Corso di laurea

design

Università degli Studi di Perugia · 49 materie · 20 file condivisi

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Il Corso di laurea in Design (Classe L-4) intende preparare nuove e versatili figure professionali capaci di operare criticamente, con competenze tecniche e artistiche, nel settore del progetto per il design, con specifico riferimento:

- all'Interior Design: progettazione degli spazi interni semplici e complessi e riconversione di attrezzature, in un'accezione ampliata di tali tipologie, che coinvolge le nuove modalità abitative, commerciali, lavorative, formative e ludiche nonché i contesti inediti quali ad esempio i siti industriali dismessi;

- all'Exhibit Design: progettazione degli spazi aperti e chiusi delle città, in relazione non soltanto a occasioni espositive, fieristiche e festivaliere (allestimento, anche legato alla fruizione di beni culturali) ma anche e soprattutto alla valorizzazione, alla riconfigurazione e alla ridefinizione dell'identità di tali luoghi e del patrimonio territoriale/ambientale in generale (parchi, giardini ecc.);

- al Retail Design: progettazione degli spazi commerciali in senso lato (dal punto vendita allo shopping mall) volta a instaurare nuove modalità di fruizione e di relazione tra il consumatore e i prodotti, in riferimento sia allo spazio fisico (retail store) che allo spazio virtuale (retail space);

- al Product Design: progettazione dei prodotti industriali in senso lato e del prodotto d'arredo pensati per le persone e rispondenti alle esigenze delle imprese, secondo tutte quelle caratteristiche funzionali, fisiche, tecniche, estetico-formali e comunicative che ne determinano gli aspetti qualitativi in relazione all'uso e alle possibilità tecnologiche e produttive.

Il Corso di laurea in Design (Classe L-4) prevede l'integrazione coerente tra sapere teorico ed esperienza pratica; in tal senso, l'offerta didattica, derivante da un'apposita convenzione stipulata tra l'Università degli Studi di Perugia e l'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia, propone un duplice approccio di tipo storico-artistico e tecnico-laboratoriale, che contribuisce a costruire una formazione completa, articolata e interdisciplinare per orientare lo studente, tramite un modello formativo sperimentale, verso una professione creativa innovativa. In tale contesto, il percorso formativo prevede attività esterne (tirocini presso enti o istituti di ricerca, laboratori, aziende e amministrazioni pubbliche) e/o periodi di studio presso altre istituzioni di alta formazione, sia nazionali che internazionali, anche nel quadro di accordi specifici.

Il CdS in Design fornisce la necessaria e completa formazione per poter poi iscriversi e proficuamente frequentare il Corso LM-12 Planet Life Design di nuova istituzione da parte dell'Università degli Studi di Perugia.

Corso di laurea in Design

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Materie del corso

ANALISI MATEMATICA 1° anno · 2 file
Archivio Globale
DESIGN 1° anno · 2 file
DESIGN 1° anno · 0 file
DISEGNO E RILIEVO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

L’insegnamento è volto a trasmettere i principi fondamentali del disegno e del rilievo con l’obiettivo di fornire al curriculum dello studente una conoscenza critica approfondita volta a favorire lo sviluppo del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è volto a trasmettere i principi fondamentali del disegno e del rilievo con l’obiettivo di fornire al curriculum dello studente una conoscenza critica approfondita volta a favorire lo sviluppo del disegno come forma di linguaggio universale, come forma di pensiero, sia nell’attività di progetto sia nell’attività di rilievo, volta alla realizzazione di un progetto coerentemente con i contenuti del Corso di Laurea (Interior design/Retail design/Exhibit design/Product design). In tal senso, il corso si propone di fornire gli elementi teorici e le metodologie operative sia per trasporre le forme degli enti (reali e/o d’invenzione) nelle molteplici rappresentazioni bidimensionali sia, viceversa, di comprendere la tridimensionalità delle forme degli enti (reali e/o d’invenzione) attraverso la lettura delle loro rappresentazioni bidimensionali, al fine di consentire la gestione, ideativa e conoscitiva, dei processi di trasformazione e/o conservazione della realtà.

L’insegnamento è volto a trasmettere i principi fondamentali del disegno e del rilievo con l’obiettivo di fornire al curriculum dello studente una conoscenza critica approfondita volta a favorire lo sviluppo del disegno come forma di linguaggio universale, come forma di pensiero, sia nell’attività di progetto sia nell’attività di rilievo, volta alla realizzazione di un progetto coerentemente con i contenuti del Corso di Laurea (Interior design/Retail design/Exhibit design/Product design). In tal senso, il corso si propone di fornire gli elementi teorici e le metodologie operative sia per trasporre le forme degli enti (reali e/o d’invenzione) nelle molteplici rappresentazioni bidimensionali sia, viceversa, di comprendere la tridimensionalità delle forme degli enti (reali e/o d’invenzione) attraverso la lettura delle loro rappresentazioni bidimensionali, al fine di consentire la gestione, ideativa e conoscitiva, dei processi di trasformazione e/o conservazione della realtà.

Programma

I contenuti del corso sono: Costruzioni geometriche elementari; Proiezioni ortogonali; Assonometrie; Prospettive; Elementi di Rilievo.

I contenuti del corso sono: Costruzioni geometriche elementari; Proiezioni ortogonali; Assonometrie; Prospettive; Elementi di Rilievo.

Nessuno

Nessuno

Il corso è organizzato in lezioni teoriche frontali, in prove ex tempore per la verifica pratico-applicativa dei temi teorici, in seminari integrativi di carattere specialistico, in un tema d’anno individuale concordato con la docenza, in ricerca individuale dello studente.

Il corso è organizzato in lezioni teoriche frontali, in prove ex tempore per la verifica pratico-applicativa dei temi teorici, in seminari integrativi di carattere specialistico, in un tema d’anno individuale concordato con la docenza, in ricerca individuale dello studente.

L’insegnamento è volto a trasmettere i principi fondamentali del disegno e del rilievo finalizzati alla realizzazione di un progetto di Interior design/Retail design/Exhibit design/Product design. Il corso è articolato nelle seguenti unità didattiche. Elementi di storia del disegno tecnico e progettuale; Costruzioni geometriche elementari; Proiezioni parallele ortogonali (l’assonometria, il metodo di Monge e le proiezioni quotate); Proiezioni parallele oblique (l’assonometria); Proiezioni centrali (la prospettiva); Curve geometriche (le coniche); Forme istituzionali del disegno progettuale (pianta, sezione, prospetto); Scale metriche di riduzione e ingrandimento; Norme UNI per il disegno tecnico; Disegno tecnico esecutivo; Elementi di storia del rilievo; Finalità, metodi e tecniche di rilievo.

L’insegnamento è volto a trasmettere i principi fondamentali del disegno e del rilievo finalizzati alla realizzazione di un progetto di Interior design/Retail design/Exhibit design/Product design. Il corso è articolato nelle seguenti unità didattiche. Elementi di storia del disegno tecnico e progettuale; Costruzioni geometriche elementari; Proiezioni parallele ortogonali (l’assonometria, il metodo di Monge e le proiezioni quotate); Proiezioni parallele oblique (l’assonometria); Proiezioni centrali (la prospettiva); Curve geometriche (le coniche); Forme istituzionali del disegno progettuale (pianta, sezione, prospetto); Scale metriche di riduzione e ingrandimento; Norme UNI per il disegno tecnico; Disegno tecnico esecutivo; Elementi di storia del rilievo; Finalità, metodi e tecniche di rilievo.

Modalità d'esame

L’esame è sostenuto con una discussione orale individuale che verte sui contenuti teorici del programma didattico, presentato durante lo svolgimento delle lezioni frontali, e sui contenuti pratici delle prove ex tempore e su un elaborato individuale assegnato dalla docenza dedicato a un tema di disegno progettuale anche nei suoi possibili rapporti interdisciplinari con l’arte e il design. Tali prove sono volte ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione nonché di sintesi raggiunti dallo studente.

L’esame è sostenuto con una discussione orale individuale che verte sui contenuti teorici del programma didattico, presentato durante lo svolgimento delle lezioni frontali, e sui contenuti pratici delle prove ex tempore e su un elaborato individuale assegnato dalla docenza dedicato a un tema di disegno progettuale anche nei suoi possibili rapporti interdisciplinari con l’arte e il design. Tali prove sono volte ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione nonché di sintesi raggiunti dallo studente.

Testi di riferimento

M. Docci, Manuale di disegno architettonico, Laterza, Roma-Bari 1985 B. Munari, Disegno & design, Atlas, Bergamo 1999 R. de Rubertis, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, Kappa, Roma 1993 E. Ippoliti, Rilevare, Kappa, Roma 2000 J. Ackerman, Architettura e disegno. La rappresentazione da Vitruvio e Gehry, Electa, Milano 2002 P. Belardi, Brouillons d’architects. Una lezione sul disegno inventivo, Libria, Melfi 2004 F. Purini, Una lezione sul disegno, Gangemi, Roma 2004 A. Rossi, Disegno e design: natura morta e vita metafisica, Officina, Roma 2005 M. Docci, D. Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Laterza, Roma-Bari 2009 E. Bistagnino (a cura di), Disegno-Design. Introduzione alla cultura della rappresentazione, Franco Angeli, Milano 2010. P. Belardi, Nulla dies sine linea. Una lezione sul disegno conoscitivo, Libria, Melfi 2012 P. Belardi, Why architects still draw. Due lezioni sul disegno d’architettura, Libria, Melfi 2015. Ulteriore bibliografia integrativa viene comunicata durante lo svolgimento del corso.

M. Docci, Manuale di disegno architettonico, Laterza, Roma-Bari 1985 B. Munari, Disegno & design, Atlas, Bergamo 1999 R. de Rubertis, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, Kappa, Roma 1993 E. Ippoliti, Rilevare, Kappa, Roma 2000 J. Ackerman, Architettura e disegno. La rappresentazione da Vitruvio e Gehry, Electa, Milano 2002 P. Belardi, Brouillons d’architects. Una lezione sul disegno inventivo, Libria, Melfi 2004 F. Purini, Una lezione sul disegno, Gangemi, Roma 2004 A. Rossi, Disegno e design: natura morta e vita metafisica, Officina, Roma 2005 M. Docci, D. Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Laterza, Roma-Bari 2009 E. Bistagnino (a cura di), Disegno-Design. Introduzione alla cultura della rappresentazione, Franco Angeli, Milano 2010. P. Belardi, Nulla dies sine linea. Una lezione sul disegno conoscitivo, Libria, Melfi 2012 P. Belardi, Why architects still draw. Due lezioni sul disegno d’architettura, Libria, Melfi 2015. Ulteriore bibliografia integrativa viene comunicata durante lo svolgimento del corso.

