 20X, 40X) : risposte cellulari agli agenti patogeni; flogosi acuta: modificazioni vascolari e cellulari; flogosi croniche: caratteristiche generali, forme aspecifiche e granulomatose; neoplasie: caratteristiche citologiche e istologiche; tumori solidi e circolanti.

Modalità d'esame

L’esame consiste nella descrizione dettagliata di tre vetrini tra quelli utilizzati durante le esercitazioni, accompagnata da tre domande correlate volte a valutare le conoscenze acquisite, la capacità di descrizione e l’elaborazione critica dei contenuti svolti.

Testi di riferimento

Gli studenti hanno a disposizione le presentazioni utilizzate durante le lezioni.
Nel corso delle attività verranno inoltre consigliati specifici testi di patologia generale e atlanti di patologia cellulare utili per l’approfondimento individuale.
Testi consigliati di Patologia Generale:
Kumar, Abbas, Aster – Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie
Wheater – Istologia funzionale. Testo e atlante

Codice insegnamento B028078

PROVA FINALE: ATTIVITA' SPERIMENTALE 2° anno · 18 CFU · 0 file
PROVA FINALE: STESURA ELABORATO 2° anno · 6 CFU · 0 file
SCIENZA DELLA NUTRIZIONE 2° anno · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file
SYSTEMS BIOLOGY 2° anno · 6 CFU · BIOS-14/A · 0 file

Conoscenze: Il corso intende fornire agli studenti le basi concettuali e tecniche nell’ambito della biologia dei sistemi. Competenze e capacità acquisite: gli studenti acquisiranno le competenze teoriche e pratiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Il corso intende fornire agli studenti le basi concettuali e tecniche nell’ambito della biologia dei sistemi.
Competenze e capacità acquisite: gli studenti acquisiranno le competenze teoriche e pratiche relative alle principali metodologie in ambito computazionale per lo studio e la predizione il comportamento dei sistemi biologici. Saranno inoltre illustrate le loro potenziali mediante l’analisi di casi studio reali.

Programma

Concetti di base di biologia e delle principali metodologie computazionali usate per la creazione di modelli e lo svolgimento di simulazioni. Tecniche per l’ottenimento di dati –omici. Analisi di dati –omici. Integrazione di dati –omici. Sviluppo di modelli computazionali predittivi per l’analisi di sistemi biologici. Integrazione di modelli e dati –omici. Analisi di casi studio reali.

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze e delle competenze (problem solving) mediante test orale con domande a risposta chiusa ed aperta della durata di 30 min
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Appunti forniti dal docente
Testi di riferimento

  • An Introduction to Systems Biology (Chapman and Hall CRC Computational Biology Series) 2nd Edition by Uri Alon (Author)
  • Stochastic Modelling of Reaction-Diffusion Processes di Radek Eban (Autore) S. Jonathan Chapman (Autore) Cambridge University Press, 2020
  • Modeling Life: The Mathematics of Biological Systems 1st ed. 2017 Edition by Alan Garfinkel (Author), Jane Shevtsov (Author), Yina Guo
    (Author)

Codice insegnamento B033550

TECNICHE CELLULARI E MOLECOLARI CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · BIOS-08/A · 0 file

