Domande d'esame VERIFICATO

Probiotics science and applications

Università degli Studi di Milano scienze e tecnologie alimentari 2022
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Anteprima pagina 1 — Probiotics science and applications

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Di cosa parla

  • Probiotici: definizione differenziale tra FAO/WHO e Ministero della Salute, con specifiche sul contesto di utilizzo (alimentare vs farmaceutico) e requisiti per la vitalità e l'attività microbica.
  • Bile salt deconjugation: attività metabolica svolta da probiotici che rimuove gli amminoacidi glicina e taurina dagli acidi biliari, con conseguenze su salute ospite e rischi di malassorbimento.
  • Strani probiotici utilizzati in produzione: Lacticaseibacillus rhamnosus GG, Bifidobacterium animalis subsp. lactis BB12, Lacticaseibacillus paracasei Shirota, Saccharomyces cerevisiae Boulardii, Escherichia coli Nissle 1917.
  • QPS (Qualified Presumption of Safety): concetto simile a GRAS, ma legato alla specie e all'antibiotico resistenza; definizione tramite quattro pilastri: tassonomia, storia di utilizzo sicuro, valutazione patogenicità, uso finale.
  • Antibiotic resistance: differenze tra resistenza naturale e acquisita, rischi per la trasformazione in superbugs; probiotici come B. animalis subsp. lactis con resistenza antibiotica.
  • Yogurt non è un probiotico: prodotto associato a benefici sanitari ma non considerato tale a causa della variabilità delle specie utilizzate e del diverso riconoscimento legale.
  • Microrganismo per curare ulcera: non considerato probiotico, ma "live biotherapeutic product" in quanto destinato alla prevenzione/tituzione di malattie.
  • Genetic drift: accumulazione di mutazioni genetiche che possono perdere proprietà probiotiche; esempio con Lacticaseibacillus rhamnosus GG e perdita della capacità di adesione al mucosa.
  • Para-probiotici e post-biotic: definizione di prodotti non vivi ma benefici per la salute, come cellule morte o metaboliti; differenza rispetto ai probiotici legali.
  • Differenze tra NGP (Next Generation Probiotic) e live biotherapeutic products: NGP sono microorganismi mai consumati prima con benefici dimostrati, mentre i live biotherapeutics contengono microorganismi per prevenire/tituzione di malattie.

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