Codice insegnamento P431593879

Design Delle Forme D'Acqua 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · CEAR-01/A · 0 file
FISICA 1° anno · 1 file
Archivio Globale
FISICA TECNICA INDUSTRIALE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · IIND-07/A · 2 file

Il corso di Fisica Tecnica Industriale unisce conoscenze teoriche riguardanti la trasmissione del calore, l'acustica e l'illuminotecnica e le relative abilità pratiche consistenti nella capacità di valutare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Fisica Tecnica Industriale unisce conoscenze teoriche riguardanti la trasmissione del calore, l'acustica e l'illuminotecnica e le relative abilità pratiche consistenti nella capacità di valutare i principali fenomeni ambientali di trasmissione del calore, dell’onda acustica e di quella luminosa negli ambienti di vita. L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire ai discenti le conoscenze teoriche e le abilità pratiche per l'analisi di tali fenomeni ed il riconoscimento degli effetti che essi provocano sulla salute umana. Le principali conoscenze acquisite saranno: - teoria della termodinamica e trasmissione del calore - proprietà dei materiali e loro misura; - teoria e fenomenologia del microclima interno ed esterno agli edifici - elementi di base delle diverse fenomenologie ambientali e relativi effetti sulla salute umana - tecniche di analisi acustica ed illuminotecnica in ambienti interni ed esterni ai fabbricati. Le principali abilità acquisite saranno: - valutare i principi della termodinamica e le relative conseguenze applicative - analizzare i principali meccanismi di scambio termico - valutare la qualità degli ambienti interni e le caratteristiche microclimatiche degli stessi - valutare le caratteristiche ed i principali parametri acustici ed illuminotecnici ed il loro effetto sulla salute umana.

Programma

Il corso di Fisica Tecnica Industriale propone ai discenti unità didattiche finalizzate allo studio del comportamento dei materiali rispetto all'interazione con il calore, il suono, la luce, le condizioni termoigrometriche e l'impatto sull'ambiente. A tal fine saranno introdotte le proprietà termofisiche dei materiali e le principali modalità di trasmissione di calore e relative applicazioni in campo edile. Il corso propone inoltre lo studio e l'analisi del benessere in ambiente confinato, delle caratteristiche dei materiali per l'edilizia e delle relative tecniche di misura, Saranno quindi affrontati i principali aspetti teorici relativi all'acustica architettonica ed all'illuminotecnica, applicabili al progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design.

Come da propedeuticità raccomandate

Il corso è articolato in 1) Lezioni teoriche 2) Esercitazioni applicative

Unità formative: 0. UNITÀ DI MISURA DEL SI 1. I MATERIALI E IL CALORE 1.1 Modalità di trasmissione del calore 1.2 Proprietà termiche dei materiali 1.2.1 Conducibilità e diffusività termica 1.2.2 Calore trasmesso per conduzione 1.2.3 Postulato di Fourier 1.2.4 Proprietà di emissione e assorbimento dei corpi 1.2.5 Principio di Kirchhoff e corpo nero 1.2.6 Calore trasmesso per irraggiamento 1.2.7 Proprietà radianti dei corpi – Effetto serra 1.2.8 Convezione ; Calore trasmesso per convezione e formule per il calcolo di hc 1.2.9 L’adduzione 1.2.10 Trasmittanza di una parete, intercapedini, pareti vetrate 1.3 Materiali standard (conduttori, isolanti, materiali da costruzione) 1.4 Materiali innovativi (aerogel, materiali riciclati, PCMs) 1.5 Misure delle proprietà termiche (slides) 1.5.1 Misure di conducibilità 1.5.2 Misure di trasmittanza 1.5.3 Misure di calore specifico 1.5.4 Misure delle proprietà radianti 2. I MATERIALI E IL SUONO 2.1 Acustica fisica e sensazione acustica 2.1.1 L’organo dell’udito 2.1.2 Grandezze e spettri acustici 2.1.3 L’Audiogramma normale 2.1.4 Fonoassorbimento e fonoisolamento 2.2 Acustica ambienti chiusi 2.2.1 La riverberazione 2.2.2 Qualità acustica delle sale e progettazione acustica 2.3 Proprietà acustiche dei materiali 2.3.1 Coefficiente di assorbimento 2.3.2 Potere fonoisolante 2.4 Materiali standard (soluzioni disponibili sul mercato) 2.5 Materiali innovativi (aerogel, materiali riciclati) 2.6 Misure delle proprietà acustiche (slides) 2.6.1 Misure di assorbimento acustico (tubo di impedenza e camera riverberante) 2.6.2 Misure di isolamento acustico (tubo di impedenza e camere riverberanti accoppiate) 3. I MATERIALI E LA LUCE 3.1 La sensazione visiva 3.1.1 L’organo della vista 3.1.2 La curva di visibilità 3.1.3 Grandezze fotometriche 3.2 Colorimetria (slides) 3.2.1 Coordinate cromatiche 3.2.2 Leggi di Grassmann 3.2.3 La resa cromatica 3.3 Proprietà ottiche dei materiali 3.3.1 Coefficiente di trasmissione, assorbimento e riflessione 3.4 Materiali standard (vetri float e bassoemissivi, vetrocamere, policarbonati, materiali traslucidi, ecc.) 3.5 Materiali innovativi (aerogel, ..) 3.6 Misure delle proprietà ottiche 3.6.1 Misure di trasmissione e riflessione (spettrofotometri) 3.6.2 Misure di resa del colore 3.7 Sorgenti luminose artificiali 3.8 Il progetto illuminotecnico 4. I MATERIALI E LA CONSERVAZIONE 4.1 Comfort e bilancio termoigrometrico del corpo umano 4.2 PMV e PPD 4.3 Condizioni ambientali di comfort (globali e locali) 4.4 Diagramma psicrometrico (solo descrizione) e trattamenti dell’aria 4.5 Condizionatore 4.6 La conservazione delle opere d’arte 4.6.1 Condizioni ambientali (termoigrometriche, illuminazione, qualità dell’aria) 4.6.2 Monitoraggi ambientali e indici di rischio 5. I MATERIALI E L’IMPATTO SULL’AMBIENTE 5.1 L’analisi di ciclo di vita 5.2 Metodologie per l’LCA 5.3 Normativa 5.4 La Carbon Footprint 5.5 Le certificazioni ambientali di prodotto

Modalità d'esame

L'esame prevede un test scritto e una discussione orale sugli argomenti trattati a lezione

Testi di riferimento

¿ Mauro Felli, Lezioni di Fisica Tecnica I, Termodinamica, macchine, impianti a cura di Francesco Asdrubali, Ed. Morlacchi ¿ Mauro Felli, Lezioni di Fisica Tecnica II, Trasmissione del calore, Acustica, Tecnica dell'Illuminazione, a cura di Cinzia Buratti, Ed. Morlacchi. ¿ Dispense delle lezioni fornite dal docente.

Codice insegnamento P577458450

FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE 1° anno · 3 file
Riassunti EQUILIBRIO CHIMICO — 2024 pillola free Equilibrio chimico è dinamico, con formazione e rottura costante dei legami; Kc misura l'inverso delle concentrazioni dei reagenti rispetto a quelle dei prodotti all'equilibrio. G=0 all'equilibrio termodinamico. Reazioni endotermiche spostano l'equilibrio verso i prodotti con aumento di temperatura, mentre esotermiche lo spostano verso i reagenti. Legge di van't Hoff relaziona K a temperature diverse attraverso H° e S°. Riassunti gas ideali e termodinamica 1 — 2024 pillola free I gas ideali e le leggi关联性已调整为更符合中文表达习惯,并保持了信息的准确性。以下是简化后的版本: 理想气体和相关定律 - 理想气体模型忽略分子间作用力,假设分子为质点,仅考虑动能。 - 压强、体积和温度是描述一定质量气体状态的关键宏观性质。 - 波义耳定律(PV = C)与查理定律(V/T = const.)等实验发现。 - 理想气体定律(PV = nRT)综合了上述定律,适用于多种条件下的气体行为。 - 气体混合物中各组分的分压与其摩尔分数成正比。 - 通过分子运动论解释了理想气体定律和温度的本质。 - 通过理想气体定律推导出温度与单个气体粒子能量的关系。 - 理想气体密度和平均分子质量计算公式。 - 经典热力学定义及其基本原理,包括系统、环境和宇宙的概念。 - 状态函数特性及过程的可逆性。 - 功在化学反应中的作用,特别是体积变化引起的功。 Riassunti acidi base e redox — 2024 pillola free Equilibri acido-base: acidi e basi di Bronsted-Lowry, relazioni acido-base con trasferimento di protoni. Acidi forti si ionizzano completamente, mentre deboli no; equilibrio autoionizzazione dell'acqua (KW=1x10^-14). Reazioni ossid-r riduzione: trasferimento di elettroni, aumento o diminuzione numero d'ossidazione; reazioni in soluzioni acquose; semireazioni di oxidazione e riduzione. Pile basate su reazioni redox.
GRAPHIC DESIGN 1° anno · 0 file
GRAPHIC DESIGN 1° anno · 0 file
Laboratorio Di Design 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso si propone di sviluppare strumenti teorici, metodologici e operativi per la progettazione e la comunicazione - strategia e comunicazione di design. Il corso guiderà gli studenti a comprendere ed esplorare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di sviluppare strumenti teorici, metodologici e operativi per la progettazione e la comunicazione - strategia e comunicazione di design. Il corso guiderà gli studenti a comprendere ed esplorare le fasi di esecuzione di un progetto stimolando lo sviluppo di un personale e originale metodo di progettazione attraverso l’analisi, la ricerca, l’ideazione di un concept, lo sviluppo, e la presentazione finale del progetto. Il corso comprenderà l’esposizione in chiave storica dei principali momenti di evoluzione della disciplina del design e della ‘forma tipografica’ a partire dalle esperienze della modernità e delle avanguardie. Gli studenti verranno coinvolti in una serie di progetti incentrati sull’importanza della comunicazione visiva e sulla fondamentale relazione/interazione tra design e tipografica, dove forme, segni e caratteri si fondono in una struttura comunicativa equilibrata ed armonica.

L’insegnamento si propone di offrire contenuti relativi ai comportamenti e alle decisioni di marketing delle imprese. In particolare, le principali conoscenze che gli studenti potranno acquisire saranno (Descrittore di Dublino 1): conoscenza delle principali dinamiche dei mercati, in termini di comportamento delle imprese concorrenti e dei consumatori; conoscenza delle principali modalità attraverso le quali le imprese possono approcciare e presidiare i mercati; conoscenza delle molteplici decisioni che le imprese sono tenute ad assumere nella formulazione di un efficiente ed efficace sistema di offerta. Le principali abilità che permettono di applicare le conoscenze acquisite sono (Descrittore di Dublino 2): acquisizione delle metodologie opportune per la realizzazione di un'analisi e una valutazione dei mercati; individuazione e valutazione dei vantaggi e degli svantaggi associati alle diverse alternative di presidio nei mercati, con la relativa possibilità di scelta di quelle ritenute più adeguate per le caratteristiche e la condizione delle singole imprese; gestione delle specifiche variabili del marketing-mix e delle possibili relazioni di interdipendenza. Infine, la predisposizione di un progetto finale, realizzato durante le lezioni e presentato e discusso al termine del corso, permette agli studenti di approcciare e comprendere le problematiche delle imprese con autonomia di giudizio (Descrittore di Dublino 3) e di acquisire sia una proprietà di linguaggio, sia adeguate abilità comunicative (Descrittore di Dublino 4).

Programma

L'insegnamento è volto a trasmettere i principi fondamentali del graphic design.

