Appunti VERIFICATO

Botanica Sistematica - Donnini -

Università degli Studi di Perugia scienze della alimentazione e della nutrizione umana 2021
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Di cosa parla

  • Piante Velenose:
    • La belladonna (Atropa belladonna) contiene atropina, un alcaloide con effetti oftalmologici (dilatazione pupillare).
    • Le castagne dell'ippocastano (Aesculus hippocastanum) sono tossiche, distinguibili dalle castagne commestibili (Castanea sativa) per l'involucro e la morfologia delle foglie (composte nell'ippocastano, semplici nel castagno).
    • Si discute anche di piante alimentari spontanee e coltivate, spesso appartenenti alle Compositeae/Asteraceae.
  • Molecole Bioattive:
    • Importanti sono le vitamine, i terpeni (nelle piante aromatiche come anetolo nel finocchio, mentolo nella menta, camazulene nella camomilla) e i fenoli/polifenoli (tannini, flavonoidi, lignani), che svolgono ruoli difensivi o antimicrobici.
  • Sistematica:
    • È lo studio della diversità biologica e della sua storia evolutiva, con due compiti principali: distinguere (specie) e riunire (categorie).
    • La specie è definita come l'unità elementare, sia morfologicamente ('morfospecie') che biologicamente ('popolazioni interfertili'), sebbene per le piante l'ibridazione complichi la definizione.
    • La nomenclatura assegna nomi scientifici binomiali (Genere specie Autore), stabiliti da Linneo nel 1753. Si usano il corsivo o la sottolineatura per il binomio e il nome dell'autore in tondo, con abbreviazioni standard.
    • Il Codice Internazionale di Nomenclatura per alghe, funghi e piante detta principi (tipificazione, priorità, retroattività), regole (nome internazionale specifico, suffissi, descrizione in latino/inglese) e raccomandazioni.
  • Tassonomia:
    • Si occupa di inserire le specie in un sistema gerarchico di categorie (Regno, Phylum, Classe, Ordine, Famiglia, Genere, Specie).
    • Le classificazioni possono essere pratiche (commestibili, velenose), fisionomiche (erbe, arbusti) o sistematiche (come il sistema sessuale di Linneo o le classificazioni naturali basate su molteplici caratteri).
    • I suffissi specifici identificano le categorie (es. -phyta per phylum, -opsida per classe, -ales per ordine, -aceae per famiglia), con eccezioni per famiglie storiche come Brassicaceae (Cruciferae) o Asteraceae (Compositae).
  • Sistemi di Classificazione:
    • La Sistematica Morfologica di Cronquist (1981) suddivide le spermatofite in Magnoliopsida (dicotiledoni) e Liliopsida (monocotiledoni), con varie sottoclassi.
    • La Sistematica Molecolare, più recente (dal 1998), classifica le piante basandosi su caratteristiche genetiche molecolari e progenitori comuni.

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