L'insegnamento approfondisce metodologie e modelli sperimentali avanzati, presupponendo il possesso delle conoscenze fondamentali di biologia cellulare, biologia molecolare, genetica e biochimica acquisite nei precedenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento approfondisce metodologie e modelli sperimentali avanzati, presupponendo il possesso delle conoscenze fondamentali di biologia cellulare, biologia molecolare, genetica e biochimica acquisite nei precedenti percorsi formativi.
L'obiettivo del corso è fornire conoscenze teoriche e pratiche sui principali modelli sperimentali e sulle tecnologie cellulari e molecolari utilizzate nella ricerca biologica e biomedica moderna, guidando lo studente nella comprensione del metodo scientifico e nella scelta degli approcci sperimentali più appropriati per affrontare specifici quesiti biologici.
Il corso affronta le metodologie impiegate per l'analisi e la manipolazione dell'espressione genica, le tecniche di clonaggio molecolare e trasferimento genico, l'utilizzo di vettori plasmidici e virali, le strategie di modulazione dell'espressione genica mediante RNA interference e le moderne tecnologie di editing genomico basate su CRISPR/Cas. Vengono inoltre illustrate le principali applicazioni della terapia genica e della medicina molecolare.
Particolare attenzione è dedicata alle colture cellulari, ai saggi funzionali, alle interazioni cellulari e ai modelli tridimensionali, inclusi organoidi e cellule staminali, nonché ai modelli animali utilizzati nella ricerca biologica e preclinica. Lo studente acquisirà conoscenze relative allo studio del microambiente cellulare e tumorale e alle metodologie impiegate per analizzarne la complessità biologica.
Il corso introduce inoltre le principali tecnologie genomiche, trascrittomiche e proteomiche, incluse le metodiche di sequenziamento di nuova generazione, l'analisi di dataset biologici e le tecnologie single-cell e spatial omics, fornendo gli strumenti concettuali necessari per interpretare dati biologici ad elevata complessità.
Una parte dell'insegnamento è dedicata agli anticorpi come strumenti di ricerca e alle principali tecniche immunologiche e biochimiche utilizzate per lo studio di proteine, acidi nucleici e interazioni molecolari, tra cui immunofluorescenza, Western blotting, immunoprecipitazione, co-immunoprecipitazione e Chromatin Immunoprecipitation.
Le attività pratiche di laboratorio consentono allo studente di acquisire esperienza diretta nell'estrazione di DNA genomico da cellule di mammifero e nella marcatura fluorescente di cellule mediante falloidina-rodamina e DAPI, con successiva acquisizione e analisi delle immagini mediante microscopia confocale.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere le basi teoriche delle principali tecnologie cellulari e molecolari, selezionare il modello sperimentale più idoneo per uno specifico problema biologico, interpretare criticamente risultati sperimentali e dati omici complessi e valutare potenzialità e limiti delle metodologie impiegate nella ricerca biologica contemporanea.

Programma

Il corso tratta modelli sperimentali e tecnologie cellulari e molecolari utilizzate nella ricerca biologica e biomedica, inclusi genomica, trascrittomica, sequenziamento di nuova generazione, clonaggio molecolare, trasferimento genico, RNA interference, CRISPR/Cas, terapia genica, colture cellulari, saggi funzionali, tecniche immunologiche, organoidi, modelli animali, microambiente tumorale e tecnologie single-cell. Le attività di laboratorio comprendono estrazione di DNA genomico e microscopia confocale.

Modalità d'esame

L'apprendimento viene verificato mediante un esame orale finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principi teorici dei principali modelli sperimentali e delle tecnologie cellulari e molecolari illustrate durante le lezioni, di comprenderne le applicazioni, i vantaggi e i limiti, e di essere in grado di interpretare criticamente dati sperimentali e risultati ottenuti mediante le metodologie studiate.
La valutazione terrà conto della correttezza e completezza delle conoscenze acquisite, della capacità di collegare argomenti appartenenti a differenti ambiti della biologia molecolare e cellulare, dell'appropriatezza del linguaggio scientifico utilizzato e della capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Non è previsto un libro di testo obbligatorio. Il materiale didattico consiste nelle slide delle lezioni e negli eventuali materiali integrativi messi a disposizione dal docente. Per specifici argomenti potranno essere suggeriti articoli scientifici di approfondimento. Il docente è disponibile per attività di tutoraggio e chiarimento degli argomenti trattati durante il corso.