Oltre ad una parte introduttiva, volta a delineare il contenuto, il ruolo e l’evoluzione della funzione di marketing, il corso può essere idealmente articolato in due parti. Nella prima parte vengono descritte le principali decisioni di natura strategica che l’impresa deve assumere nell’ambito del contesto competitivo in cui opera (strategie di segmentazione e di posizionamento). Nella seconda parte, vengono delineate le caratteristiche degli strumenti operativi di marketing e le relative scelte che il management dell’impresa è chiamato ad effettuare (in termini di politiche di prodotto, di brand e di comunicazione).

Nessuno

Il corso è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.

Il corso è organizzato nel seguente modo: lezioni frontali che verteranno su tutte le tematiche e le problematiche relative alle attività di marketing delle imprese, anche con la descrizione e la discussione di esperienze e di casi aziendali; seminari con imprenditori e manager operanti nella funzione marketing al fine di facilitare la comprensione delle tematiche affrontate durante il corso e per agevolare i futuri percorsi di inserimento professionale degli studenti; attività pratiche di laboratorio relative al prodotto/spazio/servizio che viene progettato durante il corso e finalizzate all’applicazione concreta delle conoscenze di marketing acquisite.

1. Acquisire i processi di risoluzione di base problem-solving e Lateral Thinking. 2. Assimilare i principi di base della composizione nello spazio bidimensionale. 3. Acquisire una grammatica tipografica di base per strutturare messaggi verbali in termini visivi. 4. Comprendere il ruolo delle immagini nella comunicazione grafica. 5. Apprendere le teorie di base della comunicazione tra cui la semiotica, la retorica, e la narrativa, e loro applicazioni nell’ambito progettuale. 6. Comprendere l’importanza ed il valore di un marchio/identità visiva e la sua relazione con il concetto di Brand. 7. Acquisire una conoscenza di base della storia dei caratteri tipografici e del graphic design dal primo Rinascimento fino al design contemporaneo. 8. Acquisire le abilità e le capacità necessarie per l’esecuzione di progetti in funzione di una proiezione nel mondo del lavoro. 9. Apprendere i criteri per la valutazione di soluzioni progettuali. 10. Assimilare e apprezzare la cultura del design. 11. Scoprire gli aspetti emozionali della progettazione grafica. 12. Capire i contesti professionali quali i media, le tipologie di clienti, organizzazioni pubbliche e private, stile di vita, ubicazione ecc.

Il programma del corso prevede la trattazione e l’approfondimento delle seguenti tematiche specifiche: l’analisi dei mercati attraverso la segmentazione, l’analisi di attrattività del mercato, l’analisi di competitività dell’impresa, il mercato target e le strategie di posizionamento, le decisioni di lancio di nuovi prodotti, la gestione del brand, la gestione del packaging, le decisioni di comunicazione di marketing.

Modalità d'esame

Esercitazioni pratiche: elaborazione di temi progettuali di graphic design da sviluppare sia in maniera autonoma sia in gruppo, con l'obiettivo di accertare le competenze critiche e le capacità relazionali. Prova orale: discussione individuale della durata di circa trenta minuti, supportata dagli elaborati grafici prodotti e volta ad accertare le capacità espressive e comunicative.

L’esame prevede la realizzazione di un progetto di marketing relativo allo specifico tema didattico che verrà assegnato durante le attività del laboratorio di design, con l’obiettivo di accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione raggiunti dallo studente. La prova consiste nella discussione di tale progetto in modo da ripercorre larga parte degli argomenti trattati durante il corso e dare la possibilità allo studente di mostrare la propria preparazione e il livello di comprensione raggiunto. La valutazione della prova d'esame sarà in trentesimi.

Testi di riferimento

Pierpaolo Vetta, Sergio Polano. (2002). Abecedario. Electa. Daniele Baroni, Maurizio Vitta. (2003). Storia del Design Grafico. Longanesi. Massimo Vignelli. (2010).The Vignelli Canon. Lars Mu¨ller Publishers. Daniele Barbieri. (2011). Guardare e leggere. La comunicazione visiva dalla pittura alla tipografia. Carocci. Lars Mu¨ller. (2015). Josef Mu¨ller-Brockmann, Pioneer of Swiss Graphic Design. Lars Mu¨ller Publishers. Wally Olins. (2015). Brand new. Il futuro del branding nella società che cambia. Einaudi. Ferro Piludu. (2016). Segno Libero. Elèuthera.

Lambin J.J,, Market-driven management: Marketing strategico e operativo, McGraw-Hill, 2016, settima edizione, capp. 8, 9, 10, 11. Mattiacci A. e Pastore A., Marketing: il management orientato al mercato, Milano, Hoepli, 2021, capp. 2, 9, 10, 14, 15. Pastore A. e Vernuccio M., Impresa e comunicazione. Principi e strumenti per il management, Milano, Apogeo Editore, 2008, cap. 16

Codice insegnamento 408123

MARKETING E COMUNICAZIONE AZIENDALE 1° anno · 0 file
MECCANICA DEI FLUIDI 1° anno · 0 file
Materiali Per Il Design 1° anno · Annuale · 11 CFU · CHEM-06/A · 0 file

L'insegnamento rappresenta il primo insegnamento di chimica ed esamina gli elementi di base della Chimica Generale trattando le proprietà (composizione e struttura) e le trasformazioni della materia. L'obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento rappresenta il primo insegnamento di chimica ed esamina gli elementi di base della Chimica Generale trattando le proprietà (composizione e struttura) e le trasformazioni della materia. L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio dei fondamenti generali della Chimica e per poter riconoscere e valutare il ruolo delle trasformazioni chimiche e della struttura microscopica della materia nelle applicazioni tecnologiche volte alla realizzazione di un progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design o Product Design. Le principali conoscenze acquisite saranno: - conoscenza dei principi e metodi del bilancio ponderale nelle reazioni chimiche; - conoscenza delle caratteristiche fondamentali delle proprietà degli stati di aggregazione della materia e delle caratteristiche degli equilibri fisici di fase; - conoscenze relative alla termodinamica, all'energetica e ai criteri di spontaneità delle reazioni chimiche; - conoscenza dei fondamenti dell'equilibrio chimico e conoscenza approfondita dei processi di ossidoriduzione, dei fenomeni di corrosione e dei processi sfruttati nella produzione e accumulazione dell'energia elettrica tramite pile e accumulatori; - conoscenze relative alla struttura microscopica della materia, alla struttura dell'atomo e delle molecole e del legame chimico da un punto di vista quantomeccanico. Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze aquisite) saranno: - capacità di analizzare e descrivere le principali reazioni chimiche da un punto di vista qualitativo e quantitativo con la capacità di saper eseguire calcoli predittivi in termini ponderali ed energetici, con particolare attenzione alle rese delle reazioni utilizzate nella produzione di energia (reazioni di combustione, reazioni di ossidoriduzione utilizzate in pile ed accumulatori); - capacità di saper valutare le condizioni chimico-fisiche ottimali da utilizzare al fine di massimizzare rese di reazione e resa energetica dei processi chimici; - capacità di saper identificare i pigmenti e i coloranti più idonei e le condizioni chimico-fisiche operative ottimali con garantire la loro durabilità nel tempo; - capacità di analizzare e descrivere i principali fenomeni di inquinamento chimico e saper valutare le condizioni chimico-fisiche più adatte al fine di minimizzarne l'impatto ambientale e per dare seguito ad azioni correttive di bonifica; - capacità di saper predire le principali caratteristiche chimico-fisiche delle varie sostanze in base all'analisi degli elementi costituenti e del legame chimico esistente fra essi.

Il corso fornirà agli studenti la capacità di selezionare i materiali e le tecnologie di produzione più idonei alla per la realizzazione di un progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design o Product Design fabbricazione di un prodotto e di valutare la validità delle possibili alternative in funzione dei requisiti richiesti e dei costi. Le nozioni fornite saranno utilizzate per mettere a confronto le diverse classi di materiali al fine di evidenziare gli aspetti distintivi e critici.

Programma

Teoria atomica della materia e stechiometria, stato gassoso, termodinamica e termochimica; equilibri di fase e soluzioni, equilibrio chimico, reazioni redox; elettrochimica - pile, accumulatori, elettrolisi; cinetica chimica; struttura atomica e meccanica quantistica; numeri quantici e orbitali; proprietà periodiche; legame chimico. Chimica dei pigmenti e dei coloranti.

Il corso mira a fornire una serie di nozioni tecniche necessarie per un uso consapevole dei materiali nelle applicazioni di design, approfondendo in particolare la correlazione tra le proprietà macroscopiche dei materiali e la loro struttura. Il programma prevede una introduzione alla relazione tra materiali e Design, classificazione dei materiali e e loro proprietà chimico-fisiche fondamentali. Verranno affrontate le caratteristiche proprie dei diversi materiali (metalli, ceramici, vetro, legno, polimeri e compositi) e descritti i procedimenti di base per la progettazione, nonché le possibili tecnologie utilizzabili a seconda dei materiali scelti e del prodotto desiderato. Si valuterà la relazione tra materiali e impatto ambientale, con particolare attenzione al Green Design

Al fine di comprendere e saper applicare gli argomenti e le tecniche descritte nell'insegnamento non è necessario aver sostenuto altri esami del corso di laurea. Tuttavia, le conoscenze richieste per comprendere i contenuti del corso e raggiungere gli obiettivi formativi previsti sono le seguenti: Analisi Matematica: saper risolvere derivate, integrali ed equazioni e disequazioni di secondo grado; Fisica: saper eseguire conversioni dalle unità di misura del sistema cgs al sistema mks; saper eseguire l'analisi dimensionale nell'ambito del Sistema Internazionale di unità di misura (SI) al fine di verificare la plausibilità dei calcoli effettuatii e delle equazioni utilizzate. La conoscenza di queste tecniche rappresenta un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia seguire il corso con profitto.

Conoscenze di base di chimica, fisica e matematica.

Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso; - esercitazioni in aula volte alla corretta applicazione dei concetti studiati per la risoluzione di esercizi numerici e di problemi pratico-applicativi. Durante tutto il corso si cerca di abituare lo studente a ragionare non solo in maniera qualitativa sui fenomeni studiati, ma anche quantitativamente, valutando le grandezze fisiche e chimiche coinvolte. Questo viene fatto oltre che tramite le lezioni frontali teoriche anche attraverso lo svolgimento in aula di dimostrazioni sperimentali, di esercizi numerici e di discussioni di approfondimento.

Il corso è articolato in lezioni frontali con l'ausilio di presentazioni Powerpoint

Considerando che il design contemporaneo mira sempre più a promuovere processi di innovazione e sperimentazione, in cui design e scienza si intersecano, tale insegnamento intende illustrare e approfondire il rapporto sinergico esistente tra il design e la chimica. Questo approccio è basilare per processi di progettazione, interdisciplinari e condivisi, volti allo sviluppo di un progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design o Product Design, in un’ottica di innovazione sempre più compatibile con gli equilibri ambientali e con le esigenze del mercato. Nella parte iniziale del modulo, si affrontano i principi del bilancio ponderale nelle reazioni chimiche. Si studiano quindi le proprietà degli stati di aggregazione della materia, cominciando dallo stato gassoso, e le caratteristiche dei passaggi da uno stato all'altro, sia per sistemi puri, che per miscele di più composti. Successivamente, si studia la termodinamica chimica: si considera il ruolo dell'energia e della statistica microscopica nel determinare le caratteristiche dei passaggi di stato, i criteri di spontaneità delle reazioni chimiche e le caratteristiche degli stati di equilibrio della materia. Segue poi lo studio dell'equilibrio chimico che costituisce l'argomento della terza parte del corso, dove vengono considerate le reazioni in fase gassosa, in soluzione ed eterogenee. Si dà speciale enfasi ai processi di ossidazione e riduzione, con il loro coinvolgimento sia nella corrosione, sia nella produzione d'energia elettrica. Nell'ultima parte del corso si accenna alla struttura microscopica della materia, iniziando dalla struttura dell'atomo e delle molecole per passare ai vari tipi di legame chimico. Si impartiranno anche fondamenti di chimica dei pigmenti e dei coloranti

Analisi e applicazione dei materiali tradizionali (produzione, proprietà, relazioni proprietà-struttura) per materiali metallici, materiali polimerici, materiali ceramici e compositi. Materiali biodegradabili, riciclo e sostenibilità ambientale. Materiali di nuova generazione, materiali intelligenti e uso innovativo dei materiali tradizionali. Introduzione alla relazione tra materiali e Design. Evoluzione dell’ingegnerizzazione dei materiali in rapporto alla loro evoluzione. Interrelazione tra funzione, materiale, forma e processo produttivo in funzione del progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design o Product Design. Diagrammi per la scelta dei materiali. Strategia e procedure per la scelta dei materiali. Forme che limitano la scelta dei materiali. Influenza della lavorazione dei materiali sul Design. Diagrammi di scelta e valutazione dei costi dei processi produttivi. Analisi comparativa dei database usati per la selezione dei materiali. Materiali, estetica e Design industriale. Fattori che condizionano l’nnovazione del Design: Mercato o Ricerca e Sviluppo. Materiali e impatto ambientale: Green Design.

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova scritta e una prova orale per ciascuno dei due moduli di cui si compone il Corso. Le prove scritte, per esigenze logistiche saranno sostenute in modo anticipato rispetto alle rispettive prove orali che potranno essere sostenute in sessioni diverse o contestualmente nella stessa sessione secondo il calendario stabilito dal CdS. Le due prove scritte per il modulo di "Fondamenti Chimici delle Tecnologie" e per quello di "Scienza e Tecnologie dei Materiali" sono entrambe costituite da 7-8 problemi a stimolo chiuso e risposta chiusa, e/o 1-2 problemi a stimolo chiuso e risposta aperta. Esse hanno ciascuna la durata di 1 ora e 30 minuti e sono finalizzate a verificare: i) la capacità di comprensione delle problematiche proposte durante il corso, ii) la capacità di applicare correttamente le conoscenze teoriche, iii) l'abilità di formulare in autonomia di giudizio osservazioni appropriate sulle possibili alternative modellistiche, iv) l'abilità di comunicare in modo efficace e pertinente in forma scritta. Le due prove orali per il modulo di "Fondamenti Chimici delle Tecnologie" e per quello di "Scienza e Tecnologie dei Materiali" consistono entrambe in prove colloquio a stimolo aperto con risposta aperta della durata di circa 20-30 minuti ciascuna, finalizzate ad accertare: i) il livello di conoscenza dei contenuti teorico-metodologici del corso; ii) il livello di competenza nell’esporre le possibili soluzioni ai problemi chimici e tecnologici proposti riguardanti: teoria atomica della materia e stechiometria; stato gassoso; termodinamica e termochimica; equilibri di fase e soluzioni, equilibrio chimico, reazioni redox; elettrochimica - pile, accumulatori, elettrolisi; cinetica chimica; struttura atomica e meccanica quantistica; numeri quantici e orbitali; proprietà periodiche; legame chimico; proprietà e comportamento di sostanze e materiali utilizzati nel Design (pigmenti, coloranti, metalli, ceramici, vetro, legno, polimeri e compositi); iii) l’autonomia di giudizio nel proporre l’approccio più opportuno per ciascun ambito teorico-applicativo, con piena consapevolezza delle ipotesi semplificative adottate nelle diverse applicazioni chimico-tecnologiche affrontate nel corso, del significato fisico delle grandezze coinvolte, del livello di indeterminazione dei risultati conseguiti. Le prove orali hanno anche l’obiettivo di verificare la capacità dello studente di esporre con proprietà di linguaggio i temi proposti dalla Commissione, di sostenere un rapporto dialettico durante discussione e di riassumere i risultati applicativi delle teorie studiate. La valutazione finale verrà effettuata dalla Commissione in trentesimi mediando i risultati delle quattro prove con i seguenti pesi: prova scritta (modulo di "Fondamenti Chimici delle Tecnologie"), peso = 3/11; prova orale (modulo di "Fondamenti Chimici delle Tecnologie"), peso =2/11; prova scritta (modulo di "Scienza e Tecnologie dei Materiali"), peso = 4/11; prova orale (modulo di "Scienza e Tecnologie dei Materiali"), peso =2/11. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Prova orale Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

D. W. Oxtoby, H. P. Gillis e L. J. Butler, Chimica moderna, VI Edizione, EdiSES, Napoli 2025.

  • Le diapositive presentate a lezione verranno rese disponibili agli studenti. - Barbara Del Curto, Claudia Marano, Maria Pia Pedeferri (2015) Materiali per il Design: Introduzione ai materiali e alle loro proprietà, Casa Editrice Ambrosiana. - William F. Smith, Javad Hashemi (2012) Scienza e tecnologia dei materiali, McGraw-Hill Education

Codice insegnamento 408135

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI 1° anno · 1 file
STORIA DEL DESIGN 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-11/A · 2 file

Il corso si propone di fornire il supporto conoscitivo e gli strumenti critici fondamentali per interpretare il fenomeno del design, in un periodo compreso tra la metà del XIX secolo e l’attualità. In particolare gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire il supporto conoscitivo e gli strumenti critici fondamentali per interpretare il fenomeno del design, in un periodo compreso tra la metà del XIX secolo e l’attualità. In particolare gli studenti devono acquisire chiare competenze di storia del design nelle sue costituenti essenziali, con particolare riferimento al legame tra le arti maggiori e arti minori. In particolare sarà posta l’attenzione sulla nascita del design industriale e sulla sua permanenza nell’attualità, in ambito italiano e internazionale.

Programma

Il corso tratterà la storia del design. Attraverso una serie di lezioni, verranno trattati i principali episodi che hanno portato alla nascita dell’attuale idea di design, quali le esposizioni internazionali, i progettisti, le scuole e le produzioni industriali. In un periodo compreso tra la metà del XIX secolo e l’attualità, sarà posta particolare attenzione sull’ambito italiano. Il fenomeno del design sarà inoltre analizzato nel suo rapporto con altre e differenti forme d’arte.

Lo studente dovrà possedere conoscenze basilari di carattere storico e culturale relative ai periodi storici trattati (dalla metà del XIX secolo al XX secolo).

Lezioni ex-cathedra, approfondimenti tematici e seminariali e visite di studio.

  • Definizione del concetto di design e sue specificità. - Problematiche inerenti i concetti di tradizione, di modello, di prototipo, di copia, di progetto, di produzione, di decorazione e di stile. - L’oggetto e la sua riproducibilità tecnica. - Definizioni, terminologie e concetti nel campo d’indagine della Storia del design. - Le principali teorie del design in A.Loos, M.Van der Rohe, W.Gropius, Le Corbusier, B.Munari, G.Dorfles, T.Maldonado. - I rapporti tra le arti e la formazione di scuole e tradizioni nel XIX sec. - Le nuove arti del XX secolo e loro rapporti con il design. - Il recupero del passato nella cultura industriale e nel post-illuminismo tra utopia e futuro. - L’esperienza di William Morris in Gran Bretagna. - Le avanguardie storiche in Francia e in Russia e le nuove problematiche inerenti l’oggetto. - L’industrializzazione e la definizione dell’oggetto di consumo per l’élite e per il popolo nell’esperienza del Wiener Werkstätte e del Werkbund. - L’esperienza multidisciplinare del Bauhaus e delle successive scuole. - L’evento dell’Exposition Internationale des Arts Décoratifs di Parigi nel 1925. - Industrializzazione e nuove definizioni del rapporto tra forma e contenuto negli Stati Uniti della prima metà del XX sec. - Il disegno industriale italiano nella prima metà del XX secolo. - Le nuove tecnologie e gli innovativi materiali moderni. - L’esposizione del design italiano al MoMA di New York nel 1972. - Principali designer italiani del secondo dopoguerra. - La Grafica, la pubblicità e il confezionamento. – Nuove definizioni di design nella contemporaneità.

Modalità d'esame

Quiz preselettivo prima dell'orale. Con votazione di almeno 18/30 al quiz lo studente potrà poi sostenere l'esame orale. Esame orale su tutto il programma trattato a lezione. Per il superamento dell'esame lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi generali del corso.

Testi di riferimento

R. De Fusco, Storia del design, Laterza, Roma-Bari 1998; B. Munari, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Roma-Bari 2017; C. Alessi, Dopo gli anni Zero. Il nuovo design italiano, Laterza, Roma-Bari 2014; F. Irace, a cura di, Storie d’interni. L’architettura dello spazio domestico moderno, Carocci, Roma 2015; D. Norman, La caffettiera masochista. Il design degli oggetti quotidiani, Giunti, Firenze-Milano 2015; T. Maldonado, Disegno industriale: un riesame, Feltrinelli, Milano 2013; H. Foster, Design & Crime, Postmediabooks, Milano 2003; W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 1966.

Codice insegnamento P097113525

Scienze Applicate Per Il Design A 1° anno · Annuale · 10 CFU · IIND-07/A · 0 file

Il corso di Fisica Tecnica Industriale unisce conoscenze teoriche riguardanti la trasmissione del calore, l'acustica e l'illuminotecnica e le relative abilità pratiche consistenti nella capacità di valutare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Fisica Tecnica Industriale unisce conoscenze teoriche riguardanti la trasmissione del calore, l'acustica e l'illuminotecnica e le relative abilità pratiche consistenti nella capacità di valutare i principali fenomeni ambientali di trasmissione del calore, dell’onda acustica e di quella luminosa negli ambienti di vita. L'obiettivo principale dell'insegnamento consiste nel fornire ai discenti le conoscenze teoriche e le abilità pratiche per l'analisi di tali fenomeni ed il riconoscimento degli effetti che essi provocano sulla salute umana. Le principali conoscenze acquisite saranno: - teoria della termodinamica e trasmissione del calore - proprietà dei materiali e loro misura; - teoria e fenomenologia del microclima interno ed esterno agli edifici - elementi di base delle diverse fenomenologie ambientali e relativi effetti sulla salute umana - tecniche di analisi acustica ed illuminotecnica in ambienti interni ed esterni ai fabbricati. Le principali abilità acquisite saranno: - valutare i principi della termodinamica e le relative conseguenze applicative - analizzare i principali meccanismi di scambio termico - valutare la qualità degli ambienti interni e le caratteristiche microclimatiche degli stessi - valutare le caratteristiche ed i principali parametri acustici ed illuminotecnici ed il loro effetto sulla salute umana.