Codice insegnamento B030060

TECNICHE DI IMAGING PER LA BIOLOGIA CON LABORATORIO 2° anno · 6 CFU · BIOS-04/A · 0 file

Obiettivi riferiti ai Descrittori di Dublino e a risultati di apprendimento ad essi collegati: Conoscenza e capacità di comprensione (CC1, CC3, CC4). Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi riferiti ai Descrittori di Dublino e a risultati di apprendimento ad essi collegati:
Conoscenza e capacità di comprensione (CC1, CC3, CC4). Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
-comprendere i principi fondamentali dell’ottica applicata alla microscopia biologica e i principali meccanismi di formazione del contrasto;
-descrivere il funzionamento e gli ambiti applicativi delle principali tecniche di microscopia ottica (campo largo, confocale, TIRF, due fotoni, SPIM) e delle tecniche spettroscopiche (fluorescenza, FRET, generazione di seconda armonica);
-illustrare i principi della microscopia elettronica e riconoscere le potenzialità delle tecniche avanzate di microscopia correlativa e di ricostruzione tridimensionale ultrastrutturale (es. FIB/SEM);
-conoscere le strategie di preparazione e marcatura di cellule e tessuti, sia in condizioni fissate sia in vivo, inclusi approcci per la marcatura selettiva di organuli e la misura dinamica di parametri cellulari (pH, Ca²⁺, forze intracellulari, potenziale di membrana);
-descrivere caratteristiche, vantaggi e limiti delle proteine fluorescenti e dei loro derivati per applicazioni di imaging multicolore e funzionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA4). Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
-utilizzare, sotto supervisione, strumentazioni di microscopia a fluorescenza di base e avanzata;
-preparare campioni biologici per diverse tecniche di imaging, selezionando protocolli e marcatori appropriati;
-impostare correttamente parametri di acquisizione delle immagini in funzione dell’esperimento.
Autonomia di giudizio (AG1, AG2). Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
-analizzare criticamente dati di imaging biologico e interpretare i risultati sperimentali;
-valutare approcci metodologici alternativi in base a limiti, vantaggi e affidabilità dei risultati;
-esaminare la letteratura scientifica pertinente con spirito critico, distinguendo fonti affidabili e rilevanti.
Abilità comunicative (AC1, AC2). Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
-comunicare in modo chiaro e rigoroso risultati sperimentali e contenuti scientifici relativi alla microscopia biologica;
-presentare un argomento scientifico mediante strumenti multimediali, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
Capacità di apprendimento (AP1, AP2). Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
-approfondire in autonomia temi avanzati attraverso la consultazione della letteratura scientifica;
-progettare e sviluppare una presentazione critica su un argomento di interesse, integrando informazioni provenienti da diverse fonti.

Programma

Microscopia e principi ottici. Fluorescenza. Rivelatori. Analisi di immagini. Metodi avanzati di contrasto. Super-risoluzione e SPIM. Trappole ottiche, ablazione laser. Microscopia elettronica. Imaging volumetrico del SNC. Coloranti organici, nanoparticelle e quantum dots. Composti caged. Proteine fluorescenti e loro varianti; metodi di transgenesi. Misura ottica del calcio per l’imaging funzionale del tessuto nervoso. Optogenetica e metodi per l’interrogazione dei circuiti neuronali.

Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente discuterà un progetto di sua ideazione con applicazione di metodologie di imaging ad una problematica biologica di suo interesse. Lo studente dovrà dimostrare di avere appreso i principi alla base delle metodiche studiate, con approccio critico ai vantaggi e limitazioni di ciascuna di esse.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

James B. Pawley - Handbook Of Biological Confocal Microscopy, Springer

Codice insegnamento B032918

TIROCINIO 2° anno · 6 CFU · 0 file
TOSSICOLOGIA 2° anno · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base della tossicologia, dei meccanismi della tossicità e della valutazione del rischio tossicologico, e una panoramica sulle principali classi di sostanze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti di base della tossicologia, dei meccanismi della tossicità e della valutazione del rischio tossicologico, e una panoramica sulle principali classi di sostanze tossiche. Un obiettivo specifico è quello di mettere gli studenti in condizione di giudicare il peso delle informazioni tossicologiche relative alle sostanze che potranno incontrare nel proprio percorso lavorativo. Un altro obiettivo specifico è quello di formare soggetti capaci di lavorare in sicurezza in laboratorio e altri ambienti.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc1 - Conoscenze avanzate di biologia cellulare, molecolare e biochimica; cc3 - Conoscenza approfondita dei meccanismi molecolari di funzionamento della cellula e della comunicazione; cc4 - Conoscenze avanzate relative alle tecniche e metodologie ad alta risoluzione per lo studio della struttura e delle funzioni cellulari; cc5 - Conoscenze su molecole bioattive, struttura delle biomolecole e loro proprietà e reattività.
I risultati di apprendimento attesi per gli studenti del CdS in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:: CA1 applicazione di principi di analisi matematica e fisica per lo studio e descrizione quantitativa dei fenomeni di interesse biologico; ca3 - Capacità di integrare e interpretare i processi biologici alla base delle risposte cellulari/tissutali in condizioni fisiologiche e patologiche; ca4 - Capacità di utilizzo delle strumentazioni di uso comune in un laboratorio biologico in riferimento ad approcci di tipo analitico, diagnostico e di ricerca.
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi per gli studenti del CdS è: ag2 - Analisi di letteratura scientifica e fonti bibliografiche/internet con spirito critico e capacità di valutazione dell'affidabilità;
Le capacità comunicative (ac) attese per gli studenti del Cds sono: ac1 - capacità di redigere relazioni tecniche su misure quantitative effettuate in laboratorio e/o sul campo, con elaborazione e illustrazione dei dati sperimentali ottenuti
ac2 - capacità di esporre, a tipi divers di pubblico, un progetto sperimentale, i risultati di una ricerca, i risultati di un'analisi di laboratorio o di campo nei vari settori della Biologia in modo tecnico o divulgativo, con l'utilizzo di strumenti multimediali;
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:ap1 - Capacità di approfondimento su tematiche scientifiche di pertinenza della Biologia, con approcci quantitativi compresi strumenti di tipo omico, matematico, fisico e chimic; ap2 - Capacità di utilizzo delle risorse bibliografiche/internet per indagini scientifiche e tecniche di pertinenza della Biologia.