Programma

Il corso di Fisica Tecnica Industriale propone ai discenti unità didattiche finalizzate allo studio del comportamento dei materiali rispetto all'interazione con il calore, il suono, la luce, le condizioni termoigrometriche e l'impatto sull'ambiente. A tal fine saranno introdotte le proprietà termofisiche dei materiali e le principali modalità di trasmissione di calore e relative applicazioni in campo edile. Il corso propone inoltre lo studio e l'analisi del benessere in ambiente confinato, delle caratteristiche dei materiali per l'edilizia e delle relative tecniche di misura, Saranno quindi affrontati i principali aspetti teorici relativi all'acustica architettonica ed all'illuminotecnica, applicabili al progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design.

Come da propedeuticità raccomandate

Il corso è articolato in 1) Lezioni teoriche 2) Esercitazioni applicative

Unità formative: 0. UNITÀ DI MISURA DEL SI 1. I MATERIALI E IL CALORE 1.1 Modalità di trasmissione del calore 1.2 Proprietà termiche dei materiali 1.2.1 Conducibilità e diffusività termica 1.2.2 Calore trasmesso per conduzione 1.2.3 Postulato di Fourier 1.2.4 Proprietà di emissione e assorbimento dei corpi 1.2.5 Principio di Kirchhoff e corpo nero 1.2.6 Calore trasmesso per irraggiamento 1.2.7 Proprietà radianti dei corpi – Effetto serra 1.2.8 Convezione ; Calore trasmesso per convezione e formule per il calcolo di hc 1.2.9 L’adduzione 1.2.10 Trasmittanza di una parete, intercapedini, pareti vetrate 1.3 Materiali standard (conduttori, isolanti, materiali da costruzione) 1.4 Materiali innovativi (aerogel, materiali riciclati, PCMs) 1.5 Misure delle proprietà termiche (slides) 1.5.1 Misure di conducibilità 1.5.2 Misure di trasmittanza 1.5.3 Misure di calore specifico 1.5.4 Misure delle proprietà radianti 2. I MATERIALI E IL SUONO 2.1 Acustica fisica e sensazione acustica 2.1.1 L’organo dell’udito 2.1.2 Grandezze e spettri acustici 2.1.3 L’Audiogramma normale 2.1.4 Fonoassorbimento e fonoisolamento 2.2 Acustica ambienti chiusi 2.2.1 La riverberazione 2.2.2 Qualità acustica delle sale e progettazione acustica 2.3 Proprietà acustiche dei materiali 2.3.1 Coefficiente di assorbimento 2.3.2 Potere fonoisolante 2.4 Materiali standard (soluzioni disponibili sul mercato) 2.5 Materiali innovativi (aerogel, materiali riciclati) 2.6 Misure delle proprietà acustiche (slides) 2.6.1 Misure di assorbimento acustico (tubo di impedenza e camera riverberante) 2.6.2 Misure di isolamento acustico (tubo di impedenza e camere riverberanti accoppiate) 3. I MATERIALI E LA LUCE 3.1 La sensazione visiva 3.1.1 L’organo della vista 3.1.2 La curva di visibilità 3.1.3 Grandezze fotometriche 3.2 Colorimetria (slides) 3.2.1 Coordinate cromatiche 3.2.2 Leggi di Grassmann 3.2.3 La resa cromatica 3.3 Proprietà ottiche dei materiali 3.3.1 Coefficiente di trasmissione, assorbimento e riflessione 3.4 Materiali standard (vetri float e bassoemissivi, vetrocamere, policarbonati, materiali traslucidi, ecc.) 3.5 Materiali innovativi (aerogel, ..) 3.6 Misure delle proprietà ottiche 3.6.1 Misure di trasmissione e riflessione (spettrofotometri) 3.6.2 Misure di resa del colore 3.7 Sorgenti luminose artificiali 3.8 Il progetto illuminotecnico 4. I MATERIALI E LA CONSERVAZIONE 4.1 Comfort e bilancio termoigrometrico del corpo umano 4.2 PMV e PPD 4.3 Condizioni ambientali di comfort (globali e locali) 4.4 Diagramma psicrometrico (solo descrizione) e trattamenti dell’aria 4.5 Condizionatore 4.6 La conservazione delle opere d’arte 4.6.1 Condizioni ambientali (termoigrometriche, illuminazione, qualità dell’aria) 4.6.2 Monitoraggi ambientali e indici di rischio 5. I MATERIALI E L’IMPATTO SULL’AMBIENTE 5.1 L’analisi di ciclo di vita 5.2 Metodologie per l’LCA 5.3 Normativa 5.4 La Carbon Footprint 5.5 Le certificazioni ambientali di prodotto

Modalità d'esame

L'esame prevede un test scritto e una discussione orale sugli argomenti trattati a lezione

Testi di riferimento

¿ Mauro Felli, Lezioni di Fisica Tecnica I, Termodinamica, macchine, impianti a cura di Francesco Asdrubali, Ed. Morlacchi ¿ Mauro Felli, Lezioni di Fisica Tecnica II, Trasmissione del calore, Acustica, Tecnica dell'Illuminazione, a cura di Cinzia Buratti, Ed. Morlacchi. ¿ Dispense delle lezioni fornite dal docente.

Codice insegnamento 408138

Scienze Applicate Per Il Design B 1° anno · Annuale · 10 CFU · CEAR-01/A · 1 file

Il principale obiettivo del corso è quello di fornire allo studente i mezzi per poter progettare e verificare dispositivi utilizzati nell'industria dell'acqua. In questo ambito, si vuole rendere l’allievo consapevole del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo del corso è quello di fornire allo studente i mezzi per poter progettare e verificare dispositivi utilizzati nell'industria dell'acqua. In questo ambito, si vuole rendere l’allievo consapevole del fondamentale apporto sperimentale allo sviluppo della disciplina e a coniugare il rigore metodologico con le esigenze di un moderno e funzionale design di tutti gli elementi in cui l’acqua gioca un ruolo fondamentale, applicabili al progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design e Product Design.

Obiettivo del corso è rendere gli allievi consapevoli delle leggi che governano l’affascinante mondo dei fluidi al fine di utilizzarli al meglio nelle infinite applicazioni possibili. Le competenze acquisite, inoltre, costituiscono la necessaria premessa agli argomenti – ad esempio i criteri di progetto dei dispositivi erogatori e l’idrodinamica degli oggetti – del corso di Design delle Forme d’Acqua. Trattandosi di un insegnamento fortemente innovativo per il Design, è stato necessario elaborare un’adeguata metodologia di insegnamento e proporre gli argomenti trattati in una forma adeguata agli obiettivi del CdS.

Programma

Questo secondo modulo è interamente dedicato all'analisi delle più importanti tipologie di dispositivi utilizzati nell'industria dell'acqua, non trascurando quegli aspetti costruttivi che ne possono decretare o meno il successo e la sostenibilità.

Fluidi: comportamento e principali proprietà Comportamento dei fluidi in quiete Cenni di cinematica e equazioni delle correnti Processi di moto dIebolmente dissipativi Moto uniforme laminare e turbolento Processi di moto nei mezzi porosi artificiali

In considerazione delle specificità del corso, non è richiesta nessuna propedeuticità.

Non sono previste propedeuticità.

Il modulo è articolato in 1) lezioni teoriche; 2) esercitazioni numeriche; 3) esercitazioni e prove di laboratorio presso il Laboratorio di Ingegneria delle Acque del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, nel rispetto delle disposizioni emanate per fronteggiare l'emergenza COVID-19.

Lezioni teoriche si alternano ad esercitazioni sia di carattere numerico sia presso il Laboratorio di Ingegneria delle Acque del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale (nel rispetto delle disposizioni emanate per fronteggiare l'emergenza COVID-19).

Progetto di una fontana - elementi di base: dispositivi di rilascio (ugelli, cascate), sistemi di pompaggio, sistemi di filtraggio, sistema di tubazioni per il ricircolo delle acque e il filtraggio, sistemi e dispositivi per l'immissione e la rimozione dell'acqua dalla vasca, alcuni schemi ricorrenti, - definizione dei parametri di progettazione: proprietà fisiche, vincoli dimensionali della fontana; tipo di costruzione, materiali di finitura e spazio meccanico disponibile; ambiente circostante (esposizione al vento, temperatura e umidità); - considerazioni estetiche: dimensione e forma degli effetti d'acqua, livello sonoro e visibilità relativa alla distanza e agli angoli di visuale; - linee guida per la progettazione, la scelta dei dispostivi di rilascio e il dimensionamento del sistema di pompaggio e filtraggio. Correnti a pelo libero Principali caratteristiche e differenze rispetto alle correnti in pressione. Sono offerti alcuni esempi di design sostenibile. Nel corso tenuto nell'A.A. 2021-2022 questi hanno riguardato: • Warka Water (ispirazione, principio di funzionamento, struttura), • landascape design ecologico e acqua: Zollhalen Plaza Friburgo, Germania (ispirazione, principio di funzionamento, sistemi di infiltrazione dell’acqua piovana e cenni sul concetto di tempo di ritorno), • The Floating Piers (installazione sul Lago D’Iseo) di Christo Vladimirov Yavachev, • alcuni progetti di Carlo Ratti. Esercitazioni sul progetto di una fontana: scelta della pompa e della curva caratteristica, misura della portata e calcolo dell’altezza del getto in funzione delle perdite di carico continue lungo la condotta, e concentrate (all’ugello terminale e alla valvola di linea). Sono organizzati alcuni Seminari. Nel corso tenuto nell'A.A. 2021-2022 questi hanno riguardato: “Il diritto all'acqua: una sfida di sostenibilità. Tecniche innovative e sostenibili per la gestione delle reti idriche e per la ricerca delle perdite”, a cura dei docenti del corso. "I segreti della Fontana Maggiore di Perugia", a cura dell'ing. C. Mosconi. “Sustainable Development Goals and the Hydraulic Engineering”, a cura dei proff. P. Amparo Lopez e M. Perez.

I Fluidi: comportamento e principali proprietà Generalità sui fluidi. I fluidi come mezzi continui. Densità e peso specifico. Condizione di aderenza e viscosità. Legge di Newton e misura della viscosità. Forze e sforzi in una massa fluida. Alcuni numeri adimensionali. Equazione di stato e comprimibilità. Tensione di vapore e solubilità dell’aria in acqua. Comportamento dei fluidi in quiete Legge di Stevin. Strumenti di misura della pressione (piezometro, manometro a U, trasduttori di pressione). Cenni di cinematica e equazioni delle correnti Schematizzazione del campo di moto.Meccanismi di scambio di massa e definizione di portata. Distribuzione delle pressioni in una corrente e correnti gradualmente variate. Equazioni di continuità (per un filetto fluido, per una corrente). Teorema di Bernoulli per un filetto fluido. Estensione del teorema di Bernoulli ad una corrente gradualmente variata. Estensione del teorema di Bernoulli ad una corrente gradualmente variata di liquido reale. Strumenti di misura della portata (misuratori di portata ad induzione elettromagnetica, misuratori di portata ad ultrasuoni). Processi di moto debolmente dissipativi Il tubo di Pitot. Processi di efflusso attraverso una luce. L’effetto Venturi e il venturimetro. Moto uniforme laminare e turbolento Le esperienze di Reynolds. L’abaco di Moody e formule di resistenza. Processi di moto nei mezzi porosi artificiali La legge di Darcy della filtrazione. Applicazione della legge di Darcy alla moka.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

L'esame è orale.

Testi di riferimento

Appunti dei docenti distribuiti durante il corso. K. A. Breisch, Fountains: Splash and Spectacle, Thames and Hudson, London 1998. H. Dreiseitl, Dieter Grau, K. H.C. Ludwig, Waterscapes: Planen, Bauen und Gestalten Mit Wasser, Basel 2001. E. Di Franco, Rubinetti. Il design della migliore produzione, Motta Editore, Milano 2003. H. Kinkade-Levario, Design for Water: Rainwater Harvesting, Stormwater Catchement, and Alternate Water Resuse, New Society Publishers, Gabriola Island 2007. A. Lohrer, Basics Designing with Water, Birkhäuser, Basel 2008. H. Dreiseitl, Dieter Grau, Recent Waterscapes: Planning, Building and Designing with Water, Birkhäuser, Basel 2009. J. Jain-Neubauer, Water Design: Environment and Histories, Marg Publications, Mumbai 2016. P. Cavagneri, Maria Adriana Giusti, Roberto Revelli, Scienza Idraulica e restauro dei giardini, Celid, Torino 2009. D. Citrini, G. Noseda, Idraulica, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2012.

B. Brunone, S. Meniconi e C. Capponi (2021). Fondamenti di Meccanica dei Fluidi Incomprimibili per allievi del corso di Laurea in Design. Morlacchi Editore U.P. (ISBN/EAN 9788893922692). Distribuito gratuitamente agli allievi del corso.

Codice insegnamento 408129

Scienze Di Base Per Il Design 1° anno · Annuale · 8 CFU · MATH-03/A · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire le nozioni principali dell'analisi matematica e di favorire la padronanza nella gestione del calcolo, che concorrono alla formazione di base del futuro designer. Le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire le nozioni principali dell'analisi matematica e di favorire la padronanza nella gestione del calcolo, che concorrono alla formazione di base del futuro designer. Le principali conoscenze (Descrittore di Dublino 1) acquisite saranno: •conoscenza del concetto di funzione e del calcolo dei limiti di funzioni ; •conoscenza della differenziabilità delle funzioni di una variabile e di tutte quelle nozioni che consentano allo studente di effettuare lo studio di funzione; •conoscenza della nozione di integrale, dei risultati principali e del calcolo degli integrali. Le principali abilità acquisite (capacità di applicare le conoscenze acquisite, Descrittore di Dublino 2, e di adottare con autonomia di giudizio l’opportuno approccio, Descrittore di Dublino 3) saranno: •capacità di risolvere equazioni, disequazioni, limiti, derivate, integrali; •capacità di elaborare un ragionamento che porti lo studente ad individuare i metodi di soluzione del problema in questione; •capacità di individuare una metodologia comune logico-deduttiva nei vari argomenti tale da consentirgli di individuare l'approccio da seguire.

Il corso si propone di fornire una conoscenza di base delle leggi fisiche per la descrizione quantitativa di fenomeni, materiali e processi utili al futuro designer, nell’ambito dell’attività di progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design e Product Design. Le conoscenze acquisite (Descrittore di Dublino 1) riguarderanno: - conoscenza delle grandezze fisiche fondamentali e delle loro unità di misura - conoscenza delle leggi fondamentali della dinamica e della statica dei materiali solidi - conoscenza di elementi di base sulla propagazione delle onde elettromagnetiche e sulla loro interazione con la materia. Le principali abilità acquisite (capacità di applicare le conoscenze acquisite, Descrittore di Dublino 2, e di adottare con autonomia di giudizio l’opportuno approccio, Descrittore di Dublino 3) saranno: - saper riconoscere le principali leggi fisiche che governano i fenomeni naturali, saper applicare tali leggi alla soluzione di problemi di notevole rilevanza pratica.

Programma

L'insegnamento è volto a trasmettere i principi fondamentali dell’analisi matematica di base.

Grandezze fisiche e unità di misura. Cinematica mono e bidimensionale. Leggi di Newton e loro applicazioni. Lavoro, energia cinetica, energia potenziale e conservazione dell'energia meccanica. Quantità di moto e urti. Elementi di statica e dinamica del corpo rigido. Oscillazioni e onde. Onde elettromagnetiche e colori.

Nozioni generali di teoria degli insiemi, operazioni elementari, equazioni e disequazioni di I e II grado, funzioni elementari.

Nessuno

Il corso è articolato nel seguente modo: 1) Lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso. 2) Esercitazioni in aula.

Il corso è articolato in 1) Lezioni teoriche 2) Esercitazioni ed esperimenti dimostrativi

Richiami di matematica di base: insiemi, insiemi numerici, equazioni e disequazioni. Richiami sulle funzioni: definizioni principali, funzioni iniettive, suriettive e biiettive, composizione di funzioni, funzioni inverse, grafici e principali funzioni (funzioni potenza, esponenziali, logaritmiche, trigonometriche.). Concetto di limite: calcolo e principali proprietà. Infiniti e infinitesimi. Continuità e risultati principali sulle funzioni continue. Derivazione: significato geometrico, calcolo e risultati principali. Teoremi fondamentali sulle funzioni derivabili. Convessità. Studio del grafico di una funzione di una variabile reale. Integrazione secondo Riemann: definizione, significato geometrico, regole di calcolo e principali risultati.

Forme e colori. A partire da osservazioni empiriche su spazi e oggetti di uso comune, si introdurranno i metodi fisici applicabili al progetto di Interior Design, Exhibit Design, Retail Design e Product Design, qualii: Grandezze fisiche e unità di misura. Cinematica mono e bidimensionale. Leggi di Newton e loro applicazioni. Lavoro, energia cinetica, energia potenziale e conservazione dell'energia meccanica. Quantità di moto e urti. Elementi di statica e dinamica del corpo rigido. Oscillazioni e onde. Onde elettromagnetiche e colori.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica degli obiettivi formativi dell’insegnamento (esame) prevedono una prova scritta e una prova orale. La prova scritta sarà svolta nelle date fissate nel calendario degli esami del CdS. La prova scritta, della durata di 2,5 ore, consiste nella soluzione di alcuni problemi riguardanti i principali argomenti del corso, unitamente ad alcuni quesiti teorici a risposta chiusa. La prova ha lo scopo di verificare: i) la capacità di comprensione delle problematiche proposte durante il corso, ii) la capacità di applicare correttamente le conoscenze teoriche (descrittore di Dublino 2), iii) l'abilità di formulare l'approccio appropriato per la soluzione dei problemi posti (descrittore di Dublino 3), iv) l'abilità di comunicare in modo efficace e pertinente in forma scritta (descrittore di Dublino 4). La prova orale può essere sostenuta in due modalità. Qualora lo studente intenda accettare la votazione riportata alla prova scritta, la prova orale consisterà in un breve colloquio volto a confermare il livello di preparazione dimostrato alla prova scritta. Qualora invece lo studente intenda eventualmente anche migliorare la votazione dello scritto, la prova orale consiste in una discussione della durata non superiore a circa 20 minuti finalizzata ad accertare: i) il livello di conoscenza dei contenuti teorici del corso (descrittore di Dublino 1), ii) il livello di competenza nell’esporre le proprie capacità di argomentazione logico-matematica (descrittore di Dublino 2), iii) l’ autonomia di giudizio (descrittore di Dublino 3) nel proporre l’approccio più opportuno per argomentare quanto richiesto. Le prove orali hanno anche l’obiettivo di verificare la capacità dello studente di esporre con proprietà di linguaggio le domande proposte dalla Commissione, di sostenere un rapporto dialettico durante discussione e di dimostrare capacità logico-deduttive e di sintesi nell'esposizione (descrittore di Dublino 4). La valutazione finale verrà effettuata dalla Commissione in trentesimi tenendo conto sia del colloquio che della valutazione della prova scritta. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA si visiti la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Il docente è in ogni caso a disposizione per valutare personalmente, nei casi specifici, eventuali misure compensative e/o percorsi personalizzati nel caso di studenti con disabilità e/o DSA.

La verifica degli obiettivi formativi dell’insegnamento Fisica prevede una prova scritta che richiede la soluzione di problemi a risposta aperta e/o quesiti a risposta chiusa da svolgere complessivamente in 1 ora. La prova ha lo scopo di accertare: i) la capacità di comprensione dei contenuti teorici del corso (descrittore di Dublino 1), ii) la capacità di esporre e di applicare correttamente le conoscenze teoriche (descrittore di Dublino 2), iii) l'abilità di formulare in autonomia di giudizio osservazioni appropriate sulle possibili alternative modellistiche (descrittore di Dublino 3), iv) l'abilità di comunicare in modo efficace e pertinente in forma scritta (descrittore di Dublino 4). La valutazione finale verrà stabilita dalla Commissione in trentesimi. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

1) Calogero Vinti: "Lezioni di Analisi Matematica, Vol I" Galeno Editrice 2) Analisi Matematica 1, C. Anichini - G. Conti 3) Analisi Matematica 1, A. Tabacco - C. Canuto 4) Il docente metterà a disposizione degli studenti nella piattaforma di E-Learning UniStudium alcune slides riassuntive sui principali argomenti svolti, nonché delle dispense con esercizi svolti.

Appunti delle lezioni. Dispense fornite dal docente. . P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Elementi di fisica. Meccanica, termodinamica, EdiSES

Codice insegnamento 408132

DISEGNO AUTOMATICO ED ESECUTIVO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente capacità critiche e competenze sui temi della rappresentazione dell’architettura sia attraverso le tecniche tradizionali sia attraverso le tecniche infografiche. In linea…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente capacità critiche e competenze sui temi della rappresentazione dell’architettura sia attraverso le tecniche tradizionali sia attraverso le tecniche infografiche. In linea con questa finalità generale, obiettivo primario del corso è la sperimentazione delle possibilità operative dello strumento informatico nell’espressione del pensiero architettonico e nella gestione delle varie fasi del percorso progettuale progettuale relativamente all’Interior Design, all’Exhibit Design, al Retail Design o al Product Design.

Il corso si propone di fornire allo studente capacità critiche e competenze sui temi della rappresentazione dell’architettura sia attraverso le tecniche tradizionali sia attraverso le tecniche infografiche. In linea con questa finalità generale, obiettivo primario del corso è la sperimentazione delle possibilità operative dello strumento informatico nell’espressione del pensiero architettonico e nella gestione delle varie fasi del percorso progettuale progettuale relativamente all’Interior Design, all’Exhibit Design, al Retail Design o al Product Design.

Programma

Il corso affronta i temi fondamentali della geometria descrittiva applicati alle esigenze della rappresentazione dello spazio nell'era digitale. Obiettivo principale del corso è favorire lo sviluppo del disegno come forma-pensiero dell’architettura. In tal senso, il corso si propone sia di fornire la capacità di trasposizione degli enti tridimensionali nelle rappresentazioni bidimensionali e viceversa, sia di saldare i concetti teorici, che costituiscono la base del disegno, alla sua attuazione pratica, al fine di consentire la gestione, ideativa e conoscitiva, dei processi di trasformazione/conservazione della realtà architettonica e ambientale.