Programma

Principi di base in tossicologia. Valutazione del rischio tossicologico: studi di tossicità acuta e cronica, in vitro, epidemiologici. Meccanismi di danno cellulare e molecolare. Teratogenesi, mutagenesi, cancerogenesi. Tossicologia d'organo: epatica, renale, cardiaca, ematica, polmonare, cutanea, oculare, del sistema immunitario, del sistema nervoso. Tossicologia di metalli pesanti, solventi, pesticidi, inquinanti ambientali, radiazioni.

Modalità d'esame

La prova finale consiste in un esame orale composto di 3 domande, una sulla parte generale, una sulla tossicità d'organo e una su uno specifico tossico. Per ognuna di queste domande di carattere generale verrà valutata la capacità di organizzare la risposta con spirito critico e capacità di sintesi, l'appropriatezza del linguaggio e la qualità dell'esposizione, la precisione nel citare dati quantitativi. Specifiche ulteriori domande all'interno dell'argomento proposto saranno volte a verificare più approfonditamente la conoscenza, portando il candidato a espandere o chiarire quanto detto in precedenza.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Verranno valutati il rigore e la chiarezza dell'esposizione, la capacità di inquadrare i vari argomenti nei rispettivi contesti e di collegarli tra loro.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca).
Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).

Testi di riferimento

  • Casarett & Doull's TOSSICOLOGIA: I fondamenti dell'azione delle sostanze tossiche, Editor: C.D. Klassen, VII° ed. EMSI, Roma. • Casarett & Doull's ELEMENTI DI TOSSICOLOGIA: I fondamenti dell'azione delle sostanze tossiche, Editor: C.D. Klassen & J.B. Watkins, ed. CEA. • PRINCIPLES AND METHODS OF TOXICOLOGY, Editor: A. W. Hayes, Va ed. Raven Press, New York.

Codice insegnamento B028082

TOSSICOLOGIA FORENSE 2° anno · 6 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Conoscenza e capacità di applicazione dei principi fondamentali della tossicologia forense. Lo studente dovrà essere in grado di operare le corrette scelte analitiche e procedurali. Ad esempio, dovrà essere in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di applicazione dei principi fondamentali della tossicologia forense. Lo studente dovrà essere in grado di operare le corrette scelte analitiche e procedurali. Ad esempio, dovrà essere in grado di scegliere la matrice biologica appropriata, la procedura estrattiva e gli strumenti analitici e delle principali tecniche di trattamento del campione relative allo scopo dell'accertamento. ci si attende che lo studente sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale.

Programma

Insegnamento dei campi di applicazione della Tossicologia Forense nei suoi aspetti analitici e legali con particolare attenzione alle sostanze stupefacenti, alle nuove sostanze psicoattive nonché ad Artt. del Codice della Strada e del Codice Penale.
Verrano trattate anche le principali tecniche di preparazione dei campioni biologici, le principali tecniche analitiche (in particolare la cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa). Ci sarà anche una esercitazione che permetterà allo studenti di applicare quanto studiato durante il corso.

Modalità d'esame

Esame orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

E. Bertol, F. Vaiano, Compendio di tossicologia forense. Aspetti analitici, interpretativi e giuridici. Società Editrice Esculapio. 2020.
Materiale didattico fornito dal docente

Codice insegnamento B028107

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