Il corso affronta i temi fondamentali della geometria descrittiva applicati alle esigenze della rappresentazione dello spazio nell'era digitale. Obiettivo principale del corso è favorire lo sviluppo del disegno come forma-pensiero dell’architettura. In tal senso, il corso si propone sia di fornire la capacità di trasposizione degli enti tridimensionali nelle rappresentazioni bidimensionali e viceversa, sia di saldare i concetti teorici, che costituiscono la base del disegno, alla sua attuazione pratica, al fine di consentire la gestione, ideativa e conoscitiva, dei processi di trasformazione/conservazione della realtà architettonica e ambientale.

La conoscenza base dei sistemi informatici per la progettazione grafica.

La conoscenza base dei sistemi informatici per la progettazione grafica.

Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.

Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.

Il corso affronta i temi fondamentali della geometria descrittiva applicati alle esigenze della rappresentazione dello spazio nell'era digitale. Obiettivo principale del corso è favorire lo sviluppo del disegno come forma-pensiero dell’architettura. In tal senso, il corso si propone sia di fornire la capacità di trasposizione degli enti tridimensionali nelle rappresentazioni bidimensionali e viceversa, sia di saldare i concetti teorici, che costituiscono la base del disegno, alla sua attuazione pratica, al fine di consentire la gestione, ideativa e conoscitiva, dei processi di trasformazione/conservazione della realtà architettonica e ambientale. Il corso si propone di fornire allo studente capacità critiche e competenze sui temi della rappresentazione dell’architettura sia attraverso le tecniche tradizionali sia attraverso le tecniche infografiche. In linea con questa finalità generale, obiettivo primario del corso è la sperimentazione delle possibilità operative dello strumento informatico nell’espressione del pensiero architettonico e nella gestione delle varie fasi del percorso progettuale, relativamente all’Interior Design, all’Exhibit Design, al Retail Design o al Product Design. La conoscenza base dei sistemi informatici per la progettazione grafica. Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. L’esame consiste in una prova orale che verte sugli elaborati prodotti e sulle tecniche impiegate per realizzarli. L’iscrizione all’esame è prevista attraverso il servizio informatico di Segreteria On Line (SOL) attivato dall’Università degli Studi di Perugia (https://www.segreterie.unipg.it/self/gissweb.home).

Il corso affronta i temi fondamentali della geometria descrittiva applicati alle esigenze della rappresentazione dello spazio nell'era digitale. Obiettivo principale del corso è favorire lo sviluppo del disegno come forma-pensiero dell’architettura. In tal senso, il corso si propone sia di fornire la capacità di trasposizione degli enti tridimensionali nelle rappresentazioni bidimensionali e viceversa, sia di saldare i concetti teorici, che costituiscono la base del disegno, alla sua attuazione pratica, al fine di consentire la gestione, ideativa e conoscitiva, dei processi di trasformazione/conservazione della realtà architettonica e ambientale. Il corso si propone di fornire allo studente capacità critiche e competenze sui temi della rappresentazione dell’architettura sia attraverso le tecniche tradizionali sia attraverso le tecniche infografiche. In linea con questa finalità generale, obiettivo primario del corso è la sperimentazione delle possibilità operative dello strumento informatico nell’espressione del pensiero architettonico e nella gestione delle varie fasi del percorso progettuale, relativamente all’Interior Design, all’Exhibit Design, al Retail Design o al Product Design. La conoscenza base dei sistemi informatici per la progettazione grafica. Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. L’esame consiste in una prova orale che verte sugli elaborati prodotti e sulle tecniche impiegate per realizzarli. L’iscrizione all’esame è prevista attraverso il servizio informatico di Segreteria On Line (SOL) attivato dall’Università degli Studi di Perugia (https://www.segreterie.unipg.it/self/gissweb.home).

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale che verte sugli elaborati prodotti e sulle tecniche impiegate per realizzarli. L’iscrizione all’esame è prevista attraverso il servizio informatico di Segreteria On Line (SOL) attivato dall’Università degli Studi di Perugia (https://www.segreterie.unipg.it/self/gissweb.home).

L’esame consiste in una prova orale che verte sugli elaborati prodotti e sulle tecniche impiegate per realizzarli. L’iscrizione all’esame è prevista attraverso il servizio informatico di Segreteria On Line (SOL) attivato dall’Università degli Studi di Perugia (https://www.segreterie.unipg.it/self/gissweb.home).

Testi di riferimento

M. Docci, Manuale di Disegno Architettonico, Editore Laterza, Bari, 1985. R. de Rubertis, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, Edizioni Kappa, Roma 1993. R. Migliari, Geometria dei modelli, Kappa Edizioni, Roma, 2003;

M. Docci, Manuale di Disegno Architettonico, Editore Laterza, Bari, 1985. R. de Rubertis, Fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva, Edizioni Kappa, Roma 1993. R. Migliari, Geometria dei modelli, Kappa Edizioni, Roma, 2003;

Codice insegnamento P620542594

FORME STRUTTURALI PER IL DESIGN 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-06/A · 1 file

L’insegnamento si propone di trasmettere agli studenti le competenze necessarie per valutare la capacità di resistenza di un oggetto (Product design) rispetto alle sollecitazioni meccaniche cui lo stesso può essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di trasmettere agli studenti le competenze necessarie per valutare la capacità di resistenza di un oggetto (Product design) rispetto alle sollecitazioni meccaniche cui lo stesso può essere sottoposto, con particolare riferimento al legame tra la forma, e quindi la geometria delle masse, e lo stato di sollecitazione nel materiale. Gli studenti acquisiranno gli strumenti per un esame preliminare del comportamento statico dei manufatti realizzati con uso di alcune tipologie strutturali fondamentali, quali cavi, travi, telai, archi, membrane, gusci sottili, anche nell’ambito di progetti di Interior Design, Exhibit Design o Retail Design.

Programma

Comportamento dei materiali; Carichi agenti su un solido; Equilibrio in un solido; Stato di sollecitazione di un solido; Tipologie strutturali fondamentali (cavi, travi, telai, archi, membrane, gusci sottili); composizione delle tipologie strutturali fondamentali.

Conoscenza del concetto di forza, lavoro energia. Equilibrio e leggi di Newton. Conoscenza dei concetti di derivata ed integrale. Comprensione delle caratteristiche fisico-chimiche dei materiali.

Il corso è organizzato con lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso. Saranno svolte delle esercitazioni pratiche in aula assistite dal docente in modo da consolidare l'apprendimento di alcune tecniche di calcolo strutturale. Inoltre si potranno usare in alcuni casi approcci di apprendimento attivo quali flipped-classroom, learning-by-doing e think-aloud

Introduzione; Carichi; Equilibrio, stabilità e resistenza; Statica grafica; Tensioni e deformazioni; Comportamento dei materiali strutturali; Stati fondamentali di sollecitazione; Elementi tesi e compressi; Travi; Geometria delle aree; Telai ed archi; Composizione di elementi strutturali; Reticolari; Lastre; Membrane; Gusci sottili e reticolari spaziali.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale, della durata di circa mezz'ora, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodoligici indicati nel programma.La prova orale consentirà inoltre di verificare la capacità di comunicazione dell'allievo con proprietà di linguaggio ed organizzazione autonoma dell'esposizione sugli stessi argomenti a contenuto teorico. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

M. Salvadori, R. Heller, D. Oakley "Salvadori's Structure in Architecture: The Building of Buildings" (4a ed.), Pearson 2016 Mike Ashby & Kara Johnson, "Materials and Design: The Art and Science of Material Selection in Product Design (3rd ed.), Elsevier 2014 Entrambi i testi sono presenti nella biblioteca del polo di ingegneria in versioni precedenti tradotte in italiano. Appunti messi a disposizione su piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/

Codice insegnamento P698266522

FOTOGRAFIA 2° anno · 1 file
Fashion Design 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file
Food Design 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · AGRI-01/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: ECONOMIA, POLITICHE E SOSTENIBILITA' ALIMENTARE; FOOD VISUAL MERCHANDISING.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ECONOMIA, POLITICHE E SOSTENIBILITA' ALIMENTARE; FOOD VISUAL MERCHANDISING.

Codice insegnamento 408154

INTERIOR DESIGN 2° anno · 0 file
Laboratorio Di Fashion Design 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: FASHION DESIGN; FOTOGRAFIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: FASHION DESIGN; FOTOGRAFIA.

Codice insegnamento 408157

Laboratorio Di Garden Design 2° anno · 2° semestre · 16 CFU · AGRI-06/B · 0 file

L'obiettivo dell’insegnamento consiste nel fornire agli studenti le basi per la progettazione sostenibile delle aree verdi pubbliche e private. Le principali conoscenze acquisite saranno: - relazione tra design e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo dell’insegnamento consiste nel fornire agli studenti le basi per la progettazione sostenibile delle aree verdi pubbliche e private. Le principali conoscenze acquisite saranno: - relazione tra design e ambiente; - dinamiche dei nutrienti nel suolo ed esigenze delle piante; - caratteristiche dei fertilizzanti e dei substrati di crescita; - tecniche realizzative delle aree verdi; - esigenze delle piante ornamentali e utilizzo in funzione dello scenario pedoclimatico di destinazione; - soluzioni eco-sostenibili per la gestione e la manutenzione delle aree verdi. Le principali abilità saranno: - saper formulare strategie di progettazione a basso impatto ambientale; - saper valutare le principali caratteristiche fisico-chimiche di un suolo; - saper reperire informazioni dal cliente per la futura progettazione; - saper analizzare il sito e redigere il programma di progetto; - saper scegliere la specie vegetale più adatta al luogo; - saper programmare la gestione/manutenzione delle aree verdi pubbliche e private.

Possedere nozioni di base sulla morfologia delle piante (forme, dimensioni, portamento, colore e funzionalità) per l'utilizzo delle diverse tipologie di verde. Conoscenze sulla storia dei Giardini.

Programma

Evoluzione del design sostenibile. Studio delle caratteristiche chimiche del suolo e dinamica dei nutrienti. Competenza in materia di processi vitali e fisiologici delle piante. Produzione e utilizzo dei fertilizzanti organici e dei substrati di crescita in un'ottica di economia circolare. Progettazione delle aree verdi e scelta consapevole delle piante in funzione della loro destinazione d'uso. Gestione sostenibile delle aree verdi.

PIANTE E DESIGN. ORGANIZZAZIONE, FORMA E FUNZIONE DELLE PIANTE. Piante, ambiente territorio e clima. Finalita’ ed evoluzione del verde ornamentale, ricreativo sportiv

Conoscenze di base di chimica e biologia.

Elementi di biologia vegetale di base.

Lezioni frontali Esercitazioni in aula Seminari

Lezioni frontali, workshop, seminari, visite tecniche ed esercitazioni

Fornire agli studenti le competenze necessarie per una progettazione sostenibile delle aree verdi. Programma: - gestione sostenibile delle risorse ed ecodesign; - caratteristiche chimiche del suolo e disponibilità dei nutrienti per le piante; - principi di fisiologia vegetale (assorbimento radicale e fotosintesi clorofilliana); - colture fuori suolo; - tecniche realizzative delle aree verdi (prati, aiuole, siepi, verde verticale, verde pensile) e scelta delle piante in funzione della destinazione d’uso; - manutenzione delle aree verdi.

Il Regno vegetale: elementi di citologia, istologia ed anatomia vegetale. Le Gimnosperme e le Angiosperme. Radice, fusto e foglie. Struttura e forme delle piante. Tipologie di verde: verde di arredo, verde funzionale, verde residenziale e privato. Storia del Giardino.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento sarà effettuata mediante un esame scritto e orale da svolgersi nelle date reperibili sul Calendario degli Esami pubblicato sul sito internet del DICA. La prova scritta si articola in quesiti a risposta aperta e avrà una durata di 60 minuti; mentre la prova orale consiste in una discussione della durata di circa 15 minuti, volta ad accertare il livello di conoscenza raggiunto dallo studente sugli argomenti trattati nel modulo. Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.

La prova orale, della durata di circa 60 minuti, per verificare il livello di conoscenza degli argomenti trattati dal Corso, valutare la competenza nell'esporre le problematiche trattate, e l'eventuale contributo personale dello studente nella trattazione di casi studio. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

Materiale didattico in formato elettronico fornito dal docente sulla piattaforma online UNISTUDIUM. Giorgi. D. Il giardino. Manuale di progettazione. Dario Flaccovio Editore, 2009. Vezzoli C. (2017). Design per la sostenibilità ambientale. Progettare il ciclo di vita dei prodotti. Zanichelli Editore S.p.A., 2017.

GIORGI D., 2009 - Il giardino: manuale di progettazione: componenti del giardino, realizzazione, manutenzione. Palermo: Flaccovio Editore, ISBN: 978-88-7758-855-5 CORRADO M., 2012 - Manuale del verde in architettura. Progettazione, realizzazione e manutenzione del verde tradizionale e tecnico in architettura. Editore: Wolters Kluwer Milano (ottobre 2012). ISBN-10: 8867500457, ISBN-13: 978-8867500451

Codice insegnamento 408142

Laboratorio Di Interior Design 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso è mirato a fornire metodi e strumenti interpretativi-valutativi in grado di sviluppare capacità progettuali alla scala architettonica e a quella dell’oggetto di design, attraverso il controllo delle tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è mirato a fornire metodi e strumenti interpretativi-valutativi in grado di sviluppare capacità progettuali alla scala architettonica e a quella dell’oggetto di design, attraverso il controllo delle tecniche compositive.

Programma

Il corso è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni progettuali incentrate sul tema del comporre, definendo e identificando quei principi di relazione tra le forme che possono ricorrere alle diverse scale del progetto.

Conoscenze di base del disegno architettonico e della storia del design

L'attività didattica comprende lezioni frontali, esercitazioni guidate, revisioni e momenti di condivisione delle varie fasi di lavoro degli studenti. Sono previste sia revisioni individuali, sia collettive, con la partecipazione di tutti gli studenti del laboratorio. Le lezioni frontali tratteranno la teoria e la tecnica della composizione architettonica.

Il corso si articola in diverse attività: lezioni frontali, alcune delle quali da parte di docenti invitati; esercitazioni ex tempore; esercitazioni in situ (fuori dall’aula); attività di laboratorio in aula; correzioni e revisioni collettive. Per svolgere le attività laboratoriali è necessario che gli studenti siano muniti di materiale adeguato per il disegno a mano e la realizzazione di modelli. Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti di base per intraprendere un’elaborazione progettuale, nei suoi aspetti analitico-interpretativi e compositivi.

Modalità d'esame

L’esame consiste nella valutazione del percorso svolto nel semestre attraverso le diverse esercitazioni pratiche individuali e/o di gruppo (tutte obbligatorie al fine di sostenere l’esame), con riferimento ai testi consigliati e ai riferimenti teorici affrontati.

Testi di riferimento

Spangaro C. (a cura di), Aldo Rossi Design 1960-97, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (MI) 2022. Ingold T., Making. Raffaello Cortina Editore, Milano 2019. Loos A., Parole nel vuoto. Adelphi Edizioni, Milano 1980 (ed. originale 1921). Munari B., Da cosa nasce cosa, Editori Laterza, Roma-Bari 2017. Perec G., Specie di spazi. Bollati Boringheri, Torino 2020 (ed. originale 1974). Purini F., Comporre l’architettura, Editori Laterza, Roma-Bari 2000. Rossi A., Autobiografia scientifica, Pratiche Editrice, Milano 1999. Semerani L., Incontri e Lezioni. Attrazione e contrasto tra le forme. Clean Edizioni, Napoli 2013. Ulteriori approfondimenti bibliografici saranno indicati per le diverse esercitazioni previste.

Codice insegnamento 408160

Laboratorio Di Retail Design 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · PEMM-01/B · 0 file

L'insegnamento ha come obiettivo quello di fornire allo studente un approccio al design degli spazi per la vendita al dettaglio, sia attraverso la conoscenza teorica che l'approfondimento pratico degli strumenti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha come obiettivo quello di fornire allo studente un approccio al design degli spazi per la vendita al dettaglio, sia attraverso la conoscenza teorica che l'approfondimento pratico degli strumenti e delle fasi fondamentali del processo di progettazione.

Programma

L'insegnamento è volto a trasmettere i principi fondamentali della progettazione per il Retail Design

Nessuno

Il corso è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.

I principali macro-argomenti di questo modulo sono: 1- Dalla progettazione alla comunicazione 2- I fattori che influenzano il progetto 3- Le componenti della progettazione 4- Sistemi espositivi 5- Retail Design Process

Modalità d'esame

L'esame finale è individuale e prevede una prova orale sui contenuti teorici e l'esposizione degli elaborati grafici richiesti per lo sviluppo delle esercitazioni pratiche. La prova ha come scopo la verifica del livello di conoscenza e della capacità di applicazione dei principi progettuali. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA si invita a visitare la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa

Testi di riferimento

  • M. Trevisan, M. Pegoraro, Retail Design. Progettare la shopping experience, FRANCOANGELI (2007) - K. Quartier, The big book of retail design, LANNOO CAMPUS (2023) - W. Georgi, S. Moreno, A. Martins, Powershop 6: Retail Design Now, Frame (2019) - R. Zimmermann, P. Teufel, Holistic Retail Design – Reshaping Shopping for the Digital Era, Frame (2015) - P. Kotler, G. Stigliano, Retail 4.0. 10 regole per l’Era digitale, Mondadori (2018)

Codice insegnamento 408147

PRINCIPI DELL' ACCESSIBILITA' 2° anno · 0 file
PRINCIPI DI COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 2° anno · 0 file
PRINCIPI DI NUTRIZIONE VEGETALE 2° anno · 0 file
RETAIL DESIGN 2° anno · 0 file
Reatail Design 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file
SOCIOLOGIA DEL DESIGN 1 2° anno · 2 file
SOCIOLOGIA DEL DESIGN 2 2° anno · 0 file
Universal Design 2° anno · Annuale · 8 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Gli obiettivi declinati in riferimento agli ambiti dell’Interior Design, dell’Exhibit Design e del Retail Design sono i seguenti: 1. Partire dal concetto di disabilità inquadrato dal punto di vista giuridico e sociale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi declinati in riferimento agli ambiti dell’Interior Design, dell’Exhibit Design e del Retail Design sono i seguenti: 1. Partire dal concetto di disabilità inquadrato dal punto di vista giuridico e sociale, per passare a quello di accessibilità nelle sue diverse declinazioni (visitabilità, adattabilità, accessibilità condizionata) per arrivare alla fruibilità ampliata, anche attraverso il ricorso a soluzioni alternative e compensative e percorsi di coinvolgimento e partecipazione delle persone interessate e delle loro associazioni. 2. Ridurre la marginalizzazione che circonda il tema dell’accessibilità, superare la visione della disabilità come cifra identificativa dei problemi individuali e delle soluzioni dedicate; migliorare il benessere, il comfort e la qualità di uso. 2. Ricondurre la prassi progettuale corrente nell’alveo della Progettazione Universale (Universal Design) così come richiesto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006, diventata legge italiana (L. 03/03/09 n. 18). 3. Consentire agli studenti di realizzare un elaborato finale: un'idea, una soluzione, un prototipo su un tema individuato.

Programma

L'insegnamento parte dal concetto generale di disabilità e delle barriere architettoniche per entrare nel dettaglio dei termini di accessibilità, visitabilità, adattabilità, visibilità condizionata, alla base delle problematiche che incontrano le persone con disabilità, non solo motorie. Saranno quindi analizzati i principi normativi in tema di barriere architettoniche relative alla proprietà pubblica e a quella privata e come la tutela della salute si esprime nei confronti di individui con disabilità di vario genere, ai fini di garantire agli stessi il diritto all’accesso alla vita della società, negli ambiti progettuali dell’Interior Design, dell’Exhibit Design o del Retail Design

Aver sostenuto o il modulo UD o l'esame di Sociologia.

Lezioni frontali unite a seminari con esperti del settore.

1. Il concetto di disabilità - Inquadramento giuridico - Inquadramento sociale (Il diritto alla salute, il diritto all’accesso alla vita della società) - L’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle Persone con Disabilità - La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: la legge italiana 03/03/09, n. 18 2. Le barriere (non solo) architettoniche: concetti generali - Accessibilità, visitabilità, adattabilità, visibilità condizionata - Normativa - Ergonomia per il design 3. Superare la visione della disabilità come problema individuale - Accessibilità e vacanze: il progetto “culturalmente abili” - Il cohousing come risorsa per le persone disabili - Cohousing: principi generali - Comunità alloggio “La Mongolfiera” - Il progetto “Oasi” 4. Realizzazione di un prodotto finale (un'idea, una soluzione, un prototipo) su un tema indicato dal docente

Modalità d'esame

Esame orale o con modalità specifiche nel caso di studenti con problemi particolari (DSA o altro). La durata minima è 20'- Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa)". L'esame deve essere preceduto dalla realizzazione di un progetto in forma libera, che sarà valutato insieme alla prova orale

Testi di riferimento

1. M. Dobosz, Principi di accessibilità, Gambini ed., 2021 2. G.i Del Zanna, Progettare l'accessibilita', Grafill 2005

Codice insegnamento 408150

VERDE STRUTTURATO 2° anno · 0 file
ARCHITETTURA E INSTALLAZIONI TEMPORANEE 3° anno · 0 file
DIRITTO URBANISTICO 3° anno · 0 file
EXHIBIT DESIGN 3° anno · 0 file
Laboratorio Di Product Design 3° anno · 1° semestre · 10 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: MODELLAZIONE E STAMPA 3D; PRODUCT DESIGN.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: MODELLAZIONE E STAMPA 3D; PRODUCT DESIGN.

Codice insegnamento 408167

Laboratorio Di Urban Design 3° anno · 2° semestre · 11 CFU · CEAR-09/C · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: ARCHITETTURA E INSTALLAZIONI TEMPORANEE; DIRITTO URBANISTICO.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: ARCHITETTURA E INSTALLAZIONI TEMPORANEE; DIRITTO URBANISTICO.

Codice insegnamento 408174

Laboratorio Exhibit Design 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Insegnamento integrato composto dai moduli: EXHIBIT DESIGN; SCENOGRAFIA.

Scheda dell'insegnamento

Programma

Insegnamento integrato composto dai moduli: EXHIBIT DESIGN; SCENOGRAFIA.

Codice insegnamento 408163

MODELLAZIONE E STAMPA 3D 3° anno · 0 file
PRODUCT DESIGN 3° anno · 0 file
STRUTTURE PER IL DESIGN 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Recensioni del corso

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